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mercoledì 24 luglio 2013

che scena è




Chi è nato per obbedire obbedirebbe anche sul trono.

[Luc de Clapiers, marchese di Vauvenargues (1715 - 1747) saggista francese]



Persevera questo senso di non sentirmi a casa, fuori posto e, inopportuna chiamata a vivere la vita dell'altro.
Chiamata a vivere il piacere dell'altro.
Si!!! anche il sesso pare mettermi in secondo piano, ancora una volta io vengo dopo ma talmente dopo che io non conto se prima l'altro non ha provato piacere,
Roba da matti, roba da sfigate o che?
Che scena è?
Che vita è?
Io sono gia' alla frutta senza nemmeno aver iniziato il pranzo.
La vita è sempre  così per me, studio, lavoro, amore e mo pure sesso....tutto si spezza prima ancora di partire.
Il mio numero di scarpe è sempre sbagliato...
i miei passi non trovano la strada.
E ancora che cavolo di scena è????

domenica 19 agosto 2012

il mio andare e il mio venire

...Io la sento nei piedi la vita, nel va e vieni di ogni giorno.

* G. Carcasi *


Il silenzio dolce della sera non calma la mia Anima in perpetua agitazione su questa terra.
Indecifrabili bisbigli di animali di cui non so capire nè razza e nè provenienza ( a parte una cicala sull'abete a me vicino), tentano ma senza risultati di distrarmi alle bellezze notturne della natura.
Sono presa da un marcato senso di sconforto o forse vuoto misto a inutilità,
piu' che altro sensazioni, notevolmente palpabili stasera,  benchè  per lo piu' sempre presenti nella mia vita.
Sento  i miei passi, essi vanno e vengono, vivono o meglio sopravvivono a questa vita.
Scalano monti troppo alti fermandosi a metà,
ma anche precipitano a valle, spesso e incautamente senza un freno.
Ballano frettolosi di ubriaca illusione,
sostano solitari  per orientarsi e osservare.
Certo che li sento i miei passi, tutti giorni, tutte le ore.
Li sento persino quando dormo, quando furtivamente  mi chiedo come facciano a farmi fermare,  su strade che ogni volta sono quelle  inopportune, inatte, impraticabili.
E così complesso districarsi tra l'erba alta, i campi di grano  e le immense praterie se il territorio non è quello giusto, quello adatto, insomma,  quello che sai a pelle essere tuo.
E continuo a sentirla anche adesso mentre scrivo questa vita che va.....
....va essa, mentre non riesco a fermarla e farla mia,
assorta a rincorrere cosa non so che,
e che, cosi', estraneamente distaccandosi  vola via . 

martedì 3 luglio 2012

segretamente...la vita

" chi stabilisce i passi per noi lungo il nostro cammino? "
" chi è? "
" o che cosa è? "
Alla fine cio' che si è pensato, sognato, voluto non conta piu',
e si cambia radicalmente rotta.
O forse è colpa mia che una rotta non lo mai veramente avuta e allora la vita sta decidendo di inghiottirmi?
Voglio credere, ho bisogno di credere che in tutto ci sia un senso, ma che adesso non comprendo.
Se qualcuno di voi conosce la verita' sui calcoli segreti della vita me ne parli.
Rendetemi parte di una conoscenza che è di pochi,
ma che per un attimo vorrei fosse anche la mia, nel bene e nel male.