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venerdì 9 ottobre 2015

non so spiegare

Lascio Milano peggio di come sono arrivata.
Dal mal di gola all' herpes a finire al piede sinistro totalmente ko.


Non so spiegare chiaramente il perché, ma questa città per quanto ben organizzata a trasporti metro e meno confusionaria di come pensavo, non ha fatto scattare quell'amore a per la quale avrei esclamato "qui ci vivrei proprio" , come è successo a Padova e a Pisa. Quando sono arrivata al centro ho avuto una sensazione di gabbia, con poca aria, tutto un concentrato in poco spazio. Ho avuto quasi la percezione che Prato della Valle fosse più ampio e aperto. Mantengo Roma fuori  non paragonabile in quanto davvero città eterna. Forse con il tempo potrei anche modificare l'idea - boh! - poiché la velocità, lo stress e l'approssimazione con cui ho affrontato il viaggio e e il soggiorno la dicono tanto su tutta la mia percezione degli spazi e delle emozioni.
Io sono un soggetto che ha bisogno dei suoi tempi per rendere al massimo e positivamente per me e per gli altri.
Ora dormo un po, il treno mi fa un effetto proprio buonanotte.

martedì 6 ottobre 2015

fuori uso

L'arrivo a Milano lo pensavo diverso, invece mal di testa e fastidio di stomaco hanno destabilizzato l' intero mio essere. Aggiungo poi che le città di notte se non le conosco hanno su di me un impatto decisamente negativo.
Comunque, appena siamo arrivate io e la mia amica abbiamo subito dosato il freddo a noi ancora estraneo, ma tempestivamente tamponato dalla gentilezza e disponibilità della persona che ci ospita, tra l'altro anche abbastanza carino. Finiamo in un locale davvero stravagante dove mangiamo qualcosa che infelicemente mi resta tutto sullo stomaco. Facciamo un giro strano per andare a casa, passando per un maneggio, sfiorando la Martesana, finalmente il paese formaggio alias Gorgonzola, la casa bellina e il tanto voluto letto pieno di pupazzi della figlia del tipo. Il meritato riposo e il benedetto antibiotico.
Sono fuori uso, scrivere con il cellulare di certo non mi aiuta...sto crollando. Amen.

Io alla stazione a Roma 
Io perdo tempo nel treno
Locale dove mi è rimasto tutto sullo
stomaco