lunedì 14 marzo 2016

Page 55: l' inaspettato

Cio' che accade nella vita è sempre inatteso... oggi ne ho avuto la piu' grande conferma.
Costui, l'inaspettato cambia radicalmente certe nostre  idee, certi nostri percorsi, probabilmente parte di noi.
E così da ieri giornata noiosa, ad oggi una giornata che mai così avrei pensato tutta insieme: a lasciarmi quasi senza parole.

Stamattina finalmente riesco a concludere il contratto di affitto della casa di mia zia...quando il secondo e ultimo ragazzo apponendo la sua firma su quel benedetto foglio, mi fa illudere che sia finalmente l'inizio di una nuova esperienza. Chiudo la cartellina e apro il libretto delle ricevute dell'affitto, i ragazzi mi guardano e io realizzo che l'illusione è invece realtà. Uno di loro mi dice " puoi aspettare solo un paio di giorni. dovevano pagarci oggi, ma non abbiamo ricevuto i soldi ". 
Mi cade il mondo addosso, non cado io perchè sono seduta, ma maledico nel mio cuore il giorno in cui ho deciso di imbarcarmi in questa enorme situazione di  responsabilità.  
Dico sì ai due giorni, sperando che il dopo non sia peggio di questa ennesima attesa.
Infilo la cartellina nella mia enorme borsa e raggiungo la macchina. 
Parto, lascio il luogo dell'appuntamento e mi dirigo al supermercato dove compro una bella cioccolata che mangio tra mille pensieri mentre giro a vuoto con la macchina per venti minuti circa o forse piu'.
Una volta a casa mi siedo al divano e mi sfogo con mia madre.
All'ora di pranzo quando sto per sedermi a tavola e divorare anche i piatti  squilla il cellulare...
l'istinto e' dire tra me e mia madre " hanno pagato i ragazzi ". 
Guardo il display e leggo invece un nome che non avrei immaginato vedere di questi tempi .
E' C. figlia della nonnetta a cui ho fatto badante nei mesi estivi. Rispondo stranita.
Mi saluta, mi chiede come sto, mi chiede se lavoro. Io ovviamente dico che sto ancora cercando, lei mi chiede allora se sono disponibile...una sua cara collega di una certa età è caduta ed impossibilitata quindi nel quotidiano a gestirsi da sola. I suoi figli sono lontani e lei vorrebbe un aiuto poichè dovrebbe essere sottoposta ad intervento chirurgico nei prossimi giorni.
Sinceramente non ci ho pensato nemmeno mezza volta e ho detto si. Ho troppo bisogno di lavorare che pensare se fare ancora la badante o sognare altro nemmeno io poi so cosa, a\ questo cazzo di punto della mia vita. Sarò impegnata questo e' lo stimolo piu' grande. 
Prima di pasqua incontrero' la signora e i suoi figli, per stabilire gli estremi del lavoro che inizierà ad aprile.

Quest'ultima telefonata mi ha sollevata, sebbene il pensiero dei ragazzi dell'affitto sia tutt'ora che scrivo uno dei miei problemi principali.
Dico uno perchè in verità ce ne sta pure un altro...che invece che inaspettato è stato solo confermato.

Eh si i problemi non vengono mai da soli.
Nel tardo pomeriggio finisco dalla specialista per ritirare un paio di esami fatti e legati al mio fastidio di salute.  I risultati sono una botta, un destro degno di un pugile. Altri esami ancora per poi iniziare una lunga terapia, fatta anche anzi sopratutto di rinunce di piaceri per evitare di non venirne fuori per un tempo più lungo del previsto. 
Sono uscita dallo studio medico chiedendomi solo che altro stracazzo di inatteso mi poteva attendere in questa giornata così lunga da miscelare con estrema precisione tanti pensieri, gioie, paura e preoccupazioni.
Vado a letto. Sono sinceramente un po' uno straccio.

5 commenti:

  1. di questa giornata prendi solo le cose positive, a quelle negative ci penserai dopo. buona notte :-)

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  2. Una volta si diceva che le giornate di merda ti temprano.
    Io dico che ti preparano almeno al futuro. A misurare le aspettative. A sfruttare ogni minimo raggio di sole. Però una certa puzza rimane come retrogusto. E ti fa rodere anche mentre sorridi.

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  3. beh il diavolo non è mai brutto come lo dipingono, dice mia nonna... una giornata dichiaratamente orribile, è divenuta opportunità

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  4. Una cosa alla volta. Se ci riesci.
    Bacio.

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  5. Ogni giorno è una lotta una sfida.leggendoti mi ritrovo molto in quello che vivo giorno per giorno e questo mi fa stare bene perché so di non essere la sola. Sai cosa mi aiuta ? Il poter contare su di Me. Non credevo di avere una forza simile. E poi..una cosa alla volta, e vedrai che....fuori una dentro un"altra !!! Scherzo...dai, siamo forti c'è la faremo. Ciao Nicoletts

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Grazie e se ti va puoi tornare ancora.
Buona Vita da Magnoli@.