martedì 14 febbraio 2017

35 /365 : un giorno come tanti

L'amore semmai lo si arrivasse a conoscere esiste, si palesa, con i gesti forti, con le emozioni  e con gli sguardi.
La sola presenza dell'altro è il dono più grande attraverso il quale si realizza il lato che manca e che eleva.
Niente mai varra' quanto l'esserci, nemmeno il miglior solitario, il piu' prezioso degli smeraldi riescono nell'impresa che compie il sapere che "ci sei", o l' "eccomi".
L'amore vuole la presenza quella vera fatta di sostanza, lo narrai anche in uno dei miei racconti.

Insomma questo volevo dire in questo giorno come tanti.

https://www.youtube.com/watch?v=D25DJorZ5cA

34/365 : la natura di una essenza

Io credo che se dentro sei fatto in certo modo non ti allontanerai mai da quell'indole e, per quanto tu, possa lottare per modificare, rettificare, smussare tutto quello che di dannoso circonda, rappresenta, è quel tuo modo di essere apparterrai sempre ad esso.
Se dentro nasci amante per es. per quanto negativa possa essere questa figura sia per chi ne ricopre il ruolo, sia per chi decide di usarla, quella personalità vuole o non vuole porterà su di se sempre i segni, gli odori, le caratteristiche di cio' che essere amante richiede o esprime.
Sarà complesso e complicato per una persona così costruire senza non poche rinunce e sacrifici qualcosa di apparentemente almeno normale.
Ella cadrà inverosimilmente ogni volta a causa della sua dannata essenza che avvolge e stravolge. 
Ella sarà fiume in piena per se stessa e l'altro, giacchè cio' che è innato esploderà sempre senza controllo. 
Ella sarà sola molte volte e se non per sempre se non si reprimerà, entrando nella gabbia di cio' che la società ritiene normale e accettabile.
Conservo soltanto un dubbio che l'incontro con l'amore possa placcare, tamponare una tale natura selvaggia  e renderla delicata nei binari di una vivibilità quotidiana, in pace con se stessa.
La natura dell'essenza, dunque, che si placa dinanzi all'universo attraverso il suo amore.





P.S.
Non bastava il link, questo video lo pubblico proprio perche' a mio avviso merita davvero tanto per la sua profondità e delicatezza, per quello che esprime.

lunedì 13 febbraio 2017

33/365 : fa quello che cazzo le pare

Oggi ho digiunato, troppi sensi di colpa.
3 tazze medie di orzo e 1 tazza di infuso ai frutti e fiori.
Di solito quando mi improvviso in queste cose ho perennemente fame nella giornata, oggi no.
Fosse la volta buona che metto un po' di distanza almeno con il cibo.
No No!! credo sia l'ansia che a volte fa quello che cazzo le pare e stra pare con me.

https://www.youtube.com/watch?v=1lyu1KKwC74

32/365 : paura e ansia

Ho paura, forse del tempo che non ho e non riesco ben a utilizzare,
forse del divenire che incalza e nel quale trovo ben poco speranza,
forse dello spazio, quello che vivo mi sa di gabbia, mentre fuori c'è l'aria che vorrei respirare.
L'ansia è ricomparsa in tutta la sua forza.
Evitatemi, va così ora.

https://www.youtube.com/watch?v=MIAc1roDdY0

domenica 12 febbraio 2017

31/365 : rapporti interpersonali

Allontanarmi da qualcosa o da qualcuno che mi trasmette emozione e stimoli è troppo difficile per me.
Questo implica un sicuro soffrire, perché prima o poi l'altro si allontanerà facilmente da me una volta presa la sua di emozione.
L'emotività vuole stabilità a volte, eccome se non lo so.
La fragilità può diventare devastante, c'è da fidarsi di quest'ultima frase.
Io posso perdermi in boschi oscuri con gli altri, gli altri perdersi in luoghi sereni con me, questa è l'impressione che ne deduco ogni tanto da certe esperienze che mi trovo a vivere e dove, probabilmente, è la mia voglia di espressione emotiva che sovrasta ogni atto, pensiero e volontà.
Arriveranno visioni di luce prima o poi mi ripeto, ma in verità non ne sono mica tanto sicura: ho una testa spesso vuota a perdere, che segue l'istinto e lascia sempre a casa la razionalità.
La mancanza di razionalità per cui, quasi mi costringe a ben delineare i rapporti interpersonali, non a caso le  persone con cui  ho un rapporto chiaro, veritiero, stabile, fanno si che io possa inquadrare meglio ogni reale o ipotetica situazione che il divenire potrebbe proporre; al contrario un rapporto altalenante, apparentemente sincero, mi consuma, mi confonde, mi snerva come niente facendomi perdere la Trebisonda.
Continuo a vagare nei labirinti della mia mente spesso e volentieri, per correggere errori e scoprire cio' che manca, ma senza riscontri concreti per il mio benessere.
E' un continuo scavare cunicoli che portano sempre altrove.

https://www.youtube.com/watch?v=GemKqzILV4w

30/365 : approcci tra umani

Ma trombare solamente per voi non è limitante?
Ma fossi per caso solo io che va in giro per sto mondo  a cercar sostanza, essenza, testa, unione consapevole di sensi?
No, scrivevo tanto per dire qualcosa in merito e capire, nemmeno tanto per farmi i fatti vostri, ma per regolarmi con i miei. 
Ecco ormai  mi sto chiedo ma :
non serve parlare, ascoltarsi e poi essendosi magari scoperti simili trombare...giusto?
Bisogna senza far tanti giri o ci si manda a cagare,  rullarsi sul primo giaciglio comodo, limonare e fare come conigli, poi, forse, dopo, se lei non è passata per Bocca di rosa e lui non è passato per Dongiovanni, c'è la lontana speranza di conversazione e conoscenza nonchè di confronto, scoprendo magari, solo dopo che ci si faceva pure schifo.
Bah! ve lo giuro io non ci sto capendo più niente, e gliela si da subito e sei zoccola, e gliela si da dopo e si scocciano. E te lo vogliono dare subito ed è porco e te lo danno dopo e sarà gay.
Ma quale cazzuta  formula di approccio ha un senso per gli attuali esseri umani in questo mondo contromano?
Insomma la curiosità uccise il gatto O.O ? quindi è meglio non sapere e salvare il gatto Amen!!

venerdì 10 febbraio 2017

29/365 : du litri de birra

Eppure non capisco perchè  mi faccio così tanto male, profondo che m'arriva fino all'Anima e da percepire addirittura dolore fisico: un'oppressione al petto e un nodo alla gola che nemmeno riesco ad ingoiare. Ma dove cazzo me ne devo andare per rincominciare daccapo tutta sta vita mia. Dove?
Mannaggia la puttana!!!!!
Ma cribbio non mi faccio bastare mai niente, voglio sempre peggio.
I tormenti sul lavoro sono giustamente pochi, ci metto pure quelli di cuore co sti uomini del cazzo sempre sbagliati, mai fatti per me, sempre di qualcun'altra e sempressimo votati alla carne con la sfigata di turno.
Voglio provare con una donna, secondo me fanno soffrire di meno.
Che male puo' farmi una donna del resto?

Da una bella giornata nella mia Capitale, ad un amico inaspettato, alla pizza con la mortazza alla serata di merda....
ho sbagliato oggi me dovevo scola du litri de birra, magari rossa, me pare me stona meglio; forse adesso stavo molto meglio e da perfetta mbriaca non  ficcanasavo dove fa solo male.

https://www.youtube.com/watch?v=1G5d3f7-4uY

28/365 : irrequieta senza controllo

Forse sto invecchiando....
non riesco più a dormire in altri letti,
non riesco a fare a meno di certe abitudini,
non riesco a sentirmi mai nel posto giusto.



Oppure è soltanto la violenza del mio essere irrequieta.
Credo che impazzirò prima o poi nel cercare di dominare tale stato, così profondo, così selvaggio.

giovedì 9 febbraio 2017

27/365 :risposte

Nella mia banalissima vita di sicuro una cosa l'ho imparata: a rispondere chiaramente ad una domanda, ad una richiesta.

Si,
No,
Si....se
No...se.

Dove il se indica per me una condizione che detto per ottenere la risposta.
Orbene se al contrario e da gnorri, mi si risponde in maniera inconcludente, andando a cercare virgole, punti e pulci sul perché, per come della mia domanda rimpizzandomi di ulteriori altre domande per poter dedurre che risposta darmi...io sta gente la mando a cagare.
Per me è come non aver mai detto.
A ciò si lega la mia più totale non curanza del soggetto, se dopo qualche tempo mi si vien a rispondere o ha chiedere cosa ho concluso, quando io ho pure dimenticato la domanda o mi sono trovata la soluzione.

https://www.youtube.com/watch?v=5xQOAIIoBEU

mercoledì 8 febbraio 2017

26/365 : nel vecchio blog

Oggi ho rispolverato il vecchio blog, avevo bisogno di rivedermi, capire quando fossi cambiata, non in scrittura poichè già so di essere migliorata, ma come persona. In un ceto verso ero e sono sempre tormentata, in preda spesso a confusione dovuto a quel nodo che tutt'oggi ancora mi danneggia, che sto cercando di combattere, è che è così radicato nella mia essenza e che ha ridotto la mia vita a camminare a rilento tra mille difficoltà. Ci vuole coraggio ad amarsi quando non ti sopporti.
Poi ho spulciato tra i commenti e ho trovato questo che riporto giù, mi fu lasciato dal mio ex:
La vita è semplice. Le cose accadono per noi e non a noi. Le cose ci accadono esattamente al momento giusto, non prima e non dopo. E accadono anche se non ci piacciono e non dobbiamo farcele piacere per forza. Se ci piacciono, è solo più semplice. 
 (Liberamente tradotto da Byron Katie)

https://www.youtube.com/watch?v=BKtrWU4zaaI

lunedì 6 febbraio 2017

25/365 : il passo è un attimo

Il passo è un attimo  da mappina a sfigata.
In settimana devo accompagnare una zia a un controllo medico nella Capitale, organizzo così un paio di incontri extra ( semplice amici e non tresche come si potrebbe magari pensare) per potermi rilassare un secondo dalle angustie del mio paesello.
Di solito ho una signora che mi ospita e che se non vado da lei capita pure che ci resta male, di solito barattiamo: lei ospita me,  io ricambio sempre con le sue urgenze di quando viene al suo paesello poco lontano dal mio.
Ma gaurda il caso la signora ha degli imprevisti proprio il giorno che mi serve. Prima sfiga.
Opto e chiamo allora la sua amica, che tanto si è consumata per dirmi piu' di una volta ai nostri incontri e telefonicamente che se avessi avuto bisogno di un appoggio potevo contare su di lei e che vedi caso proprio in quel cazzo di giorno mio lei ha forse suo figlio a casa. Seconda sfiga. 
Entrambe poi dopo una seria di, ma sa, forse, devo farti sapere, mi mettono pure in attesa invece di svincolarmi subito, ma ti pare che io credo che una  non trova il figlio in tutto un pomeriggio, che l'altra non sa se quel giorno si realizzera' l'impegno, quando la conosco e potrebbe cambiarlo.
Questi tira e molla mi danno allo stomaco. Capre a dirla come VITTORIO.
La mia terza conoscenza, nonchè psicologa impegnatissima, mi risponde gentilmente che non ci sono problemi e lo fa a strettissimo giro di messaggio. La persone di un certo livello eccole non ci sta nulla da fare.
Ho tirato un sospiro di sollievo,  oppure avrei dovuto rivedere tutto il mio programma e non era cosa semplice.
Vado a dormire più serena almeno questo, in momento già di merda.

https://www.youtube.com/watch?v=QOw7EuiFz0k

24/365 : mappina ancora

Da me stanotte temporale, l'acqua è venuta giù a catinelle. Stamattina mi sono svegliata alle sei, ho vagato per casa, mi sono rimessa sotto le coperte insieme al cellulare. Ho cercato di smanettare sui social, ma senza motivo, volevo leggere, ma ero già in noia.
Allora mi sono rannicchiata e ho incominciato a galoppare tra i miei pensieri. Poi sono esplosa di malinconia. Amen!
Alla fine mi sono alzata, mi sono fatta un orzo - quello mio è buono, non come i bar che mi fanno il carbone - ho preso la tazza e scambiato due parole con mia madre, ho scoperto così che oggi sarò sola per pranzo fino alle 16, mi sono rimpatriata nelle lenzuola.
Mi deprimerò per tutto questo tempo mi sembra la cosa più sensata, mi lascio andare a questo sentirmi mappina ancora, perché da qualche parte ho letto ciò a cui resisti persiste.

https://www.youtube.com/watch?v=mOf-LiUFHyk

23/365 : è tutto un vaffanculo








Potentissima sensazione di essere una mappina buttata al volo nel primo angolo del pavimento.
Ho un torcicollo infame da due giorni, uno stato psicologico che arranca e che per proposito fatto sto obbligando a non farlo crollare.
Vorrei bere tanto panaché, ma non posso o lievito come una mongolfiera.
Ho declinato un invito al cinema.
Ho dovuto rinunciare al mare vi era troppo vento.
Non riesco a dormire i soliti pensieri mi affastellano il cervello, ho due libri da leggere, ma mi sto ingozzando di cioccolata fondente, con essa infatti si sviluppa la serotonina che allieta l'umore.
Insomma è tutto un sereno vaffanculo.

https://www.youtube.com/watch?v=CtvxNJHCrCc

domenica 5 febbraio 2017

22/365 : Ah!! se solo fossi stata

Non riesco a trovare proprio pace, da ieri cambio modelli e grafiche al blog a manetta, come da conferma alla mia irrequietezza interiore. Dentro mi sento un cavallo pazzo di quelli che per la disfatta fisica solo allora si getteranno sulla paglia distrutti a riposare.
Sono sveglia dalle otto ma mi rigiro nel letto come un lonza nelle spezie. Ho disfatto il letto come non mai e se potessi rosicherei come un roditore la spalliera.
Mi infastidisce la continua speranza che negli ultimi tempi aleggia nel mio cuore che presto quel qualcosa di meglio arriverà. Quando invece la consapevolezza e la realtà sono conferme opposte  alla difficoltà di ottenere quel meglio.
Ah!! se solo fossi nata ragazzotta di paese, seduta sull'uscio di casa ad attendere un marito. A finire a partorire qualche figlio, a cucinare per quel mezzo rozzo che mi aveva felicemente sposata. Ah!! se solo fossi stata, così limitata, senza grilli ispiratori per la testa di crescere, scoprire, ricercate, dare senso e spiegazioni a vita e divenire, forse adesso non sarei qui, a vomitare in questo qualunque anonimo blog tante amarezze e paturnie.

https://www.youtube.com/watch?v=159R8w4OniU

sabato 4 febbraio 2017

21/365 : ma produrrò mica ormoni?

Ebbene oggi ho ricevuto il terzo "due di picche" nella ricerca di un lavoro, io penso e poi mi dico, ma che cazzo cercano a fare persone se poi in verità non sano nemmeno se ne hanno bisogno, e che promettono a fare colloqui a prese giro, ma un po' di coscienza no? Fanno pena in tanti. Punto.

Dopo il due di pecche arriva lo zuccherino o perlomeno qualcuno lo definirebbe così, mentre io ovviamente incomincio a preoccuparmi.
Il dermatologo che visita mia madre mi fa una marea di complimenti sottili e mirati, tipo nel pomeriggio.
E' una bella figlia, è una bella ragazza, gagliarda ecc.ecc.
poi dice..."ma lei gli uomini li fa scappare percio' non trova marito?"
e io..." dottore io non cerco marito, ma cerco lavoro".
Continua la visita.....
Finisce la visita.
Ci alziamo dalle sedie allungo la mano per la stretta e il saluto e lui mi prendendomi la mano, me la tocca delicatamente e la osserva come volesse dirci qualcosa su. Io sfacciatamente pensai che magari scroccavo un consiglio per le unghie sfaldate e deboli, e invece nooo!!! mi accorgo che il tocco è piu' una carezza e che la sua risposta al mio arrivederci è: sei bella.
Io ... O_O arieccoceeeeeeeee!!!!!

In effetti lui è un tipo interessante benchè abbia l'età di mia madre.

Quindi potrei essere io la causa effetto che dinanzi a una testa interessante produco ormoni oltre ad ammirazione??? mi trasformerò mica in Jeeg Robot Troia ????
Devo farmi analizzare a questo punto.

https://www.youtube.com/watch?v=y-QtHG72aLw

giovedì 2 febbraio 2017

20/365 : considerazioni

Da un'altra ottica
Non dovrei scriverlo perchè potrebbe vantarsi , eppure oggi Lorenzo mi ha fatto pensare da un altro punto di vista a una certa questione che quasi mi tormenta. E per quanto ho insisto a vederla da quell'ottica che quasi avevo meno ansia, sebbene una parte di me nel profondino del suo ventre sa benissimo che la sofferenza in certi miei casi è sempre a portata di mano.

Eliminare il sesso
Alcuni anni fa (di preciso proprio in questo periodo sette) conobbi una persona per la precisione un uomo, per il quale provavo una fortissima attrazione che non dormivo più nemmeno la notte, ho pensato addirittura che potessi innamorarmi che ve lo dico a fare.
Ricamavo notte e giorno su qualunque contatto con lui.
I messaggi che ci scambiavamo erano anche diretti in qualche modo e in maniera molto poetica, al sesso....e si c'è anche il sesso poetico per chi non lo sapesse, è come una tipologia quasi mistica....ma io allora ero ancora santa e pura, e alle prese con uno dei miei tanti conflitti interiori che allontanai il tutto con grande arte.
Oggi lui è il mio migliore amico, ci vogliamo bene e se pur succedesse qualcosa, succederebbe con una stima reciproca, con una consapevolezza di altissimo livello  e saremmo per di più di nuovo amici. Poichè conosciamo altri lati di noi stessi e dell'altro e nulla sarebbe intaccato.
Giusto per rimanere in tema  anche lui era impegnato quando ci stavo perdendo la testa, ma io non lo sapevo e lui aveva ben articolato una scusante quando l'ho scoperto. Tutt'ora ha la compagna, tutt'ora so cosa manca nella sua coppia, tutt'ora so - perchè lo sto imparando - che a volte ci si accompagna anche senza amarsi e senza passione ecco perché di guarda anche soltanto nel giardino dell'altro.
Quindi conclusione: se si evita il sesso al 100% certi legami non si rompono ma crescono insieme.
Solo che io oggi ho perso ogni remora quindi sono la colpevole di ogni mio dolore. Amen!!

Lavoro e passione
Stamattina vengo buttata giu' dal letto da un amico, mi infilo immediatamente un pantalone, una maglietta e il cappotto e scappo, ah! e le scarpe ovviamente.
Colazione per lui, orzo di merda per me che sono a dieta e manco dovevo prenderlo.
Nel parlare del piu' e del meno scopro che lui ama il suo lavoro talmente tanto da definirlo la sua passione. Wow!! Che bello quando è così, conosco persone che da subito hanno amato il loro lavoro e quello per cui hanno studiato. "Sapevatelo" avete tutta la mia ammirazione, io sono tormentata anche per questo. Da quando ho scoperto la scrittura ho messo in discussione i miei studi e non so più cosa sia giusto e sbagliando faccio un milione di cose che mi vanno solo a quel posto e sono così quel che sono.
Forse anche questo mi penalizza tanto al cospetto di certe persone, non avere un'identità ben precisa.

https://www.youtube.com/watch?v=-kT7JC9V54U&index=17&list=PLSWk0GudAdLyFXJj97ntplYGrTwdWN38s

19/365 : scatti

Faccio foto quando sono malinconica e incomincio ad usare Instagram piu' del normale.
Per quanto frequenti regolarmente facebook riprendo ad annoiarmi, twitter non ne parliamo.
I social sono una compagnia è vero senza dubbio, ma la vita reale è tutt'altro.
Ma non sempre la vita è quel che tu ti aspetti e allora finisci nell'etere.

https://www.youtube.com/watch?v=JQ2L0vpVqls&list=LLGe6a2TfUfDWtQTkTaWkF2Q&index=5

mercoledì 1 febbraio 2017

18/365 : perchè

La vita sbaglia spesso i momenti.
Perchè  è così complesso incastrare certi pensieri, certe oppurtunità, certe persone.

https://www.youtube.com/watch?v=RyNdlqMcVgM

17/365 : certe pagine

Non sono dei giorni sereni questi, ma non per il lavoro che fatica ad incontrare, ma per tutto il resto che impegna la mia testa e che influisce fortemente sulla mia sfera emozionale.
A volte mi chiedo perché non mi trasformo in donna cinica, fredda e distaccata, cosicché da trovare forza e coraggio per voltare certe pagine. E si, perché a certe situazioni io davvero non dovrei appartenere, eppure per uno strano scherzo del destino mi ci ritrovo a farne sempre parte.
E questo fa inevitabilmente mi fa soffrire, io devo smetterla di ricerca l'amore o i suoi riflessi, a volte semplicemente non ci sono.

https://www.youtube.com/watch?v=85a_g-UW3eA&index=11&list=PL0fYBRS7u7-HNpZEcMOPXyLgBXY1ifeXM

lunedì 30 gennaio 2017

16/365 : il richiamo del sesso

Sono stata un'adolescente  infelice, in perenne difficoltà nell'esprimermi come ragazza, ora ne riesco a parlare con abbastanza distacco ma ho sofferto interiormente molto, sperimentando addirittura l'isolamento consapevole.
Un corpo eccessivo che mi faceva vergognare, che mi ha allontanato dalle tappe piu' belle dell'amore, dell'approccio ai piccoli uomini che si dipanavano sul mio cammino. Amicizie ridottissime all'osso, l'essenza chiusa del riccio era il mio riflesso. Ero in perenne nascondiglio dal mondo in genere, dai ragazzi che sempre mi facevano sentire fuori luogo, poichè non bella abbastanza, non magra quanto bastava. Ho amato segretamente uno, due, tre, e non so quanti ragazzi reali e irreali, cioè esistenti ma irraggiungibili. Il mio cuore era sognante e il mio primo vero blog era qualcosa delicatamente ingenuo. E qualcuno nell'etere vedeva in me qualcosa di puro, tenero, particolare.
Poi lei : la seduzione, che arriva violenta e si impossessa di me, esce senza controllo, innata, e che nemmeno ne immaginavo la dannosità se mal gestita. Ma non ero e forse non sono abbastanza esperta da dosarla nel giusto modo e così il male cammina sottile accanto a me pronto a inghiottirmi ogni volta. Da ragazzina mal apprezzata a donna troppo desiderata, che trasuda sesso, voglie, complicità e tanta roba che nemmeno una moglie o una compagna immagina.
Io l'amante perfetta che incarna passione, erotismo e desideri reconditi.
Ma si sprigiona forse un'energia malata a volte mi chiedo, da una bocca troppo prorompente ad uno sguardo troppo intrigante anche solo attraverso uno stupito voluto selfie?
Ho ripreso a soffrire dentro per i motivi opposti a quelli dell'adolescenza.
essere oggetto di rappresentazioni carnali, di voglie, e desideri che realizzati lasciano niente si scontra a morte con quello che sono, eppure e quello che mi sono ridotta a essere semplicemente per accettarmi attraverso l'accettazione dell'altro. Il tutto poi condito dal non aver ancora un ruolo sociale che mi identifica come persona, ma solo come femmina sanguigna. Insomma o tutto o niente, mainagioia si direbbe da gergo attuale, mai una via di mezzo dove serve.

E se ci fosse non dico un cuore, ma un'anima dietro tanta roba e voglia perchè non attrae violenta come  riescono a fare tette, bocche e gambe? Forse l'anima è per pochi evoluti?
Ecco io incomincio  a chiedermelo con insistenza, sopratutto alla luce delle preferenze che certi uomini hanno al mio impatto, eppure ho un'essenza intellettiva e spirituale abbastanza evidente dovro' mica girare con una corona in evidenza appesa al collo e una treccani sotto braccio?
E poi perchè uomini, uomini  tutti rigorosamente impegnati o separati in cerca di espressioni calde di unioni con le forme piu' burrose. Ma davvero sono come la sfogliatella mi chiedo mannaggia la puttana. Tutta colpa del mio saper mettere a proprio agio e sa avessi io bisogno di essere messa mio agio?
E poi mi domando anche questo, perchè non completarsi con la propria meta' attraverso un dialogo aperto, io lo vorrei se avessi un compagno a cui tengo, non vorrei che lui facesse cose con altre. Io se non fossi abbastanza cercherei di dare di piu', ma forse questo è amore complice e vero boh!  non capisco.
A me questa cosa del sesso incomincia a farmi venire ansie, perchè se a una donna piace il sesso è lo si intuisce ci si prova senza riserve con tutte le scuse.
Io sono molto nervosa per questo poichè non mi capita solo nella realtà ma a volte anche nell'etere.

https://www.youtube.com/watch?v=1wJnVqrVa58&list=FLGe6a2TfUfDWtQTkTaWkF2Q&index=12

15/365 : importanza del Karma

Ebbene stamani tra una commissione e un'altra, nei momenti di pausa per lo più rientranti nei momenti di guida pensavo.....e mbe io sono una che pensa sempre molto, probabilmente una deformazione professionale o anche una deformazione caratteriale.
Pensavo  alla luce di alcuni conoscenti, ma pure di alcuni politici del cazzo di come sia semplice la strada nella vita di chi ha una famiglia forte alle spalle.
Intendo famiglia benestante,
famiglia con ampia cultura,
famiglia unita che imprime sicurezza,
famiglia con uno dei genitori leader o carismatici e così via.
A differenza di chi nasce da una famiglia dimezzata dal fato o dalle scelte sbagliate dei coniugi, dalla mancanza di apertura mentale alla difficile situazione economica.
Ecco non ci si puo' far niente è la vita ed è così. Si viene al mondo per fare certe esperienze profondamente personali nonchè karmiche.
Allora puoi ritrovarti balorda, tra droga, prostituzione e delinquenza, insicura e incapace di camminare e di scegliere su quale via  imprimere i passi, all'impossibilità di crescere intellettivamente e spiritualmente restando pochezza, restando numero, un solo è semplice numero di una anonima parte della popolazione mondiale. Mentre altri ben abituati -alcuni- ad un divenire piu' sicuro, vivono sereni le tappe regolari della crescita, studiano sereni, si divertono sapendo che c'è chi li salva se combinano guai, occupano posti di tutto rispetto e quant'altro. Certo che le eccezioni dei vizi eccessivi che portano ai tunnel bui esistono così come quei rari talenti che riescono ad accollarsi tutto sulle proprie spalle e ad emergere.

Io, così, per esempio sono cresciuta su una via di mezzo dove una serie di circostanze calcolabili e non, dal contesto o dalle persone vicine  mi ha piu' penalizzato che attivato al meglio fino ad avanzata età in cui il rendersi conto ha avuto la meglio.
Sotto un certo aspetto la Fede ha fatto il suo buon gioco spronandomi  e sostenendomi alla ricerca della comprensione di certe dinamiche, dall'altro aspetto l'insicurezza derivante da alcune profonde mancanze mi ha chiuso in un gabbiotto di paure e timori dal quale tutt'ora fatico ad uscire.
I risultati sono l'eccesso di fallimenti lavorativi,, economici e affettivi e il continuo lottare per una riuscita: quasi a non volersi arrendere alla realtà drastica di un mondo troppo differente tra i sui simili.
E quindi tutto funzione  ragionando sul salvare il salvabile, semmai il salvabile fosse ben riconosciuto, oppure lasciarsi andare ai cocci perchè non tutti possono permettersi una colla per tentare di rimettere insieme pezzi persi nel percorso o ricostruirsi totalmente di nuovo.

Chi può saperlo se  è per questo che il concetto di karma si ferma e si prende tutta la sua importanza.
Perchè un senso deve in qualche modo esserci.

https://www.youtube.com/watch?v=13fuhrEc5ko

14/365 : un senso alle rinunce

Io sono diversa. Punto.
Ancora oggi ne ho avuto la conferma e non posso farci nulla. A parte la mia infanzia, il resto e stranamente diverso dalla normalità riconosciutà dalla società attuale che determina e che condivide consuetudini, abitudine e quant'altro.
Su questa scia di analisi di vita personale ho delineato la protagonista del mio romanzo:
Ho costruito l'idea -senza dubbio a tratti autobiografica- che la smuove al mondo, il tormento e bisogno di trovar un senso, cio' che usa per conoscersi e conoscere una parte di se e dell'altro. La scelta di chi l'accompagna in una terra di conoscenza proibita e non consuetudinaria, la parte sacra che la salva in un cammino per molti da anormale e folle. 
Mi piace quello che sto in qualche modo assemblando. Di sicuro narrerò una parte erotica e passionale e condirò il tutto con stralci che mi appartengono e che cercherò di adeguare e far incrociare con tutto il racconto. Insomma mi sento positiva rispetto alle altre volte che ne parlano e ne scrivevo, ho elaborato ormai le idee raccolte da un po'.
Che dire, che io scriva un romanzo è certo che trovi un editore che ne venga folgorato non è molto certo, ma questo non dovrebbe fermarmi, devo aggrapparmi a qualche arbusto nella mia caduta libera. 
E che cerco con fame e con bisogno di senso un premio per le mie rinunce di persona e di amore e per gli errori a catinelle versati sulla mia strada,
 e siccome  sta merda de vita che m'ha preso de punta non muove passo verso di me per farsi amare, l'opportunità devo in qualche stracazzo di modo crearla io. 
Del resto si prospettano ancora mesi e mesi di estrema rinuncia in tutto e di gabbia per la mia essenza, dovro' cercare per cui distrazioni pesanti e quali meglio di sognare scrivendo versi e narrando le esperienze di una donna che mescola spiritualità e carnalità per venire in a capo di quello che manca e non è?



E che devo salvarmi e ho capito che devo farlo da sola, 
non vi è salvatore per me,
io salvo gli altri, ma nessun altro riesce a salvare me, 
purtroppo.
Siamo io e la mia Fede a cercare una sorta di miracolo
e di amore alla vita.

https://www.youtube.com/watch?v=BTigUlRQlzY

sabato 28 gennaio 2017

13/365 : ennesimi aspetti negativi

È più che scontato il fatto che io sia dipendente dall'etere, da whatsapp ai blog, a internet in genere. Assodato ciò posso scrivervi ancora una volta e con rabbia che il paesello e negativo sotto ulteriori aspetti oltre quelli che in precedenza menzionavo in altri post. Più precisamente l'impossibilità di molte zone a essere difficilmente coperte dalla rete anche per semplice telefonia, figuriamoci per internet e  che gli enti preposti a sanare ciò se ne fottono letteralmente, nonostante segnalazioni, fax, e domande. In un paesello dove è arrivata anche la fibra, ma che per averla devi saltare tra mille telefonate perché se ne escono con assurde scuse lasciando utenti per giorni isolati dall'etere pur sapendo che ci si lavora e per lo più quasi tutti i servizi sono collegati ad essi mi fa vomitare, pretendendo poi i pagamenti di bolletta precisi o maggiorati di mora.
Facciamo sempre più pena e continuiamo a tutelare l'Europa  che ci impone parametri assurdi anche in pieno di calamità naturali. E tutti poi che cercano colpevoli. Sempre più che schifo!!!!!
E dunque se nelle piccole cose nulla funziona io mi chiedo come può funzionare nelle grandi. Ma la coscienza è davvero un optional per i nostri governanti?
Ecco perché alla fine a me piace Trump e per quanto bruttarello io gliela darei pure con tutti i crismi del caso.

P.s.
Mi arriva tutto in ritardo, notifiche, segnali ecc. è possibile che anche per la moderazione ci voglia tempo. Anche la nuova idea di postare musica o video e' mancante in questi ultimi post proprio per questo motivo.

https://www.youtube.com/watch?v=1ViEkRVSgTE

giovedì 26 gennaio 2017

12/365 : bastone e carota

Le persone sbagliano a volte anche spesso, ma se vi è un momento di consapevolezza e quindi di correzione perché la vita non si accorge mai di questi passi?
I premi non arrivano per i piccoli avanzamenti, ma solo per i grandi, forse è per questo che molti perseverano negli errori perché non assaggiano mai una carota ma sempre il bastone.

https://www.youtube.com/watch?v=bcv17Lov62Y

martedì 24 gennaio 2017

11/365 : certi danni

Certi danni di una mente libera e intelligente, non apparente e non manipolabile sono:

1)non dipendere da una persona, peggio ancora dall'altro sesso per realizzarti,
2)non volersi sposare solo per essere campata prima, durante e dopo il matrimonio o perchè ci si sente soli,
3)non calcolare di sedurre un uomo anche se non ti piace solo per realizzare il primo punto o pure il secondo
4)non guardare chi incarna tutto questo e te lo consiglia.

Questi sono i punti* che la mia mente rifiuta a priori,
...una persona per essere equilibrata o comunque per andarci vicino deve sentirsi realizzata con qualcosa che di base le appartiene, che il matrimonio spesso non è la soluzione nemmeno per chi si ama follemente se non riconoscono la libertà naturale dell'anima dell'altro, sedurre solo per ottenere privilegi, comodità, posizione e compagnia implica alla fine prezzi troppo alti per il sistema emozionale e reale del proprio divenire. Chi ti consiglia cose simili, sono approfittatori dell'altro, legati a vecchi standard tradizionali, non conosco in verità la vera essenza della passione e l'importanza profonda del sentirsi complementari)...
ma che in sintesi dovrei sforzarmi di tenere presente. Quindi essere meno rigida sarebbe già un'idea, far poi regredire un po' i livelli elevati del mio pensiero, infine essere meno chiusa a livello mentale e considerare anche queste schifezze riduttive delle personalità; del resto i professori finiscono a fare i barboni e i gli idioti a governare.
Ovviamente la vedo dura, molta dura, durissima. La regressione credo sia contro natura.


*   tali punti si verificano nella realtà molto più di quanto si creda, ci vuole occhio a notarli eh!!


https://www.youtube.com/watch?v=fO1bt2iwYjU

sabato 21 gennaio 2017

10/365 : errore e cuore














Un anno fa l'errore.
Tutto in me si è stravolto.
Il pentimento non basta, pago ancora oggi la mia superficialita' di valutazione di certe scelte inappropriate, la durezza di chi non volevo perdere e che mi è rimasto dentro.
Il desiderio è massacrante, sopratutto quando nella realtà anche chi potrebbe salvarmi è lontano, più lontano della tentazione.

Vi ho mai parlato del mio cuore in questo nuovo anno?
Non mi pare.
E forse è meglio non farlo, ho inizio ad odiarmi e non voglio.

https://www.youtube.com/watch?v=oCSkn2G-5GY&list=RDoCSkn2G-5GY#t=64

venerdì 20 gennaio 2017

9/365 io voglio

Io mi voglio innamorare di questa vita anche se questa vita non mi premia, anche se attraversarla mi sta portando piu' schiaffi che carezze. Anche se la chiave che mi trovo tra le mani non è mai quella giusta per aprire le porte sul mio cammino. Io me ne voglio innamorare quasi per dispetto.
Io mi voglio innamorare di me che fallisce sempre e raramente ci azzecca, di me che  si innamora dell'altro sempre sbagliato e per il quale si danna ogni volta.
Io mi voglio innamorare del volere di Dio, poichè ho bisogno della Fede che scaturisce dalla sua Misericordia per affrontare i giorni che definiscono e definiranno me in questo divenire che più che liberarmi mi va contro.
Io voglio.
Voglio luce e speranza nel mio cuore, amore che segna la pelle e  vento che mi scompiglia i capelli.

Io forse mi sto ammalando: follia.

https://www.youtube.com/watch?v=hOxLD7Eb9h4

domenica 15 gennaio 2017

8/365 : ipotesi, possibilità

E se perdessi la mia Capitale?
Dio quanto l'amo!!!
E se per uno scherzo del destino il mare fosse lontano da me?
Dio aiutami a non sentirne la mancanza.

https://www.youtube.com/watch?v=YZLnGNrsCYg

mercoledì 11 gennaio 2017

7/365 : stato di fatto

Sotto al dentista in pieno lavoro nella mia bocca, ho pensato. Pensato abbastanza da sentirmi "na pezza" ovvero uno straccio.
Il dentista persona stupenda a ben dire, sta facendo cose per me che forse nessuno farebbe. Per questo sono grata a Dio (io vi credo), per questo mi sento una mezza fallita, una fuori posto.
Mi ha ridotto le spese della metà e ciò nonostante non so che magia fare per trovare i soldi al più presto.
Il lavoro manca come l'acqua nel deserto, ma io ho promesso di non mollare e di non crollare.
È difficile, tanto, troppo, accettare uno stato di fatto che mi rende diversa.
Ho pensato ad un uomo. Ho pensato che, tra le cose che l'hanno portato via, secondo me, vi è stato anche la non stima di non vedermi impegnata cioe' lavorativamente parlando, ma bensì fallita, vuota, inutile. Io credo fortemente che questa realtà fin quando in vita mi priverà di molta stima, di relazioni stabili, di autostima adeguata. È il fatto di predisporsi a non mollare non risolve la condizione di fatto in cui sono impantanata.
Punto. Inutile girarci intorno, non vi sono giustificazioni al caso.

https://www.youtube.com/watch?v=ixcYhTRRLyY

domenica 8 gennaio 2017

6/365 : riprendere il cammino

Non è cambiato nulla (ovviamente) dal vecchio al nuovo anno, anzi ho azzerato quelle pochissime cose iniziate positivamente nel mese precedente, quindi, tutto punto e a capo: con dieta, omeopatia, lettura, idea lavoro, non scriverò allora le solite cose e voi non commenterete ripetendovi con la vostra immensa pazienza.
Da domani dunque  ricomincio, riprenderò il mio cammino (da sola come giusto è ) a costruire amore e autostima e poi si vedrà. Dio solo sa quando mi pesa un tal discorso, ma non ho altra scelta. Ci vogliono piccoli passi e a me non son mai piaciuti, purtroppo.
Una cosa la vedo certa o meglio obbligata, non voglio essere negativa, non voglio annullarmi e non voglio abbattermi, voglio non mollare, voglio abbracciare l'entusiasmo anche se sentirò che non ne vale la pena, voglio rubare gioia e sorriso anche se ci saranno delusioni a invadere le mie cellule.
Voglio la luce, tanta luce insomma,  poichè il buio sa di amarezza e tristezza troppo.

https://www.youtube.com/watch?v=f0dLxR0giVE

sabato 7 gennaio 2017

5/365 : danno o vita

E se una persona diventasse come una sottile droga nella nostra vita, quanto sarebbe un danno o quanto sarebbe meraviglia?

https://www.youtube.com/watch?v=0vqaTNI_E30

giovedì 5 gennaio 2017

4/365 : un'idea di uomo

Un uomo con cui avere un'intesa mentale e sessuale completa il piu' possibile.
Un uomo che percepisca guardandomi e nel silenzio cio' che mi tormenta e cio' che mi illuminerebbe.
Un uomo con cui parlare, conversare, confrontarmi.
Un uomo con cui condividere la mia ricerca di significao su questa terra,
e che trovi nei viaggi la mia stessa motivazione alla conoscenza e alla bellezza del mondo e della vita.
Non mi importa della sua ricchezza, della sua bellezza, se sia laureato, se sia un contadino o un artista di strada.
Mi importa solo che riusciamo a compensare le mancanze che abbiamo e a condividere le passioni che ci rendono liberi e creativi e che guardando il mare ne riconosca il legame per entrambi.
Io potrei amare senza riserve un uomo così, forse più della mia vita.

https://www.youtube.com/watch?v=NJsa6-y4sDs&list=FLGe6a2TfUfDWtQTkTaWkF2Q&index=3

3/365 : con te stessa

E non basta distrarsi.
Nel tuo letto resti poi con te stessa, con le cose di troppo e con le cose che mancano.

https://www.youtube.com/watch?v=nPOy7TPjfkE&list=FLGe6a2TfUfDWtQTkTaWkF2Q

mercoledì 4 gennaio 2017

2/365 : mannaggia

La chimica per me è un problema ingestibile MANNAGGIA LA PUTTANA !!!!
Il solo pensarci è esplosione di ogni cosa MANNAGGIA LA ZOCCOLA!!!!

https://www.youtube.com/watch?v=DrzMpBKWNr8

martedì 3 gennaio 2017

1/365 : nuovi km nell'etere e non

Il mio primo post del nuovo anno,
ma io sono sempre uguale, folle, malinconica, triste, e poi armoniosa e poi passionale e poi mille altre cose ancora.

La notte del primo alla fine sono uscita contro ogni pronostico, decidendo così di andare controcorrente ai molti anni in cui il letto e i pensieri malinconici  erano la scelta prioritaria come benvenuto all'anno nuovo.

Il giorno del primo ho pero' declinato un invito lì dove potevo incontrare soggetti maschili americani, sono molto vulnerabile in questo periodo nonchè in difficoltà di lingua che non mi decido a sanare.

La tarda sera del due attacco maledettamente bottone in chat con un tipo recentemente conosciuto, con una strana sensazione di volerlo sedurre pur sapendo di non doverlo fare. E quando l'anno inizia così io commetto regolarmente errori.

Nella notte del tre ovvero adesso mi sento sola invece.
Una sorta di panico sottile fluisce nelle vene. E che non voglio più sbagliare, ma giuro che non so da dove iniziare. Mi pesa questo stato del mio essere senza un suo senso almeno in parte delineato. Facile a mille timori. Dove le persone distanti sono quelle che più mi mancano e quelle vicine invece mi destabilizzano.
E che mi manca sentirmi sopratutto normale, a volte vorrei proprio esserlo sebbene la mia natura di donna diversa, nello spazio e nel tempo che vivo, irrompe facilmente su ogni cosa, pensieo, scelta, riflessione, passione.
Mi chiedo cosa ne sarà di me nei prossimi 362 giorni avvenire, semmai sarò capace di riscattarmi,
di rimodellare i miei pensieri in luce fulgida abbandonando le tenebre che mi porto dietro ormai da anni: che Dio voglia tenermi un po' di luce in questo buio.

https://www.youtube.com/watch?v=CxuHNdIiE90

sabato 31 dicembre 2016

Page 146: il post di fine anno

Libro delle risposte

Oggi sono stata dalla mia amica e dopo una splendida chiacchierata con lei e sua mamma (interessante donna di cultura ed esperienza, nonchè pure nobile) la saluto con gli auguri di fine anno.
Nell'accompagnarmi mi invita pure, ma io rifiuto poichè non molto in vena, il letto mi pare molto piu' di compagnia in questi attuali giorni natalizi. Prima di andare via però, le chiedo di consultare il suo libro delle risposte, le ultime volte è stato alquanto veritiero.
Funziona così: fai una domanda, apri il testo dove cogli cogli vi è la risposta.

La prima domanda inerente al ......: la risposta è stata non dirlo a nessuno (i puntini sono la conferma che non lo dico a nessuno),
la seconda domanda è stata se nei primi mesi dell'anno avro' novita' lavorative su una cosa in particolare: la risposta è stata devi aspettare,
la terza domanda è stata incoraggiata sopratutto dalla mia amica ed è stato per me impossibile non chiedere se incontrare una certa persona era possibile in riferimento ai miei infiniti dubbi, la risposta  è stata: non devi aspettare.
Quest'ultima risposta mi ha mandato in crisi, poichè quella persona è oggetto della scelta argomentata  nel post procedente.
Timore e desiderio continuano a fronteggiarsi e a farmi scoppiare la testa.
Questo 2016 scassa le balle fino all'ultimo..


Propositi

In verità non gli ho mai elencati o forse lontanamente solo una volta da realizzarsi nel giro di tre anni, di quei propositi ne ho realizzato solo uno. Ora pero' mi voglio rovinare faccio un elenco per vedere di cosa sono capace in un anno semmai mi verra concesso dal buon Creatore ancora di vivere.

  1- trovare un lavoro che mi dia un accenno di soddisfazione, 
  2- scrivere il mio romanzo se è il caso anche un po' smaliziato (io scrivo anche di eros in verità)t
  3- perdere tutti kg e raggiungere il peso forma,
  4- avvicinarmi a qualche sport,
  5- iscrivermi ad un corso di danza del ventre,
  6- sedurre
  7- trombare quelli che mi fanno uscire di testa senza tabù alcuno,
  8- farmi dipingere o fotografare nella mia essenza,
  9- comprare un cuneo anale e passeggiare nel bosco ( l'idea di UUIC mi ha intrigata)
10- leggere più libri possibili e da molto che non lo faccio piu',
11- diventare amica di un tipo in gamba conosciuto tre giorni or sono
12- fare una scelta sul caso M.
13- riuscire a fare una vacanza casomai almeno dei fine settimana
14- fare un trattamento all'acido glicolico e una serie infinita di massaggi 
15- riuscire a rivedere il lui amante e prendermi la rivincita,
16- incontrare il mio migliore amico che non vedo da anni e passare qualche giorno con lui,
17- riuscire ad ottenere aiuto dal mio migliore amico per conoscere due suoi amici che stimo e con     cui ho instaurato buon rapporto virtuale,
18- togliermi un po' di sassolini nelle scarpette con alcuni parenti,
19- fare un pellegrinaggio anche se non potrà essere ancora il cammino di Santiago
20- tentare una storia d'amore stabile.

Direi che mi sono data una grande possibilità per stimarmi, ma ho seri dubbi di riuscita fosse solo almeno 1/5 di tutto l'elenco.


Auguri

A tutti i lettori che si sono affacciati in questo mio spazio virtuale in questo anno di cammino:
auguro un anno ricco di bene, di serenità lavorativa, affettiva e spirituale,
auguro luce, forza, salute e bellezza nel vivere a ognuno di voi.















by 
vostrafolleassurdamalinconicaspudorata 
Magnoli@



lunedì 26 dicembre 2016

Page 145: odio e decisioni

Durante una partita a carte ho ripercorso la mia vita sentimentale e alcune decisioni ad essa legate.
Follia o coraggio furono queste decisioni me lo sto ancora chiedendo, col senno del poi che dovro' farne un'altra che mi pesa quanto una tortura, ma che forse è giusta, ahimè corretta in virtù di recuperare  vecchi errori, perchè non si puo' andare d'istinto, di chimica, ma ci sono delle regole di rispetto verso se stessi e verso gli altri.
In due occasioni per me estremamente importanti ho deciso il distacco, una volta in modo consapevole, nell'altra in modo inconsapevole.
Oggi all'alba di una terza decisione che potrebbe ribaltare ancora una volta il mio cammino e quello dell'altro mi batto il petto perchè non voglio ma dovrei  per me (perché essere seconda fa solo tanto male alla fine) e l'altro (poichè chi ha una probabile via iniziata ad un amore certo dovrebbe poco distrarsi).
Sono combattuta a limite, una parte di me è drogata, un'altra cerca salvezza.

Odio la passione che mi stravolge,
odio la fragilità delle mie emozioni,
odio la paura di sentirmi perdente, di non saper lottare con decisione,
odio la mia incapacità di ridisegnare strade che potrebbero essere diverse.
Odio il sapere che mi vuole poichè cio' è droga pura e per questo danno.

Io devo trovare la forza di essere folle ancora una volta, mettere un punto, costruire nuove opportunità di amore e di riscatto per me .

p.s.
BUON NATALE, AMICI E LETTORI !!!!

domenica 18 dicembre 2016

Page 144: sto cambiando

Sto cambiando.
Ho sensazioni, percezioni della realtà diverse dal solito.
Lo sfondo è più positivo, mi sento più forte, più guerriera.
Peccato che il lavoro mancando ancora, non mi permette anche quelle giuste rivincite, uniche ciliegine sulla mia torta personale, familiare.

martedì 13 dicembre 2016

Page 143: ma che gente è questa qui? No vi prego salviamo l'Italia

Farmacista:... "come va Magnoli@?"
Io:... "beh! dottoressa al solito, in più c'è che non mi vogliono far votare, sorrido e ordino il prodotto."
Farmacista:... " eh! Hai ragione, è proprio vero", fa una pausa prende il prodotto e mi continua:  "Sai Magnoli@ che ho capito?"
Io:... " cosa ha capito?"
Farmacista:... "che dobbiamo riformarci all'Unione Europea come gli altri paesi. "
Io:... (O.O ) ehhhh!!! scusi quali paesi? La Grecia intende? Ma piuttosto la rivoluzione Dottoressa, per caso le piacerebbe essere schiava della Germania?
Pago e saluto perplessa.
Io fuori..."Ma vattene a fanculo.

domenica 11 dicembre 2016

Page 142: sul pisello. Amen!

Uomini che mi cercano quando restano da soli.
Che mi chiamano un giorno si e uno no per un misero pompino.
Che si spogliano loro invece di spogliare me.
Che ritornano con la ex e vanno in viaggio con lei e non si fanno sentire da settimane.
Dico per fortuna che ho lo stomaco almeno intelligente e non stupido come la testa che si rivolta e vomita al momento giusto.
Sul pisello. Amen!!!!!

È figo a volte mandare certi uomini in bianco.

sabato 10 dicembre 2016

Page 141: comunisti o cosa?

Mi chiedo....
ma su quali ideali si poggiano le idee dei comunisti oggi?
Ma anche quelli che si fanno definire di sinistra che poi sempre na mezza sorta di comunisti sono?
No, ecco, lo vorrei proprio capire visto questo estenuante appoggiare quei quattro ricconi potenti europei che decidono a loro comodo la sopravvivenza di intere nazioni senza privarsi loro di un tubo.
Giurò che vorrei essere illuminata..ciò che mi si accendesse una luce sul tale sapere.

mercoledì 7 dicembre 2016

Page 140: del mio cuore

Il mio dare che nasce da ciò che non ricevo.
Credo faccia parte del mio cuore immenso.
Ma si può essere così stupida!
Mah!!!!


martedì 29 novembre 2016

page 139: la vita è ciclica



Io sbaglio.
Sbaglio sempre.
Con gli uomini intendo, ma anche con la vita, la vita in genere.

L'incapacità di avere e mantenere un uomo accanto a me, incomincia a farmi pensare, tanto e sconclusionatamente.
Manca sempre la parte migliore: la connessione che fa del sesso l'incastro naturale.
Non è mai stato facile.
Non è facile.

Forse è per questo che ho imparato a guardare e ad esser felice per le coppie unite.
Si! quelle proprio unite che si affiancano e che si bilanciano, che si ispirano tra amore e passione.
Anche quelle in cui uno di loro è nel pieno del mio essere.
Forse è per questo che ho imparato a sorridere dinanzi a loro, perchè ci vedo il mio mare.

Io sbaglio.
Sbaglio sempre.
Prima o poi imparerò, credo, la vita è ciclica fin quando non impari ella si ripete a te.

sabato 26 novembre 2016

page 138: e poi fui chi sono, Magnoli@

Lo spunto di questo post nasce da un'idea di Boh.
Costui cioè Boh, è un mio lettore e io una sua lettrice, pare esser romano pertanto simpatico quindi copio la sua idea :P .

Dunque,
Magnoli@ non ricordo di preciso da dove lo tirai fuori, ricordo solo che era un periodo strano e non ero per nulla creativa e mi buttai sul floreale. Facendo una ricerca su internet del significato dei fiori e delle piante fui attratta fortemente dalla magnolia rosa o giapponese come fiore e non tanto come significato che mi rispecchiava seppur non molto distante, ma dopotutto generico,
A quel punto sostituii la a con la @ e diventati quel che sono, esattamente sei mesi dopo il vecchio blog con il diminutivo del mio nome vero.
Di nick ne ho avuti anche altri e vari  per es.
-Popper ( non per le tette, ma per Karl Popper)
-Artemisia ( ispirato alla pittrice Brunelleschi)
- Orchidea selvaggia (il periodo floreale da cui nacque anche Magnoli@)
-Tulipano nero (sempre periodo dei fiori).

martedì 22 novembre 2016

pace 137: è raro ma succede

Non sono una strega e nemmeno una fata, semplicemente desidero da sempre quel che non è ancora accaduto.
La mente è forte, il corpo freme, l' energia esplode e fa quel giro strano privo di spiegazione.

Da sempre ti volli.
Fortissimamente ti volli.

Ci sono persone che senza sforzi attivano le nostre vibrazioni. Basta, uno sguardo, una parola, una sensibilissima percezione e il vortice parte e tu ci sei dentro.
E raro, ma succede.

giovedì 17 novembre 2016

page 136: la mia stanza

Tu sei la stanza.
Luogo segreto per respirare pace,
luogo silenzioso delle mie notti,
luogo armonioso per le mie membra,
luogo di sollievo per la mia complessita'.

E poi vi è l'ospite: io (sempre controcorrente alla normalita').




lunedì 14 novembre 2016

page 135: l'inadeguatezza

Dieta

Non so in quanti post ho scritto dell'inizio di una ipotetica dieta, iniziata ma fallita poco dopo. Non iniziata mai. Bruciata sul nascere e così via.
Questa volta sembra esser maturato qualcosa pero' dopo un discorso con il povero trombamico.
Si tutto è stato più lucido nella mia mente, sebbene alcuni dei motivi usati per invogliarmi siano stati più allarmanti che stimolanti. Comunque sia devo tenere duro stavolta, perchè se crollo ora devo solo scavarmi la fossa e tuffarmici da viva.
Parto da un peso davvero eccessivo che non raggiungevo da anni e che silenzioso mi ha inondato senza mezzi termini.
Ritorno a ripetermi e lo faccio a scopo di mantra, per ricordarmi che questa situazione condiziona fortemente il mio essere, la mia vita.

M.

M. è sempre più nel mio sangue, nella mia testa come mai, e lui poco lo immagina, e io non so come frenare.
A volte mi ripeto che è sbagliato, altre volte dico che forse, almeno una volta, dovrei non arrendermi solo perchè una parte di me è fragile di fronte agli uomini.

L'idea assurda di non essere all'altezza non mi fa dormire la notte, mi fa scoppiare in lacrime nel pieno del quotidiano inaspettato. Riprendermi è  difficoltoso e non ve lo racconto neppure.
E non si tratta solo di inadeguatezza con un ragazzo, ma più profondamente con la vita, giacchè la non realizzazione porta al dolore piu' cupo dell'anima.
Il vivere con i simili diventa mostruosamente complicato. E non si viene capiti, ma al contrario riempita di appellativi che distruggerebbero credetemi anche Jeeg robot d'acciao.
E allora mi chiudo a riccio, allontanando ogni prospettiva possibile di comunicazione pelle a pelle con M., con tutti.
Mi odio per questo.
Non mi perdono per  questo.
Sto distruggendo i miei anni migliori.

Dentista

In settimana dovro' sottopormi a una sorta di mini intervento chirurgico a causa di un dente. Sono preoccupata poichè il dolore fisico mi è  insopportabile se va ad unirsi a quello dell'anima.
Ma è così e non posso evitarlo.
Ultimamente il mio dentista lo vedo spesso, ho un legame carino, semi intimo, sono cresciuta sulla sua sedia dall'apparecchio ai problemi successi che ho avuto nel corso degli anni. Spesso ci facciamo confidenze.

E quindi potreste dire, dove vorresti andare a parare?

Eh!!!
Lo voglio sedurre, PUNTO.
Anche se non ci concludo nulla, voglio la sua attenzione di uomo.
Anche se averla, puo' poi riattivare lo stato di inadeguatezza, poichè potenziale uomo lui che mi ispira, la voglio.
Va beh ve lo confido sedurlo è cosa vecchia quanto la mia adolescenza :P



martedì 8 novembre 2016

lunedì 7 novembre 2016

page 133: single

Non voglio più parlare di lavoro con un uomo.
Del lavoro che non ho,
del lavoro che vorrei,
del lavoro che devo accettare.
Devo sentirmi dire, ripetere di sacrifici, di ti devi accontentare, di ti devi dare da fare.
Giustamente io mi gratto con arte la figa.
Senza sapere che ho un c.v. di merda proprio perché mi sono sempre accontentata pur di non fare niente.
E che tutto ciò che ho fatto non mi ha portato mai a una  vera soddisfazione sia economica, sia di crescita, ma solo un apparente modo di dire lavoro.
E fanno i maestri, come se fossi una piccola cavernicola in un nuovo mondo.
E stressante nonché limitante doversi spiegare sempre, essere fraintesa, giustificarsi per non essere nella norma.
Anche del sesso mi passa la voglia quando poi è così.
Credo che l'essere single sia una bellissima cosa a volte.

venerdì 4 novembre 2016

Page 132: il vino non mi si addice

Che la mia vita fosse un cilindro di esperienze assurde, folli e sfigate in parte lo sapevo. Ma quello che mi è successo ieri sera ha raggiunto l'apice di ogni imbarazzo.
A cena con un lui, decido di imbottirmi di vino senza un sensato perché.
Risultato?
Sono scoppiata come una dinamite.
Ad un passo dall'amplesso, in momento ben felice per un ometto, tra vino e deviazioni nasali " vomito durante un ......."
Mi cade il mondo addosso senza potermi riparare.
Un santo Amen! Ed finita la serata.
Stamattina non ho un granché di stomaco uff. e cazzo il vino non mi si addice proprio.
Vaffanculo sfiga sempre tra palle... oddio stavolta tra le sue però.

p.s.
Evitate commenti tipo che schifo poiché scontato, grazie.