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venerdì 15 gennaio 2016

Page 16: sintesi

Stanotte sappiamo solo io e il buon Signore lassù come ci siamo sentite io e la mia identità di donna.
Ho chiuso si e no occhio un paio di ore, nel resto del tempo ho scritto un post che nella metro poi ho cancellato, ho scritto dei messaggi whatsapp che per fortuna non tutti avevano e hanno letto, ho smantellato il letto per vedere se c'erano peli, profilattici sfuggiti alla cameriera - a Firenze in gita scolastica nel letto di una mia amica di peli ne trovammo molti -  e altro di sospetto. Ho letto tutto ció che si poteva leggere su porte, pareti, mobili, riducendo cosi a brandelli il mio stomaco. Finalmente l'alba.
Ero pronta mezz'ora prima del previsto per l'appuntamento con il santo amico figo generoso, gentile che mi ha accompagnato a destinazione 300, dove a morte ne usciranno 20 :((
Detto ciò sono stanca e ancora in treno.

Il mio nuovo amico è davvero figo, un po' troppo a puntino come si dice da me....cioè perfettino, ma è quello mi sono accorta che lo rende pure affascinante oltre che figo ....del resto detto solo in questo ultimo termine risulterebbe riduttivo, per lui, per gli affascinanti in genere.

Amo i treni perché mi fanno, pensare e riflettere.
Amo l'antropologia e la psicologia, dovrei approfondire.
Amo scrivere, forse accetto l'invito di scrivere in un blog amico.

mercoledì 21 ottobre 2015

qui la notte è buia e ci sono soltanto io

Ore 4:50
non riesco a dormire e tra poco è l'alba.
Sono andata oltre e sto male.
La tosse mi perseguita da due notti forse tre, indice questo della mia incoscienza verso la salute.
Pensieri a ruota libera su tutto e su tutti,
pensieri sull' incapacità di mettere un freno alla mia radice del male, che mi impedisce di star bene con me stessa e di fare solo danno profondo all'anima e non solo,
danno a mia madre,
e danno ancora e continuo agli uomini che incontro.
Pensieri sulla guarigione dell'anima.
Pensieri sulla mia fragilità di donna e di persona.

Ecco io non conosco più il mio cuore, quello che sono e perchè sono stata e sono così.
Ho perso la conoscenza della mia essenza e del mio spirito,
desideravo mille cose e nessuna,
l'idea di un cammino c'era, ma confusamente ne volevo più di uno senza mai intraprenderne nessuno.
Il mio essere a metà che trionfa, sempre e mi esplode avanti ogni volta.
E raccolgo al buio cocci della voglia di M,
dell'affronto di A,
della simpatia inaspettata per F,
della rivincita su S,
dell'amore per me, deviato, tossico, difficile,
dell'amore per l'altro, delicato, sensibile, sincero, passionale.
Ubriaca di me sono  e di questa  notte buia non solo per natura.

giovedì 23 luglio 2015

l'altra notte

Sono salita su una macchina assurda che non si ferma: parto, salgo, scendo, mi fermo riparto, accelero, sgommo, sorpasso. Sono senza fiato giornate piene fatte di caldo, sole e di stanchezza e forse, solo un attimo, per due ore, al fresco della piscina della mia amica. E nonostante cio' in quel poco rilassarmi programmo sempre il resto della giornata che ancora continuerà fino alla sera, tra impegni, calura e quant'altro capiti sul cammino.
Stato di agitazione, difendersi dal resto del mondo che stenta a capirti, a rispettarti, a non stare lì a giudicarti.
Sensazione di stress, bisogno assurdo di un' isola deserta, di amore, di realizzazione.
Ed in questa centrifuga quotidiana in cui mi sono amalgamata per obbligo o per punizione che l'altra notte, inaspettatamente " lui ": e io smetto di dormire, e io ritorno ad essere sua.
Lui che scompare e poi riappare,
lui che mi rinfresca al sol vedere un suo messaggio,
lui che mi fa desiderare l'amore,
lui che mi fa desiderare tutto quello che evito con accuratezza, che reprimo con difficoltà,
lui che mi fa....non so cosa mi fa...ma di sicuro mi fa qualcosa che mi armonizza con il resto del mondo, sebbene ci siamo sempre in mezzo la lontananza, le differenze, le intrusioni, il destino stesso.
Oggi sono gioiosa, mezza stordita dalle sue parole, dalla sua presenza che aleggia nella mia testa oltrepassando ogni resto.
Giusto cielo!!!!!!! Questo lui mi piace, mi piace da sempre, l' ho percepito quando ero in Albania, quando io andavo via e lui ancora restava, quando lo avevo ritrovato e di nuovo lo lasciavo andare.

venerdì 9 gennaio 2015

argomenti insensati

la notte

Stamattina mi sono svegliata di nuovo con la chiamata del mio titolare, ma non ho risposto incaricando la mia collega di richiamarlo, solita risposta: ti richiamo tra un quarto d'ora.
mah!!!
La notte non è stata particolarmente riposante, la schiena si è fatta sentire con tutta la sua forza miscelata ad una confusione di pensieri  e preoccupazioni.
Ho ricordato quegli anni in cui un lui mi avrebbe regalato Roma e con essa,lavoro, casa e laurea prima del previsto, ma io niente: un NO grande come tutto il continente.
La mia coscienza, la mia paura, le mie esperienze mancate e quel dolore onnipresente nel mio cuore che tutt'ora non mi fan accettare aiuto e  che mi hanno reso solo bambina felice  perchè non capivo, ma gettando in gabbia la mia adolescenza, la mia prima giovinezza.
Gli errori non si recuperano.
Le tappe bruciate resteranno incenerite.
Ancora una volta mi perdo nel mio vuoto, nei treni persi e in mai passati.

passatempo

Sembra che trastullarmi nei letti degli uomini che non potrò mai avere sia  il passatempo della mia penosa vita. Anche a questo pensavo stanotte mentre mi cimentavo in un Kamasutra notturno cercando piacere per la mia schiena.
Uomini impossibili cercatemi sono fatta per voi.
Uomini impossibili che culo che avete:  ho imparato a soffrire dopo avervi incontrato, sono allenata.

magari

Bah!!! Magari dopo tante paturnie e sciocchezze esco.
Magari sta città che non sopporto mi offre qualche altra inattesa bellezza.
Magari......
Magari.....
Magari sti cazzi!!!!
La giornata non mi pare affatto delle migliori.


Non esistono i momenti giusti, esiste la vita. 
-M. Calabresi - 
(Cosa tiene accese le stelle)

venerdì 30 novembre 2012

un sogno per me

Il futuro appartiene a coloro che credono nella bellezza dei loro sogni.
* E. Roosvelt *


Il mio mondo a volte mi appare confuso, alleggia enorme una nuvola di fumo.
Tutto si ferma.
Io mi fermo, sento solo il battito del cuore e nonostante tutto c'è la vita, ancora.
Raccolgo qualche pezzo di vissuto, sfoglio qualche pagina del passato, faccio confronti e resoconti e mi accorgo che non ci sono sogni. 
Io non ho mai avuto sogni, quelli veri dove ci fosse un senso.
Eh si !! non ci sono stati o forse non sono stata capace di crearli.
E' per questo probabilmente, che pare distante ogni cosa, quasi a non appartenermi, quasi a  non appartenervi.
Bisogna sentirsi in qualche modo sempre parte di qualcosa, anche di un sogno e magari  crescervi dentro se fuori non si trova un posto.
L'attesa è un luogo per sognare che puo' diventare casa per i desideri, nutrimento della speranza e anticamera dei risultati.
E cercando i colori per dipingere un sogno, un sogno per me, ascolto la pioggia, battente, sul tetto e che viene giù.
Tutto tace: è notte, il silenzio accompagna il mio pensar.

giovedì 12 luglio 2012

Notte, anima e luna

Notte.
Oh! notte che  resti la  silenziosa isola dei miei sogni.
Danza la musica, aleggiano le note, le immagini scorrono nella mia mente,  persone lontane, amate, perse e da conquistare.
I disegni del cuore, le riflessioni malinconiche e l'immenso vuoto che voglio riempire.
La ricerca affannosa dell'improbabile successo, i rischi da correre il mio cammino da percorrere.
Miscellanea soffusa di parole, dialoghi interiori che cercano il loro senso.
L'Anima che non si arrende ad attendere: i miei passi, i miei sospiri,
la mia voglia di vivere.
Vivere secondo il suo disegno, secondo le sue espressioni secondo il suo canto.
Anima mia che nel buio porti la luce,
accoccolati nella mente stanca e nel corpo fragile e  mentre la luna veglia la notte:
tu soave e vera iniziami alla vita che manca.