lunedì 2 maggio 2016

Page 79: incostanza

La società mi violenta, ricordandomi ogni momento la mia incostanza.
Sono infastidita da me stessa, dai miei pensieri, dalle mie azioni a metà.
È una vita che tento di recuperarmi, ma non vi è soluzione.
Gradirei soccombere una buona volta, ma anche in questo perdo la costanza, all'improvviso un' illusione prova a darmi speranza. E io perdo solo tempo.

domenica 1 maggio 2016

Page 78: recensioni

Ebbene si! quando non dormo scrivo recensioni su tripadvisor.
Mi chiedo se sto peggiorando o se sto recuperandomi.
Boh!!!! O_O

sabato 30 aprile 2016

Page 77: motivi ancestrali

I motivi ancestrali sono quelli più complicati da spiegare, eppure hanno un senso così profondo che nemmeno immaginiamo.
La mia Anima a sete di sapere.
Ci sono eventi che si ripetono, persone che ritornano, errori che non si correggono e percezioni che confondono, che spaventano, che stimolano.
Cosa accade all'anima quando incontra un turbine di energia negativo o positivo?
Perché è cosi difficile reagire correttamente verso il nostro sviluppo spirituale?

giovedì 28 aprile 2016

Page 76: ......

In punta di piedi.
L'essenza del silenzio.

lunedì 25 aprile 2016

page 75: ciclica

Stanotte non ho chiuso occhio, si! nessuno dei due occhi. E di nuovo, dopo pochi giorni appena ad un altra volta.
Ho ascoltato musica, ho letto qualche pagina di un libro già letto, ho tentato ma senza risultati di scrivere in questa pagina per me davvero unica valvola di sfogo.
Eppure avrei avuto tanto da scrivere, ma non ci sono riuscita.
Probabilmente tutto è incominciato da quando giorni fa ho iniziato a colloquiare con la psicologa, durante qualche incontro al caffè all'angolo del palazzo dove sto lavorando.
Parlare con lei ha ridotto i miei post, la mia spontaneità in cambio di lunghe riflessioni epistolari con lei e un mio amico.
Tutt'ora mi sta capitando di non esprimermi come vorrei, come se anche farlo fosse inutile: forse perchè nella mia realtà interiore sto ripristinando alcune cose e ne sto aggiungendo e cancellando altre, forse perchè ora mi pare più giusta la strada reale  che quella virtuale, forse...forse altro ancora che non consapevolizzo.
E che io sono ciclica come ha ipotizzato la psicologa. Cioè quando percepisco possibilità diverse o più stimolanti metto in moto altre valvole di sfogo, per poi stanca ritornare alle vecchie che mi hanno lasciato un segno buono.
E' un periodo che va così...dice.
Avra' ragione?
Mah!!! chissa, vedremo


venerdì 22 aprile 2016

Page 74: via dal mappamondo

Benedetto Vesuvio quando cazzo ti decidi a eruttare fuoco a iosa e carbonizzare tutta la gentaglia ai tuoi piedi e anche un po' più avanti.
Non si può nulla per portare questi individui alla civiltà, ci vuole solo lo sterminio di questa cultura zozza del fregare.
Ma che vadano a fanculo pizza, mozzarella e sfogliatelle, pure sta roba fa parte della radice marcia di una regione da togliere dal mappamondo.

P.s
Evitate commenti pro questa regione di merda. Sappiatelo siete già mandati a fanculo ancor prima di cliccare il tasto Pubblica.

giovedì 21 aprile 2016

Page 73: discernimento

Sono stata superficiale.
Negli ultimi tempi lo sono stata e sto pagando.
So molto bene ( ma sembra che non l'abbia ricordato) che ci sono persone con cui si instaura un feeling mentale, spirituale, ma anche fisico a volte e che nonostante la lontananza reggono la distanza e il tempo. E quando ci si risente e ci si riavvicina, emerge il senso di serenità, di similitudine.
Sono due giorni ormai che ci penso, quasi rinasco di speranza quando mi confronto con chi sembra leggermi il cuore.
Magari sono doni che a volte sorvoliamo di apprezzare, magari sono spiragli di luce che non notiamo poiché poco attenti : peccato!

Quando lo spirito era la priorità della mia esistenza, ero diversa, ero profonda e attiravo a me ugual profondità e ugual spirito. Ora sono confusa, di sicuro molte cose dentro di me si stanno muovendo al di là del cambiamento materiale che non riesco a realizzare.
Non sono sulla buona strada ora più di ogni altra volta mi è palese.
È l'ora del discernimento....la mia Anima ha bisogno di ossigeno.

mercoledì 20 aprile 2016

Page 72: crack






Mi ero promessa di non mollare, ma la ruota gira sempre dal verso opposto al mio.
Continuo a non riuscire a cambiarne il senso: l'attesa mi consuma.
Ho quasi smesso di tentare,
gli stimoli vanno a puttane e io sempre contromano: crack prima o poi eh!


lunedì 18 aprile 2016

Page 71: inaspettatamente

Ieri una giornata lunga e pesante mi fa imbattere in un discorso inaspettato.
E ci perdo i pensieri,
e ci perdo i ricordi,
e mi perdo io.
Non riesco a dimenticare certe sensazioni.
Forse non le voglio dimenticare. Perché a me le cose incompiute, finite senza poter far nulla mi fanno rabbia. Silenziosamente mi consumano.
E non dimentico.....
non ne sono capace.
Forse il tempo, forse il cambiare radicalmente ogni cosa è l'unica cura.

giovedì 14 aprile 2016

Page 70: pallina nera

Nello sperduto mondo delle probabilità: Io, pallina nera tra mille bianche.
L'infinito gioco della vita per tirarmi fuori dal sacco.

Page 69: grafica e scrittura

- Ci avevo messo un po' per cercare un template diverso da quelli proposti dalla casa madre, che ormai mi davano solo noia, ma nonostante l'impegno e la soddisfazione avevo problemi di caricamento sopratutto dal cellulare. Decido quindi di cercarne altro, datosi che è un periodo in cui solo il cellulare riesco ad usare.
E hopla' detto fatto, con la speranza di non dover tornare a malincuore alle origini.

- In quanto alla scrittura sono innervosita dai casini che mi combina l'amato cellulare: esso infatti omette o mette la punteggiatura a cavoli suoi, con le doppie e gli accenti fa uguale, con la maiuscola non ne parliamo.
Io non ho tempo di correggere velocemente quando scrivo al telefono perchè la tastiera è piccola  e tra l'altro  ho anche le unghie lunghe per la maggior parte delle volte.
Per il doppio commento non so come fare più per eliminarlo e quindi definitivamente stendo un velo pietoso.
Vi chiedo scusa per i pasticci e gli impiastri che creo ogni santa volta nei vostri blog.
- Ora devo scappare.
- Ora buona giornata a tutti.

mercoledì 13 aprile 2016

Page 68: latrocini e imbrogli

Chiunque pensi che Napoli o la costiera salernitana, la pizza e la mozzarella siano dei gioielli per cui vale le pena tener presente la regione di cui fanno parte, posso dirvi che posti simili e di mangiare speciale ce ne sono ovunque e non solo su un territorio che sottopone la maggior parte dei cittadini e delle persone a continui latrocini e imbrogli vari.
Questi sono posti da visitare preferibilmente solo per quelle ore che bastano, perché viverci è qualcosa di assurdo e disgustoso.
Che pena tutto... per carità.

giovedì 7 aprile 2016

Page 67: quel che resta

Stanotte non ho chiuso occhio tra l'eccesso di stanchezza e i pensieri, rivedendo per la settima volta in due settimane " 50 sfumature di grigio " *, con la speranza che la recitazione a palla nelle cuffiette facesse da sonnifero. Invece no, nulla è accaduto e io avrò dormito appena un paio di ore dalle sei alle otto. Quel che resta è all'addesso uno zombie nella sala di aspetto di un fisioterapista.
In quanto al film, continua ad essere per me quasi una fissa, come smetterlo di guardarlo significasse il definitivo addio con una parte di me che custodivo gelosamente e di cui mai me ne farò una ragione di come è finita.
Domani vedrò la conoscente psicologa, sto valutando se chiederle la prima seduta giá prossima settimana. Ormai ne ho bisogno, mi è molto chiaro.


*
Dakota Jhonson, la protagonista, ho scoperto solo stanotte essere la figlia di Don Jhonson e Melanie Griffith....molto carina -tra l'altro somiglia anche ai genitori - e anche brava a mio dire.

lunedì 4 aprile 2016

Page 66: settimane

Questa sarà una settimana faticosa. Incastrata in un piccolo lavoretto di cui i soldi che guadagnerò sono destinati ancor prima di riuscirli ad avere. Le mie mani saranno solo un passaggio, un tramite da una cassa all'altra, ma che non è la mia.
La cosa che mi preoccupa, cioè più che altro che mi infastidisce e dover raggiungere Napoli: apparentemente è una bella città, ma che non amo. E scrivo apparentemente perché Napoli in verità è bella solo dove sta il mare, il centro storico a parte la storia ti vien voglia di lasciarlo subito se non sei abituato a un certo vivere. Solo il lato mare ti toglie il fiato insomma e questo non lo si potrà mai negare, sebbene tale costa così bella lo è tutta fino a Genova.
La fascia costiera tirrenica è stupenda, meravigliosa rispetto all'Adriatica.
E poi la settimana prossima non so come potrebbe essere addirittura peggio di quella attuale, giacché quando capiti tra gente campana poco chiara dei solo sperare nel divino.
Amen!!!!

venerdì 1 aprile 2016

Page 65: quotidianità

La mia quotidianità si complica sempre di più. Non trovo spiegazione alcuna a così tante difficoltà nemmeno le cercassi con il lanternino.
Oggi ho pensato che potrebbero essere segnali, una sorta di lampeggiante che se non faccio qualcosa -anche vendermi - ci sarà presto una catastrofe.
Catastrofe economica.
Catastrofe di salute.
È qualcosa di assurdo, ho quasi pensato che sarebbe meglio perire, preferibilmente con mia madre che sola comunque morirebbe probabilmente di crepacuore.

Non è semplice.
Ho perso le persone migliori che avrebbero potuto salvare il salvabile, che io non so appunto salvare.
Aleggio tra incognite e dubbi.
Vago, silenziosa e sofferente.

mercoledì 30 marzo 2016

Page 64: matematica









L'agitazione, l'ansia, la pesantezza del vuoto che mi opprime, vanno combattuti solo alla vecchia maniera... che ho rimembrato nel pomeriggio per caso e che  ovviamente non è lo shopping, il sesso, il mangiare.
Negli ultimi anni ho utilizzato queste forme di distrazioni inutilmente, accumulando cazzetti vari comprati a perditempo, kg assurdi di troppo, sesso insensato e spesso rischioso.
Quando, in verità, la matematica era la soluzione migliore. Ohhh se non lo era.
Si, si proprio la matematica, quella che si studia per molti a scuola o per alcuni all'Università,
quella in cui ti concentri per cercare la stronza incognita o quella a cui  tende l'immaginario infinito. Spulciando inaspettatamente in un  paio di scatoloni ho trovato degli appunti di analisi matematica, che avevo rimosso  e che tanto amavo nella pochezza in cui l' ho studiata.
Ho avuto voglia di rimetterla in moto e magari lo farò, sebbene non ho libri adeguati per iniziare.
Intanto ho tirato fuori il libro dei sistemi matematici  quelli erano soliti distrarmi alla meglio anche fuori dai banchi di scuola e un libro di chimica.
E che si entra in un altro mondo.....
e che i numeri non sono solo complessi, ma anche terapeutici.....secondo me.

martedì 29 marzo 2016

Page 63: i lui











Questo è uno dei periodi più di merda della mia vita emozionale e affettiva.Il lui "ex" non mi ha risposto ad auguri di Pasqua, mentre a mia zia si.
Il lui "amante" è un mese tra poco che abbiamo litigato e non sopporto il come e il perché sia accaduto.
Il lui "amico" avrei voglia di incontrarlo come l'acqua per il cioccolato, sopratutto dopo certi brutti momenti, ma non posso.
Il lui " ritrovato" si comporta un po strano e non so capirci un cavolo, considerato il nostro legame di sempre.
Il lui " nuovo " non è semplice come apparentemente sembrava.
Infine il lui "amico che vuol trombare", sebbene voglia sempre trombare ha una coinquilina che lo sfrutta e a me girano le palline sopratutto se penso che è una sua ex.
Bah!!! Certi uomini li trovo decisamente assurdi e non mi spiego come facciano ad appartenere alla stessa categoria che a volte mi fa perdere il cervello.. mah!!!
In definitiva non è periodo...come tante altre cose, AMEN!!!

lunedì 28 marzo 2016

Page 62: pasqua

Volevo solo appuntare in questo diario virtuale che Pasqua di merda è stata questa del 2016.
Un appunto per non dimenticare.
Una persona, apparentemente innoqua, entrata a portare scompiglio e malattia in una casa semplice di una piccola frazione.
Io e la mia famiglia d'origine,  rasentiamo ormai segnali di dolore , ferite e malattia per gestire uno stress profondo e quotidiano venuto a crearsi per causa di chi per famiglia intende solo soldi dovuti.
Mi chiedo a volte chi decide che le persone sei debbano incontrare e perché.
Si oggi a tavola me lo chiedevo davvero costantemente.

sabato 26 marzo 2016

Page 61: coglioni

Nell'esperienza della mia grande famiglia ho capito una cosa fondamentale, che l'uomo , ovvero colui che è tale solo perché non ha la figa: è al contrario un emerito coglione, invertebrato e capace di perdere la propria dignità per un misero pelo.  È se ci sono casi di mal sopportamento tra nuore e suocere è solo per la mancanza di palle e coerenza del marito. Le donne hanno molta più dignità nel farsi rispettare.
Se ho conosciuto uomini veri che hanno avuto e tutt' ora qualcuno ha la mia stima, sono solo quelli che non solo hanno portato, ma  fanno portare  rispetto alle loro radici senza farsi condizionare dalla vagina e premetto che purtroppo questi sono per lo più reduci di separazioni. Queste ultime non sono certo proprio un male devo ammettere seppur recano molto dolore.
Il resto degli uomini per me sono insaziabili imbecilli, stupidi, incapaci di curarsi il cervello infettato da ormoni. Gli psicologi funzionano e spesso cambiano la vita, ma certa gente se li ricorda troppo tardi.
Amen coglioni!!!!!

giovedì 24 marzo 2016

Page 60: destinazione

Amo Roma, ma qualcosa mi dice che non sarà mai fino in fondo la mia città.
Mi sento romana nel cuore da sempre, dalla prima volta che l'ho vista, che l'ho calpestata, sebbene sia del sud. Mi emoziono ogni volta, sul suo suolo ho conosciuto le cose più belle di questa strana e piccola mia vita, ma nonostante ciò ho quella silenziosa sensazione che altrove sono destinata.
Alcune volte ho percezione addirittura di terra straniera, sono un essenza mobile mi dico, forse in perenne volo.

martedì 22 marzo 2016

Page 59: Capitale

Domani sarò  nella Capitale, la mia Capitale.
Ci manco da tanto .  Anche solo respirare la sua aria - magari di merda poiché metropoli - mi influenza di bello l'umore.
Ho buttato giù un programmino perfetto, ho incastrato un incontro con amica nel giorno del colloquio conoscitivo per lavoro.
Ho trovato probabile posto anche per giorno dopo per ritornare dalla prof. della tesi semmai avrò voglia di ricordare lo schifo che ha fatto.
Avevo infine scovato un buchino anche per un saluto com il mio ex, che forse non verrà riempito giacché è fuori per lavoro e non rientrerà in tempo. Quest'ultima cosa mi ha un po' infastidito...in verità, ma non è mai come si vorrebbe, sopratutto quando in mezzo ci sta la sottoscritta. Non smetterò mai di litigare con la vita, ecco, punto!
Penso e ripenso che sarebbe davvero il caso, fosse solo per principio, di andare a vedere fino a che punto hanno fatto le merde i proff. con la mia tesi, se non trovo il coraggio di andarci sono proprio stronza.
Ci sono cose che vanno dimenticate se chiuse davvero ..... io invece ho ancora dubbi e tanti.

domenica 20 marzo 2016

Page 58: merdecchia

Malinconia a palla tutta la giornata e, sinceramente nulla ho fatto per combatterla. Sapevo già che mi era impossibile sostituirla con altro.
Accetto, quindi, e con obbligo quasi, un invito a pizza da parenti.
Del resto peggio non potrá andare, penso!
E invece no! Scoprirò di lí a poco che peggio esiste eccome.
Mi vesto intanto a sforzo, il vestito che metto mi invecchia di dieci anni, ma forse e così che mi sento in quest'ultimo periodo di vita.
Nel tragitto subisco ennesima conversazione a cui vengo regolarmente sottoposta ogni volta e che non condivido perché alla base per me c'è dell'altro che non viene mai considerato.
Mi ritrovo ad un passo dal boccone di pizza a sentirmi una larva, un bacarozzo a fisarmonica che si rulla su se stessa senza perdere peso poiché nata senza costanza e forte motivazione, nonostante il suo vivere male per questo.
Resto così a parlare con chi questa costanza ce l'ha e ben la dimostra tra dieta e palestra e che di fatto ha mandato giù una semplice insalatona, caffè senza zucchero e stop.
Ora sto cercando di dormire, ma non credo sarà semplice.
Mi sento una merdecchia, incapace.
Fanculo cibo, sopratutto fanculo dolci causa di tutti i miei mali.

venerdì 18 marzo 2016

Page 57: senza titolo

Mi finiva negli occhi.
Io la spostavo ed essa ci ritornava. Infastidita a livelli spettacolari, l'ho ridotta di molto.
Insomma ancora una volta somiglio ad
una cinese.
Ho tagliato la frangia.

Devo dormire, ma non ho sonno.
Domani mattina di buon ora devo stare dal dentista. Un tempo con questo fighetto potevo anche parlarci adesso è diventato un maniaco dello sport e mi da ai nervi.
I cinquantenni perdono la testa  diventando trentenni al contrario di me.

Una delle mie nipotine è qui (viene dal nord e io sono al sud) da un po' e inizia a pressarmi....non ho più scuse, cazzo le ho esaurite. Spero che la mia amica mi chiami per fare da modella... cioè, aspettate, tranquilli tutti, io sono buzzetta...intendevo modella per ricostruzione unghie..cosi sarò strega e i genitori avranno paura.
D. chiamami ti pregoooooo!


giovedì 17 marzo 2016

Page 56: pidocchi

Sono un'inguaribile illusa.
Punto.
Amen!!

Mio nonno diceva sempre:
... quan si nat e perucchi è inutile che t ratt ,
che tradotto:
...quando sei nato con i pidocchi è inutile che ti gratti .

Nonno sapessi quanto avevi ragione.

lunedì 14 marzo 2016

Page 55: l' inaspettato

Cio' che accade nella vita è sempre inatteso... oggi ne ho avuto la piu' grande conferma.
Costui, l'inaspettato cambia radicalmente certe nostre  idee, certi nostri percorsi, probabilmente parte di noi.
E così da ieri giornata noiosa, ad oggi una giornata che mai così avrei pensato tutta insieme: a lasciarmi quasi senza parole.

Stamattina finalmente riesco a concludere il contratto di affitto della casa di mia zia...quando il secondo e ultimo ragazzo apponendo la sua firma su quel benedetto foglio, mi fa illudere che sia finalmente l'inizio di una nuova esperienza. Chiudo la cartellina e apro il libretto delle ricevute dell'affitto, i ragazzi mi guardano e io realizzo che l'illusione è invece realtà. Uno di loro mi dice " puoi aspettare solo un paio di giorni. dovevano pagarci oggi, ma non abbiamo ricevuto i soldi ". 
Mi cade il mondo addosso, non cado io perchè sono seduta, ma maledico nel mio cuore il giorno in cui ho deciso di imbarcarmi in questa enorme situazione di  responsabilità.  
Dico sì ai due giorni, sperando che il dopo non sia peggio di questa ennesima attesa.
Infilo la cartellina nella mia enorme borsa e raggiungo la macchina. 
Parto, lascio il luogo dell'appuntamento e mi dirigo al supermercato dove compro una bella cioccolata che mangio tra mille pensieri mentre giro a vuoto con la macchina per venti minuti circa o forse piu'.
Una volta a casa mi siedo al divano e mi sfogo con mia madre.
All'ora di pranzo quando sto per sedermi a tavola e divorare anche i piatti  squilla il cellulare...
l'istinto e' dire tra me e mia madre " hanno pagato i ragazzi ". 
Guardo il display e leggo invece un nome che non avrei immaginato vedere di questi tempi .
E' C. figlia della nonnetta a cui ho fatto badante nei mesi estivi. Rispondo stranita.
Mi saluta, mi chiede come sto, mi chiede se lavoro. Io ovviamente dico che sto ancora cercando, lei mi chiede allora se sono disponibile...una sua cara collega di una certa età è caduta ed impossibilitata quindi nel quotidiano a gestirsi da sola. I suoi figli sono lontani e lei vorrebbe un aiuto poichè dovrebbe essere sottoposta ad intervento chirurgico nei prossimi giorni.
Sinceramente non ci ho pensato nemmeno mezza volta e ho detto si. Ho troppo bisogno di lavorare che pensare se fare ancora la badante o sognare altro nemmeno io poi so cosa, a\ questo cazzo di punto della mia vita. Sarò impegnata questo e' lo stimolo piu' grande. 
Prima di pasqua incontrero' la signora e i suoi figli, per stabilire gli estremi del lavoro che inizierà ad aprile.

Quest'ultima telefonata mi ha sollevata, sebbene il pensiero dei ragazzi dell'affitto sia tutt'ora che scrivo uno dei miei problemi principali.
Dico uno perchè in verità ce ne sta pure un altro...che invece che inaspettato è stato solo confermato.

Eh si i problemi non vengono mai da soli.
Nel tardo pomeriggio finisco dalla specialista per ritirare un paio di esami fatti e legati al mio fastidio di salute.  I risultati sono una botta, un destro degno di un pugile. Altri esami ancora per poi iniziare una lunga terapia, fatta anche anzi sopratutto di rinunce di piaceri per evitare di non venirne fuori per un tempo più lungo del previsto. 
Sono uscita dallo studio medico chiedendomi solo che altro stracazzo di inatteso mi poteva attendere in questa giornata così lunga da miscelare con estrema precisione tanti pensieri, gioie, paura e preoccupazioni.
Vado a letto. Sono sinceramente un po' uno straccio.

domenica 13 marzo 2016

Page 54: noia (°°) + (°°°) + (°°°?)

Giornata noiosa...noiosissima, non so spiegarvi come mai così.
Poi pero',
forse,
uno stimolo.
Frivolezza olè....volevo ricostruirmi le unghie.
Sono andata quindi da mia cugina a prendere l'attrezzatura, ma mentre mi stavo ben preparando..Cazzo!!... mi accorgo che mancavano le due cose principali: il gel base e il fornetto ormai mal funzionante.
Fanculo...noia dal quadrato(°°) si eleva al cubo(°°°).

Ora mi vedo "Ultimo tango a Parigi" con la speranza che non sia noioso alla quarta potenza(°°°?) con o senza burro :P .


ore 00.15

Ho finito di vedere il film.
Non mi è piaciuto sebbene Paul mi ricordasse qualcuno per il quale ho pianto.
In quanto al burro....la realta' è che......va beh sorvolo....tranne sul fatto che Crozza supera Marlon.

sabato 12 marzo 2016

Page 53: mare

Dopo una commissione ho deciso di allungarmi fino alla spiaggia.
Ho respirato aria pulita, ho preso tutto il vento, ho ascoltato il mare.....
E si!
Da quando l' ho riscoperto amico dopo anni di assenza e nel pieno inverno,
esso mi ha insegnato a riprendermi la speranza, i sogni, l'ispirazione.
Abbiamo parlato, ci siamo ascoltati.













" nelle città senza mare, chissà a cosa si rivolge 
la gente per ritrovare il proprio equilibrio? "

Banana Yoshimoto


giovedì 10 marzo 2016

Page 52: salute

È passato un mese e la mia salute è esattamente come prima..cioé...affastellata di fastidi non risolti e forse pure peggiorati.
Ho fatto una terapia antibiotica che mi ha scatenato altri fastidi non risolvendomi quelli per cui gli avevo presi. Mi è stato consigliato di andare anche da uno specialista. Sono andata, ma dovrò ritornare. In attesa continuo ad essere infastidita e preoccupata, poiché in certo senso so di essere una delle causa per un comportamento poco incisivo nel mio vivere. Non è la prima volta che mi capitano, infatti, disavventure legate alla salute per la mia  superficialità nel gestire certe situazioni. Questa volta però ne rimarrò segnata, giacché se non si è economicamente in condizioni di curarsi sarebbe meglio non ammalarsi.

C'è un tempo strano da me, freddo per essere marzo ed essere sud, senza sole e senza pioggia. Nuvole ecco solo nuvole e basta, di ogni forma e ogni densità.
Mah!!!!!

mercoledì 9 marzo 2016

Page 51: riempire

Mi chiedo cosa cazzo ci sto a fare al mondo. Certo che il motivo c'è, ma lo ignoro ancora.
Questa ignoranza per così dire mi consuma.
Senza la conoscenza del mio senso sono sull'asse della perdizione.
Io non mi accontento mai del vuoto, lo devo riempire.
E se non lo riempio mi perdo.
Io di tutto questo ne sono spaventata nonché consapevole.
E la consapevolezza puo' rivelarsi a volte a doppio taglio.




domenica 6 marzo 2016

Page 50: post-it






Post-it (1)

Vi chiedo scusa, ma è un periodo che faccio difficoltà a rispondere.
Per mancanza di tempo,
per mancanza stimolo.

Post-it (2)

Non ci so fare con gli uomini, questa è la verità da ennesime discussioni.
Sbaglio regolarmente. Gli accumulo, gli perdo, gli faccio soffrire, mi fanno star male.
Meglio e solo amarli in silenzio.
Amen!

Post-it (3)

Andate a fanculo  social network, la mia vita era più serena senza.
Piano piano giuro che ritornerò alle origini.


martedì 1 marzo 2016

Page 49: vento

E poi c'era il vento....


Tra i miei capelli, tra i miei vestiti, sulla mia faccia. Quasi a scacciare i pensieri sporchi di malinconia, di delusione.


E vi sarei stata ore in balìa  di quell'aria infuriata,
dove l'inquietudine si disperde e i pensieri diventano piu' leggeri.

lunedì 29 febbraio 2016

Page 48: vita e libri

È difficile, complicato, per nulla semplice.
Tirare una linea, mettere un punto, voltare pagina.
Nella vita non è come nei libri.




sabato 27 febbraio 2016

Page 47: pausa






I miei errori, i miei fallimenti partono da questo indiscutibile (per me) concetto:
nessuno mi accetterà mai per come io voglio essere accettata, semplicemente perché io sono la prima a non accettarmi per come sono.
Ebbene l'amore, la passione, l'affettività o come si voglia definir ste sono al primo posto in questo concetto e nelle mie considerazioni della pre cena di ieri sera con la mia cara amica.
Quasi disperata e dura allo stesso tempo mi ha consigliato di tagliarmi fuori da situazioni a rischio per me, per la mia salute, per la mia psiche, poiché sono incapace di gestirle, causa profonda fragilità di base. La mia faccia non poteva nascondere, infatti, certe debolezze come il bisogno di essere accettata è troppo elevato, e i rischi per me, quindi,  troppo alti.
In verità ha ragione la mia amica, non a caso non è la prima che mi consiglia una relazione stabile e che sono troppa per le avventurette, non si dovrebbe dare quello che do io: è tanto, è un prezzo troppo caro.
E se io sono privata della libertà,
e se io non potrò mai essere sicura, poiché nulla lo è: ecco io preferisco la ritirata, per salvaguardare ciò che resta di me donna, di me salute, di me e basta.
L'insicurezza, la paura, sono le basi degli errori più gravi sul mio cammino, in genere.

Ci vuole una pausa,
Punto-
Una pausa concreta e pronfonda.




giovedì 25 febbraio 2016

Page 46: mi chiedo

E poi mi chiedo per quale stracazzo di motivo faccio del bene, mi premuro e porto sollievo.
Ecco io mi chiedo questo ormai, tutte le notti o quasi e il senso che abbia.

martedì 23 febbraio 2016

Page 45: vivere

Ho ripreso a farmi male.
Le mie debolezze sono il problema senza soluzione.
Baratterei volentieri la mia vita con una che vuole salvarsi e riscattarsi, poiché io non ne sono capace.
È inutile starci a ricamare ci sono persone che nascono per vivere e altre no.
È così.

domenica 21 febbraio 2016

Page 44: il troppo pensare

Fuori c'è il cinguettio di non so quali positivi uccelli. Cantano benché il tempo non prometta un granché di bella giornata, ma forse loro credono nella natura e così facendo ne apprezzano comunque i doni sotto il sole e sotto la pioggia.
Io invece sono stanca, lo ero ieri sera e lo sono stamattina. Lo sono fisicamente (ho lavorato molto nella casa di mia zia di cui mi sto occupando per fittarla) e lo sono psicologicamente (perché il cancro dell'altruismo sta consumando la mia vita, impedendomi di viverla per me).
Sto pensando molto in questi giorni, a volte non so quantificare  quanto bene o quanto male sia la solitudine nei resoconti della mia vita.

Si come dicevo penso molto in questi ultimi giorni, ed è ovvio che le riflessioni sono state fatte anche sugli uomini della mia vita, sopratutto dopo recenti conversazioni proprio fatte con loro.
Da adolescente non sapevo cosa fosse un ragazzo, mi ritenevo troppo brutta. Era già abbastanza grande, ero donna precisamente, quando ho decido che un uomo potevo meritarlo. Poi da lì si è capovolta la medaglia e io sono diventa qualcosa "che fa sesso" nonostante la non bellezza. Ci sono stati per cui, alcuni uomini che mi cercavano e mi volevano per quello soltanto più che per altro, ma almeno mi dedideravano al di la della loro sfera sessuale. Poi e recentemente ho scoperto una cosa nuova, di essere anche una buona tappabuchi, ovvero uomini che mi desiderano perché non hanno altre, perché non scopavo e vedono me come crocerossina. Quest'ultima cosa mi sta quasi disgustando e mi sta portando a una drastica decisione: quella di mandare a cagare tutti gli uomini che incontro, fino a che non sarò capace di accettare gente che la pensa anche controcorrente a me in quanto a sesso. Essere un'ancora di salvezza per condannati e destabilizzante per l'autostima. Ma che vadano a salvarsi da soli, come faccio io per altre cose.

Ho fatto colazione, ho declinato un invito, mi sono vestita, ora vado per ulteriori faccende in questa casa benedetta che non vedo l'ora di mettere in mano ai nuovi inquilini.

Che sia per voi miei cari lettori una buona domenica.

sabato 20 febbraio 2016

Page 43: realtà

Resoconti di giornate vissute per altri, ancora e non per me.
Come faccio a farlo accadere, ecco me lo chiedo ogni cavolo di volta.


Almeno non è merda simpaticamente la mia amica.
Consolatorio o incoraggiante?
Mah!!!

martedì 16 febbraio 2016

Page 42: l'eccesso








Una volta lessi... "che ogni eccesso è un danno".
Ecco...." il sesso quando è solo sesso è danno. Esso é l'eccesso "
Punto.

domenica 14 febbraio 2016

Page 41: sogno

Non sognavo da molto, da tantissimo tempo.
Ieri notte il risveglio dell'attività onirica:

           "prima un litigio con mio fratello poi in tutt'altro contesto,  un grande toro nero con corna bianche enormi piu ' della sua testa si aggirava in casa di mia zia dove io e mia cugina riposavano in silenzio per non farci aggredire. Il toro finisce nel piccolo bagno dove rimane ingabbiato da mia cugina mentre io chiamavo soccorsi e forze dell'ordine con cui non riuscivo ovviamente a parlare, nel frattempo si era radunata gente compreso un mio vicino di caso con fucile. Non so cosa volesse mai fare contro un toro così enorme. Ha sparato due colpi a cui  l'animale è stato indifferente. Io ho urlato di non uccidere la bestia sarebbero venuti esperti a prenderlo. Il toro stava per rompere la porta del bagno quando mi sono alzata ".



Boh! cazzo di sogno è stato mai.


venerdì 12 febbraio 2016

Page 40: l'articolo

Non ho mai compreso perchè il mio cammino fosse difficile, fatto di paure, di vuoto, di poco coraggio, di stimoli che mancavano.
Ho cercato di studiarmi, di analizzarmi, di capirmi, ma il tempo investito per fare tutto cio' mi è sempre sembrato perso, per quei risultati che mai venivano a portarmi sorriso.
Risultati di realizzazione, di amore, economici, di rivincita, di riscatto, qualunque sarebbe bastato.
Io sdoppiata tra speranza e fallimento, tra restare indietro e finalmente andare avanti.
Io fatta di tante notti e pochi giorni. Di cio' che dovrei essere e cio' che non sono.

Oggi per la prima volta da lontano mi sono arrivate parole che mi hanno fatto respirare e forse dico forse silenziosamente mi sollevano un po' questo cuore.
Un grazie delicato all'autorice di ... A chi pensa di essere rimasto indietro nella vita  (clicca sul corsivo).

mercoledì 10 febbraio 2016

Page 39: macellaio

Giornata boh!!
Giornata passata a sperare che vedessi saltare fuori dall'anonimo web l'annuncio di lavoro perfetto.
Giornata in cui ho tentato di affrontare il vento freddo e irruento del mare sulla mia faccia, dappertutto, ma  siccome sono suscettibile alle otiti ho preferito raggiungere mia madre dalla sua amica.
Li insieme alle figlie di questa cara ma petulante donna abbiamo parlato niente di  meno che di chirurgia estetica: si, si ancora una volta.
Una delle sue figlie giorni fa si è sottoposta a intervento chirurgico da asportazione del derma in eccesso dopo dimagrimento poiché obesa.
Si è parlato anche di me e delle ciccette mie. Mi farò portare da questo tipo macellaio, ma scrupoloso e gentile prima o poi gli ho detto. Lei mi ha sottolineato che il tipo è carino anche, come se a me fregasse di questa cosa.  Io gli ho risposto che anche uno cesso avrebbe avuto un mio inchino in cambio dello smantellamento dei miei cuscinetti adiposi. Hanno riso. Ho riso anche io.
Poi sono tornata a casa  pensando che ho bisogno di un lavoro per sopravvivere ed per andare altresì dal macellaio. Mi scoppia la testa, insomma faccio prima a macellarmi da sola secondo me.
Domani sono in Capitale per controllo medico.
Buon a notte almeno a tutti voi perchè per me non so.

martedì 9 febbraio 2016

Page 38: malinconia

Oggi ho toccato livelli spettacolari di malinconia.
La sentivo sotto piedi quando camminavo, la respiravo, l'ho addirittura mangiata.
Me la sono iniettata sottopelle e nel sangue.
La mia fragilità è stata messa a dura prova,
questi ultimi giorni mi hanno fatto più male di una flagellazione.
Io che ho studiato e mi sono consumata tre anni sui d.c.a mi sono accorta di essere io la disturbata e non solo con il cibo, ma con la vita in genere: non a caso risucchiata da un sistema morboso ormai indecifrabile.
Insomma una giornata in ginocchio: di merda.

una merda, un'opera d'arte dell'americano Paul McCarthy,

lunedì 8 febbraio 2016

Page 37: senza titolo

Ho sempre pensato che si potesse star male per amore, cioè l'amore in senso che ami e sei amata e poi all'improvviso non ami piu', non sei amata più.
Invece no.
Si puo' star male anche per un uomo o due uomini (boh non so quanti possono essere per chi una storia regolare non se la porta dietro) che semplicemente ti piacciono e con i quali ti senti anche bene sebbene ti porti sempre addosso quel senso di inadeguatezza.
E nonostante la consapevolezza di non essere davvero importante, perchè storie così sono solo di sfogo, di vizio, di compagnia, di sesso che non fai facilmente con altri, ti ritrovi a desiderare per illusione di contare qualcosa, anche solo per poche ore,  situazioni simili, mandando a cagare tutte quelle amiche che ti dicono "meriti di piu'" "non ne vale la pena così ".
Non ho mai immaginato per me situazioni come quella appena descritta , certo che nemmeno un matrimonio ho mai immaginato, ma qualcosa di piu' normale si, si l'ho pensato in qualche momento folle della mia vita in cui per un attimo mi sono amata così com'ero.
E invece non esiste nulla. Tutto a un fottuto prezzo.
Esiste forse, solo la fortuna di uscire illesi da certe passioni che una volta provate non sai piu' controllare.

Oggi per la prima volta ho pensato di ritornare a Tirana, dove non mi viene nessuna voglia di amare e di essere amata, di desiderio e di attrazione., ma solo lavoro e recupero di me stessa.
Si Tirana a me fa questo effetto lavorare e riposare, lavorare e camminare, in silenzio, in solitudine,  e si perchè gli albanesi a differenza delle albanesi sono brutti, sembrano sporchi e malavitosi e non ti viene nessuna voglia nemmeno di sfiorarli e di farti toccare.

domenica 7 febbraio 2016

Page 36: uomini 2

" Il buongiorno si vede dal mattino, 
   ma quel tipo di buongiorno per me,
   non è mai stato davvero promettente " 


Cosi a metà e-mail mi sono espressa in confidenza con il mio caro amico in fatto di uomini.
E si perchè, nonostante certe sofferenze psico-affettive, certe delusioni, certe inappropriatezze che provo: io sto li, ogni volta a cercarli, desiderarli, concedermi, amarli, distruggermi.
Creature che sanno sciogliermi al sole.
Creature di cui scrivo silenziosa.
Creature.

sabato 6 febbraio 2016

Page 35: delusioni

Certe delusioni non hanno limiti, no, non ce l'hanno proprio.
Vengono insieme, a volte credo  si incontrino per strada e si scambino il mio indirizzo.
Ho voglia di cioccolata che non ne avete idea.

mercoledì 3 febbraio 2016

Page 34: caos

Se ti chiedono qual è la cosa più importante nella vita, 
 tu rispondi prima, dopo, sempre: l’amore. 
  -Romano Battaglia- 



Ok è palese il mio è puro caos agitato e non certo calmo, io al  Nanni Moretti gli faccio un baffo.
Ebbene continuo a farmi saltare i nervi, il bello che qualcuno mi viene pure a parlare dei propri problemi di famiglia, robe che io vivo ormai da secoli e mi vien voglia, quindi, di mandare a cagare sul serio tutti giacchè questi tutti in oggetto davvero un'opportunità di lavoro ed economica l'hanno avuta e l'hanno mandata totalmente a puttane.
Meglio dunque un po' di ritiro, sinceramente nemmeno forzato e ben voluto, la mia camera risulta ancora essere un posto in grado di accettarmi quando le cime dei miei capelli son tempestose e la penna o le mie dita scrivono a raffica ovunque.
In un momento di sbattimento sono andata niente di meno pure sulla cyclette - mi sono rotta il culo e la schiena- e ho iniziato a pedale nemmeno un leone mi inseguisse, all'improvviso cambiando anche marcia nella confusione mentale, mi sono solo accorta che dal settimo km ero passata al terzo (O.O).
La retromarcia in bici non mi era mai venuta così bene. Roba da matti.
Insomma periodi come questi ne ho passati tanti, in qualche caso ero giunta addirittura ad autolesionismo, erano situazioni diverse certo ma con lo stesso panico di oggi con l'unica differenza che all'autolesionismo si è sostituito l'autoerotismo - ho letto che aiuta a rilassarsi, anche se a me non funziona, forse si è bevuta il cervello anche la figa boh!!!-
Volevo infine per anelare alla calma interiore,  seguire un consiglio di un amico cioè cercare un film tra virgolette positivo, sono andata su youtube quindi e ho incominciato a smanettare. Mi sono imbattuta pero' in tutt'altro: video simil yoga.........non so come ci sono finita, ma forse è un segnale da non sottovalutare. Sono due ore che guardo solo quello.

Page 33: vedo nero










Malinconia
Si la malinconia mi gira intorno a palla, vedo irrimediabilmente tutto NERO.
Mi da ansia tutto e se potessi sfidare la vita a duello con una reale arma giuro che a vincere sarei io.
Il fatto è, che pero', si combatte ad armi di crescita, di sofferenza, di impotenza, di errori, di scelte e di decisioni e non vinco, quindi, quasi mai. Amen!!
Mi sento perdente, non la capisco sta cazzo de vita , e viverla a volte mi pesa sul serio.
Vorrei amarmi.
Si vorrei questo cio'  sarebbe un grandissimo scudo e sarei il soldato perfetto per ogni guerra.
L'amore nella mia filosofia vince tutto.
Travolge positivamente tutto,
contagia ogni cellula poichè E' TUTTO !!!
Un tutto che non riesco a possedere.

Sesso
Rabbia, delusione, voglia di rinnegare la mia natura di donna per dispetto se valesse qualcosa.
E' scattato non so che e io non riesco più a darmi senza precauzioni, forse perchè ormai la diffidenza è aumentata, forse perchè sapendo di non essere mai la sola incomincio a temere certe conseguenze, forse è un segnale che sbaglio e che devo cambiare, forse è solo, semplicemente corretto.
Il lui " amante " si è fatto sentire e vorrebbe vedermi, ma abbiamo litigato. Certo è nella nostra normalità ma probabilmente stavolta è diverso.  In verità temo che non vorra' vedermi perchè sono irremovibile sulla precauzione. A me sembra assurda una reazione simile, seppur capisco le limitazioni a cui si va incontro nelle usarle. Ormai è una vita che combatto contro questi uomini a "mulino a vento"  ovvero dall'impresa impossibile a farli ragionare. Mi chiedo come si fa quando si frequentano due o piu' persone a star davvero tranquilli. Certo che un motivo ci sarà per me, o rischio qualcosa, o devo capire qualcosa.
Resta che sono delusa e non solo ora forse succederà molte altre volte poichè non mi sento voluta abbastanza per iniziare una relazione stabile.
Resta che sono arrabbiata su come ho bruciato o mancato tappe della mia vita che sarebbero state necessarie per come sono.
Resta, resta il vuoto e la consapevolezza della strada sbagliata e della fiducia mal riposta.
La mia amica dice di mandarli tutti al diavolo, che posso avere tutti e che non devo sprecare tempo ed energie con chi è superficiale.
Santiddio e se avesse ragione? Ma sono stupida davvero io?

Obesità
Stamattina ho accompagnato la mia amica in clinica, per analisi pre-intervento chirurgico (ennesimo) per dimagrire. Ecco a me il suo medico non piace, non ci serve nemmeno un specialista per capire che dinanzi a lui vi è una ragazza con immensi problemi psiclogici prima che di obesità. Quindi tu medico stronzo, del cazzo, vergogna della medicina che la vuoi ri-operarsei sei solo un gran figlio di puttana senza coscienza.
Io non posso dire nulla alla mia amica poichè si rifiuta di ascoltare, posso solo sperare che questa seconda volta vada bene e non le succeda nulla.
Io lo percepisco che è infelice, una situazione la sua che va ad intrappolarsi anche con l'amicizia e con  la relazione di coppia.
Che brutta storia.

martedì 2 febbraio 2016

Page 32: riflessioni

Che ero sola lo avevo già intuito tempo fa, Tirana me lo fece presagire di brutto, oggi, cioè stasera mettendo insieme pezzi me lo sono confermato.
Voglio dire trovare lavoro non è semplice, ma star a sentire ciò che a volte parenti e conoscenti ti dicono per farti credere una luna nel pozzo, fa diventare tutto notevolmente complicato.
Ecco meglio restare nel proprio dramma in solitudine sperando che qualcuno prima o poi ti apra una porta, va bene anche una finestra se proprio una porta è così stretta da farmi entrare.

Ci sono persone che mi fanno del bene al solo pronunciare il loro nome, altre che mi fanno passare ogni stimolo alla vita.
Beh! le prime sono regolarmente lontane, mentre le altre ovviamente ad un palmo dal mio naso. Mi chiedo come posso fare a mescolare queste carte se la Divinità non mi illumina.

Ho fatto e ahimè ancora faccio cose di cui non sono fiera e se sono quindi io la prima a non stimarmi, mi chiedo come possa farlo un uomo o peggio ancora un datore di lavoro.
Boh!!!! Amen!

lunedì 1 febbraio 2016

Page 31: causa

Io sono la causa di tutti i miei problemi: da quelli affettivi, a quelli lavorativi a quelli passionali e quant'altro potrei star qui a citare.
Parliamo di affetti e passioni per il momento il resto è ulteriormente e oltremodo drammatico.
Io non so essere decisa e dura con gli uomini, cerco sempre un dialogo, un confronto, sono tollerante e ho molta pazienza che non travalichi l'approfittarsi, il dolore e la sofferenza. Come dire mi do così in fiducia e buona fede sebbene sappia anche da esperienze passate che queste cose bisognerebbe dosarle, addirittura come dice Franco " darle con parsimonia " .
Questo mio modo di essere non va piu' bene e forse non è mai andato bene.
Non è normale fare sesso non protetto per es.,  solo sull'ipotetica fiducia. NO, non è così, me lo hanno insegnato alle scuole medie eppure sembra che lo dimentico ogni volta.
O per es. ancora  parlare della famiglia e degli effetti che essa ha su di me quando invece dovrebbe cader su questo argomento un pesante sipario. 
O quando parlo di me del fatto che non mi accetto per certe debolezze che possiedo e non esser propriamente capita, ma altresì giudicata per mancanza di carattere.
O saper praticare l'eccellente distacco mentre vado a mille di premure e calore.
Una sera parlando con M. e in riferimento a certe mie difficoltà in ambito passionale e relazionale, mi quasi consigliava di smettere di avere storie strane, segrete e tentare qualcosa che possa essere definita alla luce del sole, una per essere più rilassata, due per essere meglio compresa.
Un po' questa cosa mi ha fatto pensare. Va che c'avesse ragione. Cioè probabilmente e in cuor mio credo abbia ragione, ma in che modo devo farmelo entrare nella testa che la mia è proprio una strada sbagliata, spinosa per il mio copro e la mia psiche? In che modo smettere  e adottare  un cambiamento piu' adeguato? 
O almeno in che modo dettare leggi anche per tutelare in certo senso me stessa e la vita misera che ancora conduco? La mia amica mi ha detto sconsolata di comprarmi il famoso vibratore e far da me fino a quando non mi decido o a dettar leggi sul sesso protetto o ad aver relazione poco poco piu' stabili.
Io per la prima volta sto pensando di ascoltarla.

Page 30: calore e paura

e poi lo voglio tutto quel calore.
perchè mi manca,
perchè lo sono.
e lo voglio così tanto, da sfiorare il farmi male,
da scottarmi.
come una frusta che lascia il segno,
come una carezza che sfiora la pelle.


io sono un casino, dentro e fuori.
e ho paura.