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giovedì 20 agosto 2015

l'inutilità di certe esistenze

Non ve lo so descrivere, raccontare, spiegare,
come quando in certe notti, la tristezza così profonda invade il mio cuore, fino a farmi perdere il sonno per vigilare il vuoto che mi circonda.
In che modo la solitudine semina in me la paura di qualunque fallimento,
non può essere misurata.
E il quanto non ne vale la pena a vivere così che trova inesorabile il senso più buio









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L'inutilità di certe esistenze : della mia esistenza.


domenica 16 agosto 2015

verso il frigorifero. amen

Lo so questo è uno spazio virtuale malinconico, triste, pieno di lamentele e di esperienze sfigate.
Il sorriso è sempre poco, l'entusiasmo lascia a desiderare, le motivazioni sempre quelle negative.
Lo so è tutto pesante, monotono, poco simpatico.
Ma io con la vita non ci sono mai andata d'accordo, non ci siamo mai riconosciute una degna dell'altra, la serenità, la superficialità, il divertimento sono solo maschere che ho sempre indossato per non essere disturbata nel mio vivere spesso isolato e in contrasto con il mondo.
Oggi più che mai credo che si nasca sotto una sorta di stella nella quale è probabilmente segnata la vita e dove volente o nolente ci si deve accontentare: ecco perchè i miei occhi continuano a vedere che i più deboli vengono sempre più indeboliti e i più discraziati finiscono per scamparla.

Ho bisogno di lavoro che mi dia sicurezza per me e per certi altri, ma continuano ad arrivare quelli che non servono a me e quelli utili ad altri. Forse non mi applico abbastanza, non lo so, certo che molti con poco sforzo ottengono meglio o quanto me. Quindi sarà scritto così sul mio libro della vita, cazzo posso dire e pensare più.  Così come in amore, funzione sempre chi approfitta, chi tradisce, chi sfrutta e in fondo a tutto vi chi ama davvero a se riesce e spuntarla una volta su cento.

Chiudo il post con la solita tristezza e mi dirigo verso il frigorifero. Amen.

martedì 28 luglio 2015

Sardegna, Tirana, oggi

Stamani mi ha chiamato un mio amico, ovvero qualcuno a cui non l'ho data e che spesso forse nella speranza mi chiama per salutarmi e sapere come va. Mi ha sentito giù di morale, ha provato a portarmelo su ma senza risultati, mi ha allora offerto la sua casa in Sardegna, per qualche giorno.
Santo cielo!!!! non posso e non voglio.
Non posso perchè sono impegnata quasi tutto agosto e non voglio perchè mi ricorda le occasioni e le persone che sto lasciando andare via senza riuscire a tenerle a me.
E allora sono di nuovo malinconica.
Passi indietro fatti di tristezza.
A volte penso a quando soggiornavo a Tirana, stavo bene, mi sentivo forte e sopratutto progettavo qualcosa.
Oggi niente, nuvole di pioggia nonostante il sole.
Amen.