lunedì 30 gennaio 2017

16/365 : il richiamo del sesso

Sono stata un'adolescente  infelice, in perenne difficoltà nell'esprimermi come ragazza, ora ne riesco a parlare con abbastanza distacco ma ho sofferto interiormente molto, sperimentando addirittura l'isolamento consapevole.
Un corpo eccessivo che mi faceva vergognare, che mi ha allontanato dalle tappe piu' belle dell'amore, dell'approccio ai piccoli uomini che si dipanavano sul mio cammino. Amicizie ridottissime all'osso, l'essenza chiusa del riccio era il mio riflesso. Ero in perenne nascondiglio dal mondo in genere, dai ragazzi che sempre mi facevano sentire fuori luogo, poichè non bella abbastanza, non magra quanto bastava. Ho amato segretamente uno, due, tre, e non so quanti ragazzi reali e irreali, cioè esistenti ma irraggiungibili. Il mio cuore era sognante e il mio primo vero blog era qualcosa delicatamente ingenuo. E qualcuno nell'etere vedeva in me qualcosa di puro, tenero, particolare.
Poi lei : la seduzione, che arriva violenta e si impossessa di me, esce senza controllo, innata, e che nemmeno ne immaginavo la dannosità se mal gestita. Ma non ero e forse non sono abbastanza esperta da dosarla nel giusto modo e così il male cammina sottile accanto a me pronto a inghiottirmi ogni volta. Da ragazzina mal apprezzata a donna troppo desiderata, che trasuda sesso, voglie, complicità e tanta roba che nemmeno una moglie o una compagna immagina.
Io l'amante perfetta che incarna passione, erotismo e desideri reconditi.
Ma si sprigiona forse un'energia malata a volte mi chiedo, da una bocca troppo prorompente ad uno sguardo troppo intrigante anche solo attraverso uno stupito voluto selfie?
Ho ripreso a soffrire dentro per i motivi opposti a quelli dell'adolescenza.
essere oggetto di rappresentazioni carnali, di voglie, e desideri che realizzati lasciano niente si scontra a morte con quello che sono, eppure e quello che mi sono ridotta a essere semplicemente per accettarmi attraverso l'accettazione dell'altro. Il tutto poi condito dal non aver ancora un ruolo sociale che mi identifica come persona, ma solo come femmina sanguigna. Insomma o tutto o niente, mainagioia si direbbe da gergo attuale, mai una via di mezzo dove serve.

E se ci fosse non dico un cuore, ma un'anima dietro tanta roba e voglia perchè non attrae violenta come  riescono a fare tette, bocche e gambe? Forse l'anima è per pochi evoluti?
Ecco io incomincio  a chiedermelo con insistenza, sopratutto alla luce delle preferenze che certi uomini hanno al mio impatto, eppure ho un'essenza intellettiva e spirituale abbastanza evidente dovro' mica girare con una corona in evidenza appesa al collo e una treccani sotto braccio?
E poi perchè uomini, uomini  tutti rigorosamente impegnati o separati in cerca di espressioni calde di unioni con le forme piu' burrose. Ma davvero sono come la sfogliatella mi chiedo mannaggia la puttana. Tutta colpa del mio saper mettere a proprio agio e sa avessi io bisogno di essere messa mio agio?
E poi mi domando anche questo, perchè non completarsi con la propria meta' attraverso un dialogo aperto, io lo vorrei se avessi un compagno a cui tengo, non vorrei che lui facesse cose con altre. Io se non fossi abbastanza cercherei di dare di piu', ma forse questo è amore complice e vero boh!  non capisco.
A me questa cosa del sesso incomincia a farmi venire ansie, perchè se a una donna piace il sesso è lo si intuisce ci si prova senza riserve con tutte le scuse.
Io sono molto nervosa per questo poichè non mi capita solo nella realtà ma a volte anche nell'etere.

https://www.youtube.com/watch?v=1wJnVqrVa58&list=FLGe6a2TfUfDWtQTkTaWkF2Q&index=12

15/365 : importanza del Karma

Ebbene stamani tra una commissione e un'altra, nei momenti di pausa per lo più rientranti nei momenti di guida pensavo.....e mbe io sono una che pensa sempre molto, probabilmente una deformazione professionale o anche una deformazione caratteriale.
Pensavo  alla luce di alcuni conoscenti, ma pure di alcuni politici del cazzo di come sia semplice la strada nella vita di chi ha una famiglia forte alle spalle.
Intendo famiglia benestante,
famiglia con ampia cultura,
famiglia unita che imprime sicurezza,
famiglia con uno dei genitori leader o carismatici e così via.
A differenza di chi nasce da una famiglia dimezzata dal fato o dalle scelte sbagliate dei coniugi, dalla mancanza di apertura mentale alla difficile situazione economica.
Ecco non ci si puo' far niente è la vita ed è così. Si viene al mondo per fare certe esperienze profondamente personali nonchè karmiche.
Allora puoi ritrovarti balorda, tra droga, prostituzione e delinquenza, insicura e incapace di camminare e di scegliere su quale via  imprimere i passi, all'impossibilità di crescere intellettivamente e spiritualmente restando pochezza, restando numero, un solo è semplice numero di una anonima parte della popolazione mondiale. Mentre altri ben abituati -alcuni- ad un divenire piu' sicuro, vivono sereni le tappe regolari della crescita, studiano sereni, si divertono sapendo che c'è chi li salva se combinano guai, occupano posti di tutto rispetto e quant'altro. Certo che le eccezioni dei vizi eccessivi che portano ai tunnel bui esistono così come quei rari talenti che riescono ad accollarsi tutto sulle proprie spalle e ad emergere.

Io, così, per esempio sono cresciuta su una via di mezzo dove una serie di circostanze calcolabili e non, dal contesto o dalle persone vicine  mi ha piu' penalizzato che attivato al meglio fino ad avanzata età in cui il rendersi conto ha avuto la meglio.
Sotto un certo aspetto la Fede ha fatto il suo buon gioco spronandomi  e sostenendomi alla ricerca della comprensione di certe dinamiche, dall'altro aspetto l'insicurezza derivante da alcune profonde mancanze mi ha chiuso in un gabbiotto di paure e timori dal quale tutt'ora fatico ad uscire.
I risultati sono l'eccesso di fallimenti lavorativi,, economici e affettivi e il continuo lottare per una riuscita: quasi a non volersi arrendere alla realtà drastica di un mondo troppo differente tra i sui simili.
E quindi tutto funzione  ragionando sul salvare il salvabile, semmai il salvabile fosse ben riconosciuto, oppure lasciarsi andare ai cocci perchè non tutti possono permettersi una colla per tentare di rimettere insieme pezzi persi nel percorso o ricostruirsi totalmente di nuovo.

Chi può saperlo se  è per questo che il concetto di karma si ferma e si prende tutta la sua importanza.
Perchè un senso deve in qualche modo esserci.

https://www.youtube.com/watch?v=13fuhrEc5ko

14/365 : un senso alle rinunce

Io sono diversa. Punto.
Ancora oggi ne ho avuto la conferma e non posso farci nulla. A parte la mia infanzia, il resto e stranamente diverso dalla normalità riconosciutà dalla società attuale che determina e che condivide consuetudini, abitudine e quant'altro.
Su questa scia di analisi di vita personale ho delineato la protagonista del mio romanzo:
Ho costruito l'idea -senza dubbio a tratti autobiografica- che la smuove al mondo, il tormento e bisogno di trovar un senso, cio' che usa per conoscersi e conoscere una parte di se e dell'altro. La scelta di chi l'accompagna in una terra di conoscenza proibita e non consuetudinaria, la parte sacra che la salva in un cammino per molti da anormale e folle. 
Mi piace quello che sto in qualche modo assemblando. Di sicuro narrerò una parte erotica e passionale e condirò il tutto con stralci che mi appartengono e che cercherò di adeguare e far incrociare con tutto il racconto. Insomma mi sento positiva rispetto alle altre volte che ne parlano e ne scrivevo, ho elaborato ormai le idee raccolte da un po'.
Che dire, che io scriva un romanzo è certo che trovi un editore che ne venga folgorato non è molto certo, ma questo non dovrebbe fermarmi, devo aggrapparmi a qualche arbusto nella mia caduta libera. 
E che cerco con fame e con bisogno di senso un premio per le mie rinunce di persona e di amore e per gli errori a catinelle versati sulla mia strada,
 e siccome  sta merda de vita che m'ha preso de punta non muove passo verso di me per farsi amare, l'opportunità devo in qualche stracazzo di modo crearla io. 
Del resto si prospettano ancora mesi e mesi di estrema rinuncia in tutto e di gabbia per la mia essenza, dovro' cercare per cui distrazioni pesanti e quali meglio di sognare scrivendo versi e narrando le esperienze di una donna che mescola spiritualità e carnalità per venire in a capo di quello che manca e non è?



E che devo salvarmi e ho capito che devo farlo da sola, 
non vi è salvatore per me,
io salvo gli altri, ma nessun altro riesce a salvare me, 
purtroppo.
Siamo io e la mia Fede a cercare una sorta di miracolo
e di amore alla vita.

https://www.youtube.com/watch?v=BTigUlRQlzY

sabato 28 gennaio 2017

13/365 : ennesimi aspetti negativi

È più che scontato il fatto che io sia dipendente dall'etere, da whatsapp ai blog, a internet in genere. Assodato ciò posso scrivervi ancora una volta e con rabbia che il paesello e negativo sotto ulteriori aspetti oltre quelli che in precedenza menzionavo in altri post. Più precisamente l'impossibilità di molte zone a essere difficilmente coperte dalla rete anche per semplice telefonia, figuriamoci per internet e  che gli enti preposti a sanare ciò se ne fottono letteralmente, nonostante segnalazioni, fax, e domande. In un paesello dove è arrivata anche la fibra, ma che per averla devi saltare tra mille telefonate perché se ne escono con assurde scuse lasciando utenti per giorni isolati dall'etere pur sapendo che ci si lavora e per lo più quasi tutti i servizi sono collegati ad essi mi fa vomitare, pretendendo poi i pagamenti di bolletta precisi o maggiorati di mora.
Facciamo sempre più pena e continuiamo a tutelare l'Europa  che ci impone parametri assurdi anche in pieno di calamità naturali. E tutti poi che cercano colpevoli. Sempre più che schifo!!!!!
E dunque se nelle piccole cose nulla funziona io mi chiedo come può funzionare nelle grandi. Ma la coscienza è davvero un optional per i nostri governanti?
Ecco perché alla fine a me piace Trump e per quanto bruttarello io gliela darei pure con tutti i crismi del caso.

P.s.
Mi arriva tutto in ritardo, notifiche, segnali ecc. è possibile che anche per la moderazione ci voglia tempo. Anche la nuova idea di postare musica o video e' mancante in questi ultimi post proprio per questo motivo.

https://www.youtube.com/watch?v=1ViEkRVSgTE

giovedì 26 gennaio 2017

12/365 : bastone e carota

Le persone sbagliano a volte anche spesso, ma se vi è un momento di consapevolezza e quindi di correzione perché la vita non si accorge mai di questi passi?
I premi non arrivano per i piccoli avanzamenti, ma solo per i grandi, forse è per questo che molti perseverano negli errori perché non assaggiano mai una carota ma sempre il bastone.

https://www.youtube.com/watch?v=bcv17Lov62Y

martedì 24 gennaio 2017

11/365 : certi danni

Certi danni di una mente libera e intelligente, non apparente e non manipolabile sono:

1)non dipendere da una persona, peggio ancora dall'altro sesso per realizzarti,
2)non volersi sposare solo per essere campata prima, durante e dopo il matrimonio o perchè ci si sente soli,
3)non calcolare di sedurre un uomo anche se non ti piace solo per realizzare il primo punto o pure il secondo
4)non guardare chi incarna tutto questo e te lo consiglia.

Questi sono i punti* che la mia mente rifiuta a priori,
...una persona per essere equilibrata o comunque per andarci vicino deve sentirsi realizzata con qualcosa che di base le appartiene, che il matrimonio spesso non è la soluzione nemmeno per chi si ama follemente se non riconoscono la libertà naturale dell'anima dell'altro, sedurre solo per ottenere privilegi, comodità, posizione e compagnia implica alla fine prezzi troppo alti per il sistema emozionale e reale del proprio divenire. Chi ti consiglia cose simili, sono approfittatori dell'altro, legati a vecchi standard tradizionali, non conosco in verità la vera essenza della passione e l'importanza profonda del sentirsi complementari)...
ma che in sintesi dovrei sforzarmi di tenere presente. Quindi essere meno rigida sarebbe già un'idea, far poi regredire un po' i livelli elevati del mio pensiero, infine essere meno chiusa a livello mentale e considerare anche queste schifezze riduttive delle personalità; del resto i professori finiscono a fare i barboni e i gli idioti a governare.
Ovviamente la vedo dura, molta dura, durissima. La regressione credo sia contro natura.


*   tali punti si verificano nella realtà molto più di quanto si creda, ci vuole occhio a notarli eh!!


https://www.youtube.com/watch?v=fO1bt2iwYjU

sabato 21 gennaio 2017

10/365 : errore e cuore














Un anno fa l'errore.
Tutto in me si è stravolto.
Il pentimento non basta, pago ancora oggi la mia superficialita' di valutazione di certe scelte inappropriate, la durezza di chi non volevo perdere e che mi è rimasto dentro.
Il desiderio è massacrante, sopratutto quando nella realtà anche chi potrebbe salvarmi è lontano, più lontano della tentazione.

Vi ho mai parlato del mio cuore in questo nuovo anno?
Non mi pare.
E forse è meglio non farlo, ho inizio ad odiarmi e non voglio.

https://www.youtube.com/watch?v=oCSkn2G-5GY&list=RDoCSkn2G-5GY#t=64

venerdì 20 gennaio 2017

9/365 io voglio

Io mi voglio innamorare di questa vita anche se questa vita non mi premia, anche se attraversarla mi sta portando piu' schiaffi che carezze. Anche se la chiave che mi trovo tra le mani non è mai quella giusta per aprire le porte sul mio cammino. Io me ne voglio innamorare quasi per dispetto.
Io mi voglio innamorare di me che fallisce sempre e raramente ci azzecca, di me che  si innamora dell'altro sempre sbagliato e per il quale si danna ogni volta.
Io mi voglio innamorare del volere di Dio, poichè ho bisogno della Fede che scaturisce dalla sua Misericordia per affrontare i giorni che definiscono e definiranno me in questo divenire che più che liberarmi mi va contro.
Io voglio.
Voglio luce e speranza nel mio cuore, amore che segna la pelle e  vento che mi scompiglia i capelli.

Io forse mi sto ammalando: follia.

https://www.youtube.com/watch?v=hOxLD7Eb9h4

domenica 15 gennaio 2017

8/365 : ipotesi, possibilità

E se perdessi la mia Capitale?
Dio quanto l'amo!!!
E se per uno scherzo del destino il mare fosse lontano da me?
Dio aiutami a non sentirne la mancanza.

https://www.youtube.com/watch?v=YZLnGNrsCYg

mercoledì 11 gennaio 2017

7/365 : stato di fatto

Sotto al dentista in pieno lavoro nella mia bocca, ho pensato. Pensato abbastanza da sentirmi "na pezza" ovvero uno straccio.
Il dentista persona stupenda a ben dire, sta facendo cose per me che forse nessuno farebbe. Per questo sono grata a Dio (io vi credo), per questo mi sento una mezza fallita, una fuori posto.
Mi ha ridotto le spese della metà e ciò nonostante non so che magia fare per trovare i soldi al più presto.
Il lavoro manca come l'acqua nel deserto, ma io ho promesso di non mollare e di non crollare.
È difficile, tanto, troppo, accettare uno stato di fatto che mi rende diversa.
Ho pensato ad un uomo. Ho pensato che, tra le cose che l'hanno portato via, secondo me, vi è stato anche la non stima di non vedermi impegnata cioe' lavorativamente parlando, ma bensì fallita, vuota, inutile. Io credo fortemente che questa realtà fin quando in vita mi priverà di molta stima, di relazioni stabili, di autostima adeguata. È il fatto di predisporsi a non mollare non risolve la condizione di fatto in cui sono impantanata.
Punto. Inutile girarci intorno, non vi sono giustificazioni al caso.

https://www.youtube.com/watch?v=ixcYhTRRLyY

domenica 8 gennaio 2017

6/365 : riprendere il cammino

Non è cambiato nulla (ovviamente) dal vecchio al nuovo anno, anzi ho azzerato quelle pochissime cose iniziate positivamente nel mese precedente, quindi, tutto punto e a capo: con dieta, omeopatia, lettura, idea lavoro, non scriverò allora le solite cose e voi non commenterete ripetendovi con la vostra immensa pazienza.
Da domani dunque  ricomincio, riprenderò il mio cammino (da sola come giusto è ) a costruire amore e autostima e poi si vedrà. Dio solo sa quando mi pesa un tal discorso, ma non ho altra scelta. Ci vogliono piccoli passi e a me non son mai piaciuti, purtroppo.
Una cosa la vedo certa o meglio obbligata, non voglio essere negativa, non voglio annullarmi e non voglio abbattermi, voglio non mollare, voglio abbracciare l'entusiasmo anche se sentirò che non ne vale la pena, voglio rubare gioia e sorriso anche se ci saranno delusioni a invadere le mie cellule.
Voglio la luce, tanta luce insomma,  poichè il buio sa di amarezza e tristezza troppo.

https://www.youtube.com/watch?v=f0dLxR0giVE

sabato 7 gennaio 2017

5/365 : danno o vita

E se una persona diventasse come una sottile droga nella nostra vita, quanto sarebbe un danno o quanto sarebbe meraviglia?

https://www.youtube.com/watch?v=0vqaTNI_E30

giovedì 5 gennaio 2017

4/365 : un'idea di uomo

Un uomo con cui avere un'intesa mentale e sessuale completa il piu' possibile.
Un uomo che percepisca guardandomi e nel silenzio cio' che mi tormenta e cio' che mi illuminerebbe.
Un uomo con cui parlare, conversare, confrontarmi.
Un uomo con cui condividere la mia ricerca di significao su questa terra,
e che trovi nei viaggi la mia stessa motivazione alla conoscenza e alla bellezza del mondo e della vita.
Non mi importa della sua ricchezza, della sua bellezza, se sia laureato, se sia un contadino o un artista di strada.
Mi importa solo che riusciamo a compensare le mancanze che abbiamo e a condividere le passioni che ci rendono liberi e creativi e che guardando il mare ne riconosca il legame per entrambi.
Io potrei amare senza riserve un uomo così, forse più della mia vita.

https://www.youtube.com/watch?v=NJsa6-y4sDs&list=FLGe6a2TfUfDWtQTkTaWkF2Q&index=3

3/365 : con te stessa

E non basta distrarsi.
Nel tuo letto resti poi con te stessa, con le cose di troppo e con le cose che mancano.

https://www.youtube.com/watch?v=nPOy7TPjfkE&list=FLGe6a2TfUfDWtQTkTaWkF2Q

mercoledì 4 gennaio 2017

2/365 : mannaggia

La chimica per me è un problema ingestibile MANNAGGIA LA PUTTANA !!!!
Il solo pensarci è esplosione di ogni cosa MANNAGGIA LA ZOCCOLA!!!!

https://www.youtube.com/watch?v=DrzMpBKWNr8

martedì 3 gennaio 2017

1/365 : nuovi km nell'etere e non

Il mio primo post del nuovo anno,
ma io sono sempre uguale, folle, malinconica, triste, e poi armoniosa e poi passionale e poi mille altre cose ancora.

La notte del primo alla fine sono uscita contro ogni pronostico, decidendo così di andare controcorrente ai molti anni in cui il letto e i pensieri malinconici  erano la scelta prioritaria come benvenuto all'anno nuovo.

Il giorno del primo ho pero' declinato un invito lì dove potevo incontrare soggetti maschili americani, sono molto vulnerabile in questo periodo nonchè in difficoltà di lingua che non mi decido a sanare.

La tarda sera del due attacco maledettamente bottone in chat con un tipo recentemente conosciuto, con una strana sensazione di volerlo sedurre pur sapendo di non doverlo fare. E quando l'anno inizia così io commetto regolarmente errori.

Nella notte del tre ovvero adesso mi sento sola invece.
Una sorta di panico sottile fluisce nelle vene. E che non voglio più sbagliare, ma giuro che non so da dove iniziare. Mi pesa questo stato del mio essere senza un suo senso almeno in parte delineato. Facile a mille timori. Dove le persone distanti sono quelle che più mi mancano e quelle vicine invece mi destabilizzano.
E che mi manca sentirmi sopratutto normale, a volte vorrei proprio esserlo sebbene la mia natura di donna diversa, nello spazio e nel tempo che vivo, irrompe facilmente su ogni cosa, pensieo, scelta, riflessione, passione.
Mi chiedo cosa ne sarà di me nei prossimi 362 giorni avvenire, semmai sarò capace di riscattarmi,
di rimodellare i miei pensieri in luce fulgida abbandonando le tenebre che mi porto dietro ormai da anni: che Dio voglia tenermi un po' di luce in questo buio.

https://www.youtube.com/watch?v=CxuHNdIiE90

sabato 31 dicembre 2016

Page 146: il post di fine anno

Libro delle risposte

Oggi sono stata dalla mia amica e dopo una splendida chiacchierata con lei e sua mamma (interessante donna di cultura ed esperienza, nonchè pure nobile) la saluto con gli auguri di fine anno.
Nell'accompagnarmi mi invita pure, ma io rifiuto poichè non molto in vena, il letto mi pare molto piu' di compagnia in questi attuali giorni natalizi. Prima di andare via però, le chiedo di consultare il suo libro delle risposte, le ultime volte è stato alquanto veritiero.
Funziona così: fai una domanda, apri il testo dove cogli cogli vi è la risposta.

La prima domanda inerente al ......: la risposta è stata non dirlo a nessuno (i puntini sono la conferma che non lo dico a nessuno),
la seconda domanda è stata se nei primi mesi dell'anno avro' novita' lavorative su una cosa in particolare: la risposta è stata devi aspettare,
la terza domanda è stata incoraggiata sopratutto dalla mia amica ed è stato per me impossibile non chiedere se incontrare una certa persona era possibile in riferimento ai miei infiniti dubbi, la risposta  è stata: non devi aspettare.
Quest'ultima risposta mi ha mandato in crisi, poichè quella persona è oggetto della scelta argomentata  nel post procedente.
Timore e desiderio continuano a fronteggiarsi e a farmi scoppiare la testa.
Questo 2016 scassa le balle fino all'ultimo..


Propositi

In verità non gli ho mai elencati o forse lontanamente solo una volta da realizzarsi nel giro di tre anni, di quei propositi ne ho realizzato solo uno. Ora pero' mi voglio rovinare faccio un elenco per vedere di cosa sono capace in un anno semmai mi verra concesso dal buon Creatore ancora di vivere.

  1- trovare un lavoro che mi dia un accenno di soddisfazione, 
  2- scrivere il mio romanzo se è il caso anche un po' smaliziato (io scrivo anche di eros in verità)t
  3- perdere tutti kg e raggiungere il peso forma,
  4- avvicinarmi a qualche sport,
  5- iscrivermi ad un corso di danza del ventre,
  6- sedurre
  7- trombare quelli che mi fanno uscire di testa senza tabù alcuno,
  8- farmi dipingere o fotografare nella mia essenza,
  9- comprare un cuneo anale e passeggiare nel bosco ( l'idea di UUIC mi ha intrigata)
10- leggere più libri possibili e da molto che non lo faccio piu',
11- diventare amica di un tipo in gamba conosciuto tre giorni or sono
12- fare una scelta sul caso M.
13- riuscire a fare una vacanza casomai almeno dei fine settimana
14- fare un trattamento all'acido glicolico e una serie infinita di massaggi 
15- riuscire a rivedere il lui amante e prendermi la rivincita,
16- incontrare il mio migliore amico che non vedo da anni e passare qualche giorno con lui,
17- riuscire ad ottenere aiuto dal mio migliore amico per conoscere due suoi amici che stimo e con     cui ho instaurato buon rapporto virtuale,
18- togliermi un po' di sassolini nelle scarpette con alcuni parenti,
19- fare un pellegrinaggio anche se non potrà essere ancora il cammino di Santiago
20- tentare una storia d'amore stabile.

Direi che mi sono data una grande possibilità per stimarmi, ma ho seri dubbi di riuscita fosse solo almeno 1/5 di tutto l'elenco.


Auguri

A tutti i lettori che si sono affacciati in questo mio spazio virtuale in questo anno di cammino:
auguro un anno ricco di bene, di serenità lavorativa, affettiva e spirituale,
auguro luce, forza, salute e bellezza nel vivere a ognuno di voi.















by 
vostrafolleassurdamalinconicaspudorata 
Magnoli@



lunedì 26 dicembre 2016

Page 145: odio e decisioni

Durante una partita a carte ho ripercorso la mia vita sentimentale e alcune decisioni ad essa legate.
Follia o coraggio furono queste decisioni me lo sto ancora chiedendo, col senno del poi che dovro' farne un'altra che mi pesa quanto una tortura, ma che forse è giusta, ahimè corretta in virtù di recuperare  vecchi errori, perchè non si puo' andare d'istinto, di chimica, ma ci sono delle regole di rispetto verso se stessi e verso gli altri.
In due occasioni per me estremamente importanti ho deciso il distacco, una volta in modo consapevole, nell'altra in modo inconsapevole.
Oggi all'alba di una terza decisione che potrebbe ribaltare ancora una volta il mio cammino e quello dell'altro mi batto il petto perchè non voglio ma dovrei  per me (perché essere seconda fa solo tanto male alla fine) e l'altro (poichè chi ha una probabile via iniziata ad un amore certo dovrebbe poco distrarsi).
Sono combattuta a limite, una parte di me è drogata, un'altra cerca salvezza.

Odio la passione che mi stravolge,
odio la fragilità delle mie emozioni,
odio la paura di sentirmi perdente, di non saper lottare con decisione,
odio la mia incapacità di ridisegnare strade che potrebbero essere diverse.
Odio il sapere che mi vuole poichè cio' è droga pura e per questo danno.

Io devo trovare la forza di essere folle ancora una volta, mettere un punto, costruire nuove opportunità di amore e di riscatto per me .

p.s.
BUON NATALE, AMICI E LETTORI !!!!

domenica 18 dicembre 2016

Page 144: sto cambiando

Sto cambiando.
Ho sensazioni, percezioni della realtà diverse dal solito.
Lo sfondo è più positivo, mi sento più forte, più guerriera.
Peccato che il lavoro mancando ancora, non mi permette anche quelle giuste rivincite, uniche ciliegine sulla mia torta personale, familiare.

martedì 13 dicembre 2016

Page 143: ma che gente è questa qui? No vi prego salviamo l'Italia

Farmacista:... "come va Magnoli@?"
Io:... "beh! dottoressa al solito, in più c'è che non mi vogliono far votare, sorrido e ordino il prodotto."
Farmacista:... " eh! Hai ragione, è proprio vero", fa una pausa prende il prodotto e mi continua:  "Sai Magnoli@ che ho capito?"
Io:... " cosa ha capito?"
Farmacista:... "che dobbiamo riformarci all'Unione Europea come gli altri paesi. "
Io:... (O.O ) ehhhh!!! scusi quali paesi? La Grecia intende? Ma piuttosto la rivoluzione Dottoressa, per caso le piacerebbe essere schiava della Germania?
Pago e saluto perplessa.
Io fuori..."Ma vattene a fanculo.

domenica 11 dicembre 2016

Page 142: sul pisello. Amen!

Uomini che mi cercano quando restano da soli.
Che mi chiamano un giorno si e uno no per un misero pompino.
Che si spogliano loro invece di spogliare me.
Che ritornano con la ex e vanno in viaggio con lei e non si fanno sentire da settimane.
Dico per fortuna che ho lo stomaco almeno intelligente e non stupido come la testa che si rivolta e vomita al momento giusto.
Sul pisello. Amen!!!!!

È figo a volte mandare certi uomini in bianco.

sabato 10 dicembre 2016

Page 141: comunisti o cosa?

Mi chiedo....
ma su quali ideali si poggiano le idee dei comunisti oggi?
Ma anche quelli che si fanno definire di sinistra che poi sempre na mezza sorta di comunisti sono?
No, ecco, lo vorrei proprio capire visto questo estenuante appoggiare quei quattro ricconi potenti europei che decidono a loro comodo la sopravvivenza di intere nazioni senza privarsi loro di un tubo.
Giurò che vorrei essere illuminata..ciò che mi si accendesse una luce sul tale sapere.

mercoledì 7 dicembre 2016

Page 140: del mio cuore

Il mio dare che nasce da ciò che non ricevo.
Credo faccia parte del mio cuore immenso.
Ma si può essere così stupida!
Mah!!!!


martedì 29 novembre 2016

page 139: la vita è ciclica



Io sbaglio.
Sbaglio sempre.
Con gli uomini intendo, ma anche con la vita, la vita in genere.

L'incapacità di avere e mantenere un uomo accanto a me, incomincia a farmi pensare, tanto e sconclusionatamente.
Manca sempre la parte migliore: la connessione che fa del sesso l'incastro naturale.
Non è mai stato facile.
Non è facile.

Forse è per questo che ho imparato a guardare e ad esser felice per le coppie unite.
Si! quelle proprio unite che si affiancano e che si bilanciano, che si ispirano tra amore e passione.
Anche quelle in cui uno di loro è nel pieno del mio essere.
Forse è per questo che ho imparato a sorridere dinanzi a loro, perchè ci vedo il mio mare.

Io sbaglio.
Sbaglio sempre.
Prima o poi imparerò, credo, la vita è ciclica fin quando non impari ella si ripete a te.

sabato 26 novembre 2016

page 138: e poi fui chi sono, Magnoli@

Lo spunto di questo post nasce da un'idea di Boh.
Costui cioè Boh, è un mio lettore e io una sua lettrice, pare esser romano pertanto simpatico quindi copio la sua idea :P .

Dunque,
Magnoli@ non ricordo di preciso da dove lo tirai fuori, ricordo solo che era un periodo strano e non ero per nulla creativa e mi buttai sul floreale. Facendo una ricerca su internet del significato dei fiori e delle piante fui attratta fortemente dalla magnolia rosa o giapponese come fiore e non tanto come significato che mi rispecchiava seppur non molto distante, ma dopotutto generico,
A quel punto sostituii la a con la @ e diventati quel che sono, esattamente sei mesi dopo il vecchio blog con il diminutivo del mio nome vero.
Di nick ne ho avuti anche altri e vari  per es.
-Popper ( non per le tette, ma per Karl Popper)
-Artemisia ( ispirato alla pittrice Brunelleschi)
- Orchidea selvaggia (il periodo floreale da cui nacque anche Magnoli@)
-Tulipano nero (sempre periodo dei fiori).

martedì 22 novembre 2016

pace 137: è raro ma succede

Non sono una strega e nemmeno una fata, semplicemente desidero da sempre quel che non è ancora accaduto.
La mente è forte, il corpo freme, l' energia esplode e fa quel giro strano privo di spiegazione.

Da sempre ti volli.
Fortissimamente ti volli.

Ci sono persone che senza sforzi attivano le nostre vibrazioni. Basta, uno sguardo, una parola, una sensibilissima percezione e il vortice parte e tu ci sei dentro.
E raro, ma succede.

giovedì 17 novembre 2016

page 136: la mia stanza

Tu sei la stanza.
Luogo segreto per respirare pace,
luogo silenzioso delle mie notti,
luogo armonioso per le mie membra,
luogo di sollievo per la mia complessita'.

E poi vi è l'ospite: io (sempre controcorrente alla normalita').




lunedì 14 novembre 2016

page 135: l'inadeguatezza

Dieta

Non so in quanti post ho scritto dell'inizio di una ipotetica dieta, iniziata ma fallita poco dopo. Non iniziata mai. Bruciata sul nascere e così via.
Questa volta sembra esser maturato qualcosa pero' dopo un discorso con il povero trombamico.
Si tutto è stato più lucido nella mia mente, sebbene alcuni dei motivi usati per invogliarmi siano stati più allarmanti che stimolanti. Comunque sia devo tenere duro stavolta, perchè se crollo ora devo solo scavarmi la fossa e tuffarmici da viva.
Parto da un peso davvero eccessivo che non raggiungevo da anni e che silenzioso mi ha inondato senza mezzi termini.
Ritorno a ripetermi e lo faccio a scopo di mantra, per ricordarmi che questa situazione condiziona fortemente il mio essere, la mia vita.

M.

M. è sempre più nel mio sangue, nella mia testa come mai, e lui poco lo immagina, e io non so come frenare.
A volte mi ripeto che è sbagliato, altre volte dico che forse, almeno una volta, dovrei non arrendermi solo perchè una parte di me è fragile di fronte agli uomini.

L'idea assurda di non essere all'altezza non mi fa dormire la notte, mi fa scoppiare in lacrime nel pieno del quotidiano inaspettato. Riprendermi è  difficoltoso e non ve lo racconto neppure.
E non si tratta solo di inadeguatezza con un ragazzo, ma più profondamente con la vita, giacchè la non realizzazione porta al dolore piu' cupo dell'anima.
Il vivere con i simili diventa mostruosamente complicato. E non si viene capiti, ma al contrario riempita di appellativi che distruggerebbero credetemi anche Jeeg robot d'acciao.
E allora mi chiudo a riccio, allontanando ogni prospettiva possibile di comunicazione pelle a pelle con M., con tutti.
Mi odio per questo.
Non mi perdono per  questo.
Sto distruggendo i miei anni migliori.

Dentista

In settimana dovro' sottopormi a una sorta di mini intervento chirurgico a causa di un dente. Sono preoccupata poichè il dolore fisico mi è  insopportabile se va ad unirsi a quello dell'anima.
Ma è così e non posso evitarlo.
Ultimamente il mio dentista lo vedo spesso, ho un legame carino, semi intimo, sono cresciuta sulla sua sedia dall'apparecchio ai problemi successi che ho avuto nel corso degli anni. Spesso ci facciamo confidenze.

E quindi potreste dire, dove vorresti andare a parare?

Eh!!!
Lo voglio sedurre, PUNTO.
Anche se non ci concludo nulla, voglio la sua attenzione di uomo.
Anche se averla, puo' poi riattivare lo stato di inadeguatezza, poichè potenziale uomo lui che mi ispira, la voglio.
Va beh ve lo confido sedurlo è cosa vecchia quanto la mia adolescenza :P



martedì 8 novembre 2016

lunedì 7 novembre 2016

page 133: single

Non voglio più parlare di lavoro con un uomo.
Del lavoro che non ho,
del lavoro che vorrei,
del lavoro che devo accettare.
Devo sentirmi dire, ripetere di sacrifici, di ti devi accontentare, di ti devi dare da fare.
Giustamente io mi gratto con arte la figa.
Senza sapere che ho un c.v. di merda proprio perché mi sono sempre accontentata pur di non fare niente.
E che tutto ciò che ho fatto non mi ha portato mai a una  vera soddisfazione sia economica, sia di crescita, ma solo un apparente modo di dire lavoro.
E fanno i maestri, come se fossi una piccola cavernicola in un nuovo mondo.
E stressante nonché limitante doversi spiegare sempre, essere fraintesa, giustificarsi per non essere nella norma.
Anche del sesso mi passa la voglia quando poi è così.
Credo che l'essere single sia una bellissima cosa a volte.

venerdì 4 novembre 2016

Page 132: il vino non mi si addice

Che la mia vita fosse un cilindro di esperienze assurde, folli e sfigate in parte lo sapevo. Ma quello che mi è successo ieri sera ha raggiunto l'apice di ogni imbarazzo.
A cena con un lui, decido di imbottirmi di vino senza un sensato perché.
Risultato?
Sono scoppiata come una dinamite.
Ad un passo dall'amplesso, in momento ben felice per un ometto, tra vino e deviazioni nasali " vomito durante un ......."
Mi cade il mondo addosso senza potermi riparare.
Un santo Amen! Ed finita la serata.
Stamattina non ho un granché di stomaco uff. e cazzo il vino non mi si addice proprio.
Vaffanculo sfiga sempre tra palle... oddio stavolta tra le sue però.

p.s.
Evitate commenti tipo che schifo poiché scontato, grazie.

domenica 23 ottobre 2016

page 131: gatti e non solo

Oggi ho aiutato la mia amica a calarsi in un canale di irrigazione per recuperare cadavere del suo gatto per poi seppellirlo.
Durante questa operazione ho pensato a quante cose so e sappiamo fare, l'operazione non è stata semplice abbiamo dovuto pensarne tante. A quanta inventiva e creatività si sviluppa quando non si ha la fortuna di avere tutto, tutti, soldi e quant'altro ti permetta di non far nulla e delegarlo ad altri.
Sono rare le persone, gli uomini ancor di più che possono tenermi testa. Peccato che mi manca un lavoro cosicché la mia testa possa esser sempre alta e non sentirsi spesso a disagio e inappropriata.
La realtà è bastarda ed io la conosco ormai come le mie tasche.

Domani dopo quattro anni rivedrò il dottore che mi aiuto a non impazzire a causa delle mie difficoltà con me stessa e con il mondo. Aspetto questo giorno nemmeno fosse il primo incontro.
Sono così degenerata dal non vederlo regolarmente. Ho fame di amore e di cura per me stessa.

Vi presento P. (il micio abbandonato che si rifugio' a casa mia giorni fa) siamo ormai amici e io, in verità, già lo amo spudoratamente ^_^.

giovedì 20 ottobre 2016

page 130: persone e persone

Ultimamente battibecco spesso su sesso, amore e disoccupazione, riscontrando talune volte battute scorrette, qualora atte a farmi sentire peggio di come già mi sento.
Alcune persone fanno davvero difficoltà a dare consigli e giudizi in maniera distaccata, arrivando addirittura ad azzardare quello che dovrei fare secondo il loro modo senza percepire il mio.
Alcune altre, di persone nemmeno portano rispetto paragonando condizioni proprie nonché migliori alle mie.
Un paio di questi soggetti avrebbero meritato due sonori vaffanculo con tutti i crismi.
Non nascondo che ci sono abituata, che qualche volta captoun non do che di mancanza di delicatezza che mi fa peggiorare invece di migliorare. Questo accade perché perdo tempo a rispondere a messaggi che destabilizzano quel poco di amore che provo per me stessa, o ad ascoltare gente egoiste che cercano attenzione e commiserazione da una che si sente meno di loro, per poi concludere che devo farmi pure aiutare; presuppongo da un terapista.
E ripetono spudoratamente e per loro comodo nauseanti concetti  che io non merito, solo per portarmi a dire che hanno ragione, senza sapere che la ragione in verità non è di nessuno.
Certe persone sono davvero deludenti.

Adoro due miei amici che sanno tirare il meglio di me fuori e farmelo amare.


domenica 16 ottobre 2016

page 129: constanti conflitti

Uno dei miei problemi costanti oltre il perenne problema del peso e del lavoro è il doppio uomo.
Mi spiego.
Nel mio cuore vi è uno che per spazio-tempo e destino infame non riesco ad amare nel pieno e come vorrei  e uno che per spazio_tempo e destino a culo riesce a trovarsi tra le mie gambe e in parte nelle mie giornate.
Entrambi mi donano qualcosa, ma ovviamente il primo resta quello fondamentale poiché disturbatore della realtà che vorrei trasformare o farmi adeguare nonché detentore della totalità che manca.
Ebbene vivo sempre un conflitto cercando la tregua.
Anche con il lavoro per esempio ne faccio sempre un altro al posto di quello che mi ispira.
Dovrò mica accontentarmi?
Piuttosto perseverò in questa attesa inconcludente.

mercoledì 12 ottobre 2016

page 128: approssimazioni politiche

Da approssimazioni veritiere di una conversazione.

... Io " è assurdo come la politica nel nostro paese sia intoccabile e funzionante a suo piacimento "
... Lui " approsimativamente l' Italia è divisa in:
60% in cittadini istruiti e capaci di informarsi e non essere passivi ai messaggi mediatici, quindi cercano la verità,
30% in cittadini istruiti e non ma incapaci di discernere uno pseudo-messaggio mediatico, quindi crede in quel che dice il mezzo di comunicazione come unica verità,
10% ancora analfabeta.
Dunque con un 40% approssimativo così  di popolazione l'Italia non va avanti, poiché la percentuale è ancora troppo alta. La politica manipola facilmente tutto e sopratutto il popolo ignorante"
... Io : quindi Amen!!!!
... Lui: si

Non so davvero se sia stata fatta una statistica simile. Do che chi l'ha azzardata ben conosce la finanza e la politica che la muove. Io di sicuro ho compreso che un popolo affamato, ignorante è più facile da manipolare.

martedì 11 ottobre 2016

page 127: credetemi

Non è semplice l'attesa.
L'attesa di notizie, risultati di cui hai paura.
Che sia la salute, il partner, il lavoro.
Almeno io sono così non riesco pienamente a concentrarmi e le ore non passano mai.

È arrivato un gattino a casa mia, forse una gattina, è stata abbandonata. Io sto cercando di avvicinarla: certo che la fiducia è difficile e la pazienza fondamentale.

Questa è una foto scattata a distanza, ma non rende merito credetemi. Ho bisogno di un contatto, poi condividerò la sua tanta bellezza.
Buona giornataaa!!!!!

domenica 9 ottobre 2016

page 126: un rifugio

Sono stata da un amico (cioè un po' più che amico) ieri e sono stata bene, sebbene alcuni pensieri che viaggiano sempre con me sbucavano dal nulla per farsi considerare.
Il mare mi aiuta, il mare mi ispira. Da quando l'ho scoperto mio sostegno nei momenti difficili, non l'ho più lasciato.
Il sogno, il secondo dopo un romanzo e una casa al mare al massimo vicino ad un fiume, ad un lago, all'acqua. L'ondeggiare mi rilassa e rassera.
Insomma sogni. Sogni e basta, poiché la vita è sempre tutt'altro e io ne so sinceramente qualcosa.
Posso andare dal mio amico quando posso e voglio, forse sono riuscita a trovarmi un rifugio dove scappare cosa in cui mai ero riuscita neppure.








Oggi invece riprendo a vagare per casa, mentre attendo che un tipo a cui mi sono rivolta per aggiustare l'alimentatore del PC si degni di chiamarmi per consegnarmelo.

Ho letto alcune notizie orrende dal mondo, ho firmato una petizione, ho ringraziato Dio per essere nata in un paese dove i diritti fondamentali sono riconosciuti. Ho fatto una preghiera per chi conduce una vita non degnitosa per colpa di se stesso o dell'altro.

Buona domenica!

venerdì 7 ottobre 2016

page 125: l'energia, la forza, l'amore

Una volta un mio amico mi disse:
..." quando c'è buona energia ce ne è per tutti ".
È vero quando possiedo luce illumino tutto.
Oggi per un po' è stato così.

Ho bisogno di forza, quella che possiedo e poca e spesso non basta nemmeno a me stessa.
È una questione d'amore poco costante molto intermittente.
L'amore cambia il mondo.
Il nostro mondo.
Il mio mondo.

Bisogna amare é la mia unica chiarezza e in qualunque modo.

mercoledì 5 ottobre 2016

page 124: ancora pensieri e natura

Oggi ho vagato tutto il tempo tra casa e giardino.
Ho pensato molto, tanto e a varie cose; come sempre e tanto per (non) cambiare.
Il primo pensiero è andato alla salute, già dal primo esame le cose non mi piacciono molto e domani continuo con altre cose.
Poi il lavoro e la mia vita sentimentale.
Sarà tutto in salita per me ormai ne sono consapevole. Questa idea mi ha portato a confrontarmi con la mamma di una mia amica sulla necessità ti calmare e controllare la mente per elaborare la quotidianità diversamente dall'isterismo con cui continuo ad affrontarla, possibilità che poi richiamerebbe un migliore vivere anche.

Venerdì sono ospite dalle amiche di mia madre.
Sabato sarò ospite da un amico, con la speranza di ritornarvi più volte successivamente,
Domenica mi dedico alle mie piantine,
Lunedì finalmente dopo le vacanze vedrò la mia amica e guida spirituale (va beh, io la chiamo così perché solo lei riesce a salvarmi dal male che mi faccio e dalle cose che non vanno).
Adesso  boh! Non so, a dormire proprio non mi va.

Tra le mie piantine ho visto questo fiore leopardato mai visto prima.



La natura è semplucemente straordinaria.

lunedì 3 ottobre 2016

Page 123: la mia ricerca oltre il peccato

In tutta (ma non molta) la mia vita amorosa, sentimentale e passionale, ho amato, desiderato e fatto cose sconce con uomini più grandi. Cose del tipo che il cervello, la sicurezza, le sperimentazioni, il dare un senso lí dove altre donne senso non portavano piu' erano (e forse ancora sono) tentazioni, voglie e quant'altro.
Sarei dunque giudicata male per questo mio intendere l'unione con l'altro sesso?
Per molti sbaglio, sono deviata e rasento la zoccolaggine.
Per qualcuno sono peccatrice,
per me stessa distribuiscono amore (piacere) li dove manca, li dove è mancato.
Sarei dunque giudicata ancora se decidessi di uscire fuori da questo binario e procedere verso qualcuno piu' giovane del solito che nel suo essere come me incarna il cervello, la passione e ogni tipo di tentazione come oltrepassare (di nuovo ) qualcuno che già lo possiede?

Non sono sfacciata ma solo desiderosa di unirmi ad essenze simili alla mia.
Non mi sono mai accontentata della materia in se, della sistemazione in se.
Ho sempre cercato l'essenza, l'uomo che entrasse nei miei occhi, nel mio respiro prima ancora che nella mia carne.

Sarei dunque giudicata per tutto ciò?
Probabilmente si!

domenica 2 ottobre 2016

page 122: come in una ragnatela

Sto pensando.

Sto pensando così tanto che mi scoppia la testa.
Mai il pensiero del futuro mi agosciava come oggi, mai si miscelava così chiaramente al mio quotidiano.
Mi sento come in una ragnatela: in attesa del ragno.
Questa sensazione mi da ansia.

sabato 1 ottobre 2016

page 121: nausea

Mi sono innervosita da impazzire da quando sono arrivata a casa dopo il rientro da Roma.
Ho giurato che con certi parenti devo chiudere e che se farò ulteriore bene  mi deve prendere un "tocco" come si diceva un tempo.
Essere svaluta ora mi sta mandando fuori di senno.
Non riesco a calmarmi è assurdo.
Non riesco a dormire.
Provo solo rabbia tanta di quella rabbia che a mordere qualcuno morirebbe avvelenato.
Santa miseria che danno alla salute tutto questo.
E poi mi si consiglia di apprezzare la vita...
cazzo questi sono i momenti in cui la vita mi da solo nausea, e mi serve davvero poco a farmi passare ogni voglia.
E vaffanculoooo!!!!

venerdì 30 settembre 2016

page 120: sfiga e riflessione

Va beh!
Il ritorno al paesello mi va nel fianco (ma volevo essere più volgare lo confido)  fino in fondo. Ecchecazzarola c'è lo scioperoooo!!!
Se il giornale che ho letto è veritiero forse mi potrei salvare.
Ma ho dubbi, molti dubbbbbbbi!

Mi hanno beccata e inserita nel gruppo della 5A.
Doloreeeee!!! Ma credo di avervelo già detto.
Stamattina dopo giorni ritrovo messaggi di saluto, e qui mi rendo conto che queste ragazze della mia età sono troppo sulle loro.
Troppo serie, inquadrate, per lo piu' mamme, mamme poco giocose direi tra l'altro. Saluti freddi, estrema serietà nel pordi e nel quale non mi riconosco. Mah!
M..."buongiorno",
E...."buongiorno a tutte",
M..."buongiorno",
F...."buongiorno a tutte voi"
E così dicendo.
Mi arriva freddezza, sembrano persone di una certa età. Mi starò sbagliando?
Non credo eeeee...whatsapp offre mille emoticon divertenti per dare, gusto, armonia e simpatia a qualunque messaggio, ma queste nemmeno il punto esclamativo.
Boh!!!
Non capisco il senso di questo gruppo, dove tra l'altro non trovo manco un maschietto!
Insomma un po di sale, intendo, nell'esprimersi.



giovedì 29 settembre 2016

page 119: paesello, ma anche no!

Questo post è stato ispirato da un paio di commenti del precedente, dove mi è stato consigliato di non disperare perché le opportunità, se si vuole o non si vuole spuntano anche da un paesello.

Ebbene in un paesello precisamente una frazioncina di una cittadina a meno che non sei la classica donna che vuole sposarsi e metter su famiglia, fare la mogliettina e cucinare o fare un lavoretto in negozietto privato dove non salirai mai di livello non fa per te.

Io ho fatto delle prove, ma siccome è molto raro che in un contesto poco all'avanguardia si riconosca la creatività che non sia quella per lo più riconosciuta, - come aprire un agriturismo, un negozio o un' associazione per esempio - mi sono solo fatta male con presuntuosi e ignoranti e ho ho perso solo tempo oltre che cercare di sopravvivere.

Quindi se devo fare una vita su strada e fare km e km anche per una passione, poiché per un lavoro sarebbe tutto giustificato, almeno per me il gioco non vale la candela. Anche perché spostarsi non è un gioco oggi.

Io amo la conoscenza, la letteratura, la poesia, scrivo appena posso. Amo le mostre e i musei. Ammiro l'architettura e la fotografia, amo la gente e l'osservazione.
Non amo i soliti locali, il solito ristorantino, non tollero le discoteche e l'eccesso di automobile di cui devo necessariamente fare uso per ogni pidocchio che mi serve.

Per cui per piacere se volete salvare un'Anima non scrivetemi certe cose.

Resta il fatto che non ripudio il mio paesello o i paeselli in genere, ma non sono atti a farmi evolvere per come sono io di natura, a meno che non vi sia una comunità adatta all'interno. E nel mio caso non c'è.
Amen!

Con Amore Magnoli@.

mercoledì 28 settembre 2016

page 118: quel che sarà

Volge al termine ormai il mio lavoretto romano, l'idea di ritornare al paesello sta ripristinando in un certo qual modo l'ansia, la non utilità del mio vivere.
Ragionavo sul fatto che non ho la bacchetta magica per cambiare questo realtà che si appresta a divenire a modo suo e senza chiedere mai il mio  permesso e che, è meglio non aspettarsi più nulla da niente e da nessuno.
Vivo in un contesto molto limitante in cui mi dovrei svendere anche se non é il caso, per produrre magari pure poco e niente, e per far vivere in pace parte di chi mi circonda.
Sono infatti poche nonché rare le persone che veramente comprendono (Françoise è una di queste, bella persona conosciuta a Roma) il valore di quello che sono e per tale mi danno consigli degni di rispetto.
Cerco una rivincita solo per poter disinfettare le ferite che quotidianamente io e gli altri procuriamo alla mia Anima che meriterebbe tutt'altro che la palude che le offro.
Non ho idea più di quel che sarà, della mia vita, dell'amore, di tutto.
Vorrei solo riuscire ad attendere il realizzarsi o il disfarsi di tutto con il sorriso sulla faccia o non mi rialzero più.



lunedì 26 settembre 2016

page 117: i piselli hanno una storia

Ne parlavo stanotte con " il mio preferito" *, di come gli uomini in poco tempo mi raccontano la propria intimità.
Mi confidano tranquillamente e senza peli sulla lingua dei loro piselli, delle loro gesta, delle loro difficoltà, dei loro traumi.
Ho capito così che il membro di ognuno ha una storia simpatica o antipatica, passionale o triste.
"Il mio preferito" sorrideva all'idea che un pene potesse avere una storia.
Ma è così ogni  pisello ha da raccontare non solo se stesso ma anche colui che lo possiede, e io ormai aggiungersi colei che ascolta e che consiglia.


Mi sto chiedendo perché queste cose capitano sempre a me, sopratutto con gli uomini?

*il mio preferito è un uomo particolare, con cui intrattengono conversazioni di vario genere, in varie ore, con vari risultati.

sabato 24 settembre 2016

page 116: danni e pensieri

Nel giro di una settimana ho distrutta la mia mano destra:
mi sono procurata una scottatura mentre tiravo fuori tegame dal forno,
ho preso la mano nella finestra perchè l'ho spinta troppo forte e non ho fatto in tempo a fermarla,
ho tirato una "ditata" mentre lavavo il pavimento sullo spigolo del tavolo. Non mi dite come ho fatto ad essere così precisa poichè nemmeno io ho capito la dinamica, mi fa solo male il mignolo.
E' probabile che io sia mooolto distratta da una serie di cose dalla quale vorrei liberarmi subito, ma purtroppo ci vuole tempo.



Stanotte una festa privata si è protratta fino alle 02:00 con musica e karaoke ad alto volume, su terrazzo di fronte al mio balcone.
Spettacolari coglioni che se ne fottono delle regole di corretta convivenza. Potevano andare a festeggiare il cazzo di compleanno altrove, magari in un locale, ma anche si.
Ho dormito poco e male, spero gli venga a tutti na cacarella oggi.
Deficientiiii!!

Io non sono per niente una ragazza facile.
Questo è il motivo forse della mia "singletudine",
del mio sfuggire,
del mio non essere realizzata,
della mia follia.
Vorrei essere normale ma giuro non ci riesco proprio.
Provo a non pensare.

venerdì 23 settembre 2016

page 115: una strana noia

Ebbene si! Gli uomini che incontro hanno sempre la solita fissa il s.... orale.
Porca zozzaaaaaa !!!!!!
E io poi vado in noia ufff.....

Un amico con cui uscivo si fa risentire e io ci sto pensando, del resto era e in un certo senso è un mio pupillo.
Sono stata io a sedurlo in maniera sfacciata la prima volta e sono stata anche io ad aver evitato la consumazione del feeling le altre volte. Magari è il momento di recuperare? Eh eh!!!

L'idea mi piace di rivederlo, ma quella cosa su citata merita senz'altro una soluzione  o divento cattiva.



mercoledì 21 settembre 2016

page 114: porno e simile tinder

Volevo dire a chi mi legge che se lo fa attraverso siti porno e simil tinder non è gradito, grazie.
E non ve ne uscite con i tag e le parole chiave da ricerca. Ormai state da me regolarmente. E il mio è solo un diario di lamenti, sfighe e speranze.

page 113: isole faroe

L'Australia,
La Nuova Zelanda,
Il Canada,
Il Giappone,
Gli Stati Uniti,
L'Irlanda...
Sono solo alcuni dei luoghi che vorrei visitare.
In alcuni di questi continenti avrei anche parenti, ma il desiderio è il viaggiare con un Anima affine alla mia, che vede nel mondo nonostante le difficolta' a farlo l'estrema ispirazione.

Le Isole Faroe oggi, però, sono in cima alla lista e forse di più. Non so dirvi perché. Perché proprio loro in questo momento della mia vita. So solo che al di la dell'amore mi restituirebbere gran parte della bellezza della vita che mi è mancata.