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mercoledì 16 dicembre 2015

mi frego, o anche O pijo ar culo!

- Oggi è stata una giornata per me troppo stressante dal comune, al commercialista a servizi vari, che mi hanno mandato in tilt. Una lingua di terreno ereditata da un zia su cui ho pagato anche 8 euro in piu' per errore della commercialista, una merda di lingua di terra sulla quale se riesco a seminare tre fiori e' anche troppo, mi hanno rovinato decisamente la giornata.
- Dimentico di comprare la farina per i miei biscotti, faccio un casino con l'altra che avevo.
- Non ho mangiato un granchè eppure qualcosa mi è andato storto e ho lo stomaco a palla.
- Domani incomincio a scaricare qualche argomento e inizio ha studiare, impegno la testa allontanandola da quello che mi fa soffrire e da quello che continua  a mancarmi come il pane.
- Mi sto imponendo il sorriso, ma mi accorgo che non basta.
- Ultimamente sono migliorata in alcune cose con la costanza di non abbandonare, di non perdermi, ma con il cibo continuo ad avere un rapporto pessimo nonostante una certa diligenza nel seguire un nuovo metodo: le aspettative sono piu' forti di ogni cosa.
Io purtroppo non accetto la mia incapacità di reazione su particolari sfumature della mia vita,
e questo fa si che io viva sempre sull'orlo di un precipizio.
Non so cosa mi ci vuole, e se non lo so vuol dire che non esiste, che deve essere ancora creato e portato alla mia conoscenza.
Quindi in due semplici parole: mi frego, o anche  O pijo ar culo!! detto alla romana.
Amen!!!!

martedì 15 dicembre 2015

gli uomini: questi sconosciuti 2

Anche oggi conversazione sugli sconosciuti, con F. questa volta. Mi ha chiesto se sentivo qualcuno, cioè ho io aperto il discorso su un una nuova new entry nel quadro degli uomini che mi intrigano.
E dopo averla aggiornata punto per punto, mi ha detto X è vizioso, X2 cerca avventurette, X3 non mi piace, X4 ho risposto io era dongiovanni, X5 in verità è la mia anima gemella, per le percezioni globali sull'anima, la vita, l'amore, ma che come accade a Brida personaggio choeliano gli è concesso solo incontrarla in questa vita senza, possederla e starci insieme.
Ebbene gli uomini che incontro sono sopratutto dei grandi tromba tromba, e vedono in me carnalità, del tipo fai sesso, zoccola -in senso buono-, calda e burrosa, fantastica, ma con la ciccia su cui si sorvola per la bocca che turba e quant'altro.
Ecco per anni che vanno dalla piena adolescenza all'avanzata giovinezza pensavo che il sesso fosse qualcosa per le altre, oggi mi chiedo perchè solo il sesso.
Non ho mai pensato tradizionalmente alla famiglia e al marito, da sempre sapevo che ero nata per l'amore, amare e essere amata e gli annessi e connessi erano solo superficialità, ma perchè mi capitano solo uomini incompatibili con una relazione normalmente definita stabile questo non l'avevo per nulla preventivato.
Senza dubbio è colpa mia:
non bisogna darla, ma bisogna farla desiderare,
non bisogna avere paura, ma rischiare ogni tanto,
non bisogna essere la seconda e nemmeno la terza, ma checazzo la prima contro tutte e controvento.
Ma io sono ricercatrice nell'anima e penso sempre che l'amore si possa nascondere anche in un pezzo di merda nel senso puro del termine e non di un uomo che si comporta male.
Questo continuo bisogno di esperire il senso dell'amore anche solo per poco distruggerà la mia essenza. Ormai l'ho capito e sono condannata.

Ho deciso di partecipare ad un concorso per graduatorie, quindi devo riprendere a studiare e a prepararmi. Questo concorso mi sembra contorto per certi versi, ma nell'attesa di esservi ammessa devo prepararmi, anche se poi non potrebbe servire a niente in caso di non ammissione. Tento di cavalcare il nord, un nord inaspettato, un nord che non è quello voluto ma pur sempre nord e non certo come  citta' del sud nelle quali io non avrei vissuto serenamente nemmeno un secondo per il mio tipo di carattere.

Mi devo concentrare sul concorso, non devo pensare a nessuno sconosciuto. E' quasi impossibile quando oltrepasso il centro italia, la tentazione mi fa tremare le gambe. Io devo tenerle toste cavolo.

La mia nipotina e la sua mamma sono due piattole oramai mi cercano in maniera ravvicinatissima.