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lunedì 12 giugno 2017

120/365: ritirarsi

Ho voglia di dimenticare.
Ho sbagliato, ancora una volta ho sbagliato io.
Devo mettere un punto.
Un mese è passato, io ho riprovato l'ennesima inadeguatezza, il regolare essere fuori posto.
Ho perso, ho inviato un messaggio errato di me.
Ritirarsi e guardare oltre è la cosa effettivamente più sensata.

sabato 21 gennaio 2017

10/365 : errore e cuore














Un anno fa l'errore.
Tutto in me si è stravolto.
Il pentimento non basta, pago ancora oggi la mia superficialita' di valutazione di certe scelte inappropriate, la durezza di chi non volevo perdere e che mi è rimasto dentro.
Il desiderio è massacrante, sopratutto quando nella realtà anche chi potrebbe salvarmi è lontano, più lontano della tentazione.

Vi ho mai parlato del mio cuore in questo nuovo anno?
Non mi pare.
E forse è meglio non farlo, ho inizio ad odiarmi e non voglio.

https://www.youtube.com/watch?v=oCSkn2G-5GY&list=RDoCSkn2G-5GY#t=64

martedì 19 gennaio 2016

Page 21: errore

Ho fatto un errore imperdonabile oggi nel tardo pomeriggio: pesarmi.
Certe conferme possono diventare solo pugnalate.
Ho una ferita da curare .

martedì 16 giugno 2015

se mi innamoro

Chi decide gli incontri che facciamo?
Chi stabilisce se è giusto o sbagliato avere un contatto intimo, stretto con persone già impegnate?
Il destino nel primo caso e la morale e la coscienza nel secondo?
Ecco sono in un vortice di conoscenza che manca, di desiderio e di amore che cerco nonostante il rischio di farmi male,
Sono vulnerabile, la vita lo sa..... quel ragazzo lo sa.

Sono un accumulo di errori e di confusione, perchè voglio cose complesse e difficili nonchè proibite.
Perchè la mia mente trova sempre delle scappatoie  e la mia coscienza mi tortura per cio' che provo, che oso?
Possibile che il mio senso di ricerca dell'accettazione travolge il senso vero di ricerca dell'amore?
E' in questa ultima fase che si cela l'enigma della mia vita.

Qui c'è da avere timore, se mi innamoro vi prego non consolatemi, ma al contrario ricordatemi sempre dove ho sbagliato, perchè di sicuro sto già sbagliando: lui è findanzato e l'altro è troppo lontano per distrarmi.

giovedì 21 maggio 2015

pensando, parlando, scrivendo

errore

Uno degli errori che più comunemente commette la sottoscritta è credere di poter entrare nel cuore di un uomo. Dico nel cuore poiché nella mente, in ogni caso, fosse anche solo per il sesso un po' l'immagine di quello che sono vi alberga.
Questo pensiero - che credo fermamente sbagliato, ma che sono impossibilitata a correggere - mi accompagna sempre quando frequento qualcuno. Probabilmente esso è dovuto psicologicamente parlando, al bisogno d'amore che manca profondamente nella mia vita anche solo verso me stessa.
E' ovvio che molto spesso, spessissimo questo non entrare accade senza batter ciglio, anzi si è verificato  una sola lontanissima e fugacissima volta un'entrata in una era che definirei a dir poco del Medioevo.
Chissà sarebbe meglio starsene per conto proprio e cercare di amare il proprio di cuore.
O forse sarebbe meglio attendere silenziosamente un frutto da cio' che si è seminato, sebbene a volte certi frutti per quanto commestibili non siano mangiabili.

lavoro

Domenica mi trasferisco nella Capitale per un mese, un mese e più, ritornerò dalla " nonnetta " dello scorso anno per prendermi cura di lei, o sarebbe più corretto dire che sarà lei a prendersi cura di me, giacchè le parole di amore e di riconoscenza  fanno molto molto bene alla mia sempre bisognosa e misera autostima.
Amo la capitale  e lì che si sono concentrate le cose migliori di me: dall'università, sebbene sia col tempo divenuta un fallimento a causa di come l'ho gestita, al mio primo e vero uomo che ho lasciato avvicinare allo strano soggetto che mi definisco essere.
La straordinaria Roma Capoccia negli ultimi tempi, però, sembra essere diventata "le colonne di Ercole" oltre le quali non riesco proprio ad andare, nonostante la voglia  forte di quel Nord che per assurdo o per  improbabili possibilità mi chiama verso di se.
Ho voglia di rifare le valigie,
ho voglia di amarmi,
ho voglia di nuove cose.

dieta, salute, bellezza

Dovrei seriamente fare una dieta, nel senso che ci sto provando ma non mi sembra quella giusta in fatto di  stimoli. In qualche modo me la sto imponendo, quindi, non la sento spontanea e voluta come invece dovrebbe.
La mia salute ne ha bisogno,
il mio sentirmi bene con me stessa lo richiede,
la mia debole bellezza ne sarebbe orgogliosa.
Insomma perdere peso è una catena positiva di possibilità di benessere.
Ma io con il benessere fisico e quindi psichico ci faccio a cazzotti.
L'idea del mare poi comincia ad ossessionarmi, di solito non lo cerco proprio per queste incompatibilità di costanza con  mister benessere, ma regolarmente mi  viene messo in faccia da chi amerebbe la mia presenza e da chi gioverebbe del mio aiuto di zia sempre pronta e premurosa.
Insomma vorrei potermene stare isolata dal resto del mondo, tentando di cercare il mio equilibrio sempre vagabondo.

tempo

Il tempo è di merda, non è nè carne e nè pesce.
Ecchecazzo che sia sole o tempesta.
E deciditi, uffa.
Amen.