A volte sto lì, pensierosa, in solitudine, a farmi tante domande.
Si la mia quotidianità per lo più è costellata di un'infinità di perchè, ai quali sporadicamente trovo spiegazione.
E' così, anche se mi dico spesso di non cercare più nessun senso e far fluire il divenire così com'è: cattivo o buono, subirlo o goderlo, ma come sempre, alla fine, riprendo sistematicamente ad affamarmi di significati, per restare ogni volta vuota e digiuna.
La mia vita ha smesso di essere normale all'età di 11 anni quando il destino decise di prendersi mio padre. Da allora ho capito che la normalità non esisteva ed è un optional nella vita delle persone.
Sono stanca è la realtà mi si prospetta di nuovo in salita. Non vi è modo di ribellarsi.
E' così.
Punto.
Silenzio.
Amen.
Si la mia quotidianità per lo più è costellata di un'infinità di perchè, ai quali sporadicamente trovo spiegazione.
E' così, anche se mi dico spesso di non cercare più nessun senso e far fluire il divenire così com'è: cattivo o buono, subirlo o goderlo, ma come sempre, alla fine, riprendo sistematicamente ad affamarmi di significati, per restare ogni volta vuota e digiuna.
La mia vita ha smesso di essere normale all'età di 11 anni quando il destino decise di prendersi mio padre. Da allora ho capito che la normalità non esisteva ed è un optional nella vita delle persone.
Sono stanca è la realtà mi si prospetta di nuovo in salita. Non vi è modo di ribellarsi.
E' così.
Punto.
Silenzio.
Amen.
