domenica 15 novembre 2015

non c'è tempo per queste moine












Oggi sono andata a trovare un mio caro zio, ho saputo che ha qualche problema di salute e sono corsa a trovarlo. E' una persona che mi ha insegnato molto. E' una persona fredda e distaccata frutto della sua esperienza tedesca e finanziaria e che in un certo senso ammiro anche. Ha la capacità di previsione economica e politica ed ammetto che spessissimo ci ha azzeccato, ricordo ancora quando scarso un anno fa mi parlava di questo terrorismo e di chi sovvenzionandolo lo faceva potenziare e lo avrebbe portato in Europa .
E ha avuto ben ragione.
Poi mi ha esortato a far l'amore poichè non c'è molto senso al mondo mi ha detto, si fanno e si faranno  le guerre sempre, la pace non è concepita per l'economia mentre la guerra si, come anche mi ha esortato a non sprecare a tempo a comprendere poichè mai avrò modo di sapere la verità . E io lo so benissimo, delle sue esperienze e dei mezzi di comunicazione di massa, gli ho studiati e so che campo è , si viene formati per imparare a manipolare le masse, pure, sopratutto.
In verità credo abbia ragione, l'amore è l'unica cosa che conta, ma non solo sessualmente come lui lo intendeva - santiddio lui è molto carnale, molto materiale, poco spirituale- .
L'amore nella piu' ampia visione è l'unica vera arma per cambiare il cuore dell'umanità, ma ovviamente caro Mandela non c'è tempo per queste moine. 

9 commenti:

  1. In effetti si considerano moine le tendenze all'Amore. Guarda solo che succede in Vaticano che dovrebbe rappresentare la fabbrica di tutte le moine del mondo. Magari è un po' intergralista tuo zio, ma ha una visione bella chiara. La pace non porta economia. E sarà anche uno di quelli convinti, come me, che le torri, gli americani, se le sono buttate giù da soli. Una manovra economica cinicamente geniale.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. si mio zio è molto convinto delle tue stesse cose, ne ha le prove riportate nel suo lungo lavoro con la borsa e gli investimenti finaziari. per lui esiste l'economia e con essa tutte le conseguenze del caso. in un certo senso si potrei definirlo anche integralista, perch' ha vissuto quello che molta gente vive oggi, è stato immigrato nella sua giovinezza nel dopo guerra in Germania, non poteva curarsi, poi i figli la famiglia e l'arrivare a fine mese le difficolta e le rinunce.la separazione la rivincita con la psicologia e l'esperienza finanziaria. è molto duro su alcune concetti e ragionamenti per la sua esperienza di vita.

      non guardare la chiesa come se fosse la rappresentazione dell'amore.... mia zia una suora ti risponderebbe guarda il tuo cuore, la chiesa è santa e peccatrice. la chiesa è fatta di uomini e non tutti gli uomini fanno la scelta di seguire il bene e l'amore. io ti ripsondo che dove c'è l'uomo non puoi fidarti, c'è il male e c'è il bene. io dico che l'uomo si origina da un procedimento di amore e glielo incarna dentro. che poi il mondo quel fatto di amore lo ho ridotto a spesso a violenza è tutt'altro discorso. io dico anche di vedere le origini di ogni cosa per capire come poi si è modificato, e come l'uomo ha influito su di essa.

      Elimina
  2. Quando mi imbatto in qualcuno che dice / scrive una cosa cosi mi capita di rimanere interdetto e di chiedermi "ma questo/a da dove viene?". Quindi te lo chiedo. Ma tu da quale mondo fatato, pieno di fatine e di unicorni, da quale paradiso terrestre arrivi?

    L'amore, dice.
    La gazzella e il leone che si svegliano ogni mattina sanno che devono correre per continuare a vivere. Questo è il modo in cui funziona l'universo. Non riguarda la "umanità", riguarda qualsiasi essere vivente. Il principio motore non è lo "amore", è il mangiare ed essere mangiato, con l'intermezzo del correre. La guerra altro non è che una uccisione pianificata, organizzata. La ragione è economica perché le risorse sono scarse, quindi se c'è un albero di mele, chi possiede l'albero mangia le mele, gli altri niente. L'amore non esiste quando hai fame, quando i tuoi figli hanno fame e la fame è lo stato naturale della umanità, quindi la guerra (intesa come sopraffazione degli altri) è altrettanto naturale. La cosa che dovrebbe essere ovvia è che, mentre da sempre esistono "guerrieri professionisti", non è mai esistito un "amatore professionista", in quanto questo ultimo muore di fame, non avendo modo di procurarsi il necessario in un mondo dove le risorse sono scarse.

    Veniamo agli arzigogoli sopra il fatto nudo e crudo della gazzella e del leone. La società. Gli esseri umani devono il loro successo come specie a due cose, il fatto di essere una specie gregaria e il fatto di possedere una cultura. Anche qui non c'è traccia di amore,è tutto funzione della necessità, della sopravvivenza in un universo ostile. Gli uomini cooperano perché l'unione fa la forza e la cultura è lo strumento per tramandare i trucchi che moltiplicano la forza (es. come si fabbrica un'arma, come si seguono le tracce della preda). Altri mammiferi sono gregari perché questo facilita la caccia ma molti vivono vite solitarie perché senza cultura e tecnologia, sotto una certa soglia di risorse, è necessario un territorio molto vasto per sostenere la vita di un solo individuo.

    La conclusione è che l'amore è una idea con cui ci si balocca quando non si hanno altri problemi. E' una idea che funzione solo fintanto che rimane una fantasia, che non viene applicata in concreto. L'amore inteso come "ama il prossimo tuo" è un concetto distruttivo per una società carente di risorse e non a caso chi lo predicava è stato eliminato (Gesu) o è stato interdetto ed emarginato (Francesco). Nella nostra società opulenta si può dire e fare qualsiasi cosa perché ne abbiamo da buttare, i supermercati mandano al macero tonnellate di merce ogni giorno. Da cui ti puoi baloccare con il "cuore" della umanità invece che preoccuparti della dentatura e dello stomaco.

    RispondiElimina
  3. l'amore è tutt'altro della gazzella e del leone.
    ti ricordo che non siamo animali dotati solo di istinto ma di intelligenza. quest'ultima ha sviluppato l'astuzia, il desiderio, la superiorità, l'invidia, il potere. ti ricordo che all'origine nelle tribù tutti si aiutavano e non vi era quello che c'è oggi. le persone nascono per atto di amore e non rispondermi che esistono gli stupri perchè quello nasce con il potere con il possedere che viene dopo molto dopo e de conseguenza. infine gli animali non vivono un mondo fatto di economia che vale piu' della vita stessa non a caso ci sono molte cure per molte malattie ma non a nostra disposizione perchè altrimenti le multinazionali farmaceutiche non si arricchiscono.


    poi se è esistito un Mandela, una Madre Teresa di calcutta, un Martin luther king, vuol dire che non è come dici tu sull'amore, ma al contrario vuol dire che si fa una scelta nella vita. ma tali scelte sono dure da portare avanti perchè l'uomo è regredito ad animale come lo era prima dellao sviluppo dell'intelligenza e deve dar conto al potere che massifica attraverso la comunicazione manipolata.

    non è vero poi che le risorse sono poche e non lo dicono io ma molti sapienti sull'argomento eche sono distribuite male, malissimo probabilmente grazie alla sete di poter: popoli affamati popoli manipolabili.

    io vivo in un mondo dove ho visto praticare il bene e il male. ho sperimentato il rifiuto e l'amore in senso ampio.ho visto gente che non arriva a fine mese dividere un pranzo, camminare sorridendo, e gente diciamo cosi ricca non dividere un pranzo e vantarsi di averlo con le menzogne che ha elargito,e e camminare con l'avidita' e la solitudine maledicendo il povero per l'invidia di non saper sorridere.io guarda oltre la mia esperienza di vita.
    senza dubbio chi ha fame... reagisce in maniera diversa e anche con la violenza ma sono sempre conseguenze di un comportamento della mente umana che non sa riconoscere i suoi simili, perchè un pezzo di pane si potrebbe sempre condividerlo con un po' di attenzione

    vedi anche l'eccesso delle nascite è legato alla poca diplomazia e alla poco voler istruire, poichp un popolo analfabeta e come un popolo affamato..

    infine il discorso è infinito avrei da dire altro, ma non ne vale la pena, ma non per te, ma per chi stabilisce il mondo su quale binario deve continuare il suo percorso. buona domenica

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Mi fai un po' paura. E' difficile pensare che ci sia in giro gente con pernsieri-ini cosi distorti.

      "all'origine nelle tribù tutti si aiutavano "
      Io non so cosa intenda tu con "trubu". Le prime società umane in epoca storica erano o rigidamente divise in classi (sacerdoti, guerrieri, artigiani, contadini) e stanziali, fondate sulla agricoltura e sulla difesa di granai fortificati, oppure società nomadi composte essenzialmente da due classi, i guerrieri e gli altri, fondate sulla pastorizia, sulla caccia ed eventualmente sulla razzia. Nel primo caso la guerra deriva dal surplus di risorse, da una parte rendono possibile sostenere un esercito e anche guerrieri professionisti, dall'altra i granai e i campi con canali di irrigazione sono un bene che vale la pena di conquistare. Nel secondo caso la guerra deriva dalla necessità di controllare un territorio ampio e di difendere i propri animali o di rubare gli animali degli altri.

      Quando gli Europei giunsero nelle Americhe trovarono delle civiltà che erano più o meno sul livello dell'antico Egitto. Anche li c'erano imperi che dominavano una galassia di popoli asserviti, rigida divisione in caste e la guerra, esattamente come nei continenti conosciuti fino ad allora.

      Se vogliamo andare in epoche preistoriche, la Bibbia comincia la storia dell'Uomo con un fratricidio, identico a quello del mito di fondazione di Roma.

      "e persone nascono per atto di amore"
      Le persone nascono quando un gamete maschile si unisce ad un gamete femminile. Non serve nessun "atto d'amore", tanto che oggi i bambini li fabbricano in laboratorio. Siccome bisognava legalizzare l'aborto, si è deciso che per convenzione la "persona" comincia dopo un tot settimane di gestazione, cosa ovviamente illogica.

      Tutto quello che scrivi è falso.
      Non solo, tu lo puoi scrivere solo perché non hai la necessità di andare in un bosco a trovare da mangiare, cosa che probabilmente ti farebbe morire nel giro di poco. Il fatto che tu non abbia questa necessità non è accidentale, non è naturale, dipende invece dal lavoro degli antenati che per secoli hanno faticato a tirare su i sassi dai campi per farne muretti e hanno combattuto guerre per se stessi e i propri figli.

      E lo ripeto, ti è consentito fare questi discorsi perché per fortuna non fa nessuna differenza. In un altro contesto saresti rapidamente messa a tacere.

      Elimina
    2. Manco ai marines fanno un lavaggio del cervello di questa portata. Credo tu sia ormai pronto per il fronte. Buona guerra Lorenzo.

      Elimina
    3. Io ho elencato dei fatti. Liberissima di contestare con altri fatti.
      Fino a qui ho letto solo fantasie, non fatti.

      A proposito della guerra, tu ne parli perché non sai cosa sia nemmeno per sentito dire. Se io dovessi combattere una guerra la prima cosa che dovrei fare è assicurarmi di avere le spalle coperte, quindi non ci sarebbe posto per te, che nella migliore delle ipotesi saresti un peso inutile e nella peggiore delle ipotesi un problema. Io ti manderei ad abbracciare ed amare il mio nemico, nel suo campo, non nel mio. Per qualche ragione però pochi vanno ad abbracciare ed amare il nemico e quelli che lo fanno poi supplicano di essere rimpatriati previo pagamento di riscatto.

      Viceversa, fossi in te cercherei in tutti i modi di evitare che si arrivi ad una guerra, per la stessa ragione, cioè che la tua esistenza per come la concepisci ora, può essere solo in un tempo di pace ed abbondanza, dove non sei un peso inutile o un problema. E nessuno ti chiede di "porgere l'altra guancia" per prima.

      Elimina
    4. Non condivido i tuoi pensieri ma li rispetto.
      Io sono contro la guerra. Punto.

      Elimina
  4. Comunque per non sbagliare va bene anche il sesso. In penombra ancora meglio, potrebbe sembrare pure amore

    RispondiElimina

Grazie e se ti va puoi tornare ancora.
Buona Vita da Magnoli@.