Durante una partita a carte ho ripercorso la mia vita sentimentale e alcune decisioni ad essa legate.
Follia o coraggio furono queste decisioni me lo sto ancora chiedendo, col senno del poi che dovro' farne un'altra che mi pesa quanto una tortura, ma che forse è giusta, ahimè corretta in virtù di recuperare vecchi errori, perchè non si puo' andare d'istinto, di chimica, ma ci sono delle regole di rispetto verso se stessi e verso gli altri.
In due occasioni per me estremamente importanti ho deciso il distacco, una volta in modo consapevole, nell'altra in modo inconsapevole.
Oggi all'alba di una terza decisione che potrebbe ribaltare ancora una volta il mio cammino e quello dell'altro mi batto il petto perchè non voglio ma dovrei per me (perché essere seconda fa solo tanto male alla fine) e l'altro (poichè chi ha una probabile via iniziata ad un amore certo dovrebbe poco distrarsi).
Sono combattuta a limite, una parte di me è drogata, un'altra cerca salvezza.
Odio la passione che mi stravolge,
odio la fragilità delle mie emozioni,
odio la paura di sentirmi perdente, di non saper lottare con decisione,
odio la mia incapacità di ridisegnare strade che potrebbero essere diverse.
Odio il sapere che mi vuole poichè cio' è droga pura e per questo danno.
Io devo trovare la forza di essere folle ancora una volta, mettere un punto, costruire nuove opportunità di amore e di riscatto per me .
p.s.
BUON NATALE, AMICI E LETTORI !!!!
Follia o coraggio furono queste decisioni me lo sto ancora chiedendo, col senno del poi che dovro' farne un'altra che mi pesa quanto una tortura, ma che forse è giusta, ahimè corretta in virtù di recuperare vecchi errori, perchè non si puo' andare d'istinto, di chimica, ma ci sono delle regole di rispetto verso se stessi e verso gli altri.
In due occasioni per me estremamente importanti ho deciso il distacco, una volta in modo consapevole, nell'altra in modo inconsapevole.
Oggi all'alba di una terza decisione che potrebbe ribaltare ancora una volta il mio cammino e quello dell'altro mi batto il petto perchè non voglio ma dovrei per me (perché essere seconda fa solo tanto male alla fine) e l'altro (poichè chi ha una probabile via iniziata ad un amore certo dovrebbe poco distrarsi).
Sono combattuta a limite, una parte di me è drogata, un'altra cerca salvezza.
Odio la passione che mi stravolge,
odio la fragilità delle mie emozioni,
odio la paura di sentirmi perdente, di non saper lottare con decisione,
odio la mia incapacità di ridisegnare strade che potrebbero essere diverse.
Odio il sapere che mi vuole poichè cio' è droga pura e per questo danno.
Io devo trovare la forza di essere folle ancora una volta, mettere un punto, costruire nuove opportunità di amore e di riscatto per me .
p.s.
BUON NATALE, AMICI E LETTORI !!!!