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martedì 18 aprile 2017

87/365 : la settimana di Pasqua

È passata questa settimana pasquale, ho sofferto esageratamente di malinconia, ma almeno il giorno di Pasqua e di Pasquetta  sono stati sereni abbastanza da farmi riflettere che non succedeva da tempo.
Ho esagerato ancora una volta con il cibo, il controllo orale degli zuccheri mi è ancora difficile, ma aver scoperto il potere del digiuno mi tranquillizza quanto basta a non farmi crollare.
Prima che iniziasse questa settimana mi sono anche pesata ho sceso dei kg, certo gli ho scesi, ma continuo ad avere fame di farli diminuire ancora e certo che accadrà.
Ieri in particolare, mi sono rilassata abbastanza, sebbene abbia affrontato pure una sorta di discorso sulla mia vita con un'amica, ripercorrendo alcuni passi e scelte meglio da dimenticare, ma che comunque sono stati vissuti.
Stamattina  invece mi sento vuota (sensazione post festività da single), c'è un po di vento, sto osservando il mio gatto cacciare mentre scrivo questo post: mi sovviene all'improvviso qualche parola di un cugino incontrato pochi giorni fa nel quale ho percepito tutta quella superficialità che mi è sempre mancata.
Poi penso che guarire se stessi implica un impegno molto grande e costante e che bisognerebbe in alcuni casi distaccarsi dagli affetti per procedere con più coerenza. Questo sarebbe il momento giusto per me, ma come sempre complicato poichè fatico ad arrivare a fine mese.

https://www.youtube.com/watch?v=VlooND9Jb2c

venerdì 14 aprile 2017

84/365 : dovrei



Dovrei allontanarmi da certe persone per me non adatte.
Dovrei, ma non riesco.
Bisogna che io mi metta a discernere sul serio poichè certe cose nella mia vita proprio non vanno, quanto meno non  alimentarle perchè poi ci sto male.

E...poi quel distacco che mi manca andrebbe coltivato con piu' vigore.

Un po' sono malinconica.

mercoledì 15 febbraio 2017

36/365 : pensieri alternativi

Ancora va così

E' inutile girarci intorno sono giorni complicati per me: sto male, un male profondo che invade tutti i miei pensieri, le mie azioni i miei atteggiamenti verso cose e situazioni.
Non riesco a non odiarmi per la mia impulsività, per i miei errori, per il mio essere sempre seconda, non arrivo mai in tempo in nulla, sbaglio i momenti in maniera allucinante e questa cosa ora la sto odiando con tutta la forza, perchè è una delle causa di quella che sono oggi.
Mi sto aggrappando a questo stanza virtuale quasi fosse ossigeno curativo, scrivo a palla, vaneggio, miscelo sensazioni, percezioni, e realtà, ascolto  sempre la stessa musica come fosse solo quella capace di calmare tanta angoscia che non so nemmeno descrivervi. Anzi forse non voglio descriverla perchè farlo mi fa sentire ancora peggio.
Non c'è nulla che non va, sembrerà assurdo ma è così, per le capacità che ho non va nulla a buon fine, a volte penso davvero di essere problematica.
Mah!!!! va ancora così e non ci posso fare nulla.

Pensieri alternativi

Cerco pensieri alternativi a tanta malinconia e tristezza, mi devo impegnare, mi devo distrarre. Mi ricordo allora che sono a dieta e che pare i miei occhi incomincino a notare una lieve trasformazione, ma temo all'improvviso mi possa sfuggire anche questo per l'ennesima volta. Vado avanti, non mollo. Dovrei incominciare a fare anche qualche esercizio, parlo di esercizio perchè proprio sport mi è impossibile: non respiro bene per setto nasale deviato. Ed ecco che negli ultimi giorni ho ripreso a pensare anche a questo. Ho dato l'incarico al mio dentista che ora lavora anche in reparto maxillofacciale di un noto ospedale della mia regione se mi ricerca uno degno di toccarmi il naso. Diciamo che il viso recupera molto le mancanze che madre natura a evitato al fisico quindi vorrei qualcuno che il naso lo sappia maneggiare, non so se capite cosa intendo.
Stranamente trovo il dentista sempre molto disponibile, è vero che ci conosciamo da annissimi, ma è proprio disponibile e non di certo perchè è interessato a me come donna, so sicura di questo, non a caso ricamo a volte di volerlo sedurre : - )) , chissa, è una porta aperta che mi sta offrendo la vita in tanta merda e sfiga boh!!!. Figuratevi che mi ha proposto un chirurgo giovane (perchè abbia sottolineato giovane non saprei) che lavora in Spagna e che lui conosce, e io a botta e risposta gli ho risposto " va beh in Spagna per un naso? che poi mi accompagni te?" e lui che mi risponde che non avrebbe problemi a farlo. Ho incominciato a valutare l'ipotesi, ma in verità anche altre ipotesi  perchè secondo me devo davvero metterci mano a sto benedetto naso.

https://www.youtube.com/watch?v=BRePEmnomvY

giovedì 2 febbraio 2017

19/365 : scatti

Faccio foto quando sono malinconica e incomincio ad usare Instagram piu' del normale.
Per quanto frequenti regolarmente facebook riprendo ad annoiarmi, twitter non ne parliamo.
I social sono una compagnia è vero senza dubbio, ma la vita reale è tutt'altro.
Ma non sempre la vita è quel che tu ti aspetti e allora finisci nell'etere.

https://www.youtube.com/watch?v=JQ2L0vpVqls&list=LLGe6a2TfUfDWtQTkTaWkF2Q&index=5

domenica 20 marzo 2016

Page 58: merdecchia

Malinconia a palla tutta la giornata e, sinceramente nulla ho fatto per combatterla. Sapevo già che mi era impossibile sostituirla con altro.
Accetto, quindi, e con obbligo quasi, un invito a pizza da parenti.
Del resto peggio non potrá andare, penso!
E invece no! Scoprirò di lí a poco che peggio esiste eccome.
Mi vesto intanto a sforzo, il vestito che metto mi invecchia di dieci anni, ma forse e così che mi sento in quest'ultimo periodo di vita.
Nel tragitto subisco ennesima conversazione a cui vengo regolarmente sottoposta ogni volta e che non condivido perché alla base per me c'è dell'altro che non viene mai considerato.
Mi ritrovo ad un passo dal boccone di pizza a sentirmi una larva, un bacarozzo a fisarmonica che si rulla su se stessa senza perdere peso poiché nata senza costanza e forte motivazione, nonostante il suo vivere male per questo.
Resto così a parlare con chi questa costanza ce l'ha e ben la dimostra tra dieta e palestra e che di fatto ha mandato giù una semplice insalatona, caffè senza zucchero e stop.
Ora sto cercando di dormire, ma non credo sarà semplice.
Mi sento una merdecchia, incapace.
Fanculo cibo, sopratutto fanculo dolci causa di tutti i miei mali.

martedì 9 febbraio 2016

Page 38: malinconia

Oggi ho toccato livelli spettacolari di malinconia.
La sentivo sotto piedi quando camminavo, la respiravo, l'ho addirittura mangiata.
Me la sono iniettata sottopelle e nel sangue.
La mia fragilità è stata messa a dura prova,
questi ultimi giorni mi hanno fatto più male di una flagellazione.
Io che ho studiato e mi sono consumata tre anni sui d.c.a mi sono accorta di essere io la disturbata e non solo con il cibo, ma con la vita in genere: non a caso risucchiata da un sistema morboso ormai indecifrabile.
Insomma una giornata in ginocchio: di merda.

una merda, un'opera d'arte dell'americano Paul McCarthy,

domenica 16 agosto 2015

verso il frigorifero. amen

Lo so questo è uno spazio virtuale malinconico, triste, pieno di lamentele e di esperienze sfigate.
Il sorriso è sempre poco, l'entusiasmo lascia a desiderare, le motivazioni sempre quelle negative.
Lo so è tutto pesante, monotono, poco simpatico.
Ma io con la vita non ci sono mai andata d'accordo, non ci siamo mai riconosciute una degna dell'altra, la serenità, la superficialità, il divertimento sono solo maschere che ho sempre indossato per non essere disturbata nel mio vivere spesso isolato e in contrasto con il mondo.
Oggi più che mai credo che si nasca sotto una sorta di stella nella quale è probabilmente segnata la vita e dove volente o nolente ci si deve accontentare: ecco perchè i miei occhi continuano a vedere che i più deboli vengono sempre più indeboliti e i più discraziati finiscono per scamparla.

Ho bisogno di lavoro che mi dia sicurezza per me e per certi altri, ma continuano ad arrivare quelli che non servono a me e quelli utili ad altri. Forse non mi applico abbastanza, non lo so, certo che molti con poco sforzo ottengono meglio o quanto me. Quindi sarà scritto così sul mio libro della vita, cazzo posso dire e pensare più.  Così come in amore, funzione sempre chi approfitta, chi tradisce, chi sfrutta e in fondo a tutto vi chi ama davvero a se riesce e spuntarla una volta su cento.

Chiudo il post con la solita tristezza e mi dirigo verso il frigorifero. Amen.

venerdì 29 novembre 2013

un senso



Se in terra c'è un inferno,
si trova certamente nel cuore di un uomo melanconico.      
             Robert Burton, Anatomia della malinconia, 1621


Ci sto provando a cercare un punto, una virgola, un asterisco insomma qualcosa che renda stimolante il mantenermi viva, ma crolla tutto come un castello di carte alla presenza di una folata di vento.
Ogni notte lotto con le sensazioni fredde e insapori di ciò che è sempre mancato e che mai bussa alla mia porta.
Ci sono momenti che illudendomi la speranza accompagna, ma poi,sobria della realtà concretizzo che quel ciò che manca continuerà a mancare e che non c'è medicina capace di alleviare tanto dolore vivo e profondo che depositato ormai sul mio cuore mi fa sopravvivere nella malinconia.
Sono stanca di alleggerire le tristezze altrui.
Sono stanca di sorridere a tutti, ogni giorno, ogni volta.
Sento sempre gelo intorno a me sia in inverno sia in estate.
Mare agitato ieri, oggi, adesso.
Incapacità questa mia di dare un senso alla vita.