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giovedì 14 gennaio 2016

Page 15: panico

Paura dei luoghi e delle persone.
Quel panico sottile tra me e il cambiamento.
Così hanno inizio i miei fallimenti.

lunedì 1 giugno 2015

pensieri di inizio mese

panico

Attacchi di ansia improvvisa a solo sentir di una difficoltà mia e dei mie cari.
Sensazione di impotenza, di paura.
Ritorno di esperienze passate negative che tali fanno divenire anche quelle dell'oggi.
Cerco luce, positività per me, per tutti, per voi,
per un mondo alla deriva,
per un futuro in cui non credo più, ma a cui voglio donare comunque sole.
Lavoro su me stessa,
ringrazio Dio per la sua presenza nonostante la mia Fede vacilli ogni volta nel panico e non.

autostima

Lo so che in amore e con il sesso opposto non è mai semplice e che tutto si puo' complicare come un battito d'ali.
Ecco per me è così.
Ogni volta che penso a lui di ogni tanto, a lui scomparso che è ricomparso, ma credo che sia scomparso di nuovo, mi sento piccola, non abbastanza bella, non abbastanza capace, inadatta, affogata nel suo  mare di difetti.
Svaniscono così  pensieri, storie che si cercano, desideri che aleggiano nel cuore, nella mente e nell'anima.
E allora resto li, nel mio angolo, ferma a combattere la mente, con una autostima che mi ha sempre uccisa e che conserva le sue poche energie per tentare di godere di quegli attimi che cerca di strappare all'amore che sfiora, all'amore passeggero, all'amore che sfugge.
Profondamente amo gli uomini anche per poco, anche per quanto basta,anche per quanto e quando è giusto: ogni momento vissuto con loro è un momento che io vivo, spero e mi dispero, ma che mi accarezza nonostante la paura.
A cui sono in qualche strano modo pure  grata nonostante le lacrime di un piacere che si maschera.

vorrei

Vorrei, ma non posso.
I miei limiti sono per me distruttivi.
Cerco di imparare, tento di superarli, mi impongo di andarvi oltre.
Non funziona, non a caso sono sempre qua: in quel dannato punto di non ritorno della mia vita che non so gestire.