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domenica 9 ottobre 2016

page 126: un rifugio

Sono stata da un amico (cioè un po' più che amico) ieri e sono stata bene, sebbene alcuni pensieri che viaggiano sempre con me sbucavano dal nulla per farsi considerare.
Il mare mi aiuta, il mare mi ispira. Da quando l'ho scoperto mio sostegno nei momenti difficili, non l'ho più lasciato.
Il sogno, il secondo dopo un romanzo e una casa al mare al massimo vicino ad un fiume, ad un lago, all'acqua. L'ondeggiare mi rilassa e rassera.
Insomma sogni. Sogni e basta, poiché la vita è sempre tutt'altro e io ne so sinceramente qualcosa.
Posso andare dal mio amico quando posso e voglio, forse sono riuscita a trovarmi un rifugio dove scappare cosa in cui mai ero riuscita neppure.








Oggi invece riprendo a vagare per casa, mentre attendo che un tipo a cui mi sono rivolta per aggiustare l'alimentatore del PC si degni di chiamarmi per consegnarmelo.

Ho letto alcune notizie orrende dal mondo, ho firmato una petizione, ho ringraziato Dio per essere nata in un paese dove i diritti fondamentali sono riconosciuti. Ho fatto una preghiera per chi conduce una vita non degnitosa per colpa di se stesso o dell'altro.

Buona domenica!

domenica 14 febbraio 2016

Page 41: sogno

Non sognavo da molto, da tantissimo tempo.
Ieri notte il risveglio dell'attività onirica:

           "prima un litigio con mio fratello poi in tutt'altro contesto,  un grande toro nero con corna bianche enormi piu ' della sua testa si aggirava in casa di mia zia dove io e mia cugina riposavano in silenzio per non farci aggredire. Il toro finisce nel piccolo bagno dove rimane ingabbiato da mia cugina mentre io chiamavo soccorsi e forze dell'ordine con cui non riuscivo ovviamente a parlare, nel frattempo si era radunata gente compreso un mio vicino di caso con fucile. Non so cosa volesse mai fare contro un toro così enorme. Ha sparato due colpi a cui  l'animale è stato indifferente. Io ho urlato di non uccidere la bestia sarebbero venuti esperti a prenderlo. Il toro stava per rompere la porta del bagno quando mi sono alzata ".



Boh! cazzo di sogno è stato mai.


lunedì 12 ottobre 2015

tante sensazioni......ormai è tutto un puzzle

Stamattina mi sono svegliata con una sensazione inattesa, frutto probabilmente di una notte spezzettata di riposo causa raffreddore e tosse. La sensazione inaspettata è di stampo positivo: ho sognato che mi ero innamorata di una persona per me non proprio possibile per tanti motivi e che tra l'altro sto conoscendo da poco. Ancora adesso ci penso. Ma ci penso per il semplice fatto che anche questa volta quella persona del sogno sarebbe troppa per una come me, complessa, difficile, irrealizzata psicologicamente e lavorativamente. Sembra proprio che non esista sensazione corretta e giusta per me in questo senso realmente parlando, forse esiste solo nei sogni qualora riesco a crearli nelle mie folli notti di insonnia e delirio.

Ho bisogno di una dose di coraggio, fortezza e positività per annaffiare il terreno della mia vita ormai troppo provato, arido e diffidente. E queste cose che un tempo mi riempivano di speranza si sono perse non so dove e quando. Io non sono nata per questa vita e questa altra sensazione ormai non mi abbandona più: la mancanza di un posto per me e di una utilità per il mondo ne sono purtroppo prove tangibili.
Devo riprendere a curare il mio spirito e la mia mente per salvarmi,forse, tanto per il corpo non vi è piu' speranza alcuna, poichè continuo a lievitare.

Ho iniziato a sfogliare varie offerte di lavoro, ho i primi sintomi di negatività. Vi terro' aggiornati.

Il lui amante si è fatto sentire e sebbene io lo desideri un freno potente si pone tra me e lui.
Ovviamente è colpa mia, ulteriori altre sensazioni incontrollate sul mio sentirmi fuori luogo bloccano inesorabilmente anche la libido. In questi frangenti non mi sopporto e la cosa più strana che la tipologia di uomo che incontro è sempre la stessa: uomini capaci di farmi sentire una fallita che poi in verità lo è. Amen

mercoledì 26 agosto 2015

ci vorrebbe un sogno

Volentieri finirei in un letto qualunque, con un uomo qualunque che quanto meno mi piaccia e mi rapisca col suo fascino. Basterebbe una notte così per una manciata di carezze, ma nemmeno questo se accadesse mi riuscirebbe per bene. I kg di troppo proibiscono alla sottoscritta anche un tale effimero piacere. Ho esagerato e quindi resto a guardare cio' che alla fine un po' sarebbe giusto.


Avevo tanti sogni da adolescente, ora non vi è rimasto nulla. Raccolgo molti cocci alcuni sono taglienti. Vorrei poter raccontare di meglio, ma giuro che non ho nulla. L'ho ristretta sempre la mia vita poichè non mi sentivo mai all'altezza. Ora per recuperarla sta vita un sogno proprio ci vorrebbe. Ecco, solo un sogno. Amen.

giovedì 6 giugno 2013

il mio scrivere


La penna mi trasporta...
mi trasporta soffusamente nella
calma del mio cuore,
del mio cuore tormentato
sempre agitato come il mare.


Magnoli@ 


Ecco ho deciso di scrivere.
Ancora una volta la scrittura si rivela il mio unico stimolo a una vita che mi demotiva e
dalla quale non riesco proprio a trarre piacere.
Ah!! il piacere. Che parola strana per me.
Mi chiedo se mai  io l'abbia davvero provato un piacere nella mia vita.
Di quelli che, anche per una sola volta ti riempiono e ti realizzano.
No!! se ci penso mi pare proprio di no!!
Sto ripercorrendo, infatti, veloce l'intera mia esistenza, gli attimi di piacere (se così si possono definire) sono null'altro che momenti rubati alla mia infanzia, i secondi in cui davo l'occhio alla nemica bilancia ,sconfitta, quando scendevo qualche kg o quando realizzavo un'abbraccio profondo e sincero sulla mia pelle, forse anche quando butto giù qualche buona  riflessione da scrittrice.
E allora priva di una vita che mi stimola, senza alcun piacere che mi attragga stringo a me
l'idea folle di un romanzo: di un misto di storia di riflessioni mia e della mia guida spirituale 
che da anni ormai cerca di sollevarmi dall'immenso vuoto.
E si l'idea di un libro tutto mio,  resta per ora l'impercettibile stimolo alla sopravvivenza.

venerdì 30 novembre 2012

un sogno per me

Il futuro appartiene a coloro che credono nella bellezza dei loro sogni.
* E. Roosvelt *


Il mio mondo a volte mi appare confuso, alleggia enorme una nuvola di fumo.
Tutto si ferma.
Io mi fermo, sento solo il battito del cuore e nonostante tutto c'è la vita, ancora.
Raccolgo qualche pezzo di vissuto, sfoglio qualche pagina del passato, faccio confronti e resoconti e mi accorgo che non ci sono sogni. 
Io non ho mai avuto sogni, quelli veri dove ci fosse un senso.
Eh si !! non ci sono stati o forse non sono stata capace di crearli.
E' per questo probabilmente, che pare distante ogni cosa, quasi a non appartenermi, quasi a  non appartenervi.
Bisogna sentirsi in qualche modo sempre parte di qualcosa, anche di un sogno e magari  crescervi dentro se fuori non si trova un posto.
L'attesa è un luogo per sognare che puo' diventare casa per i desideri, nutrimento della speranza e anticamera dei risultati.
E cercando i colori per dipingere un sogno, un sogno per me, ascolto la pioggia, battente, sul tetto e che viene giù.
Tutto tace: è notte, il silenzio accompagna il mio pensar.

lunedì 27 agosto 2012

la danza perfetta.....

Lucas è un personaggio forse un poco o forse niente
Lucas è un amico forse astratto forse reale.
Lucas è ......
un uomo inaspettato,
una persona incontrata,
qualcuno che sa ascoltare,
qualcuno che vuole essere coccolato.
Lucas è......
la sua immagine perfetta, 
che per caso ha incrociato la mia strada tormentata.
Un spirito libero , un'anima in cerca di una casa,
il coraggio che ho sempre cercato.


Le Anime sanno come sempre toccarsi,
come nel silenzio ritrovarsi.
Ieri ho portato con me Lucas,
e i suoi cassetti, leggeri, pesanti
Ho letto il suo narrare gli eventi che permettono di sognare,
ho condiviso un talento che spesso ispira il mio,
ho raccolto applausi,
ho rielaborato speranze, ho giocato con la realta' come  mai credevo di fare,
E' bastato un libro o la lettura stessa,
a rendere un incontro piacevole tra lettori e ascoltatori.
E' bastata una voce, la mia,
uno scritto, il suo e la danza a preso il passo. 
I libri possono farci cambiare rotta, farci ammainare le vele,
nel sogno come nella realtà.
Nulla è mai sprecato, nulla è mai dato per scontato