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giovedì 1 giugno 2017

113/365: un pugno di mosche

Mi hanno rimediato un colloquio, cioè il colloquio mi sarebbe spettato a novembre, ma si è realizzato solo oggi, per come ho capito per ulteriori progetti di chi mi ha contattato.
Ho fatto una gaffe nel durante, ma non mi importa molto giacchè chi poi sottolinea che si guadagna bene facendo quel lavoro non fa molto breccia  nelle mie credenze sullo stesso, ancora se mi si continua a domandare perchè non ho continuato a lavorare con la stessa azienda in precedenza, sebbene abbia ben spiegato che avevo firmato un contratto a tempo determinato, mi vien da pensare che la gaffe è reciproca.
Comunque non so se passerò la prima scrematura come loro l'hanno definita, ma un gran passo ancora non è, e non lo sarà prima di mesi, semmai avrò il talento che serve per bruciare tappe e livelli.
Sarà per me ripartire da zero, come ogni volta, come sempre, questo sarà sicurissimo: nuove argomentazioni, nuove conoscenze, nuove prove.
Poi non mi abbandona il pensiero di un certo parlare con un amico che mi consiglia spesso di considerare di conoscere la sua zona nell' inaspettato varesotto per nuove opportunità. Ultimamente ci pensavo, oddio ci sto tutt'ora pensando davvero tanto. In verità ci vorrebbe qualcosa che mi travolga come una tranvata a ciel sereno, che mi allontani da certe idee della vita e degli uomini, da certi contesti limitanti.
Pago fortemente il mio selezionare, luoghi, persone ed esperienze e ribadisco che il mio ex, una cosa buona tra tante me la disse in riferimento a certe mie indecisioni e pignolerie: ..." vattene, dormi nelle stazioni o non cambierà mai nulla, io ho fatto così". Forse me ne stavo innamorando, il suo coraggio era quasi  sesso puro. Ma con gli uomini non è così e nella vita tantomeno, ma del resto non vado d'accordo con entrambi, mi fottono sempre, mi mollano sul più bello lasciandomi sempre con pugno di mosche in mano.

mercoledì 19 aprile 2017

88/365 : sesso, uomini e casini vari

Ieri pensavo al sesso: c'è chi me lo ricorda sebbene io faccia di tutto per evitarlo.
Il sesso è un problema per me.
Ebbene si! se lo faccio combino casini, se non lo faccio me ne pento. E che sono esageratamente confusionaria dentro e fuori di me e cerco sempre emozioni che siano capaci di sovrastare le mie sofferenze interiori.
Lo so che non si dovrebbe usare il sesso per queste cose, ma devo ancora trovare altre soluzioni all'altezza di sostituirlo.
Magari dovrei innamorarmi per spezzare questa sorta di incantesimo carnale, boh!! forse nemmeno sarà cosa buona, ma nella vita ho sempre cercato nuove esperienze per saturare il bisogno conoscere  me stessa, di sentirmi accettata, di sentirmi amata,  sbagliando a volte, recuperando altre.
meglio lo smalto colorato e poco cibo
Gli uomini che di solito finiscono per avvicinarsi, neppure immaginano in quale vortice interiore viaggio per non soffrire più di quando non accada già per altre situazioni di vita. Alcuni si accontentano e poi ai miei cambi di umore mi silurano, altri cercano di comprendermi proponendomi incontri casuali, tipo trombamica che di solito tendo a non accettare. Non sono brava a gestire gli uomini, questa è la sacrosanta verità, probabilmente perchè non sono brava a gestire nemmeno me stessa con loro. Mi dicono che è una questione di stabilità, che ovviamente io non ho e che mi crea stress.
Anelo dunque  a una sorta di equilibrio per vivere e casomai scopare meglio.

martedì 28 marzo 2017

75/365 : briciole

Quando sei amante devi accontentarti delle briciole.
Non delle briciole di sesso, 
delle briciole di confidenze e di segreti, no di quelle poichè esse son molte,
ma delle briciole di vita dell'altra metà che entra nei tuoi vestiti.

Questo è il motivo base per cui io finivo per avere degli alti e bassi spaventosi con gli uomini, questo è uno dei motivi per cui finiva con immense ferite alla mia Anima.

martedì 21 marzo 2017

69/365 : io donna che volgio pensare come gli uomini

Oggi ho incontrato un mio zio, parliamo sempre di tutto noi due quando ci vediamo è una persona che è stata molto presente nella mia vita da quando ho perso mio padre e a cui sono molto riconoscente per tanto altro.
Alcuni anni fa avevamo un rapporto strettissimo: ero per lui la figlia mancata, una donna passionale di cui andare fiera poichè come lui, una persona di cui fidarsi.
Poi il mio distacco, volevo costruire qualcosa per me in questo mondo, la sua delusione - non credeva che mi sarei allontanata - la nostra effettiva lontananza.
Ormai ci vediamo sporadicamente, ma nell'ultimo mese un po' di più per motivi miei.
Oggi gli ho raccontato alcune mie esperienze e il mio bisogno di vivere di pancia certi feeling, certi incontri e siccome non posso farlo me ne privo per non pensarci.
Volevo una sua opinione e sebbene lui abbia la tipica testa di un maschio, mi sono in un certo senso fatta un'idea su alcune cose sugli uomini e sul perchè a volte essi facciamo delle scelte non coerenti in fatto di donne.

Voglio imparare a ragionare come un uomo anche se non ho un pisello, ma una figa che è piu' complessa,
voglio imparare il distacco così tipico negli uomini così raro se non è imposto in me,
voglio imparare, convincermi che dal sesso puo' nascere solo sesso, che dal sesso puo' nascere anche un arrivederci come fosse stato un caso, che dal sesso raramente nasce altro, ma anche no, che dal sesso nasce solo un contatto fisico e non mentale e spirituale.
Io in verità voglio pensare per moltissimi versi come pensano gli uomini, essi semplificano sempre tanto e tutto e si fanno poche pippe (mentali), ma solo tante reali da soli o in compagnia.

https://www.youtube.com/watch?v=4TvBKDbmqhQ

venerdì 10 marzo 2017

61/365 : voglia di andar via

Ho voglia di andar via.
Lontano.
Sola.
Lasciarmi dietro le scelte sbagliate,
gli uomini inadatti.
E poi respirare, un poco,
e poi tanto.

venerdì 10 febbraio 2017

29/365 : du litri de birra

Eppure non capisco perchè  mi faccio così tanto male, profondo che m'arriva fino all'Anima e da percepire addirittura dolore fisico: un'oppressione al petto e un nodo alla gola che nemmeno riesco ad ingoiare. Ma dove cazzo me ne devo andare per rincominciare daccapo tutta sta vita mia. Dove?
Mannaggia la puttana!!!!!
Ma cribbio non mi faccio bastare mai niente, voglio sempre peggio.
I tormenti sul lavoro sono giustamente pochi, ci metto pure quelli di cuore co sti uomini del cazzo sempre sbagliati, mai fatti per me, sempre di qualcun'altra e sempressimo votati alla carne con la sfigata di turno.
Voglio provare con una donna, secondo me fanno soffrire di meno.
Che male puo' farmi una donna del resto?

Da una bella giornata nella mia Capitale, ad un amico inaspettato, alla pizza con la mortazza alla serata di merda....
ho sbagliato oggi me dovevo scola du litri de birra, magari rossa, me pare me stona meglio; forse adesso stavo molto meglio e da perfetta mbriaca non  ficcanasavo dove fa solo male.

https://www.youtube.com/watch?v=1G5d3f7-4uY

domenica 11 dicembre 2016

Page 142: sul pisello. Amen!

Uomini che mi cercano quando restano da soli.
Che mi chiamano un giorno si e uno no per un misero pompino.
Che si spogliano loro invece di spogliare me.
Che ritornano con la ex e vanno in viaggio con lei e non si fanno sentire da settimane.
Dico per fortuna che ho lo stomaco almeno intelligente e non stupido come la testa che si rivolta e vomita al momento giusto.
Sul pisello. Amen!!!!!

È figo a volte mandare certi uomini in bianco.

martedì 29 novembre 2016

page 139: la vita è ciclica



Io sbaglio.
Sbaglio sempre.
Con gli uomini intendo, ma anche con la vita, la vita in genere.

L'incapacità di avere e mantenere un uomo accanto a me, incomincia a farmi pensare, tanto e sconclusionatamente.
Manca sempre la parte migliore: la connessione che fa del sesso l'incastro naturale.
Non è mai stato facile.
Non è facile.

Forse è per questo che ho imparato a guardare e ad esser felice per le coppie unite.
Si! quelle proprio unite che si affiancano e che si bilanciano, che si ispirano tra amore e passione.
Anche quelle in cui uno di loro è nel pieno del mio essere.
Forse è per questo che ho imparato a sorridere dinanzi a loro, perchè ci vedo il mio mare.

Io sbaglio.
Sbaglio sempre.
Prima o poi imparerò, credo, la vita è ciclica fin quando non impari ella si ripete a te.

venerdì 23 settembre 2016

page 115: una strana noia

Ebbene si! Gli uomini che incontro hanno sempre la solita fissa il s.... orale.
Porca zozzaaaaaa !!!!!!
E io poi vado in noia ufff.....

Un amico con cui uscivo si fa risentire e io ci sto pensando, del resto era e in un certo senso è un mio pupillo.
Sono stata io a sedurlo in maniera sfacciata la prima volta e sono stata anche io ad aver evitato la consumazione del feeling le altre volte. Magari è il momento di recuperare? Eh eh!!!

L'idea mi piace di rivederlo, ma quella cosa su citata merita senz'altro una soluzione  o divento cattiva.



martedì 6 settembre 2016

page 104: Magnoli@ e gli uomini

Un giorno scriverò di come ho iniziato a rapportarmi con gli uomini.
Stasera dico solo che costoro (sotto certi aspetti splendite creature) mi fanno girare spesso le pallette quando mi dicono che gli piaccio così come sono.
Ma dico come fanno a dirlo? Sono io che me la faccio con uomini fatti * o sono loro che hanno occhi e testa foderati di sole tette?
Io non solo possiedo una buona dose di ciccia che costantemente mi avvolge, sono poi anche nevrotica, folle, logorroica per lo più, esageratamente ironica, agitata, spesso insistente, buffa quanto basta, all'improvviso muta e silenziosa,

Io sono controcorrente e lo so, ma gli uomini sono tutti uguali però. È inutile stare a contraddire lo stereotipo sociale e venirmi a dire che piaccio. Puntooooo.


* sinonimo di: pippato, drogato, ubriaco.



lunedì 9 maggio 2016

Page 83: fiducia

Oggi mi sono buttata magistralmente a tuffo nel  giardinaggio che, quando sono risalita a galla camminavo a pecorella alias a quattro zampe.
Ero distrutta, sono distrutta.
Tagliato il prato, estirpato dalla madre alcuni bulbi di cicas, ripulito le erbacce da alcuni vasi, ma domani dovro' finire: tocca alle mie piantine grasse.
Ero così concentrata a lavorare e a pensare che non ho nemmeno fatto qualche foto, magari domani chissa.
Vi chiederete cosa avevo di così contorto e/o importante da pensare da non distrarmi e da ridurmi addirittura ad una pecora, con difficoltà tutt'ora a tenermi sulle mie stesse gambe pur di scaricare energie negative ?
Ebbene, ora ve lo scrivo sotto forma anche di incazzatura:

se qualcuno non si fida di me, che si allontani,
se qualcuno non si fida di me, non lo obbligo a nessun tipo di contatto stressante con me,
se qualcuno mi oscura la sua entrata nelle chatt, in viber, in whatsapp puo' tranquillamente chiudere con la sottoscritta, farebbe più bella figura che pensare che sia una stupida,
se qualcuno che è impegnato sceglie di avere un qualunque contatto, relazione interpersonale, amicizia, sfogo con me deve anche fidarsi o sicuramente smetterò di fidarmi io.

Non ho mai volutamente danneggiato nessuno, sono una delle persone più corrette anche quando non vengo trattata bene, ma vedermi tagliata fuori come fossi una dannosa persona che di proposito potrebbe rendere difficile la vita a qualcuno, particolarmente a chi oltre a intrattenersi con me ha anche altra questo mi fa girare i coglioni alla velocità della luce e Dio non voglia, che decida di lanciarli a raffica come pugni perforanti di Mazinga.
Quindi è gradita più correttezza o ARIA!! ARIA!! come si dice da me educatamente.
Ho finito....

Amen!!!

domenica 8 maggio 2016

Page 82: uomini e scelte

Ho rivisto alcune vecchie foto, ho rivisto le mie tristezze e le mie malinconie, ma anche le mie speranze per qualcosa di migliore, che tutt'ora attendo.
Ho rivisto un ragazzo che seppur bruttarello era decisamente affascinante tanto da attirare la mia attenzione, insieme fummo testimoni ad un matrimonio.
Una mia amica - ma una di quelle con un talento di percezione in più - mi disse che poteva essere il ragazzo giusto per me, ma all'epoca ero pura e casta da esserne addirittura spaventata. Ricordo addirittura con quale nonchalance lo cedevo quasi ad un'altra amica.
Peccato la vita a volte gioca sporco davvero.
Lui adesso è papà di una bimba e convive.
La sua compagna, mi dicevano poi , ha fatto di tutto per accaparrarselo e lui forse, quando era oggetto di questo desiderio, non era mica tanto innamorato,  più che altro era quasi comodità.
La bambina credo gli abbia poi uniti per qualche strana ragione e non ho idea di cosa provino oggi l'uno per l'altra.
Quando ricordo certe occasioni mancate, penso sopratutto allo stato interiore che mi bloccava, che mi rendeva diversa, al mio stato esteriore che non era quello che mi rappresentava mentalmente e spiritualmente. E adesso penso a quanto certe mie insicurezze ancora influenzano certe mie scelte.

sabato 26 marzo 2016

Page 61: coglioni

Nell'esperienza della mia grande famiglia ho capito una cosa fondamentale, che l'uomo , ovvero colui che è tale solo perché non ha la figa: è al contrario un emerito coglione, invertebrato e capace di perdere la propria dignità per un misero pelo.  È se ci sono casi di mal sopportamento tra nuore e suocere è solo per la mancanza di palle e coerenza del marito. Le donne hanno molta più dignità nel farsi rispettare.
Se ho conosciuto uomini veri che hanno avuto e tutt' ora qualcuno ha la mia stima, sono solo quelli che non solo hanno portato, ma  fanno portare  rispetto alle loro radici senza farsi condizionare dalla vagina e premetto che purtroppo questi sono per lo più reduci di separazioni. Queste ultime non sono certo proprio un male devo ammettere seppur recano molto dolore.
Il resto degli uomini per me sono insaziabili imbecilli, stupidi, incapaci di curarsi il cervello infettato da ormoni. Gli psicologi funzionano e spesso cambiano la vita, ma certa gente se li ricorda troppo tardi.
Amen coglioni!!!!!

domenica 21 febbraio 2016

Page 44: il troppo pensare

Fuori c'è il cinguettio di non so quali positivi uccelli. Cantano benché il tempo non prometta un granché di bella giornata, ma forse loro credono nella natura e così facendo ne apprezzano comunque i doni sotto il sole e sotto la pioggia.
Io invece sono stanca, lo ero ieri sera e lo sono stamattina. Lo sono fisicamente (ho lavorato molto nella casa di mia zia di cui mi sto occupando per fittarla) e lo sono psicologicamente (perché il cancro dell'altruismo sta consumando la mia vita, impedendomi di viverla per me).
Sto pensando molto in questi giorni, a volte non so quantificare  quanto bene o quanto male sia la solitudine nei resoconti della mia vita.

Si come dicevo penso molto in questi ultimi giorni, ed è ovvio che le riflessioni sono state fatte anche sugli uomini della mia vita, sopratutto dopo recenti conversazioni proprio fatte con loro.
Da adolescente non sapevo cosa fosse un ragazzo, mi ritenevo troppo brutta. Era già abbastanza grande, ero donna precisamente, quando ho decido che un uomo potevo meritarlo. Poi da lì si è capovolta la medaglia e io sono diventa qualcosa "che fa sesso" nonostante la non bellezza. Ci sono stati per cui, alcuni uomini che mi cercavano e mi volevano per quello soltanto più che per altro, ma almeno mi dedideravano al di la della loro sfera sessuale. Poi e recentemente ho scoperto una cosa nuova, di essere anche una buona tappabuchi, ovvero uomini che mi desiderano perché non hanno altre, perché non scopavo e vedono me come crocerossina. Quest'ultima cosa mi sta quasi disgustando e mi sta portando a una drastica decisione: quella di mandare a cagare tutti gli uomini che incontro, fino a che non sarò capace di accettare gente che la pensa anche controcorrente a me in quanto a sesso. Essere un'ancora di salvezza per condannati e destabilizzante per l'autostima. Ma che vadano a salvarsi da soli, come faccio io per altre cose.

Ho fatto colazione, ho declinato un invito, mi sono vestita, ora vado per ulteriori faccende in questa casa benedetta che non vedo l'ora di mettere in mano ai nuovi inquilini.

Che sia per voi miei cari lettori una buona domenica.

lunedì 8 febbraio 2016

Page 37: senza titolo

Ho sempre pensato che si potesse star male per amore, cioè l'amore in senso che ami e sei amata e poi all'improvviso non ami piu', non sei amata più.
Invece no.
Si puo' star male anche per un uomo o due uomini (boh non so quanti possono essere per chi una storia regolare non se la porta dietro) che semplicemente ti piacciono e con i quali ti senti anche bene sebbene ti porti sempre addosso quel senso di inadeguatezza.
E nonostante la consapevolezza di non essere davvero importante, perchè storie così sono solo di sfogo, di vizio, di compagnia, di sesso che non fai facilmente con altri, ti ritrovi a desiderare per illusione di contare qualcosa, anche solo per poche ore,  situazioni simili, mandando a cagare tutte quelle amiche che ti dicono "meriti di piu'" "non ne vale la pena così ".
Non ho mai immaginato per me situazioni come quella appena descritta , certo che nemmeno un matrimonio ho mai immaginato, ma qualcosa di piu' normale si, si l'ho pensato in qualche momento folle della mia vita in cui per un attimo mi sono amata così com'ero.
E invece non esiste nulla. Tutto a un fottuto prezzo.
Esiste forse, solo la fortuna di uscire illesi da certe passioni che una volta provate non sai piu' controllare.

Oggi per la prima volta ho pensato di ritornare a Tirana, dove non mi viene nessuna voglia di amare e di essere amata, di desiderio e di attrazione., ma solo lavoro e recupero di me stessa.
Si Tirana a me fa questo effetto lavorare e riposare, lavorare e camminare, in silenzio, in solitudine,  e si perchè gli albanesi a differenza delle albanesi sono brutti, sembrano sporchi e malavitosi e non ti viene nessuna voglia nemmeno di sfiorarli e di farti toccare.

domenica 7 febbraio 2016

Page 36: uomini 2

" Il buongiorno si vede dal mattino, 
   ma quel tipo di buongiorno per me,
   non è mai stato davvero promettente " 


Cosi a metà e-mail mi sono espressa in confidenza con il mio caro amico in fatto di uomini.
E si perchè, nonostante certe sofferenze psico-affettive, certe delusioni, certe inappropriatezze che provo: io sto li, ogni volta a cercarli, desiderarli, concedermi, amarli, distruggermi.
Creature che sanno sciogliermi al sole.
Creature di cui scrivo silenziosa.
Creature.

domenica 10 gennaio 2016

Page 9: ceppa

E poi mi risveglio dopo un crollo inarrestabile.
E mi chiedo perché.
E' forse la stanchezza che mi gioca questi scherzi, o è forse il ricordo di una giornata cagata a sforzo?
E quindi penso,
ad  ieri,
una visita ad un monastero,
alla persona con cui sono andata,
all'incapacità di certi uomini di essere uomini pur mantenendo vivo l'ardore del pisello.
Mi chiedo dunque e con fare distratto:
se si passano  due settimane ad organizzare una visita presso alcune suore,
se si conoscono benissimo come funzionano le case religiose le loro regole e quant'altro,
vorrei una spiegazione di: con quale bella faccia, la sera prima questo amico  mi spara un impegno improrogabile che potrebbe ritardare la partenza rischiando di mandare a puttane gli orari di parlatorio...
e per di più con quale inconcepibile criterio  si aspetta che io non dia i numeri, non mi incavoli e non dia di matto, ecco...io ne sto ancora cercando il senso!!!
E se quando si esce  dalle religiose lo stesso che mi ha accompagnato vuole fuggire a casa senza essere chiaro, e che per controllare il cellulare quasi investe un paio di studenti, per me questi oltre a nascondere qualcosa è pure un inaffidabile, un broccolo - considerando l'età - che non sa gestire l'impegni che prende e vorrebbe anche la ragione.
E se poi, ancora, per scherzo o serietà - più la seconda che il primo - continua a corteggiare la mia figa per tutto il ritorno al paesello pur sapendo da tempo che non ci sono speranze ed  evitando di rivelare il mistero del suo comportamento di cui tra l'altro mi sono fatta un'idea io:  mi convinco definitivamente che, non solo è  illuso come maschio, ma sopratutto che è una delusione come uomo.
Insomma.....
La stanchezza in verità non ci azzecca proprio una ceppa. amen e buona notte.

lunedì 4 gennaio 2016

Page 3: tempo

Io lo so cosa c'è che non va in me, e perchè non funziona mai con nessun uomo. Addirittura crolla tutto prima di iniziare. Si io lo so, solo che non mi va di parlarne con nessuno, tanto meno con chi ha idee troppo razionali sull'amore, sulle unioni. Per me l'amore è l'unica cosa di irrazionale che l'uomo sperimenta in questa società così tanto calcolatrice e opportunista.
Questa consapevolezza si è fatta avanti per un'ennesima volta, dopo aver conversato con persone che mi vorrebbero felicemente fidanzata e più.

L'inizio di questo anno mi sta portando agitazione forse non  è cosa buona. Ho avuto sempre problemi con il tempo, qualcuno mi dice che non recuperero' mai cio' che ho perso, gli errori ecc. ecc. Pensare così mi mette ansia, mi spaventa, mi fa perdere le speranze, mi induce ad essere sfuggente. Vorrei solo avere un rapporto migliore col tempo che passa e con i miei fallimenti.

domenica 3 gennaio 2016

Page 2: uomini

È assurdo il potere innato che si trova tra le gambe.
Quando qualcuno vuole scoparti è capace di tutto, anche ridursi a cagnolino al suon della tua voce.
Ecco, pensavo o meglio ne sono certa, questi uomini a me non piacciono, rappresentano l'inconsistenza della categoria e la non compatibilità con ciò che sono io.
Amo il carattere,
un po' di orgoglio quando basta.
Lui che sa dirmi anche no,
lui che non parla solo con me perché vuole guardarmi le tette e toccarmi la figa.
Mi piacciono gli uomini veri,
quelli che hanno il coraggio di togliermi addirittura la cioccolata dalle mani pur rischiando di andare in bianco:
in verità sono questi che mi stanno già avendo senza saperlo.

martedì 15 dicembre 2015

gli uomini: questi sconosciuti 2

Anche oggi conversazione sugli sconosciuti, con F. questa volta. Mi ha chiesto se sentivo qualcuno, cioè ho io aperto il discorso su un una nuova new entry nel quadro degli uomini che mi intrigano.
E dopo averla aggiornata punto per punto, mi ha detto X è vizioso, X2 cerca avventurette, X3 non mi piace, X4 ho risposto io era dongiovanni, X5 in verità è la mia anima gemella, per le percezioni globali sull'anima, la vita, l'amore, ma che come accade a Brida personaggio choeliano gli è concesso solo incontrarla in questa vita senza, possederla e starci insieme.
Ebbene gli uomini che incontro sono sopratutto dei grandi tromba tromba, e vedono in me carnalità, del tipo fai sesso, zoccola -in senso buono-, calda e burrosa, fantastica, ma con la ciccia su cui si sorvola per la bocca che turba e quant'altro.
Ecco per anni che vanno dalla piena adolescenza all'avanzata giovinezza pensavo che il sesso fosse qualcosa per le altre, oggi mi chiedo perchè solo il sesso.
Non ho mai pensato tradizionalmente alla famiglia e al marito, da sempre sapevo che ero nata per l'amore, amare e essere amata e gli annessi e connessi erano solo superficialità, ma perchè mi capitano solo uomini incompatibili con una relazione normalmente definita stabile questo non l'avevo per nulla preventivato.
Senza dubbio è colpa mia:
non bisogna darla, ma bisogna farla desiderare,
non bisogna avere paura, ma rischiare ogni tanto,
non bisogna essere la seconda e nemmeno la terza, ma checazzo la prima contro tutte e controvento.
Ma io sono ricercatrice nell'anima e penso sempre che l'amore si possa nascondere anche in un pezzo di merda nel senso puro del termine e non di un uomo che si comporta male.
Questo continuo bisogno di esperire il senso dell'amore anche solo per poco distruggerà la mia essenza. Ormai l'ho capito e sono condannata.

Ho deciso di partecipare ad un concorso per graduatorie, quindi devo riprendere a studiare e a prepararmi. Questo concorso mi sembra contorto per certi versi, ma nell'attesa di esservi ammessa devo prepararmi, anche se poi non potrebbe servire a niente in caso di non ammissione. Tento di cavalcare il nord, un nord inaspettato, un nord che non è quello voluto ma pur sempre nord e non certo come  citta' del sud nelle quali io non avrei vissuto serenamente nemmeno un secondo per il mio tipo di carattere.

Mi devo concentrare sul concorso, non devo pensare a nessuno sconosciuto. E' quasi impossibile quando oltrepasso il centro italia, la tentazione mi fa tremare le gambe. Io devo tenerle toste cavolo.

La mia nipotina e la sua mamma sono due piattole oramai mi cercano in maniera ravvicinatissima.