Non è mai stato semplice vivere per me.
Ci sono malattie profonde che appartengono all'anima che non danno dolore fisico giacchè corrodono la psiche e le emozioni del cuore. Non esistono medicine capaci di alleviare un dolore fisico che non si vede ma che tale diventa nel vivere, quando il penso di ciò che si è e di ciò che non si è traspare fisso nella quotidianità. Mi sono spesso domandata il perchè di tanta sofferenza sottile, invisibile solo a chi la prova e, che si maschera all'occhio dell'altro sotto altre percezioni ovviamente inadatte al caso.
Per esempio il mio mal di vivere che mi attanaglia da anni mi impedisce di sollevarmi e farmi valere, io so dov'è il problema ma gli altri no. Io so cosa sto facendo per risolverlo ma gli altri no, io so le difficolta'che incontro ma gli altri no. Eppure gli altri pensano di sapere e per questo giudicano e ancora giudicando feriscono, incosapevolmente perchè non sanno e poi tocca pure perdonare.
Sono stanca di proteggermi dagli altri e ancor di più di proteggermi da me stessa a cui devo la priorità per forza di vita. Voglio mollare tutto e tutti. Voglio lasciarmi andare, come si fa quando non si hanno più forze e stimoli, quando si tocca il fondo e non resta più nulla, ma sembra non basti ancora.
E che.... forse non ho ancora toccato il fondo?