Il mio primo post del nuovo anno,
ma io sono sempre uguale, folle, malinconica, triste, e poi armoniosa e poi passionale e poi mille altre cose ancora.
La notte del primo alla fine sono uscita contro ogni pronostico, decidendo così di andare controcorrente ai molti anni in cui il letto e i pensieri malinconici erano la scelta prioritaria come benvenuto all'anno nuovo.
Il giorno del primo ho pero' declinato un invito lì dove potevo incontrare soggetti maschili americani, sono molto vulnerabile in questo periodo nonchè in difficoltà di lingua che non mi decido a sanare.
La tarda sera del due attacco maledettamente bottone in chat con un tipo recentemente conosciuto, con una strana sensazione di volerlo sedurre pur sapendo di non doverlo fare. E quando l'anno inizia così io commetto regolarmente errori.
Nella notte del tre ovvero adesso mi sento sola invece.
Una sorta di panico sottile fluisce nelle vene. E che non voglio più sbagliare, ma giuro che non so da dove iniziare. Mi pesa questo stato del mio essere senza un suo senso almeno in parte delineato. Facile a mille timori. Dove le persone distanti sono quelle che più mi mancano e quelle vicine invece mi destabilizzano.
E che mi manca sentirmi sopratutto normale, a volte vorrei proprio esserlo sebbene la mia natura di donna diversa, nello spazio e nel tempo che vivo, irrompe facilmente su ogni cosa, pensieo, scelta, riflessione, passione.
Mi chiedo cosa ne sarà di me nei prossimi 362 giorni avvenire, semmai sarò capace di riscattarmi,
di rimodellare i miei pensieri in luce fulgida abbandonando le tenebre che mi porto dietro ormai da anni: che Dio voglia tenermi un po' di luce in questo buio.
https://www.youtube.com/watch?v=CxuHNdIiE90
ma io sono sempre uguale, folle, malinconica, triste, e poi armoniosa e poi passionale e poi mille altre cose ancora.
La notte del primo alla fine sono uscita contro ogni pronostico, decidendo così di andare controcorrente ai molti anni in cui il letto e i pensieri malinconici erano la scelta prioritaria come benvenuto all'anno nuovo.
Il giorno del primo ho pero' declinato un invito lì dove potevo incontrare soggetti maschili americani, sono molto vulnerabile in questo periodo nonchè in difficoltà di lingua che non mi decido a sanare.
La tarda sera del due attacco maledettamente bottone in chat con un tipo recentemente conosciuto, con una strana sensazione di volerlo sedurre pur sapendo di non doverlo fare. E quando l'anno inizia così io commetto regolarmente errori.
Nella notte del tre ovvero adesso mi sento sola invece.
Una sorta di panico sottile fluisce nelle vene. E che non voglio più sbagliare, ma giuro che non so da dove iniziare. Mi pesa questo stato del mio essere senza un suo senso almeno in parte delineato. Facile a mille timori. Dove le persone distanti sono quelle che più mi mancano e quelle vicine invece mi destabilizzano.
E che mi manca sentirmi sopratutto normale, a volte vorrei proprio esserlo sebbene la mia natura di donna diversa, nello spazio e nel tempo che vivo, irrompe facilmente su ogni cosa, pensieo, scelta, riflessione, passione.
Mi chiedo cosa ne sarà di me nei prossimi 362 giorni avvenire, semmai sarò capace di riscattarmi,
di rimodellare i miei pensieri in luce fulgida abbandonando le tenebre che mi porto dietro ormai da anni: che Dio voglia tenermi un po' di luce in questo buio.
https://www.youtube.com/watch?v=CxuHNdIiE90
