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lunedì 1 maggio 2017
domenica 26 marzo 2017
74/365 : la mia natura
Chi mi conosce virtualmente per lo più oltre che nel reale, conosce non po' di me, un po' della mia storia, conosce dei miei sbagli e delle mie cose giuste. Ne ho sempre scritto, ho cercato di trovarvi anche un senso per quanto sia difficile sia nel profondo di me, sia nella quotidianità seppur senza risultati.
Molti di voi sanno delle mie peripezie lavorative, della complessità di far valere una laurea ultima essa nelle classifiche di quelle più fattibili a trovare un lavoro.
Spesso mi è capitato anche di appuntare delle mi esperienze sentimentali e sessuali, che benchè tutte sbagliate comunque vissute. Ora sono due notti che mi ritrovo a pensare a queste ultime che per pochi attimi fanno passare il lavoro al secondo posto facendo salire al primo i casini di cuore. E che sto riscontrando verità nascoste, omesse, distacchi, ambiguità nelle persone sia che frequento, sia con cui mi confido e questo mi rattrista, mi delude, perchè vuol dire che di me è arrivato un messaggio distorto, un messaggio che non mi appartiene.
Vi confido che maledico profondamente il giorno in cui ho deciso di svelare la mia natura calda e sensuale oltre che premurosa e delicata, da sempre mantenuta segreta e silenziosa e lasciata trasparire raramente e per pochi.
Quanto ho sbagliato, mamma mia quanto ho sbagliato e quanto mi sta pesando una tale scelta: un macigno enorme.
Come faccio mi sto chiedendo a chiudermi e a ritornare come prima di fare quella inopportuna scelta?
E' un pensiero che mi sta arrovellando il cervello da qualche tempo a questa parte, senza trovare la soluzione e per la quale sto male.
La propria natura non si puo' rivelare a chiunque, purtroppo, ma l'ho capito troppo tardi e mi è imperdonabile perchè ho sbagliato la seconda volta in maniera ravvicinata, dopo aver sbagliato poco tempo dopo proprio la prima volta.
Siate dunque più ponderati nel descrivervi, nello svelarvi, non datevi subito in nulla, nell'ascolto, nelle confidenze, nel sesso, nelle intenzioni.
Conservatevi, centellinate la bellezza che siete o pensate di essere. Non importa di quanto qualcuno puo' sembrarvi giusto per condividervi, proteggetevi se necessario nel buon silenzio di parole e emozioni.
Questa società per quanto libera mescola le vostre carte e vi etichetta sempre, anche se molti dicono che l'etichetta vi è data in senso buono.
Solo la fiducia e la sincerità qualora siano ben riconosciute meritano la vostra profonda natura, non siate sciagurati come me. No, non siatelo.
Con amore Magnoli@
https://www.youtube.com/watch?v=6NXnxTNIWk
Molti di voi sanno delle mie peripezie lavorative, della complessità di far valere una laurea ultima essa nelle classifiche di quelle più fattibili a trovare un lavoro.
Spesso mi è capitato anche di appuntare delle mi esperienze sentimentali e sessuali, che benchè tutte sbagliate comunque vissute. Ora sono due notti che mi ritrovo a pensare a queste ultime che per pochi attimi fanno passare il lavoro al secondo posto facendo salire al primo i casini di cuore. E che sto riscontrando verità nascoste, omesse, distacchi, ambiguità nelle persone sia che frequento, sia con cui mi confido e questo mi rattrista, mi delude, perchè vuol dire che di me è arrivato un messaggio distorto, un messaggio che non mi appartiene.
Vi confido che maledico profondamente il giorno in cui ho deciso di svelare la mia natura calda e sensuale oltre che premurosa e delicata, da sempre mantenuta segreta e silenziosa e lasciata trasparire raramente e per pochi.
Quanto ho sbagliato, mamma mia quanto ho sbagliato e quanto mi sta pesando una tale scelta: un macigno enorme.
Come faccio mi sto chiedendo a chiudermi e a ritornare come prima di fare quella inopportuna scelta?
E' un pensiero che mi sta arrovellando il cervello da qualche tempo a questa parte, senza trovare la soluzione e per la quale sto male.
La propria natura non si puo' rivelare a chiunque, purtroppo, ma l'ho capito troppo tardi e mi è imperdonabile perchè ho sbagliato la seconda volta in maniera ravvicinata, dopo aver sbagliato poco tempo dopo proprio la prima volta.
Siate dunque più ponderati nel descrivervi, nello svelarvi, non datevi subito in nulla, nell'ascolto, nelle confidenze, nel sesso, nelle intenzioni.
Conservatevi, centellinate la bellezza che siete o pensate di essere. Non importa di quanto qualcuno puo' sembrarvi giusto per condividervi, proteggetevi se necessario nel buon silenzio di parole e emozioni.
Questa società per quanto libera mescola le vostre carte e vi etichetta sempre, anche se molti dicono che l'etichetta vi è data in senso buono.
Solo la fiducia e la sincerità qualora siano ben riconosciute meritano la vostra profonda natura, non siate sciagurati come me. No, non siatelo.
Con amore Magnoli@
https://www.youtube.com/watch?v=6NXnxTNIWk
martedì 14 febbraio 2017
34/365 : la natura di una essenza
Io credo che se dentro sei fatto in certo modo non ti allontanerai mai da quell'indole e, per quanto tu, possa lottare per modificare, rettificare, smussare tutto quello che di dannoso circonda, rappresenta, è quel tuo modo di essere apparterrai sempre ad esso.
Se dentro nasci amante per es. per quanto negativa possa essere questa figura sia per chi ne ricopre il ruolo, sia per chi decide di usarla, quella personalità vuole o non vuole porterà su di se sempre i segni, gli odori, le caratteristiche di cio' che essere amante richiede o esprime.
Sarà complesso e complicato per una persona così costruire senza non poche rinunce e sacrifici qualcosa di apparentemente almeno normale.
La natura dell'essenza, dunque, che si placa dinanzi all'universo attraverso il suo amore.
Se dentro nasci amante per es. per quanto negativa possa essere questa figura sia per chi ne ricopre il ruolo, sia per chi decide di usarla, quella personalità vuole o non vuole porterà su di se sempre i segni, gli odori, le caratteristiche di cio' che essere amante richiede o esprime.
Sarà complesso e complicato per una persona così costruire senza non poche rinunce e sacrifici qualcosa di apparentemente almeno normale.
Ella cadrà inverosimilmente ogni volta a causa della sua dannata essenza che avvolge e stravolge.
Ella sarà fiume in piena per se stessa e l'altro, giacchè cio' che è innato esploderà sempre senza controllo.
Ella sarà sola molte volte e se non per sempre se non si reprimerà, entrando nella gabbia di cio' che la società ritiene normale e accettabile.Conservo soltanto un dubbio che l'incontro con l'amore possa placcare, tamponare una tale natura selvaggia e renderla delicata nei binari di una vivibilità quotidiana, in pace con se stessa.
La natura dell'essenza, dunque, che si placa dinanzi all'universo attraverso il suo amore.
P.S.
Non bastava il link, questo video lo pubblico proprio perche' a mio avviso merita davvero tanto per la sua profondità e delicatezza, per quello che esprime.
mercoledì 5 ottobre 2016
page 124: ancora pensieri e natura
Oggi ho vagato tutto il tempo tra casa e giardino.
Ho pensato molto, tanto e a varie cose; come sempre e tanto per (non) cambiare.
Il primo pensiero è andato alla salute, già dal primo esame le cose non mi piacciono molto e domani continuo con altre cose.
Poi il lavoro e la mia vita sentimentale.
Sarà tutto in salita per me ormai ne sono consapevole. Questa idea mi ha portato a confrontarmi con la mamma di una mia amica sulla necessità ti calmare e controllare la mente per elaborare la quotidianità diversamente dall'isterismo con cui continuo ad affrontarla, possibilità che poi richiamerebbe un migliore vivere anche.
Venerdì sono ospite dalle amiche di mia madre.
Sabato sarò ospite da un amico, con la speranza di ritornarvi più volte successivamente,
Domenica mi dedico alle mie piantine,
Lunedì finalmente dopo le vacanze vedrò la mia amica e guida spirituale (va beh, io la chiamo così perché solo lei riesce a salvarmi dal male che mi faccio e dalle cose che non vanno).
Adesso boh! Non so, a dormire proprio non mi va.
Tra le mie piantine ho visto questo fiore leopardato mai visto prima.

La natura è semplucemente straordinaria.
Ho pensato molto, tanto e a varie cose; come sempre e tanto per (non) cambiare.
Il primo pensiero è andato alla salute, già dal primo esame le cose non mi piacciono molto e domani continuo con altre cose.
Poi il lavoro e la mia vita sentimentale.
Sarà tutto in salita per me ormai ne sono consapevole. Questa idea mi ha portato a confrontarmi con la mamma di una mia amica sulla necessità ti calmare e controllare la mente per elaborare la quotidianità diversamente dall'isterismo con cui continuo ad affrontarla, possibilità che poi richiamerebbe un migliore vivere anche.
Venerdì sono ospite dalle amiche di mia madre.
Sabato sarò ospite da un amico, con la speranza di ritornarvi più volte successivamente,
Domenica mi dedico alle mie piantine,
Lunedì finalmente dopo le vacanze vedrò la mia amica e guida spirituale (va beh, io la chiamo così perché solo lei riesce a salvarmi dal male che mi faccio e dalle cose che non vanno).
Adesso boh! Non so, a dormire proprio non mi va.
Tra le mie piantine ho visto questo fiore leopardato mai visto prima.

La natura è semplucemente straordinaria.
martedì 21 agosto 2012
nudista per caso
Anime semplici abitano talvolta corpi complessi.
--Ennio Flaiano, Taccuino del marziano--
Oggi ho deciso di prendere il sole integrale e allora.......
tette al sole.
Ecco in verita' prendere il sole a tinta unita (cosi' adoro definire l'abbronzatura completa) e combattere l'inestetismo visivo del mezzo colore scuro e mezzo colore chiaro è stata sempre la mia fissa.
Sembra assurdo? ma è così.
Il metà e metà l'ho sempre odiato.
Per molti anni infatti mi sono trovata a bandire l'abbronzatura
dal mio sistema di vita proprio per questo.
Le costanti mie seghe mentali sull'imperfezione del corpo mi ha portato a non prendere mai il sole serenamente e come volevo.
In poche parole meglio chiara che bianca e nera.
Il sole nuda era davvero un problema piu' che altro per me stessa,
poi per chi si trovava a guardarmi.
Odiavo le mie forme, non che adesso le ami ma in qualche mondo provo a passarci sopra;
forse perche' probabilmente il mio cuore e' stanco,
forse perche' la mia mente è satura di ricordi difficili.
Insomma oggi ho fatto la nudista per caso,
ovviamente dopo aver avvisato i miei vicini felici di ospitarmi nella loro piscina.
La nudista al mare diciamo mi fa un po' senso, mi spiego meglio: mi da sensazione di sporco e maialata, mista a sguardi che ricercano il pelo superfluo, un culo o anche altro.
Sicuramente anche altro.
Cosa dire io sono una nudista d'eccezione, da privato, da pochi sguardi coraggiosi o indifferenti.
Sembrera' strano ma con tette e culo al naturale mi sono proprio rilassata:
le tortore sono di ottima compagnia come le rondini che virano intorno.
La natura possiede il potere delle vere radici....e il corpo ne riconosce i benefici.
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