lunedì 31 agosto 2015

na diarrea che gli consuma le budelle No!!!!!

Che la vita fosse di merda lo sapevo,
che la vita appartenesse solo a pochi poichè gli altri sopravvivono e appena respirano a questo non mi ci convincevo ancora.
Oggi invece ne ho avuto una conferma ulteriore e drammatica, a pelle a pelle.
Bussa al mio citofono un immigrato, si! la mia casa affaccia su una strada principale e vi sono vari imprenditori agricoli che hanno terreni limitrofi in cui spesso mi è capitato di vederci gente di color lavorare e a che condizioni osavo soltanto immaginarlo.
Comunque, mia madre risponde all'udire dello squillo, ma non comprendendo mi chiama. Apro il portone e sul cancello un ragazzo di colore con vari arnesi per lavorare i campi in mano che chiedeva dell'acqua da bere: non ci ho pensato due volte sopra sono entrata in casa ho afferrato una bottiglia e gliela ho portata. E' stato in quell'attimo che ho memorizzato i suoi occhi e l'nfinita tristezza di una vita non vita che tutt'ora mi attanaglia mente e cuore.
Ma di che razza siamo noi uomini? ma con quale diritto distruggiamo il mondo e le vite che non ci appartengono o comunque che ci appartengono? Occidente del cazzo, americani del doppio cazzo?
Gli animali sono più buoni e corretti.
Ma che schifo,  a qualche potente na diarrea che gli consuma le budelle No!!!!!
Na cosa così no, a fargli sputare e cagare dolore e sofferenza.
Merda di vita. Merda di vi-ta.

ti avessi conosciuta prima

















E si accade proprio così......
ogni stracazzo di volta che ho desiderato qualcosa si è sempre smolecolarizzato e non solo, nella casa delle più fastidiose persone si andava realizzando.
Di male in peggio insomma.
Cara leggenda ti avessi conosciuto prima.

domenica 30 agosto 2015

una giornata a puzzle

Ore 12.20

Stamattina mi sono svegliata tardi tipo le undici meno un quarto, a volte mi capita, in particolar modo quando sono oppressa è il mio essere sta lì, lì a rifiutare la vita stessa. I pensieri negativi non mi abbandonano, dovrei cercare qualche attività meditativa che mi aiuti a recuperare energie, ma non so ancora cosa. Ammiro le persone molto forti, che quando mettono i piedi giù dal letto la mattina combattono e attendono la vita con spada e scudo, mentre io la attendo nascosta dietro la porta della mia stanza.
Sono intossicata nel vero senso della parole, le tossine nel corpo ormai le tocco materialmente e il mio muoversi è altalenante causa anche una mente ingabbiata tra le sue ansie.
Potrei dire ancora altre cose , ma è meglio di no.
Ho tante cose da fare e preferisco staccare.......

                                                                      .........continua


Ore 21:00

Sono fuori nel giardino, respirando cacca di gatto. Bleah!!!!!
Uno dei miei gatti è un emerito stronzo, espleta infatti i suoi bisogni sull'erba del giardino invece che nel terreno fresco a pochi passi: a nulla è servito ogni tentativo di educarlo.
Stronzo, stronzo con tutto che è il mio gatto.
Cerco di distrarmi dal feto organizzando i prossimi due giorni di lavori forzati, per non pensare e per togliermi di mezzo le cose da fare prima della partenza per la Capitale.
Altresì non penso, nel senso che mi guardo intorno ed è vuoto, semplicemente i miei pensieri non si connettono più con la consapevolezza di cio' che è e sono.
Poi all'improvviso ritornano i pensieri accompagnati dalla puzza di cacca e dalla vibrazione del telefono tra le mie gambe. Sicuramente è l'amico che vorrebbe trombare, ho visto già i suoi messaggi su facebook e ora come da routine inizia con whatsApp.
Controllo e quindi stacco prima della fine del post.

.....................continua


Ore 23:05

Qualcuno forse si sta domandando perchè la domenica mi diletto in sintesi malinconiche, noiose, riflessive nel blog invece di uscire a sbandierare le tette e le ciccette sballonzolanti -come ama definirle Bridget Jones- a sedurre  e ad affogarmi in  drink multicolorati nei local alla moda.
Beh molto semplice nel paesello mi annoio, le stesse persone mi danno tristezza, gli stessi posti mi deprimono. Io amo tutt'altro e i pochi amici fanno sempre le stesse uscite, cioè, nel senso,  prima andavano, ora non frequento quasi più nessuno poichè mi son rotta i coglioncini, dei locali disco che ho sempre odiato e che mi han ogni volta  proposto sebbene rifiutassi senza riserva. 
Preferisco leggere, scrivere, pensare alla fin di merda che sarò destinata a fare con la mia gran testa controcorrente.
Ora, però, mi  arrendo all'evidenza della giornata che si è conclusa.
I pezzi del puzzle sono completi: io mi amo e io mi odio. 
Ultimamente il secondo sentimento più del primo.
Amen e buona notte.

fine

sabato 29 agosto 2015

resoconto stagionale

29 Agosto.......
potrebbe dirsi finita l'estate anche se l'equinozio d'autunno è ancora lontano.
Io in un certo senso sono ancora legata ai periodi scolastici nonostante l'età avanzata: settembre è la fine delle vacanze e di ogni cosa legata ad essa sebbene ripeto, proprio così non è.
Restando  fedele in ogni caso ai tempi della scuola stanotte facevo spaventosi e sfigati resoconti.
Dunque:

1- Il mese è mezzo in cui ho assistito mia zia suora nella suo recupero post operatorio è stato decisamente disastroso. Schizzata ed esaurita dal suo difficile carattere ci ho dato dentro di brutto con il cibo, sopratutto con quello più dannoso per me. Risultato? 4 kg tondi tondi in più di giugno.

2- 4 kg in cambio di un medio, quasi medio stipendio volati via per piccoli debiti accumulati e da saldare. Unico regalo per me, ma ancora da farmi una macchinetta fotografica tascabile per non chiederla più in prestito a nessuno.

3- Il mese di agosto è negli ultimi anni , il mese delle preoccupazioni o mie o dei miei cari che attualmente  avranno risposta tra qualche giorno e tra circa un mese se mi riferisco al periodo in cui sarò definitivamente senza lavoro.

4- Sto valutando l'idea di tastare il terreno alla metà di ottobre in un paese in provincia di Alessandria, dove potrebbe prospettarsi un lavoro per me. Dico sto valutando perchè chi me l'ho stava proponendo questa estate è una mia cugina che al 100% approfitterebbe di me anche come baby sitter.
Comunque.
Il Paese in oggetto non è una città, quindi per spostarmi in sicurezza per i turni lavorativi (commessa in outlet) quasi sicuramente ci vuole una auto che io non ho e che non posso permettermi.
Infine non essendo una cittadina con un granchè di distrazioni e interessi la mia creatività continuerebbe a  morire in solitudine, altresi non potrei portare con me la mia mamma periodicamente per farle cambiare un po' aria di cui avrebbe tanto bisogno.
Ovviamente vi terrò informati.

5- Gli uomini, l'amore e il sesso tristemente vi devo stendere un velo pietoso.
Non ho sedotto nessuno e nessuno ha sedotto me in questi ultimi tempi.
L'amante è sempre più lontano.
Il ragazzo a cui abbinavo la bellezza di un amore si è fatto vivo con una novità drammatica per me e che mi ha fatto realizzare la totale impossibilità di ogni desiderio e pensiero tra noi: conclusione è bene cercare una grande pietra da metterci sopra.
Infine un amico che non mi dice nulla come uomo e se non perchè è un buon compagno di passeggiate e risate, vuole scopare a tutti costi con me nonostante  io distrugga con violenza o con gentilezza tale suo desiderio ogni volta.
Credo oramai che dalle nostre conversazioni lui abbia dedotto possibili mie potenziali da zoccola; l'altra sera, infatti, vedendomi con due code ( intendo capelli e non plug anali) niente di meno mi ha dato della cappuccetto rosso come in un film porno visto da ragazzo.

Non ho più parole. Amen!!!!!

mercoledì 26 agosto 2015

io sono (così davvero profondamente nell'anima)


Io Sono......
io sono così davvero profondamente nell'Anima: libera, infinitamente immersa  nell'amore sebbene la vita abbia rinchiuso in una immensa gabbia tutto, restringendo o reprimendo ogni respiro, gesto, passo.
Questa canzone mi riflette, questo video mi rappresenta.
Silenziosamente, in confidenza solo per chi davvero sa leggermi dentro e sulla pelle, che mi solleva o prova ad amarmi,  che si ferma nei momenti di solitudine e tristezza che vivo tra le mie catene e che va oltre l'apparenza di quello che mai io apprezzerò di me.
Per ognuno di queste persone  vi è un pensiero di luce e di gioia poichè quello che fanno, provano e tentano per me e sempre apprezzato anche se non portato alla fine, perchè ho una testa di cazzo, ho mille paure e un carattere difficilissimo.
Chi vive di briciole che riesce ad afferrare dalle sbarre in cui vive sa incommensurabilmente  apprezzare tutto anche quello che molti rifiutano.

ci vorrebbe un sogno

Volentieri finirei in un letto qualunque, con un uomo qualunque che quanto meno mi piaccia e mi rapisca col suo fascino. Basterebbe una notte così per una manciata di carezze, ma nemmeno questo se accadesse mi riuscirebbe per bene. I kg di troppo proibiscono alla sottoscritta anche un tale effimero piacere. Ho esagerato e quindi resto a guardare cio' che alla fine un po' sarebbe giusto.


Avevo tanti sogni da adolescente, ora non vi è rimasto nulla. Raccolgo molti cocci alcuni sono taglienti. Vorrei poter raccontare di meglio, ma giuro che non ho nulla. L'ho ristretta sempre la mia vita poichè non mi sentivo mai all'altezza. Ora per recuperarla sta vita un sogno proprio ci vorrebbe. Ecco, solo un sogno. Amen.

lunedì 24 agosto 2015

ci sto provando


Ci sto provando a tagliarlo fuori dai miei pensieri e dal mio tempo, ma non è semplice.
Come ogni cosa che è desiderio, speranza e tormento: non è semplice.
Lentamente passerà come tante cose nella mia vita che mi hanno lasciato il vuoto nella bocca.
Per fortuna che l'amore è un pozzo senza fine, prima o poi attingerò qualcosa per cui ne valga davvero la pena.
Dopo un mese certe sensazioni si allontanano come l'immagine di una mongolfiera che si alza e si allontana, mentre tu resti giu' piccola piccola a guardarle volare vie.
Per questo spesso mi ritrovo ad odiare la vita, perchè i suoi tempi non coincidono mai con i miei.


Eugenio Montale, Satura, Xenia II

domenica 23 agosto 2015

altre strade d'amore e di vita


Io sono così esattamente come Fernando Pessoa scrive nel suo libro dell'Inquietudine.
A forza di sbatterci la testa, di cadere e farmi male deciderò di curarmi o meglio di rinunciare a provare sentimenti di affetto e di amore.
Questo è uno dei risultati del mio resoconto post 36 anni passati.
Tre uomini per me importanti hanno dimenticato di farmi gli auguri per il compleanno (ex, la prima volta dopo la rottura), non sanno nemmeno quando sono nata (amante del nord di turno e ragazzo in cui cercavo l'amore).
Io devo smettere di aspettarmi gesti, interesse e pensieri.
Io forse devo cercare altre strade d'amore e di vita.

sabato 22 agosto 2015

il mio compleanno

Io per essere precisa venivo al mondo nella mattinata di questo giorno di 37 * anni fa.
E che affare per il mondo .....se potesse mi risputerebbe nel grembo di mia madre serrandole la vagina.
Ma ovviamente la vita mi aspettava, per poter far di me ancora non lo so ma di sicuro a cazzi suoi.
In ogni caso sono grata poichè per molti versi sono fortunata se guardo una parte del mondo, altresì riconosco quando ricevo in più rispetto agli altri quindi grazie mio Creatore.
Ma....
ecco c'è sempre un ma ed è un sano vaffanculo a tutto "quello" che,  mi avrebbe reso migliore di come sono adesso se lo avessi incontrato e che invece è rimasto ben nascosto al mio passaggio.
Con questo ultimo  pensiero inizia il mio compleanno vero, quello con il resoconto con me stessa...
e che non è certo una FESTA.
Amen e serena notte.


*non per vanto ma non li dimostro.....risultato di una statistica che regolarmente faccio ogni anno.


venerdì 21 agosto 2015

La leggenda del filo rosso 赤い糸



….è una credenza molto diffusa in Giappone, che si rifà a un’antica leggenda cinese. La leggenda narra che ognuno di noi nasce con un invisibile filo rosso legato al mignolo della mano sinistra. Questo filo ci lega indissolubilmente alla persona cui siamo destinati: il grande amore, per noi occidentali la nostra anima gemella. Le due persone così unite, sono destinate a incontrarsi, non importa il tempo che dovrà passare, le circostanze o le distanze che le separano. Perché, il filo rosso, sarà lunghissimo e fortissimo e non si spezzerà mai. Sarà lo stesso destino a tenerlo saldo e unito finché esse non s’incontreranno. Durante la Dinastia Tang, un tale di nome Wei, i cui genitori erano morti quand’era molto giovane cercò per tanto tempo una donna da sposare e con cui creare una famiglia, ma non ci riuscì. Una sera, arrivò nella città di Song e in una locanda un uomo gli disse che la figlia del governatore sarebbe stata la donna giusta. L’indomani mattina, Wei incontrò sui gradini di un tempio un vecchio che leggeva un libro in una lingua incomprensibile e gli chiese cosa fosse. Il vecchio rispose che lui veniva dall’aldilà e che era lì per occuparsi delle faccende umane, soprattutto dei matrimoni. Disse a Wei che la sua anima gemella aveva solo tre anni ora e che avrebbe dovuto aspettare quattordici anni prima di incontrarla e averla tutta per sé. Così Wei, curioso, si fece accompagnare al mercato per vedere la sua futura sposa.

Deluso dalla povertà in cui viveva la bambina, decise di ucciderla per essere sicuro di poter scegliere lui chi sposare. Mandò quindi un suo servitore ad accoltellarla e quando quello tornò, gli disse che l’aveva colpita in mezzo agli occhi. Wei proseguì più tranquillo la sua vita, dimenticandosi di quella storia. Trascorsero quattordici anni senza riuscire però a trovare una sposa adatta a lui. Ormai viveva nella città di Shangzhou, benestante, e il governatore di quella città gli offrì in sposa sua figlia. Finalmente Wei ebbe una moglie e incuriosito da una pezza che le copriva la fronte, le chiese dove si fosse procurata quella cicatrice. Lei rispose che all’età di tre anni un uomo cercò di ucciderla al mercato. Così Wei rivelò tutta la verità e capì che quel vecchietto del tempio aveva ragione: sin dalla nascita siamo destinati a qualcuno e che niente e nessuno può rompere quel legame.

Diciamo che questa storia mi innervosire da matti.....ma purtroppo è così.
Come è così che non tutti hanno l'anima gemella in questa vita.

paure

Ho sempre vissuto dietro le paure, da quelle grandi a  quelle piccole, da quelle profonde a quelle leggere.
Sulla mia barca ci sono sempre state e io non le ho mai potute evitare.
Non è per nulla bello tutto ciò.
Ma non lo si può raccontare facilmente, poichè per lo più è raro che qualcuno capisca ciò che non vive o non ha vissuto.
Certe differenze le fanno le esperienze, certe solitudini diventano radici,
e certe radici deformano la vita.

giovedì 20 agosto 2015

l'inutilità di certe esistenze

Non ve lo so descrivere, raccontare, spiegare,
come quando in certe notti, la tristezza così profonda invade il mio cuore, fino a farmi perdere il sonno per vigilare il vuoto che mi circonda.
In che modo la solitudine semina in me la paura di qualunque fallimento,
non può essere misurata.
E il quanto non ne vale la pena a vivere così che trova inesorabile il senso più buio









.
L'inutilità di certe esistenze : della mia esistenza.


mercoledì 19 agosto 2015

io sono soltanto per l'amore

L'altro ieri mi parlavano di sposarmi e far figli, come se ciò fosse la soluzione a l'immensità di problemi e sofferenze che riempiono le mie giornate.
C'è gente che crede ancora che un matrimonio risolva problemi interiori e di amore mancato.
Molta gente non sa  nemmeno cosa vuol dire davvero sentirsi in sintonia con un l'altro, sa solo nell'ignoranza che ci si sistema e che hai qualcuno che trovi a casa. Ma io per questo scelgo gatti e cani. Io sono diversa e a molte persone però non posso dirlo poichè non sono in grado di capire certi concetti profondi dell'essere: la superficialità impazza, l'apparenza sovrasta  il senso.
Ecco come posso mettere al mondo figli se non conosco l'amore su di me, da me stessa e dall'altro?
Con quale cazzo di criterio che abbia senso, metto al mondo una qualsivoglia creatura sapendo che già io non ho garanzie di vita dignitosa in questa società di merda?
E con quale altro stracazzo di ulteriore criterio di senso, posso dare alla luce un figlio se già l'ipotetico mio marito starebbe con me per motivi diversi dall'amore, ma solo per comodità e apparenza? Procreare non dovrebbe essere un atto puro di amore?
Ma sta gente che parla a me, ma come vive?
Ma che verità profonde sono convinte di conoscere e quindi di trasmettere ai futuri esseri?
Conosco un'immensità di soggetti che è convinta di essere felice e contenta solo per motivazioni banali e al momento serio si sputano in un occhio.
Io mi rifiuto di far parte di questo sistema.
Io preferisco la solitudine con tutte le sue negatività all'abitudine apparente del cuore.
Io sono soltanto per l'amore.
E che vadano a fanculo tutti quelli che mi danno certi consigli del cazzo.

tra me e lui













Era logico che tra me e lui, fossi io a rasentare maggiormente il bisogno d'amare.
In me lui vedeva solo il sesso, quel peccaminoso piacere capace di colpire la carne anche solo da lontano.
In lui invece io carezzavo l'idea dell'amore.
Quello stesso amore che io cercavo incontrollata, ma che lui aveva già tra le sue mani.
Purtroppo. Ecco.
Una storia questa, mai iniziata tutta da dimenticare.

domenica 16 agosto 2015

verso il frigorifero. amen

Lo so questo è uno spazio virtuale malinconico, triste, pieno di lamentele e di esperienze sfigate.
Il sorriso è sempre poco, l'entusiasmo lascia a desiderare, le motivazioni sempre quelle negative.
Lo so è tutto pesante, monotono, poco simpatico.
Ma io con la vita non ci sono mai andata d'accordo, non ci siamo mai riconosciute una degna dell'altra, la serenità, la superficialità, il divertimento sono solo maschere che ho sempre indossato per non essere disturbata nel mio vivere spesso isolato e in contrasto con il mondo.
Oggi più che mai credo che si nasca sotto una sorta di stella nella quale è probabilmente segnata la vita e dove volente o nolente ci si deve accontentare: ecco perchè i miei occhi continuano a vedere che i più deboli vengono sempre più indeboliti e i più discraziati finiscono per scamparla.

Ho bisogno di lavoro che mi dia sicurezza per me e per certi altri, ma continuano ad arrivare quelli che non servono a me e quelli utili ad altri. Forse non mi applico abbastanza, non lo so, certo che molti con poco sforzo ottengono meglio o quanto me. Quindi sarà scritto così sul mio libro della vita, cazzo posso dire e pensare più.  Così come in amore, funzione sempre chi approfitta, chi tradisce, chi sfrutta e in fondo a tutto vi chi ama davvero a se riesce e spuntarla una volta su cento.

Chiudo il post con la solita tristezza e mi dirigo verso il frigorifero. Amen.

sabato 15 agosto 2015

1-2-3-4-5

1) Ferragosto pare passato, uno strress in meno seppur accumulato solo in ciccia: ho abusato e ora mi fotto da sola volgarmente parlando. Il cibo vince sempre, io perdo regolarmente.

2) Da una buona settimana mi sto riavvicinando alla preghiera, mi aiuta a sopravvivere alle mie delusioni, paure e tristezze. Oggi dopo tanto tempo sono rientrata anche in chiesa: la mia ricerca è infinita.

3) Tra qualche giorno è il mio compleanno e l'idea mi infastidisce: starò con persone certamente  ma ne vorrei altre. Ovviamente non si può. Amen.

4) Mi sto aggravando sono finita a  twittare sul profilo di Salvini, quando i leghisti mi son sempre stati sullo stomaco.

5) Vorrei provare a sentirmi migliore, ma è impossibile.

venerdì 14 agosto 2015

balenottera

Funziona così:
delusione segue abbuffate compulsive a raffiche.
E dunque da balenottera galleggio nell'acqua come nella vita.
Due giorni di esagerazione insomma che non si possono raccontare.
E come da classico ho sensi di colpa allucinanti.
Amen.

giovedì 13 agosto 2015

la presenza

*La sera al tramonto o la mattina all'alba, un paio di ore accompagno mia
zia al mare, lei è una suora e deve fare fisioterapia per ginocchio operato per protesi. E in quelle due ore che mi distraggo un po', per poi ritornare violenta ai pensieri spaventosi sulla mia esistenza.
**Non so descrivere quanta paura a volte mi assale e quanto sia pesante combatterla, so solo che, le persone che possono aiutarmi sono sempre lontane, il telefono, la chatt non equivale per nulla alla loro presenza.

E' inutile, la presenza è presenza e basta.

mercoledì 12 agosto 2015

era inevitabile

Era inevitabile che la lontananza creasse il distacco.

I giorni passano, la mancanza si sente, io sono triste anche per questo.
Devo mettere un punto, dimenticare questi primi otto mesi dell'anno: Tirana e tutto ciò che ne è seguito.
Cambiare in qualunque modo vita, sentimenti, pensieri, luoghi per il mio vissuto già così fragile.
In qualche modo devo dimenticarmi di M., di ciò che provavo e desideravo.
In qualche modo devo iniziare a vivere nonostante il passato, l'amore mai trovato, le paure e le delusioni.
Ah!!! e poi ci vorrebbero nuove persone, di un certo calibro di profondità, intelligenza e passione e che sappiano andare oltre al fatto che guido una schifezza, che non so nuotare e che sono presa a volte da slanci di spiritualità da rispettare.

domenica 9 agosto 2015

io, agosto e le 4 stagioni

Agosto è il mio mese, non perchè lo ami, ma perchè sono nata.
E' il mio mese solo per questo, poichè per il resto non lo sopporto.
Troppo caldo, poche vacanze rilassanti per troppa gente in giro, tanti soldi scorrettamente utilizzati: tutto costa il doppio, la sanità poco disponibile, molte rimpatriate con amici e parenti e altro che adesso non mi viene.
Amo l'autunno, le foglie che cadono, il primo freddo, la forza che si riprende il suo vivere: e si il freddo rinvigorisce così si dice. Così come amo la primavera, le prime brezze sulla pelle senza rabbrividire, i colori, la natura che fiorisce.
Ecco io nel profondo sono come l'estate e come l'inverno, sono complessa e sono difficile, tanta ed eccessiva,  ma adoro le vie di mezze seppur non mi appartengono come carattere.
Mi fa tanto caldo, il mare è a 15 minuti a causa del traffico, in questo periodo mi piace la mattina presto e la sera quasi all'imbrunire, preferisco, quando le spiagge ancora per lo più sono  vuote.
Odio il sole di punta e la gente che si accalca sudaticcia ovunque. Insomma il mio essere solitaria non si smentisce, raggiungendo comunque il suo apice d'inverno dove impacchettata di sciarpe, capelli e capotto cammino malinconica sulla riva.
Io così controcorrente, fatta di amore che non esplode e di rabbia senza controllo che consuma.
Io che non so piu' cosa fare di questa vita  che non mi riconosce.
Io che non so più distinguere l'arte della speranza come forza vitale.

sabato 8 agosto 2015

fiammella di me

Stamattina sono bloccata con la schiena, faccio seriamente fatica a girarmi nel letto e a curvarmi se sono alzata.
Eppure non sto prendendo pesi come mi è stato consigliato,
eppure sto male.
Sono ormai giorni che mi sveglia il mal di pancia, mi alzo vado in bagno e poi pare che vada meglio, ma in verità è solo apparenza.
Il mio corpo continua la sua scalata alla ribellione.
Il mio corpo è oppresso dallo stato in cui lo faccio vivere e ormai urla dal suo silenzio, prima o poi crollerò poichè non sono Ufo Robot con circuiti di 1000 valvole.
Non ci crederete ma sono sul water a scrivere e mi sto contemporaneamente guardando nello specchio che è avanti a me: ho i capelli crespi che non curo da tanto e sono lunghi, e si lunghi e ancora non mi viene voglia di rasarli.
E se non voglio rasarli c'è ancora qualche stimolo di vita in me.
In questa immensa stanza vuota vi è ancora una fiammella di me nonostante le difficoltà, le delusioni e la solitudine.

venerdì 7 agosto 2015

non vi è null'altro

Quando ti mancano certe persone, non puoi farci nulla.
Purtroppo mancano e basta.
Non è una questione di cercarle, ricordarle, no!
E' soltanto che le vorresti con te, ma non è possibile.
Punto.
Non vi è null'altro.

mercoledì 5 agosto 2015

pensieri domande perchè

A volte sto lì, pensierosa, in solitudine, a farmi tante domande.
Si la mia quotidianità per lo più è costellata di un'infinità di perchè, ai quali sporadicamente trovo  spiegazione.
E' così, anche se mi dico spesso di non cercare più nessun senso e far fluire il divenire così com'è: cattivo o buono, subirlo o goderlo, ma come sempre, alla fine,  riprendo sistematicamente ad affamarmi di significati, per restare ogni volta vuota e digiuna.

La mia vita ha smesso di essere normale all'età di 11 anni quando il destino decise di prendersi mio padre. Da allora ho capito che la normalità non esisteva ed è un optional nella vita delle persone.

Sono stanca è la realtà mi si prospetta di nuovo in salita. Non vi è modo di ribellarsi.
E' così.
Punto.
Silenzio.
Amen.

martedì 4 agosto 2015

spirito e materia

Nonostante io cerchi distrazione per ricaricare le energie per affrontare la prossima vita in divenire, la malinconia gira a palla.
Vorrei essere nata con il doppio della positività e dell'entusiasmo e con il triplo del coraggio.
La vita andrebbe amata anche quando è dolorosa giacchè la vita sempre è vita pure se nella tempesta.
Qualche anno fa ero più saggia, la spiritualità maggiore mi aiutava a dare un senso a cio' che di oscuro o di non giusto i miei occhi sembravano vedere.
Ora più materialista trovo profonda difficoltà a gestire la sopravvivenza.



Signore aiutami a non mollare,
illumina la mia strada,
le mie parole,
i miei sorrisi.
Non smettere di guardare in questo cuore,
e lì che si nasconde il mio riflesso dell'amore.



lunedì 3 agosto 2015

prossima caduta

Il caldo,
lo stress,
le preghiere che non riesco più a recitare,
il bisogno di sentirmi compresa dalla vita,
il pensiero positivo che vacilla,
la paura che incalza,
la luce che non vedo,
la mia prossima caduta.
Spero che qualcuno si salvi, poichè a me non accadrà.

domenica 2 agosto 2015

io sono a metà

Io non ho tutta la forza che sembra,
Io non sono come appaio.
Io sono solo un lontanissimo riflesso di quello vorrei essere e non sarò mai.
Il mancato coraggio e la presenza della paura sono distruttivi.
Io sono a metà.
Punto.

sabato 1 agosto 2015

respirare

A volte anche respirare diventa difficile.
E' buio.

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