mercoledì 30 marzo 2016

Page 64: matematica









L'agitazione, l'ansia, la pesantezza del vuoto che mi opprime, vanno combattuti solo alla vecchia maniera... che ho rimembrato nel pomeriggio per caso e che  ovviamente non è lo shopping, il sesso, il mangiare.
Negli ultimi anni ho utilizzato queste forme di distrazioni inutilmente, accumulando cazzetti vari comprati a perditempo, kg assurdi di troppo, sesso insensato e spesso rischioso.
Quando, in verità, la matematica era la soluzione migliore. Ohhh se non lo era.
Si, si proprio la matematica, quella che si studia per molti a scuola o per alcuni all'Università,
quella in cui ti concentri per cercare la stronza incognita o quella a cui  tende l'immaginario infinito. Spulciando inaspettatamente in un  paio di scatoloni ho trovato degli appunti di analisi matematica, che avevo rimosso  e che tanto amavo nella pochezza in cui l' ho studiata.
Ho avuto voglia di rimetterla in moto e magari lo farò, sebbene non ho libri adeguati per iniziare.
Intanto ho tirato fuori il libro dei sistemi matematici  quelli erano soliti distrarmi alla meglio anche fuori dai banchi di scuola e un libro di chimica.
E che si entra in un altro mondo.....
e che i numeri non sono solo complessi, ma anche terapeutici.....secondo me.

martedì 29 marzo 2016

Page 63: i lui











Questo è uno dei periodi più di merda della mia vita emozionale e affettiva.Il lui "ex" non mi ha risposto ad auguri di Pasqua, mentre a mia zia si.
Il lui "amante" è un mese tra poco che abbiamo litigato e non sopporto il come e il perché sia accaduto.
Il lui "amico" avrei voglia di incontrarlo come l'acqua per il cioccolato, sopratutto dopo certi brutti momenti, ma non posso.
Il lui " ritrovato" si comporta un po strano e non so capirci un cavolo, considerato il nostro legame di sempre.
Il lui " nuovo " non è semplice come apparentemente sembrava.
Infine il lui "amico che vuol trombare", sebbene voglia sempre trombare ha una coinquilina che lo sfrutta e a me girano le palline sopratutto se penso che è una sua ex.
Bah!!! Certi uomini li trovo decisamente assurdi e non mi spiego come facciano ad appartenere alla stessa categoria che a volte mi fa perdere il cervello.. mah!!!
In definitiva non è periodo...come tante altre cose, AMEN!!!

lunedì 28 marzo 2016

Page 62: pasqua

Volevo solo appuntare in questo diario virtuale che Pasqua di merda è stata questa del 2016.
Un appunto per non dimenticare.
Una persona, apparentemente innoqua, entrata a portare scompiglio e malattia in una casa semplice di una piccola frazione.
Io e la mia famiglia d'origine,  rasentiamo ormai segnali di dolore , ferite e malattia per gestire uno stress profondo e quotidiano venuto a crearsi per causa di chi per famiglia intende solo soldi dovuti.
Mi chiedo a volte chi decide che le persone sei debbano incontrare e perché.
Si oggi a tavola me lo chiedevo davvero costantemente.

sabato 26 marzo 2016

Page 61: coglioni

Nell'esperienza della mia grande famiglia ho capito una cosa fondamentale, che l'uomo , ovvero colui che è tale solo perché non ha la figa: è al contrario un emerito coglione, invertebrato e capace di perdere la propria dignità per un misero pelo.  È se ci sono casi di mal sopportamento tra nuore e suocere è solo per la mancanza di palle e coerenza del marito. Le donne hanno molta più dignità nel farsi rispettare.
Se ho conosciuto uomini veri che hanno avuto e tutt' ora qualcuno ha la mia stima, sono solo quelli che non solo hanno portato, ma  fanno portare  rispetto alle loro radici senza farsi condizionare dalla vagina e premetto che purtroppo questi sono per lo più reduci di separazioni. Queste ultime non sono certo proprio un male devo ammettere seppur recano molto dolore.
Il resto degli uomini per me sono insaziabili imbecilli, stupidi, incapaci di curarsi il cervello infettato da ormoni. Gli psicologi funzionano e spesso cambiano la vita, ma certa gente se li ricorda troppo tardi.
Amen coglioni!!!!!

giovedì 24 marzo 2016

Page 60: destinazione

Amo Roma, ma qualcosa mi dice che non sarà mai fino in fondo la mia città.
Mi sento romana nel cuore da sempre, dalla prima volta che l'ho vista, che l'ho calpestata, sebbene sia del sud. Mi emoziono ogni volta, sul suo suolo ho conosciuto le cose più belle di questa strana e piccola mia vita, ma nonostante ciò ho quella silenziosa sensazione che altrove sono destinata.
Alcune volte ho percezione addirittura di terra straniera, sono un essenza mobile mi dico, forse in perenne volo.

martedì 22 marzo 2016

Page 59: Capitale

Domani sarò  nella Capitale, la mia Capitale.
Ci manco da tanto .  Anche solo respirare la sua aria - magari di merda poiché metropoli - mi influenza di bello l'umore.
Ho buttato giù un programmino perfetto, ho incastrato un incontro con amica nel giorno del colloquio conoscitivo per lavoro.
Ho trovato probabile posto anche per giorno dopo per ritornare dalla prof. della tesi semmai avrò voglia di ricordare lo schifo che ha fatto.
Avevo infine scovato un buchino anche per un saluto com il mio ex, che forse non verrà riempito giacché è fuori per lavoro e non rientrerà in tempo. Quest'ultima cosa mi ha un po' infastidito...in verità, ma non è mai come si vorrebbe, sopratutto quando in mezzo ci sta la sottoscritta. Non smetterò mai di litigare con la vita, ecco, punto!
Penso e ripenso che sarebbe davvero il caso, fosse solo per principio, di andare a vedere fino a che punto hanno fatto le merde i proff. con la mia tesi, se non trovo il coraggio di andarci sono proprio stronza.
Ci sono cose che vanno dimenticate se chiuse davvero ..... io invece ho ancora dubbi e tanti.

domenica 20 marzo 2016

Page 58: merdecchia

Malinconia a palla tutta la giornata e, sinceramente nulla ho fatto per combatterla. Sapevo già che mi era impossibile sostituirla con altro.
Accetto, quindi, e con obbligo quasi, un invito a pizza da parenti.
Del resto peggio non potrá andare, penso!
E invece no! Scoprirò di lí a poco che peggio esiste eccome.
Mi vesto intanto a sforzo, il vestito che metto mi invecchia di dieci anni, ma forse e così che mi sento in quest'ultimo periodo di vita.
Nel tragitto subisco ennesima conversazione a cui vengo regolarmente sottoposta ogni volta e che non condivido perché alla base per me c'è dell'altro che non viene mai considerato.
Mi ritrovo ad un passo dal boccone di pizza a sentirmi una larva, un bacarozzo a fisarmonica che si rulla su se stessa senza perdere peso poiché nata senza costanza e forte motivazione, nonostante il suo vivere male per questo.
Resto così a parlare con chi questa costanza ce l'ha e ben la dimostra tra dieta e palestra e che di fatto ha mandato giù una semplice insalatona, caffè senza zucchero e stop.
Ora sto cercando di dormire, ma non credo sarà semplice.
Mi sento una merdecchia, incapace.
Fanculo cibo, sopratutto fanculo dolci causa di tutti i miei mali.

venerdì 18 marzo 2016

Page 57: senza titolo

Mi finiva negli occhi.
Io la spostavo ed essa ci ritornava. Infastidita a livelli spettacolari, l'ho ridotta di molto.
Insomma ancora una volta somiglio ad
una cinese.
Ho tagliato la frangia.

Devo dormire, ma non ho sonno.
Domani mattina di buon ora devo stare dal dentista. Un tempo con questo fighetto potevo anche parlarci adesso è diventato un maniaco dello sport e mi da ai nervi.
I cinquantenni perdono la testa  diventando trentenni al contrario di me.

Una delle mie nipotine è qui (viene dal nord e io sono al sud) da un po' e inizia a pressarmi....non ho più scuse, cazzo le ho esaurite. Spero che la mia amica mi chiami per fare da modella... cioè, aspettate, tranquilli tutti, io sono buzzetta...intendevo modella per ricostruzione unghie..cosi sarò strega e i genitori avranno paura.
D. chiamami ti pregoooooo!


giovedì 17 marzo 2016

Page 56: pidocchi

Sono un'inguaribile illusa.
Punto.
Amen!!

Mio nonno diceva sempre:
... quan si nat e perucchi è inutile che t ratt ,
che tradotto:
...quando sei nato con i pidocchi è inutile che ti gratti .

Nonno sapessi quanto avevi ragione.

lunedì 14 marzo 2016

Page 55: l' inaspettato

Cio' che accade nella vita è sempre inatteso... oggi ne ho avuto la piu' grande conferma.
Costui, l'inaspettato cambia radicalmente certe nostre  idee, certi nostri percorsi, probabilmente parte di noi.
E così da ieri giornata noiosa, ad oggi una giornata che mai così avrei pensato tutta insieme: a lasciarmi quasi senza parole.

Stamattina finalmente riesco a concludere il contratto di affitto della casa di mia zia...quando il secondo e ultimo ragazzo apponendo la sua firma su quel benedetto foglio, mi fa illudere che sia finalmente l'inizio di una nuova esperienza. Chiudo la cartellina e apro il libretto delle ricevute dell'affitto, i ragazzi mi guardano e io realizzo che l'illusione è invece realtà. Uno di loro mi dice " puoi aspettare solo un paio di giorni. dovevano pagarci oggi, ma non abbiamo ricevuto i soldi ". 
Mi cade il mondo addosso, non cado io perchè sono seduta, ma maledico nel mio cuore il giorno in cui ho deciso di imbarcarmi in questa enorme situazione di  responsabilità.  
Dico sì ai due giorni, sperando che il dopo non sia peggio di questa ennesima attesa.
Infilo la cartellina nella mia enorme borsa e raggiungo la macchina. 
Parto, lascio il luogo dell'appuntamento e mi dirigo al supermercato dove compro una bella cioccolata che mangio tra mille pensieri mentre giro a vuoto con la macchina per venti minuti circa o forse piu'.
Una volta a casa mi siedo al divano e mi sfogo con mia madre.
All'ora di pranzo quando sto per sedermi a tavola e divorare anche i piatti  squilla il cellulare...
l'istinto e' dire tra me e mia madre " hanno pagato i ragazzi ". 
Guardo il display e leggo invece un nome che non avrei immaginato vedere di questi tempi .
E' C. figlia della nonnetta a cui ho fatto badante nei mesi estivi. Rispondo stranita.
Mi saluta, mi chiede come sto, mi chiede se lavoro. Io ovviamente dico che sto ancora cercando, lei mi chiede allora se sono disponibile...una sua cara collega di una certa età è caduta ed impossibilitata quindi nel quotidiano a gestirsi da sola. I suoi figli sono lontani e lei vorrebbe un aiuto poichè dovrebbe essere sottoposta ad intervento chirurgico nei prossimi giorni.
Sinceramente non ci ho pensato nemmeno mezza volta e ho detto si. Ho troppo bisogno di lavorare che pensare se fare ancora la badante o sognare altro nemmeno io poi so cosa, a\ questo cazzo di punto della mia vita. Sarò impegnata questo e' lo stimolo piu' grande. 
Prima di pasqua incontrero' la signora e i suoi figli, per stabilire gli estremi del lavoro che inizierà ad aprile.

Quest'ultima telefonata mi ha sollevata, sebbene il pensiero dei ragazzi dell'affitto sia tutt'ora che scrivo uno dei miei problemi principali.
Dico uno perchè in verità ce ne sta pure un altro...che invece che inaspettato è stato solo confermato.

Eh si i problemi non vengono mai da soli.
Nel tardo pomeriggio finisco dalla specialista per ritirare un paio di esami fatti e legati al mio fastidio di salute.  I risultati sono una botta, un destro degno di un pugile. Altri esami ancora per poi iniziare una lunga terapia, fatta anche anzi sopratutto di rinunce di piaceri per evitare di non venirne fuori per un tempo più lungo del previsto. 
Sono uscita dallo studio medico chiedendomi solo che altro stracazzo di inatteso mi poteva attendere in questa giornata così lunga da miscelare con estrema precisione tanti pensieri, gioie, paura e preoccupazioni.
Vado a letto. Sono sinceramente un po' uno straccio.

domenica 13 marzo 2016

Page 54: noia (°°) + (°°°) + (°°°?)

Giornata noiosa...noiosissima, non so spiegarvi come mai così.
Poi pero',
forse,
uno stimolo.
Frivolezza olè....volevo ricostruirmi le unghie.
Sono andata quindi da mia cugina a prendere l'attrezzatura, ma mentre mi stavo ben preparando..Cazzo!!... mi accorgo che mancavano le due cose principali: il gel base e il fornetto ormai mal funzionante.
Fanculo...noia dal quadrato(°°) si eleva al cubo(°°°).

Ora mi vedo "Ultimo tango a Parigi" con la speranza che non sia noioso alla quarta potenza(°°°?) con o senza burro :P .


ore 00.15

Ho finito di vedere il film.
Non mi è piaciuto sebbene Paul mi ricordasse qualcuno per il quale ho pianto.
In quanto al burro....la realta' è che......va beh sorvolo....tranne sul fatto che Crozza supera Marlon.

sabato 12 marzo 2016

Page 53: mare

Dopo una commissione ho deciso di allungarmi fino alla spiaggia.
Ho respirato aria pulita, ho preso tutto il vento, ho ascoltato il mare.....
E si!
Da quando l' ho riscoperto amico dopo anni di assenza e nel pieno inverno,
esso mi ha insegnato a riprendermi la speranza, i sogni, l'ispirazione.
Abbiamo parlato, ci siamo ascoltati.













" nelle città senza mare, chissà a cosa si rivolge 
la gente per ritrovare il proprio equilibrio? "

Banana Yoshimoto


giovedì 10 marzo 2016

Page 52: salute

È passato un mese e la mia salute è esattamente come prima..cioé...affastellata di fastidi non risolti e forse pure peggiorati.
Ho fatto una terapia antibiotica che mi ha scatenato altri fastidi non risolvendomi quelli per cui gli avevo presi. Mi è stato consigliato di andare anche da uno specialista. Sono andata, ma dovrò ritornare. In attesa continuo ad essere infastidita e preoccupata, poiché in certo senso so di essere una delle causa per un comportamento poco incisivo nel mio vivere. Non è la prima volta che mi capitano, infatti, disavventure legate alla salute per la mia  superficialità nel gestire certe situazioni. Questa volta però ne rimarrò segnata, giacché se non si è economicamente in condizioni di curarsi sarebbe meglio non ammalarsi.

C'è un tempo strano da me, freddo per essere marzo ed essere sud, senza sole e senza pioggia. Nuvole ecco solo nuvole e basta, di ogni forma e ogni densità.
Mah!!!!!

mercoledì 9 marzo 2016

Page 51: riempire

Mi chiedo cosa cazzo ci sto a fare al mondo. Certo che il motivo c'è, ma lo ignoro ancora.
Questa ignoranza per così dire mi consuma.
Senza la conoscenza del mio senso sono sull'asse della perdizione.
Io non mi accontento mai del vuoto, lo devo riempire.
E se non lo riempio mi perdo.
Io di tutto questo ne sono spaventata nonché consapevole.
E la consapevolezza puo' rivelarsi a volte a doppio taglio.




domenica 6 marzo 2016

Page 50: post-it






Post-it (1)

Vi chiedo scusa, ma è un periodo che faccio difficoltà a rispondere.
Per mancanza di tempo,
per mancanza stimolo.

Post-it (2)

Non ci so fare con gli uomini, questa è la verità da ennesime discussioni.
Sbaglio regolarmente. Gli accumulo, gli perdo, gli faccio soffrire, mi fanno star male.
Meglio e solo amarli in silenzio.
Amen!

Post-it (3)

Andate a fanculo  social network, la mia vita era più serena senza.
Piano piano giuro che ritornerò alle origini.


martedì 1 marzo 2016

Page 49: vento

E poi c'era il vento....


Tra i miei capelli, tra i miei vestiti, sulla mia faccia. Quasi a scacciare i pensieri sporchi di malinconia, di delusione.


E vi sarei stata ore in balìa  di quell'aria infuriata,
dove l'inquietudine si disperde e i pensieri diventano piu' leggeri.

lunedì 29 febbraio 2016

Page 48: vita e libri

È difficile, complicato, per nulla semplice.
Tirare una linea, mettere un punto, voltare pagina.
Nella vita non è come nei libri.




sabato 27 febbraio 2016

Page 47: pausa






I miei errori, i miei fallimenti partono da questo indiscutibile (per me) concetto:
nessuno mi accetterà mai per come io voglio essere accettata, semplicemente perché io sono la prima a non accettarmi per come sono.
Ebbene l'amore, la passione, l'affettività o come si voglia definir ste sono al primo posto in questo concetto e nelle mie considerazioni della pre cena di ieri sera con la mia cara amica.
Quasi disperata e dura allo stesso tempo mi ha consigliato di tagliarmi fuori da situazioni a rischio per me, per la mia salute, per la mia psiche, poiché sono incapace di gestirle, causa profonda fragilità di base. La mia faccia non poteva nascondere, infatti, certe debolezze come il bisogno di essere accettata è troppo elevato, e i rischi per me, quindi,  troppo alti.
In verità ha ragione la mia amica, non a caso non è la prima che mi consiglia una relazione stabile e che sono troppa per le avventurette, non si dovrebbe dare quello che do io: è tanto, è un prezzo troppo caro.
E se io sono privata della libertà,
e se io non potrò mai essere sicura, poiché nulla lo è: ecco io preferisco la ritirata, per salvaguardare ciò che resta di me donna, di me salute, di me e basta.
L'insicurezza, la paura, sono le basi degli errori più gravi sul mio cammino, in genere.

Ci vuole una pausa,
Punto-
Una pausa concreta e pronfonda.




giovedì 25 febbraio 2016

Page 46: mi chiedo

E poi mi chiedo per quale stracazzo di motivo faccio del bene, mi premuro e porto sollievo.
Ecco io mi chiedo questo ormai, tutte le notti o quasi e il senso che abbia.

martedì 23 febbraio 2016

Page 45: vivere

Ho ripreso a farmi male.
Le mie debolezze sono il problema senza soluzione.
Baratterei volentieri la mia vita con una che vuole salvarsi e riscattarsi, poiché io non ne sono capace.
È inutile starci a ricamare ci sono persone che nascono per vivere e altre no.
È così.

domenica 21 febbraio 2016

Page 44: il troppo pensare

Fuori c'è il cinguettio di non so quali positivi uccelli. Cantano benché il tempo non prometta un granché di bella giornata, ma forse loro credono nella natura e così facendo ne apprezzano comunque i doni sotto il sole e sotto la pioggia.
Io invece sono stanca, lo ero ieri sera e lo sono stamattina. Lo sono fisicamente (ho lavorato molto nella casa di mia zia di cui mi sto occupando per fittarla) e lo sono psicologicamente (perché il cancro dell'altruismo sta consumando la mia vita, impedendomi di viverla per me).
Sto pensando molto in questi giorni, a volte non so quantificare  quanto bene o quanto male sia la solitudine nei resoconti della mia vita.

Si come dicevo penso molto in questi ultimi giorni, ed è ovvio che le riflessioni sono state fatte anche sugli uomini della mia vita, sopratutto dopo recenti conversazioni proprio fatte con loro.
Da adolescente non sapevo cosa fosse un ragazzo, mi ritenevo troppo brutta. Era già abbastanza grande, ero donna precisamente, quando ho decido che un uomo potevo meritarlo. Poi da lì si è capovolta la medaglia e io sono diventa qualcosa "che fa sesso" nonostante la non bellezza. Ci sono stati per cui, alcuni uomini che mi cercavano e mi volevano per quello soltanto più che per altro, ma almeno mi dedideravano al di la della loro sfera sessuale. Poi e recentemente ho scoperto una cosa nuova, di essere anche una buona tappabuchi, ovvero uomini che mi desiderano perché non hanno altre, perché non scopavo e vedono me come crocerossina. Quest'ultima cosa mi sta quasi disgustando e mi sta portando a una drastica decisione: quella di mandare a cagare tutti gli uomini che incontro, fino a che non sarò capace di accettare gente che la pensa anche controcorrente a me in quanto a sesso. Essere un'ancora di salvezza per condannati e destabilizzante per l'autostima. Ma che vadano a salvarsi da soli, come faccio io per altre cose.

Ho fatto colazione, ho declinato un invito, mi sono vestita, ora vado per ulteriori faccende in questa casa benedetta che non vedo l'ora di mettere in mano ai nuovi inquilini.

Che sia per voi miei cari lettori una buona domenica.

sabato 20 febbraio 2016

Page 43: realtà

Resoconti di giornate vissute per altri, ancora e non per me.
Come faccio a farlo accadere, ecco me lo chiedo ogni cavolo di volta.


Almeno non è merda simpaticamente la mia amica.
Consolatorio o incoraggiante?
Mah!!!

martedì 16 febbraio 2016

Page 42: l'eccesso








Una volta lessi... "che ogni eccesso è un danno".
Ecco...." il sesso quando è solo sesso è danno. Esso é l'eccesso "
Punto.

domenica 14 febbraio 2016

Page 41: sogno

Non sognavo da molto, da tantissimo tempo.
Ieri notte il risveglio dell'attività onirica:

           "prima un litigio con mio fratello poi in tutt'altro contesto,  un grande toro nero con corna bianche enormi piu ' della sua testa si aggirava in casa di mia zia dove io e mia cugina riposavano in silenzio per non farci aggredire. Il toro finisce nel piccolo bagno dove rimane ingabbiato da mia cugina mentre io chiamavo soccorsi e forze dell'ordine con cui non riuscivo ovviamente a parlare, nel frattempo si era radunata gente compreso un mio vicino di caso con fucile. Non so cosa volesse mai fare contro un toro così enorme. Ha sparato due colpi a cui  l'animale è stato indifferente. Io ho urlato di non uccidere la bestia sarebbero venuti esperti a prenderlo. Il toro stava per rompere la porta del bagno quando mi sono alzata ".



Boh! cazzo di sogno è stato mai.


venerdì 12 febbraio 2016

Page 40: l'articolo

Non ho mai compreso perchè il mio cammino fosse difficile, fatto di paure, di vuoto, di poco coraggio, di stimoli che mancavano.
Ho cercato di studiarmi, di analizzarmi, di capirmi, ma il tempo investito per fare tutto cio' mi è sempre sembrato perso, per quei risultati che mai venivano a portarmi sorriso.
Risultati di realizzazione, di amore, economici, di rivincita, di riscatto, qualunque sarebbe bastato.
Io sdoppiata tra speranza e fallimento, tra restare indietro e finalmente andare avanti.
Io fatta di tante notti e pochi giorni. Di cio' che dovrei essere e cio' che non sono.

Oggi per la prima volta da lontano mi sono arrivate parole che mi hanno fatto respirare e forse dico forse silenziosamente mi sollevano un po' questo cuore.
Un grazie delicato all'autorice di ... A chi pensa di essere rimasto indietro nella vita  (clicca sul corsivo).

mercoledì 10 febbraio 2016

Page 39: macellaio

Giornata boh!!
Giornata passata a sperare che vedessi saltare fuori dall'anonimo web l'annuncio di lavoro perfetto.
Giornata in cui ho tentato di affrontare il vento freddo e irruento del mare sulla mia faccia, dappertutto, ma  siccome sono suscettibile alle otiti ho preferito raggiungere mia madre dalla sua amica.
Li insieme alle figlie di questa cara ma petulante donna abbiamo parlato niente di  meno che di chirurgia estetica: si, si ancora una volta.
Una delle sue figlie giorni fa si è sottoposta a intervento chirurgico da asportazione del derma in eccesso dopo dimagrimento poiché obesa.
Si è parlato anche di me e delle ciccette mie. Mi farò portare da questo tipo macellaio, ma scrupoloso e gentile prima o poi gli ho detto. Lei mi ha sottolineato che il tipo è carino anche, come se a me fregasse di questa cosa.  Io gli ho risposto che anche uno cesso avrebbe avuto un mio inchino in cambio dello smantellamento dei miei cuscinetti adiposi. Hanno riso. Ho riso anche io.
Poi sono tornata a casa  pensando che ho bisogno di un lavoro per sopravvivere ed per andare altresì dal macellaio. Mi scoppia la testa, insomma faccio prima a macellarmi da sola secondo me.
Domani sono in Capitale per controllo medico.
Buon a notte almeno a tutti voi perchè per me non so.

martedì 9 febbraio 2016

Page 38: malinconia

Oggi ho toccato livelli spettacolari di malinconia.
La sentivo sotto piedi quando camminavo, la respiravo, l'ho addirittura mangiata.
Me la sono iniettata sottopelle e nel sangue.
La mia fragilità è stata messa a dura prova,
questi ultimi giorni mi hanno fatto più male di una flagellazione.
Io che ho studiato e mi sono consumata tre anni sui d.c.a mi sono accorta di essere io la disturbata e non solo con il cibo, ma con la vita in genere: non a caso risucchiata da un sistema morboso ormai indecifrabile.
Insomma una giornata in ginocchio: di merda.

una merda, un'opera d'arte dell'americano Paul McCarthy,

lunedì 8 febbraio 2016

Page 37: senza titolo

Ho sempre pensato che si potesse star male per amore, cioè l'amore in senso che ami e sei amata e poi all'improvviso non ami piu', non sei amata più.
Invece no.
Si puo' star male anche per un uomo o due uomini (boh non so quanti possono essere per chi una storia regolare non se la porta dietro) che semplicemente ti piacciono e con i quali ti senti anche bene sebbene ti porti sempre addosso quel senso di inadeguatezza.
E nonostante la consapevolezza di non essere davvero importante, perchè storie così sono solo di sfogo, di vizio, di compagnia, di sesso che non fai facilmente con altri, ti ritrovi a desiderare per illusione di contare qualcosa, anche solo per poche ore,  situazioni simili, mandando a cagare tutte quelle amiche che ti dicono "meriti di piu'" "non ne vale la pena così ".
Non ho mai immaginato per me situazioni come quella appena descritta , certo che nemmeno un matrimonio ho mai immaginato, ma qualcosa di piu' normale si, si l'ho pensato in qualche momento folle della mia vita in cui per un attimo mi sono amata così com'ero.
E invece non esiste nulla. Tutto a un fottuto prezzo.
Esiste forse, solo la fortuna di uscire illesi da certe passioni che una volta provate non sai piu' controllare.

Oggi per la prima volta ho pensato di ritornare a Tirana, dove non mi viene nessuna voglia di amare e di essere amata, di desiderio e di attrazione., ma solo lavoro e recupero di me stessa.
Si Tirana a me fa questo effetto lavorare e riposare, lavorare e camminare, in silenzio, in solitudine,  e si perchè gli albanesi a differenza delle albanesi sono brutti, sembrano sporchi e malavitosi e non ti viene nessuna voglia nemmeno di sfiorarli e di farti toccare.

domenica 7 febbraio 2016

Page 36: uomini 2

" Il buongiorno si vede dal mattino, 
   ma quel tipo di buongiorno per me,
   non è mai stato davvero promettente " 


Cosi a metà e-mail mi sono espressa in confidenza con il mio caro amico in fatto di uomini.
E si perchè, nonostante certe sofferenze psico-affettive, certe delusioni, certe inappropriatezze che provo: io sto li, ogni volta a cercarli, desiderarli, concedermi, amarli, distruggermi.
Creature che sanno sciogliermi al sole.
Creature di cui scrivo silenziosa.
Creature.

sabato 6 febbraio 2016

Page 35: delusioni

Certe delusioni non hanno limiti, no, non ce l'hanno proprio.
Vengono insieme, a volte credo  si incontrino per strada e si scambino il mio indirizzo.
Ho voglia di cioccolata che non ne avete idea.

mercoledì 3 febbraio 2016

Page 34: caos

Se ti chiedono qual è la cosa più importante nella vita, 
 tu rispondi prima, dopo, sempre: l’amore. 
  -Romano Battaglia- 



Ok è palese il mio è puro caos agitato e non certo calmo, io al  Nanni Moretti gli faccio un baffo.
Ebbene continuo a farmi saltare i nervi, il bello che qualcuno mi viene pure a parlare dei propri problemi di famiglia, robe che io vivo ormai da secoli e mi vien voglia, quindi, di mandare a cagare sul serio tutti giacchè questi tutti in oggetto davvero un'opportunità di lavoro ed economica l'hanno avuta e l'hanno mandata totalmente a puttane.
Meglio dunque un po' di ritiro, sinceramente nemmeno forzato e ben voluto, la mia camera risulta ancora essere un posto in grado di accettarmi quando le cime dei miei capelli son tempestose e la penna o le mie dita scrivono a raffica ovunque.
In un momento di sbattimento sono andata niente di meno pure sulla cyclette - mi sono rotta il culo e la schiena- e ho iniziato a pedale nemmeno un leone mi inseguisse, all'improvviso cambiando anche marcia nella confusione mentale, mi sono solo accorta che dal settimo km ero passata al terzo (O.O).
La retromarcia in bici non mi era mai venuta così bene. Roba da matti.
Insomma periodi come questi ne ho passati tanti, in qualche caso ero giunta addirittura ad autolesionismo, erano situazioni diverse certo ma con lo stesso panico di oggi con l'unica differenza che all'autolesionismo si è sostituito l'autoerotismo - ho letto che aiuta a rilassarsi, anche se a me non funziona, forse si è bevuta il cervello anche la figa boh!!!-
Volevo infine per anelare alla calma interiore,  seguire un consiglio di un amico cioè cercare un film tra virgolette positivo, sono andata su youtube quindi e ho incominciato a smanettare. Mi sono imbattuta pero' in tutt'altro: video simil yoga.........non so come ci sono finita, ma forse è un segnale da non sottovalutare. Sono due ore che guardo solo quello.

Page 33: vedo nero










Malinconia
Si la malinconia mi gira intorno a palla, vedo irrimediabilmente tutto NERO.
Mi da ansia tutto e se potessi sfidare la vita a duello con una reale arma giuro che a vincere sarei io.
Il fatto è, che pero', si combatte ad armi di crescita, di sofferenza, di impotenza, di errori, di scelte e di decisioni e non vinco, quindi, quasi mai. Amen!!
Mi sento perdente, non la capisco sta cazzo de vita , e viverla a volte mi pesa sul serio.
Vorrei amarmi.
Si vorrei questo cio'  sarebbe un grandissimo scudo e sarei il soldato perfetto per ogni guerra.
L'amore nella mia filosofia vince tutto.
Travolge positivamente tutto,
contagia ogni cellula poichè E' TUTTO !!!
Un tutto che non riesco a possedere.

Sesso
Rabbia, delusione, voglia di rinnegare la mia natura di donna per dispetto se valesse qualcosa.
E' scattato non so che e io non riesco più a darmi senza precauzioni, forse perchè ormai la diffidenza è aumentata, forse perchè sapendo di non essere mai la sola incomincio a temere certe conseguenze, forse è un segnale che sbaglio e che devo cambiare, forse è solo, semplicemente corretto.
Il lui " amante " si è fatto sentire e vorrebbe vedermi, ma abbiamo litigato. Certo è nella nostra normalità ma probabilmente stavolta è diverso.  In verità temo che non vorra' vedermi perchè sono irremovibile sulla precauzione. A me sembra assurda una reazione simile, seppur capisco le limitazioni a cui si va incontro nelle usarle. Ormai è una vita che combatto contro questi uomini a "mulino a vento"  ovvero dall'impresa impossibile a farli ragionare. Mi chiedo come si fa quando si frequentano due o piu' persone a star davvero tranquilli. Certo che un motivo ci sarà per me, o rischio qualcosa, o devo capire qualcosa.
Resta che sono delusa e non solo ora forse succederà molte altre volte poichè non mi sento voluta abbastanza per iniziare una relazione stabile.
Resta che sono arrabbiata su come ho bruciato o mancato tappe della mia vita che sarebbero state necessarie per come sono.
Resta, resta il vuoto e la consapevolezza della strada sbagliata e della fiducia mal riposta.
La mia amica dice di mandarli tutti al diavolo, che posso avere tutti e che non devo sprecare tempo ed energie con chi è superficiale.
Santiddio e se avesse ragione? Ma sono stupida davvero io?

Obesità
Stamattina ho accompagnato la mia amica in clinica, per analisi pre-intervento chirurgico (ennesimo) per dimagrire. Ecco a me il suo medico non piace, non ci serve nemmeno un specialista per capire che dinanzi a lui vi è una ragazza con immensi problemi psiclogici prima che di obesità. Quindi tu medico stronzo, del cazzo, vergogna della medicina che la vuoi ri-operarsei sei solo un gran figlio di puttana senza coscienza.
Io non posso dire nulla alla mia amica poichè si rifiuta di ascoltare, posso solo sperare che questa seconda volta vada bene e non le succeda nulla.
Io lo percepisco che è infelice, una situazione la sua che va ad intrappolarsi anche con l'amicizia e con  la relazione di coppia.
Che brutta storia.

martedì 2 febbraio 2016

Page 32: riflessioni

Che ero sola lo avevo già intuito tempo fa, Tirana me lo fece presagire di brutto, oggi, cioè stasera mettendo insieme pezzi me lo sono confermato.
Voglio dire trovare lavoro non è semplice, ma star a sentire ciò che a volte parenti e conoscenti ti dicono per farti credere una luna nel pozzo, fa diventare tutto notevolmente complicato.
Ecco meglio restare nel proprio dramma in solitudine sperando che qualcuno prima o poi ti apra una porta, va bene anche una finestra se proprio una porta è così stretta da farmi entrare.

Ci sono persone che mi fanno del bene al solo pronunciare il loro nome, altre che mi fanno passare ogni stimolo alla vita.
Beh! le prime sono regolarmente lontane, mentre le altre ovviamente ad un palmo dal mio naso. Mi chiedo come posso fare a mescolare queste carte se la Divinità non mi illumina.

Ho fatto e ahimè ancora faccio cose di cui non sono fiera e se sono quindi io la prima a non stimarmi, mi chiedo come possa farlo un uomo o peggio ancora un datore di lavoro.
Boh!!!! Amen!

lunedì 1 febbraio 2016

Page 31: causa

Io sono la causa di tutti i miei problemi: da quelli affettivi, a quelli lavorativi a quelli passionali e quant'altro potrei star qui a citare.
Parliamo di affetti e passioni per il momento il resto è ulteriormente e oltremodo drammatico.
Io non so essere decisa e dura con gli uomini, cerco sempre un dialogo, un confronto, sono tollerante e ho molta pazienza che non travalichi l'approfittarsi, il dolore e la sofferenza. Come dire mi do così in fiducia e buona fede sebbene sappia anche da esperienze passate che queste cose bisognerebbe dosarle, addirittura come dice Franco " darle con parsimonia " .
Questo mio modo di essere non va piu' bene e forse non è mai andato bene.
Non è normale fare sesso non protetto per es.,  solo sull'ipotetica fiducia. NO, non è così, me lo hanno insegnato alle scuole medie eppure sembra che lo dimentico ogni volta.
O per es. ancora  parlare della famiglia e degli effetti che essa ha su di me quando invece dovrebbe cader su questo argomento un pesante sipario. 
O quando parlo di me del fatto che non mi accetto per certe debolezze che possiedo e non esser propriamente capita, ma altresì giudicata per mancanza di carattere.
O saper praticare l'eccellente distacco mentre vado a mille di premure e calore.
Una sera parlando con M. e in riferimento a certe mie difficoltà in ambito passionale e relazionale, mi quasi consigliava di smettere di avere storie strane, segrete e tentare qualcosa che possa essere definita alla luce del sole, una per essere più rilassata, due per essere meglio compresa.
Un po' questa cosa mi ha fatto pensare. Va che c'avesse ragione. Cioè probabilmente e in cuor mio credo abbia ragione, ma in che modo devo farmelo entrare nella testa che la mia è proprio una strada sbagliata, spinosa per il mio copro e la mia psiche? In che modo smettere  e adottare  un cambiamento piu' adeguato? 
O almeno in che modo dettare leggi anche per tutelare in certo senso me stessa e la vita misera che ancora conduco? La mia amica mi ha detto sconsolata di comprarmi il famoso vibratore e far da me fino a quando non mi decido o a dettar leggi sul sesso protetto o ad aver relazione poco poco piu' stabili.
Io per la prima volta sto pensando di ascoltarla.

Page 30: calore e paura

e poi lo voglio tutto quel calore.
perchè mi manca,
perchè lo sono.
e lo voglio così tanto, da sfiorare il farmi male,
da scottarmi.
come una frusta che lascia il segno,
come una carezza che sfiora la pelle.


io sono un casino, dentro e fuori.
e ho paura.

sabato 30 gennaio 2016

Page 29: in considerazione

-In considerazione di essere paragonata negativamente a gente che lavora da anni e non ha un cazzo di risparmio da parte e non potersi permettere qualche mese di fitto in più;
-in considerazione di essere definita vecchia per la mia età per la maggior parte dei lavori sebbene chi lo ha detto sa, che si lavora solo per conoscenza e che la meritocrazia è solo un optional per lo piu';
-in considerazione di tutti quelli che mi vogliono seppellita nel paesello...

...io non mollo. No.

A costo di pulire cessi con la schiena rotta ....io non mollerò:
-nonostante la speranza vada per le campagne invece di star sotto al mio cuore,
-nonostante la fortuna giri sempre dalla parte opposta al mio  cammino io non mollerò.
Non dimentico di essere stata sognatrice, ma no di sogni bianchi matrimoniali, ma di sogni elevati di conoscenza, io col cazzo che mollo questa mia misera vita in tanta bassezza di pensiero.
Fosse anche per andare a morire lontano dal paesello, bigotto, arretrato e rozzo.....
io col cazzo che mollerò.
Amen!!
Santiddio Amen!!!!

venerdì 29 gennaio 2016

Page 28: bella

Bella Magnoli@......    (O.O)

Questa esclamazione caratterizza la maggior parte delle reazioni alle mie foto o alla mia vista.
Ecco mi chiedo con quale criterio valutano me o chi per esso o essa pensano si avvicini a tal definizione.
Secondo me a volte si deve dire pur qualcosa, altre volte  più rare che altre si è coerenti.
Boh!
Mah!


Ai posteri l'ardua spiegazione.


giovedì 28 gennaio 2016

Page 27: premesse

Questa è una di quelle giornate a cui non so dare un senso.
Ho passato quasi un intero pomeriggio a girare su internet tra siti e annunci di lavoro, con immensa delusione che le mie competenze sono poco adatte alle maggior parte , cioè per lo più a tutti i lavori offerti dalle varie piattaforme di cerca lavoro.
Dunque dovrei cambiare, ma il tempo e le economie non me lo permettono, per cui avanti tutta con i mille lavoretti insensati purchè pagati.
Vi confido che non mi sento per nulla sicura con queste premesse.
amen!!!!

mercoledì 27 gennaio 2016

Page 26: vento

A volte penso di non meritare ciò che desidero.
Altrimenti sarebbe meno invadente la paura dell'errore.
Ho sbagliato così tante volte, e sono sempre dovuta tornare indietro, in un fango che non mi piaceva.
E io sono stanca di tornare sulla strada che non amo, ne voglio una qualunque altra, anche che non sia dei miei sogni, ma che non sia nemmeno questa, che mi consuma e non mi da vita.
Stamattina tira un vento nel mio cuore che non mi è simpatico. Ecco. Punto.

martedì 26 gennaio 2016

Page 25: coglione

Si devo solo chiamarlo così quel lui che ha tentato due volte di scoparmi, ma senza riuscirci  - sfiga dei momenti - pensando alla fine che non sono una tipa da sesso.
Devo solo chiamarlo così quel lui che mi racconta di farsi spompinare da una ragazza giovane e in carne ma senza poi volerla trombare, e quindi pure stronzo.
E ancora devo solo chiamarlo cosi quel lui che mi chiama periodicamente per sapere come va e se c'è altrui uomo nella mia vita, corteggiando spudoratamente la mia bocca.
Si, si è un emerito coglione colui che fa scoprire alla sua compagna il suo rapporto con me in un periodo che nemmeno ci vedevamo e poi sapendo le mie problematiche di disoccupata mi dice che la cugina della sua donna cercava ragazza disponibile a lavorare a Milano.
Sì per me è un grandissimo coglione un lui cosí perché o non me lo dovrebbe dire di un lavoro simile oppure se me lo dice dovrebbe darmi anche un'opportunità.
Invece no. E' un coglione è basta. Amen!!!

domenica 24 gennaio 2016

Page 24: salute e futuro

Schiena

Ho ritirato i risultati delle radiografie e della RMN , le ho aperte e le ho lette nemmeno fossi un ortopedico. Ho odiato la mia ignoranza sull'argomento, ciò che ho saputo capire è stato soltanto l'esistenza di una protusione, di una riduzione di spessore di alcuni dischi vertebrali oltre che una scoliosi e un dislivello dell'anca destra che già sapevo.  In verità credo vi sia dell'altro ma non sapere certi termini medici mi rende ignorante nel senso che ignoro - ricordando la battuta di Aldo, Giovanni e Giacomo -
Secondo la mia logica comunque oltre ad una terapia antinfiammatoria e/o probabile fisioterapia  accompagnata da riposo da qualunque peso, vi è anche la famigerata dieta da mettere in pentola.

Bicchiere

Non so cosa sia accaduto o come sia successo, ma il mio viaggio al Nord ha in qualche modo permesso che il mio bicchiere ora lo vedo mezzo pieno. Cioè voglio mandare tutto a fanculo e pensare a Magnoli@. Quindi ho deciso di lasciare questo paesello del cazzo ancora per fare cosa non lo so. So solo che come vivo non ha senso e che devo fare qualcosa, qualcosa che mi faccia sentire viva.
Per iniziare finirò in paesello un po più grande con la speranza di raggiungere poi una città vera e propria.
Tutto questo avrà inizio tra alcune settimane dopo che avremo provato  a diventare Zia , ma zia zia e dopo che luminare avrà sentenziato sul mio stato accartocciato di salute.

Gatto

Sappiatelo alla prima occasione di vita in solitario adotteró un Micio nero.
Si si avete letto bene NERO.

sabato 23 gennaio 2016

Page 23: conversando

in Francia

Nel viaggio di ritorno dal nord mi ritrovo a conversare con donna del sud.
47enne, laureata con ottimi voti , all'attivo dottorato, scuola di specializzazione, esperienza biennale francese.
Ebbene, in Italia sempre precaria e sottopagata nonché limitata nei lavori trovati. In Francia le viene riconosciuto un ruolo degno della sua preparazione nonché ottimo guadagno -4500,00euro- mensile. Rientra nella sua merda di patria cioè anche quella mia, trova solo lavori dove è sprecata, ci mette tre anni per aver un posto di ruolo da insegnante ovvero solo per il prossimo settembre, mentre è a tempo determinato dove meriterebbe di stare per le sue conoscenze e specializzazioni.
Ecco mi chiedo che cazzo di speranza ho in paese del genere. come si fa ad avere nostalgia uando si mette un piede fuori da esso.
Boh!
Boh!
Stra boh!!!

quello che voglio

È così complesso descrivere ciò che voglio, che a volte penso che ciò che voglio non esiste. Che sarò in balia di tutt'altre onde, in mari sconosciuti all'anima e al cuore.
Bisognerebbe o accontentarsi del menu del giorno della vita o se si ha il coraggio rischiare per assaggiare qualcosa di più prelibato servito in menu particolari.
Ecco una cosa ho capito che non voglio il solito, ma l'eccezione, il brivido, voglio ciò che mi fa sentire viva e non ciò che mi fa accomodare.
Stare comodi annoia, stare scomodi spinge al nuovo,  allargagli orizzonti , sviluppa creatività e conoscenza.
Per il resto non so cosa voglio, mi fido dei segnali e del cammino silenzio che si presenta a me.
Mi fido dell'amore, degli odori e delle sensazioni, il resto effettivamente poco conta.

ma perché?

Ecco ma perché mi trovo sempre a dire di si? Mia cugina mi chiede di intrattenere conversazione con amante della sua amica per coglierlo sul tradimento. Così facendo vorrebbe scuotere amica che sta sbagliando a la lasciare il papà delle sue bambine per uno che ci prova addirittura con una sconosciuta.
So che posso farlo cadere, due foto da zoccola e lo incarto.  Ma è poi giusto?
Ma perché mi trovo in queste cazzo di situazioni. Uff........
Che coglioni certi uomini, che coglioni si!!!

giovedì 21 gennaio 2016

Page 22: punti


  1. Quello che più non volevo ho fatto: l'ennesima volta la zoccola con uomo.
  2. Vorrei riuscire a sistemare le cose in quindici giorni: poi risalire nel perimetro nordico.
  3. Non mi piace il mondo che mi aspetta: domani faccio ritorno a casa.
  4. Accetterò la proposta di scrivere per un blog amico: ci sono legami che nonostante tutto vorrei mantenere.
  5. Potrei complicarmi la vita: passare da  uno a due lui amanti.
  6. Senza saperlo l'amico e l'amante mi han detto in tempi diversi una cosa simile: se avessero davvero ragione sarei per sempre l'infelice della porta accanto.
  7. A volte non comprendo perché le persone hanno così tanti problemi a relazionarsi con gli altri: mettendo in difficoltà anche il proprio coniuge.
  8. Mi hanno rotto tre quarti di minchia le persone che dicono che ci so fare con i bambini: cazzo li fate o li volete a fare, impegnatevi senza stancarvi, i bambini vanno accompagnati alla conoscenza.
  9. Comprerò un gratta e vinci, magari due: forse la sfiga mi farà almeno vincere il premio più basso.
  10. Vorrei dormire: ma gli occhi non ne hanno la minima voglia.

martedì 19 gennaio 2016

Page 21: errore

Ho fatto un errore imperdonabile oggi nel tardo pomeriggio: pesarmi.
Certe conferme possono diventare solo pugnalate.
Ho una ferita da curare .

Page 20: confusione

Non so se il sesso migliora o peggiora la mia autostima. In genere dovrebbe migliorarla, ma io sono un caso a parte, l'eccezione a qualunque regola, la ciambella senza buco. Si perché io non valuto solo l'amplesso e i fattori che l'anno scatenato. Ma anche l'immagine che di me resta dopo. E diciamo che se fosse sesso di questo periodo in sincerità non so che cosa resterebbe di me. Probabilmente un soggetto in stato confusionale che vuole darla, che si arrampica per non darla ma che alla fine capitombola come una palla giù dalla discesa senza freni, sbandando su ogni sua pippa di quello che sarà al 100% anche nel mentre dell'atto.
Conclusione meglio evitare tentazioni.
Uffa ma quello ci sono!!

Dopo conversazione con amico esperto, piombo in altra confusione -non che non l'avessi, ma ora di piu- su l'ipotesi di guardare diversamente anche lavori ai quali non mi sento predisposta. Questa merda di società non permette particolari respiri e la sopravvivenza è quella che conta.
Mi odio per la coscienza che ancora ho e la cazzimma che mi manca.

Mi han quasi dato della comunista ieri sera.
E non so se mi spiego!!!!¡


lunedì 18 gennaio 2016

Page 19: soluzioni

Da me si dice che l'ospite é come il pesce dopo tre giorni puzza. Conclusione che un'ospitalità dopo quel tempo dovrebbe finire.
Con me le cose sono al contrario, cioè chi mi invita dopo tre giorni mi puzza.
Io sono una che si adatta ma dopo un po implode, sopratutto se si accorge che niente si adatta a lei. Mi infastidisce quindi andare sempre incontro alle abitudini altrui, e negli alimenti, e negli orari, e in quant'altro.
Finisco per peggiorare il mio rapporto con il cibo, con le ansie interiori, con la vita in genere dove il suo divenire é buono sempre per gli altri e mai per me.
Qualcuno mi dice perché lo fai, io rispondo che in parte ne sono costretta per economizzare e d'altro canto perché qualcuno può rimanerci male se dico di no.
Due cose che mi demoliscono nell'animo, due cose impossibili da risolvere nell'arco di poco.
In due possibilità vedo le soluzioni più veloci, o in una partenza verso un paese delle Indie - inteso ironicamente povero - , o in un eremo capace di ospitarvi senza un eccesso di tassa di soggiorno.
A me la scelta.
Amen!!!!!!

Page 18: pillole

Il post concorso interiore psicologico non lo so descrivere, ciò mi disorienta, mi alimenta la fame nervosa, rende difficili i miei approcci comunicativi.
Vorrei starmene sola, ma anche una semplice cosa del genere è complessa per lo più impossibile per me.

Domani sarò mezza ospite dell'amico figo, mi sto chiedendo se è giusto, sono imbottita di paranoie, e non so se la mia simpatia-ironia manterrà livelli alti, accettabili comunque per tutto il tempo.

Dal post concorso sono ospite diei miei cugini e della mia nipotina. Era ovvio è scontato che ci mettessi un giorno a farmi accettare dalla piccola, ma proprio perché era ammalata appena sono arrivata, per cui molto del mio tempo è stato ed è con lei. La mia schiena regge per miracolo. Sono peggiorata. Il dolore è localizzato, mi tocco addirittura i punti dolenti e i miei movimenti sono accompagnati da una certa segreta sofferenza. I miei cugini hanno abitudini completamente diverse dalle mie in senso alimentare, cioè mia cugina acquisita, mangio quindi regolamente schifezze: ho fastidi di stomaco e il peso non ne voglio proprio parlare ho mi metto un bel cappio al collo. Mi sento KO in tutti i sensi, come se ne può uscite fuori non saprei davvero.

Ieri sera ho battibeccato con il lui amante. Ci siamo presi a parole poco simpatiche.
Amen e buona notte.


domenica 17 gennaio 2016

Page 17: sicurezza

Il concorso non è andato ma forse è meglio che la fortuna giri verso me quando in ballo ci sia un lavoro sicuro e a tempo indeterminato, che uno a chiamata o solo per un anno.
In ogni caso è stata una situazione strana, con domande spesso ambigue di un test per metà a mio dire non proprio coerente con ciò che è stato esposto nel bando.
Comunque è fatta, sono di nuovo a largo in un mare agitato in cui maledettamente non mi sento a mio agio.
So che la sicurezza non esiste in un mondo ormai come il nostro, ma non averla in nessun campo, non aiuta di certo.
Non amo il mio stato, non amo quella che sono, non amo quello che gli altri spesso credono o  percepiscono di me.
Ma è normale, forse, non amare ciò che io non amo solo che a me non va priprio giú e non vivo bene.
Amen!!!!!

venerdì 15 gennaio 2016

Page 16: sintesi

Stanotte sappiamo solo io e il buon Signore lassù come ci siamo sentite io e la mia identità di donna.
Ho chiuso si e no occhio un paio di ore, nel resto del tempo ho scritto un post che nella metro poi ho cancellato, ho scritto dei messaggi whatsapp che per fortuna non tutti avevano e hanno letto, ho smantellato il letto per vedere se c'erano peli, profilattici sfuggiti alla cameriera - a Firenze in gita scolastica nel letto di una mia amica di peli ne trovammo molti -  e altro di sospetto. Ho letto tutto ció che si poteva leggere su porte, pareti, mobili, riducendo cosi a brandelli il mio stomaco. Finalmente l'alba.
Ero pronta mezz'ora prima del previsto per l'appuntamento con il santo amico figo generoso, gentile che mi ha accompagnato a destinazione 300, dove a morte ne usciranno 20 :((
Detto ciò sono stanca e ancora in treno.

Il mio nuovo amico è davvero figo, un po' troppo a puntino come si dice da me....cioè perfettino, ma è quello mi sono accorta che lo rende pure affascinante oltre che figo ....del resto detto solo in questo ultimo termine risulterebbe riduttivo, per lui, per gli affascinanti in genere.

Amo i treni perché mi fanno, pensare e riflettere.
Amo l'antropologia e la psicologia, dovrei approfondire.
Amo scrivere, forse accetto l'invito di scrivere in un blog amico.

giovedì 14 gennaio 2016

Page 15: panico

Paura dei luoghi e delle persone.
Quel panico sottile tra me e il cambiamento.
Così hanno inizio i miei fallimenti.