Quando sei amante devi accontentarti delle briciole.
Non delle briciole di sesso,
delle briciole di confidenze e di segreti, no di quelle poichè esse son molte,
ma delle briciole di vita dell'altra metà che entra nei tuoi vestiti.
Questo è il motivo base per cui io finivo per avere degli alti e bassi spaventosi con gli uomini, questo è uno dei motivi per cui finiva con immense ferite alla mia Anima.
Io credo che se dentro sei fatto in certo modo non ti allontanerai mai da quell'indole e, per quanto tu, possa lottare per modificare, rettificare, smussare tutto quello che di dannoso circonda, rappresenta, è quel tuo modo di essere apparterrai sempre ad esso.
Se dentro nasci amante per es. per quanto negativa possa essere questa figura sia per chi ne ricopre il ruolo, sia per chi decide di usarla, quella personalità vuole o non vuole porterà su di se sempre i segni, gli odori, le caratteristiche di cio' che essere amante richiede o esprime.
Sarà complesso e complicato per una persona così costruire senza non poche rinunce e sacrifici qualcosa di apparentemente almeno normale.
Ella cadrà inverosimilmente ogni volta a causa della sua dannata essenza che avvolge e stravolge.
Ella sarà fiume in piena per se stessa e l'altro, giacchè cio' che è innato esploderà sempre senza controllo.
Ella sarà sola molte volte e se non per sempre se non si reprimerà, entrando nella gabbia di cio' che la società ritiene normale e accettabile.
Conservo soltanto un dubbio che l'incontro con l'amore possa placcare, tamponare una tale natura selvaggia e renderla delicata nei binari di una vivibilità quotidiana, in pace con se stessa.
La natura dell'essenza, dunque, che si placa dinanzi all'universo attraverso il suo amore.
P.S.
Non bastava il link, questo video lo pubblico proprio perche' a mio avviso merita davvero tanto per la sua profondità e delicatezza, per quello che esprime.
Ieri dopo sei mesi ho conosciuto una nuova nipotina che a causa della lontananza geografica ho visto solo per foto.
Niente che dire, con i bambini io ci so fare, forse perchè ho anche studiato, forse perchè ci tengo a trasmettere l'amore ad ogni mio prossimo indipendentemente dall'età, ma che non ha nulla a che vedere con l'essere mamma.
Mia cugina, donna dolce e delicata mi ha guardata e mi ha detto: ..."prendi il primo uomo che trovi, purchè un po' intelligente e fai un figlio". Io non sono riuscita a risponderle. Ognuno conosce i propri polli* o meglio quelli che albergano nel proprio essere.
Io sono nata per fare l'amante e per fare la zia, ma non credo che molti riuscirebbero a capire.
Il primo ruolo spiega tutto ovvero qualunque incompatibilità con l'amore per se stessa e l'amore verso la famiglia, chi si ama puo' tutto, chi elemosina per essere accettata è una fallita, il secondo giustifica l'istinto materno.
In poche parole si chiude il labirinto.
* conoscere i polli del proprio pollaio è inteso come il conoscere cio' che gli appartiene, che conosce di se stesso e della propria vita.