sabato 31 dicembre 2016

Page 146: il post di fine anno

Libro delle risposte

Oggi sono stata dalla mia amica e dopo una splendida chiacchierata con lei e sua mamma (interessante donna di cultura ed esperienza, nonchè pure nobile) la saluto con gli auguri di fine anno.
Nell'accompagnarmi mi invita pure, ma io rifiuto poichè non molto in vena, il letto mi pare molto piu' di compagnia in questi attuali giorni natalizi. Prima di andare via però, le chiedo di consultare il suo libro delle risposte, le ultime volte è stato alquanto veritiero.
Funziona così: fai una domanda, apri il testo dove cogli cogli vi è la risposta.

La prima domanda inerente al ......: la risposta è stata non dirlo a nessuno (i puntini sono la conferma che non lo dico a nessuno),
la seconda domanda è stata se nei primi mesi dell'anno avro' novita' lavorative su una cosa in particolare: la risposta è stata devi aspettare,
la terza domanda è stata incoraggiata sopratutto dalla mia amica ed è stato per me impossibile non chiedere se incontrare una certa persona era possibile in riferimento ai miei infiniti dubbi, la risposta  è stata: non devi aspettare.
Quest'ultima risposta mi ha mandato in crisi, poichè quella persona è oggetto della scelta argomentata  nel post procedente.
Timore e desiderio continuano a fronteggiarsi e a farmi scoppiare la testa.
Questo 2016 scassa le balle fino all'ultimo..


Propositi

In verità non gli ho mai elencati o forse lontanamente solo una volta da realizzarsi nel giro di tre anni, di quei propositi ne ho realizzato solo uno. Ora pero' mi voglio rovinare faccio un elenco per vedere di cosa sono capace in un anno semmai mi verra concesso dal buon Creatore ancora di vivere.

  1- trovare un lavoro che mi dia un accenno di soddisfazione, 
  2- scrivere il mio romanzo se è il caso anche un po' smaliziato (io scrivo anche di eros in verità)t
  3- perdere tutti kg e raggiungere il peso forma,
  4- avvicinarmi a qualche sport,
  5- iscrivermi ad un corso di danza del ventre,
  6- sedurre
  7- trombare quelli che mi fanno uscire di testa senza tabù alcuno,
  8- farmi dipingere o fotografare nella mia essenza,
  9- comprare un cuneo anale e passeggiare nel bosco ( l'idea di UUIC mi ha intrigata)
10- leggere più libri possibili e da molto che non lo faccio piu',
11- diventare amica di un tipo in gamba conosciuto tre giorni or sono
12- fare una scelta sul caso M.
13- riuscire a fare una vacanza casomai almeno dei fine settimana
14- fare un trattamento all'acido glicolico e una serie infinita di massaggi 
15- riuscire a rivedere il lui amante e prendermi la rivincita,
16- incontrare il mio migliore amico che non vedo da anni e passare qualche giorno con lui,
17- riuscire ad ottenere aiuto dal mio migliore amico per conoscere due suoi amici che stimo e con     cui ho instaurato buon rapporto virtuale,
18- togliermi un po' di sassolini nelle scarpette con alcuni parenti,
19- fare un pellegrinaggio anche se non potrà essere ancora il cammino di Santiago
20- tentare una storia d'amore stabile.

Direi che mi sono data una grande possibilità per stimarmi, ma ho seri dubbi di riuscita fosse solo almeno 1/5 di tutto l'elenco.


Auguri

A tutti i lettori che si sono affacciati in questo mio spazio virtuale in questo anno di cammino:
auguro un anno ricco di bene, di serenità lavorativa, affettiva e spirituale,
auguro luce, forza, salute e bellezza nel vivere a ognuno di voi.















by 
vostrafolleassurdamalinconicaspudorata 
Magnoli@



lunedì 26 dicembre 2016

Page 145: odio e decisioni

Durante una partita a carte ho ripercorso la mia vita sentimentale e alcune decisioni ad essa legate.
Follia o coraggio furono queste decisioni me lo sto ancora chiedendo, col senno del poi che dovro' farne un'altra che mi pesa quanto una tortura, ma che forse è giusta, ahimè corretta in virtù di recuperare  vecchi errori, perchè non si puo' andare d'istinto, di chimica, ma ci sono delle regole di rispetto verso se stessi e verso gli altri.
In due occasioni per me estremamente importanti ho deciso il distacco, una volta in modo consapevole, nell'altra in modo inconsapevole.
Oggi all'alba di una terza decisione che potrebbe ribaltare ancora una volta il mio cammino e quello dell'altro mi batto il petto perchè non voglio ma dovrei  per me (perché essere seconda fa solo tanto male alla fine) e l'altro (poichè chi ha una probabile via iniziata ad un amore certo dovrebbe poco distrarsi).
Sono combattuta a limite, una parte di me è drogata, un'altra cerca salvezza.

Odio la passione che mi stravolge,
odio la fragilità delle mie emozioni,
odio la paura di sentirmi perdente, di non saper lottare con decisione,
odio la mia incapacità di ridisegnare strade che potrebbero essere diverse.
Odio il sapere che mi vuole poichè cio' è droga pura e per questo danno.

Io devo trovare la forza di essere folle ancora una volta, mettere un punto, costruire nuove opportunità di amore e di riscatto per me .

p.s.
BUON NATALE, AMICI E LETTORI !!!!

domenica 18 dicembre 2016

Page 144: sto cambiando

Sto cambiando.
Ho sensazioni, percezioni della realtà diverse dal solito.
Lo sfondo è più positivo, mi sento più forte, più guerriera.
Peccato che il lavoro mancando ancora, non mi permette anche quelle giuste rivincite, uniche ciliegine sulla mia torta personale, familiare.

martedì 13 dicembre 2016

Page 143: ma che gente è questa qui? No vi prego salviamo l'Italia

Farmacista:... "come va Magnoli@?"
Io:... "beh! dottoressa al solito, in più c'è che non mi vogliono far votare, sorrido e ordino il prodotto."
Farmacista:... " eh! Hai ragione, è proprio vero", fa una pausa prende il prodotto e mi continua:  "Sai Magnoli@ che ho capito?"
Io:... " cosa ha capito?"
Farmacista:... "che dobbiamo riformarci all'Unione Europea come gli altri paesi. "
Io:... (O.O ) ehhhh!!! scusi quali paesi? La Grecia intende? Ma piuttosto la rivoluzione Dottoressa, per caso le piacerebbe essere schiava della Germania?
Pago e saluto perplessa.
Io fuori..."Ma vattene a fanculo.

domenica 11 dicembre 2016

Page 142: sul pisello. Amen!

Uomini che mi cercano quando restano da soli.
Che mi chiamano un giorno si e uno no per un misero pompino.
Che si spogliano loro invece di spogliare me.
Che ritornano con la ex e vanno in viaggio con lei e non si fanno sentire da settimane.
Dico per fortuna che ho lo stomaco almeno intelligente e non stupido come la testa che si rivolta e vomita al momento giusto.
Sul pisello. Amen!!!!!

È figo a volte mandare certi uomini in bianco.

sabato 10 dicembre 2016

Page 141: comunisti o cosa?

Mi chiedo....
ma su quali ideali si poggiano le idee dei comunisti oggi?
Ma anche quelli che si fanno definire di sinistra che poi sempre na mezza sorta di comunisti sono?
No, ecco, lo vorrei proprio capire visto questo estenuante appoggiare quei quattro ricconi potenti europei che decidono a loro comodo la sopravvivenza di intere nazioni senza privarsi loro di un tubo.
Giurò che vorrei essere illuminata..ciò che mi si accendesse una luce sul tale sapere.

mercoledì 7 dicembre 2016

Page 140: del mio cuore

Il mio dare che nasce da ciò che non ricevo.
Credo faccia parte del mio cuore immenso.
Ma si può essere così stupida!
Mah!!!!


martedì 29 novembre 2016

page 139: la vita è ciclica



Io sbaglio.
Sbaglio sempre.
Con gli uomini intendo, ma anche con la vita, la vita in genere.

L'incapacità di avere e mantenere un uomo accanto a me, incomincia a farmi pensare, tanto e sconclusionatamente.
Manca sempre la parte migliore: la connessione che fa del sesso l'incastro naturale.
Non è mai stato facile.
Non è facile.

Forse è per questo che ho imparato a guardare e ad esser felice per le coppie unite.
Si! quelle proprio unite che si affiancano e che si bilanciano, che si ispirano tra amore e passione.
Anche quelle in cui uno di loro è nel pieno del mio essere.
Forse è per questo che ho imparato a sorridere dinanzi a loro, perchè ci vedo il mio mare.

Io sbaglio.
Sbaglio sempre.
Prima o poi imparerò, credo, la vita è ciclica fin quando non impari ella si ripete a te.

sabato 26 novembre 2016

page 138: e poi fui chi sono, Magnoli@

Lo spunto di questo post nasce da un'idea di Boh.
Costui cioè Boh, è un mio lettore e io una sua lettrice, pare esser romano pertanto simpatico quindi copio la sua idea :P .

Dunque,
Magnoli@ non ricordo di preciso da dove lo tirai fuori, ricordo solo che era un periodo strano e non ero per nulla creativa e mi buttai sul floreale. Facendo una ricerca su internet del significato dei fiori e delle piante fui attratta fortemente dalla magnolia rosa o giapponese come fiore e non tanto come significato che mi rispecchiava seppur non molto distante, ma dopotutto generico,
A quel punto sostituii la a con la @ e diventati quel che sono, esattamente sei mesi dopo il vecchio blog con il diminutivo del mio nome vero, e dopo un anno e mezzo dal mio primo ingresso nell'etere con "brida" su altro portale.
Brida, nome a cui sono fortemente legata, sia per P.Coelho, sia per il periodo di rinascita emotiva e femminile che caratterizzò la mia vita.
Di nick ne ho avuti anche altri e vari  per es.
-Popper ( non per le tette, ma per Karl Popper)
-Artemisia ( ispirato alla pittrice Brunelleschi)
- Orchidea selvaggia (il periodo floreale da cui nacque anche Magnoli@)
-Tulipano nero (sempre periodo dei fiori)
- e altri due ancora esistenti per cui privati,
oltre che come citato il mio diminutivo e Brida.

martedì 22 novembre 2016

pace 137: è raro ma succede




"volli, e volli sempre,e fortissimamente volli" 
 ( V.Alfieri)







Non sono una strega e nemmeno una fata,
semplicemente desidero da sempre quel che non è ancora accaduto.
La mente è forte, il corpo freme, l' energia esplode e fa quel giro strano privo di spiegazione.

Da sempre ti volli.
Fortissimamente ti volli.

Ci sono persone che senza sforzi attivano le nostre vibrazioni. Basta, uno sguardo, una parola, una sensibilissima percezione e il vortice parte e tu ci sei dentro.
E raro, ma succede.

giovedì 17 novembre 2016

page 136: la mia stanza

Tu sei la stanza.
Luogo segreto per respirare pace,
luogo silenzioso delle mie notti,
luogo armonioso per le mie membra,
luogo di sollievo per la mia complessita'.

E poi vi è l'ospite: io (sempre controcorrente alla normalita').




lunedì 14 novembre 2016

page 135: l'inadeguatezza

Dieta

Non so in quanti post ho scritto dell'inizio di una ipotetica dieta, iniziata ma fallita poco dopo. Non iniziata mai. Bruciata sul nascere e così via.
Questa volta sembra esser maturato qualcosa pero' dopo un discorso con il povero trombamico.
Si tutto è stato più lucido nella mia mente, sebbene alcuni dei motivi usati per invogliarmi siano stati più allarmanti che stimolanti. Comunque sia devo tenere duro stavolta, perchè se crollo ora devo solo scavarmi la fossa e tuffarmici da viva.
Parto da un peso davvero eccessivo che non raggiungevo da anni e che silenzioso mi ha inondato senza mezzi termini.
Ritorno a ripetermi e lo faccio a scopo di mantra, per ricordarmi che questa situazione condiziona fortemente il mio essere, la mia vita.

M.

io controcorrente fin da sempre
M. è sempre più nel mio sangue, nella mia testa come mai, e lui poco lo immagina, e io non so come frenare.
A volte mi ripeto che è sbagliato, altre volte dico che forse, almeno una volta, dovrei non arrendermi solo perchè una parte di me è fragile di fronte agli uomini.

L'idea assurda di non essere all'altezza non mi fa dormire la notte, mi fa scoppiare in lacrime nel pieno del quotidiano inaspettato. Riprendermi è  difficoltoso e non ve lo racconto neppure.
E non si tratta solo di inadeguatezza con un ragazzo, ma più profondamente con la vita, giacchè la non realizzazione porta al dolore piu' cupo dell'anima.
Il vivere con i simili diventa mostruosamente complicato. E non si viene capiti, ma al contrario riempita di appellativi che distruggerebbero credetemi anche Jeeg robot d'acciao.
E allora mi chiudo a riccio, allontanando ogni prospettiva possibile di comunicazione pelle a pelle con M., con tutti.
Mi odio per questo.
Non mi perdono per  questo.
Sto distruggendo i miei anni migliori.

Dentista

In settimana dovro' sottopormi a una sorta di mini intervento chirurgico a causa di un dente. Sono preoccupata poichè il dolore fisico mi è  insopportabile se va ad unirsi a quello dell'anima.
Ma è così e non posso evitarlo.
Ultimamente il mio dentista lo vedo spesso, ho un legame carino, semi intimo, sono cresciuta sulla sua sedia dall'apparecchio ai problemi successi che ho avuto nel corso degli anni. Spesso ci facciamo confidenze.

E quindi potreste dire, dove vorresti andare a parare?

Eh!!!
Lo voglio sedurre, PUNTO.
Anche se non ci concludo nulla, voglio la sua attenzione di uomo.
Anche se averla, puo' poi riattivare lo stato di inadeguatezza, poichè potenziale uomo lui che mi ispira, la voglio.
Va beh ve lo confido sedurlo è cosa vecchia quanto la mia adolescenza :P



martedì 8 novembre 2016

lunedì 7 novembre 2016

page 133: single

Non voglio più parlare di lavoro con un uomo.
Del lavoro che non ho,
del lavoro che vorrei,
del lavoro che devo accettare.
Devo sentirmi dire, ripetere di sacrifici, di ti devi accontentare, di ti devi dare da fare.
Giustamente io mi gratto con arte la figa.
Senza sapere che ho un c.v. di merda proprio perché mi sono sempre accontentata pur di non fare niente.
E che tutto ciò che ho fatto non mi ha portato mai a una  vera soddisfazione sia economica, sia di crescita, ma solo un apparente modo di dire lavoro.
E fanno i maestri, come se fossi una piccola cavernicola in un nuovo mondo.
E stressante nonché limitante doversi spiegare sempre, essere fraintesa, giustificarsi per non essere nella norma.
Anche del sesso mi passa la voglia quando poi è così.
Credo che l'essere single sia una bellissima cosa a volte.

venerdì 4 novembre 2016

Page 132: il vino non mi si addice

Che la mia vita fosse un cilindro di esperienze assurde, folli e sfigate in parte lo sapevo. Ma quello che mi è successo ieri sera ha raggiunto l'apice di ogni imbarazzo.
A cena con un lui, decido di imbottirmi di vino senza un sensato perché.
Risultato?
Sono scoppiata come una dinamite.
Ad un passo dall'amplesso, in momento ben felice per un ometto, tra vino e deviazioni nasali " vomito durante un ......."
Mi cade il mondo addosso senza potermi riparare.
Un santo Amen! Ed finita la serata.
Stamattina non ho un granché di stomaco uff. e cazzo il vino non mi si addice proprio.
Vaffanculo sfiga sempre tra palle... oddio stavolta tra le sue però.

p.s.
Evitate commenti tipo che schifo poiché scontato, grazie.

domenica 23 ottobre 2016

page 131: gatti e non solo

Oggi ho aiutato la mia amica a calarsi in un canale di irrigazione per recuperare cadavere del suo gatto per poi seppellirlo.
Durante questa operazione ho pensato a quante cose so e sappiamo fare, l'operazione non è stata semplice abbiamo dovuto pensarne tante. A quanta inventiva e creatività si sviluppa quando non si ha la fortuna di avere tutto, tutti, soldi e quant'altro ti permetta di non far nulla e delegarlo ad altri.
Sono rare le persone, gli uomini ancor di più che possono tenermi testa. Peccato che mi manca un lavoro cosicché la mia testa possa esser sempre alta e non sentirsi spesso a disagio e inappropriata.
La realtà è bastarda ed io la conosco ormai come le mie tasche.

Domani dopo quattro anni rivedrò il dottore che mi aiuto a non impazzire a causa delle mie difficoltà con me stessa e con il mondo. Aspetto questo giorno nemmeno fosse il primo incontro.
Sono così degenerata dal non vederlo regolarmente. Ho fame di amore e di cura per me stessa.

Vi presento Pinotto (il micio abbandonato che si rifugio' a casa mia giorni fa) siamo ormai amici e io, in verità, già lo amo spudoratamente ^_^.

giovedì 20 ottobre 2016

page 130: persone e persone

Ultimamente battibecco spesso su sesso, amore e disoccupazione, riscontrando talune volte battute scorrette, qualora atte a farmi sentire peggio di come già mi sento.
Alcune persone fanno davvero difficoltà a dare consigli e giudizi in maniera distaccata, arrivando addirittura ad azzardare quello che dovrei fare secondo il loro modo senza percepire il mio.
Alcune altre, di persone nemmeno portano rispetto paragonando condizioni proprie nonché migliori alle mie.
Un paio di questi soggetti avrebbero meritato due sonori vaffanculo con tutti i crismi.
Non nascondo che ci sono abituata, che qualche volta captoun non do che di mancanza di delicatezza che mi fa peggiorare invece di migliorare. Questo accade perché perdo tempo a rispondere a messaggi che destabilizzano quel poco di amore che provo per me stessa, o ad ascoltare gente egoiste che cercano attenzione e commiserazione da una che si sente meno di loro, per poi concludere che devo farmi pure aiutare; presuppongo da un terapista.
E ripetono spudoratamente e per loro comodo nauseanti concetti  che io non merito, solo per portarmi a dire che hanno ragione, senza sapere che la ragione in verità non è di nessuno.
Certe persone sono davvero deludenti.

Adoro due miei amici che sanno tirare il meglio di me fuori e farmelo amare.


domenica 16 ottobre 2016

page 129: constanti conflitti

Uno dei miei problemi costanti oltre il perenne problema del peso e del lavoro è il doppio uomo.
Mi spiego.
Nel mio cuore vi è uno che per spazio-tempo e destino infame non riesco ad amare nel pieno e come vorrei  e uno che per spazio_tempo e destino a culo riesce a trovarsi tra le mie gambe e in parte nelle mie giornate.
Entrambi mi donano qualcosa, ma ovviamente il primo resta quello fondamentale poiché disturbatore della realtà che vorrei trasformare o farmi adeguare nonché detentore della totalità che manca.
Ebbene vivo sempre un conflitto cercando la tregua.
Anche con il lavoro per esempio ne faccio sempre un altro al posto di quello che mi ispira.
Dovrò mica accontentarmi?
Piuttosto perseverò in questa attesa inconcludente.

mercoledì 12 ottobre 2016

page 128: approssimazioni politiche

Da approssimazioni veritiere di una conversazione.

... Io " è assurdo come la politica nel nostro paese sia intoccabile e funzionante a suo piacimento "
... Lui " approsimativamente l' Italia è divisa in:
60% in cittadini istruiti e capaci di informarsi e non essere passivi ai messaggi mediatici, quindi cercano la verità,
30% in cittadini istruiti e non ma incapaci di discernere uno pseudo-messaggio mediatico, quindi crede in quel che dice il mezzo di comunicazione come unica verità,
10% ancora analfabeta.
Dunque con un 40% approssimativo così  di popolazione l'Italia non va avanti, poiché la percentuale è ancora troppo alta. La politica manipola facilmente tutto e sopratutto il popolo ignorante"
... Io : quindi Amen!!!!
... Lui: si

Non so davvero se sia stata fatta una statistica simile. Do che chi l'ha azzardata ben conosce la finanza e la politica che la muove. Io di sicuro ho compreso che un popolo affamato, ignorante è più facile da manipolare.

martedì 11 ottobre 2016

page 127: credetemi

Non è semplice l'attesa.
L'attesa di notizie, risultati di cui hai paura.
Che sia la salute, il partner, il lavoro.
Almeno io sono così non riesco pienamente a concentrarmi e le ore non passano mai.

È arrivato un gattino a casa mia, forse una gattina, è stata abbandonata. Io sto cercando di avvicinarla: certo che la fiducia è difficile e la pazienza fondamentale.

Questa è una foto scattata a distanza, ma non rende merito credetemi. Ho bisogno di un contatto, poi condividerò la sua tanta bellezza.
Buona giornataaa!!!!!

domenica 9 ottobre 2016

page 126: un rifugio

Sono stata da un amico (cioè un po' più che amico) ieri e sono stata bene, sebbene alcuni pensieri che viaggiano sempre con me sbucavano dal nulla per farsi considerare.
Il mare mi aiuta, il mare mi ispira. Da quando l'ho scoperto mio sostegno nei momenti difficili, non l'ho più lasciato.
Il sogno, il secondo dopo un romanzo e una casa al mare al massimo vicino ad un fiume, ad un lago, all'acqua. L'ondeggiare mi rilassa e rassera.
Insomma sogni. Sogni e basta, poiché la vita è sempre tutt'altro e io ne so sinceramente qualcosa.
Posso andare dal mio amico quando posso e voglio, forse sono riuscita a trovarmi un rifugio dove scappare cosa in cui mai ero riuscita neppure.








Oggi invece riprendo a vagare per casa, mentre attendo che un tipo a cui mi sono rivolta per aggiustare l'alimentatore del PC si degni di chiamarmi per consegnarmelo.

Ho letto alcune notizie orrende dal mondo, ho firmato una petizione, ho ringraziato Dio per essere nata in un paese dove i diritti fondamentali sono riconosciuti. Ho fatto una preghiera per chi conduce una vita non degnitosa per colpa di se stesso o dell'altro.

Buona domenica!

venerdì 7 ottobre 2016

page 125: l'energia, la forza, l'amore

Una volta un mio amico mi disse:
..." quando c'è buona energia ce ne è per tutti ".
È vero quando possiedo luce illumino tutto.
Oggi per un po' è stato così.

Ho bisogno di forza, quella che possiedo e poca e spesso non basta nemmeno a me stessa.
È una questione d'amore poco costante molto intermittente.
L'amore cambia il mondo.
Il nostro mondo.
Il mio mondo.

Bisogna amare é la mia unica chiarezza e in qualunque modo.

mercoledì 5 ottobre 2016

page 124: ancora pensieri e natura

Oggi ho vagato tutto il tempo tra casa e giardino.
Ho pensato molto, tanto e a varie cose; come sempre e tanto per (non) cambiare.
Il primo pensiero è andato alla salute, già dal primo esame le cose non mi piacciono molto e domani continuo con altre cose.
Poi il lavoro e la mia vita sentimentale.
Sarà tutto in salita per me ormai ne sono consapevole. Questa idea mi ha portato a confrontarmi con la mamma di una mia amica sulla necessità ti calmare e controllare la mente per elaborare la quotidianità diversamente dall'isterismo con cui continuo ad affrontarla, possibilità che poi richiamerebbe un migliore vivere anche.

Venerdì sono ospite dalle amiche di mia madre.
Sabato sarò ospite da un amico, con la speranza di ritornarvi più volte successivamente,
Domenica mi dedico alle mie piantine,
Lunedì finalmente dopo le vacanze vedrò la mia amica e guida spirituale (va beh, io la chiamo così perché solo lei riesce a salvarmi dal male che mi faccio e dalle cose che non vanno).
Adesso  boh! Non so, a dormire proprio non mi va.

Tra le mie piantine ho visto questo fiore leopardato mai visto prima.



La natura è semplucemente straordinaria.

lunedì 3 ottobre 2016

Page 123: la mia ricerca oltre il peccato

In tutta (ma non molta) la mia vita amorosa, sentimentale e passionale, ho amato, desiderato e fatto cose sconce con uomini più grandi. Cose del tipo che il cervello, la sicurezza, le sperimentazioni, il dare un senso lí dove altre donne senso non portavano piu' erano (e forse ancora sono) tentazioni, voglie e quant'altro.
Sarei dunque giudicata male per questo mio intendere l'unione con l'altro sesso?
Per molti sbaglio, sono deviata e rasento la zoccolaggine.
Per qualcuno sono peccatrice,
per me stessa distribuiscono amore (piacere) li dove manca, li dove è mancato.
Sarei dunque giudicata ancora se decidessi di uscire fuori da questo binario e procedere verso qualcuno piu' giovane del solito che nel suo essere come me incarna il cervello, la passione e ogni tipo di tentazione come oltrepassare (di nuovo ) qualcuno che già lo possiede?

Non sono sfacciata ma solo desiderosa di unirmi ad essenze simili alla mia.
Non mi sono mai accontentata della materia in se, della sistemazione in se.
Ho sempre cercato l'essenza, l'uomo che entrasse nei miei occhi, nel mio respiro prima ancora che nella mia carne.

Sarei dunque giudicata per tutto ciò?
Probabilmente si!

domenica 2 ottobre 2016

page 122: come in una ragnatela

Sto pensando.

Sto pensando così tanto che mi scoppia la testa.
Mai il pensiero del futuro mi agosciava come oggi, mai si miscelava così chiaramente al mio quotidiano.
Mi sento come in una ragnatela: in attesa del ragno.
Questa sensazione mi da ansia.

sabato 1 ottobre 2016

page 121: nausea

Mi sono innervosita da impazzire da quando sono arrivata a casa dopo il rientro da Roma.
Ho giurato che con certi parenti devo chiudere e che se farò ulteriore bene  mi deve prendere un "tocco" come si diceva un tempo.
Essere svaluta ora mi sta mandando fuori di senno.
Non riesco a calmarmi è assurdo.
Non riesco a dormire.
Provo solo rabbia tanta di quella rabbia che a mordere qualcuno morirebbe avvelenato.
Santa miseria che danno alla salute tutto questo.
E poi mi si consiglia di apprezzare la vita...
cazzo questi sono i momenti in cui la vita mi da solo nausea, e mi serve davvero poco a farmi passare ogni voglia.
E vaffanculoooo!!!!

venerdì 30 settembre 2016

page 120: sfiga e riflessione

Va beh!
Il ritorno al paesello mi va nel fianco (ma volevo essere più volgare lo confido)  fino in fondo. Ecchecazzarola c'è lo scioperoooo!!!
Se il giornale che ho letto è veritiero forse mi potrei salvare.
Ma ho dubbi, molti dubbbbbbbi!

Mi hanno beccata e inserita nel gruppo della 5A.
Doloreeeee!!! Ma credo di avervelo già detto.
Stamattina dopo giorni ritrovo messaggi di saluto, e qui mi rendo conto che queste ragazze della mia età sono troppo sulle loro.
Troppo serie, inquadrate, per lo piu' mamme, mamme poco giocose direi tra l'altro. Saluti freddi, estrema serietà nel pordi e nel quale non mi riconosco. Mah!
M..."buongiorno",
E...."buongiorno a tutte",
M..."buongiorno",
F...."buongiorno a tutte voi"
E così dicendo.
Mi arriva freddezza, sembrano persone di una certa età. Mi starò sbagliando?
Non credo eeeee...whatsapp offre mille emoticon divertenti per dare, gusto, armonia e simpatia a qualunque messaggio, ma queste nemmeno il punto esclamativo.
Boh!!!
Non capisco il senso di questo gruppo, dove tra l'altro non trovo manco un maschietto!
Insomma un po di sale, intendo, nell'esprimersi.



giovedì 29 settembre 2016

page 119: paesello, ma anche no!

Questo post è stato ispirato da un paio di commenti del precedente, dove mi è stato consigliato di non disperare perché le opportunità, se si vuole o non si vuole spuntano anche da un paesello.

Ebbene in un paesello precisamente una frazioncina di una cittadina a meno che non sei la classica donna che vuole sposarsi e metter su famiglia, fare la mogliettina e cucinare o fare un lavoretto in negozietto privato dove non salirai mai di livello non fa per te.

Io ho fatto delle prove, ma siccome è molto raro che in un contesto poco all'avanguardia si riconosca la creatività che non sia quella per lo più riconosciuta, - come aprire un agriturismo, un negozio o un' associazione per esempio - mi sono solo fatta male con presuntuosi e ignoranti e ho ho perso solo tempo oltre che cercare di sopravvivere.

Quindi se devo fare una vita su strada e fare km e km anche per una passione, poiché per un lavoro sarebbe tutto giustificato, almeno per me il gioco non vale la candela. Anche perché spostarsi non è un gioco oggi.

Io amo la conoscenza, la letteratura, la poesia, scrivo appena posso. Amo le mostre e i musei. Ammiro l'architettura e la fotografia, amo la gente e l'osservazione.
Non amo i soliti locali, il solito ristorantino, non tollero le discoteche e l'eccesso di automobile di cui devo necessariamente fare uso per ogni pidocchio che mi serve.

Per cui per piacere se volete salvare un'Anima non scrivetemi certe cose.

Resta il fatto che non ripudio il mio paesello o i paeselli in genere, ma non sono atti a farmi evolvere per come sono io di natura, a meno che non vi sia una comunità adatta all'interno. E nel mio caso non c'è.
Amen!

Con Amore Magnoli@.

mercoledì 28 settembre 2016

page 118: quel che sarà

Volge al termine ormai il mio lavoretto romano, l'idea di ritornare al paesello sta ripristinando in un certo qual modo l'ansia, la non utilità del mio vivere.
Ragionavo sul fatto che non ho la bacchetta magica per cambiare questo realtà che si appresta a divenire a modo suo e senza chiedere mai il mio  permesso e che, è meglio non aspettarsi più nulla da niente e da nessuno.
Vivo in un contesto molto limitante in cui mi dovrei svendere anche se non é il caso, per produrre magari pure poco e niente, e per far vivere in pace parte di chi mi circonda.
Sono infatti poche nonché rare le persone che veramente comprendono (Françoise è una di queste, bella persona conosciuta a Roma) il valore di quello che sono e per tale mi danno consigli degni di rispetto.
Cerco una rivincita solo per poter disinfettare le ferite che quotidianamente io e gli altri procuriamo alla mia Anima che meriterebbe tutt'altro che la palude che le offro.
Non ho idea più di quel che sarà, della mia vita, dell'amore, di tutto.
Vorrei solo riuscire ad attendere il realizzarsi o il disfarsi di tutto con il sorriso sulla faccia o non mi rialzero più.



lunedì 26 settembre 2016

page 117: i piselli hanno una storia

Ne parlavo stanotte con " il mio preferito" *, di come gli uomini in poco tempo mi raccontano la propria intimità.
Mi confidano tranquillamente e senza peli sulla lingua dei loro piselli, delle loro gesta, delle loro difficoltà, dei loro traumi.
Ho capito così che il membro di ognuno ha una storia simpatica o antipatica, passionale o triste.
"Il mio preferito" sorrideva all'idea che un pene potesse avere una storia.
Ma è così ogni  pisello ha da raccontare non solo se stesso ma anche colui che lo possiede, e io ormai aggiungersi colei che ascolta e che consiglia.


Mi sto chiedendo perché queste cose capitano sempre a me, sopratutto con gli uomini?

*il mio preferito è un uomo particolare, con cui intrattengono conversazioni di vario genere, in varie ore, con vari risultati.

sabato 24 settembre 2016

page 116: danni e pensieri

Nel giro di una settimana ho distrutta la mia mano destra:
mi sono procurata una scottatura mentre tiravo fuori tegame dal forno,
ho preso la mano nella finestra perchè l'ho spinta troppo forte e non ho fatto in tempo a fermarla,
ho tirato una "ditata" mentre lavavo il pavimento sullo spigolo del tavolo. Non mi dite come ho fatto ad essere così precisa poichè nemmeno io ho capito la dinamica, mi fa solo male il mignolo.
E' probabile che io sia mooolto distratta da una serie di cose dalla quale vorrei liberarmi subito, ma purtroppo ci vuole tempo.



Stanotte una festa privata si è protratta fino alle 02:00 con musica e karaoke ad alto volume, su terrazzo di fronte al mio balcone.
Spettacolari coglioni che se ne fottono delle regole di corretta convivenza. Potevano andare a festeggiare il cazzo di compleanno altrove, magari in un locale, ma anche si.
Ho dormito poco e male, spero gli venga a tutti na cacarella oggi.
Deficientiiii!!

Io non sono per niente una ragazza facile.
Questo è il motivo forse della mia "singletudine",
del mio sfuggire,
del mio non essere realizzata,
della mia follia.
Vorrei essere normale ma giuro non ci riesco proprio.
Provo a non pensare.

venerdì 23 settembre 2016

page 115: una strana noia

Ebbene si! Gli uomini che incontro hanno sempre la solita fissa il s.... orale.
Porca zozzaaaaaa !!!!!!
E io poi vado in noia ufff.....

Un amico con cui uscivo si fa risentire e io ci sto pensando, del resto era e in un certo senso è un mio pupillo.
Sono stata io a sedurlo in maniera sfacciata la prima volta e sono stata anche io ad aver evitato la consumazione del feeling le altre volte. Magari è il momento di recuperare? Eh eh!!!

L'idea mi piace di rivederlo, ma quella cosa su citata merita senz'altro una soluzione  o divento cattiva.



mercoledì 21 settembre 2016

page 114: porno e simile tinder

Volevo dire a chi mi legge che se lo fa attraverso siti porno e simil tinder non è gradito, grazie.
E non ve ne uscite con i tag e le parole chiave da ricerca. Ormai state da me regolarmente. E il mio è solo un diario di lamenti, sfighe e speranze.

page 113: isole faroe

L'Australia,
La Nuova Zelanda,
Il Canada,
Il Giappone,
Gli Stati Uniti,
L'Irlanda...
Sono solo alcuni dei luoghi che vorrei visitare.
In alcuni di questi continenti avrei anche parenti, ma il desiderio è il viaggiare con un Anima affine alla mia, che vede nel mondo nonostante le difficolta' a farlo l'estrema ispirazione.

Le Isole Faroe oggi, però, sono in cima alla lista e forse di più. Non so dirvi perché. Perché proprio loro in questo momento della mia vita. So solo che al di la dell'amore mi restituirebbere gran parte della bellezza della vita che mi è mancata.



martedì 20 settembre 2016

page 112: whiskey, vento e brividi di freddo

Oggi ho fatto la mia opera buona.
Ho accompagnato 65enne  fobico a fare un esame clinico.
Vi confido che un po' mi ha infastidito vedere a tratti una nudità che mi fosse estranea, cioè non del mio uomo o comunque di un soggetto a me caro tipo fratello, amico, cugino non so se rendo l'idea, ma è accaduto. Punto, amen!
Vi confido altresì che la sensibilità con cui mi rivolgo al prossimo è innata e non voluta, il sentirmi corteggiata professionalmente per questo mi fa girare in alcuni casi i coglioni, sopratutto se chi lo fa lo fa egoisticamente non valutando la mia età, il mio diritto a realizzarmi con un lavoro più consono al contesto che vivo.
Cioè mi chiedo ma l'avere stima di qualcuno o comunque pensare che qualcuno vale e non aiutarlo pur sapendo delle sue difficoltà per tenerlo forse come riserva per se stessi non fa un po' schifo?
Mi viene da pensare che fare la puttana regolarmente pagata e molto più ammirevole di essere benestante e continuamente tirare l'acqua al proprio mulino.

Ormai me lo dico da sola: sono persa per certi lavoretti seppur il bisogno di guadagno mi costringe ad accettare.
Sono alla frutta senza essere passata nemmeno da un primo.

Ho voglia di whiskey con ghiaccio e vento. Vento sulla pelle e brividi di freddo, mentre guardo il mare increspate.

Notte a voi amici e lettori.

domenica 18 settembre 2016

page 111: sognando

Oggi è stata una delle giornate più pesanti dell'ultimo periodo.
Sono uscita dalla doccia che non mi reggevano più le gambe.
Durante le passate ore nel tutto fare senza sosta mi sono chiesta una marea di cose tra cui perché non scrivere?
Quando dico scrivere, dico un romanzo.
Ci sto pensando da un po.
Si del resto mi fa star bene scrivere, mi scarica. Forse mi curerebbe chi può saperlo.
Magari poi cercherò un editore, e chi lo sa sfigata sull'amore, sfortunata nel lavoro, sarò fortunata con la scrittura.

Ve lo confido, oggi mentre aspettavo che cucinasse un povero pollo mi sono scoperta a sognare guardando una penna tra le mani che scriveva l'elenco della spesa.
Non lo facevo più da una vita.


Buona domenica cari lettori.

venerdì 16 settembre 2016

page 110: come non lo so

Dico solo che proprio non ho il diritto di pensarla in positivo.
La speranza si arrende anch'essa.

Ho scritto due righe nel precedente post perché mi sentivo ottimista. Non a cado l'entrare dalla finestra ha le sue difficoltà eppure io mi ci ero predisposta.....invece no oggi due belle batoste: una economica, l'altra affettiva.

E si va avanti, certo, ma come non lo so.

Buona vita almeno a voi.
Con amore Magnili@.

mercoledì 14 settembre 2016

page 109: dalla finestra

Forse è giunto il momento che la mia salute abbia un po' di attenzione.
Domani inizio con un primo preventivo per esami vari......

...... e se le porte non si vogliono aprire, proverò ad entrare dalla finestra.
Io scrittrice alle prime armi.

pace 108: una gatta di nome Magnoli@

Va beh, la mia è una guerra dei cento anni con i kg di troppo.
Sempre alti e bassi e poco costanza. Momenti di follia e danno.
Abbuffate compulsive alternate a quasi digiuno.
Tutto questo travolge il mio rapporto con gli uomini e con il mondo in genere esterno alla mia anima.
È questo un periodo di solitudine sentimentalmente parlando.
È questo un periodo di abbuffate schifezzalmente parlando.
Insomma ho la genetica del gatto mangio poco e niente quando vado in calore.

A.è uno dei fortunati o sfortunati che mi hanno sfiorato tempo fa ma con cui non mai concluso un tubo: è ripartito a cercarmi.
È in crisi con la compagna.
Se riesce a mandarmi in calore lo ringraziero' per anni.
E voi avete capito perché.



domenica 11 settembre 2016

page 107: sono ancora viva

Sto imparando che prima di agire impulsivamente bisogna contare,
e tanto oppure ti penti,
e sicuramente ti pentì.
Io mi sono pentita sempre.
E che vengo presa dall'agitazione di coscienza o dall'incapacità di non poter cambiare l' evento e allora parto in quarta.
Questa volta - ovvero per una decisione di staccarmi da una persona - sto però contando molto, e tra numeri e pecore passo molte notti ad occhi aperti e il giorno non capisco una sola.
Mi domando quando finirà tutta questa instabilità, semmai finirà.
A volte vorrei essere la tipica america, che fa la valigia cambiando radicalmente vita

Oggi bruttissimo tempo per una mezz'oretta.
Volevo uscire sotto la pioggia, ma non ho potuto.
Sono confusa, l'unica chiarezza e che sono in qualche modo ancora viva.

sabato 10 settembre 2016

page 106: sensi di merda

Una volta (tutte io le incontro) una sensitiva vedendomi mi disse: sei fortunata.

Io oggi dico: sticazzi che sensi de merda, se questa è fortuna alla sfiga bacio i piedi.

" ma va a cagare a mare diceva mia nonna che se la porta l'acqua " glielo dico ora per allora.

( la sensitività è un dono, certa gente  invece andrebbe presa solo a sputazze in faccia)


giovedì 8 settembre 2016

page 105: sesso e naso (a parte gli scherzi)

E vai a spiegarglielo a lui che la respirazione è importante per una certa pratica sessuale. E che se non hai fiato devi fermarti nel momento migliore o ci resti sopra.

Ebbene si, mi è capitato anche questo. Amen!

Sto cercando un chirurgo ho il naso KO e al di là della battuta, e a parte ogni scherzo ho davvero problemi, sono peggiorata, respiro malissimo. Basta un leggerissimo raffreddamento e sembro un cane con la lingua a penzolone.

martedì 6 settembre 2016

page 104: Magnoli@ e gli uomini

Un giorno scriverò di come ho iniziato a rapportarmi con gli uomini.
Stasera dico solo che costoro (sotto certi aspetti splendite creature) mi fanno girare spesso le pallette quando mi dicono che gli piaccio così come sono.
Ma dico come fanno a dirlo? Sono io che me la faccio con uomini fatti * o sono loro che hanno occhi e testa foderati di sole tette?
Io non solo possiedo una buona dose di ciccia che costantemente mi avvolge, sono poi anche nevrotica, folle, logorroica per lo più, esageratamente ironica, agitata, spesso insistente, buffa quanto basta, all'improvviso muta e silenziosa,

Io sono controcorrente e lo so, ma gli uomini sono tutti uguali però. È inutile stare a contraddire lo stereotipo sociale e venirmi a dire che piaccio. Puntooooo.


* sinonimo di: pippato, drogato, ubriaco.



lunedì 5 settembre 2016

page 103: dieta

M. ha un grande potere su di me è inutile girarci intorno. Manipola ultimamente le mie giornate, scuote la mia coscienza.

Il tizio ( che tra l'altro ci prova ormai da anni )  che mi aveva detto di dimagrire insiste ultimamente nel vedermi, così come insiste sempre sulla dieta. E Cristobald ha ragioneee  proprio!le diete devono essere più costanti ecco.

Sono piena di casini e spese
Tutto si moltiplica come i kg.
Ecchecazzo però!

venerdì 2 settembre 2016

page 102: un setter e M.

un cane

Sono due giorni che cerco una soluzione per  un setter pelo corto che hanno abbandonato nella mia zona sicuramente legato da qualche parte. La povera bestiola in leggero stato di deperimento dopo essersi liberato ha deciso due notti fa di appropriarsi del mio garage e del mio giardino riducendo a brandelli molte cose.
Quindi oggi ho passato un'intera giornata tra vigili, asl e carabinieri per poterlo far prelevare da casa mia.
E' un cane stupendo, intelligente, ma di notte troppo vivace, distruttivo e, purtroppo colpa di chi lo ha addomesticato. In ogni caso non sono nelle condizioni di affrontare le spese per farlo controllare dal veterinario  e di conseguenza farlo vivere libero nella mia casa,  a malincuore sarà destinato al canile, a meno che chi lo verrà a prelevare non si innamorera' di lui.
Mi sento di nuovo uno schifo per questo, se la mia vita fosse stata più stabile potevo almeno perderci del tempo per un'adozione  ed evitargli il dramma della gabbia.
Ma forse ancora una volta questo potrebbe essere un segnale, per me, per la mia vita, per le mie decisioni.                                                                      
   
M.

Ora so per certo che M. è sulla giusta strada per realizzarsi ed aspirare ad un certa felicità, questo sta provocando in me uno scuotimento di coscienza e sebbene ne sia drammaticamente attratta nell'essenza che è, una parte di me mi dice di fermarmi e mettermi da parte, di farlo in maniera silenziosa nonchè delicatamente.
Non è semplice per me che ricerco me stessa e l'amore attraverso l'altro, eppure sarebbe la soluzione più giusta e corretta. Del resto essere egoista non porta a nulla.


martedì 30 agosto 2016

page 101: sono come sono.


Io,
ho conosciuto il distacco violento dagli uomini che mi hanno sfiorata, ne sono stata artefice e vittima, in un certo senso ho alla fine imparato che il provare certe emozioni richiede responsabilità per l'altro, cautela per se stessi.
Io,
non ho mai usato cautela per me stessa, pertanto sono l'immagine di questa distrazione, solitudine e sofferenza.
Io,
sono stata responsabile per l'altro solo nel momento in cui ho messo me al secondo posto. Non è stato semplice, ma con impegno e sacrificio qualche risultato a volte l'ho visto e qualcuno si è salvato.
Io,
posso trovare nuove strade.
Io,
ce la posso fare anche se sono come sono!

domenica 21 agosto 2016

page 100: girls in their summer clothes

Tante riflessioni, tanti pensieri in una estate che non so definire.
Il lavoro sempre poco, una famiglia che ti incastra e distrugge le più piccole energie, il mare che passa silenzioso, l'amore che si dissolve.
E il cibo....si, l'unico amico degno di puntuali confidenze.

Mi mancano le persone che mi fanno star bene, la lontananza non è un'opinione.
Mi manca sempre e di più una mia vita.

Ho un nuovo profilo fb e uno che non uso quasi più destinato alla fine prossima, l'altro invece, il nuovo, che raccoglie momenti che restano di me.

M. è comparso inaspettato tra i nuovi contatti a cui chiedere l'amicizia e per poco mi prendeva un colpo poichè non ho idea di come sia arrivato nel mio perimetro sopratutto considerando che era una vita che non usavo più il social. Ma siccome nulla accade per caso ho conosciuto la sua vita, la sua stabilità, la mia intrusione nel suo corpo e nella sua mente.
Ho percepito il mio peccato, il mio essere fuori tempo, il mio essere inadeguata per ogni cosa.
Ho ripercorso la mia vita, in un sottilissimo arco di tempo in cui ho attraversato le sue foto.
Ho riassaporato il mio non essere e non vivere per cio' che sono e che vorrei.
Devo darci un taglio con M. per lui più che per me.
Lui ha una vita completa, io rincorro stralci di inafferrabile luce e amore..

Mi manca il sesso e il feeling con il lui amante che mi ha decisamente segnato.
Potevo approfittare di una vecchia fiamma e finire in Sardegna, ma le condizioni non erano adeguate al momento, mi ha invitato in costiera a Salerno dove abita, magari lì forse riuscirò  ad andare, ma in in amicizia e con amici.

Roma è l'unico sollievo ancora per qualche prossima settimana.
A Roma ritrovero' il mio equilibrio dopo quattro anni.
Rivedro' il dottore che stava salvando la mia anima e il mio cuore.


Questa canzone permise la mia rinascita all'amore grazie a Lucas, oggi mio migliore confidente.
La dedico a chiunque passerà qui oggi a leggere le mie ennesime magagne.
Vi auguro il meglio.
Ciao a TUTTI.

venerdì 24 giugno 2016

Page 99: pausa

Magnoli@ è stanca, appesantita nel corpo, confusa nello spirito.
Magnoli@ è al tracollo psicologico e mentale.
Magnoli@ non è più di legno e in certo senso si è spezzata.
Magnoli@ ha perso la Trebisonda ed è in balia dell'ignoto.
Magnoli@ berrebbe una bottiglia di whisky e starebbe sotto la pioggia battente per ore.

Quasi da quattro mesi fa il lui amante mi abbatte, si proprio come si fa con un albero e io cado giú, dritta nella delusione, dritta nella palude dalla quale costruivo di salvarmi.
Sono ridotta a brandelli poiché la cosa a travolto il quotidiano, le notti, ogni cosa.
Ho tagliato con alcuni canali di comunicazione, mi sono isolata, mi tengo stretta soltanto l'incapacità di essere quello che vorrei e non sono.
Continuo a divagare nei pensieri,
continuo a non trovare nessun riscontro stimolante lavorativo,
raggiungo l'apice del fuori luogo in ogni dove.
Non riesco nemmeno ad autolesionarmi per distrarre la mente attraverso il dolore.
Valuto distrattamente ogni cosa  sproporzionalmente a come ricordo minuziosamente ogni scelta inopportuna, deleteria.
Barcollo nei propositi,
Allungo la lista degli errori.
Mi ci vuole una pausa, mi ci vuole una cura, va bene anche un dirupo da dove buttarmi giù.

Magnoli@ vorrebbe smettere di sbagliare, ma non sa come.
Magnoli@ vorrebbe rinascere e invece affonda.
Magnoli@ vorrebbe ma non può elevarsi a saggezza ridurre la sofferenza.
Magnoli@ chiude la sua porta.
Magnoli@.



PAUSA


lunedì 20 giugno 2016

Page 98: nuova amica?

Forse ho una nuova amica.
Nata a Cagliari, ma trapiantata a Roma da un po di anni.
Vita travagliata, orafa da strada ( bellissimi i suoi gioielli ) amante dell'arte, appassionata di spiritualità.
Semplice, coraggiosa e vitale, abbiamo passato due ore e mezza a chiacchierare delle nostre vite camminando tra vicoli del centro.
Le auguro il meglio.
Mi augura il meglio.

 
Ma quanto è bella Roma, io non so più raccontaverlo.


venerdì 17 giugno 2016

Page 97: istanti di me

E quando tutto è fermo, tutto è vuoto e malinconico io amo nascondermi nelle librerie. Quelle grandi dove ti perdi, quelle normali dove hai un tuo silenzioso spazio.
E  qui in questa immensa Capitale  ho trovato un nascondiglio in cui mi immergo nell'immediato " dell'appena posso ".
E li dove è spavaldo il lusso, nella galleria che non ti aspetti,  io segretamente concentro istanti di me.


mercoledì 15 giugno 2016

Pace 96: innamorarmi

Mi voglio innamorare.
Lo pensavo l'altro giorno a piazza Navona.

lunedì 13 giugno 2016

Pace 95: ex

Tarda mattinata.
Il mio ex risponde ad un mio messaggio con: sei unica.
Insomma dovrei essere contenta, ma dove?
Non ne sono capace, poiché per ogni complimento non tarda e arriva una delusione, un pensiero, una difficoltà.
E poi mi passa ogni tipo voglia...
Amen!!!
Ieri, ricordando una sera con ex

venerdì 10 giugno 2016

Pace 94: ahahh!!!?

Passeggiando nel cuore di Roma.
Fotografo e sorriso.
Un'addetto infila la mano nella tasca mi porge un bigliettino...: "qui trova tutti i recapiti" .
Ahahahahhh!!!!!! Lui nemmeno immagina perché :)))) sorrido e vado via.

lunedì 6 giugno 2016

Page 93: guasto elettrico

Vi confido che non mi sono ancora ripresa.
Mi duole la schiena e il ginocchio, sono stanca mentalmente.
Avrei bisogno di un massaggio e di un sollievo in genere poiché è un periodo decisamente difficile, vi dico solo che in pieno centro in Capitale evitò di uscire e passo il mio tempo tra libri e finestra a guardare i gabbiani semmai ad ascoltarli.

Ieri sono andata al paesello per le votazioni e al ritorno l'imprevisto assurdo mi ha colpito e stecchito.
Ci fanno scendere subito tre quarti d'ora (pure meno) in una stazioncina causa guasto elettrico. Ci dicono che fuori troveremo pullman messi a disposizione per raggiungere Latina da dove poi prendere treni per la Capitale.
Scendiamo in mille - stima calcolata da controllori in base ai posto a sedere più tutti quelli in piedi- usciamo dal treno, non troviamo i pullman.
Mi dico: bene!!
Aspettiamo un'ora, chiamano i carabinieri, vigili e protezione civile. Il sole c'era, il bar era chiuso, i distributori di acqua assaltati.
Arrivano i primi pullman (finalmente) dopo accese discussioni per il ritardo, addirittura i vigili ci dicono che gli aiuti per risolvere l'imprevisto sono ritardati dalle votazioni, li onoriamo con una splendida ola di "andate a fanculo".
Iniziano a salire le persone, mi accorgo che molta della gente si sposta più all'esterno ancora della stazione, decido di velocizzare il passo per tentare di prendere prima un posto. Mi riesce. L'autista si  fa avanti pian piano tra la folla per raggiungere lo spiazzale per la manovra di retromarcia.
Mi Dio!!! Viene linciato a parole, con la bava ai denti da alcune persone (donne, certe volte sappiamo davvero rompere il caxxo) che pretendevano che scendavamo perché secondo loro eravamo saliti per prima - in verità chi caxxo non le ha fatte andare più avanti nel parcheggio a loro come abbiano fatto noi altri?- una toscana si affaccia dal finestrino e ribatte con altri  insulti, io non riesco ad afferrare dal finestrino una bottiglia di acqua dalla protezione civile, da poco arrivata: ho paura mi possano mordere il braccio.
Il caos più totale i carabinieri non sanno come fare a spostare due donne inferocite,  optano così per la retromarcia sulla strada della venuta. Due pullman vuoti lo fanno, il mio era zeppo, ci mancava solo l'olio ed eravamo sardine, tenta, ci riesce.
Intanto bestemmio silenziosamente le mie amiche quando mi sottolineano che mi porto litri di acqua dietro. Ho la bocca asciutta, maledico le votazioni perché potevo non partire proprio e restare a Roma.
L'autista viene applaudito, lui, gasato sgomma ...(santiddio fammi arrivare a Latina ti prego) e inizia a correre come portasse una 500. Temo che sia un folle. Rinviene, decelera viaggia nella norma.
Arriviamo a Latina e Boh non capisco più nulla.
Sono fuori, in parte pareva finita.
Sono nel treno per Roma.
Sono viva, ma sono assetata, compro del gas (bibita gassata), lo bevo, salgo sull'autobus.
Dopo cinque ore e mezza arrivo a destinazione e di solito ce ne metto due.
Tra 15 giorni ci sta ballottaggio: andate a cagare tutti. E come diceva mia nonna a cagare al mare cosí se la porta l'acqua.
Di domenica è troppo una missione viaggiare.
Amen!!

Scesi dal treno

L'attesa

Aspettando acqua

Il primo pullman
P.s
Perdonatemi ma sto perdendo colpi con sintassi e grammatica, post troppo lungo non mi va di correggere

Pace 92: crolloooo

Sono distrutta.
Domani ( per me è ancora giorno 5 ) vi racconto, postando anche foto, che situazione assurda mi è capitata nel viaggio di rientro a Roma di oggi.
Probabilmente abituale altrove per gente e Trenitalia.
Crolloooooo!!!!

venerdì 3 giugno 2016

Page 91: frecce tricolori

La parata militare a me non piace, per il semplice fatto che la festa della repubblica è di tutti, di ogni categoria di cittadino, a differenza della festa della liberazione più indicata  per i doli soldatini.
Nel 1946 ci si è creduto davvero poiché si veniva dalla guerra e si capiva fortemente nell'importanza della pace e della ricostruzione.
Oggi invece pare esser diventato un gioco tutto, chi la spunta e a scapito di chi.
I politici stanno creando una sottospecie di regime silenzioso, altro che ricostruire un paese morente.
Continuo a pensarla come Gaber. Purtroppo è così.

Ho salvato il salvabile oggi però.........
Le Frecce tricolori riprese dal balcone.
Del resto di queste ultime bisogna essere veramente fieri....


                    

mercoledì 1 giugno 2016

Page 90: cetriolo

Domani è il 2 giugno festa di ?
...di cosa?
...di che?
Ma chi se ne frega de ste baggianate, dico, dopo lo schifo a cui ci siamo ridotti a vivere?
La Spagna, l'Inghilterra sono monarchie e stanno meglio di noi.....quindi che cavolo ci sarebbe da festeggiare domani?
Ma dove sta la repubblica e la democrazia e la costituzione?
Ma perché non la smettono di fare solo pubblicità all'evento (qui a Roma non se ne può più) e non si lavano la coscienza, loro che davanti alla nazione si battono il petto alle note dell'inno?
E sopratutto perché in bocca quando parlano in certe occasioni non ci si mettono un bel cetriolo sti politici del caxxo?

martedì 31 maggio 2016

Page 89: flash mob

Roma

Amo Roma, i suoi gabbiani di notte.
Amo i ricordi che ho, amo questo piccolo appartamento adiacente alla mia stanza, che regolarmente viene fittato e io mi distraggo ad osservare e ad ascoltare quel russo, cinese e tedesco che non so - magari saranno anche altre lingue - ma delle tre citate ne sono sicura per prove raccolte.

Flash mob

 Con Amnesty Int. sono stata ad Albano Laziale che mi é stra piaciuta e la inserisco nei luoghi più carini in cui mi piacerebbe vivere. Cinque anni fa andai al lago e nei pressi di Castel Gandolfo in un certo modo anche allora fu amore.
Comunque al di là dei luoghi, ho partecipato ad un flash mob e poi siamo stati ospiti del comune dove ha conferito come relatrice la mia amica.

Conoscenze

Ho conosciuto un architetto(a) pugliese che lavora (baeta lei) anche qui a Roma e presto la incontrerò.
Ho conosciuto un signore di mezza età  e invadente e sociologo che ha avuto da ridire sul mio essere un po baricchiana: mi ha consigliato di leggere Leonardo Sciascia sebbene gli avessi dichiarato la mia passione per letteratura inglese e non tanto per quella italiana....fanculo chi gli ha chiesto niente.
Ho buttato 8 euro per aperitivo di merda. Ahimè dovremmo prendere esempio da Milano :P solo in questo.

Foto






Sempre dal terrazzo
Del locale...
Una strana casa

Locale dell'aperitivo

Locale ancora

Torre fotografata
dal terrazzo del locale



P.s
Questo post è uno dei post più mal inseriti in questo blog sia per scruttura che per foto.
E che sto dal cellulare e sono mezza cecata dal sonno.

P.s. 2
Sento un rumore sul mio balcone tipico di un cane che si gratta.
In verità non é sul mio balcone, ne è un cane, insomma non so cosa sia... eppure lo sento.
Mah!!!!!

domenica 29 maggio 2016

Page 88: scoppierò??????

Ebbene se non scoppio ora non scoppierò mai più.
Il mio cuore e il mio stato mentale stanno per saturarsi, se domani riesco ad arrivare sul nuovo e misero posto di lavoro, sana e salva e senza infarto o svenimenti vari sarò fortunata.
È incredibile cosa mi sta succedendo:

-mia madre ha problema di salute e mi dice le cose sempre dopo giorni dai sintomi,
-mio fratello ha una situazione delicata con famiglia e non ascolta, mia cognata fa come lui,
-problemi assurdi, che diventeranno enormi (siamo in pieno rischio che accada) con l'impegno preso con l'affitto di casa di zia,
-impossibilità a parlare col coglione che mi ha presentato le persone che hanno fittato casa,
-continue chiamate  da zia per sapere dell'affitto e altro.
-incontrollabile fame,
- sono talmente innervosita da non riuscire a chiudere un occhio,
-ecchecazzoooooooooooooooo!!!!!!!!!
-vaffanculo di mia di merda!!!!!!!

Oggi volevo distrarmi, ritornando in un luogo a me caro, ma mi sono decisamente intossicata per causa affitto. Pure la partecipazione al flash mob di Amnesty International  (che vi raccontero' se spravvivero') mi ha stressato per l'eccesso di telefonate per risolvere la questione,

lunedì 23 maggio 2016

Page 87: Voglio fortissimamente voglio.

Mi manca l'Amore.
Mi manchi tu.
Tu che mi motivavi, che non smettevi di farmi cercare e ricercare l'essenza.
Tu che mi permettevi di andare sempre oltre,
tu che costruivi me con la sete di conoscenza.
Voglio innamorarmi di nuovo di ciò che è mistero, di ciò che è pelle, di ciò che è l'adesso, la vita.

Voglio fortissimamente voglio.



giovedì 19 maggio 2016

Page 86: fase avanzata



Ancora così.....
subisco la non reazione alla vita.....
sembrerà assurdo...implodo sempre di più e stavolta il fondo lo tocco davvero.
AMEN!!! e buona vita a voi, di cuore davvero.
non sono una che prova invidia, in questa fase avanza di regressione sono andata oltre con i sentimenti e cioè:
so essere felice per l'altro.

domenica 15 maggio 2016

Page 85: il paese dei balocchi

L'immagine dell'Italia all'estero non è decisamente veritiera. Molti ancora pensano che questo sia il paese dei balocchi, ma non considerano che gli italiani sono ricchi solo se vanno in certi paesi economicamente più deboli: e l'Albania lo è.

Ragazzo conosciuto a Tirana contatta la mia amica (disoccupata) chiedendole di aiutarlo a trovare lavoro qui.
Vorrebbe trasferirsi in questo grande paese che tutela solo ricchi, politici e chi conosce Pincopallo, Caio e Sempronio.
Sarebbe disposto anche a convolare a nozze con la mia ex collega O.O anche se non abbian capito a che pro.
Io e la mia amica ci guardavamo in faccia meravigliate dell'insistenza di questo individuo super convinto, sebbene le avesse detto che noi pur di lavorare finimmo nel suo di paese.

giovedì 12 maggio 2016

Page 84: pecore, tante pecore

Sono invasa da pecore....
3234, 3235,3236.....
per l'alba conto che saremo in seimila in stanza.
Amen!

lunedì 9 maggio 2016

Page 83: fiducia

Oggi mi sono buttata magistralmente a tuffo nel  giardinaggio che, quando sono risalita a galla camminavo a pecorella alias a quattro zampe.
Ero distrutta, sono distrutta.
Tagliato il prato, estirpato dalla madre alcuni bulbi di cicas, ripulito le erbacce da alcuni vasi, ma domani dovro' finire: tocca alle mie piantine grasse.
Ero così concentrata a lavorare e a pensare che non ho nemmeno fatto qualche foto, magari domani chissa.
Vi chiederete cosa avevo di così contorto e/o importante da pensare da non distrarmi e da ridurmi addirittura ad una pecora, con difficoltà tutt'ora a tenermi sulle mie stesse gambe pur di scaricare energie negative ?
Ebbene, ora ve lo scrivo sotto forma anche di incazzatura:

se qualcuno non si fida di me, che si allontani,
se qualcuno non si fida di me, non lo obbligo a nessun tipo di contatto stressante con me,
se qualcuno mi oscura la sua entrata nelle chatt, in viber, in whatsapp puo' tranquillamente chiudere con la sottoscritta, farebbe più bella figura che pensare che sia una stupida,
se qualcuno che è impegnato sceglie di avere un qualunque contatto, relazione interpersonale, amicizia, sfogo con me deve anche fidarsi o sicuramente smetterò di fidarmi io.

Non ho mai volutamente danneggiato nessuno, sono una delle persone più corrette anche quando non vengo trattata bene, ma vedermi tagliata fuori come fossi una dannosa persona che di proposito potrebbe rendere difficile la vita a qualcuno, particolarmente a chi oltre a intrattenersi con me ha anche altra questo mi fa girare i coglioni alla velocità della luce e Dio non voglia, che decida di lanciarli a raffica come pugni perforanti di Mazinga.
Quindi è gradita più correttezza o ARIA!! ARIA!! come si dice da me educatamente.
Ho finito....

Amen!!!

domenica 8 maggio 2016

Page 82: uomini e scelte

Ho rivisto alcune vecchie foto, ho rivisto le mie tristezze e le mie malinconie, ma anche le mie speranze per qualcosa di migliore, che tutt'ora attendo.
Ho rivisto un ragazzo che seppur bruttarello era decisamente affascinante tanto da attirare la mia attenzione, insieme fummo testimoni ad un matrimonio.
Una mia amica - ma una di quelle con un talento di percezione in più - mi disse che poteva essere il ragazzo giusto per me, ma all'epoca ero pura e casta da esserne addirittura spaventata. Ricordo addirittura con quale nonchalance lo cedevo quasi ad un'altra amica.
Peccato la vita a volte gioca sporco davvero.
Lui adesso è papà di una bimba e convive.
La sua compagna, mi dicevano poi , ha fatto di tutto per accaparrarselo e lui forse, quando era oggetto di questo desiderio, non era mica tanto innamorato,  più che altro era quasi comodità.
La bambina credo gli abbia poi uniti per qualche strana ragione e non ho idea di cosa provino oggi l'uno per l'altra.
Quando ricordo certe occasioni mancate, penso sopratutto allo stato interiore che mi bloccava, che mi rendeva diversa, al mio stato esteriore che non era quello che mi rappresentava mentalmente e spiritualmente. E adesso penso a quanto certe mie insicurezze ancora influenzano certe mie scelte.

sabato 7 maggio 2016

Page 81: cazzo lampeggiante

Incomincio ad avere seri problemi a stare in presenza di un uomo, sopratutto se ci resto sola.
Ho realizzato che continuo a essere un'impedita a riconoscere le avances di un individuo che ci vuole sul serio provare fin quando non mi arrivano le sue mani addosso o la sua bocca ad un passo dalla mia.
Incomincio a innervosirmi molto quando mi capitano queste cose con le persone che non mi aspetto. Cosi come mi infastidiscono i complimenti quando sinceramente il mio lato da racchia emerge vergognoso.
Incomincio a farmi molte domande sul perché gli uomini se mi guardano o parlano un po di più, negli occhi non ci vedono la mia anima ma un cazzo lampeggiante.

giovedì 5 maggio 2016

Page 80: quindi

Siccome io non mi faccio mai i cazzi miei, ho avuto la bellissima idea di varcare le soglie di un laboratorio analisi cliniche per sapere se le intuizioni che avevo sulle alterazioni del mio stato di salute erano fondate.
Sono fondate. 
Quindi? Quindi? *
Quindi dovrei curarmi, quindi dovrei dimagrire, quindi dovrei smettere di mangiare schifezze, quindi dovrei fare una dieta seria, quindi non ho la testa per farlo addirittura sembra che poco me ne freghi.
Quindi, quindi sono fottuta, perchè se non mi curo comunque ogni volta che metterò qualcosa in bocca penserò a quei numeretti enormi con l'asterisco e sarò sempre più confusa sul vivere e non vivere, sul come e sul perchè.
Insomma  me la sono cercata e sono infastidita. 

* battuta demenziale degli sketch di "I soliti Idioti"

lunedì 2 maggio 2016

Page 79: incostanza

La società mi violenta, ricordandomi ogni momento la mia incostanza.
Sono infastidita da me stessa, dai miei pensieri, dalle mie azioni a metà.
È una vita che tento di recuperarmi, ma non vi è soluzione.
Gradirei soccombere una buona volta, ma anche in questo perdo la costanza, all'improvviso un' illusione prova a darmi speranza. E io perdo solo tempo.

domenica 1 maggio 2016

Page 78: recensioni

Ebbene si! quando non dormo scrivo recensioni su tripadvisor.
Mi chiedo se sto peggiorando o se sto recuperandomi.
Boh!!!! O_O

sabato 30 aprile 2016

Page 77: motivi ancestrali

I motivi ancestrali sono quelli più complicati da spiegare, eppure hanno un senso così profondo che nemmeno immaginiamo.
La mia Anima a sete di sapere.
Ci sono eventi che si ripetono, persone che ritornano, errori che non si correggono e percezioni che confondono, che spaventano, che stimolano.
Cosa accade all'anima quando incontra un turbine di energia negativo o positivo?
Perché è cosi difficile reagire correttamente verso il nostro sviluppo spirituale?

giovedì 28 aprile 2016

Page 76: ......

In punta di piedi.
L'essenza del silenzio.

lunedì 25 aprile 2016

page 75: ciclica

Stanotte non ho chiuso occhio, si! nessuno dei due occhi. E di nuovo, dopo pochi giorni appena ad un altra volta.
Ho ascoltato musica, ho letto qualche pagina di un libro già letto, ho tentato ma senza risultati di scrivere in questa pagina per me davvero unica valvola di sfogo.
Eppure avrei avuto tanto da scrivere, ma non ci sono riuscita.
Probabilmente tutto è incominciato da quando giorni fa ho iniziato a colloquiare con la psicologa, durante qualche incontro al caffè all'angolo del palazzo dove sto lavorando.
Parlare con lei ha ridotto i miei post, la mia spontaneità in cambio di lunghe riflessioni epistolari con lei e un mio amico.
Tutt'ora mi sta capitando di non esprimermi come vorrei, come se anche farlo fosse inutile: forse perchè nella mia realtà interiore sto ripristinando alcune cose e ne sto aggiungendo e cancellando altre, forse perchè ora mi pare più giusta la strada reale  che quella virtuale, forse...forse altro ancora che non consapevolizzo.
E che io sono ciclica come ha ipotizzato la psicologa. Cioè quando percepisco possibilità diverse o più stimolanti metto in moto altre valvole di sfogo, per poi stanca ritornare alle vecchie che mi hanno lasciato un segno buono.
E' un periodo che va così...dice.
Avra' ragione?
Mah!!! chissa, vedremo


venerdì 22 aprile 2016

Page 74: via dal mappamondo

Benedetto Vesuvio quando cazzo ti decidi a eruttare fuoco a iosa e carbonizzare tutta la gentaglia ai tuoi piedi e anche un po' più avanti.
Non si può nulla per portare questi individui alla civiltà, ci vuole solo lo sterminio di questa cultura zozza del fregare.
Ma che vadano a fanculo pizza, mozzarella e sfogliatelle, pure sta roba fa parte della radice marcia di una regione da togliere dal mappamondo.

P.s
Evitate commenti pro questa regione di merda. Sappiatelo siete già mandati a fanculo ancor prima di cliccare il tasto Pubblica.

giovedì 21 aprile 2016

Page 73: discernimento

Sono stata superficiale.
Negli ultimi tempi lo sono stata e sto pagando.
So molto bene ( ma sembra che non l'abbia ricordato) che ci sono persone con cui si instaura un feeling mentale, spirituale, ma anche fisico a volte e che nonostante la lontananza reggono la distanza e il tempo. E quando ci si risente e ci si riavvicina, emerge il senso di serenità, di similitudine.
Sono due giorni ormai che ci penso, quasi rinasco di speranza quando mi confronto con chi sembra leggermi il cuore.
Magari sono doni che a volte sorvoliamo di apprezzare, magari sono spiragli di luce che non notiamo poiché poco attenti : peccato!

Quando lo spirito era la priorità della mia esistenza, ero diversa, ero profonda e attiravo a me ugual profondità e ugual spirito. Ora sono confusa, di sicuro molte cose dentro di me si stanno muovendo al di là del cambiamento materiale che non riesco a realizzare.
Non sono sulla buona strada ora più di ogni altra volta mi è palese.
È l'ora del discernimento....la mia Anima ha bisogno di ossigeno.

mercoledì 20 aprile 2016

Page 72: crack






Mi ero promessa di non mollare, ma la ruota gira sempre dal verso opposto al mio.
Continuo a non riuscire a cambiarne il senso: l'attesa mi consuma.
Ho quasi smesso di tentare,
gli stimoli vanno a puttane e io sempre contromano: crack prima o poi eh!


lunedì 18 aprile 2016

Page 71: inaspettatamente

Ieri una giornata lunga e pesante mi fa imbattere in un discorso inaspettato.
E ci perdo i pensieri,
e ci perdo i ricordi,
e mi perdo io.
Non riesco a dimenticare certe sensazioni.
Forse non le voglio dimenticare. Perché a me le cose incompiute, finite senza poter far nulla mi fanno rabbia. Silenziosamente mi consumano.
E non dimentico.....
non ne sono capace.
Forse il tempo, forse il cambiare radicalmente ogni cosa è l'unica cura.

giovedì 14 aprile 2016

Page 70: pallina nera

Nello sperduto mondo delle probabilità: Io, pallina nera tra mille bianche.
L'infinito gioco della vita per tirarmi fuori dal sacco.

Page 69: grafica e scrittura

- Ci avevo messo un po' per cercare un template diverso da quelli proposti dalla casa madre, che ormai mi davano solo noia, ma nonostante l'impegno e la soddisfazione avevo problemi di caricamento sopratutto dal cellulare. Decido quindi di cercarne altro, datosi che è un periodo in cui solo il cellulare riesco ad usare.
E hopla' detto fatto, con la speranza di non dover tornare a malincuore alle origini.

- In quanto alla scrittura sono innervosita dai casini che mi combina l'amato cellulare: esso infatti omette o mette la punteggiatura a cavoli suoi, con le doppie e gli accenti fa uguale, con la maiuscola non ne parliamo.
Io non ho tempo di correggere velocemente quando scrivo al telefono perchè la tastiera è piccola  e tra l'altro  ho anche le unghie lunghe per la maggior parte delle volte.
Per il doppio commento non so come fare più per eliminarlo e quindi definitivamente stendo un velo pietoso.
Vi chiedo scusa per i pasticci e gli impiastri che creo ogni santa volta nei vostri blog.
- Ora devo scappare.
- Ora buona giornata a tutti.

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