Visualizzazione post con etichetta euphoria. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta euphoria. Mostra tutti i post

domenica 23 settembre 2012

euforia

Sensazione di sollievo, di benessere, il desiderio unico e urgente di vivere,
 insidiosa euforia, dolce pazzia: la rondinella liberata batteva le ali,
pronta a prendere il volo alla scoperta del mondo.
Manela rideva per un nonnulla. [...]
Gildete lasciò posare lo sguardo sul viso di Manela e dietro la vivacità smodata,
dietro la febbre della festa e dell'amoreggiare,
riuscì a cogliere l'animo fermo, la decisione ormai presa
– non c'era dubbio, aveva proclamato l'indipendenza.

*Jorge Amado, Santa Barbara dei Fulmini, traduzione di Elena Grechi, Garzanti*


Ci vorrebbe un pò di euforia in questa complessa vita mia.
Quel sano ottimismo, anche poco, ma pure molto,
capace di alimentare le speranze e la voglia di fare, l'essere e il realizzarsi.
Ritrovare o forse, nel mio caso trovare, quell'opportuno benessere atto a farmi esprimere meravigliosamente come vorrei,
poichè solo pensare non basta a concreatizzare uno stato positivo.
La vita non si ferma, no, non puo'.
Cammina costante, a modo suo.
Non chiede ordini che invece impone quando non si riesce a scegliere una strada
o il passo da fare e, che comunque vada ci costringe ad andare avanti,
a volte pure senza armi,
spesso senza scarpe.
L'entusiasmo è qualcosa che manca, che sto provando a cercare,
alla filosofia rubare, da certune persone imitare.
Mi ci vuole la carica, l'energia giusta a spezzare questo inganno.
Si, mi ci vuole proprio questo: l'energia, benchè la fonte non so dove si trovi.
Euforia, come una pazzia dovrei cercare di farti mia.