Visualizzazione post con etichetta conoscenza. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta conoscenza. Mostra tutti i post

giovedì 3 settembre 2015

ripostiglio e pensieri

Quando scrivo troppo è  perchè sono per così dire felice o perchè sono triste in un certo senso preoccupata. In questo caso si tratta della seconda motivazione.
Mi arrovello di vari lavori manuali e intellettuali per non pensare, per non alimentare ansia e negatività.
Domenica parto per la Capitale e se tutto va  bene al ritorno preparo il piccolo viaggio per Expo con amica, sebbene sono già meno motivata ad andare rispetto a qualche settimana fa.
Stamattina ho finito di sistemare ultime cose nel garage e ora sono in pausa prima di finire anche di ordinare il ripostiglio che non so come vi ci si accumula l'assurdo.
E qui nello sgabuzzino sono ripartiti i pensieri, fatti di sale, di zucchero, di amaro e poca dolcezza.
Ho ripercorso l'adolescenza vissuta di inapropriatezza, di difficile comunicazione con me stessa e con gli altri. Ho considerato la negatività proveniente dalla mia innata incapacità di divertirmi e di essere solo soccorritrice e spugna di problemi e infelicità altrui. Ho ricordato solo che qualche conoscenza mi ha tenuta a galla con particolare sostegno e che nella scrittura è stata catartica. Pensavo che a volte provo stanchezza e che avrei bisogno, anche se per poco, che qualcuno si prendesse cura di me e della mia testa di cazzo, ma forse meglio no!! ebbene che vengano tutelate le persone che si avvicinano, la vita lo sa, io lo so.
Il mio ex lo avrebbe fatto io non sono riuscita a rendermene conto. Quindi fottutamente devo recuperarmi da sola.
Non so se sono testarda estremamente testarda io e quindi capace di impormi sempre su certe cose o se volentieri rinunciano gli altri, fatto stare che faccio difficoltà a farmi aiutare. Questa difficoltà  implica una non normalità, poichè si è sani psicologicamente quando si impara ad accettare l'aiuto.
Odio conoscere certe dinamiche e non riscoprirle in me, la conoscenza a volte mi turba, aver studiato puo' diventare pericoloso. Ecco.
Voglio il sole nella mia vita e per ottenerlo il percorso è davvero lungo.
Sarò serena alla vecchiaia, magari sapiente?
Mi ributto nel ripostiglio.
Saluti.

martedì 3 luglio 2012

segretamente...la vita

" chi stabilisce i passi per noi lungo il nostro cammino? "
" chi è? "
" o che cosa è? "
Alla fine cio' che si è pensato, sognato, voluto non conta piu',
e si cambia radicalmente rotta.
O forse è colpa mia che una rotta non lo mai veramente avuta e allora la vita sta decidendo di inghiottirmi?
Voglio credere, ho bisogno di credere che in tutto ci sia un senso, ma che adesso non comprendo.
Se qualcuno di voi conosce la verita' sui calcoli segreti della vita me ne parli.
Rendetemi parte di una conoscenza che è di pochi,
ma che per un attimo vorrei fosse anche la mia, nel bene e nel male.