venerdì 17 febbraio 2017

38/365 : riflessioni

Ho bisogno di una qualsivoglia stabilità.
Ho bisogno di una mia identità sociale.
Ho bisogno di forza, tanta forza per mettere freno a desideri malati.
Ho bisogno di un po' di sollievo che fatico a trovare e di cui ho infinità fame.
Ho bisogno di cambiare questo corso delle cose, ma non so da dove iniziare.
Tutto è veloce, non vi è pausa devo decidere mentre sono in corsa e faccio difficoltà perchè un altro errore non sarei capace di accettarlo.
Vorrei essere migliore...è il mio sogno ormai.

Oggi ho camminato nelle campagne circostanti dove vivo.
Ero con una mia amica e i suoi due cani. Ho passato tutto il tempo a parlare di un qualcuno che mi sta consumando e sul quale urge una mia decisione. Mentre parlavo ho capito che non è molto normale come ho impostato quello che avrei voluto fosse una stupenda amicizia e che invece ha preso una strada per me inaspettata e sofferente. Certi desideri sono devastanti; per anni ho cercato, voluto un contatto che invece sarebbe dovuto finire nella prima occasione in cui tentò di nascere.
Ho sbagliato, dovevo saperlo io, ma mi sono lasciata trascinare dal vento contromano.
Mi farò del male io sicuro, l'altro boh! nemmeno ne ho idea veramente.
Se solo potessi......è inutile scrivere così non esiste il se solo potessi, io non posso.
Nessuno è mai tornato indietro, non rientra nel percorso della vita.


https://www.youtube.com/watch?v=6NXnxTNIWkc&list=RDgkKKLFjSxbc&index=12

5 commenti:

  1. Tutto condivisibile tranne quando dici: "L'altro? Boh!"
    L'altro deve sapere cosa ci passa per la mente e per il cuore. Anche se trattasi di storia impossibile. Deve saperlo per darci una risposta e liberarci dall'impasse.
    Non avere idea di cosa l'altro pensi o creda possibile è il limite maggiore. ;)

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  2. Ho un ricordo doloroso e pesante delle mie passeggiate con amiche generose, che si prestavano a sentirmi parlare e parlare e parlare dell'ennesima ferita, delle ennesimi scelte che avrei dovuto fare e che non facevo mai.
    Sto male al solo ricordare...

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  3. Non puoi fartene una colpa se è andata così, e nemmeno recriminare...
    Però le passeggiate in campagna fai bene a farle, sono un toccasana per la mente.

    Moz-

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  4. Uscire e camminare... ottima decisione, Magnolia.
    Sono tantedi queste piccole cose che ti portano ad una vita salubre per anima e corpo.

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Grazie e se ti va puoi tornare ancora.
Buona Vita da Magnoli@.