Errori a catinelle
Ecco,
mi domando ormai con una certa costanza come faccio a sbagliare sempre, ma ancor più mi chiedo come non sappia mai correggermi. Ogni scelta continua ad esser dettata dalla ricerca di quell'amore che manca e da quell' apprezzamento che sfugge, ma regolarmente vengo schiaffeggiata e derisa dalla vita nonché forse da molte persone che incontro. E allora resto ferma, immobile, a inventarmi cure o punizioni .
E non contenta ho iniziato anche a costruire un muro con la speranza, che ormai guardo con diffidenza e dolore.
Amici, sangria, ufficialmente l'amore contro
Tristezza, malinconia, lacrime incontrollate, notti insonni. Ieri sono crollata e mi sono attaccata al telefono con la mia amica come fosse la bombola di ossigeno in pieno abisso marino. Ufficialmente l'amore mi è contro: devo dimenticare quel " lui " che si è imbattuto da qualche mese sulla mia strada e che palesemente non se fotte un cazzo di me. Allora l'invito, una cena, la polenta e tanta sangria.
Conclusioni
Farò un tatuaggio anzi il tatuaggio.
Si c'è un tatuaggio, ma io l'ho sempre rimandato..
Credo sia venuto il momento.
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sabato 28 aprile 2012
rimborso
Non riesco più a pensare, una sorta di vuoto aleggia intorno a me. Ci sono momenti in cui bisogna soltanto aspettare, solo che io è una vita che aspetto. Non muoversi mai verso una direzione ma solo in senso circolare distrugge ogni cosa, anche la mente più flessibile alla fine si piega. E come un can che si morde la coda o come spesso accade a me : il passato che ritorna e la giostra che ripete il giro.
Se c'è un modo per torturare qualcuno con un passato poco accettabile è rimembrargli ogni volta che avanza, le vecchie tappe, gli errori e le cadute.
Un giorno lessi, non ricordo nemmeno dove, un simile concetto: << Sei stato quel che sei stato. Ora metti un punto, volta la pagina e ricomincia da zero. Ricreati. >> , ma per me questo è incredibilmente impossibile. Cio' che mi angustiava e mi metteva in disperazione anni addietro esiste esattamente ancora oggi. Ci sono cose che si protraggono infinitamente fino a consumare, sono come un tatuaggio indelebile che si pagherebbe profumatamente per poterlo togliere. Non lo so perchè soluzione non trovo, ogni cosa è sempre un illusorio palliativo. E io non riesco a vivere, non riesco ad andare avanti e il tempo mangia la mia vita il mio probabile divenire.
Mi chiedevo allora se mai ci fosse un rimborso per una vita che non riesce a decollare.
Se mai ci si potesse accordare con il Creatore su un reso come accade per le merci avariate.
Mi chiedo forse come si potrebbe proseguire nonostante le delusioni.
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