martedì 28 febbraio 2017

56/365 : meglio digiunare.

Poi vi racconterò, ma solo poi quanto si possa davvero essere felici per gli altri.
Ho fatto  saltare  la dieta oggi per le schifezzuole del carnevale e mi sono sentita male.
Ma mi sono ripresa.
Ho compreso dunque che è meglio digiunare. Amen!!!!!!!

https://www.youtube.com/watch?v=LE4nILcLKhM

lunedì 27 febbraio 2017

55/365 : infusi

Pensavo che almeno il digiuno va bene e anche la dieta.
Stasera va così!

https://www.youtube.com/watch?v=kMrNsFwTXJQ&list=LLGe6a2TfUfDWtQTkTaWkF2Q&index=1

54/365 : solo il tempo

Mai scritto tanto in un mese, forse solo una volta, ma ero molto più serena.
Le delusioni dell'ultimo periodo nel campo lavorativo inesistente mi hanno segnato molto.
Le preoccupazioni di un divenire che si consuma nel vuoto è così opprimente, ma ormai me lo tengo per me.
Lo sfogo irrefrenabile nello scrivere senza sentirmi meglio,
il distacco da desideri particolari hanno fatto il resto per svuotare prima certe speranze di recupero di me persona, di me donna.
Ho ripreso a scrivere anche altrove come forma di riflessione come se non bastassero quelle che già inondano il mio cervello quotidianamente.
Non è semplice essere me, mi sforzo, mi impegno seppur non è facile in questo stato di inutilità e pochezza.
Forse solo il tempo può contro tutto questo ..................

Solo il tempo 

Chi può dire Dove finiscono le strade 
Dove i giorni scorrono - Solo il tempo 
E chi può dire Se il tuo amore cresce 
Quando il cuore sceglie - Solo il tempo 
Chi può dire Perché il tuo cuore sospira 
Quando il tuo amore fa finta - Solo il tempo 
E chi può dire Perché il tuo cuore piange 
Quando  il tuo amore mente - Solo il tempo 
Chi può dire Quando le strade s'incontrano 
Questo amore potrebbe essere Nel tuo cuore 
E chi può dire Quando i giorni dormono 
Se la notte trattiene Tutto il tuo cuore 
La notte trattiene tutto il tuo cuore 
Chi può dire Se il tuo amore cresce 
Quando il cuore sceglie - Solo il tempo 
E chi può dire Dove finiscono le strade 
Dove i giorni scorrono - 
Solo il tempo Chi sa - solo il tempo...

sabato 25 febbraio 2017

53/365 : l'esempio

l'esempio che mi fece un grande bene.....
l'inatteso che volle farsi conoscere,
che cambio il mio pensiero e....ora forse vuole farsi ricordare.


piccolo film da vedere...ma il libro è meglio.

52/365 : rifiuto

Mi devasta la mia realtà  per come sono di carattere, essa mi devasta.
Rifiuto la mia conoscenza poichè è davvero inutile,
rifiuto la mia intelligenza è sprecata nel contesto dove vivo e per le opportunità che mi capitano,
rifiuto la mia femminilità che non puo' essere espressa mi costa troppo e certi parametri della mia vita che la travolgono incominciano ormai ad essere invalicabili,
rifiuto il mio essere donna poichè seppur senza una legge specifica, mi impone comunque in un paese occidentale un necessario matrimonio con coglione e imbecille disposto a camparmi credendo che lo ami.
Non mi piace questo vivere, ma sono obbligata a farne parte senza avere un senso.

https://www.youtube.com/watch?v=97IbJoh7gi0

51/365 : io e il filo

C'è un filo che non si vuole spezzare.......
sembra quasi la mia appendice prolungata infinitamente.....

Quanto è importante il nostro intervento talora anche forzato?
Come si fa recidere prontamente con la precisione di un chirurgo?






50/365 : insonnia

Le ho provate di tutte, ma senza alcuna soluzione: non ho mai chiuso gli occhi stanotte e a un passo dall'alba sono disperata.

  • Ho visto un film,
  • Ho ascoltato e visto video su YouTube, 
  • Ho letto non so quanti blog,
  • Mi sono alzata tre volte,
  • Ho passato i contatti whatsapp per trovare qualcuno online,
  • Ho addirittura optato per qualche minuto di porno ma l'ho preso male davvero, 
  • Ho guardato gli ultimi video di Sgarbi e giuro che egli può essere una grande compagnia,
  • Ho ricamato su un paio di uomini interessanti che conosco,
  • Sono stata su FB a farmi i cazzi altrui e mi sono annoiata peggio, ma non ho dormito comunque,
  • Sto scrivendo il post,
  • Sono le 06:20.
Forse avrei fatto cosa buona a pregare.
Mi sento uno schifo ecco !

49/365 : e che ve lo scrivo a fare

Non cambierò mai e che ve lo scrivo a fare......
ops....
compare uomo approssimativamente giovane all'orizzonte, ma c'è un problema...
ha moglie e figlia in un altra nazione. 
Mi tirerei un ceppata solo perché ho pensato che potrei osare avvicinarlo.

venerdì 24 febbraio 2017

48/365 : solitudine

A volte la sento, la solitudine, ma non quella di star sola senza amici o senza compagno, ma quella di non sentirmi normale. Oggi, purtroppo, la normalità è dettata dall'indipendenza, quindi da un lavoro, da un buco dove vivi e realizzi te stessa e la tua creatività con chi ritieni adeguato alla tua filosofia di vita.
Ecco quando penso a questo io sento che la solitudine si agita come cavalloni che arrivano violenti sulla spiaggia e travolgono qualunque cosa trovino sulla loro strada.
Temo che il mio "non mollare" sia solo un'apparenza di una società che ha già deciso  chi deve andare avanti e chi no.
Cerco di non pensare agli errori tanto non sono come quelli grammaticali che puo' correggerli restano come tatuaggi e raramente li togli senza ulteriori ferite.
A lungo andare considero un'errore pure la mia laurea. Certo un tempo mi salvò, Dio solo sa quanto la benedissi, ma oggi è la mia base di dannazione, troppa conoscenza di una società che è in funzione soltanto della sua struttura e non degli individui.

Va beh!!! cambiamo discorso, vado a divertirmi a inviare un paio di c.v., a scrivere un paio di email, a contattare il chirurgo, a bere la mia tazza d'orzo super diluito per stemperare il sapore di carbone.
Oggi la mia prima volta di un secondo digiuno nella settimana, sta andando bene.

https://www.youtube.com/watch?v=PfVsrAZpSoI

giovedì 23 febbraio 2017

47/365 : l'arma in più

Lato serio della giornata
Passeggiata, ennesima, per abbattere i cattivi pensieri.
Secondo me non funziona una ceppa, la sera, tutto è esattamente come prima.
Ironizzo, faccio battute, la mia amica fa ridere me, io faccio ridere lei, ma questo non cambia la mia realtà dei fatti. E' solo, semplicemente tutto rimandato.






























A volte mi chiedo da dove inizia il cambiamento di una persona: da un'idea? da una scelta? da una rinuncia? da una caduta? da un cuneo?
Sinceramente boh!!!


Lato ironico della giornata
Nell'ultimo tratto della passeggiata ho pensato che .... un cuneo non sarebbe stato niente male per distrarmi ancora di più  e meglio. Del resto a botta di prenderlo nel di dietro dalla vita non dovrei soffrirne a tenere tale ospite nel mio fondo schiena. Magari vi troverò pure godimento più di quando la vita stessa possa darmene. Insomma un cuneo, un'arma in più, nei boschi come nelle campagne.

46/365 : cercarsi un lavoro

Ma vi pare che ho perso mezza giornata per parlare con un tizio che non solo mi ha risposto ho già trovato avendo ancora fuori affisso cercasi segretaria, quanto poi , ma stiamo cercando max 29 anni per progetto giovani. Lo volevo seccare con una sputazza.
Ma c'è un modo per cercare seriamente lavoro? Di imbecilli ce ne sono a quantità industriale.  Non dico di scrivere un annuncio dettagliato di come lo stato ti costringe ad assumere personale in base all'età , ma almeno puoi togliere l'annuncio dalla tua porta perché hai trovato?
Ma anche si. Merde!

https://www.youtube.com/watch?v=5aWYkwV-pn0

mercoledì 22 febbraio 2017

45/365 : dietrofront

Questa stanzetta virtuale e' un diario di sfighette, delusioni, sofferenze interiori, fragilità di ogni sorta e poi anche momenti di vita stupidi, manciate di seduzioni, fastidi di ogni genere, domande serie e assurde al contempo  e ripetizioni a palla di situazioni che non riesco a ribaltare e scrivendole le tolgo dai miei pensieri?
E' così difficile capire ? bene ora ve l'ho spiegato col cucchiaino io.
Chi non è interessato puo' andare via dunque, non ho mai obbligato nessuno a leggermi e a commentarmi tanto meno. Quindi dietrofront se non vi piaccio. Mica si puo' piacere a tutti eh!!!
Io quando vado in un blog per la prima volta se non mi piace l'aria faccio dietrofront se mi piace commento. Se è un blog che conosco valuto se mi va di rispondere ad un post che mi interessa o a non rispondere se il post non rientra nei miei gradimenti e quindi dietrofront. 
Vi consiglio di far anche così con me o saro' io a moderare sul serio certi commenti. 


martedì 21 febbraio 2017

44/365 : silenzio

Non sto concludendo nulla. 
Scrivere, spesso mi aiutava a scaricare ansie, delusioni, paure, ad allontanare il buio, ma questa volta non funziona.
Forse dovrei scegliere il silenzio.


lunedì 20 febbraio 2017

43/365 : scollata da me

Ho deciso di inserire nella settimana un secondo giorno di digiuno, cioè fatto di soli liquidi tipo orzo, tipo the. Un modo per rafforzare il carattere alle rinunce del cibo e poi di altro e proiettarlo magari altrove, anche se dove non lo so ancora.

Sono due giorni che mi sento scollata da me.
Cioè che pur essendo me non mi sento consapevole di me stessa nel mio corpo e nel contesto in cui mi trovo, non so se avete capito, ma non so spiegarvelo diversamente.
A volte mi riscopro mentalmente nel vuoto, facendo le cose come un automa : es. portare la macchina per tecnica senza nemmeno accorgermi di essere su strada, in un secondo momento compare un attimo di lucidità e mi chiedo dove sto andando e altre cose inerenti al motivo della mia uscita.
Manca solo che mi parta un inizio di demenza poi davvero Amen!
Anche adesso ho quella sensazione: una sorta di vuoto al centro della fronte che si irradia a metà testa.
Mia madre è entrata nella mia camera a chiedermi una cosa e ho percepito una sorta di vuoto mentre parlava e mentre le rispondevo.
Mi sto chiedendo che sintomi abbiano la delusione, l'inutilità, il sentirsi fuori tempo e fuori posto all'attimo presente.
Non ricordo prima d'ora questa sensazione. Per fortuna non sento nessuna voce  o la schizofrenia sarebbe la mia prima ipotesi.

https://www.youtube.com/watch?v=XZ_OxxtrHLM

https://www.youtube.com/watch?v=jy60m05YJXE&t=370s

domenica 19 febbraio 2017

42/365 : salvezza

Ad un certo punto del mio cammino ho capito che per salvarmi avevo bisogno di aiuto. Qualcuno compresi che mi fu donato, qualcun'altro me lo sono ben cercato.
Qualche anno dopo mi resi conto di un ulteriore cosa, sopratutto dopo la perdita di una cara persona, ovvero che se si cammina insieme potrebbe risultare in parte più semplice, o meglio, così pareva apparirmi dopo aver passato anni a condividermi con la persona che poi mi lascio' per sempre
In quel periodo frequentavo un uomo segretamente, era una storia clandestina e sebbene ne avessi paura ne trovavo benessere. Non durò molto, quattro mesi. In quel tempo seppur minimo scoprii che a salvarmi non lo volevo solo io. Forse in verità tutti facciamo delle scelte per la nostra salvezza.
Capii cosi. che anche io potevo salvare, ma senza salvarmi.
Camminare con qualcuno probabilmente da sollievo, ma in verità qualcuno deve salvarsu da solo, magari anche alla fine, quando si tocca il fondo, quando si perde ogni possibile speranza e resta il niente.
Forse solo in quel momento si può intravedere una luce.
E la vita, allora, entra tutta nella sua pace. Nella sua più alta consapevolezza.

https://www.youtube.com/watch?v=oBXb2At2-ck

41/365 : malessere ancora

una delle pozioni magiche
che a volte dimentico
Questo malessere che sento ormai da giorni sembra essersi radicato dentro me in maniera che non mi aspettavo.
Per un attimo, un paio di giorni fa,  ho pensato anche di rasare i capelli a zero, eccome se non l'ho fatto anni fa.
Del resto i capelli gli ho fatti crescere per un motivo, anch'esso improbabile all'oggi, insomma li ho sempre presi di mira i capelli nei momenti che volevo il distacco più totale dal mio essere donna, me. Gli ho usati per la distruzione e la rinascita.
Provo a distrarmi con pensieri importanti, ci provo, come la mia salute. Tra una settimana ritiro i risultati di alcuni esami, nel prossimo mese affrontò un mini intervento chirurgico, poi magari inizio pure a pensare al naso.
Eppure nonostante ciò sento questo malessere che mi attanaglia in petto come fosse una piovra.
E' una situazione doppia, e l'ho creata io, una per le scelte sbagliate, l' altra per le persone che non ti aspetti.

sabato 18 febbraio 2017

40/365 : ieri festa del gatto


Dopo avermi buttato per aria tutti i vasi delle miei piantine grasse noi abbiamo festeggiato così: mi ha preso per un albero si è arrampicato  mi ha tirato i capelli, graffiato il naso e baciato la guancia :P

venerdì 17 febbraio 2017

39/365 : compleanni


Quando esagero, abuso nello scrivere è perché  c'è qualche agitazione dentro di me che devo in qualche maniera calmare. Di solito sono ansie, preoccupazioni, insoddisfazioni.
Quando riesco ad acquietare queste sensazioni divento meno compulsiva, dando pace anche questo povero spazio che ha una sola sfortuna, quello di non potersi autodistruggere alla visione di cio' che scrivo.
Ce l'ha sto mettendo tutta, ma si vede che non basta, io consapevolizzo e mi obbligo di non mollare.
Lo sfogo è dunque scrivere a manetta amen! anche di cose insensate: come il cuore che sebbene sia single per scelta lo trascino in abissi che non merita.

Oggi è il compleanno del tizio che mi ha detto che dovevo dimagrire per star bene con me stessa, e almeno sta cosa la disse giusta. Che poi sarebbe lo stesso che sperimenta il mio vomito dopo l' abuso di vino. A volte mi chiama, a volte si dimentica. Pare esser tornato con la sua compagna e che sia tranquillo. Tra due settimane circa è invece il compleanno del "lui amante" e da perfetta autolesionista ho già pensato alla frase di buon compleanno anche se è ormai un anno che nessuno sa nella dell'altro e che forse lui mi avrà felicemente sostituita con un altra. Ma io gli scrivero' comunque, mal che vada  verro' a lamentarmi qui .......tanto per non scrivere di tristezze.

https://www.youtube.com/watch?v=qd26426Rfsg

38/365 : riflessioni

Ho bisogno di una qualsivoglia stabilità.
Ho bisogno di una mia identità sociale.
Ho bisogno di forza, tanta forza per mettere freno a desideri malati.
Ho bisogno di un po' di sollievo che fatico a trovare e di cui ho infinità fame.
Ho bisogno di cambiare questo corso delle cose, ma non so da dove iniziare.
Tutto è veloce, non vi è pausa devo decidere mentre sono in corsa e faccio difficoltà perchè un altro errore non sarei capace di accettarlo.
Vorrei essere migliore...è il mio sogno ormai.

Oggi ho camminato nelle campagne circostanti dove vivo.
Ero con una mia amica e i suoi due cani. Ho passato tutto il tempo a parlare di un qualcuno che mi sta consumando e sul quale urge una mia decisione. Mentre parlavo ho capito che non è molto normale come ho impostato quello che avrei voluto fosse una stupenda amicizia e che invece ha preso una strada per me inaspettata e sofferente. Certi desideri sono devastanti; per anni ho cercato, voluto un contatto che invece sarebbe dovuto finire nella prima occasione in cui tentò di nascere.
Ho sbagliato, dovevo saperlo io, ma mi sono lasciata trascinare dal vento contromano.
Mi farò del male io sicuro, l'altro boh! nemmeno ne ho idea veramente.
Se solo potessi......è inutile scrivere così non esiste il se solo potessi, io non posso.
Nessuno è mai tornato indietro, non rientra nel percorso della vita.


https://www.youtube.com/watch?v=6NXnxTNIWkc&list=RDgkKKLFjSxbc&index=12

giovedì 16 febbraio 2017

37/365 : la mia vita, me

Forse dovrei  inventarmi qualcosa che stravolga la mia vita, me.
Eh si! Dovrei!

https://www.youtube.com/watch?v=yTCDVfMz15M&list=FLGe6a2TfUfDWtQTkTaWkF2Q

mercoledì 15 febbraio 2017

36/365 : pensieri alternativi

Ancora va così

E' inutile girarci intorno sono giorni complicati per me: sto male, un male profondo che invade tutti i miei pensieri, le mie azioni i miei atteggiamenti verso cose e situazioni.
Non riesco a non odiarmi per la mia impulsività, per i miei errori, per il mio essere sempre seconda, non arrivo mai in tempo in nulla, sbaglio i momenti in maniera allucinante e questa cosa ora la sto odiando con tutta la forza, perchè è una delle causa di quella che sono oggi.
Mi sto aggrappando a questo stanza virtuale quasi fosse ossigeno curativo, scrivo a palla, vaneggio, miscelo sensazioni, percezioni, e realtà, ascolto  sempre la stessa musica come fosse solo quella capace di calmare tanta angoscia che non so nemmeno descrivervi. Anzi forse non voglio descriverla perchè farlo mi fa sentire ancora peggio.
Non c'è nulla che non va, sembrerà assurdo ma è così, per le capacità che ho non va nulla a buon fine, a volte penso davvero di essere problematica.
Mah!!!! va ancora così e non ci posso fare nulla.

Pensieri alternativi

Cerco pensieri alternativi a tanta malinconia e tristezza, mi devo impegnare, mi devo distrarre. Mi ricordo allora che sono a dieta e che pare i miei occhi incomincino a notare una lieve trasformazione, ma temo all'improvviso mi possa sfuggire anche questo per l'ennesima volta. Vado avanti, non mollo. Dovrei incominciare a fare anche qualche esercizio, parlo di esercizio perchè proprio sport mi è impossibile: non respiro bene per setto nasale deviato. Ed ecco che negli ultimi giorni ho ripreso a pensare anche a questo. Ho dato l'incarico al mio dentista che ora lavora anche in reparto maxillofacciale di un noto ospedale della mia regione se mi ricerca uno degno di toccarmi il naso. Diciamo che il viso recupera molto le mancanze che madre natura a evitato al fisico quindi vorrei qualcuno che il naso lo sappia maneggiare, non so se capite cosa intendo.
Stranamente trovo il dentista sempre molto disponibile, è vero che ci conosciamo da annissimi, ma è proprio disponibile e non di certo perchè è interessato a me come donna, so sicura di questo, non a caso ricamo a volte di volerlo sedurre : - )) , chissa, è una porta aperta che mi sta offrendo la vita in tanta merda e sfiga boh!!!. Figuratevi che mi ha proposto un chirurgo giovane (perchè abbia sottolineato giovane non saprei) che lavora in Spagna e che lui conosce, e io a botta e risposta gli ho risposto " va beh in Spagna per un naso? che poi mi accompagni te?" e lui che mi risponde che non avrebbe problemi a farlo. Ho incominciato a valutare l'ipotesi, ma in verità anche altre ipotesi  perchè secondo me devo davvero metterci mano a sto benedetto naso.

https://www.youtube.com/watch?v=BRePEmnomvY

martedì 14 febbraio 2017

35 /365 : un giorno come tanti

L'amore semmai lo si arrivasse a conoscere esiste, si palesa, con i gesti forti, con le emozioni  e con gli sguardi.
La sola presenza dell'altro è il dono più grande attraverso il quale si realizza il lato che manca e che eleva.
Niente mai varra' quanto l'esserci, nemmeno il miglior solitario, il piu' prezioso degli smeraldi riescono nell'impresa che compie il sapere che "ci sei", o l' "eccomi".
L'amore vuole la presenza quella vera fatta di sostanza, lo narrai anche in uno dei miei racconti.

Insomma questo volevo dire in questo giorno come tanti.

https://www.youtube.com/watch?v=D25DJorZ5cA

34/365 : la natura di una essenza

Io credo che se dentro sei fatto in certo modo non ti allontanerai mai da quell'indole e, per quanto tu, possa lottare per modificare, rettificare, smussare tutto quello che di dannoso circonda, rappresenta, è quel tuo modo di essere apparterrai sempre ad esso.
Se dentro nasci amante per es. per quanto negativa possa essere questa figura sia per chi ne ricopre il ruolo, sia per chi decide di usarla, quella personalità vuole o non vuole porterà su di se sempre i segni, gli odori, le caratteristiche di cio' che essere amante richiede o esprime.
Sarà complesso e complicato per una persona così costruire senza non poche rinunce e sacrifici qualcosa di apparentemente almeno normale.
Ella cadrà inverosimilmente ogni volta a causa della sua dannata essenza che avvolge e stravolge. 
Ella sarà fiume in piena per se stessa e l'altro, giacchè cio' che è innato esploderà sempre senza controllo. 
Ella sarà sola molte volte e se non per sempre se non si reprimerà, entrando nella gabbia di cio' che la società ritiene normale e accettabile.
Conservo soltanto un dubbio che l'incontro con l'amore possa placcare, tamponare una tale natura selvaggia  e renderla delicata nei binari di una vivibilità quotidiana, in pace con se stessa.
La natura dell'essenza, dunque, che si placa dinanzi all'universo attraverso il suo amore.





P.S.
Non bastava il link, questo video lo pubblico proprio perche' a mio avviso merita davvero tanto per la sua profondità e delicatezza, per quello che esprime.

lunedì 13 febbraio 2017

33/365 : fa quello che cazzo le pare

Oggi ho digiunato, troppi sensi di colpa.
3 tazze medie di orzo e 1 tazza di infuso ai frutti e fiori.
Di solito quando mi improvviso in queste cose ho perennemente fame nella giornata, oggi no.
Fosse la volta buona che metto un po' di distanza almeno con il cibo.
No No!! credo sia l'ansia che a volte fa quello che cazzo le pare e stra pare con me.

https://www.youtube.com/watch?v=1lyu1KKwC74

32/365 : paura e ansia

Ho paura, forse del tempo che non ho e non riesco ben a utilizzare,
forse del divenire che incalza e nel quale trovo ben poco speranza,
forse dello spazio, quello che vivo mi sa di gabbia, mentre fuori c'è l'aria che vorrei respirare.
L'ansia è ricomparsa in tutta la sua forza.
Evitatemi, va così ora.

https://www.youtube.com/watch?v=MIAc1roDdY0

domenica 12 febbraio 2017

31/365 : rapporti interpersonali

Allontanarmi da qualcosa o da qualcuno che mi trasmette emozione e stimoli è troppo difficile per me.
Questo implica un sicuro soffrire, perché prima o poi l'altro si allontanerà facilmente da me una volta presa la sua di emozione.
L'emotività vuole stabilità a volte, eccome se non lo so.
La fragilità può diventare devastante, c'è da fidarsi di quest'ultima frase.
Io posso perdermi in boschi oscuri con gli altri, gli altri perdersi in luoghi sereni con me, questa è l'impressione che ne deduco ogni tanto da certe esperienze che mi trovo a vivere e dove, probabilmente, è la mia voglia di espressione emotiva che sovrasta ogni atto, pensiero e volontà.
Arriveranno visioni di luce prima o poi mi ripeto, ma in verità non ne sono mica tanto sicura: ho una testa spesso vuota a perdere, che segue l'istinto e lascia sempre a casa la razionalità.
La mancanza di razionalità per cui, quasi mi costringe a ben delineare i rapporti interpersonali, non a caso le  persone con cui  ho un rapporto chiaro, veritiero, stabile, fanno si che io possa inquadrare meglio ogni reale o ipotetica situazione che il divenire potrebbe proporre; al contrario un rapporto altalenante, apparentemente sincero, mi consuma, mi confonde, mi snerva come niente facendomi perdere la Trebisonda.
Continuo a vagare nei labirinti della mia mente spesso e volentieri, per correggere errori e scoprire cio' che manca, ma senza riscontri concreti per il mio benessere.
E' un continuo scavare cunicoli che portano sempre altrove.

https://www.youtube.com/watch?v=GemKqzILV4w

30/365 : approcci tra umani

Ma trombare solamente per voi non è limitante?
Ma fossi per caso solo io che va in giro per sto mondo  a cercar sostanza, essenza, testa, unione consapevole di sensi?
No, scrivevo tanto per dire qualcosa in merito e capire, nemmeno tanto per farmi i fatti vostri, ma per regolarmi con i miei. 
Ecco ormai  mi sto chiedo ma :
non serve parlare, ascoltarsi e poi essendosi magari scoperti simili trombare...giusto?
Bisogna senza far tanti giri o ci si manda a cagare,  rullarsi sul primo giaciglio comodo, limonare e fare come conigli, poi, forse, dopo, se lei non è passata per Bocca di rosa e lui non è passato per Dongiovanni, c'è la lontana speranza di conversazione e conoscenza nonchè di confronto, scoprendo magari, solo dopo che ci si faceva pure schifo.
Bah! ve lo giuro io non ci sto capendo più niente, e gliela si da subito e sei zoccola, e gliela si da dopo e si scocciano. E te lo vogliono dare subito ed è porco e te lo danno dopo e sarà gay.
Ma quale cazzuta  formula di approccio ha un senso per gli attuali esseri umani in questo mondo contromano?
Insomma la curiosità uccise il gatto O.O ? quindi è meglio non sapere e salvare il gatto Amen!!

venerdì 10 febbraio 2017

29/365 : du litri de birra

Eppure non capisco perchè  mi faccio così tanto male, profondo che m'arriva fino all'Anima e da percepire addirittura dolore fisico: un'oppressione al petto e un nodo alla gola che nemmeno riesco ad ingoiare. Ma dove cazzo me ne devo andare per rincominciare daccapo tutta sta vita mia. Dove?
Mannaggia la puttana!!!!!
Ma cribbio non mi faccio bastare mai niente, voglio sempre peggio.
I tormenti sul lavoro sono giustamente pochi, ci metto pure quelli di cuore co sti uomini del cazzo sempre sbagliati, mai fatti per me, sempre di qualcun'altra e sempressimo votati alla carne con la sfigata di turno.
Voglio provare con una donna, secondo me fanno soffrire di meno.
Che male puo' farmi una donna del resto?

Da una bella giornata nella mia Capitale, ad un amico inaspettato, alla pizza con la mortazza alla serata di merda....
ho sbagliato oggi me dovevo scola du litri de birra, magari rossa, me pare me stona meglio; forse adesso stavo molto meglio e da perfetta mbriaca non  ficcanasavo dove fa solo male.

https://www.youtube.com/watch?v=1G5d3f7-4uY

28/365 : irrequieta senza controllo

Forse sto invecchiando....
non riesco più a dormire in altri letti,
non riesco a fare a meno di certe abitudini,
non riesco a sentirmi mai nel posto giusto.



Oppure è soltanto la violenza del mio essere irrequieta.
Credo che impazzirò prima o poi nel cercare di dominare tale stato, così profondo, così selvaggio.

giovedì 9 febbraio 2017

27/365 :risposte

Nella mia banalissima vita di sicuro una cosa l'ho imparata: a rispondere chiaramente ad una domanda, ad una richiesta.

Si,
No,
Si....se
No...se.

Dove il se indica per me una condizione che detto per ottenere la risposta.
Orbene se al contrario e da gnorri, mi si risponde in maniera inconcludente, andando a cercare virgole, punti e pulci sul perché, per come della mia domanda rimpizzandomi di ulteriori altre domande per poter dedurre che risposta darmi...io sta gente la mando a cagare.
Per me è come non aver mai detto.
A ciò si lega la mia più totale non curanza del soggetto, se dopo qualche tempo mi si vien a rispondere o ha chiedere cosa ho concluso, quando io ho pure dimenticato la domanda o mi sono trovata la soluzione.

https://www.youtube.com/watch?v=5xQOAIIoBEU

mercoledì 8 febbraio 2017

26/365 : nel vecchio blog

Oggi ho rispolverato il vecchio blog, avevo bisogno di rivedermi, capire quando fossi cambiata, non in scrittura poichè già so di essere migliorata, ma come persona. In un ceto verso ero e sono sempre tormentata, in preda spesso a confusione dovuto a quel nodo che tutt'oggi ancora mi danneggia, che sto cercando di combattere, è che è così radicato nella mia essenza e che ha ridotto la mia vita a camminare a rilento tra mille difficoltà. Ci vuole coraggio ad amarsi quando non ti sopporti.
Poi ho spulciato tra i commenti e ho trovato questo che riporto giù, mi fu lasciato dal mio ex:
La vita è semplice. Le cose accadono per noi e non a noi. Le cose ci accadono esattamente al momento giusto, non prima e non dopo. E accadono anche se non ci piacciono e non dobbiamo farcele piacere per forza. Se ci piacciono, è solo più semplice. 
 (Liberamente tradotto da Byron Katie)

https://www.youtube.com/watch?v=BKtrWU4zaaI

lunedì 6 febbraio 2017

25/365 : il passo è un attimo

Il passo è un attimo  da mappina a sfigata.
In settimana devo accompagnare una zia a un controllo medico nella Capitale, organizzo così un paio di incontri extra ( semplice amici e non tresche come si potrebbe magari pensare) per potermi rilassare un secondo dalle angustie del mio paesello.
Di solito ho una signora che mi ospita e che se non vado da lei capita pure che ci resta male, di solito barattiamo: lei ospita me,  io ricambio sempre con le sue urgenze di quando viene al suo paesello poco lontano dal mio.
Ma gaurda il caso la signora ha degli imprevisti proprio il giorno che mi serve. Prima sfiga.
Opto e chiamo allora la sua amica, che tanto si è consumata per dirmi piu' di una volta ai nostri incontri e telefonicamente che se avessi avuto bisogno di un appoggio potevo contare su di lei e che vedi caso proprio in quel cazzo di giorno mio lei ha forse suo figlio a casa. Seconda sfiga. 
Entrambe poi dopo una seria di, ma sa, forse, devo farti sapere, mi mettono pure in attesa invece di svincolarmi subito, ma ti pare che io credo che una  non trova il figlio in tutto un pomeriggio, che l'altra non sa se quel giorno si realizzera' l'impegno, quando la conosco e potrebbe cambiarlo.
Questi tira e molla mi danno allo stomaco. Capre a dirla come VITTORIO.
La mia terza conoscenza, nonchè psicologa impegnatissima, mi risponde gentilmente che non ci sono problemi e lo fa a strettissimo giro di messaggio. La persone di un certo livello eccole non ci sta nulla da fare.
Ho tirato un sospiro di sollievo,  oppure avrei dovuto rivedere tutto il mio programma e non era cosa semplice.
Vado a dormire più serena almeno questo, in momento già di merda.

https://www.youtube.com/watch?v=QOw7EuiFz0k

24/365 : mappina ancora

Da me stanotte temporale, l'acqua è venuta giù a catinelle. Stamattina mi sono svegliata alle sei, ho vagato per casa, mi sono rimessa sotto le coperte insieme al cellulare. Ho cercato di smanettare sui social, ma senza motivo, volevo leggere, ma ero già in noia.
Allora mi sono rannicchiata e ho incominciato a galoppare tra i miei pensieri. Poi sono esplosa di malinconia. Amen!
Alla fine mi sono alzata, mi sono fatta un orzo - quello mio è buono, non come i bar che mi fanno il carbone - ho preso la tazza e scambiato due parole con mia madre, ho scoperto così che oggi sarò sola per pranzo fino alle 16, mi sono rimpatriata nelle lenzuola.
Mi deprimerò per tutto questo tempo mi sembra la cosa più sensata, mi lascio andare a questo sentirmi mappina ancora, perché da qualche parte ho letto ciò a cui resisti persiste.

https://www.youtube.com/watch?v=mOf-LiUFHyk

23/365 : è tutto un vaffanculo








Potentissima sensazione di essere una mappina buttata al volo nel primo angolo del pavimento.
Ho un torcicollo infame da due giorni, uno stato psicologico che arranca e che per proposito fatto sto obbligando a non farlo crollare.
Vorrei bere tanto panaché, ma non posso o lievito come una mongolfiera.
Ho declinato un invito al cinema.
Ho dovuto rinunciare al mare vi era troppo vento.
Non riesco a dormire i soliti pensieri mi affastellano il cervello, ho due libri da leggere, ma mi sto ingozzando di cioccolata fondente, con essa infatti si sviluppa la serotonina che allieta l'umore.
Insomma è tutto un sereno vaffanculo.

https://www.youtube.com/watch?v=CtvxNJHCrCc

domenica 5 febbraio 2017

22/365 : Ah!! se solo fossi stata

Non riesco a trovare proprio pace, da ieri cambio modelli e grafiche al blog a manetta, come da conferma alla mia irrequietezza interiore. Dentro mi sento un cavallo pazzo di quelli che per la disfatta fisica solo allora si getteranno sulla paglia distrutti a riposare.
Sono sveglia dalle otto ma mi rigiro nel letto come un lonza nelle spezie. Ho disfatto il letto come non mai e se potessi rosicherei come un roditore la spalliera.
Mi infastidisce la continua speranza che negli ultimi tempi aleggia nel mio cuore che presto quel qualcosa di meglio arriverà. Quando invece la consapevolezza e la realtà sono conferme opposte  alla difficoltà di ottenere quel meglio.
Ah!! se solo fossi nata ragazzotta di paese, seduta sull'uscio di casa ad attendere un marito. A finire a partorire qualche figlio, a cucinare per quel mezzo rozzo che mi aveva felicemente sposata. Ah!! se solo fossi stata, così limitata, senza grilli ispiratori per la testa di crescere, scoprire, ricercate, dare senso e spiegazioni a vita e divenire, forse adesso non sarei qui, a vomitare in questo qualunque anonimo blog tante amarezze e paturnie.

https://www.youtube.com/watch?v=159R8w4OniU

sabato 4 febbraio 2017

21/365 : ma produrrò mica ormoni?

Ebbene oggi ho ricevuto il terzo "due di picche" nella ricerca di un lavoro, io penso e poi mi dico, ma che cazzo cercano a fare persone se poi in verità non sano nemmeno se ne hanno bisogno, e che promettono a fare colloqui a prese giro, ma un po' di coscienza no? Fanno pena in tanti. Punto.

Dopo il due di pecche arriva lo zuccherino o perlomeno qualcuno lo definirebbe così, mentre io ovviamente incomincio a preoccuparmi.
Il dermatologo che visita mia madre mi fa una marea di complimenti sottili e mirati, tipo nel pomeriggio.
E' una bella figlia, è una bella ragazza, gagliarda ecc.ecc.
poi dice..."ma lei gli uomini li fa scappare percio' non trova marito?"
e io..." dottore io non cerco marito, ma cerco lavoro".
Continua la visita.....
Finisce la visita.
Ci alziamo dalle sedie allungo la mano per la stretta e il saluto e lui mi prendendomi la mano, me la tocca delicatamente e la osserva come volesse dirci qualcosa su. Io sfacciatamente pensai che magari scroccavo un consiglio per le unghie sfaldate e deboli, e invece nooo!!! mi accorgo che il tocco è piu' una carezza e che la sua risposta al mio arrivederci è: sei bella.
Io ... O_O arieccoceeeeeeeee!!!!!

In effetti lui è un tipo interessante benchè abbia l'età di mia madre.

Quindi potrei essere io la causa effetto che dinanzi a una testa interessante produco ormoni oltre ad ammirazione??? mi trasformerò mica in Jeeg Robot Troia ????
Devo farmi analizzare a questo punto.

https://www.youtube.com/watch?v=y-QtHG72aLw

giovedì 2 febbraio 2017

20/365 : considerazioni

Da un'altra ottica
Non dovrei scriverlo perchè potrebbe vantarsi , eppure oggi Lorenzo mi ha fatto pensare da un altro punto di vista a una certa questione che quasi mi tormenta. E per quanto ho insisto a vederla da quell'ottica che quasi avevo meno ansia, sebbene una parte di me nel profondino del suo ventre sa benissimo che la sofferenza in certi miei casi è sempre a portata di mano.

Eliminare il sesso
Alcuni anni fa (di preciso proprio in questo periodo sette) conobbi una persona per la precisione un uomo, per il quale provavo una fortissima attrazione che non dormivo più nemmeno la notte, ho pensato addirittura che potessi innamorarmi che ve lo dico a fare.
Ricamavo notte e giorno su qualunque contatto con lui.
I messaggi che ci scambiavamo erano anche diretti in qualche modo e in maniera molto poetica, al sesso....e si c'è anche il sesso poetico per chi non lo sapesse, è come una tipologia quasi mistica....ma io allora ero ancora santa e pura, e alle prese con uno dei miei tanti conflitti interiori che allontanai il tutto con grande arte.
Oggi lui è il mio migliore amico, ci vogliamo bene e se pur succedesse qualcosa, succederebbe con una stima reciproca, con una consapevolezza di altissimo livello  e saremmo per di più di nuovo amici. Poichè conosciamo altri lati di noi stessi e dell'altro e nulla sarebbe intaccato.
Giusto per rimanere in tema  anche lui era impegnato quando ci stavo perdendo la testa, ma io non lo sapevo e lui aveva ben articolato una scusante quando l'ho scoperto. Tutt'ora ha la compagna, tutt'ora so cosa manca nella sua coppia, tutt'ora so - perchè lo sto imparando - che a volte ci si accompagna anche senza amarsi e senza passione ecco perché di guarda anche soltanto nel giardino dell'altro.
Quindi conclusione: se si evita il sesso al 100% certi legami non si rompono ma crescono insieme.
Solo che io oggi ho perso ogni remora quindi sono la colpevole di ogni mio dolore. Amen!!

Lavoro e passione
Stamattina vengo buttata giu' dal letto da un amico, mi infilo immediatamente un pantalone, una maglietta e il cappotto e scappo, ah! e le scarpe ovviamente.
Colazione per lui, orzo di merda per me che sono a dieta e manco dovevo prenderlo.
Nel parlare del piu' e del meno scopro che lui ama il suo lavoro talmente tanto da definirlo la sua passione. Wow!! Che bello quando è così, conosco persone che da subito hanno amato il loro lavoro e quello per cui hanno studiato. "Sapevatelo" avete tutta la mia ammirazione, io sono tormentata anche per questo. Da quando ho scoperto la scrittura ho messo in discussione i miei studi e non so più cosa sia giusto e sbagliando faccio un milione di cose che mi vanno solo a quel posto e sono così quel che sono.
Forse anche questo mi penalizza tanto al cospetto di certe persone, non avere un'identità ben precisa.

https://www.youtube.com/watch?v=-kT7JC9V54U&index=17&list=PLSWk0GudAdLyFXJj97ntplYGrTwdWN38s

19/365 : scatti

Faccio foto quando sono malinconica e incomincio ad usare Instagram piu' del normale.
Per quanto frequenti regolarmente facebook riprendo ad annoiarmi, twitter non ne parliamo.
I social sono una compagnia è vero senza dubbio, ma la vita reale è tutt'altro.
Ma non sempre la vita è quel che tu ti aspetti e allora finisci nell'etere.

https://www.youtube.com/watch?v=JQ2L0vpVqls&list=LLGe6a2TfUfDWtQTkTaWkF2Q&index=5

mercoledì 1 febbraio 2017

18/365 : perchè

La vita sbaglia spesso i momenti.
Perchè  è così complesso incastrare certi pensieri, certe oppurtunità, certe persone.

https://www.youtube.com/watch?v=RyNdlqMcVgM

17/365 : certe pagine

Non sono dei giorni sereni questi, ma non per il lavoro che fatica ad incontrare, ma per tutto il resto che impegna la mia testa e che influisce fortemente sulla mia sfera emozionale.
A volte mi chiedo perché non mi trasformo in donna cinica, fredda e distaccata, cosicché da trovare forza e coraggio per voltare certe pagine. E si, perché a certe situazioni io davvero non dovrei appartenere, eppure per uno strano scherzo del destino mi ci ritrovo a farne sempre parte.
E questo fa inevitabilmente mi fa soffrire, io devo smetterla di ricerca l'amore o i suoi riflessi, a volte semplicemente non ci sono.

https://www.youtube.com/watch?v=85a_g-UW3eA&index=11&list=PL0fYBRS7u7-HNpZEcMOPXyLgBXY1ifeXM

lunedì 30 gennaio 2017

16/365 : il richiamo del sesso

Sono stata un'adolescente  infelice, in perenne difficoltà nell'esprimermi come ragazza, ora ne riesco a parlare con abbastanza distacco ma ho sofferto interiormente molto, sperimentando addirittura l'isolamento consapevole.
Un corpo eccessivo che mi faceva vergognare, che mi ha allontanato dalle tappe piu' belle dell'amore, dell'approccio ai piccoli uomini che si dipanavano sul mio cammino. Amicizie ridottissime all'osso, l'essenza chiusa del riccio era il mio riflesso. Ero in perenne nascondiglio dal mondo in genere, dai ragazzi che sempre mi facevano sentire fuori luogo, poichè non bella abbastanza, non magra quanto bastava. Ho amato segretamente uno, due, tre, e non so quanti ragazzi reali e irreali, cioè esistenti ma irraggiungibili. Il mio cuore era sognante e il mio primo vero blog era qualcosa delicatamente ingenuo. E qualcuno nell'etere vedeva in me qualcosa di puro, tenero, particolare.
Poi lei : la seduzione, che arriva violenta e si impossessa di me, esce senza controllo, innata, e che nemmeno ne immaginavo la dannosità se mal gestita. Ma non ero e forse non sono abbastanza esperta da dosarla nel giusto modo e così il male cammina sottile accanto a me pronto a inghiottirmi ogni volta. Da ragazzina mal apprezzata a donna troppo desiderata, che trasuda sesso, voglie, complicità e tanta roba che nemmeno una moglie o una compagna immagina.
Io l'amante perfetta che incarna passione, erotismo e desideri reconditi.
Ma si sprigiona forse un'energia malata a volte mi chiedo, da una bocca troppo prorompente ad uno sguardo troppo intrigante anche solo attraverso uno stupito voluto selfie?
Ho ripreso a soffrire dentro per i motivi opposti a quelli dell'adolescenza.
essere oggetto di rappresentazioni carnali, di voglie, e desideri che realizzati lasciano niente si scontra a morte con quello che sono, eppure e quello che mi sono ridotta a essere semplicemente per accettarmi attraverso l'accettazione dell'altro. Il tutto poi condito dal non aver ancora un ruolo sociale che mi identifica come persona, ma solo come femmina sanguigna. Insomma o tutto o niente, mainagioia si direbbe da gergo attuale, mai una via di mezzo dove serve.

E se ci fosse non dico un cuore, ma un'anima dietro tanta roba e voglia perchè non attrae violenta come  riescono a fare tette, bocche e gambe? Forse l'anima è per pochi evoluti?
Ecco io incomincio  a chiedermelo con insistenza, sopratutto alla luce delle preferenze che certi uomini hanno al mio impatto, eppure ho un'essenza intellettiva e spirituale abbastanza evidente dovro' mica girare con una corona in evidenza appesa al collo e una treccani sotto braccio?
E poi perchè uomini, uomini  tutti rigorosamente impegnati o separati in cerca di espressioni calde di unioni con le forme piu' burrose. Ma davvero sono come la sfogliatella mi chiedo mannaggia la puttana. Tutta colpa del mio saper mettere a proprio agio e sa avessi io bisogno di essere messa mio agio?
E poi mi domando anche questo, perchè non completarsi con la propria meta' attraverso un dialogo aperto, io lo vorrei se avessi un compagno a cui tengo, non vorrei che lui facesse cose con altre. Io se non fossi abbastanza cercherei di dare di piu', ma forse questo è amore complice e vero boh!  non capisco.
A me questa cosa del sesso incomincia a farmi venire ansie, perchè se a una donna piace il sesso è lo si intuisce ci si prova senza riserve con tutte le scuse.
Io sono molto nervosa per questo poichè non mi capita solo nella realtà ma a volte anche nell'etere.

https://www.youtube.com/watch?v=1wJnVqrVa58&list=FLGe6a2TfUfDWtQTkTaWkF2Q&index=12

15/365 : importanza del Karma

Ebbene stamani tra una commissione e un'altra, nei momenti di pausa per lo più rientranti nei momenti di guida pensavo.....e mbe io sono una che pensa sempre molto, probabilmente una deformazione professionale o anche una deformazione caratteriale.
Pensavo  alla luce di alcuni conoscenti, ma pure di alcuni politici del cazzo di come sia semplice la strada nella vita di chi ha una famiglia forte alle spalle.
Intendo famiglia benestante,
famiglia con ampia cultura,
famiglia unita che imprime sicurezza,
famiglia con uno dei genitori leader o carismatici e così via.
A differenza di chi nasce da una famiglia dimezzata dal fato o dalle scelte sbagliate dei coniugi, dalla mancanza di apertura mentale alla difficile situazione economica.
Ecco non ci si puo' far niente è la vita ed è così. Si viene al mondo per fare certe esperienze profondamente personali nonchè karmiche.
Allora puoi ritrovarti balorda, tra droga, prostituzione e delinquenza, insicura e incapace di camminare e di scegliere su quale via  imprimere i passi, all'impossibilità di crescere intellettivamente e spiritualmente restando pochezza, restando numero, un solo è semplice numero di una anonima parte della popolazione mondiale. Mentre altri ben abituati -alcuni- ad un divenire piu' sicuro, vivono sereni le tappe regolari della crescita, studiano sereni, si divertono sapendo che c'è chi li salva se combinano guai, occupano posti di tutto rispetto e quant'altro. Certo che le eccezioni dei vizi eccessivi che portano ai tunnel bui esistono così come quei rari talenti che riescono ad accollarsi tutto sulle proprie spalle e ad emergere.

Io, così, per esempio sono cresciuta su una via di mezzo dove una serie di circostanze calcolabili e non, dal contesto o dalle persone vicine  mi ha piu' penalizzato che attivato al meglio fino ad avanzata età in cui il rendersi conto ha avuto la meglio.
Sotto un certo aspetto la Fede ha fatto il suo buon gioco spronandomi  e sostenendomi alla ricerca della comprensione di certe dinamiche, dall'altro aspetto l'insicurezza derivante da alcune profonde mancanze mi ha chiuso in un gabbiotto di paure e timori dal quale tutt'ora fatico ad uscire.
I risultati sono l'eccesso di fallimenti lavorativi,, economici e affettivi e il continuo lottare per una riuscita: quasi a non volersi arrendere alla realtà drastica di un mondo troppo differente tra i sui simili.
E quindi tutto funzione  ragionando sul salvare il salvabile, semmai il salvabile fosse ben riconosciuto, oppure lasciarsi andare ai cocci perchè non tutti possono permettersi una colla per tentare di rimettere insieme pezzi persi nel percorso o ricostruirsi totalmente di nuovo.

Chi può saperlo se  è per questo che il concetto di karma si ferma e si prende tutta la sua importanza.
Perchè un senso deve in qualche modo esserci.

https://www.youtube.com/watch?v=13fuhrEc5ko

14/365 : un senso alle rinunce

Io sono diversa. Punto.
Ancora oggi ne ho avuto la conferma e non posso farci nulla. A parte la mia infanzia, il resto e stranamente diverso dalla normalità riconosciutà dalla società attuale che determina e che condivide consuetudini, abitudine e quant'altro.
Su questa scia di analisi di vita personale ho delineato la protagonista del mio romanzo:
Ho costruito l'idea -senza dubbio a tratti autobiografica- che la smuove al mondo, il tormento e bisogno di trovar un senso, cio' che usa per conoscersi e conoscere una parte di se e dell'altro. La scelta di chi l'accompagna in una terra di conoscenza proibita e non consuetudinaria, la parte sacra che la salva in un cammino per molti da anormale e folle. 
Mi piace quello che sto in qualche modo assemblando. Di sicuro narrerò una parte erotica e passionale e condirò il tutto con stralci che mi appartengono e che cercherò di adeguare e far incrociare con tutto il racconto. Insomma mi sento positiva rispetto alle altre volte che ne parlano e ne scrivevo, ho elaborato ormai le idee raccolte da un po'.
Che dire, che io scriva un romanzo è certo che trovi un editore che ne venga folgorato non è molto certo, ma questo non dovrebbe fermarmi, devo aggrapparmi a qualche arbusto nella mia caduta libera. 
E che cerco con fame e con bisogno di senso un premio per le mie rinunce di persona e di amore e per gli errori a catinelle versati sulla mia strada,
 e siccome  sta merda de vita che m'ha preso de punta non muove passo verso di me per farsi amare, l'opportunità devo in qualche stracazzo di modo crearla io. 
Del resto si prospettano ancora mesi e mesi di estrema rinuncia in tutto e di gabbia per la mia essenza, dovro' cercare per cui distrazioni pesanti e quali meglio di sognare scrivendo versi e narrando le esperienze di una donna che mescola spiritualità e carnalità per venire in a capo di quello che manca e non è?



E che devo salvarmi e ho capito che devo farlo da sola, 
non vi è salvatore per me,
io salvo gli altri, ma nessun altro riesce a salvare me, 
purtroppo.
Siamo io e la mia Fede a cercare una sorta di miracolo
e di amore alla vita.

https://www.youtube.com/watch?v=BTigUlRQlzY

sabato 28 gennaio 2017

13/365 : ennesimi aspetti negativi

È più che scontato il fatto che io sia dipendente dall'etere, da whatsapp ai blog, a internet in genere. Assodato ciò posso scrivervi ancora una volta e con rabbia che il paesello e negativo sotto ulteriori aspetti oltre quelli che in precedenza menzionavo in altri post. Più precisamente l'impossibilità di molte zone a essere difficilmente coperte dalla rete anche per semplice telefonia, figuriamoci per internet e  che gli enti preposti a sanare ciò se ne fottono letteralmente, nonostante segnalazioni, fax, e domande. In un paesello dove è arrivata anche la fibra, ma che per averla devi saltare tra mille telefonate perché se ne escono con assurde scuse lasciando utenti per giorni isolati dall'etere pur sapendo che ci si lavora e per lo più quasi tutti i servizi sono collegati ad essi mi fa vomitare, pretendendo poi i pagamenti di bolletta precisi o maggiorati di mora.
Facciamo sempre più pena e continuiamo a tutelare l'Europa  che ci impone parametri assurdi anche in pieno di calamità naturali. E tutti poi che cercano colpevoli. Sempre più che schifo!!!!!
E dunque se nelle piccole cose nulla funziona io mi chiedo come può funzionare nelle grandi. Ma la coscienza è davvero un optional per i nostri governanti?
Ecco perché alla fine a me piace Trump e per quanto bruttarello io gliela darei pure con tutti i crismi del caso.

P.s.
Mi arriva tutto in ritardo, notifiche, segnali ecc. è possibile che anche per la moderazione ci voglia tempo. Anche la nuova idea di postare musica o video e' mancante in questi ultimi post proprio per questo motivo.

https://www.youtube.com/watch?v=1ViEkRVSgTE

giovedì 26 gennaio 2017

12/365 : bastone e carota

Le persone sbagliano a volte anche spesso, ma se vi è un momento di consapevolezza e quindi di correzione perché la vita non si accorge mai di questi passi?
I premi non arrivano per i piccoli avanzamenti, ma solo per i grandi, forse è per questo che molti perseverano negli errori perché non assaggiano mai una carota ma sempre il bastone.

https://www.youtube.com/watch?v=bcv17Lov62Y

martedì 24 gennaio 2017

11/365 : certi danni

Certi danni di una mente libera e intelligente, non apparente e non manipolabile sono:

1)non dipendere da una persona, peggio ancora dall'altro sesso per realizzarti,
2)non volersi sposare solo per essere campata prima, durante e dopo il matrimonio o perchè ci si sente soli,
3)non calcolare di sedurre un uomo anche se non ti piace solo per realizzare il primo punto o pure il secondo
4)non guardare chi incarna tutto questo e te lo consiglia.

Questi sono i punti* che la mia mente rifiuta a priori,
...una persona per essere equilibrata o comunque per andarci vicino deve sentirsi realizzata con qualcosa che di base le appartiene, che il matrimonio spesso non è la soluzione nemmeno per chi si ama follemente se non riconoscono la libertà naturale dell'anima dell'altro, sedurre solo per ottenere privilegi, comodità, posizione e compagnia implica alla fine prezzi troppo alti per il sistema emozionale e reale del proprio divenire. Chi ti consiglia cose simili, sono approfittatori dell'altro, legati a vecchi standard tradizionali, non conosco in verità la vera essenza della passione e l'importanza profonda del sentirsi complementari)...
ma che in sintesi dovrei sforzarmi di tenere presente. Quindi essere meno rigida sarebbe già un'idea, far poi regredire un po' i livelli elevati del mio pensiero, infine essere meno chiusa a livello mentale e considerare anche queste schifezze riduttive delle personalità; del resto i professori finiscono a fare i barboni e i gli idioti a governare.
Ovviamente la vedo dura, molta dura, durissima. La regressione credo sia contro natura.


*   tali punti si verificano nella realtà molto più di quanto si creda, ci vuole occhio a notarli eh!!


https://www.youtube.com/watch?v=fO1bt2iwYjU

sabato 21 gennaio 2017

10/365 : errore e cuore














Un anno fa l'errore.
Tutto in me si è stravolto.
Il pentimento non basta, pago ancora oggi la mia superficialita' di valutazione di certe scelte inappropriate, la durezza di chi non volevo perdere e che mi è rimasto dentro.
Il desiderio è massacrante, sopratutto quando nella realtà anche chi potrebbe salvarmi è lontano, più lontano della tentazione.

Vi ho mai parlato del mio cuore in questo nuovo anno?
Non mi pare.
E forse è meglio non farlo, ho inizio ad odiarmi e non voglio.

https://www.youtube.com/watch?v=oCSkn2G-5GY&list=RDoCSkn2G-5GY#t=64

venerdì 20 gennaio 2017

9/365 io voglio

Io mi voglio innamorare di questa vita anche se questa vita non mi premia, anche se attraversarla mi sta portando piu' schiaffi che carezze. Anche se la chiave che mi trovo tra le mani non è mai quella giusta per aprire le porte sul mio cammino. Io me ne voglio innamorare quasi per dispetto.
Io mi voglio innamorare di me che fallisce sempre e raramente ci azzecca, di me che  si innamora dell'altro sempre sbagliato e per il quale si danna ogni volta.
Io mi voglio innamorare del volere di Dio, poichè ho bisogno della Fede che scaturisce dalla sua Misericordia per affrontare i giorni che definiscono e definiranno me in questo divenire che più che liberarmi mi va contro.
Io voglio.
Voglio luce e speranza nel mio cuore, amore che segna la pelle e  vento che mi scompiglia i capelli.

Io forse mi sto ammalando: follia.

https://www.youtube.com/watch?v=hOxLD7Eb9h4

domenica 15 gennaio 2017

8/365 : ipotesi, possibilità

E se perdessi la mia Capitale?
Dio quanto l'amo!!!
E se per uno scherzo del destino il mare fosse lontano da me?
Dio aiutami a non sentirne la mancanza.

https://www.youtube.com/watch?v=YZLnGNrsCYg

mercoledì 11 gennaio 2017

7/365 : stato di fatto

Sotto al dentista in pieno lavoro nella mia bocca, ho pensato. Pensato abbastanza da sentirmi "na pezza" ovvero uno straccio.
Il dentista persona stupenda a ben dire, sta facendo cose per me che forse nessuno farebbe. Per questo sono grata a Dio (io vi credo), per questo mi sento una mezza fallita, una fuori posto.
Mi ha ridotto le spese della metà e ciò nonostante non so che magia fare per trovare i soldi al più presto.
Il lavoro manca come l'acqua nel deserto, ma io ho promesso di non mollare e di non crollare.
È difficile, tanto, troppo, accettare uno stato di fatto che mi rende diversa.
Ho pensato ad un uomo. Ho pensato che, tra le cose che l'hanno portato via, secondo me, vi è stato anche la non stima di non vedermi impegnata cioe' lavorativamente parlando, ma bensì fallita, vuota, inutile. Io credo fortemente che questa realtà fin quando in vita mi priverà di molta stima, di relazioni stabili, di autostima adeguata. È il fatto di predisporsi a non mollare non risolve la condizione di fatto in cui sono impantanata.
Punto. Inutile girarci intorno, non vi sono giustificazioni al caso.

https://www.youtube.com/watch?v=ixcYhTRRLyY