domenica 6 dicembre 2015

relazioni familiari

L'amica di mia madre dopo essersi auto-invitata ha declinato l'invito per motivi si salute, in cambio ho avuto un'accesa discussione con mio fratello sulla salute di mia madre.
Mio fratello purtroppo è un tipo che arricchirebbe la sanita' italiana per l'ansia pagando a tutto raggio visite mediche a primari di grandi ospedali e non crede nemmeno che ci siano oncologi e altri medici tradizionali pro medicina alternativa. Lui vive di prove ecco, ma niente fosse questo, il guaio e che la stessa idea sua vorrebbe imporla agli altri e lì puff... vado in fumo.  In piu' è convinto grazie anche alla moglie che mia madre fa quello che dico io. Cioe' lui vorrebbe sempre il mio appoggio per mia madre ma anche sulle cose tra noi in comune, io non sono così e quindi lampi , fulmini e saette. Io ho imparato ha non imporre le mie idee sia mediche che altre e che una persona deve scegliere cio' che fare e di che morte vuole morire, mentre lui no.
Lui impone e assilla e cerca ogni volta qualcuno che lo condivide  per farsi valere.
Si impone su tutto ed è  presuntuoso, pretende sempre un certo comportamento da parte mia e di mamma, effetto questo sia di qualche gene di famiglia sia di una maturità a metà fatta solo della capacità di portare uno stipendio a casa con un buon posto di lavoro. E sebbene abbia avuto fortissime testimonianze sulla sua pelle che la vita non fa quello che lui vuole e poi di seguito quello che vuole la moglie continua sul binario del tutto so io, tutto è bene quello che faccio io con la moglie incapace e che lo difende a spada tratta. Mia cognata non è di aiuto nè per lei nè per gli altri: non ci arriva a influire positivamente sul carattere del marito e nemmeno a migliorare il suo, non dico tanto, ma giusto per vivere meglio. Eppure hanno scelto di sposarsi, io me ne starei giorno e notte con mio marito, loro pretendono le attenzioni come ancora non fossero sposati dai loro genitori.
Insomma tipici pretese dei figli del sud e soliti vizi dei genitori del sud. Sud del cazzo arretrato come le palle del toro dice mio zio.
Dopo questa discussione  comunque ho ben focalizzato un'altra conversazione, fatta con una mia amica qualche hanno fa, in cui mi chiedeva espressamente di trovare una soluzione e andare via, poichè io e mia madre saremmo state invischiate con la colpa sempre nel loro rapporto di coppia per certi versi. Così facendo lui avrebbe avuto modo di maturare senza la nostra presenza, personalmente e nella coppia.
Vi confido che se non mi lascio andare a un suicidio è per mia madre.
La mia vita lavorativa, amorosa e personale  è un fallimento, ben ne parlo e voi tutti ben lo sapete, se mi sveglio nonostante tutto con il sorriso è per chi mi ha dato la vita. Tempo fa vivevo anche per mio fratello come oggi per mia madre, questo, errando, ha fatto si che lui si abituasse ad una protezione troppo eccessiva, con appoggio smisurato mio e della mia consolazione in tempi sopratutto bui.
Per certi versi è rimasto bambino. E' uomo solo con il lavoro, responsabile, corretto, serio.
Si credo proprio debba sperimentare la solitudine di vivere senza di me e per qualche tempo senza mamma.
Devono lui , ma anche l'amata consorte imparare a scoprire il lato spirituale e umile della vita, sono troppo attaccati ai soldi, e alle cose materiali.
E come si dice da me Dio gli uccelli li accoppia per aria e gli uomini sulla terra. Due persone di base diverse con la sola cosa in comune che tutto gli sia dovuto.
Io non potrei nemmeno per un giorno vivere una relazione come quella che il sangue del mio sangue ha scelto di vivere per se stesso.
Non so cosa provo, ma la gente per crescere deve sbatterci la testa e loro devono sbattercela davvero un pochino perchè tutt'ora da una seria situazione che stanno vivendo non stanno imparando nulla.
Io ormai ce l'ho fasciata la mia testa molto piu' di un turbante indiano, ma si vede che ancora non mi basta, altrimenti non starei qui a scriver di questa famiglia.

7 commenti:

  1. E'uno spettacolo come svisceri e scomponi la famiglia. Io ne ho una apparentemente unita e nei canoni ma in realtà cova casini sotto la cenere. Io invece manco sotto la cenere, li covo.

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  2. il problema è che il legame con tua mamma ti frena. se fosse meno forte forse potresti svoltare. forse, sia chiaro....

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    1. Mia madre dovrebbe essere uno stimolo in più'. Io non svolto per una serie di pippe mentali che mi soffocano.

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    1. Era tanto per dire quanto è a volte forte la mia incapacità a reagire.

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  4. Io la metterei così...c'è una vita che va vissuta con e per la famiglia, c'è un' altra vita da vivere socialmente (non mi riferisco al mondo virtuale9,e c'è il modello di vita che hai o che vorresti vivere-avere tutto tuo.
    Detto questo, spetta a te e solo a te fare la scelta, ovvero: passare dal CONOSCI TE STESSA, oppure applicare il modello più utile e vivibile di VIVI E AMA.
    Tutto quì.

    Buona giornata

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Grazie e se ti va puoi tornare ancora.
Buona Vita da Magnoli@.