domenica 21 febbraio 2016

Page 44: il troppo pensare

Fuori c'è il cinguettio di non so quali positivi uccelli. Cantano benché il tempo non prometta un granché di bella giornata, ma forse loro credono nella natura e così facendo ne apprezzano comunque i doni sotto il sole e sotto la pioggia.
Io invece sono stanca, lo ero ieri sera e lo sono stamattina. Lo sono fisicamente (ho lavorato molto nella casa di mia zia di cui mi sto occupando per fittarla) e lo sono psicologicamente (perché il cancro dell'altruismo sta consumando la mia vita, impedendomi di viverla per me).
Sto pensando molto in questi giorni, a volte non so quantificare  quanto bene o quanto male sia la solitudine nei resoconti della mia vita.

Si come dicevo penso molto in questi ultimi giorni, ed è ovvio che le riflessioni sono state fatte anche sugli uomini della mia vita, sopratutto dopo recenti conversazioni proprio fatte con loro.
Da adolescente non sapevo cosa fosse un ragazzo, mi ritenevo troppo brutta. Era già abbastanza grande, ero donna precisamente, quando ho decido che un uomo potevo meritarlo. Poi da lì si è capovolta la medaglia e io sono diventa qualcosa "che fa sesso" nonostante la non bellezza. Ci sono stati per cui, alcuni uomini che mi cercavano e mi volevano per quello soltanto più che per altro, ma almeno mi dedideravano al di la della loro sfera sessuale. Poi e recentemente ho scoperto una cosa nuova, di essere anche una buona tappabuchi, ovvero uomini che mi desiderano perché non hanno altre, perché non scopavo e vedono me come crocerossina. Quest'ultima cosa mi sta quasi disgustando e mi sta portando a una drastica decisione: quella di mandare a cagare tutti gli uomini che incontro, fino a che non sarò capace di accettare gente che la pensa anche controcorrente a me in quanto a sesso. Essere un'ancora di salvezza per condannati e destabilizzante per l'autostima. Ma che vadano a salvarsi da soli, come faccio io per altre cose.

Ho fatto colazione, ho declinato un invito, mi sono vestita, ora vado per ulteriori faccende in questa casa benedetta che non vedo l'ora di mettere in mano ai nuovi inquilini.

Che sia per voi miei cari lettori una buona domenica.

3 commenti:

  1. Questo è un post che non mi sento di condividere. Ma neanche un pò

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  2. La sindrome da crocerossina frega la vita a un sacco di brave bambine...

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  3. Magnolia, devi iniziare a pensare a cosa tu desideri, non cosa vogliono o non vogliono altre persone.
    Cosa voglio e non voglio per la mia sfera sentimentale/relazionale/erotica? Quali gli impegni, difficoltà, costi, contro che intendo affrontare per ottenere quali piaceri, comodità, benefici, pro?

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Grazie e se ti va puoi tornare ancora.
Buona Vita da Magnoli@.