lunedì 1 febbraio 2016

Page 31: causa

Io sono la causa di tutti i miei problemi: da quelli affettivi, a quelli lavorativi a quelli passionali e quant'altro potrei star qui a citare.
Parliamo di affetti e passioni per il momento il resto è ulteriormente e oltremodo drammatico.
Io non so essere decisa e dura con gli uomini, cerco sempre un dialogo, un confronto, sono tollerante e ho molta pazienza che non travalichi l'approfittarsi, il dolore e la sofferenza. Come dire mi do così in fiducia e buona fede sebbene sappia anche da esperienze passate che queste cose bisognerebbe dosarle, addirittura come dice Franco " darle con parsimonia " .
Questo mio modo di essere non va piu' bene e forse non è mai andato bene.
Non è normale fare sesso non protetto per es.,  solo sull'ipotetica fiducia. NO, non è così, me lo hanno insegnato alle scuole medie eppure sembra che lo dimentico ogni volta.
O per es. ancora  parlare della famiglia e degli effetti che essa ha su di me quando invece dovrebbe cader su questo argomento un pesante sipario. 
O quando parlo di me del fatto che non mi accetto per certe debolezze che possiedo e non esser propriamente capita, ma altresì giudicata per mancanza di carattere.
O saper praticare l'eccellente distacco mentre vado a mille di premure e calore.
Una sera parlando con M. e in riferimento a certe mie difficoltà in ambito passionale e relazionale, mi quasi consigliava di smettere di avere storie strane, segrete e tentare qualcosa che possa essere definita alla luce del sole, una per essere più rilassata, due per essere meglio compresa.
Un po' questa cosa mi ha fatto pensare. Va che c'avesse ragione. Cioè probabilmente e in cuor mio credo abbia ragione, ma in che modo devo farmelo entrare nella testa che la mia è proprio una strada sbagliata, spinosa per il mio copro e la mia psiche? In che modo smettere  e adottare  un cambiamento piu' adeguato? 
O almeno in che modo dettare leggi anche per tutelare in certo senso me stessa e la vita misera che ancora conduco? La mia amica mi ha detto sconsolata di comprarmi il famoso vibratore e far da me fino a quando non mi decido o a dettar leggi sul sesso protetto o ad aver relazione poco poco piu' stabili.
Io per la prima volta sto pensando di ascoltarla.

8 commenti:

  1. ho un'amica con cui ebbi otto anni un flirt disastroso, e disastroso è un eufemismo, che ha una collezione di vibratori. ho detto tutto.

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    1. Mariella cara o prenderò qualche malattia, O smettero di fare sesso. Non so perché capitano tutti a me

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  3. Il fatto è che per fare sesso protetto bisogna imporrre una sana logica, un po' di raziocinio. Se non si sta bene, non si è forti, determinati, si è fragili, insicuri, anche quel dire "No, senza no!" sembra difficile; ometterlo comporta aumento della fragilità.

    Beh, hai già osservato la cosa che il primo passo ed è un passo importante.

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    1. Tra adulti basterebbe già un po di sana sincerità....ovviamente se ci tieni a chi ti scopi e questo sarebbe già molto.

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    2. Però, Magnolia, se tu fossi forte, uno che vuole farlo senza protezione lo mandi a "dare il ramato" (ahaha, mi piace questa espressione del levante ligure). Quando sarai rinsavito e con i preservativi ne riparliamo. Ciao. Fine.
      La sincerità (anche quando esiste) non protegge alcunché.

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    3. OK uomo, non sono forte, quindi meglio non fare sesso.
      La sincerità e che il sesso è droga, e quando ti fai non hai tempo di fare domande a te stesso e agli altri.

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Grazie e se ti va puoi tornare ancora.
Buona Vita da Magnoli@.