Uno dei miei problemi costanti oltre il perenne problema del peso e del lavoro è il doppio uomo.
Mi spiego.
Nel mio cuore vi è uno che per spazio-tempo e destino infame non riesco ad amare nel pieno e come vorrei e uno che per spazio_tempo e destino a culo riesce a trovarsi tra le mie gambe e in parte nelle mie giornate.
Entrambi mi donano qualcosa, ma ovviamente il primo resta quello fondamentale poiché disturbatore della realtà che vorrei trasformare o farmi adeguare nonché detentore della totalità che manca.
Ebbene vivo sempre un conflitto cercando la tregua.
Anche con il lavoro per esempio ne faccio sempre un altro al posto di quello che mi ispira.
Dovrò mica accontentarmi?
Piuttosto perseverò in questa attesa inconcludente.
Mi spiego.
Nel mio cuore vi è uno che per spazio-tempo e destino infame non riesco ad amare nel pieno e come vorrei e uno che per spazio_tempo e destino a culo riesce a trovarsi tra le mie gambe e in parte nelle mie giornate.
Entrambi mi donano qualcosa, ma ovviamente il primo resta quello fondamentale poiché disturbatore della realtà che vorrei trasformare o farmi adeguare nonché detentore della totalità che manca.
Ebbene vivo sempre un conflitto cercando la tregua.
Anche con il lavoro per esempio ne faccio sempre un altro al posto di quello che mi ispira.
Dovrò mica accontentarmi?
Piuttosto perseverò in questa attesa inconcludente.