lunedì 30 novembre 2015

bocciolo

Sono rimasta così: incapace di darsi alla luce.


la ragione

E no! Non ci sto!!
Se quando prova a impegnarsi la sottoscritta i risultati si disperdono non ci sto!!
Mai na gioia, di cui io avrei bisogno per non mollare.
Non ho mai chiesto cose che sono semplici e superficiali. Per cui se ciò che chiedo è difficile da ottenere per come sono mi aspetto che almeno una volta un incoraggiamento arrivi.
E invece no.
Quindi fanculo mondo, vita e quant'altro.
Sono stata abituata ai paragoni, ho incominciato a farli anche io e vi ho sempre trovato la ragione.

domenica 29 novembre 2015

rifletto

Dopo una settimana di mele e infuso oggi a pranzo ho consumato un pasto completo. Cioè, tacchino, due qualità di verdure, gallette di riso, un cioccolatino. Ops quest'ultimo poteva essere evitato ma non ho resistito, costanza del cazzo che rovina ogni cosa.
Va beh!! stendiamo un velo pietoso.
Molto pietoso.
Stamattina ho accompagnato mio fratello dal dentista. Questi è anche un amico, che ha concesso un extra nonostante fosse domenica.
Ho approfittato anche io per chiedergli delle cose inerenti ai miei denti dopo alcuni consigli che mi aveva dato.
La conversazione è stata  interessante, benchè io mi sia pure incavolata un paio di volte.
Lui è un esempio di perseveranza e costanza, all'opposto di me che mi perdo inverosimilmente per ogni bosco. E io mi sono sentita consapevolmente un'incapace, sopratutto quando mi ha consigliato di intraprendere uno sport come scopo per la salute.
Ah!! come se non lo sapessi. Io.
Dopo i quarantacinque anni gli uomini - ma non tutti ovvio - acquistano un fascino senza precedenti, ne sono stata travolta ogni volta. Hanno pero' un modo di rapportare le loro esperienze a quelle degli altri che in alcuni casi non mi trovo a condividere, come se cio' che sono stati capaci di fare loro sia semplice anche per un altro. Questo genere di ragionamento mi manda in fumo cervello e sangue da matti proprio. Purtroppo ogni persona ha una carattere e una mente che spesso non sono ben predisposti  ad affrontare la quotidianità  come tanti altri e ahimè ammetterlo non tutti sono preparati o tentano di valutare e considerare una tale eventualità.
Quindi il mio amico è tanto carino, da un ottimo esempio, me lo tromberei pure un attimino, ma a volte ha pretese di aver sempre ragione su come si fanno certe cose nonchè a volte di far tutta un'erba un fascio.

Rifletto.

p.s.
ho scritto di getto come al solito, ma stavolta non ho nemmeno riletto.

sull'inaugurazione

Prima dell'inaugurazione c'è stata la preparazione e io ho dovuto motivarmi abbastanza.
Ho fatto un buon lavoro poichè alcune persone nemmeno mi hanno riconosciuta.
Diciamo che succede molto spesso così, sopratutto quando mi metto un po' a tiro sono totalmente un'altra persona, carina si e pure di piu' per alcuni.
Addirittura il mio ex datore di lavoro non mi ha riconosciuta e oltre a farmi i complimenti per come mi ha trovata mi ha fatto i complimenti per la mi frangia ahahah!!! che ho tagliato io, caspita son brava allora.
Comunque anche altre persone non hanno capito subito chi ero e, a volte non so se è cosa buona o cosa cattiva mah!!! premesso che io sono molto portata a cambiare facilmente immagine anche solo a cambiare stile, sempre se ho voglio o sono ispirata.

In verità la motivazione a prepararmi oltre quello che di solito faccio l'ho trovata pensando al mio ex, nel senso: la sua ex è amica della proprietaria così come le sue figlie amiche della figlia della proprietaria e ben sapevo che qualcuno sarebbe stato presente e io dovevo essere bella. Mai far trapelare le problematiche in cui si vive.
E' così è stato. Sua moglie non è stata mai particolarmente bella ora è dimagrita anche e molto, ma si veste abbastanza giovanile da quando si è separata.
Ho notato che mi guardava spesso molto di piu' lei che la figlia che temevo di piu' per eventuale affronto.
Cioè non è che sono  piu' carina perchè giovane, ma lo sono proprio perchè lo sono rispetto a lei sebbene qualche kg di piu' infastidisca la mia immagine. Anche caratterialmente sono molto aperta io rispetto a lei, esattamente come il marito.
Ho notato che era triste, ma non solo perchè non ha il gran pezzo di fusto accanto ma anche perchè ha problemi con i suoi.
Però se non sei una moglie calda quando tuo marito ha bisogno infinitamente di quello e di affettuosità anche, io sono veramente il tuo problema se mi incontri sulla tua strada, poichè possiedo in maniera elevata proprio cio' che ti manca: calore, passione,premure e attenzione.
Il suo era un matrimonio che non doveva essere fatto, ma che ha voluto a tutti costi e quindi, già sapendo gli inconvenienti che ci sarebbero stati. Il marito l'ha sempre tradita, ma  tornava a casa. E su questo ultimo punto che io sono diventata la causa della rottura. Con me o meglio dopo di me lui ha cambiato casa.
Io sono la colpevole di averlo convinto - ed è vero- che poteva ed esisteva per lui una possibilità di essere amato come desiderava, perchè lui non ci credeva più avendoci provato tutta la vita.
Io credo che bisogna saper riconoscere le proprie mancanze e i propri errori. Lei l'ha fatto, ma troppo tardi, lo so, mi è stato riferito.

Va beh finisco qui, ho sonno, anche se avrei da appuntare alcune cose sul lavoro poco preciso dell'architetto che io conosco.

sabato 28 novembre 2015

mi si rizzano i capelli...

Riflessione sugli  uomini da mandare a quel paese lontano.
Dunque.
Ebbene si!!!! si!!!
gli uomini hanno sempre qualcosa da dire sulle donne.
Sono trasandate e non va bene,
sono eleganti e fanno paura,
si truccano troppo e sembrano maschere,
non si truccano e sembrano non curate,
non hanno i peli e devono farseli crescere,
gli hanno e devono depilarsi e quant'altro.
oh!!!!
a me sti uomini mi hanno rotto un po' i coglionicini eh!!!
Ricordo che quando uscivo con il mio ex aveva da ridire su certi pantolani che portavo, rimproverandomi sempre di non mettere gonne.
Poi riconoscendo di essere donna ho iniziato a indossare le gonne e come per magia eccolo, il lui "amante" quando siamo usciti la prima volta avevo la gonna e un leggero tacco, mi chiese se avevo un jeans o un pantalone eccheccazzo!!!!!!
Ma le rompete proprio le palline!!!!
Uffa gli uomini sono contorti e io non gli capisco e se poi mi metto anche  disquisire sulla loro idea di "peli" arrivero' che li manderò a cagare al mare.
Alcuni hanno da dire pure sul colore degli smalti e dei rossetti, ma forse è la massa?
Ci devono essere delle eccezioni. Ci devono essere sicuramente, sono io che non le ho  incontre, causa sfiga che mi perseguita.
Ma ci sono. Si la natura non ha potuto dimenticare proprio queste eccezioni eh!!
Una cosa posso prometterla che se incontro un uomo o sua sottospecie che ha da ridire sulla lingerie lo picchio.
Qui sarebbe più forte di me.
Giuro!

Comunque stasera ho un'inaugurazione di un bar di parenti e non mi va di vestirmi elegante o cose affini. Non sono in vena e per di piu' sono pure a dieta.
Non lo sopporto questo paesello dove la gente si veste a puntino e non sa nemmeno parlare.
Mi si rizzano i capelliiii!!!!!

venerdì 27 novembre 2015

dall'egoismo all'apparenza

Egoismo

Qualcuno conosce un egoistologo? uno specialista capace di curare l'eccesso di altruismo, che mi frema facendomi essere crocerossina all'infinito a discapito della mia stessa vita?
Attendo fiduciosa recapiti, indirizzi dove recarmi per visita specialistica?
Vi ringrazio in anticipo.

Inviti

Ho passato l'ultima ora ad odiarmi follemente.Sono stata presa da un attacco demoniaco di cattiveria nei miei confronti, dopo conversazione madre e amica. Mi flagellerei da sola. Me lo merito, per cio' che non ho saputo fare, per cio' che tutt'ora non riesco a fare.
Ho ricevuto un paio di inviti che tristemente ho dovuto declinare.
Sarei potuta finire in Sardegna, o su al "norde :P" ma non sono in condizioni di poter fare  e stra fare a modo mio, in piena libertà, passione e entusiasmo. Non ditemi perchè non posso, non ho né forza per parlarne né capacità di non odiarmi dopo averlo fatto. Per cui sto messa già tanto male evitiamo altro.

Studiare

Ho deciso di riprendere a studiare, rispolverare vecchi libri e vecchia preparazione, tentare di recuperare qualcosa per il prossimo divenire. Frenare la regressione verso la quale sono diretta.
Affrontare il malessere, rincorrere il sorriso. Affidarmi all'apparenza che da quello che noto è quello che conta sebbene mi disgusti.

Io voglio essere come sono.

La vita si restringe o si espande in proporzione al coraggio di ognuno.
Anais Nin


Non sono fiera di come agisco, per lo piu' non sono mai vera, ma lo faccio perchè altrimenti non riesco a difendermi.
Vivo in un contesto dove non mi sento di far parte e lo devo subire, per sopravvivere non sono mai me stessa. Su di me sempre una maschera quasi sempre.
Fin quando non sarò capace di spezzare certe catene e abbattere certi muri non potrò essere come sono.
A volte penso che sto perdendo cio' che sono, si sta consumando e non lo riconosco piu', giacchè cio' che vive nel silenzio muore semplicemente in se stesso.
Io voglio essere come sono.
Esprimerlo,
viverlo,
comunicarlo.
Io sono immensa.

mercoledì 25 novembre 2015

pensieri di in un giorno di sole









Il terzo giorno della mia quasi disintossicazione, dico quasi poichè il digiuno vero e proprio sotto controllo medico è disintossicante profondamente, sta avendo un effetto al quanto positivo sul mio organismo. Sara'probabilmente merito delle mele, alimento unico e principale di queste giornate Insomma per farla breve mi sento decisamente più sgonfia e leggera, sebbene i miei problemi gastrici non si fermano. Mentalmente è più difficile al di là del senso di fame, vi è proprio la riduzione drastica delle mie due droghe, caffè e cioccolata, che spesso mi mandano fuori di testa per la  privazione sopratutto il primo.
Ebbene si, il mio metabolismo ha bisogno di pochissime calorie, poichè eccessivamente pigro anzi per rendervi l'idea "eccessivamente pigrissimo". L'infuso di fiori e frutti di bosco incomincia a infastidirmi non sa di una ceppa e non é certo tè, che stavo decisamente apprezzando negli ultimi tempi.
Ora tocca al movimento e per una pigra e sedentaria come me è decisamente ... frusta sul culo, ahia!!!

Ho ripreso a verseggiare anche se vorrei meglio raccontare. L'eros è per lo più cio' che mi viene meglio da buttare giù tra fantasia e realtà. Ma la poesia, non è molto compresa figuriamoci se letta, progetto quindi di trasformale un giorno in qualche altra cosa. Mi piace avere questa idea.

Elisabetta Sgarbi ha lasciato la direzione della Bompiani e secondo me ha fatto bene. L'idea di una nuova casa editrice alternativa di scelta  al colosso Mondadori è progetto che merita stima e incoraggiamento.

Faccio tanti pensieri ultimamente. Forse è colpa delle riflessioni consapevoli sui miei errori, che ormai incalzano spesso ogni giorno sul mio stato personale.
Non riesco a dimenticare il passato, ritorna troppo spesso e a ogni confronto che mi capita a tiro.
Non voglio diventare una persona scettica su tutto, io non lo sono mai stata.

Vado a camminare.

martedì 24 novembre 2015

incartata

Innamorarmi è difficile, ma non perchè non mi lasci andare (Dio solo sa che si sistema blando di frenata io abbia), ma al contrario perchè non voglio andare oltre. Non sopporto, infatti come mi fa sentire l'amore, appena appena che  l'ho sfiorato mi ha creato problemi anche se per lo piu' erano piacevoli.
Ne discutevo oggi con la mia amica, le spiegavo che distrazioni così immense sarebbero panico e che fin quando potrò lo terrò distante, sebbene non sia per nulla facile, giacchè l'amore quando arriva reclama il suo posto in prima fila.
Lo scopo attuale per me e' essere forte, tosta, impenetrabile -oddio non in quel senso là :P sia chiaro- e quindi sempre concentrata a capire me stessa e cosa non va e come uscirne.
Non si può ospitare l'amore in una stanza in disordine. Piuttosto la repressione.
Sono una persona  troppo vulnerabile purtroppo, non avere una stabilità intorno a me mi confonde, a volte mi blocca. Per cui continuerò a tenermi lontana, sperando sempre di riuscirci e, continuando a mordere e fuggire come una ladra per non essere boicottata dall'amore stesso.
La mia amica è contraria vorrebbe che io rischiassi, dice che posso migliorare e stimolarmi di piu' alla vita se mi lascio rapire dal cuore.
Io in confidenza non lo so ecco....sto troppo incartata.

dieta e consigli

Ebbene prima di iniziare una dieta più normale ne ho iniziata una drastica per di disintossicarmi e vedere a mio favore la bastarda bilancia e aumentare gli stimoli e la forza. Sono nervosa dunque, ma non per la dieta in se, essa è parte di me da sempre ma perché ci vuole tempo per ritornare a qualche mese fa per non dire poi a qualche anno fa.
Che tristezza mi sono lasciata andare così tanto da sentirmi senza forze per riprendere il cammino.
Mi dicono di amare i miei difetti, ma che consiglio è? Vi confido che silenziosamente io li mando tutti a cagare. Dico ma se certi difetti sono la causa immediata di tutti i fallimenti della mia vita che cazzo di consiglio è?
Va beh ste riflessioni sono inutili,  meglio pensare a non mangiare che fa anche bene, almeno a me e al mio tipo di metabolismo.
Amen.
Giornata fredda e di pioggia.
Ri-amen.

lunedì 23 novembre 2015

a mio agio














Diciamo che così incomincio a sentirmi decisamente più a mio agio.
I fallimenti hanno un'immagine certamente diversa.
Io strugglentemente me stessa.

citazioni

Se perdi il "treno" significa che non era quello giusto....quando perdi quello giusto, ti aspetta alla stazione successiva. Ma ti aspetta.
 - cit. anonima dal web-


Ma vattene a fanculo anonimo, quando lo perdi, il treno lo perdi e basta.
-cit di Magnoli@-

domenica 22 novembre 2015

ultimamente

Non vi dirò perchè ultimamente mi improvviso a mozziconi di pensieri scrivendo più volte durante la giornata, non ve lo dirò o meglio non lo so nemmeno io.
Quando vivevo a Tirana mentalmente ero più sistemata, modificavo i post del giorno inserendo l'ora dei cambiamenti di umore e degli eventi seri e strampalati (per lo più questi ultimi) . Oggi tutto questo non funziona piu'. Apro direttamente un post (faccio prima che modificare) e vomito quello che mi gira per la testa poichè ubriaca di infinite cose che cercano soluzioni.
Soluzioni interiori,
soluzioni esteriori.
Fagocitata da un sistema che mi opprime cerco spesso di isolarmi sia di persona che con le conversazioni, con la speranza di generare ispirazione. Ma con la scrittura è diverso, la vita è più complessa.
Poco fa ho ricevuto messaggio whatsapp della mia migliore amica che mi ha fatto girare le palle per l'ennesina volta. Causa? un annuncio di lavoro.
Dunque a questo punto non mi resta che definirla la mia egoista amica, che tra l'altro non è nella posizione nemmeno di darmi un esempio di realizzazione e costanza.
Mi vuole attaccata a lei, non comprende i motivi di certi miei ragionamenti, è sempre negativa sugli uomini che mi scopo e come me li scopo, mi sembra come i tifosi napoletani che vivono del ricordo di Maradona: lei vive del ricordo del mio ex. Un po' mi ha rotto i coglioncini, ma non posso mandarla a cagare poichè è mia amica e mi dispiace e le voglio pure bene, allora dico spesso si per evitare stress anche con lei che di problemi psicologici ne è ricca quanto me seppur diversi.
M. si è fatto vivo in un momento in cui io stavo volgendo lo sguardo altrove, sono di tutti e di nessuno.
Alla fine così è.

l'infuso aveva un sapore amaro stamattina.

Stamattina mentre mi preparavo la colazione pensavo.
Pensavo così tanto da aver fatto bruciare il pane tostato che ho dovuto buttare.
Erano gli uomini i soggetti dei miei pensieri, quelli con cui sono stata, quelli con cui sono amica, quelli che magari ci saranno.
Sono uomini speciali che hanno un senso e rappresentano la vita a cui hanno dato una forma,  a differenza mia.
Sono uomini a cui ho voluto bene e voglio bene, sono uomini che ho desiderato e di cui mi sono presa cura, sono uomini che ho accontentato nonostante le mie difficoltà, nel piacere e nell'amore.
Ma un dato di fatto ne è il risultato: che mi sento fuori posto regolarmente ed ogni volta. Come se non fossi mai abbastanza, come se di meglio meritassero, più di me, sicuramente di me.
Se fossi un'amante soddisfatta avrei trovato il mio ruolo, ma nemmeno quello è.
L'infuso aveva un sapore amaro stamattina, ho riflettuto anche su questo.

I versi dell'eros

E ritornano a volte quelle notti fatte di ispirazione, in cui la penna segreta delinea i versi dell'eros.
E la fantasia si offusca di respiri e le immagini sinuose sui fogli  prendono la forma.
Sensuali momenti , desideri che nascono tra le lenzuola,
mani che scorrono sulla pelle.
Lingue che sfiorano capezzoli, bocche che si inarcano su falli.
Compongo versi di te,
Compongo versi di me,
e ti lascio scorrere tra le mie parole,
virgola divento per darti il senso.

sabato 21 novembre 2015

non ci posso pensare

E poi ci sono quelle notti in cui riesci ad addormentarti presto e sei felice, ma all'improvviso l'idillio si rompe alle 00:45 dallo squillo del telefono, fatto dalla deficiente amica di tua madre che credeva foste ancora sveglie. E dove la cosa più assurda è rappresentata dalla motivazione della telefonata, non urgente, ma banalissima come parlare della puntata poco prima trasmessa de "il segreto". Non ci posso credere a che punto arrivano le persone. Non ci posso pensare alla mia nottata passata a occhi aperti a rivedere per due volte lo stesso film per ritrovare il sonno. Non ci posso pensare a come mi sono alzata stamattina con due ore di sonno e con il nervoso ancora a palla. Sono l'immagine della rincoglionita spettacolare. Da premio Oscar come migliore protagonista.

venerdì 20 novembre 2015

sempre le stesse domande











Ebbene si!!! mo mi sono rotta signore care, siccome io non sono una donna ad alto mantenimento che cerca chi la campa, ma al contrario ad alta comunicazione e che sa parlare "anche l'italiano oltre al dialetto e al romano",  fin quando sarò in questo paesello del cazzo non mi vedrete mai con un uomo a fianco e vi sottolineo "uomo" e nè tanto meno acconsentirò a presentazioni al buio come già qualcuno a tentato di fare. Non mi servono i grezzi, quelli che si sparano macchine e poi non sanno nemmeno parlare. Quelli che se faccio una battuta non la capiscono, quelli che se entro nel bar di T. mi guardano come fossi l'unica femmina sulla terra, solo per  la mia  bocca o  perchè sembro quasi una straniera per loro. No non ho bisogno di questo genere di individui che non sarebbero in grado di starmi accanto nemmeno perché 10 minuti. E non mi servono nemmeno sfigati che altrimenti si troverebbero una donna da soli senza affidarsi a voi o che io viceversa venga intesa per sfigata incapace di trovarsi un pisello. Quindi non chiedetemi più nulla in riferimento a questo argomento, poichè non vi sarà data nessun' altra risposta al di fuori di questa. Proponetemi lavori invece e non mariti che è meglio, care amichette delle mia mamma, al sesso maschile ci penso da sola.

Eccheccazzo ste pettegole nu c'hanno un cazzo de che occuparse che rompe le palline alla sottoscritta, sempre poi con le solite domande idiote.
Mute no na buona volta!!!!

giovedì 19 novembre 2015

pensieri sul rispetto









Che ci fosse gente che parlasse senza cognizione di rispetto per le opinioni altrui, controbattendo arrogantemente con le proprie idee tra l'altro per lo più contorte e a volte anche controsenso agli argomenti, io ben lo sapevo, ma che si potessero trovare anche nel virtuale e ancora più psicodecadente.
Io sono abbastanza tollerante ed è e sarà  difficile  una mia espressione di non rispetto o di maleducazione nei confronti anche del più arrogante dei commentatori e del suo modo di pensare e di esprimersi. Ultimamente però sono quasi infastidita da gente simile che si permette di giudicare pensieri, stile e scelte di altre persone con vocaboli a dir poco non idonei, sconvenienti, offensivi e quant'altro. Non sarebbe il caso di moderarsi con un po' di rispetto, dico, pensando a questi individui?
E' probabile che cambierà  il mio modo di commentare in alcuni blog per questioni di disgusto anche se non direttamente inerenti a me.
Resta sempre che vi stimo e vi  rispetto nonostante le differenze che ci caratterizzano e vi invito a non fare della presunzione e della buffonaggine l'ignoranza comunicativa, poichè non ce ne è bisogno ed è tempo sprecato.
Usate la lingua meglio, diversamente, almeno dispenserete piacere.

silenzio che fa rumore,

 ore 3:41


L'amore fisico è senza via d'uscita,
è passione,
è irruzione improvvisa sulla pelle.
E' vortice di un vento che scompiglia i capelli,
che da fuoco alla pelle.
L'amore fisico è silenzio che fa rumore,
nei sogni  così come tra le lenzuola.

ok sonno zero, mi faccio largo tra le vostre pagine, dose di sonnifero per crollare nel buio di una notte che mi ha peccaminosamente  posseduta . Cio' che pare lontano violando ogni pace prende la sua forma, e io non dormo più-. Amen.

martedì 17 novembre 2015

quando inizio non lo so

Ho buttato giù un piccolo programma per l'abbattimento delle tossine e del peso con la speranza che la costanza non mi venga meno (cosa probabilissima).

  1. due litri di acqua al giorno -di solito sono tre, ma incomincio da due-
  2. riduzione totale di cioccolate e di dolci e zuccheri vari
  3. riduzione parziale di carboidrati - totale no perchè la colazione già fa pena con l'infuso di fiori e frutti-
  4. si alle proteine -ma non oltre due mesi per tutelare i reni-
  5. si a verdure e frutta e spezie 
  6. approccio al movimento: ho una cyclette e uno step, poi camminare appena il tempo lo permetta, 
  7. masturbarsi più volte al giorno - in verità funziona per l'uomo, ma magari qualche calorie la butta giù pure una donna pigra che si muove poco, niente-
  8. preferire parcheggi per l'auto lontani da dove si effettuano le commissioni
  9. approfittare di qualunque scalinata 
  10. nel momento della fame pesarsi ogni volta e ricordare tutte gonne che non si possono piu' mettere
  11. nella peggiore delle ipotesi sostare avanti allo specchio
  12. preferire ambienti poco riscaldati - questo non posso dire dove l'ho letto poichè fonte non ufficiale-
  13. approccio con la meditazione e la respirazione per il rilassamento
  14. preghiera regolare quotidiana
  15. fallimento - si lo metto in scaletta poichè molto probabile-
Quando inizio non lo so. Amen

varie ed eventuali tra sogni e pensieri

Altro sogno erotico O.O 

Ma che strano, ho così altri pensieri che non mi spiego perchè sogno in questo modo.
Ne sono turbata, poichè è estremamente improbabile che possa viverli e nonostante ciò si ripeteno come fosse un segnale.
E' un periodo di vuoto e di aridità che convoglia tutto nell'insoddisfazione totale della mia persona, quindi non riesco proprio a vedere il nesso di tali percezioni incognite erotiche.
Sarà forse che ho deciso di trattare la libido da un punto di vista di studio psicologico?
oppure che mi sto privando di un certo tipo di amore?
o ancora che devo stimolarmi alla vita, combattere e riprendere a cercare l'amore?
ecco sinceramente non lo so piu'.

Libri, libri e ancora libri.

Sono tanti i libri che devo leggere, sono libri che girano per casa, che hanno resistito al trasloco e sono sopravvissuti per il motivo preciso di essere letti dalla sottoscritta che da qualche anno gli ha messi tutti da parte.
Dopo quelli citati di prioritari ce ne sono tre, un romanzo comparato nel mio primo viaggio a Pisa, un testo sugli indiani d'america prestato e che devo pure restituire, un libro  di motivazione per ribaltare la sfiga. Infine devo far fuori i 100 testi di letteratura della vecchia libreria di mio padre - poverino li compro' per noi figli- e iniziare quelli di Tiziano Terzani che da ormai qualche tempo richiamano la mia attenzione.
Insomma devo risvegliare la mia attività mentale molto arrugginita, rispetto a qualche anno fa che era un caterpillar, le tossine della ciccia hanno invaso anche la testa,.

salute

E' probabile che tra sei mesi io debba affrontare un piccolo viaggio nella terra dei terremoti per la mia salute. Sono infastidita, non per la motivazione, ma perchè non sono mai economicamente indipendente. Forse aveva ragione il mio ex quando mi consigliava di partire in qualunque modo a costo di dormire nelle stazioni.

roba da Magnoli@.

Ebbene si!
Mi sono accartocciata sugli ultimi due scalini della rampa di scale che dallo studio medico - nel quale mi sono sottoposta ad una visita - mi portava all'uscita del palazzo. Convinta di riuscire a districarmi nel buio dell'atrio, mi sono ritrovata  invece stesa sull'enorme tappeto che arredava l'entrata, salvandomi così da una caduta ancor più pericolosa.
Potete solo immaginare la velocità con cui mi sono alzata nonostante i problemi alla schiena, per evitare che qualcuno mi vedesse baciare amorosamente il pavimento.
Sono fuggita barcollando come un'ubriaca.
Per farla breve:  roba da Magnoli@. (:P)


Finalmente a "porta a porta" stasera si parlava un po' di vera verità
sui fatti francesi, ma mi sono arresa al richiamo del letto
e all'approssimarsi del sonno.
Buona notte e Amen!


lunedì 16 novembre 2015

voglio essere un robot

Come sono delusa.
Non so nemmeno spiegare cio' che provo nell'analizzare i miei desideri sbagliati, il mio bisogno di amare che implode su se stesso ogni volta e il mio seguire i brividi e le sensazioni  di una parola, di una voce e di uno sguardo sempre e immancabilmente fuori posto.
Voglio essere un robot programmato per non provare niente e fare anche sesso come una macchina senza sentire sulla pelle nulla di chi lo faccio e con chi ne parlo.

letture del momento



Sul mio comodino, 
da stasera mi riprendo la lettura.
me stessa  l'amore.













In questo momento così particolare che stiamo vivendo, 
consiglierei di leggere "Il diavolo e la signoria Prym ". 
 Un piccolo esempio di Paulo Coelho 
                               che alcuni anni fa mi lasciò fortemente pensare.

domenica 15 novembre 2015

resto basita

Resto basita.
Ovunque leggo e parlo mi sono accorta che quando i massacri toccano l'occidente si piangono i morti come se fossero i primi, dimenticando che gente di tutte le età, tutti i giorni e sopratutto innocenti muoiono in tutto il mondo per guerre atroci perpretate in nome di qualche Dio, e di qualche potere.

Resto basita.
Quando si esalta  al razzismo musulmano facendo di tutta un erba un fascio. Certo ci  sono uomini stupratori, ma non credo che tutti gli uomini lo siano, sebbene  potenzialmente in grado di esserlo, stesso ragionamento per i musulmani.

Resto basita.
Quando sento gente di qualunque rango o età inneggiare alla guerra, quando loro su un campo di battaglia non ci sono mai stati e nemmeno sanno cosa vuol dire perchè in guerre ci vanno gli altri. La stessa gente altresì che non sa darmi reali  e concrete spiegazioni sulle soluzioni che una guerra potrebbe o abbia portato.

Resto basita.
Quando il mondo si allea a guerra contro certi paesi poiche' definiti incivili, terroristi, ditattori e carnefici, mentre non alza un dito nemmeno di diplomazia verso altri. In Arabia Esaudita che oggi ho chiamato "esaurita", per es.. sono arretrati e incivili, praticano torture contro l'uomo risalenti al periodo medioevale, e trattano la donna ...lasciamo solo stare come,  e non sprecano una parola per tali ingiustisie perchè essi sono troppo potenti e possiedo metà delle risorse petrolifere del mondo.

Resto basita.
Molti sono convinti che la guerra sia la soluzione e siccome certe dinamiche segrete non saranno mai svelate a noi piccoli comuni mortali poichè ancora piu' gravi della guerra stessa non si potra' mai capire, pensare e proporre soluzione diverse.

Resto consapevole e osservatrice di un mondo che va alla deriva.
Ripongo nel cassetto teorie e filosofie la pratica è fin troppo evidente: esco di casa e non se vi tornerò.Amen.

non c'è tempo per queste moine












Oggi sono andata a trovare un mio caro zio, ho saputo che ha qualche problema di salute e sono corsa a trovarlo. E' una persona che mi ha insegnato molto. E' una persona fredda e distaccata frutto della sua esperienza tedesca e finanziaria e che in un certo senso ammiro anche. Ha la capacità di previsione economica e politica ed ammetto che spessissimo ci ha azzeccato, ricordo ancora quando scarso un anno fa mi parlava di questo terrorismo e di chi sovvenzionandolo lo faceva potenziare e lo avrebbe portato in Europa .
E ha avuto ben ragione.
Poi mi ha esortato a far l'amore poichè non c'è molto senso al mondo mi ha detto, si fanno e si faranno  le guerre sempre, la pace non è concepita per l'economia mentre la guerra si, come anche mi ha esortato a non sprecare a tempo a comprendere poichè mai avrò modo di sapere la verità . E io lo so benissimo, delle sue esperienze e dei mezzi di comunicazione di massa, gli ho studiati e so che campo è , si viene formati per imparare a manipolare le masse, pure, sopratutto.
In verità credo abbia ragione, l'amore è l'unica cosa che conta, ma non solo sessualmente come lui lo intendeva - santiddio lui è molto carnale, molto materiale, poco spirituale- .
L'amore nella piu' ampia visione è l'unica vera arma per cambiare il cuore dell'umanità, ma ovviamente caro Mandela non c'è tempo per queste moine. 

sabato 14 novembre 2015

attimi di giorno e di notte

Stasera l'angoscia è fortissima.
Se dovesse accadere qualcosa al mio ex non lo so come la prenderei.
E' stato importante.
Con lui ho conosciuto anche la dolcezza.
Il suo lavoro è rischioso, seppur lui me lo neghi.
Per un attimo ho fatto mille pensieri,
troppa consapevolezza in questa serata.


ore 3.26, mi sono appena svegliata.
Ho sognato - e di solito ultimamente non accadeva più - di essere finita nel letto di un uomo - O.O mai fatto sogni erotici nemmeno in piena ispirazione-.
Ma la cosa assurda che è un tizio con cui davvero sto facendo la seria, ma seria davvero?
Quindi vuol dire che mi faró suora?


venerdì 13 novembre 2015

Tanto per spiegare una cosa



Ho ricevuto un commento che poi commento non era e che quindi non l'ho pubblicato.
La risposta che  ne conseguiva è diventata questo post.
Mi é stato chiesto perché esagero con i post votati alla tristezza  e in cui vedo sempre tutto grigio e all'improvviso butto giù post ironici e divertenti come se fossi mezza matta, non credibile.
Premesso che io sul mio spazio virtuale faccio quello che piu' mi gira per la testa, spiego direttamente pubblicamente che:

sebbene il periodo che vivo sia in sostanza di merda non sono un'eremita. 
Quindi vivendo seppur limitatamente una vita sociale, sono soggetta ad eventi, situazioni rocambolesche, demenziali, serie e quant'altro come tutti i comuni mortali. 
Decido di conseguenza a volte o spesso di raccontarle  e felice  così , di distrarre i lettori dal mio male di vivere che di fatto è mio e non per questo sempre imposto agli occhi di legge. 
Creo cosi una scelta di lettura, sfumando quel grigio che per lo più sta invadendo le mie giornate.

Tranquillamente affermo di essere sana di mente, benché la malinconia sia molto accentuata e spesso può farmi apparire anormale.
Scrivere per me è catartico, infine e tra l' altro.
Scrivere è buttare giu' pensieri che mi stanno stretti e creano stati d'animo complessi,  che partecipano a riflessioni e talune volte a sorrisi.
Chi vuol leggermi mi legga, chi non vuol leggermi vada altrove.

mercoledì 11 novembre 2015

dalla tastiera ai capelli passando per gli infusi

quando scrivo

La mia tastiera da i numeri, scrivo e mi accorgo che mancano pezzi, lettere, virgole, punti e quanta'altro, il tutto condito che non rileggo mai e, quando lo faccio mi accorgo degli errori.
Quindi perdonatemi e se non capite che voglio dire venite e io ritornerò a commentare.
Anche quando scrivo i miei post puo' capitare questo. Non posso privarmi del pc in questo momento quindi NO assistenza per ripristinare la giusta funzione. Sopportatemi con l'errore.
Amen.

prove su prove

Ormai è passata oltre una settimana, tra un esperimento e l'altro. Devo eliminare degli alimenti che in questa fase del mio problema gastrico mi danno enorme fastidio. Fare ciò ha implicato per me l'abolizione del caffè - mia droga per eccellenza - del cioccolato e di altri dolci e zuccheri vari, questo per limitarmi alla colazione - mio rito in assoluto quotidiano - per cui non vi dico in che stato sono di nevrosi.
Via quello, via quell'altro, via quest'altro e al loro posto usa, mangia, vomita - perchè ci sono stati esperimenti che tutto mi saliva su senza cerimonie- adattati, adeguati e quando sarai, semmai, sarai di nuovo normale ti ri-drogherai a raffica. Questo è stato l'incoraggiamento di un'amica O.O.
Quindi bandite le mie abitudini, dopo le notti turbolente tra insonnia, pensieri, ritorsioni della coscienza, sono passata infelicemente, ma con accettazione di gusto agli infusi di frutti e fiori con fettina di pane tostata e marmellata e, in più quando mi tira -cioè spesso- furto di un paio di biscotti nel contenitore di quelli di mia madre. Potrei optare quando lo schifo degli infusi raggiunga livelli spettacolari per l'orzo sebbene sia penosamente un orrendo sostituto.
Se in tutto ciò perdessi un po' di appetito ovviamente ne sarei felice, non ve lo nascondo sarei una ipocrita.

parrucchiera fai da te

Oggi mi sono tagliata la frangia da sola. Siccome tutte le mie ex colleghe non mi accontentano mai, ho impugnato le forbici e zac-zac-zac mi sono orgogliosamente aggiustata il taglio O.O .
Risultato?
Mia cognata ha detto che sembro una cinese,
mia zia ha detto che sembro un paggetto,
l' amico che sembro Sant'Antonio,
l' amica :..." hai mica tagliato le basette come quando ti affidasti a mia sorella?"
In effetti un po' strana ci sono, le basette non le ho toccate però,  ma poi chi se ne frega alla fine i capelli  non fanno il monaco, cioè forse lo fanno il monaco in questo caso, ma l'intendo era il proverbio.
Buona notte.

paura

Paura del tempo, dei luoghi, degli altri.
Paura dei vostri commenti, della voce della gente, della mia coscienza che silenziosa mi fa vergognare di quello che sono.
Paura e null'altro.

martedì 10 novembre 2015

fortuna e grazie

Ultimamente sto facendomi un esame di coscienza e in ballo vi è anche un carette , il mio, che spesso a fatto acqua da troppi buchi, che spesso ha ceduto alla pigrizia a causa di emozioni sbagliate e a causa di considerazioni eccessive.
Ecco uno dei motivi per cui la mia vita stenta a decollare vivendo cos' questo stallo e per questo carattere che non trova la sua forza, la sua capacità di stimarsi e la sua perseveranza nella vita.
Ieri una conoscente mi ha fatto notare alcune di queste cose e io sono ritornata a casa tra mille pensieri, tra mille difficoltà per ri-cominicare o forse in verità per iniziare una buona volta a vivere, mandando a puttane tutti quegli ostacoli, che vogliono mettersi tra le mie ruote
e farmi sentire una nullità
.
Non ho fatto una bella vita rispetto a tanti per gli eventi che mi ha spesso travolto, ma rispetto all'infinita sofferenza di molti ho avuto fortuna:
fortuna di avere un tetto dove dormire,
fortuna di avere comunque una famiglia sebbene non mi ci riconosca,
fortuna a non aver subito violenze fisiche,
fortuna di non essere un'immigrata che fugge da torture e guerre,
fortuna di essere donna in un paese che mi riconosce tale e mi tutela nei miei diritti,
fortuna per non aver handicap,
fortuna di poter dire, fare, vivere senza essere perseguitata
fortuna di essere libera e quant'altro.
Ecco credo di dover dire GRAZIE abbastanza volte a chi a deciso di spedirmi su questa terra ad evolvermi l'Anima, nonostante tutte le volte che mi lamento giacchè voltarsi dietro è sempre più difficoltoso che guardarsi avanti e  vedere fortune superiori.


Ecco forse è in questo che devo trovare stimoli per dare un senso alla mia vita,
 cambiando contesto e stile e coltivando il distacco.

distacco,coraggio rettitudine

Mi sto accorgendo dell'impossibilità di integrarmi in un sistema - quello della mia famiglia - strettamente legato a delle abitudini che per comodità non si vogliono modificare e dove quelle in grado di modificarsi vengono regolarmente criticate.
Io non sono mai stata una persona rigida, di quelle che vorrebbe imporre il suo volere, il suo stile e le sue idee.
Ho imparato a rispettare ciò che gli altri ritengono adeguato, buono, bello, interessante, di preferenza per loro stessi.
Ho imparato che alla fine ognuno ha una sua vita e ne fa quel che vuole, con chi vuole, l'importante e prendersi le responsabilità di quello che si fa, sebbene a volte non è come prima dell'adesso. Io in cuor mio lo sto facendo, anche se mi pesa e mi fa troppo male, ricerco uno spiraglio di luce seppur difficile.
Mi trovo di fronte a gente che spesso da tutto per scontato, pretendendo come gli sia sempre dovuto e anche se un mio comportamento faccio un esempio  o un comportamento di un altro abbia portato a credere una cosa simile, come si impara a trombare (scusate la volgarità, ma è molto raro veder qualcun far l'amore davvero), a sposarsi, e a gestire un stipendio senza ascoltare ne me e ne nessuno ma solo il proprio ego, ecco che tali persone dovrebbe cavarsela anche per le cose scomode e non solo per quello che portano piacere. Se si cresce, non si cresce a metà, un corpo di solito cresce nella sua intera struttura, non solo  un piede, una mano.
Molte di queste situazioni io le vivo ogni giorno e mi consumano, poichè la gente cresce solo per quello che vuole e io non lo sopporto. Io sono cresciuta solo con le cose scomode, il divertimento non mi appartiene se non  fosse per la spiccata ironia che mi rende stra-simpatica sarei, la tristezza fatta carne. Questo condividersi solo nel male e mai per il bene mi fa spesso perdere  il senso e l'orientamento di tutto a causa di una sensibilità che dovrei solo curare poichè sbagliata.
A volte ci vuole coraggio a praticare la rettitudine e a saper dire di no.

domenica 8 novembre 2015

coppie

Ecco a volte sto lì.
Lì a guardare come certe coppie -anche a me care - non si conoscono e non si sforzano di farlo veramente. In verità lo fanno in modo da farsi credere, ma indirettamente finiscono solo per soddisfare sempre e comunque il loro ego.
Persone che dividono forse apparentemente anche un'intimità alla quale manca profondità,complicità e anima, e quindi finiscono regolarmente nelle voragini delle liti e delle incomprensioni senza ricavarne nulla. Coppie che addossano all'altro sempre la colpa di una qualunque difficoltà nella vita.
Io non voglio questo per me.
Io voglio in qualunque modo incastrarmi con l'altro. Lo voglio in maniera profonda anche se per poco, altrimenti non voglio nulla, del resto il sesso autodidatta si è molto evoluto.

sabato 7 novembre 2015

al mercato

Stamani decido di accompagnare la cugina di mia madre (piacevole donna sui 50) ad un mercato dal quale mancavo da moltissimo tempo. Doveva comprarsi un paio di cazzate  che poi nemmeno ha trovato, ma credo che per lo più volesse fare una passeggiata. Io a differenza sua che non dovevo comprare una ceppa, compro delle mutande di cui una in pizzo su insistenza della venditrice per farmi provare il prodotto. All'improvviso mi vien da pensare: una mucca con la culotte di pizzo sai che divertimento? per un secondo sono rabbrividita ma poi l'ho fatta inserire nella spesa.
Sicuramente 1,50 euro buttate al vento. E si! buttate proprio poichè io non amo le cose in pizzo perchè mi fanno venire i pruriti, così come non amo i perizoma - nel culo ci preferisco altro non di certo un filo  :)) -  i reggiseni con la cucitura maledetta sul capezzolo, le calze con la cucitura dietro la gamba. Comuque comprato ciò a pochi passi,  la mia parente si tuffa in una bancarella che vendeva pezzi di passate collezioni di  marche come  Guess, Marella, Pianura, Peuterey e altre  tutte ancora prezzati a capogiro.
Premesso che io non tollero tanto lusso poichè c'è infinita povertà nel mondo, mi stanno sul cazzo le persone che pur passandosela bene economicamente finisco per fare queste cadute di stile tra le bancarelle di un mercato rionale, così come mi fanno ridere i bancarellai che pensano che una persona possa sborsare così ai quattro venti 400/300 euro con il dubbio dell'imitazione. Ecco mi chiedo ma perchè tanta gente vuole cosi affannosamente apparire rasentando la cafonaggine e il ridicolo nonchè la vergogna di coscienza alimentando altresì le  grandi multinazionali all'eccesso?
Ovviamente queste ultime vedendo così tanti polli seguire in massa come caproni la moda e tutti omologati da una firma, producono e produco sempre più sfruttando i più deboli.
Purtroppo la stessa gente sa poco e niente sulle dinamiche che porteranno alla fine di merda il mondo.
E non è finita!!! Santiddio vi erano anche dei pellicciotti che se poco poco avevo conferma essere naturali ci sputacchiavo sopra a raffica, poichè la pipì mi era difficile.
Ma che schifo l'essere umano, ma perchè non si strappa la propria pelle e ci si fa dei cappotti?
Comunque la mattinata mi passa così distraendomi a tal punto da non comprare le medicine che mi servivano.
Sono dovuta uscire nel pomeriggio e quella "zoccola" della parafarmacista mi ha proposto mille cose da comprare, pure una confezione di profilattici che lei sa colleziono le scatoline di latta che li contengono. Dovevate vedere la mia faccia.

p.s.
finalmente ho capito di che cellulare si tratta, non ci crederete ma mi scoccia scaricare le applicazioni e sintonizzarlo sulle mie preferenze. Non so  da quanti anni non compravo un telefonino ho sempre riciclato quelli di mio fratello e amici poichè funzionanti. A me non me frega un granchè delle mode quindi va bene tutto che non sappia di eccessivo spreco. Per cui dovrei essere felice, invece no! sono letteralmente infastidita perchè devo capirlo e devo cambiare le mie abitudini. che palleeeeeeeeeeeeeeeeee!!!!!! che strapalleeeeeeeeee!!!!!!!!!!!!!!!!!

venerdì 6 novembre 2015

vita cazzi e domande

Quando sono in questi stati di affaticamento mentale e fisico, quando non mi rendo conto di un cazzo che succede dentro e fuori di me, la cosa migliore è stare inchiodata in casa, nella mia stanza, per sicurezza a letto, per evitare spiacevoli eventi.
Sono uscita, con l'auto, e non è la prima volta che mi capita che pensando, riflettendo, entro nel vortice dei ricordi, degli errori e non mi accorgo che c'è un semaforo, che devo mettere la freccia e puff...vado, e rischio.
Mi immagino per un attimo travolta da un centauro, da un tir, da qualcosa che crolla e mi travolge perchè ho fatto disattenzione al rosso e non dovevo essere in quel momento li ma mi ci ritrovo.
Grazie a Dio pero' più volte indenne.
Forse non devo ancora morire allora penso, forse c'è ancora da scontare per  quello che non ho fatto, che ho fatto male o che è giusto che faccia e che non faccio.
Probabilmente si lascia questa fottuta terra dopo aver piantato un semino che vivendo produce una piantita di senso per la nostra vita.
E dunque mi chiedo a cosa servo, al perchè sono venuta al mondo.
Se ci sono venuta a sto cazzo di mondo per me o per gli altri.
Giusto per una comparsa?  per fare numero ? per quale cazzo di motivo?
Il rapporto tra la vita e me non avrà mai tregua.

p.s.
ho comprato un cellulare, ma non so che cellulare è?
cose da Magnoli@.Amen!!

ho toccato il fondo.

Ho toccato il fondo
Bevo fango.
Nessuno sa quando profonda sia scesa per toccarlo, lo sa solo la mia coscienza che non mi da pace.
Sono fuori da ogni tipo di fiducia,
troppa chiarezza e consapevolezza a volte è male.
Tutto cio' che è irrisolto mi sta travolgendo.











Stamattina è così.

giovedì 5 novembre 2015

tra mare e riflessioni

sto invecchiando.

Mi sono soffermata allo specchio e ho osservato a lungo il mio viso: ci sono le rughe, le testimonianze della vita che scorre, del tempo che passa.
Non ho mai avuto paura della vecchia, è l'andamento della vita, cio' che mi rattrista è come essa mi stia venendo incontro o come io stia andando verso di essa.
Chi per prima si sia mossa per andare verso l'altra non lo so, ma so di sicuro che andarci senza un senso non è poi così bello.
Rifletto.

il rumore del mare

Sono stata due ore sulla spiaggia mi sono rilassata, sebbene la compagnia non era quella giusta.
Il solito amico che ci provava costantemente e i suoi problemi di lavoro:  io consolatrice, io  direttamente o indirettamente a lottare con la sfiga se non mia dell'altro.
Vi starete chiedendo perchè sono spesso in compagnia di uno che vuole saltarmi addosso?
Perchè è disponibile ad ogni cosa che chiedo, capisce poco e niente di come sono profondamente, solo scemenze e mai serietà. A volte mi serve solo l'ebbrezza della superficialità.
Il mare era stupendo, io un po' meno, le foto ne sono state le prove.










stupida e autolesionista



La sicurezza di uomo a me spaventa, a volte mi blocca.
La cosa più assurda é che sono sempre questo genere di uomini a fare da padrone nella mia testa, nel mio cuore e sul mio corpo. Giuro cambia il soggetto ma la sostanza é sempre quella.
Io questa cosa non la capisco più, mi fanno star male perché mi sbattono ogni volta le mie insicurezze in faccia eppure gli crollo sempre avanti, come se fosse finito lo stampo.
Ma la cosa che mi disturba maggiormente non é solo che i citrulli non mi dicono nulla e nemmeno gli attiro a meno che non sono sessualmente disperati e quindi si girano loro verso me, ma anche che li difendo se stanno in difficoltà, mi prendo cura di loro se hanno bisogno e se c'é un rischio rinuncio a tutto ciò che posso ricevere
Ne deduco follemente che sono stupida, ma stupida stupida e autolesionista.

mercoledì 4 novembre 2015

io sono il danno

Stamattina per la prima volta in tutta la mia vita ho provato una sensazione di solitudine.
Non la solitudine dell'Anima quella a cui sono abituata anche in presenza di persone, ma la solitudine dell'amore. Forse è stata tutta colpa dei pensieri che mi sono trascinata dietro stanotte e in parte stamattina. Forse...non lo so.
Resta che non mi piace che certi pensieri turbino il mio viaggio in solitario, perché è estremamente difficile amare una come me, nessuno investirebbe su un fallimento annunciato: sono rari i folli e io sono il danno.
Amen e buona giornata ..... 

martedì 3 novembre 2015

domande e risposte

E' così noioso conversare con quelle persone che credono che nella vita ci sia sempre una risposta ad ogni domanda.
Ebbene no le risposte non ci sono sempre, l'ho compreso in passato e tutt'ora lo sto imparando, altrimenti sarebbe a noi permessa la comprensione vera e non filosofica del senso della vita e della morte prima ancora di morire.
Io mi astengo per stress e per diversa conoscenza e studio,  da conversazioni contorte che cercano di appioppare, in ogni caso, le risposte della vita solo alla ridotta  conoscenza scientifica in grado di portare prove e contro prove.
Di conseguenza io  non sarò mai cosi poco intelligente nonchè presuntuosa di attribuire solamente alla conoscenza limitata dell'uomo la capacità di spiegare il mondo, poichè già l'uomo è ignorante nello spiegare se stesso.

non lo vuole capire

Continuo a non stare bene, intendo in salute, cio' mi porta ridotta positività mentale in quanto sono colpevole a dosi elevate delle mie problematiche.
Decido allora ieri sera - dopo aver accompagnato mia madre da una sua amica - di fermarmi dalla mia di amica, col senno del poi di distrarmi, ridere e cose varie anche perchè insieme al suo fidanzato sono una coppia all'estremo divertente.
Mi fermo ed è come volevasi dimostrare: risate a crepapelle, io respiro, io mi distraggo.
Ma....(questo ma che è sempre in mezzo alle palle)....
arriva l'ora di cena e si decide per andare a prendere un panino su un chiosco sul lungo mare.
La mia amica voleva spedirci il compagno poichè noi stavamo vedendo alla tv un programma demenziale, ma io che non mi faccio mai i cazzi miei, con l'idea del rumore del mare che amo ascoltare mi offro di andare e lei così si accoda giustamente.
Nell'attesa della preparazione dei panini ecco la sua domanda di routine:

lei..."come va? si è fatto sentire ancora S. "
io...." si, ma non lo incontrerò non sono in vena, mi sento uno schifo,non mi piaccio e per questo ho litigato pure con M,, conclusione?  sto cercando altre vie"
lei..." dunque stai conoscendo , hai conosciuto, vuoi conoscere chi?"
io...."uffa.....subito con chi? e se fosse un che cosa?
lei..." se fosse un che cosa me lo avresti già detto, quando non parli e poi ti guardo e mi fai quelli sguardi è sicuro un chi?
io...." si è un chi, ma roba semplice, no sesso, conversazione e basta?
lei..." è carino?"
io..." ma boh! si è carino, poi dipende dai gusti"
lei..." fammelo vedere, lo so che hai la foto, fammelo vedere "
io ..." va beh, giusto un'occhiatina"
lei ..."Magnoli@ pare carino davvero, anche più di S."
io....." D. lo sai che non me frega un tubo della bellezza, pero' S. è S. e non me lo devi toccare anche se non ti piace"
lei...." da quando tempo non te lo scopi?"
io....." no. ti prego, no, non parliamo di sesso per favore"
lei...." insomma da quando tempo non lo vedi ?"
io....." uffa D. non lo vedo da quando ci siamo visti a Roma, quando mi feci fare questo, questo e pure questo....mo basta?
lei...." santa miseria fammelo conoscere pure a me uno che fa ste cose mh...mh..."
io....." scema, scema, lo sai che non me li cerco e mi capitano...ma non ne voglio parlare è sesso, questo è sesso e io sto scioperando...capiscimiiiiiiii ti prego?
lei...." prendi i panini e io pago, stupida che non sei altro.
io.."grazie"

Ecco lei mi tratta sempre da stupida, quando parliamo di certe cose, ma io non sono come lei.
Lei è obesa con una lunga storia in merito, ma fa buon sesso con il suo ragazzo che le vuole veramente ma veramente bene.
Ma io non ho la sua capacità e non lo vuole capire.
Cazzo non lo vuole capire così come non vuole capire che parlare di sesso mi riporta ad altre cose. Uh!! la confidenza. Uh!! le amiche.
Credo che la cosa migliore sia chiudermi in casa fino a quando non mi sentirò decente.
Amen.

lunedì 2 novembre 2015

tu resti comunque il presente.

L'hanno scorso I. in questo giorno ero a Tirana, immersa in una situazione che non mi aspettavo, con una speranza che solo tu, ormai che conosci la verità elevata potevi capire.
Tu mi manchi e lo sai da sempre, lo sai da  quel giorno in cui vegliandoti ti ricordai di non dimenticarmi e di non lasciarmi sola. Ti ringrazio perchè tornasti, ma fu poco, si! fu poco per una come me. Ma l'evoluzione continua, va oltre questa dimensione a cui siamo stati chiamati.
Io non ho bisogno di questo giorno, tu sei con me sempre.
I ricordi, le chiacchierate, i confronti, le lacrime, la disperazione, la preghiera alla vita, tutti quei se, i se che hai lasciato solo a me adesso e che per te sono finalmente chiarezza.
Io non sono forte come te, e tu lo sai più di ogni altro in questo momento.
Io ti voglio bene, tu resti comunque il mio presente, nonostante la morte.

Oggi andrò al cimitero anche se questo è un luogo che non mi è mai piaciuto e nonostante vi siamo lì parti della mia vita, che mi hanno messa al mondo, che mi hanno cresciuta e con cui mi sono condivisa.
Di affetti cari ne ho persi, ma come diceva qualcuno la vita continua e cambia. A volte mi sembra di essere solo in attesa del trapasso, altre volte mi chiedo perchè a me ancora no, in alcuni momenti mi sento in colpa, in altri mi impunto di trovare un senso al divenire delle cose, come se trovandone spiegazione si sollevi la tristezza e la consapevolezza per cui siamo chiamati a vivere.
Non ho ancora capito il meccanismo, ma vi è sicuramente  un profondo senso del nostro essere qui in questo mondo.
A volte la solitudine che sento è dovuta proprio al non riuscire a comprendere il perchè di certi eventi personali e sociali e perchè la sofferenza rientra nelle armi più efficaci insieme al dolore per evoluzione dell'essere.

domenica 1 novembre 2015

giornata di calma apparente

quel che resta di Tirana

Oggi ho visto l'amica compagna di Tirana, abbiamo passato il tempo a rivedere foto e filmati e benchè l'esperienza non sia finita nei migliori dei modi conserviamo bei ricordi e vorremmo addirittura ritornare a fare le turiste per qualche giorno. Ovviamente il viaggio ha una data da destinarsi causa situazione economica mai sicura.
L'Albania occuperà nei miei ricordi un posto particolare, dalla prima esperienza all'estero, alla mia capacità di adattamento con poche cose e abitudini, al ritrovare l'inaspettato che da coraggio, forza e speranza. Insomma questo e quel che resta  di questa città e di me.

TripAdvisor

Il marito di mia cugina ha un'osteria in una zona lombarda, ed io su loro richiesta ho scritto una recensione per motivi che non sto qui a spiegare poichè noiosi a me che che scrivo.
Per far si che che la mia recensione fosse corretta ho dovuto mentire sulla provenienza per evitare che sembrasse non veritiera in quanto apparentata con i proprietari. Decido di usare il diminutivo del mio nome e un cognome di tendenza francese e che abito nella capitale Piemontese. Ho scritto così un quattro recensioni più o meno e subito mi è arrivato un premio (adesivo di Trip, mai ritirato poichè non sono torinese) e un messaggio di complimenti per aver portato un aumento di percentuale dei torinesi che scrivono per Trip.....cose dell'altro mondo una del sud che scrive per nord e ci becca pure i complimenti.
Ora devo scriverne altre di recensioni perchè mi diverte farlo, ma devo inventarmi un ritorno alle origini per questioni di correttezza.

cugini e cuginanza

Altra cugina da poco single si inventa gruppo cuginanza whatsapp mi arrivano decine e decine di messaggi che mi stanno già mandando in tilt il cervello e non sto partecipando ancora alle conversazioni.
Sono pero' stata contattata da una terza cugina che mi ha invitato con insistenza a casa sua, voleva prenotarmi il biglietto anche, e già so che prima o poi mi dirà:
...."però a vedere V. figlia di A. ci vai e da noi no!"
ma santiddio posso mettermi a spiegare perchè vado a Brescia e ad Alessandria ancora no? direbbero che è un'alibi. Ma mi dico perchè mi trovo sempre tra due fuochi e mai libera perchè poi mi dispiace?
Di solito a causa delle economie viaggio sempre per due motivi mai per uno di cui uno è sempre piacevole per me più dei marmocchi.
Che palle certe volte essere zia eccheccazzooooooooo!!!!!!!

Lettori fissi