giovedì 31 dicembre 2015

tra ricordi e sfoghi di fine anno

Non ho mai amato i bilanci, non gli ho mai fatti escluso a scuola nei compiti di ragioneria.
In sei anni di blog non ho mai fatto un postbilacio e non voglio nemmeno incominciare ora, poichè per me i bilanci sono solo di coscienza.
Questo periodo, questo che si accavalla tra vecchio e nuovo anno, lo ricordo per ben altre cose. Io.
In questo tempo, specialmente negli ultimi anni, sono stata sedotta e tirata nella ragnatela della passione da uomini per i quali ho perso e rischiato di perdere la testa.
Sono ricordi particolari, solo miei, di cui sono quasi gelosa, custoditi profondamente nel mio cuore.
Ma quest'anno ho imparato che tanta bellezza puo' essere sostituita da tanta nausea, vergogna, e quant'altro possa essere giusta per descrivere certe circostanze  inopportune  e sconvenienti in una grande famiglia, dove alcuni soggetti perdono il senno e ti travolgono rovinandoti la serenità che speravi per una festa.
Che gente scoscienziata riscopro in questa covo familiare ormai senza dignita'.
Sticazzi !!!!!!!!!  che fine anno di merda.

Alla luce di cio' pero' ho raccolto le forze e la speranza per chiedere solo due cose a questo 2016...
la prima e' di portare a voi e alle persone mie care  tanta serenità e tanto amore;
la seconda è che io venga allontanata da tanto schifo che mi circonda.
Amen!!!


mercoledì 30 dicembre 2015

dal doppio commento agli inutili pensieri

Dall doppio commento

Dunque lettori e passanti, non so per quale motivo la maggior parte dei commenti fatti dal cellulare compaiono nei vostri blog due volte. Non lo capisco e non so come risolvere questo fastidioso inconveniente, Quindi se volete cancellatemi voi. Grazie!!!

Agli inutili pensieri

Il fatto che io non scriva a cadenza giornaliera non è che i miei pensieri siano in ferie o che non abbia nulla da dire e che sono semplicemente pigra, forse delusa, sicuro malinconica.

  • M. è definitivamente assente dai miei canali quasi da un mese, vorrei dimenticarlo seriamente.
  • Ho sognato di baciare un uomo che pesa meno di me:  Santiddio sto messa davvero male, il peso è un' ossessione e il mio rapporto intimo con la bilancia acquista sempre di più un valore superiore ad un orgasmo. Io mi devo curare veramente,  lo inseriro' nei propositi dell'anno nuovo, promesso!!
  • L'idea del concorso a cui ho deciso di partecipare, mi rende ansiosa associando a questa mia nuova  decisione un prossimo fallimento. Cerco di non pensarci e di essere positiva, ma non credo funzionerà.
  • Ieri per la prima volta dopo due anni ho pensato di tagliare, anzi, di rasare i capelli e questo non è decisamente  cosa buona: il conflitto con il mio lato femminile rischia di esplodere.
  • Oggi ho avuto l'ennesima conferma che nasciamo e sperimentiamo certe condizioni per un motivo, ed è inutile ribellarsi ad esse e lamentarsi che non è giusto del perchè e del per come.
  • La mia situazione economica è definitivamente in rosso. Amen!!


domenica 27 dicembre 2015

certi soggetti del nord so proprio stronzi

Stamattina, cioè tarda mattina decido di andare a chiedere al marito di mia cugina ospite a pochi passi da me dai suoi suoceri alcune informazione su come muovermi per raggiungere una località milanese partendo da casa sua, dove sto ipotizzando di soggiornare nel periodo del concorso.
Ho bisogno di starci con i tempi per evitare di partire all'alba e di avere intoppi per raggiungere il luogo previsto per i miei esami.
Santiddio che soggetto!!! 
ma che modi di rispondermi. Grazie a sto cazzo che esiste google maps e altre informazioni online, ma io volevo un parere da chi potrebbe conoscere la zona e da chi poi devo disturbare per farmi accompagnare alla stazione, altresì  siccome mia cugina ogni volta che nomino una zona del nord puff, mio marito ci passa per lavoro, possiamo chiedere a mio marito, solo F. -nome del marito- puo' spiegarti e quant'altre cose di questo genere,  io ho osato chiedere, ma dico "annate affanculo" !!!! specialmente F. bresciano di merda (giuro non sono razzista, ma a volte mi scappa proprio), ma chi cazzo se crede, e' sua moglie che mi dice che posso prendermi confidenza con lei e la sua casa, cesso che non capisci un cazzo di quello che guadagni con me quando sono da te!! ma chi te se caga?
Poi soggiorno da altri e mi dice mia cugina, perchè potevi fermarti da me, non ci voleva niente ad arrivare li dove dovevi andare, sprechi solo soldi potevi star da noi, ma dico sto chiedendo, sto prendendo informazioni ma che modi di rispondere sono, sempre con il dente avvelenato come se qualcuno volesse farsi servire e riverire da lui. E poi una volta sto scemo voleva anche farmi venire a prendere a Padova da un suo amico, se avevo problemi nel muovermi, quindi pensavo potesse esservi utile nello spiegarmi qualcosa.
Ma aveva ragione la mia saggia nonna, che diceva sempre: il popolo è scostumato, come fai fai è sempre sbagliato. Non te lo chiedo e potevi farlo, te lo chiedo e mi rispondi che c'è google maps.
Ma fate pace col cervello tutti. Io sono stata sempre gentile, riconoscente e mai approfittatrice.
Non me ne volete ma certi soggetti del nord so proprio stronzi, compreso il lui amante per altri motivi e che ora per fastidio butto nel calderone razzista. Amen!!!

sabato 26 dicembre 2015

limitarsi al poco

Ci sarebbe da dire molto per questo primo blocco di feste, ma forse è meglio soprassedere in parte e limitarsi al poco, quindi:

  • la famiglia mi ha consumato. Spero di aver imparato per gli anni avvenire, ma sopratutto spero che negli anni futuri per me sia completamente diversa la situazione di vita quanto meno per avere una scelta in più;
  • gli auguri. Quest'anno mi era girato di scrivergli personalmente senza fare di tutta un'erba un fascio con un unico messaggio standard, volevo fare la differenza in riferimento all'importanza delle persone. Il risultato è che due degli uomini a cui tengo, uno non mi ha proprio risposto e l'altro pur rispondendomi è stato più freddo del gelo .

Nel primo caso forse è stato meglio così, in maniera che mi convinco che è meglio chiudere il secondo capitolo finito esattamente come il primo.
Nel secondo caso son girata di palle perché non è possibile essere assurdamente distaccato qualora nel discorso scritto o parlato ci sia la presenza di una parola gentile o affettuosa.
Cazzo maledetto!!!! io sono anche così nonostante abbia acconsentito a un'alternata storia quando capita di puro sesso.
Ecchecazzo!!!
Siamo umani per prima cosa sebbene poi anche adulti che cercano di mantenere coerenti le scelte fatte.

venerdì 25 dicembre 2015

È così

Ho mangiato per lo più dolci ieri sera.... cioè tanti dolci.
E adesso mi sento in colpa.... tanto in colpa.
Passano gli anni, ma certe sensazioni restano.
E' così.

Buon Natale a tutti !!!!

mercoledì 23 dicembre 2015

Famiglia 2

Sono dannatamente stanca fisicamente (causa schiena) e psicologicamente. Cercare di mantenere a galla una famiglia che mi sta ormai stretta come un pedalino di lana lavato a novanta gradi, mi ha portato solo danni altro che doni. Ho avuto fastidi fisici: oppressione al petto, battito cardiaco accelerato (per un attimo oggi ho pensato mi prendesse una aritmia), problemi intimi, bruciore di stomaco, poco appetito con picco di fame compulsiva nelle ore tarde serali.  Ecco tutto questo ha creato uno stato sofferente impossibile da gestire e per di più una immensa malinconia . Tutto questo per farla breve.

Lo scorso anno stavo organizzando il rientro pensando ad M., oggi organizzo un Natale che mi sta consumando e di  M. nemmeno più l'ombra e il lui amante sempre più lontano.
Vorrei un'altra presenza nella mia vita, M. ormai fa troppo male.

Stanotte ho freddo, vorrei solo dormire, se ci riuscissi.

martedì 22 dicembre 2015

famiglia

Il mediare (vedi post precedente) è molto più complesso del previsto, la mia famiglia è qualcosa di assurdo a partire da mio fratello a seguire agli zii.
L'ennesima discussione sul riunirsi in famiglia per il Natale mi ha fatto riflettere molto.
Una delle riflessioni  in particolare è stata: se io avessi un compagno, un amate, un uomo al mio fianco sarei felice che conoscesse la mia famiglia?
La risposta è stata decisamente NO. MAI. PER CARITA'.
Nella mia famiglia si critica troppo - io sono uno dei risultati negativi in merito - si fanno i conti in tasca all'altro, vige un vittimismo su determinati argomenti da spaventare anche me che conosco i motivi di tale realtà e molte altre cose simili da far girare lo stomaco.
Ecco, inconsciamente ho sempre reagito di conseguenza e infatti mai a nessun uomo ho fatto varcare il portane delle mie radici e piu' che mai stasera sono sicura che mai accadrà, poichè io di certe sceneggiate mi vergogno proprio. Mi fanno troppo schifo certe situazioni a me che conosco i perchè si vanno a creare figuriamoci a qualcun'altro.
In verità anche gli amici vorrei ne restassero fuori.
Forse è anche per questo che cerco realizzazione altrove.
Sono troppo scossa, ma dovevo sfogarmi in qualche modo. Buona notte!!!!!
Cerco di dormire .......chissa!!!!!

lunedì 21 dicembre 2015

mediare

E poi  non mi è restato che mediare.
L'unico modo per organizzare alla meglio della fattibile tranquillità il cenone di Natale.
Che famiglia strampa ed esaurita che ho.

Oggi ho fortemente pensato che devo andare a fanculo da questo posto.
Esso non mi appartiene decisamente.

Ora dormo ... Crollo.

sabato 19 dicembre 2015

miscellanea di romane riflessioni

Oggi ho conosciuto l'amico di mio fratello, un tizio di Milano, cioè prossimamente di Varese. Nel senso che oggi gli ho stretto la mano e l'ho guardato in faccia, sebbene passi per casa mia da ormai sei sette anni e senza che mai vi abbia scambiato una parola, si e no visto piu' le sue macchine che lui stesso. Pare una persona piacevole, molto riservato e per la sua età ultra cinquantenne probabilmente un carico di conoscenza ed esperienza da far gola, ma decisamente non pare esser il mio tipo.

Oggi ho riflettuto molto.
A volte capitano cose lungo il nostro percorso per il nostro puro e semplice insegnamento.
Non sempre la natura è generosa, ma permette l'aiuto per compensare le sue mancanze.
Non sempre è semplice portare alla luce la vita e se cio' accade vuol dire che qualcuno deve comprendere e guadagnarsi diversamente dal normale qualcosa.
Non sempre dare la vita è un battito di ali, puo' capitare che quelle ali debbano prima essere aiutate e poi andare.
Non sempre una vita viene al mondo con così estrema facilità, come dovrebbe essere.
Spero che chi sta vivendo direttamente una certa esperienza si impegni a comprenderne il perchè profondamente, come anche io sto imparando indirettamente altro attraverso il loro esempio.

Roma di notte sei solo valanga di ricordi
Roma  mi hai  segnato cuore e vita.
Roma m'hai insegnato ad amare, m'hai guidato alla conoscenza e all'essenza.
Roma m'hai lasciata sola e non ci ho capito più nulla.



Per ogni lacrima, per ogni Anima nel cielo nasce un'altra stella......... anche altrove si puo' aprire il cuore all'universo ....e che questo universo devi prenderlo ....(miscela di me e antonello venditti).





giovedì 17 dicembre 2015

sarò nata per altro

E poi ci sono quelle giornate pesanti per la tua Anima, fatte della consapevolezza della tua età, delle sintesi della tua vita in cui non si trova niente di buono per mettere sulla bilancia positiva e dove gli errori, le mancanze, le paure rigogliosamente riempiono la parte negativa, tutte quelle scelte fatte per la speranza, per il senno del poi , che da cosa nasce cosa, che dalla cacca puo' nascere un fiore e da un fallimento puo' nascere purtroppo un altro fallimento.
Un'anno fa ero a Tirana di questi tempi dove le cose non andavano bene per colpa dei miei titolari e io dannata con la mia amica cercavamo di non far vacillare la baracca che di fatto crollerà il mese dopo con a seguito anche noi.
L'Albania per esempio fu la scelta  di una delle mie tante disperazioni, per cercare di concludere qualcosa di buono e invece è stata solo esperienza di una nuova cultura e  nulla è rimasto poi di utile e buono.
Ho poi pensato che un qualcosa di buono veniva dall'aver ritrovato M., che credevo ormai impossibile rincontrare. Lui sta bene o almeno così mi diceva, era ad alcuni km da me sul territorio delle aquile e io mi sentivo quasi meglio e anche un po' meno sola davanti a quella scelta di cui incominciavo a presagire la caduta. Ma M. come quattro anni prima era ed é ancora una volta impegnato e io realizzavo di nuovo quanto ero sempre in ritardo con certe emozioni, fuori tempo ogni volta.  Io non ci vado proprio d'accordo con il tempo penso adesso. Decisi di non considerare l'idea della sua compagna, perchè avevo bisogno della sua presenza e quindi di sentirlo regolarmente. Credo di aver sbagliato, si, si quando si è fuori tempo è sempre tutto sbagliato, così come quando si arriva solo al secondo posto.
Ormai è dall'inizio del mese che non lo sento piu' e questo non fa altro che alimentare il livello di errori della mia vita, ai miei occhi ,  lì dove poi le emozioni attecchiscono per terreno fertile piu' di ogni altra cosa.
Non imparero' mai, con l'amore, gli uomini e le emozioni. 
Ognuno ha il suo tallone di Achille. Ecco.
La cosa che mi turba è sapere che non ne riesco a godere fino in fondo non so nememno io perchè e nonostante cio' persevero su certe scelte e decisioni e sofferenze.
Sono allergica all'attesa in quanto alle emozioni.
Stasera , pero', valuto l'idea di esser nata forse per altro e non l'ho ancora capito, nel frattempo mi autolesiono.
Amen!!!!

grazie


*Ormai basta davvero poco a deludermi, ormai basta davvero poco a farmi pentire  della disponibilità che offro, della compassione che provo, delle attenzioni che dono.
E' bastata una telefonata fatta nel primo pomeriggio a chiudere l'ultimo atto di un teatro che continua a non darmi nulla, ovvero una parte della mia grande famiglia.
Questa volta la matita rossa ha spezzato addirittura la punta per sottolineare l'ennesimo errore, le persone che fanno bla bla solo per cio' che è conveniente per loro o anche che solo le possano riguardare e non mi danno fiducia non sono un investimento psicologico per me vanno quindi mantenute distaccate dalla mia sensibilità.
E' la cosa migliore, così come è la cosa  migliore avere lo sguardo, il pensiero e la premura su chi davvero di me si è fidato e ci ha tenuto alias mi ha voluto bene senza egoismi e senza calcoli.
Sono una ragazza donna difficile, Dio solo sa quanto se ne siamo sopratutto accorti gli uomini che ho sfiorato in questa pochezza di vita che ho vissuto. Questi sono in un certo senso veramente le persone di cui posso fidarmi, e lo dimentico sempre. Loro hanno conosciuto quella segreta parte di me fatta di bene, correttezza, fiducia che non ha mai vacillato. Differentemente per molti della mia famiglia che di me non sanno un cazzo e nemmeno immaginano e si comportano di conseguenza.. Forse Dio mi offre persone in cambio della mia speranza: c'è sempre un raggio di sole che non muore dove si è seminato amore.
Io ho imparato a dire grazie in particolar modo per le persone che mi sono state date in dononel nio cammino  e che hanno fatto ai miei occhi la differenza, per crescere, amare, insegnarmi.
Grazie.



*Oggi ho cambiato colore ai capelli: più scura, diversa come ogni volta che faccio cambiamenti di questo genere, è una questione di espressione.

*Stare con la mia amica mi fa bene, ma nello stesso tempo mi fa anche male. I suoi disturbi alimentari mi fanno rattristare, ma in ballo vi è quel bene che si impone sempre e su tutto. Vorrei certe volte non aver idea di cosa significa l'affetto.

*Vorrei provare a dormire serenamente come non mi capita da tanto.


mercoledì 16 dicembre 2015

mi frego, o anche O pijo ar culo!

- Oggi è stata una giornata per me troppo stressante dal comune, al commercialista a servizi vari, che mi hanno mandato in tilt. Una lingua di terreno ereditata da un zia su cui ho pagato anche 8 euro in piu' per errore della commercialista, una merda di lingua di terra sulla quale se riesco a seminare tre fiori e' anche troppo, mi hanno rovinato decisamente la giornata.
- Dimentico di comprare la farina per i miei biscotti, faccio un casino con l'altra che avevo.
- Non ho mangiato un granchè eppure qualcosa mi è andato storto e ho lo stomaco a palla.
- Domani incomincio a scaricare qualche argomento e inizio ha studiare, impegno la testa allontanandola da quello che mi fa soffrire e da quello che continua  a mancarmi come il pane.
- Mi sto imponendo il sorriso, ma mi accorgo che non basta.
- Ultimamente sono migliorata in alcune cose con la costanza di non abbandonare, di non perdermi, ma con il cibo continuo ad avere un rapporto pessimo nonostante una certa diligenza nel seguire un nuovo metodo: le aspettative sono piu' forti di ogni cosa.
Io purtroppo non accetto la mia incapacità di reazione su particolari sfumature della mia vita,
e questo fa si che io viva sempre sull'orlo di un precipizio.
Non so cosa mi ci vuole, e se non lo so vuol dire che non esiste, che deve essere ancora creato e portato alla mia conoscenza.
Quindi in due semplici parole: mi frego, o anche  O pijo ar culo!! detto alla romana.
Amen!!!!

martedì 15 dicembre 2015

gli uomini: questi sconosciuti 2

Anche oggi conversazione sugli sconosciuti, con F. questa volta. Mi ha chiesto se sentivo qualcuno, cioè ho io aperto il discorso su un una nuova new entry nel quadro degli uomini che mi intrigano.
E dopo averla aggiornata punto per punto, mi ha detto X è vizioso, X2 cerca avventurette, X3 non mi piace, X4 ho risposto io era dongiovanni, X5 in verità è la mia anima gemella, per le percezioni globali sull'anima, la vita, l'amore, ma che come accade a Brida personaggio choeliano gli è concesso solo incontrarla in questa vita senza, possederla e starci insieme.
Ebbene gli uomini che incontro sono sopratutto dei grandi tromba tromba, e vedono in me carnalità, del tipo fai sesso, zoccola -in senso buono-, calda e burrosa, fantastica, ma con la ciccia su cui si sorvola per la bocca che turba e quant'altro.
Ecco per anni che vanno dalla piena adolescenza all'avanzata giovinezza pensavo che il sesso fosse qualcosa per le altre, oggi mi chiedo perchè solo il sesso.
Non ho mai pensato tradizionalmente alla famiglia e al marito, da sempre sapevo che ero nata per l'amore, amare e essere amata e gli annessi e connessi erano solo superficialità, ma perchè mi capitano solo uomini incompatibili con una relazione normalmente definita stabile questo non l'avevo per nulla preventivato.
Senza dubbio è colpa mia:
non bisogna darla, ma bisogna farla desiderare,
non bisogna avere paura, ma rischiare ogni tanto,
non bisogna essere la seconda e nemmeno la terza, ma checazzo la prima contro tutte e controvento.
Ma io sono ricercatrice nell'anima e penso sempre che l'amore si possa nascondere anche in un pezzo di merda nel senso puro del termine e non di un uomo che si comporta male.
Questo continuo bisogno di esperire il senso dell'amore anche solo per poco distruggerà la mia essenza. Ormai l'ho capito e sono condannata.

Ho deciso di partecipare ad un concorso per graduatorie, quindi devo riprendere a studiare e a prepararmi. Questo concorso mi sembra contorto per certi versi, ma nell'attesa di esservi ammessa devo prepararmi, anche se poi non potrebbe servire a niente in caso di non ammissione. Tento di cavalcare il nord, un nord inaspettato, un nord che non è quello voluto ma pur sempre nord e non certo come  citta' del sud nelle quali io non avrei vissuto serenamente nemmeno un secondo per il mio tipo di carattere.

Mi devo concentrare sul concorso, non devo pensare a nessuno sconosciuto. E' quasi impossibile quando oltrepasso il centro italia, la tentazione mi fa tremare le gambe. Io devo tenerle toste cavolo.

La mia nipotina e la sua mamma sono due piattole oramai mi cercano in maniera ravvicinatissima.

lunedì 14 dicembre 2015

gli uomini : questi sconosciuti

Oggi parlavo di uomini, con amica, non D., ma un'altra.
Facevamo confronti sui nostri approcci con questi sconosciuti, sulla nostra spontaneità, sui nostri imbarazzi, sulle nostre gaffe e giu' di lì su piccole altre cose che nemmeno ben ricordo.
So solo che mi sono ritrovata ad ammettere di essere sempre in serio imbarazzo ai primi incontri al punto tale da commettere anche errori grammaticali e fare domande insensate e dementi. Non ne parliamo del sesso, si oltrepasso il  bacio poichè quest'ultimo  non mi è stato mai chiesto ma sempre stampato come un fulmine sulla bocca e per fortuna che mi è sempre poi piaciuto il soggetto. Con il sesso è diverso ovviamente  me lo chiedono eh! questo è chiaro e sebbene io dia una risposta affermativa mi ritrovo regolarmente a gestire una sorta di imbarazzo,cosa che in confidenza nessuno ha mai notato palesemente, grazie alla mia variegata comunicazione ironicasimpaticapassionale. Mi sono trovata a confidare anche che ci giro intorno, e se non mi controllo a freno divento anche un po rossa. Odio il primo incontro, odio la prima volta con un nuovo uomo. L'unico sollievo della prima volta e che non mi si chiedono cose oltre il classico rapporto...almeno questo o me ne scapperei dritta sotto il letto ringhiando come il gatto.
Ricordo ancora l'imbarazzo di una volta con un lui, dove i miei giri di parole a ben poco servirono. Andrei ripresa per darvi una idea di come svicolo e di come scalo le montagne, per evitare che l'uomo si accorga del mio imbarazzo. Non ho idea di cosa credo di ottenere nel tempo ipotetico che penso di guadagnare con certi sotterfugi, ma di sicuro allentano quella sorta di panico imbarazzo. Mi pare così strana  tale mia reazione, poichè nemmeno conosco piu' tabu', eppure mi accade regolarmente ogni volta.
Della mia amica ci ho capito ben poco, a parte che si concede dopo una serie di uscite. Io sono un caso a parte, le mie storie sono strampalate, fortuite, poco tradizionali.  Penso sempre che non va bene così, pero!!!

(Riflessione)
So solo che se c'è un'intesa è sofferenza sempre, giacchè le storie di solito non hanno piu' di tanto futuro per vari motivi che non sto ora ad elencare.. Mi infastidisce di non essere mai arrivata alla condivisione profonda espressa in questa foto, poichè non è semplice gestire storie poco stabili e a dir poco frettolose.
La passione a volte fa giri strani e sgarbatamente si burla dell'amore.

domenica 13 dicembre 2015

senza parole

Ok amici tutti io questa cosa ve la devo raccontare, perchè un po' per essere educata a me ha dato proprio ai nervi, magari a voi no e mi direte anche che sono stupida o altro per l'effetto che ha causato in me la scena che vi racconto.
Ecco:
mia zia e il suo compagno mi hanno parlato di un bar che cerca personale e io seppur un po' titubante poichè poco portata per tale lavoro, vado a vedere di cosa si tratta anche perchè vi è un laboratorio di pasticceria annesso al locale è servirebbe un aiutante.
Mi presento per parlare con il titolare e durante il servizio ai clienti inizio ad ossevarla, si è donna questa proprietaria.
Una vecchia di settanta anni circa, tipica tamarra potente del sud- ovvero la donna tamarra senza classe, con voce ad alto volume e mascolina - che addirittura ha chiamato  una cliente per farle prendere il vassoio e autoservirsi. Anche a me capita nel bar della mia parente che debba servirmi da sola, ma mi chiama con garbo senza che gli altri clienti si accorgano di nulla. Comunque stava preparando gli ultimi due caffè e poi sarebbe venuta all'angolo del bancone per parlare con me .....
quando entra nel bar un disabile accompagnato da una donna avente sulla maglia una targa con nome -probabilmente appartenevano a qualche casa di cura della zona -  che si sono  diretti verso il bagno.
Subito la proprietaria rivolgendosi all'accompagnatrice le domanda dove stanno andando, la donna risponde al bagno. La proprietaria lasciandomi senza parola le risponde:

..." è no, poi mi fa sul pavimento, e già lo sai  poi come vanno le cose"
..."entrero' anche io nel bagno con lui allora", l'accompagnatrice controbatte.

Volevo andare via, queste cose io non le tollero' sopratutto verso un disabile che tra l'altro secondo me conosceva pure.
Io ho fatto tanti lavori e ho pulito anche cessi pure quando non mi spettava, quindi  cazzo ci stava a fare lei e le due altre ragazze lì dietro al bancone? e poi a me spiegarmi che cerchi una ragazza tutto fare dal laboratorio, al bar, al furgone delle consegne? loro tre che cazzo fanno che non possono anche pulire un cesso.

Mi prenderebbe per una prova. Ma io ormai la schifo troppo.
Fanculo cafona!!

sabato 12 dicembre 2015

ma poi chi l'ha detto che chi sorride affronta meglio la vita?

Tutte le mattine quando mi alzo e tiro su l'avvolgibile del mio balcone, spero sempre di vedere qualcosa di diverso, qualcosa che mi induca a credere che tutto quello che ho sempre pensato e di cui sono convinta sia semplicemente uno sbaglio, un'invenzione della mia mente, delle mie vicissitudini.
Ma regolarmente mi confermo sempre di piu' che ho ragione: che non si puo' andare verso quello a cui vorremo essere destinati, che non si puo' essere come vorremmo, che non si puo' avere quel che ci riempirebbe il cuore.
Per questo motivo oggi pensavo che è inutile continuare a credere al contrario e che i concetti di accontentarsi e rassegnarsi che io rifiuto si dalla mia venuta al mondo sia il caso che vengano in qualche modo presi in considerazione.
Stasera per esempio guardandomi allo specchio ho notato i segni che il mio malessere ha prodotto su di me, non vi è parte dove io non li veda, ogni centimetro della mia pelle ne è testimonianza.
Ho ripensato alla rassegnazione come soluzione sebbene solo l'idea scatena la mia piu' resistente opposizione.
Orbene ho scritto solo ieri che provero' a sorridere, ma poi chi l'ha detto che chi sorride affronta meglio la vita? Il sorriso quello vero viene da dentro, dal profondo e non certo quello stampato sul viso, su un viso carino.
Ecco questo è il lavoro piu' grande che devo affrontare, giacchè cio' che piu' rifiuto cammina proprio con me stessa.

Stasera ho rivisto una delle mie nipotine, abbiamo fatto i biscotti insieme. E' un piccolo fiore di tre anni, è bellissima. Ha un problema con i dentini, li perderà tutti prima di arrivare all'eta' giusta per poterli cambiare come tutti i bambini.  Mi si spezza il cuore al solo pensiero che possa provare una sensazione di diversità. Spero che la mamma abbia sopratutto la capacità di trasmettere quella noncuranza, quel non fregarsene che l'ha salvata facendole vivere la vita che ha condotto di cui pare essere così fiera e contenta.

giovedì 10 dicembre 2015

oltre la porta

Ho un nuovo Template, abbastanza complesso da gestire, ci si accartoccia facilmente.
Ecco l'ho scelto di proposito così gli sbalzi di umore dovranno prendersela con altro e non ogni volta con la povera grafica e quant'altro.
Il nome del blog è sempre uguale, Magnoli@, la descrizione pero' l'ho cambiata, non è piu' combattere costantemente il dolore che perseguita il mio cuore poichè quel dolore ormai si è imposto, mi ha tatuato e si sa, eh!! i tatuaggi per quanto sbagliati restano sulla pelle contro ogni volere.
In cambio pero'vi è qualcosa di nuovo oltre la porta: una sorta di inedita ME per certi versi.
ME come tanta ironia che mi aiuterà a combattere la malinconia e risvegliare la speranza,
ME come quel sesso che voglio e  che incoraggerò a diventare come fiume che scorre agitato e non verso il mare cioè verso la mia figa :P ,
ME come tante verità nascoste al reale e a volte al virtuale  fatte puramente dei miei pensieri e dalle mie esperienze e dei miei desideri,
ME come una donna strampa, a volte assurda, ma comunque nel suo divenire in un mondo a cui si oppone e in cui spesso soccombe.
Provero' allora ad essere meno malinconica giacchè cio' a cui si resiste persiste - l'ha scritto quello scrittore che cambio la mia visione della vita-
Provero' a sorridere di piu' perchè me lo merito - me lo dice sempre anche GL che merito di piú e tale cosa passa per la positività e ha ragione, lui è saggio tanto-
Provero' a tirar fuori i colori della mia Anima senza temere piu' di tanto i giudizi, del resto non piacerò mai a tutti, anzi detto tra noi piacerò sempre a pochi,
Provero' ad amarmi di piu' cioè, un attimo, quest'ultimo provero' era un mio dovere citarlo , ma le garanzie al proposito sono davvero molto esigue.
Proverò a dormire adesso e vi auguro buona notte e buongiorno a chi è già sotto le coperte.

mercoledì 9 dicembre 2015

altra inaugurazione

Stasera un'altra inaugurazione.
Ci tenevo di più a questa che all'altra, poiché sono appassionata del marchio che presentavano e di un certo stile che con il tempo un certo mondo ti fa acquisire. Dopo la libreria questo genere di negozio potrebbe esser propriamente fatto per me. Anche se non sono una brava venditrice, ci sono eccezioni fatte di passioni e credenze nel quale  garantisco a priori. Dove c'è creatività io rendo, dove c'è monotonia io soccombo. Amen!
Foto scattate prima dell'entrata dei clienti.







Anche in questa occasione ho scelto una gonna, colore diverso, ma abbinate con le stesse scarpacce cioè primamerda che domani finiranno al cassonetto proprio perché incapaci di rendere i miei piedi felici. Ho voluto concedere altra occasione, ma ora basta: al 'monnezzaio'.

Nella fretta del prepararmi - quasi nella macchina di amica - ho sbagliato qualcosa, sono certa di aver preso una freddata sacrosanta.

Forse ho un nuovo amico con cui mi piace parlare.

Ho capito che frequentare posti con un certo stile mi fa star bene, cioè non dico di potere e ricchezza, ma semplicemente di stile, di modi, di confronti, di gentilezza e positività.

Forse non è un caso che amo la scrittura.

martedì 8 dicembre 2015

si dovrei non scriverne, ma gli uomini sono spesso tra le mie priorità psicologiche

Mi rendevo conto che l'amore non ubbidisce alle nostre aspettative. 
È un mistero puro e semplice... 
Merilin Streep 

 Non dovrei parlare di uomini, no non dovrei.
Uno, perché sciopero ancora dall'idea, dal pensiero e dal fare sesso;
due, perché dovrei sempre prima pensare al dovere e solo dopo al piacere.
Oggi ho incontrato il mio dentista -gran fottuto figo anche lui - e nel parlare ho capito che chi frequentava ora non la frequenta proprio come prima. Mi ha confidato che sta riconoscendo quando stia bene solo e,  quando esce con qualcuna ha una regola di sincerità e correttezza, ovvero:
non voglio famiglia mi basta già quella che ho avuto,
non voglio relazioni,
non voglio figli ne ho già due.
Ecco lui parlava e io pensavo che dovrei provarci,  che dovrei sedurlo del resto ne sono attratta da quando ero adolescente che mi controllava l'apparecchio per i denti.
Si in questo periodo di estrema confusione, in cui non so cosa fare tra l'amante che mi dice cose sconce, il coetaneo che si fa sentire solo per sesso virtuale poiché non riusciamo a vederci e un altro che quasi quasi inizia a stuzzicarmi, il dentista ne potrebbe godere, entrando e uscendo - non fraintendetemi :P - senza creare problemi nel frattempo che mi schiarisco le idee su quanto sia meglio innamorarsi che fare l'amante.
In tutto questo ha l'età che mi manda in tilt - uomo dal numero 50 doc - e una testa puff che mi ci rullerei dentro come una matta.
Insomma io poco meno di cinque anni fa pensavo di essere una sfigata del sesso e dell'uomo. Oggi al contrario e incredibilmente ho paura perché potrei scompare quando voglio, ma mi sento tremendamente fuori luogo.
Io mi chiedo cosa ci sia che non va e perché?
Io mi chiedo, ma  che cazzo di stupida sono?

domenica 6 dicembre 2015

relazioni familiari

L'amica di mia madre dopo essersi auto-invitata ha declinato l'invito per motivi si salute, in cambio ho avuto un'accesa discussione con mio fratello sulla salute di mia madre.
Mio fratello purtroppo è un tipo che arricchirebbe la sanita' italiana per l'ansia pagando a tutto raggio visite mediche a primari di grandi ospedali e non crede nemmeno che ci siano oncologi e altri medici tradizionali pro medicina alternativa. Lui vive di prove ecco, ma niente fosse questo, il guaio e che la stessa idea sua vorrebbe imporla agli altri e lì puff... vado in fumo.  In piu' è convinto grazie anche alla moglie che mia madre fa quello che dico io. Cioe' lui vorrebbe sempre il mio appoggio per mia madre ma anche sulle cose tra noi in comune, io non sono così e quindi lampi , fulmini e saette. Io ho imparato ha non imporre le mie idee sia mediche che altre e che una persona deve scegliere cio' che fare e di che morte vuole morire, mentre lui no.
Lui impone e assilla e cerca ogni volta qualcuno che lo condivide  per farsi valere.
Si impone su tutto ed è  presuntuoso, pretende sempre un certo comportamento da parte mia e di mamma, effetto questo sia di qualche gene di famiglia sia di una maturità a metà fatta solo della capacità di portare uno stipendio a casa con un buon posto di lavoro. E sebbene abbia avuto fortissime testimonianze sulla sua pelle che la vita non fa quello che lui vuole e poi di seguito quello che vuole la moglie continua sul binario del tutto so io, tutto è bene quello che faccio io con la moglie incapace e che lo difende a spada tratta. Mia cognata non è di aiuto nè per lei nè per gli altri: non ci arriva a influire positivamente sul carattere del marito e nemmeno a migliorare il suo, non dico tanto, ma giusto per vivere meglio. Eppure hanno scelto di sposarsi, io me ne starei giorno e notte con mio marito, loro pretendono le attenzioni come ancora non fossero sposati dai loro genitori.
Insomma tipici pretese dei figli del sud e soliti vizi dei genitori del sud. Sud del cazzo arretrato come le palle del toro dice mio zio.
Dopo questa discussione  comunque ho ben focalizzato un'altra conversazione, fatta con una mia amica qualche hanno fa, in cui mi chiedeva espressamente di trovare una soluzione e andare via, poichè io e mia madre saremmo state invischiate con la colpa sempre nel loro rapporto di coppia per certi versi. Così facendo lui avrebbe avuto modo di maturare senza la nostra presenza, personalmente e nella coppia.
Vi confido che se non mi lascio andare a un suicidio è per mia madre.
La mia vita lavorativa, amorosa e personale  è un fallimento, ben ne parlo e voi tutti ben lo sapete, se mi sveglio nonostante tutto con il sorriso è per chi mi ha dato la vita. Tempo fa vivevo anche per mio fratello come oggi per mia madre, questo, errando, ha fatto si che lui si abituasse ad una protezione troppo eccessiva, con appoggio smisurato mio e della mia consolazione in tempi sopratutto bui.
Per certi versi è rimasto bambino. E' uomo solo con il lavoro, responsabile, corretto, serio.
Si credo proprio debba sperimentare la solitudine di vivere senza di me e per qualche tempo senza mamma.
Devono lui , ma anche l'amata consorte imparare a scoprire il lato spirituale e umile della vita, sono troppo attaccati ai soldi, e alle cose materiali.
E come si dice da me Dio gli uccelli li accoppia per aria e gli uomini sulla terra. Due persone di base diverse con la sola cosa in comune che tutto gli sia dovuto.
Io non potrei nemmeno per un giorno vivere una relazione come quella che il sangue del mio sangue ha scelto di vivere per se stesso.
Non so cosa provo, ma la gente per crescere deve sbatterci la testa e loro devono sbattercela davvero un pochino perchè tutt'ora da una seria situazione che stanno vivendo non stanno imparando nulla.
Io ormai ce l'ho fasciata la mia testa molto piu' di un turbante indiano, ma si vede che ancora non mi basta, altrimenti non starei qui a scriver di questa famiglia.

di prima domenica

Di primo mattino, cioè di prima domenica mi scotto un dito sul fornello per riscaldare un wusterl al gatto. Esco per portarglielo e prendo una freddata. Lo rimprovero perché è ferito e lui scappa via con il salcicciotto, fregandosene delle mie preoccupazioni: ecco inizia a litigare per una trombata con le gatte del vicinato.
Per fortuna che c'è qualcuno che gode di certi piaceri senza troppe pippe mentali.
A volte mi chiedo perché non prendo esempio.

Oggi ho l'amica di mia madre a pranzo, mio fratello e mia cognata. Niente fosse se la prima ospite citata non stia lì a ripetermi sempre le stesse cose, sul lavoro, sulla dieta e sui miei ormai famosi cuscinetti di ciccia. E si, stasera dorme anche da me e io devo sgattaiolare per evitare che mi veda mezza nuda e inizi il solito discorso sulla visita da fare dal chirurgo della figlia, evitando accuratamente di capire che sono a rosso.
Ecco questi sono i momenti in cui lascerei anche il mio gatto per fuggire sotto un ponte a km di distanza.
E pensandoci non è detto che non lo faccia, il vagabondare senza mete e luoghi un po' è insito nel mio sangue, altrimenti sarei già sistemata.
Amen e buona domenica!!!

sabato 5 dicembre 2015

un po' di qua e di là

Dopo il fallimento delle dieta delle mele, nella delusione piu' profonda ho deciso di ascoltare F. la guida in assoluto, la consigliera e la mia salvezza nel dolore interiore e esteriore piu' profondo. Mi ha consigliato di togliere alcuni cibi dalla mia alimentazione quindi via frumento, lattici, dolci, caffè, tè e agrumi tranne limoni.
Si a riso, farro, certe verdure e certe frutte.
In effetti non sono in sofferenza per pranzo e cena, ma la colazione era un dramma, cioè lo era fino a stasera quando il mio cervello ha partorito, pane al farro e grano saraceno e biscotti alla farina di riso. Ho sperimentato prima i biscotti per ingredienti già presenti nella dispensa. olè dunque !! mi son riusciti ottimamente tra sapore, e cottura. La forma no, no avevo le formine. Che peccato uff !! La ricetta poi parzialmente modificata da me ha dato comunque buon frutto. Sono contenta, anche se non sopporto ammettere che quando mi impegno sono veramente e fottutamente brava. Il colore e' biancastro per effetto della farina di riso non perchè son crudi..
In cucina sto diventando interessante direi anche con le verdure, decisamente positiva per una che dovra' alimentarsi per lo piu' di quello.

Oggi per un attimo quasi avevo voglia di sesso, ultimamente è raro questo poichè non sono a mio agio con il mio corpo. Mi sono imposta di non pensarci e mi sono fatta davvero male. La mia testa a dir poco violenta, seppur veritiera, ha sfornato pensieri cosi' taglienti che ho finito quasi per schifare il membro maschile -tra l'altro a me tanto caro- attraverso il  transfert. Con la mia mente sono capace di trasformare il mondo e nello stesso tempo di soccombervi sotto. Questo è uno dei motivi per cui non avro' mai una relazione serena e stabile con un povero cristo di partner. Sono maledettamente incontrollabile su certe emozioni.

Sono poi terribilmente infastidita anche, dal veder come la mia rivale con il lui amante non solo sia piu' completa di me con il lavoro e l'indipendenza - cosa che la fa salire di livello/stima rispetto a me- ma sia anche sempre appiccicata a lui per la stessa passione in comune e che condividono per determinate necessita di lui stronzo cioè  di lui amante.
Io sono a km di distanza a rivoltarmi per quello che non riesco ad ottenere dentro e fuori di me, con una autostima sotto i piedi e quant'altro a farmi sentire una pezza -o straccio se preferite.-.
E addirittura rischio di scendere ancora piu' gradini se lui sapesse che voglio rivolgermi ad un chirurgo estetico per un consulto su dei cuscinetti adiposi. Oddio penso che calerebbe il gelo tra noi.

Avrei da scrivere un altro paio di cosine ma son stanca ovvero destabilizzata da un antiinfiammatorio che sta facendo effetto sulla mia schiena.

venerdì 4 dicembre 2015

I miei discorsi con D.

Oggi ho passato una giornata con la mia amica.
A volte mi fa bene, si anche se quando ci si mette mi manda fuori di testa.
Vuole cambiarmi il colore dei capelli e le ho detto si.
Mi ha confidato che vorrebbe sposarsi e io l'ho guardata storta.
Mi vuole come dire "accoppiata" per quel suo giorno importante e io l'ho rassicurata che se sarò ancora single pagherò un lui degno dell'evento.
Lei mi ha sorriso. Io ne sono capace le ho ribadito.
Vorrei vederla felice è una ragazza sofferente psicologicamente, lotta con la sua obesità ormai da tempo seppur senza risultati, per fortuna questo ragazzo con cui convive le vuole bene. Vorrei che lui avesse più stabilità lavorativa, lei è brava in quel che fa ma non è costante. Purtroppo.
È colpa dei suoi problemi con se stessa santo cielo se non la capisco e se non è così.
Avrebbero bisogno di più soldi poi e glieli auguro infinitamente.
Voglio loro davvero un sacco di bene.
Io sono definitivamente in rosso le ho poi fatto presente, meglio rimandare le nozze se vuole un regalo dignitoso da amica/testimone. Lei mi ha risposto che devo pensare a trovarmi un compagno e io dopo aver riflettuto le ho risposto OK, altrimenti tra regalo e pagamento gigolò sono spacciata :P.
Mi ha chiesto se sentivo qualcuno, in verita' sento tutti e nessuno.
Continuo a sentirmi fuori luogo e cio' mi impedisce di concretizzare come giusto dovrebbe con me stessa e con gli uomini.
Ognuno ha le sue sofferenze, le sue paturnie e i suoi limiti nell'amarsi.
Non tutti pensano di meritare.

TVB D. e tu meriti tutto.

mercoledì 2 dicembre 2015

E' così adesso. Forse poi non lo so.




È più facile di quanto si creda odiarsi. 
La grazia è dimenticare. 
Georges Bernanos 





Mai mi fu così nemico il buio.
Nemmeno nelle nottate più agitate lo sentivo così fiero.
Fiero di ricordarmi il peggio di quel meglio che sfuggiva e che sfugge.

E' così adesso. Forse poi non lo so.

io non sono uno

Avete la mia stima, la mia ammirazione voi tutti che credete:
che la vita sia anche bella,
che dalla merda può nascere un fiore,
che gli errori si possono correggere,
che la perseveranza nasconde un premio.
che chi la dura la vince,
e che la sconfitta ha un perché.
Bene tutto questo esiste se si hanno le spalle coperte e non solo da un maglione,
se si appartiene a qualcosa o qualcuno che conta o che può sostenerti,
se i contesti non sono pieni di ostacoli,
se hai il coraggio di drogarti di egoismo, cattiveria, falsità e opportunismo e non solo di buona cocaina.
Conclusione uno su mille ce la fai, e io non sono : UNO.
Buona giornata.
Amen!!!


(riflessione da conversazioni col mondo fatto a cazzi suoi)

andare ai materassi

L'idea di dover fare una guerra, di dover combattere e tirare lo sguardo avanti con distacco, come si fa con gli affari, mi turba.
Mi spaventa.
Conquistare un posto in questo cazzo di mondo così, mi fa scattare il panico.
Vorrei che fosse più semplice il combattimento, io sono così fragile a volte,  sensibile da sentirmi fuori posto.
Come faccio ad andare ai materassi, senza un'arma tra le mani?
Oh!!! santi della strategia della battaglia inviatemi rinforzi, rinforzi a raffica.
E se poi fossi nata solo per soccombere a questa vita?
Ormai me lo chiedo con insistenza, segretamente ogni notte.

(riflessione da conversazione privata con me stessa)

martedì 1 dicembre 2015

riflessione

Da ragazzina non ho mai sognato l'abito bianco. Forse è stato l'errore più grande.
Non sono mai stata normale. Io.
Di un uomo, di una vita ho sempre avuto una visione diversa, fatta di essenza non di sfruttamento. 


(riflessione da conversazione con amica di mamma e di un medico che corteggiava sua figlia).

lunedì 30 novembre 2015

bocciolo

Sono rimasta così: incapace di darsi alla luce.


la ragione

E no! Non ci sto!!
Se quando prova a impegnarsi la sottoscritta i risultati si disperdono non ci sto!!
Mai na gioia, di cui io avrei bisogno per non mollare.
Non ho mai chiesto cose che sono semplici e superficiali. Per cui se ciò che chiedo è difficile da ottenere per come sono mi aspetto che almeno una volta un incoraggiamento arrivi.
E invece no.
Quindi fanculo mondo, vita e quant'altro.
Sono stata abituata ai paragoni, ho incominciato a farli anche io e vi ho sempre trovato la ragione.

domenica 29 novembre 2015

rifletto

Dopo una settimana di mele e infuso oggi a pranzo ho consumato un pasto completo. Cioè, tacchino, due qualità di verdure, gallette di riso, un cioccolatino. Ops quest'ultimo poteva essere evitato ma non ho resistito, costanza del cazzo che rovina ogni cosa.
Va beh!! stendiamo un velo pietoso.
Molto pietoso.
Stamattina ho accompagnato mio fratello dal dentista. Questi è anche un amico, che ha concesso un extra nonostante fosse domenica.
Ho approfittato anche io per chiedergli delle cose inerenti ai miei denti dopo alcuni consigli che mi aveva dato.
La conversazione è stata  interessante, benchè io mi sia pure incavolata un paio di volte.
Lui è un esempio di perseveranza e costanza, all'opposto di me che mi perdo inverosimilmente per ogni bosco. E io mi sono sentita consapevolmente un'incapace, sopratutto quando mi ha consigliato di intraprendere uno sport come scopo per la salute.
Ah!! come se non lo sapessi. Io.
Dopo i quarantacinque anni gli uomini - ma non tutti ovvio - acquistano un fascino senza precedenti, ne sono stata travolta ogni volta. Hanno pero' un modo di rapportare le loro esperienze a quelle degli altri che in alcuni casi non mi trovo a condividere, come se cio' che sono stati capaci di fare loro sia semplice anche per un altro. Questo genere di ragionamento mi manda in fumo cervello e sangue da matti proprio. Purtroppo ogni persona ha una carattere e una mente che spesso non sono ben predisposti  ad affrontare la quotidianità  come tanti altri e ahimè ammetterlo non tutti sono preparati o tentano di valutare e considerare una tale eventualità.
Quindi il mio amico è tanto carino, da un ottimo esempio, me lo tromberei pure un attimino, ma a volte ha pretese di aver sempre ragione su come si fanno certe cose nonchè a volte di far tutta un'erba un fascio.

Rifletto.

p.s.
ho scritto di getto come al solito, ma stavolta non ho nemmeno riletto.

sull'inaugurazione

Prima dell'inaugurazione c'è stata la preparazione e io ho dovuto motivarmi abbastanza.
Ho fatto un buon lavoro poichè alcune persone nemmeno mi hanno riconosciuta.
Diciamo che succede molto spesso così, sopratutto quando mi metto un po' a tiro sono totalmente un'altra persona, carina si e pure di piu' per alcuni.
Addirittura il mio ex datore di lavoro non mi ha riconosciuta e oltre a farmi i complimenti per come mi ha trovata mi ha fatto i complimenti per la mi frangia ahahah!!! che ho tagliato io, caspita son brava allora.
Comunque anche altre persone non hanno capito subito chi ero e, a volte non so se è cosa buona o cosa cattiva mah!!! premesso che io sono molto portata a cambiare facilmente immagine anche solo a cambiare stile, sempre se ho voglio o sono ispirata.

In verità la motivazione a prepararmi oltre quello che di solito faccio l'ho trovata pensando al mio ex, nel senso: la sua ex è amica della proprietaria così come le sue figlie amiche della figlia della proprietaria e ben sapevo che qualcuno sarebbe stato presente e io dovevo essere bella. Mai far trapelare le problematiche in cui si vive.
E' così è stato. Sua moglie non è stata mai particolarmente bella ora è dimagrita anche e molto, ma si veste abbastanza giovanile da quando si è separata.
Ho notato che mi guardava spesso molto di piu' lei che la figlia che temevo di piu' per eventuale affronto.
Cioè non è che sono  piu' carina perchè giovane, ma lo sono proprio perchè lo sono rispetto a lei sebbene qualche kg di piu' infastidisca la mia immagine. Anche caratterialmente sono molto aperta io rispetto a lei, esattamente come il marito.
Ho notato che era triste, ma non solo perchè non ha il gran pezzo di fusto accanto ma anche perchè ha problemi con i suoi.
Però se non sei una moglie calda quando tuo marito ha bisogno infinitamente di quello e di affettuosità anche, io sono veramente il tuo problema se mi incontri sulla tua strada, poichè possiedo in maniera elevata proprio cio' che ti manca: calore, passione,premure e attenzione.
Il suo era un matrimonio che non doveva essere fatto, ma che ha voluto a tutti costi e quindi, già sapendo gli inconvenienti che ci sarebbero stati. Il marito l'ha sempre tradita, ma  tornava a casa. E su questo ultimo punto che io sono diventata la causa della rottura. Con me o meglio dopo di me lui ha cambiato casa.
Io sono la colpevole di averlo convinto - ed è vero- che poteva ed esisteva per lui una possibilità di essere amato come desiderava, perchè lui non ci credeva più avendoci provato tutta la vita.
Io credo che bisogna saper riconoscere le proprie mancanze e i propri errori. Lei l'ha fatto, ma troppo tardi, lo so, mi è stato riferito.

Va beh finisco qui, ho sonno, anche se avrei da appuntare alcune cose sul lavoro poco preciso dell'architetto che io conosco.

sabato 28 novembre 2015

mi si rizzano i capelli...

Riflessione sugli  uomini da mandare a quel paese lontano.
Dunque.
Ebbene si!!!! si!!!
gli uomini hanno sempre qualcosa da dire sulle donne.
Sono trasandate e non va bene,
sono eleganti e fanno paura,
si truccano troppo e sembrano maschere,
non si truccano e sembrano non curate,
non hanno i peli e devono farseli crescere,
gli hanno e devono depilarsi e quant'altro.
oh!!!!
a me sti uomini mi hanno rotto un po' i coglionicini eh!!!
Ricordo che quando uscivo con il mio ex aveva da ridire su certi pantolani che portavo, rimproverandomi sempre di non mettere gonne.
Poi riconoscendo di essere donna ho iniziato a indossare le gonne e come per magia eccolo, il lui "amante" quando siamo usciti la prima volta avevo la gonna e un leggero tacco, mi chiese se avevo un jeans o un pantalone eccheccazzo!!!!!!
Ma le rompete proprio le palline!!!!
Uffa gli uomini sono contorti e io non gli capisco e se poi mi metto anche  disquisire sulla loro idea di "peli" arrivero' che li manderò a cagare al mare.
Alcuni hanno da dire pure sul colore degli smalti e dei rossetti, ma forse è la massa?
Ci devono essere delle eccezioni. Ci devono essere sicuramente, sono io che non le ho  incontre, causa sfiga che mi perseguita.
Ma ci sono. Si la natura non ha potuto dimenticare proprio queste eccezioni eh!!
Una cosa posso prometterla che se incontro un uomo o sua sottospecie che ha da ridire sulla lingerie lo picchio.
Qui sarebbe più forte di me.
Giuro!

Comunque stasera ho un'inaugurazione di un bar di parenti e non mi va di vestirmi elegante o cose affini. Non sono in vena e per di piu' sono pure a dieta.
Non lo sopporto questo paesello dove la gente si veste a puntino e non sa nemmeno parlare.
Mi si rizzano i capelliiii!!!!!

venerdì 27 novembre 2015

dall'egoismo all'apparenza

Egoismo

Qualcuno conosce un egoistologo? uno specialista capace di curare l'eccesso di altruismo, che mi frema facendomi essere crocerossina all'infinito a discapito della mia stessa vita?
Attendo fiduciosa recapiti, indirizzi dove recarmi per visita specialistica?
Vi ringrazio in anticipo.

Inviti

Ho passato l'ultima ora ad odiarmi follemente.Sono stata presa da un attacco demoniaco di cattiveria nei miei confronti, dopo conversazione madre e amica. Mi flagellerei da sola. Me lo merito, per cio' che non ho saputo fare, per cio' che tutt'ora non riesco a fare.
Ho ricevuto un paio di inviti che tristemente ho dovuto declinare.
Sarei potuta finire in Sardegna, o su al "norde :P" ma non sono in condizioni di poter fare  e stra fare a modo mio, in piena libertà, passione e entusiasmo. Non ditemi perchè non posso, non ho né forza per parlarne né capacità di non odiarmi dopo averlo fatto. Per cui sto messa già tanto male evitiamo altro.

Studiare

Ho deciso di riprendere a studiare, rispolverare vecchi libri e vecchia preparazione, tentare di recuperare qualcosa per il prossimo divenire. Frenare la regressione verso la quale sono diretta.
Affrontare il malessere, rincorrere il sorriso. Affidarmi all'apparenza che da quello che noto è quello che conta sebbene mi disgusti.

Io voglio essere come sono.

La vita si restringe o si espande in proporzione al coraggio di ognuno.
Anais Nin


Non sono fiera di come agisco, per lo piu' non sono mai vera, ma lo faccio perchè altrimenti non riesco a difendermi.
Vivo in un contesto dove non mi sento di far parte e lo devo subire, per sopravvivere non sono mai me stessa. Su di me sempre una maschera quasi sempre.
Fin quando non sarò capace di spezzare certe catene e abbattere certi muri non potrò essere come sono.
A volte penso che sto perdendo cio' che sono, si sta consumando e non lo riconosco piu', giacchè cio' che vive nel silenzio muore semplicemente in se stesso.
Io voglio essere come sono.
Esprimerlo,
viverlo,
comunicarlo.
Io sono immensa.

mercoledì 25 novembre 2015

pensieri di in un giorno di sole









Il terzo giorno della mia quasi disintossicazione, dico quasi poichè il digiuno vero e proprio sotto controllo medico è disintossicante profondamente, sta avendo un effetto al quanto positivo sul mio organismo. Sara'probabilmente merito delle mele, alimento unico e principale di queste giornate Insomma per farla breve mi sento decisamente più sgonfia e leggera, sebbene i miei problemi gastrici non si fermano. Mentalmente è più difficile al di là del senso di fame, vi è proprio la riduzione drastica delle mie due droghe, caffè e cioccolata, che spesso mi mandano fuori di testa per la  privazione sopratutto il primo.
Ebbene si, il mio metabolismo ha bisogno di pochissime calorie, poichè eccessivamente pigro anzi per rendervi l'idea "eccessivamente pigrissimo". L'infuso di fiori e frutti di bosco incomincia a infastidirmi non sa di una ceppa e non é certo tè, che stavo decisamente apprezzando negli ultimi tempi.
Ora tocca al movimento e per una pigra e sedentaria come me è decisamente ... frusta sul culo, ahia!!!

Ho ripreso a verseggiare anche se vorrei meglio raccontare. L'eros è per lo più cio' che mi viene meglio da buttare giù tra fantasia e realtà. Ma la poesia, non è molto compresa figuriamoci se letta, progetto quindi di trasformale un giorno in qualche altra cosa. Mi piace avere questa idea.

Elisabetta Sgarbi ha lasciato la direzione della Bompiani e secondo me ha fatto bene. L'idea di una nuova casa editrice alternativa di scelta  al colosso Mondadori è progetto che merita stima e incoraggiamento.

Faccio tanti pensieri ultimamente. Forse è colpa delle riflessioni consapevoli sui miei errori, che ormai incalzano spesso ogni giorno sul mio stato personale.
Non riesco a dimenticare il passato, ritorna troppo spesso e a ogni confronto che mi capita a tiro.
Non voglio diventare una persona scettica su tutto, io non lo sono mai stata.

Vado a camminare.

martedì 24 novembre 2015

incartata

Innamorarmi è difficile, ma non perchè non mi lasci andare (Dio solo sa che si sistema blando di frenata io abbia), ma al contrario perchè non voglio andare oltre. Non sopporto, infatti come mi fa sentire l'amore, appena appena che  l'ho sfiorato mi ha creato problemi anche se per lo piu' erano piacevoli.
Ne discutevo oggi con la mia amica, le spiegavo che distrazioni così immense sarebbero panico e che fin quando potrò lo terrò distante, sebbene non sia per nulla facile, giacchè l'amore quando arriva reclama il suo posto in prima fila.
Lo scopo attuale per me e' essere forte, tosta, impenetrabile -oddio non in quel senso là :P sia chiaro- e quindi sempre concentrata a capire me stessa e cosa non va e come uscirne.
Non si può ospitare l'amore in una stanza in disordine. Piuttosto la repressione.
Sono una persona  troppo vulnerabile purtroppo, non avere una stabilità intorno a me mi confonde, a volte mi blocca. Per cui continuerò a tenermi lontana, sperando sempre di riuscirci e, continuando a mordere e fuggire come una ladra per non essere boicottata dall'amore stesso.
La mia amica è contraria vorrebbe che io rischiassi, dice che posso migliorare e stimolarmi di piu' alla vita se mi lascio rapire dal cuore.
Io in confidenza non lo so ecco....sto troppo incartata.

dieta e consigli

Ebbene prima di iniziare una dieta più normale ne ho iniziata una drastica per di disintossicarmi e vedere a mio favore la bastarda bilancia e aumentare gli stimoli e la forza. Sono nervosa dunque, ma non per la dieta in se, essa è parte di me da sempre ma perché ci vuole tempo per ritornare a qualche mese fa per non dire poi a qualche anno fa.
Che tristezza mi sono lasciata andare così tanto da sentirmi senza forze per riprendere il cammino.
Mi dicono di amare i miei difetti, ma che consiglio è? Vi confido che silenziosamente io li mando tutti a cagare. Dico ma se certi difetti sono la causa immediata di tutti i fallimenti della mia vita che cazzo di consiglio è?
Va beh ste riflessioni sono inutili,  meglio pensare a non mangiare che fa anche bene, almeno a me e al mio tipo di metabolismo.
Amen.
Giornata fredda e di pioggia.
Ri-amen.

lunedì 23 novembre 2015

a mio agio














Diciamo che così incomincio a sentirmi decisamente più a mio agio.
I fallimenti hanno un'immagine certamente diversa.
Io strugglentemente me stessa.

citazioni

Se perdi il "treno" significa che non era quello giusto....quando perdi quello giusto, ti aspetta alla stazione successiva. Ma ti aspetta.
 - cit. anonima dal web-


Ma vattene a fanculo anonimo, quando lo perdi, il treno lo perdi e basta.
-cit di Magnoli@-

domenica 22 novembre 2015

ultimamente

Non vi dirò perchè ultimamente mi improvviso a mozziconi di pensieri scrivendo più volte durante la giornata, non ve lo dirò o meglio non lo so nemmeno io.
Quando vivevo a Tirana mentalmente ero più sistemata, modificavo i post del giorno inserendo l'ora dei cambiamenti di umore e degli eventi seri e strampalati (per lo più questi ultimi) . Oggi tutto questo non funziona piu'. Apro direttamente un post (faccio prima che modificare) e vomito quello che mi gira per la testa poichè ubriaca di infinite cose che cercano soluzioni.
Soluzioni interiori,
soluzioni esteriori.
Fagocitata da un sistema che mi opprime cerco spesso di isolarmi sia di persona che con le conversazioni, con la speranza di generare ispirazione. Ma con la scrittura è diverso, la vita è più complessa.
Poco fa ho ricevuto messaggio whatsapp della mia migliore amica che mi ha fatto girare le palle per l'ennesina volta. Causa? un annuncio di lavoro.
Dunque a questo punto non mi resta che definirla la mia egoista amica, che tra l'altro non è nella posizione nemmeno di darmi un esempio di realizzazione e costanza.
Mi vuole attaccata a lei, non comprende i motivi di certi miei ragionamenti, è sempre negativa sugli uomini che mi scopo e come me li scopo, mi sembra come i tifosi napoletani che vivono del ricordo di Maradona: lei vive del ricordo del mio ex. Un po' mi ha rotto i coglioncini, ma non posso mandarla a cagare poichè è mia amica e mi dispiace e le voglio pure bene, allora dico spesso si per evitare stress anche con lei che di problemi psicologici ne è ricca quanto me seppur diversi.
M. si è fatto vivo in un momento in cui io stavo volgendo lo sguardo altrove, sono di tutti e di nessuno.
Alla fine così è.

l'infuso aveva un sapore amaro stamattina.

Stamattina mentre mi preparavo la colazione pensavo.
Pensavo così tanto da aver fatto bruciare il pane tostato che ho dovuto buttare.
Erano gli uomini i soggetti dei miei pensieri, quelli con cui sono stata, quelli con cui sono amica, quelli che magari ci saranno.
Sono uomini speciali che hanno un senso e rappresentano la vita a cui hanno dato una forma,  a differenza mia.
Sono uomini a cui ho voluto bene e voglio bene, sono uomini che ho desiderato e di cui mi sono presa cura, sono uomini che ho accontentato nonostante le mie difficoltà, nel piacere e nell'amore.
Ma un dato di fatto ne è il risultato: che mi sento fuori posto regolarmente ed ogni volta. Come se non fossi mai abbastanza, come se di meglio meritassero, più di me, sicuramente di me.
Se fossi un'amante soddisfatta avrei trovato il mio ruolo, ma nemmeno quello è.
L'infuso aveva un sapore amaro stamattina, ho riflettuto anche su questo.

I versi dell'eros

E ritornano a volte quelle notti fatte di ispirazione, in cui la penna segreta delinea i versi dell'eros.
E la fantasia si offusca di respiri e le immagini sinuose sui fogli  prendono la forma.
Sensuali momenti , desideri che nascono tra le lenzuola,
mani che scorrono sulla pelle.
Lingue che sfiorano capezzoli, bocche che si inarcano su falli.
Compongo versi di te,
Compongo versi di me,
e ti lascio scorrere tra le mie parole,
virgola divento per darti il senso.

sabato 21 novembre 2015

non ci posso pensare

E poi ci sono quelle notti in cui riesci ad addormentarti presto e sei felice, ma all'improvviso l'idillio si rompe alle 00:45 dallo squillo del telefono, fatto dalla deficiente amica di tua madre che credeva foste ancora sveglie. E dove la cosa più assurda è rappresentata dalla motivazione della telefonata, non urgente, ma banalissima come parlare della puntata poco prima trasmessa de "il segreto". Non ci posso credere a che punto arrivano le persone. Non ci posso pensare alla mia nottata passata a occhi aperti a rivedere per due volte lo stesso film per ritrovare il sonno. Non ci posso pensare a come mi sono alzata stamattina con due ore di sonno e con il nervoso ancora a palla. Sono l'immagine della rincoglionita spettacolare. Da premio Oscar come migliore protagonista.

venerdì 20 novembre 2015

sempre le stesse domande











Ebbene si!!! mo mi sono rotta signore care, siccome io non sono una donna ad alto mantenimento che cerca chi la campa, ma al contrario ad alta comunicazione e che sa parlare "anche l'italiano oltre al dialetto e al romano",  fin quando sarò in questo paesello del cazzo non mi vedrete mai con un uomo a fianco e vi sottolineo "uomo" e nè tanto meno acconsentirò a presentazioni al buio come già qualcuno a tentato di fare. Non mi servono i grezzi, quelli che si sparano macchine e poi non sanno nemmeno parlare. Quelli che se faccio una battuta non la capiscono, quelli che se entro nel bar di T. mi guardano come fossi l'unica femmina sulla terra, solo per  la mia  bocca o  perchè sembro quasi una straniera per loro. No non ho bisogno di questo genere di individui che non sarebbero in grado di starmi accanto nemmeno perché 10 minuti. E non mi servono nemmeno sfigati che altrimenti si troverebbero una donna da soli senza affidarsi a voi o che io viceversa venga intesa per sfigata incapace di trovarsi un pisello. Quindi non chiedetemi più nulla in riferimento a questo argomento, poichè non vi sarà data nessun' altra risposta al di fuori di questa. Proponetemi lavori invece e non mariti che è meglio, care amichette delle mia mamma, al sesso maschile ci penso da sola.

Eccheccazzo ste pettegole nu c'hanno un cazzo de che occuparse che rompe le palline alla sottoscritta, sempre poi con le solite domande idiote.
Mute no na buona volta!!!!

giovedì 19 novembre 2015

pensieri sul rispetto









Che ci fosse gente che parlasse senza cognizione di rispetto per le opinioni altrui, controbattendo arrogantemente con le proprie idee tra l'altro per lo più contorte e a volte anche controsenso agli argomenti, io ben lo sapevo, ma che si potessero trovare anche nel virtuale e ancora più psicodecadente.
Io sono abbastanza tollerante ed è e sarà  difficile  una mia espressione di non rispetto o di maleducazione nei confronti anche del più arrogante dei commentatori e del suo modo di pensare e di esprimersi. Ultimamente però sono quasi infastidita da gente simile che si permette di giudicare pensieri, stile e scelte di altre persone con vocaboli a dir poco non idonei, sconvenienti, offensivi e quant'altro. Non sarebbe il caso di moderarsi con un po' di rispetto, dico, pensando a questi individui?
E' probabile che cambierà  il mio modo di commentare in alcuni blog per questioni di disgusto anche se non direttamente inerenti a me.
Resta sempre che vi stimo e vi  rispetto nonostante le differenze che ci caratterizzano e vi invito a non fare della presunzione e della buffonaggine l'ignoranza comunicativa, poichè non ce ne è bisogno ed è tempo sprecato.
Usate la lingua meglio, diversamente, almeno dispenserete piacere.

silenzio che fa rumore,

 ore 3:41


L'amore fisico è senza via d'uscita,
è passione,
è irruzione improvvisa sulla pelle.
E' vortice di un vento che scompiglia i capelli,
che da fuoco alla pelle.
L'amore fisico è silenzio che fa rumore,
nei sogni  così come tra le lenzuola.

ok sonno zero, mi faccio largo tra le vostre pagine, dose di sonnifero per crollare nel buio di una notte che mi ha peccaminosamente  posseduta . Cio' che pare lontano violando ogni pace prende la sua forma, e io non dormo più-. Amen.

martedì 17 novembre 2015

quando inizio non lo so

Ho buttato giù un piccolo programma per l'abbattimento delle tossine e del peso con la speranza che la costanza non mi venga meno (cosa probabilissima).

  1. due litri di acqua al giorno -di solito sono tre, ma incomincio da due-
  2. riduzione totale di cioccolate e di dolci e zuccheri vari
  3. riduzione parziale di carboidrati - totale no perchè la colazione già fa pena con l'infuso di fiori e frutti-
  4. si alle proteine -ma non oltre due mesi per tutelare i reni-
  5. si a verdure e frutta e spezie 
  6. approccio al movimento: ho una cyclette e uno step, poi camminare appena il tempo lo permetta, 
  7. masturbarsi più volte al giorno - in verità funziona per l'uomo, ma magari qualche calorie la butta giù pure una donna pigra che si muove poco, niente-
  8. preferire parcheggi per l'auto lontani da dove si effettuano le commissioni
  9. approfittare di qualunque scalinata 
  10. nel momento della fame pesarsi ogni volta e ricordare tutte gonne che non si possono piu' mettere
  11. nella peggiore delle ipotesi sostare avanti allo specchio
  12. preferire ambienti poco riscaldati - questo non posso dire dove l'ho letto poichè fonte non ufficiale-
  13. approccio con la meditazione e la respirazione per il rilassamento
  14. preghiera regolare quotidiana
  15. fallimento - si lo metto in scaletta poichè molto probabile-
Quando inizio non lo so. Amen

varie ed eventuali tra sogni e pensieri

Altro sogno erotico O.O 

Ma che strano, ho così altri pensieri che non mi spiego perchè sogno in questo modo.
Ne sono turbata, poichè è estremamente improbabile che possa viverli e nonostante ciò si ripeteno come fosse un segnale.
E' un periodo di vuoto e di aridità che convoglia tutto nell'insoddisfazione totale della mia persona, quindi non riesco proprio a vedere il nesso di tali percezioni incognite erotiche.
Sarà forse che ho deciso di trattare la libido da un punto di vista di studio psicologico?
oppure che mi sto privando di un certo tipo di amore?
o ancora che devo stimolarmi alla vita, combattere e riprendere a cercare l'amore?
ecco sinceramente non lo so piu'.

Libri, libri e ancora libri.

Sono tanti i libri che devo leggere, sono libri che girano per casa, che hanno resistito al trasloco e sono sopravvissuti per il motivo preciso di essere letti dalla sottoscritta che da qualche anno gli ha messi tutti da parte.
Dopo quelli citati di prioritari ce ne sono tre, un romanzo comparato nel mio primo viaggio a Pisa, un testo sugli indiani d'america prestato e che devo pure restituire, un libro  di motivazione per ribaltare la sfiga. Infine devo far fuori i 100 testi di letteratura della vecchia libreria di mio padre - poverino li compro' per noi figli- e iniziare quelli di Tiziano Terzani che da ormai qualche tempo richiamano la mia attenzione.
Insomma devo risvegliare la mia attività mentale molto arrugginita, rispetto a qualche anno fa che era un caterpillar, le tossine della ciccia hanno invaso anche la testa,.

salute

E' probabile che tra sei mesi io debba affrontare un piccolo viaggio nella terra dei terremoti per la mia salute. Sono infastidita, non per la motivazione, ma perchè non sono mai economicamente indipendente. Forse aveva ragione il mio ex quando mi consigliava di partire in qualunque modo a costo di dormire nelle stazioni.

roba da Magnoli@.

Ebbene si!
Mi sono accartocciata sugli ultimi due scalini della rampa di scale che dallo studio medico - nel quale mi sono sottoposta ad una visita - mi portava all'uscita del palazzo. Convinta di riuscire a districarmi nel buio dell'atrio, mi sono ritrovata  invece stesa sull'enorme tappeto che arredava l'entrata, salvandomi così da una caduta ancor più pericolosa.
Potete solo immaginare la velocità con cui mi sono alzata nonostante i problemi alla schiena, per evitare che qualcuno mi vedesse baciare amorosamente il pavimento.
Sono fuggita barcollando come un'ubriaca.
Per farla breve:  roba da Magnoli@. (:P)


Finalmente a "porta a porta" stasera si parlava un po' di vera verità
sui fatti francesi, ma mi sono arresa al richiamo del letto
e all'approssimarsi del sonno.
Buona notte e Amen!


lunedì 16 novembre 2015

voglio essere un robot

Come sono delusa.
Non so nemmeno spiegare cio' che provo nell'analizzare i miei desideri sbagliati, il mio bisogno di amare che implode su se stesso ogni volta e il mio seguire i brividi e le sensazioni  di una parola, di una voce e di uno sguardo sempre e immancabilmente fuori posto.
Voglio essere un robot programmato per non provare niente e fare anche sesso come una macchina senza sentire sulla pelle nulla di chi lo faccio e con chi ne parlo.

letture del momento



Sul mio comodino, 
da stasera mi riprendo la lettura.
me stessa  l'amore.













In questo momento così particolare che stiamo vivendo, 
consiglierei di leggere "Il diavolo e la signoria Prym ". 
 Un piccolo esempio di Paulo Coelho 
                               che alcuni anni fa mi lasciò fortemente pensare.

domenica 15 novembre 2015

resto basita

Resto basita.
Ovunque leggo e parlo mi sono accorta che quando i massacri toccano l'occidente si piangono i morti come se fossero i primi, dimenticando che gente di tutte le età, tutti i giorni e sopratutto innocenti muoiono in tutto il mondo per guerre atroci perpretate in nome di qualche Dio, e di qualche potere.

Resto basita.
Quando si esalta  al razzismo musulmano facendo di tutta un erba un fascio. Certo ci  sono uomini stupratori, ma non credo che tutti gli uomini lo siano, sebbene  potenzialmente in grado di esserlo, stesso ragionamento per i musulmani.

Resto basita.
Quando sento gente di qualunque rango o età inneggiare alla guerra, quando loro su un campo di battaglia non ci sono mai stati e nemmeno sanno cosa vuol dire perchè in guerre ci vanno gli altri. La stessa gente altresì che non sa darmi reali  e concrete spiegazioni sulle soluzioni che una guerra potrebbe o abbia portato.

Resto basita.
Quando il mondo si allea a guerra contro certi paesi poiche' definiti incivili, terroristi, ditattori e carnefici, mentre non alza un dito nemmeno di diplomazia verso altri. In Arabia Esaudita che oggi ho chiamato "esaurita", per es.. sono arretrati e incivili, praticano torture contro l'uomo risalenti al periodo medioevale, e trattano la donna ...lasciamo solo stare come,  e non sprecano una parola per tali ingiustisie perchè essi sono troppo potenti e possiedo metà delle risorse petrolifere del mondo.

Resto basita.
Molti sono convinti che la guerra sia la soluzione e siccome certe dinamiche segrete non saranno mai svelate a noi piccoli comuni mortali poichè ancora piu' gravi della guerra stessa non si potra' mai capire, pensare e proporre soluzione diverse.

Resto consapevole e osservatrice di un mondo che va alla deriva.
Ripongo nel cassetto teorie e filosofie la pratica è fin troppo evidente: esco di casa e non se vi tornerò.Amen.

non c'è tempo per queste moine












Oggi sono andata a trovare un mio caro zio, ho saputo che ha qualche problema di salute e sono corsa a trovarlo. E' una persona che mi ha insegnato molto. E' una persona fredda e distaccata frutto della sua esperienza tedesca e finanziaria e che in un certo senso ammiro anche. Ha la capacità di previsione economica e politica ed ammetto che spessissimo ci ha azzeccato, ricordo ancora quando scarso un anno fa mi parlava di questo terrorismo e di chi sovvenzionandolo lo faceva potenziare e lo avrebbe portato in Europa .
E ha avuto ben ragione.
Poi mi ha esortato a far l'amore poichè non c'è molto senso al mondo mi ha detto, si fanno e si faranno  le guerre sempre, la pace non è concepita per l'economia mentre la guerra si, come anche mi ha esortato a non sprecare a tempo a comprendere poichè mai avrò modo di sapere la verità . E io lo so benissimo, delle sue esperienze e dei mezzi di comunicazione di massa, gli ho studiati e so che campo è , si viene formati per imparare a manipolare le masse, pure, sopratutto.
In verità credo abbia ragione, l'amore è l'unica cosa che conta, ma non solo sessualmente come lui lo intendeva - santiddio lui è molto carnale, molto materiale, poco spirituale- .
L'amore nella piu' ampia visione è l'unica vera arma per cambiare il cuore dell'umanità, ma ovviamente caro Mandela non c'è tempo per queste moine. 

sabato 14 novembre 2015

attimi di giorno e di notte

Stasera l'angoscia è fortissima.
Se dovesse accadere qualcosa al mio ex non lo so come la prenderei.
E' stato importante.
Con lui ho conosciuto anche la dolcezza.
Il suo lavoro è rischioso, seppur lui me lo neghi.
Per un attimo ho fatto mille pensieri,
troppa consapevolezza in questa serata.


ore 3.26, mi sono appena svegliata.
Ho sognato - e di solito ultimamente non accadeva più - di essere finita nel letto di un uomo - O.O mai fatto sogni erotici nemmeno in piena ispirazione-.
Ma la cosa assurda che è un tizio con cui davvero sto facendo la seria, ma seria davvero?
Quindi vuol dire che mi faró suora?


venerdì 13 novembre 2015

Tanto per spiegare una cosa



Ho ricevuto un commento che poi commento non era e che quindi non l'ho pubblicato.
La risposta che  ne conseguiva è diventata questo post.
Mi é stato chiesto perché esagero con i post votati alla tristezza  e in cui vedo sempre tutto grigio e all'improvviso butto giù post ironici e divertenti come se fossi mezza matta, non credibile.
Premesso che io sul mio spazio virtuale faccio quello che piu' mi gira per la testa, spiego direttamente pubblicamente che:

sebbene il periodo che vivo sia in sostanza di merda non sono un'eremita. 
Quindi vivendo seppur limitatamente una vita sociale, sono soggetta ad eventi, situazioni rocambolesche, demenziali, serie e quant'altro come tutti i comuni mortali. 
Decido di conseguenza a volte o spesso di raccontarle  e felice  così , di distrarre i lettori dal mio male di vivere che di fatto è mio e non per questo sempre imposto agli occhi di legge. 
Creo cosi una scelta di lettura, sfumando quel grigio che per lo più sta invadendo le mie giornate.

Tranquillamente affermo di essere sana di mente, benché la malinconia sia molto accentuata e spesso può farmi apparire anormale.
Scrivere per me è catartico, infine e tra l' altro.
Scrivere è buttare giu' pensieri che mi stanno stretti e creano stati d'animo complessi,  che partecipano a riflessioni e talune volte a sorrisi.
Chi vuol leggermi mi legga, chi non vuol leggermi vada altrove.

mercoledì 11 novembre 2015

dalla tastiera ai capelli passando per gli infusi

quando scrivo

La mia tastiera da i numeri, scrivo e mi accorgo che mancano pezzi, lettere, virgole, punti e quanta'altro, il tutto condito che non rileggo mai e, quando lo faccio mi accorgo degli errori.
Quindi perdonatemi e se non capite che voglio dire venite e io ritornerò a commentare.
Anche quando scrivo i miei post puo' capitare questo. Non posso privarmi del pc in questo momento quindi NO assistenza per ripristinare la giusta funzione. Sopportatemi con l'errore.
Amen.

prove su prove

Ormai è passata oltre una settimana, tra un esperimento e l'altro. Devo eliminare degli alimenti che in questa fase del mio problema gastrico mi danno enorme fastidio. Fare ciò ha implicato per me l'abolizione del caffè - mia droga per eccellenza - del cioccolato e di altri dolci e zuccheri vari, questo per limitarmi alla colazione - mio rito in assoluto quotidiano - per cui non vi dico in che stato sono di nevrosi.
Via quello, via quell'altro, via quest'altro e al loro posto usa, mangia, vomita - perchè ci sono stati esperimenti che tutto mi saliva su senza cerimonie- adattati, adeguati e quando sarai, semmai, sarai di nuovo normale ti ri-drogherai a raffica. Questo è stato l'incoraggiamento di un'amica O.O.
Quindi bandite le mie abitudini, dopo le notti turbolente tra insonnia, pensieri, ritorsioni della coscienza, sono passata infelicemente, ma con accettazione di gusto agli infusi di frutti e fiori con fettina di pane tostata e marmellata e, in più quando mi tira -cioè spesso- furto di un paio di biscotti nel contenitore di quelli di mia madre. Potrei optare quando lo schifo degli infusi raggiunga livelli spettacolari per l'orzo sebbene sia penosamente un orrendo sostituto.
Se in tutto ciò perdessi un po' di appetito ovviamente ne sarei felice, non ve lo nascondo sarei una ipocrita.

parrucchiera fai da te

Oggi mi sono tagliata la frangia da sola. Siccome tutte le mie ex colleghe non mi accontentano mai, ho impugnato le forbici e zac-zac-zac mi sono orgogliosamente aggiustata il taglio O.O .
Risultato?
Mia cognata ha detto che sembro una cinese,
mia zia ha detto che sembro un paggetto,
l' amico che sembro Sant'Antonio,
l' amica :..." hai mica tagliato le basette come quando ti affidasti a mia sorella?"
In effetti un po' strana ci sono, le basette non le ho toccate però,  ma poi chi se ne frega alla fine i capelli  non fanno il monaco, cioè forse lo fanno il monaco in questo caso, ma l'intendo era il proverbio.
Buona notte.

paura

Paura del tempo, dei luoghi, degli altri.
Paura dei vostri commenti, della voce della gente, della mia coscienza che silenziosa mi fa vergognare di quello che sono.
Paura e null'altro.

martedì 10 novembre 2015

fortuna e grazie

Ultimamente sto facendomi un esame di coscienza e in ballo vi è anche un carette , il mio, che spesso a fatto acqua da troppi buchi, che spesso ha ceduto alla pigrizia a causa di emozioni sbagliate e a causa di considerazioni eccessive.
Ecco uno dei motivi per cui la mia vita stenta a decollare vivendo cos' questo stallo e per questo carattere che non trova la sua forza, la sua capacità di stimarsi e la sua perseveranza nella vita.
Ieri una conoscente mi ha fatto notare alcune di queste cose e io sono ritornata a casa tra mille pensieri, tra mille difficoltà per ri-cominicare o forse in verità per iniziare una buona volta a vivere, mandando a puttane tutti quegli ostacoli, che vogliono mettersi tra le mie ruote
e farmi sentire una nullità
.
Non ho fatto una bella vita rispetto a tanti per gli eventi che mi ha spesso travolto, ma rispetto all'infinita sofferenza di molti ho avuto fortuna:
fortuna di avere un tetto dove dormire,
fortuna di avere comunque una famiglia sebbene non mi ci riconosca,
fortuna a non aver subito violenze fisiche,
fortuna di non essere un'immigrata che fugge da torture e guerre,
fortuna di essere donna in un paese che mi riconosce tale e mi tutela nei miei diritti,
fortuna per non aver handicap,
fortuna di poter dire, fare, vivere senza essere perseguitata
fortuna di essere libera e quant'altro.
Ecco credo di dover dire GRAZIE abbastanza volte a chi a deciso di spedirmi su questa terra ad evolvermi l'Anima, nonostante tutte le volte che mi lamento giacchè voltarsi dietro è sempre più difficoltoso che guardarsi avanti e  vedere fortune superiori.


Ecco forse è in questo che devo trovare stimoli per dare un senso alla mia vita,
 cambiando contesto e stile e coltivando il distacco.

distacco,coraggio rettitudine

Mi sto accorgendo dell'impossibilità di integrarmi in un sistema - quello della mia famiglia - strettamente legato a delle abitudini che per comodità non si vogliono modificare e dove quelle in grado di modificarsi vengono regolarmente criticate.
Io non sono mai stata una persona rigida, di quelle che vorrebbe imporre il suo volere, il suo stile e le sue idee.
Ho imparato a rispettare ciò che gli altri ritengono adeguato, buono, bello, interessante, di preferenza per loro stessi.
Ho imparato che alla fine ognuno ha una sua vita e ne fa quel che vuole, con chi vuole, l'importante e prendersi le responsabilità di quello che si fa, sebbene a volte non è come prima dell'adesso. Io in cuor mio lo sto facendo, anche se mi pesa e mi fa troppo male, ricerco uno spiraglio di luce seppur difficile.
Mi trovo di fronte a gente che spesso da tutto per scontato, pretendendo come gli sia sempre dovuto e anche se un mio comportamento faccio un esempio  o un comportamento di un altro abbia portato a credere una cosa simile, come si impara a trombare (scusate la volgarità, ma è molto raro veder qualcun far l'amore davvero), a sposarsi, e a gestire un stipendio senza ascoltare ne me e ne nessuno ma solo il proprio ego, ecco che tali persone dovrebbe cavarsela anche per le cose scomode e non solo per quello che portano piacere. Se si cresce, non si cresce a metà, un corpo di solito cresce nella sua intera struttura, non solo  un piede, una mano.
Molte di queste situazioni io le vivo ogni giorno e mi consumano, poichè la gente cresce solo per quello che vuole e io non lo sopporto. Io sono cresciuta solo con le cose scomode, il divertimento non mi appartiene se non  fosse per la spiccata ironia che mi rende stra-simpatica sarei, la tristezza fatta carne. Questo condividersi solo nel male e mai per il bene mi fa spesso perdere  il senso e l'orientamento di tutto a causa di una sensibilità che dovrei solo curare poichè sbagliata.
A volte ci vuole coraggio a praticare la rettitudine e a saper dire di no.