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lunedì 13 marzo 2017

63/365 : a volte

A volte penso a quanto lui sia stato e sia un ragazzo, un uomo normale e di quanto ciò lo renda bello ai miei occhi.
A volte penso anche che questa sia la causa del mio non riuscire mai ad avvicinarmi.
A volte penso che lui sia semplicemente stupendo.

https://www.youtube.com/watch?v=DMrYez93pEQ&index=7&list=FLGe6a2TfUfDWtQTkTaWkF2Q

martedì 29 marzo 2016

Page 63: i lui











Questo è uno dei periodi più di merda della mia vita emozionale e affettiva.Il lui "ex" non mi ha risposto ad auguri di Pasqua, mentre a mia zia si.
Il lui "amante" è un mese tra poco che abbiamo litigato e non sopporto il come e il perché sia accaduto.
Il lui "amico" avrei voglia di incontrarlo come l'acqua per il cioccolato, sopratutto dopo certi brutti momenti, ma non posso.
Il lui " ritrovato" si comporta un po strano e non so capirci un cavolo, considerato il nostro legame di sempre.
Il lui " nuovo " non è semplice come apparentemente sembrava.
Infine il lui "amico che vuol trombare", sebbene voglia sempre trombare ha una coinquilina che lo sfrutta e a me girano le palline sopratutto se penso che è una sua ex.
Bah!!! Certi uomini li trovo decisamente assurdi e non mi spiego come facciano ad appartenere alla stessa categoria che a volte mi fa perdere il cervello.. mah!!!
In definitiva non è periodo...come tante altre cose, AMEN!!!

martedì 13 ottobre 2015

c'era un lui

C'era un lui qualche tempo fa,
un lui di cui scrissi anche un post in versi tempo fa,
un lui conosciuto sul cantiere di casa durante la ristrutturazione (oh no, mica un muratore no. no) e che avevo sedotto a modo mio e dove lui cadde senza riparo.
Ci incontrammo tre volte ma senza mai scopare per un motivo o per un altro, a limite il sesso fu un sesso che ci andava vicino.
Poi fu scoperto dalla compagna intrattenere conversazioni con la sottoscritta sul galeotto facebook e i contatti divennero sempre più ridotti fino ad oggi, letteralmente ravvicinati, ravvicinati anche troppo.
Ci siamo visti e vi giuro che non pensavo volesse riprovarci, che voleva fare sesso sebbene sapesse il mio stato di persona mezza influenzata e senza forze. Insomma io veramente credevo solo in un caffè tra amici invece no! e  dopo avermi fatto salire in macchina sua e avermi detto che qualcuno dice in giro che io me la intendevo con un architetto amico della mia famiglia e suo amico sul lavoro si ferma in un oliveto e mi salta piu' volte addosso. Non vi dico che sudata nell' evitarlo, un lotta di sumo, se lo avessimo fatto ero meno stanca giuro, voleva un pom.....magistrale insomma, lo aveva su ed era in tilt seriamente.
Alla fine però l'ho spuntata io con un labirinto di scuse compreso che ci sparassero in quel luogo tra gli olivi.
Quando ci siamo salutati non so come siamo usciti a parlare del mio peso e del fatto che sono lievitata e che non riesco a mettermi in forma. Mi ha detto che sono un zoccola -in senso buono- e che sono proprio fantastica, ma togliendo i miei kg di troppo sarei il top e troverei piu' facilmente lavoro e compagno.
Sul lavoro forse è vero, ma sul compagno no di certo gli ho risposto.
Solo A. io non ci riesco gli ho detto...inizio e mi perdo per strada: allora mi ha parlato di lui e di non arrendermi.
Poi mi sono fatto elencare i suoi tradimenti, e il saluto finale..
Ci rivedremo, boh quando non lo so.

mercoledì 19 agosto 2015

tra me e lui













Era logico che tra me e lui, fossi io a rasentare maggiormente il bisogno d'amare.
In me lui vedeva solo il sesso, quel peccaminoso piacere capace di colpire la carne anche solo da lontano.
In lui invece io carezzavo l'idea dell'amore.
Quello stesso amore che io cercavo incontrollata, ma che lui aveva già tra le sue mani.
Purtroppo. Ecco.
Una storia questa, mai iniziata tutta da dimenticare.

giovedì 23 luglio 2015

l'altra notte

Sono salita su una macchina assurda che non si ferma: parto, salgo, scendo, mi fermo riparto, accelero, sgommo, sorpasso. Sono senza fiato giornate piene fatte di caldo, sole e di stanchezza e forse, solo un attimo, per due ore, al fresco della piscina della mia amica. E nonostante cio' in quel poco rilassarmi programmo sempre il resto della giornata che ancora continuerà fino alla sera, tra impegni, calura e quant'altro capiti sul cammino.
Stato di agitazione, difendersi dal resto del mondo che stenta a capirti, a rispettarti, a non stare lì a giudicarti.
Sensazione di stress, bisogno assurdo di un' isola deserta, di amore, di realizzazione.
Ed in questa centrifuga quotidiana in cui mi sono amalgamata per obbligo o per punizione che l'altra notte, inaspettatamente " lui ": e io smetto di dormire, e io ritorno ad essere sua.
Lui che scompare e poi riappare,
lui che mi rinfresca al sol vedere un suo messaggio,
lui che mi fa desiderare l'amore,
lui che mi fa desiderare tutto quello che evito con accuratezza, che reprimo con difficoltà,
lui che mi fa....non so cosa mi fa...ma di sicuro mi fa qualcosa che mi armonizza con il resto del mondo, sebbene ci siamo sempre in mezzo la lontananza, le differenze, le intrusioni, il destino stesso.
Oggi sono gioiosa, mezza stordita dalle sue parole, dalla sua presenza che aleggia nella mia testa oltrepassando ogni resto.
Giusto cielo!!!!!!! Questo lui mi piace, mi piace da sempre, l' ho percepito quando ero in Albania, quando io andavo via e lui ancora restava, quando lo avevo ritrovato e di nuovo lo lasciavo andare.

lunedì 13 luglio 2015

distanza

Stamattina mbeh!! ormai ieri mattina mi sono svegliata con una crisi isterica di pianto. La mia testa era affastellata di pensieri e di delusioni: il " lui " amante ha un'altra amante, io lo so, sempre l'ho saputo. Molto probabilmente pero', c'è con lei un feeling maggiore che con me. Si sono convinta di questo da quando ho capito chi è, ovvero la sua assistente, ovvero una che condivide due sue passioni. Passioni che riempiono tutti i momenti liberi dopo il lavoro. Mi sento fuori posto sebbene una parte di me ne è follemente attratta e stimolata.
L'altro " lui " non lo sento da inizio mese, mi manca, mi distraggo pero' alla fine lo penso, ah!!! dimenticavo anche questo ha un'altra o meglio una compagna.Comunque sia ha saputo guadagnarsi la mia attenzione, volendo le mie premure, So pure che aveva problemi di salute da risolvere, e ovviamente non so nulla anche se vorrei essergli accanto, ma comprendo.
La distanza non è mai stata d'aiuto e io la odio profondamente
Distante è anche un lavoro decente che mi permetta di vivere poco poco come vorrei.
Ho sbagliato, l'ho capito, ho commesso errori, ma ecchecazzo vita un spiraglio di luce potresti darmelo; a volte anche se non te l'ho fatto presente ho notato che a parecchi altri lo concedi.
Ecco Dio  pure tu, non capisco la tua distanza da me. Lo so che pecco a volte anche volontariamente, ma cosa ho che ti infastidisce a tal punto da non farmi andare nulla bene?
Ne amore, ne lavoro, ne fortuna. Ne potremmo discutere?
E poi Tu lo sai che nulla terrei soltanto per me, ti sei scordato che mi hai creato altruista?
Che così come sto non servo a nulla, ma con un piccolo accorgimento potrei servire al mondo?
Mbe!!! è inutile farti notare cose che sai, forse, voglio credere che soltanto non ci capiamo.
Amen. 

lunedì 25 maggio 2015

realtà

Ieri sono partita per Roma.
Contenta solo di guadagnare qualche euro, combattevo già durante il viaggio la mancanza di realizzazione. Fare la domestica raffredda la mia creatività, i miei sensi, la mia voglia di vivere come dovrebbe essere giusto per la mia età e per la mia esistenza già poco vissuta.
Non che sia contraria a fare la domestica, ogni lavoro merita il più alto rispetto, soltanto che io voglio costruire qualcosa e dargli un mio senso e di questo passo notte e giorno presso una nonnetta e poi magari verso altre nonnette.... perchè così succede di solito..... non costruiro una ceppa.
Consapevole comunque, di tante tragedie umane forse io sono per molti sensi anche fortunata, così come forse è anche quello che merito per non saper lottare abbastanza e perdermi nei soliti bicchieri di acqua cascati anche a terra e bevuti da un gatto o da un cane ..insomma il primo che passa.
Cmq.....in verità volevo raccontare che...... :
ho viaggiato tutto il tempo in un treno pieno..... Giusto Cielo!!!! tutti diretti nella Capitale..... in cui mi affaticavo anche solo a guardarmi intorno per come l'eccesso di persone affogava il mio spazio.
Quasi alla stazione d'arrivo, ormai sveglia per la disperazione del paesaggio delle parti Basse dei passeggeri rimasti in piedi, noto un ragazzo, le sue mani, poi la sua bocca, i suoi lineamenti in generale al suo stile. Mi sembrava pateticamente lui.  Il lui " scomparso" per capirci, e stavo quasi per chiamarlo addirittura con il suo nome  santiddio!!!!  Per un istante ho pensato di abbracciare un estraneo solo perchè mi ricordava un qualcosa che è andato a sciogliersi semplicemente come la neve al sole. Bah!! io sono folle davvero.
Poi, l'arrivo e l'essere travolta dalla folla fuoriuscita dal treno mi ha permesso di lasciare andare ogni pensiero, ogni sensazione, ogni tutto al riguardo,

Adesso però la realtà della mia vita.










Nel pieno della Capitale chiusa in gabbia, per fortuna che con questa nonnetta io ci vado d'accordo, che ho blogger, e l'imposizione di non arrendermi, sebbene, sarebbe veramente la miglior cosa da fare: mollare e lasciarsi andare al nulla e vagabondare silenziosa.
Va beh!! adesso scappo!!!    

p.s.
tranquilli è solo una zanzariera, non una vera gabbia.       

mercoledì 17 settembre 2014

stasera lui

Stasera vorrei: lui. No sesso, no parole, semplicemente la sua presenza. La sua essenza.....e poi il silenzio.

lunedì 28 aprile 2014

conclamata pazzia

Lui

Roba da non credere.
L'ultima volta che ho scopato, di quell'uomo pur sapendo molto (a suo dire) della sua vita, non conoscevo il suo cognome.
Cazzo ancora adesso , che sto costruendo un muro per dimenticarlo, non so il suo cognome.
Giusto cielo ma che cazzo me  ne fotte ormai più de sto cognome mi dico!!!

Sto stronzo due ore dopo essere usciti dal suo letto mi taglia fuori da qualunque tipo di contatto intelligente con la sua persona, alludendo successivamente a non so quanti miei difetti di personalità e di carattere mai effettivamente provati.
Giusto cielo ma sono pazza sul serio a non mandarlo ancora vaffanculo dai miei pensieri!!!


Questioni di principio

Troverò qualcuno da scoparmi (lo dice anche la mia amica che chiodo scaccia chiodo) e prometterò a me stessa che oltre al suo cognome saprò anche quello di sua moglie o della sua ex e si!! poichè quando amo o scopo  io sono sempre la  riserva, una sottospecie ,insomma, di toppa da applicare sugli strappi.
         Giusto cielo la mia è conclamata pazzia !!!



Conclusioni

Forse è meglio guarire dai desideri sbagliati, smettere di ingrassare, perdonare le mie debolezze nonostante siano sempre troppe, ritornare a scrivere, abbracciare un palo al posto di un uomo, comprare un vibratore, fottermene dei cognomi.



venerdì 22 giugno 2012

desiderio

Ultimamente mi chiedo se desiderare abbia un senso.
Perchè desideriamo?
Cos'è che ci porta a voler qualcosa o qualcuno a costo della  stessa felicità che non si realizza se  cio' a cui si pensa  cosi'assiduamente  ogni minuto, ogni ora della giornata non viene posseduto dal corpo o dal cuore?
E' passato molto tempo ma lui continua fisso a esser presente nei miei pensieri.
Desiderio perfetto che resta fermo in quell'angolo del cervello e del cuore, silenzioso perennemente in attesa.
Quell'incontro ha cambiato la mia vita e non è ancora finita.
Un desiderio che andra' a morire temo,  solo in qualche sincero, forse passionale abbraccio e tormentato contatto.
Una distanza che non sara'colmata forse mai.
Un amore come fiume che non troverà probabilmente il suo mare se non sul riflesso di delicato ricordo.
oh!! Anime deboli, incapaci di unirsi se si riscoprono simili.
Desiderio mio, sempre vivo, ti custodisco nel profondo cassetto tra gli inaspettati miei e suoi scritti.

In verità la sua essenza mi ha salvato,
ma mi domando che senso ha
 salvarsi per solo desiderare?