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venerdì 5 maggio 2017

104/365 : ancora un motivo

Tempesta, tuoni e lampi.
Io nel mirino di 1000 pensieri, in una realtà in conflitto col mio divenire,
se sopravvivo vi è ancora un motivo.

https://www.youtube.com/watch?v=-MP_oMstjKs

martedì 18 aprile 2017

87/365 : la settimana di Pasqua

È passata questa settimana pasquale, ho sofferto esageratamente di malinconia, ma almeno il giorno di Pasqua e di Pasquetta  sono stati sereni abbastanza da farmi riflettere che non succedeva da tempo.
Ho esagerato ancora una volta con il cibo, il controllo orale degli zuccheri mi è ancora difficile, ma aver scoperto il potere del digiuno mi tranquillizza quanto basta a non farmi crollare.
Prima che iniziasse questa settimana mi sono anche pesata ho sceso dei kg, certo gli ho scesi, ma continuo ad avere fame di farli diminuire ancora e certo che accadrà.
Ieri in particolare, mi sono rilassata abbastanza, sebbene abbia affrontato pure una sorta di discorso sulla mia vita con un'amica, ripercorrendo alcuni passi e scelte meglio da dimenticare, ma che comunque sono stati vissuti.
Stamattina  invece mi sento vuota (sensazione post festività da single), c'è un po di vento, sto osservando il mio gatto cacciare mentre scrivo questo post: mi sovviene all'improvviso qualche parola di un cugino incontrato pochi giorni fa nel quale ho percepito tutta quella superficialità che mi è sempre mancata.
Poi penso che guarire se stessi implica un impegno molto grande e costante e che bisognerebbe in alcuni casi distaccarsi dagli affetti per procedere con più coerenza. Questo sarebbe il momento giusto per me, ma come sempre complicato poichè fatico ad arrivare a fine mese.

https://www.youtube.com/watch?v=VlooND9Jb2c

mercoledì 15 febbraio 2017

36/365 : pensieri alternativi

Ancora va così

E' inutile girarci intorno sono giorni complicati per me: sto male, un male profondo che invade tutti i miei pensieri, le mie azioni i miei atteggiamenti verso cose e situazioni.
Non riesco a non odiarmi per la mia impulsività, per i miei errori, per il mio essere sempre seconda, non arrivo mai in tempo in nulla, sbaglio i momenti in maniera allucinante e questa cosa ora la sto odiando con tutta la forza, perchè è una delle causa di quella che sono oggi.
Mi sto aggrappando a questo stanza virtuale quasi fosse ossigeno curativo, scrivo a palla, vaneggio, miscelo sensazioni, percezioni, e realtà, ascolto  sempre la stessa musica come fosse solo quella capace di calmare tanta angoscia che non so nemmeno descrivervi. Anzi forse non voglio descriverla perchè farlo mi fa sentire ancora peggio.
Non c'è nulla che non va, sembrerà assurdo ma è così, per le capacità che ho non va nulla a buon fine, a volte penso davvero di essere problematica.
Mah!!!! va ancora così e non ci posso fare nulla.

Pensieri alternativi

Cerco pensieri alternativi a tanta malinconia e tristezza, mi devo impegnare, mi devo distrarre. Mi ricordo allora che sono a dieta e che pare i miei occhi incomincino a notare una lieve trasformazione, ma temo all'improvviso mi possa sfuggire anche questo per l'ennesima volta. Vado avanti, non mollo. Dovrei incominciare a fare anche qualche esercizio, parlo di esercizio perchè proprio sport mi è impossibile: non respiro bene per setto nasale deviato. Ed ecco che negli ultimi giorni ho ripreso a pensare anche a questo. Ho dato l'incarico al mio dentista che ora lavora anche in reparto maxillofacciale di un noto ospedale della mia regione se mi ricerca uno degno di toccarmi il naso. Diciamo che il viso recupera molto le mancanze che madre natura a evitato al fisico quindi vorrei qualcuno che il naso lo sappia maneggiare, non so se capite cosa intendo.
Stranamente trovo il dentista sempre molto disponibile, è vero che ci conosciamo da annissimi, ma è proprio disponibile e non di certo perchè è interessato a me come donna, so sicura di questo, non a caso ricamo a volte di volerlo sedurre : - )) , chissa, è una porta aperta che mi sta offrendo la vita in tanta merda e sfiga boh!!!. Figuratevi che mi ha proposto un chirurgo giovane (perchè abbia sottolineato giovane non saprei) che lavora in Spagna e che lui conosce, e io a botta e risposta gli ho risposto " va beh in Spagna per un naso? che poi mi accompagni te?" e lui che mi risponde che non avrebbe problemi a farlo. Ho incominciato a valutare l'ipotesi, ma in verità anche altre ipotesi  perchè secondo me devo davvero metterci mano a sto benedetto naso.

https://www.youtube.com/watch?v=BRePEmnomvY

mercoledì 5 ottobre 2016

page 124: ancora pensieri e natura

Oggi ho vagato tutto il tempo tra casa e giardino.
Ho pensato molto, tanto e a varie cose; come sempre e tanto per (non) cambiare.
Il primo pensiero è andato alla salute, già dal primo esame le cose non mi piacciono molto e domani continuo con altre cose.
Poi il lavoro e la mia vita sentimentale.
Sarà tutto in salita per me ormai ne sono consapevole. Questa idea mi ha portato a confrontarmi con la mamma di una mia amica sulla necessità ti calmare e controllare la mente per elaborare la quotidianità diversamente dall'isterismo con cui continuo ad affrontarla, possibilità che poi richiamerebbe un migliore vivere anche.

Venerdì sono ospite dalle amiche di mia madre.
Sabato sarò ospite da un amico, con la speranza di ritornarvi più volte successivamente,
Domenica mi dedico alle mie piantine,
Lunedì finalmente dopo le vacanze vedrò la mia amica e guida spirituale (va beh, io la chiamo così perché solo lei riesce a salvarmi dal male che mi faccio e dalle cose che non vanno).
Adesso  boh! Non so, a dormire proprio non mi va.

Tra le mie piantine ho visto questo fiore leopardato mai visto prima.



La natura è semplucemente straordinaria.

sabato 24 settembre 2016

page 116: danni e pensieri

Nel giro di una settimana ho distrutta la mia mano destra:
mi sono procurata una scottatura mentre tiravo fuori tegame dal forno,
ho preso la mano nella finestra perchè l'ho spinta troppo forte e non ho fatto in tempo a fermarla,
ho tirato una "ditata" mentre lavavo il pavimento sullo spigolo del tavolo. Non mi dite come ho fatto ad essere così precisa poichè nemmeno io ho capito la dinamica, mi fa solo male il mignolo.
E' probabile che io sia mooolto distratta da una serie di cose dalla quale vorrei liberarmi subito, ma purtroppo ci vuole tempo.



Stanotte una festa privata si è protratta fino alle 02:00 con musica e karaoke ad alto volume, su terrazzo di fronte al mio balcone.
Spettacolari coglioni che se ne fottono delle regole di corretta convivenza. Potevano andare a festeggiare il cazzo di compleanno altrove, magari in un locale, ma anche si.
Ho dormito poco e male, spero gli venga a tutti na cacarella oggi.
Deficientiiii!!

Io non sono per niente una ragazza facile.
Questo è il motivo forse della mia "singletudine",
del mio sfuggire,
del mio non essere realizzata,
della mia follia.
Vorrei essere normale ma giuro non ci riesco proprio.
Provo a non pensare.

lunedì 18 aprile 2016

Page 71: inaspettatamente

Ieri una giornata lunga e pesante mi fa imbattere in un discorso inaspettato.
E ci perdo i pensieri,
e ci perdo i ricordi,
e mi perdo io.
Non riesco a dimenticare certe sensazioni.
Forse non le voglio dimenticare. Perché a me le cose incompiute, finite senza poter far nulla mi fanno rabbia. Silenziosamente mi consumano.
E non dimentico.....
non ne sono capace.
Forse il tempo, forse il cambiare radicalmente ogni cosa è l'unica cura.

giovedì 7 aprile 2016

Page 67: quel che resta

Stanotte non ho chiuso occhio tra l'eccesso di stanchezza e i pensieri, rivedendo per la settima volta in due settimane " 50 sfumature di grigio " *, con la speranza che la recitazione a palla nelle cuffiette facesse da sonnifero. Invece no, nulla è accaduto e io avrò dormito appena un paio di ore dalle sei alle otto. Quel che resta è all'addesso uno zombie nella sala di aspetto di un fisioterapista.
In quanto al film, continua ad essere per me quasi una fissa, come smetterlo di guardarlo significasse il definitivo addio con una parte di me che custodivo gelosamente e di cui mai me ne farò una ragione di come è finita.
Domani vedrò la conoscente psicologa, sto valutando se chiederle la prima seduta giá prossima settimana. Ormai ne ho bisogno, mi è molto chiaro.


*
Dakota Jhonson, la protagonista, ho scoperto solo stanotte essere la figlia di Don Jhonson e Melanie Griffith....molto carina -tra l'altro somiglia anche ai genitori - e anche brava a mio dire.

mercoledì 30 dicembre 2015

dal doppio commento agli inutili pensieri

Dall doppio commento

Dunque lettori e passanti, non so per quale motivo la maggior parte dei commenti fatti dal cellulare compaiono nei vostri blog due volte. Non lo capisco e non so come risolvere questo fastidioso inconveniente, Quindi se volete cancellatemi voi. Grazie!!!

Agli inutili pensieri

Il fatto che io non scriva a cadenza giornaliera non è che i miei pensieri siano in ferie o che non abbia nulla da dire e che sono semplicemente pigra, forse delusa, sicuro malinconica.

  • M. è definitivamente assente dai miei canali quasi da un mese, vorrei dimenticarlo seriamente.
  • Ho sognato di baciare un uomo che pesa meno di me:  Santiddio sto messa davvero male, il peso è un' ossessione e il mio rapporto intimo con la bilancia acquista sempre di più un valore superiore ad un orgasmo. Io mi devo curare veramente,  lo inseriro' nei propositi dell'anno nuovo, promesso!!
  • L'idea del concorso a cui ho deciso di partecipare, mi rende ansiosa associando a questa mia nuova  decisione un prossimo fallimento. Cerco di non pensarci e di essere positiva, ma non credo funzionerà.
  • Ieri per la prima volta dopo due anni ho pensato di tagliare, anzi, di rasare i capelli e questo non è decisamente  cosa buona: il conflitto con il mio lato femminile rischia di esplodere.
  • Oggi ho avuto l'ennesima conferma che nasciamo e sperimentiamo certe condizioni per un motivo, ed è inutile ribellarsi ad esse e lamentarsi che non è giusto del perchè e del per come.
  • La mia situazione economica è definitivamente in rosso. Amen!!


domenica 25 ottobre 2015

02:50: non resta che aspettare l'alba

E poi mi sono svegliata....
un colpo di tosse mi ha riportato alla realtà.
Realtà buia, solitaria, fatta di una notte che ti rimette il vestito dei pensieri.
E non resta che aspettare l'alba,
sperando che il sole ripulisca la mente
e provare a  rubare un po' di vita.


giovedì 22 ottobre 2015

scrivere senza riserve una marea di pensieri

Giornata pesante nella testa, pensieri affastellati.
Rischierei di scrivere uno dei più lunghi post nella mia storia dei blog, ma starò attenta, sopratutto per allenarmi alla sintesi, mia capacità davvero poco sviluppata.

Dopo essermi nevroticamente  rigirata nel solitario letto ieri notte  a capire da quale parte iniziare a recuperarmi, la mattina l'ho passata a conversare con mia madre e mia zia, ma  non ricordo nemmeno più di cosa. Il primo pomeriggio mi sfugge totalmente, c'è un vuoto che mi preoccupa tra l'altro poichè vuol dire che la mente si ribella addirittura al mio vivere.
Potrei  forse affermare che la mia testa avrebbe anche le sue ragioni a farlo, del resto io ho intrapreso la via della distruzione fisica e psicologica ormai già dalla seconda settimana della mia permanenza a Roma. Comunque.
Nel tardo pomeriggio invece ho incontrato una mia amica che dopo un orzo macchiato per lei e un succo di frutta per me in un carino bar di un paesello preso come riferimento per vederci,  tra una conversazione e l'altra ben articolata su salute, lavoro e casa sian finite ai rapporti di coppia per lei ai rapporti di single per me. La conclusione è stata una  disastrosa e preoccupante idea che le è frullata nella mente : vuole farmi conoscere un amico del suo fidanzato, militare della marina (O.O)  già considerato per sua cugina. Ma siccome la cugina non farebbe un pompino nemmeno se la pagassero  io sono la prossima candidata (O.O). Allora presa da innumerevoli sensi di significato nel  silenzio pensavo, ma come le sarà venuta sta cosa? Dopo che ha sentito la mie sventure o dopo che ha percepito che potrei essere un'ipotetica zoccola da alcuni miei racconti in merito? A suo dire entrambe le cose, a mio dire la fissa della sistemazione. Lei mi consiglia spesso di non fare come lei che a 47 anni non è sposata con a carico tante "nculate con il sesso maschile" - cioè di fregature e non sesso anale intendo - e solo da due anni in relazione stabile e soddisfacente. In verità nessuno capisce un tubo del perchè io vivo in questo modo gli uomini, ma credono solo che io voglia un marito. Naaaa!!!! che rottura sta cosa, ecchecazzo se volevo uno che me campava e me se sposava volendo lo avevo già trovato, i mariti mica sono come il lavoro?
Sono ritornata comunque a casa con l'ansia dell'appuntamento al buio, che a me di fatto non mi è mai piaciuto. Io amo cercarmeli da sola gli uomini sebbene siano ricerche sempre fallimentari, ma mi sta bene così, alla fine, perchè vien da me.
Vado oltre lo so e in pochi comprendono.

Si è fatto sentire il lui amante quando stavo a Roma e ho l'ansia anche per lui se mi chiama, sono sotto pressione per la salute, mi sento grassa e fuori luogo e la mia libido è sofferente, io sono sofferente; ma lui è il classico realista e maturo uomo che crede di sapere tutto e che mi colpisce inducendomi a direi che non lo desidero, insomma uno stronzo. Per la prima volta penso che gli dirò bugie, perchè non è vero che non lo desidero, ma è vero anche non sono in me come vorrei che lo fossi per lui.

Ho incontrato una mia lontana cugina nell'attesa che l'amica uscisse dal parrucchiere e con cui sono cresciuta nell'infanzia. Ho semplici e sereni ricordi con lei, ma è stupida e vuota, si è separata e ci sta tutta, ok, poi ha un figlio con un  ritardo di apprendimento e mi sembra che a gestirlo ci sia poca maturita', e qui non ci sta tutta per niente, ignorante fatti aiutare.  Mi ha chiesto l'amicizia su fb e ho deciso di concedergliela. Alla prima chat me ne sono pentita. Due minuti per leggere sempre: che palle la schiena che ti fa male, che palle che tutti si lamentano per in lavoro, che palle sempre le solite cose, mio figlio mi prende molto nella settimana e spesso crollo.
Tu sei una palla, sta deficiente. punto.

giovedì 3 settembre 2015

ripostiglio e pensieri

Quando scrivo troppo è  perchè sono per così dire felice o perchè sono triste in un certo senso preoccupata. In questo caso si tratta della seconda motivazione.
Mi arrovello di vari lavori manuali e intellettuali per non pensare, per non alimentare ansia e negatività.
Domenica parto per la Capitale e se tutto va  bene al ritorno preparo il piccolo viaggio per Expo con amica, sebbene sono già meno motivata ad andare rispetto a qualche settimana fa.
Stamattina ho finito di sistemare ultime cose nel garage e ora sono in pausa prima di finire anche di ordinare il ripostiglio che non so come vi ci si accumula l'assurdo.
E qui nello sgabuzzino sono ripartiti i pensieri, fatti di sale, di zucchero, di amaro e poca dolcezza.
Ho ripercorso l'adolescenza vissuta di inapropriatezza, di difficile comunicazione con me stessa e con gli altri. Ho considerato la negatività proveniente dalla mia innata incapacità di divertirmi e di essere solo soccorritrice e spugna di problemi e infelicità altrui. Ho ricordato solo che qualche conoscenza mi ha tenuta a galla con particolare sostegno e che nella scrittura è stata catartica. Pensavo che a volte provo stanchezza e che avrei bisogno, anche se per poco, che qualcuno si prendesse cura di me e della mia testa di cazzo, ma forse meglio no!! ebbene che vengano tutelate le persone che si avvicinano, la vita lo sa, io lo so.
Il mio ex lo avrebbe fatto io non sono riuscita a rendermene conto. Quindi fottutamente devo recuperarmi da sola.
Non so se sono testarda estremamente testarda io e quindi capace di impormi sempre su certe cose o se volentieri rinunciano gli altri, fatto stare che faccio difficoltà a farmi aiutare. Questa difficoltà  implica una non normalità, poichè si è sani psicologicamente quando si impara ad accettare l'aiuto.
Odio conoscere certe dinamiche e non riscoprirle in me, la conoscenza a volte mi turba, aver studiato puo' diventare pericoloso. Ecco.
Voglio il sole nella mia vita e per ottenerlo il percorso è davvero lungo.
Sarò serena alla vecchiaia, magari sapiente?
Mi ributto nel ripostiglio.
Saluti.

mercoledì 29 luglio 2015

pensieri, mille pensieri

Non mi sento per nulla positiva, vi invito a non soggiornare in questo spazio virtuale , se non volete leggere sempre le stesse lamentele e mandar perduti i vostri più saggi consigli.
La mia vita fa decisamente cagare, anzi in verità fa fare anche i peti.
Questo posto è un ottimo lassativo.
Amen.

Come fantasma, sospesa in un mondo che fatico sempre a riconoscere mio, non riesco a chiudere gli occhi e vago nella notte senza riuscire a chiudere occhio. Letto e frigorifero, frigorifero e letto.
Penso, mille pensieri si affastellano in questa testa che sta perdendo il senno.
Non accetto il danno che sono e la vita che si origina da tali radici.
Mi sento profondamente inadatta, e non è il mio incubo quanto la mia realtà.
Riprendo a trascinarmi per la delusione che provo per i costanti errori che faccio, non me ne libero ma con arte li moltiplico.
Distruggo qualunque forma di amore, che si azzarda ad attraversare il mio cammino.
Non so amare vivere e gioire

Oggi ho saputo che ritornerò a Roma a settembre per due o forse tre settimane, la prendo per buona questa notizia  poichè ho bisogno di soldi.
A settembre infatti  - cadesse finalmente sto mondo- farò quel cazzo di tatuaggio che programmo da anni e a ottobre, oltre all'expo volerò in uno studio medico per un nuovo contraccettivo che mi permetterà di evitare che al mondo venga nella sfiga più totale una qualsivoglia creatura. Non sono cosi egoista da far venire in questa palude di terra un anima a morirci e a soffrirci dentro.
Infine il cellulare, ne avrei bisogno di uno nuovo, ma potrà ancora aspettare, terrò l'attuale lumana ancora con me, ma di sicuro e in cambio comprerò una bilancia per pesi massimi.
Infatti se continuo così lieviterò come il pane,

domenica 7 giugno 2015

oggi tra pensieri e assurdità

*pensiero

Oggi giornata libera.
Oggi giornata promettente.
Sebbene una mia amica è venuta meno al nostro incontro nella Capitale, decido di inventarmi una auto-ospitalità presso un'altra amica dove mi sarei rilassata e pranzato a scrocco.
Per andare dalla mia amica di riserva prendo il trenino urbano a pochi passi da dove dimoro ormai da un paio di settimane. Salgo in anticipo di dieci minuti e vedo accomodarsi poco distante da me una bimba dolcissima, un po' sporca e con una bottiglia di the tra le mani, accanto a lei una vecchia brutta, spaventosa, sdentata, mal vestita e scollacciata e tette mezze da fuori. Non so se erano da definire rom o cos'altro, so solo che ho sperato profondamene nel mio cuore che quella bambina fosse al sicuro, amata e senza pensieri.
Ho parlato di speranza poichè l'immagine che si presentava nel mio cuore e nella mia mente era tutt'altro,
Un pensiero orrendo, sopratutto quando ho notata che accanto alla vecchia albergava una busta piena di lattine di birra chiuse e aperte, tra cui una bevuta al momento.
La vecchia ha fatto una chiamata e spesso guardava la bimba.
Un brivido ha percorso la mia schiena.....

" Dio proteggi quella tenera creatura, 
fa che non venda la sua purezza per pochi soldi ogni volta".


*assurdità

Pazzofissatostronzo che ci rinchiudi in casa a me e alla tua mamma a fare la sauna, ma un altro cazzo da fare non ce l'hai? Dico solo qui perchè a lui davvero non potrei.
Il figlio della vecchietta con mille fisse, dai ladri, alle serrature delle finestre che se le usi si bloccano a finire ai colpi di freddo ci lasci in pace? Dico ancora.
Questo uomo è assurdo mi fa ridere ma quando ci si mette scassa potentemente i coglioncini, facendomeli ovviamente prima spuntare tra la gambe.
Ecchecazzo!!!!!!!!!!!!!
Ho ancora caldo, mi fa sudare da fermo, cose che non si possono raccontare per quanto assurde e non credibili, ma giuro che son VERE.


lunedì 1 giugno 2015

pensieri di inizio mese

panico

Attacchi di ansia improvvisa a solo sentir di una difficoltà mia e dei mie cari.
Sensazione di impotenza, di paura.
Ritorno di esperienze passate negative che tali fanno divenire anche quelle dell'oggi.
Cerco luce, positività per me, per tutti, per voi,
per un mondo alla deriva,
per un futuro in cui non credo più, ma a cui voglio donare comunque sole.
Lavoro su me stessa,
ringrazio Dio per la sua presenza nonostante la mia Fede vacilli ogni volta nel panico e non.

autostima

Lo so che in amore e con il sesso opposto non è mai semplice e che tutto si puo' complicare come un battito d'ali.
Ecco per me è così.
Ogni volta che penso a lui di ogni tanto, a lui scomparso che è ricomparso, ma credo che sia scomparso di nuovo, mi sento piccola, non abbastanza bella, non abbastanza capace, inadatta, affogata nel suo  mare di difetti.
Svaniscono così  pensieri, storie che si cercano, desideri che aleggiano nel cuore, nella mente e nell'anima.
E allora resto li, nel mio angolo, ferma a combattere la mente, con una autostima che mi ha sempre uccisa e che conserva le sue poche energie per tentare di godere di quegli attimi che cerca di strappare all'amore che sfiora, all'amore passeggero, all'amore che sfugge.
Profondamente amo gli uomini anche per poco, anche per quanto basta,anche per quanto e quando è giusto: ogni momento vissuto con loro è un momento che io vivo, spero e mi dispero, ma che mi accarezza nonostante la paura.
A cui sono in qualche strano modo pure  grata nonostante le lacrime di un piacere che si maschera.

vorrei

Vorrei, ma non posso.
I miei limiti sono per me distruttivi.
Cerco di imparare, tento di superarli, mi impongo di andarvi oltre.
Non funziona, non a caso sono sempre qua: in quel dannato punto di non ritorno della mia vita che non so gestire. 

giovedì 2 aprile 2015

sintesi: semplicemente poche parole

Paragoni

La mia autostima affoga ancora una volta nei confronti  e io Magnoli@ sono stanca. Stanca di vedere me e un'altra in ogni situazione della mia vita: dalla scuola, agli amici, dal lavoro, all'amore.
Paragoni che vanno, paragoni che vengono e sebbene abbia studiato, ricercato filosofie, letto e stra-letto tutto su tale argomento ancora spesso ne vengo coinvolta: mi torturo.
Io ho fatto tanti errori, me ne sto assumendo tutte le responsabilità del caso, mi privo di passioni e di una vita che vorrei e che non vuole accostarsi a me: però basta siamo diversi e unici tutti.

Continua...

Continua il periodo aggrovigliato fatto di desideri impossibili, di voglie restate sole voglie, di bassi senza mai alti.
Ho le idee più chiare su alcune situazioni da risolvere, ma ho pensieri confusi sugli uomini che si affastellano nella mia mente.
Uomini che mi deludono, che non si fidano che non mi stimano, ma che fanno l'amore sesso con me.
Uomini che hanno altre donne,
uomini che condividono vita, passioni e giornate con tutte tranne che con me.
Che scena è?
Cosa c'è che non va?
Io sono distrutta.

Cura di me

Devo prendermi cura di me, dedicarmi alla mia salute, fisicamente sono uno straccio, tante cose da sistemare. Psicologicamente demotivata con l'unico desiderio di star sola, lontana, senza veleni per il cuore, senza dolore per l'anima.


domenica 22 febbraio 2015

ancora pensieri

Ieri sera sono rimasta sola.
Ero in casa sul divano che non mi vedeva trasandata da una vita.
Ero in compagnia delle schifezze, della pepsi cola e del pc, ultimamente miei unici amici.
Ero triste ovviamente e non solo per le conclusioni sulla mia vita lavorativa e i suoi fallimenti, ma anche per altro.
Anzi vi confido che dopo l'abitudine ai fallimenti c'è quella alle rinunce: rinunce alla vita che vorrei che non afferro, rinunce all'amore che si affaccia ma finisce sempre lontano.
Ho cercato invano di vedere un film ieri ma senza risultati,
ho cercato di leggere ma ho chiuso il libro dopo due minuti,
ho cercato di parlarmi e ci ho rimesso solo lacrime.
Poggio l'occhio sempre sull'uomo sbagliato. Sull'uomo che è già impegnato, sull'uomo che non vuole impegnarsi. Forse io sono nata per questo, per stare in attesa di cio' che mai accadrà.
Quante volte ho cercato di capire cosa ci fosse che non andava, ma senza senso, ormai non saprei più che cosa inventarmi per ricercare risposte, ma forse come dice un mio carissimo amico le risposte non ci sono ed è inutile dannarsi per cercarle. Probabilmente mi sto arrendendo ancora una volta, ma io sono anche stanca però. Stanca di vedere realizzati i miei desideri nella case degli altri, stanca di vedere arrivare complimenti apparentemente sinceri sulla mia persona quando alla fine servirebbero a fare solo sesso appassionato. Stanca di essere quello che sono e non quello che vorrei,
Per un attimo ho pensato di cambiare i miei progetti semmai tali fossero possibili per pseudo-strano-amore, ma poi mi son detta meglio continuare da sola, che fidarsi è bene, ma non fidarsi è meglio. La droga si sa funziona, ma per poco, poi sprofondi di nuovo nel tuo dolore.
Mi vorrei correggere lì dove ne fossi capace.
E' una domenica malinconica, ma forse è quello che merito.
Amen.