Dici che ai morti importa qualcosa delle nostre vite?
Si, io dico di si... i morti perdonano i nostri peccati e
credo che in fondo non sia difficile per loro...
Einar Gilkyson dal film "Il vento del perdono"
Nella mia vita ho perso persone care, molto care.
Le ho perse da quando ero bambina.
Il dolore e la disperazione sono stati i sentimenti che hanno dominato negli anni il mio cuore, i miei affetti, la mia casa, la mia famiglia.
Non so dire se mai io abbia provato a rassegnarmi di sicuro ho dovuto continuare a vivere, altalenando ma a vivere.
Molte delle mie scelte non fatte ma anche fatte hanno posseduto in loro un riflesso di queste esperienze.
Ma mai prima di due anni fa radicalmente il mio cuore e le mie credenze hanno consapevolizzato nel profondo la morte e la vita : cambiando la rotta stessa di quello che sono e di come sono.
I. mi ha lasciato e lo ha fatto in maniera inaspettata, allontanandosi prima materialmente poi spiritualmente, segnando per sempre il mio cammino.
La vita per me non e' piu' come mi è stata insegnata da bambina, non credo piu' a nulla, oggi piu' che mai per ulteriori altri eventi in corso.
Forse credo soltanto un poco all'amore (quello vero e non quello tanto per) perche' I, un giorno venendo a me mi ha palesemente confermato l'esistenza oltre i limiti, oltre le diverse dimensioni che un tale sentimento esiste davvero.
Ho incominciato a ragionare diversamente gia' circa 10 anni fa, avevo scovato una nuova visione, diversa da quella della massa, mossa proprio dalla vita complessa, difficile e dannata di I, a cui volevo e dovevo dare un senso.
Ma come molto spesso capita per comprendere l'altro si comprende se stessi.
Cosi' è stato.
Con piu' chiarezza, oggi, guardo dentro me e fuori di me e ogni tanto piango.
Le lacrime salgono su perche' mi sono accorta che la vita non è mai come la vogliamo veramente e che nessun poter c'è concesso per indirizzarla secondo l'amore che proviamo e che crediamo giusto, o quanto meno raramente avviene.
La vita si muove secondo una sua logica a volte incomprensibile che è: l'evoluzione dell'Anima.
Il lusso, il potere e la bellezza sono cose cosi' effimere che laciano il tempo che trovano se dentro si è vuoti,debilitati e insignificanti.
In queste ultime due righe son convinta che si nasconda il senso vero dell'essere.
Credo di saperlo per certo, ma l'appartenere a questa societa' mi sta imponendo sofferenze che non sono in grado di evitare, che non sono in grado ancora di trasformare, benchè I. mi abbia trasmesso una sorta di verità elevata e di aiuto spirituale compreso di assistenza in cio' che dopo la sua morte ho realizzato e compreso.
I. mi manca e con lei mi manca l'illusione di come ero convinta fosse la vita.