...Io la sento nei piedi la vita, nel va e vieni di ogni giorno.
* G. Carcasi *
* G. Carcasi *
Il silenzio dolce della sera non calma la mia Anima in perpetua agitazione su questa terra.
Indecifrabili bisbigli di animali di cui non so capire nè razza e nè provenienza ( a parte una cicala sull'abete a me vicino), tentano ma senza risultati di distrarmi alle bellezze notturne della natura.
Sono presa da un marcato senso di sconforto o forse vuoto misto a inutilità,
piu' che altro sensazioni, notevolmente palpabili stasera, benchè per lo piu' sempre presenti nella mia vita.
Sento i miei passi, essi vanno e vengono, vivono o meglio sopravvivono a questa vita.
Scalano monti troppo alti fermandosi a metà,
ma anche precipitano a valle, spesso e incautamente senza un freno.
Ballano frettolosi di ubriaca illusione,
sostano solitari per orientarsi e osservare.
Certo che li sento i miei passi, tutti giorni, tutte le ore.
Li sento persino quando dormo, quando furtivamente mi chiedo come facciano a farmi fermare, su strade che ogni volta sono quelle inopportune, inatte, impraticabili.
E così complesso districarsi tra l'erba alta, i campi di grano e le immense praterie se il territorio non è quello giusto, quello adatto, insomma, quello che sai a pelle essere tuo.
E continuo a sentirla anche adesso mentre scrivo questa vita che va.....
....va essa, mentre non riesco a fermarla e farla mia,
assorta a rincorrere cosa non so che,
e che, cosi', estraneamente distaccandosi vola via .