sabato 25 luglio 2015

semplicità

Quando qualche anno fa lasciai l'unico mio vero ex, osservando la sua sofferenza mi dissi che prima o poi avrei pagato con un uguale dolore.
Io forse non ho sofferto come lui, di botto e velocemente, ma sto tutt'ora soffrendo lentamente e minuziosamente per quell'amore che manca proprio dalla mia vita da quel dì che con lui finì.
E penso, penso sempre fino a consumarmi sul perchè è così difficile venire fuori sana e salva da questo mio modo di vivere, di non amare, di amare il complicato, di farmi del male.
Mi trascino nelle situazioni complesse e con le persone difficili, mentre il mio cuore, la mia testa e la mia Anima vorrebbero solo semplicità

giovedì 23 luglio 2015

l'altra notte

Sono salita su una macchina assurda che non si ferma: parto, salgo, scendo, mi fermo riparto, accelero, sgommo, sorpasso. Sono senza fiato giornate piene fatte di caldo, sole e di stanchezza e forse, solo un attimo, per due ore, al fresco della piscina della mia amica. E nonostante cio' in quel poco rilassarmi programmo sempre il resto della giornata che ancora continuerà fino alla sera, tra impegni, calura e quant'altro capiti sul cammino.
Stato di agitazione, difendersi dal resto del mondo che stenta a capirti, a rispettarti, a non stare lì a giudicarti.
Sensazione di stress, bisogno assurdo di un' isola deserta, di amore, di realizzazione.
Ed in questa centrifuga quotidiana in cui mi sono amalgamata per obbligo o per punizione che l'altra notte, inaspettatamente " lui ": e io smetto di dormire, e io ritorno ad essere sua.
Lui che scompare e poi riappare,
lui che mi rinfresca al sol vedere un suo messaggio,
lui che mi fa desiderare l'amore,
lui che mi fa desiderare tutto quello che evito con accuratezza, che reprimo con difficoltà,
lui che mi fa....non so cosa mi fa...ma di sicuro mi fa qualcosa che mi armonizza con il resto del mondo, sebbene ci siamo sempre in mezzo la lontananza, le differenze, le intrusioni, il destino stesso.
Oggi sono gioiosa, mezza stordita dalle sue parole, dalla sua presenza che aleggia nella mia testa oltrepassando ogni resto.
Giusto cielo!!!!!!! Questo lui mi piace, mi piace da sempre, l' ho percepito quando ero in Albania, quando io andavo via e lui ancora restava, quando lo avevo ritrovato e di nuovo lo lasciavo andare.

sabato 18 luglio 2015

vita mia vita altrui

Sono perennemente stordita e stanca  per colpa del caldo e dello stress che non so gestire.
La mia bontà e la mia sensibilità mi portano sempre a prendere impegni che poi si rivelano dannosi per me. E riprendo a mangiare irregolarmente e piango spesso e piu' del solito.
Ho deciso (giusto per tenervi informati) che dopo la nonnetta romana che mi ha fatto star decisamente bene e mi ha riequilibrato, avrei aiutato/assistito una mia zia suora -per niente facile- a riabilitarsi dopo un intervento al ginocchio dello scorso anno e che ancora non ha recuperato. Quindi, sintetizzando, full-immersion  nella famiglia di origine con tutte le sue pecche, le sue nevrosi e i loro parlarsi e sparlarsi dietro  a raffica, e che , ovviamente, consumano le mie positive energie e i miei buoni propositi per la mia vita già puzzosa di merda che conduco.
Quando la merda in cui vivo emana feti speciali io vi affogo dentro, a volte mi ci rullo come i maiali nel fango, poichè essendo disoccupata e senza impegnative particolari, sono costretta a far qualcosa per non subire critiche di vari genere che convogliano tutte verso la mia povera mamma e il mio presuntuoso fratello.
Insomma mi sento esasperata e non riesco ad uscirne, la mia pigrizia non mi è d' aiuto, anzi, è causa di tante sofferenze poichè non riesco a prendere decisioni veloci, egoistiche e concrete  per me stessa e per  la mia vita.
Mi abbatto subito, così come vorrei subito esaudito qualche desiderio, e siccome devo sempre lottare tanto mi passa la voglia, mi ammorbo e mi piango addosso. Le cose giungono solo quando ho perso l'entusiasmo e non me le godo più. Colpa dei miei piccoli passi  e della paura che ho di non sentirmi all'altezza.

Vorrei essere salvata, ma il bello e che non so farmi aiutare perchè mi sento sempre giudicata. Non è normale eppure così è.
Non ce la farò mai da sola, prendero' tante porte in faccia ancora, mi abbatterò e mi rialzerò sempre più tardi. Invecchierò così, a meno che miracolo non sia.

Mi sento inutile per me stessa sebbene per gli altri no. Vivo quindi la vita altrui e la mia come sempre attende il mio di amore.

Buon fine settimana..........di merda scusate di sole, mare e splendore almeno per voi.

lunedì 13 luglio 2015

distanza

Stamattina mbeh!! ormai ieri mattina mi sono svegliata con una crisi isterica di pianto. La mia testa era affastellata di pensieri e di delusioni: il " lui " amante ha un'altra amante, io lo so, sempre l'ho saputo. Molto probabilmente pero', c'è con lei un feeling maggiore che con me. Si sono convinta di questo da quando ho capito chi è, ovvero la sua assistente, ovvero una che condivide due sue passioni. Passioni che riempiono tutti i momenti liberi dopo il lavoro. Mi sento fuori posto sebbene una parte di me ne è follemente attratta e stimolata.
L'altro " lui " non lo sento da inizio mese, mi manca, mi distraggo pero' alla fine lo penso, ah!!! dimenticavo anche questo ha un'altra o meglio una compagna.Comunque sia ha saputo guadagnarsi la mia attenzione, volendo le mie premure, So pure che aveva problemi di salute da risolvere, e ovviamente non so nulla anche se vorrei essergli accanto, ma comprendo.
La distanza non è mai stata d'aiuto e io la odio profondamente
Distante è anche un lavoro decente che mi permetta di vivere poco poco come vorrei.
Ho sbagliato, l'ho capito, ho commesso errori, ma ecchecazzo vita un spiraglio di luce potresti darmelo; a volte anche se non te l'ho fatto presente ho notato che a parecchi altri lo concedi.
Ecco Dio  pure tu, non capisco la tua distanza da me. Lo so che pecco a volte anche volontariamente, ma cosa ho che ti infastidisce a tal punto da non farmi andare nulla bene?
Ne amore, ne lavoro, ne fortuna. Ne potremmo discutere?
E poi Tu lo sai che nulla terrei soltanto per me, ti sei scordato che mi hai creato altruista?
Che così come sto non servo a nulla, ma con un piccolo accorgimento potrei servire al mondo?
Mbe!!! è inutile farti notare cose che sai, forse, voglio credere che soltanto non ci capiamo.
Amen. 

sabato 11 luglio 2015

il caldo come anestetico

Vorrei dire anzi scrivere tante cose, Dio solo sa che immenso contenitore è il mio dentro: di bontà, di delusione, di rabbia e quant'altro.
Una parte di me è debilitata dalle spiegazioni che non trova, che non riceve e che non esistono.
Un'altra parte si sta curando con i piccoli passi, le piccole gioie e le piccole speranze.
L'ho già detto il caldo non mi aiuta, il mal di schiena mi rende irascibile, quel che manca mi getta nel panico. Eppure questa vita continua, ovviamente non si ferma. Non può, non è concesso, e io lo so.
La vita è il mistero più grande che si dipana ai nostri occhi, l'amore quello più semplice, quello che va oltre la vita stessa.
I. non c'è più da 5 anni e a me manca.
Sono cambiata così tanto da quando è assente e se ci fosse una radiografia capace di dimostrarlo ve ne darei prova. Sebbene sia venuta una volta (esperienza mistica) a portarmi saggezza e consapevolezza, poichè io la invocai sul suo letto di morte, ancora non riesco a farmi una ragione di tutta la sua vita, del suo dolore, della sua sofferenza di una salute particolare che la privò dell'amore e di molte attenzioni; così come non mi do pace per la mia di vita che non decolla per le sue emozioni contrastanti,  e che mi fanno rinnegare l'Anima che sono. Ecco un giorno, quando venne I. mi parlò di come non aveva capito nulla di questa vita e se avesse ben compreso il valore avrebbe vissuto diversamente, giacchè gli occhi della vita che è oltre la vita sono occhi veri,  quelli di questa vita sono tutt'altro.
Venne per dirmi che mi era vicino, che chi mi guidava era cosa buona e che il bene è la cosa più forte è unica che ci è permesso conoscere e va oltre la morte stessa.
Mi danno spesso, nel silenzio del mio cuore,  perchè non mi sforzo di sviluppare abbastanza quell'intelletto che sia capace di farmi vedere le cose effettive per quelle che sono e non per quelle che appaiono.
Mi manca la mia parte spirituale, quella che mi permetteva di sperare per lei e per me: quella che sto lasciando morire per l'immensa delusione che dentro provo.

Ecco questa è l'unica positività del caldo, mi anestetizza rendendo tutto strano, surreale e così mi addormento senza pensare a nulla che non sia la brezza fresca che accarezza la mia pelle.
Attimi di riflessione: chi siete voi e tutto cio' che mi circonda? ma sopratutto che senso ha per me?

giovedì 9 luglio 2015

Il caldo partecipa alla mia instabilità

--Nata nel mese per antonomasia del caldo (agosto) e cresciuta ad un quarto d'ora dal mare, dovrei amare l'estate e invece come da conferma del mio essere controcorrente non la sopporto. Sudo ogni secondo anche da ferma, mi sembro una morta ambulante, ho paura del sole come i vampiri e riesco ad uscire solo al calar del sole verso il tramonto.
Ecco mi rotolo nell'appiccicaticcio pensando alla grazia di un'imminente temporale a portar frescura.
Odio non aver un lavoro, l' unico capace di distrarmi da tale angustia da caldo.

--Va Beh!!!    
Ora lo scrivo alla luce del sole anzi del calore che Yanis Varoufakis mi prende di brutto, Santiddiooo!!! è sexy da morire e nemmeno a dirlo ha una età che mi fa drizzare i capelli, per cui ci saprei pazzescamente fare e mi fermo qui.  Se lo dico alla mia migliore amica, infatti, mi fa subito la domanda di rito sull'età e non posso smentirla e quindi smentirmi....raramente succede e se succede son cazzi. Cazzi come quelli che ancora mi girano per esserci capitata solo una volta a cambiare età degli uomini che frequento e a cui permetto di farmi partire di figa e di testa.

--Sto programmando un'andata al "ghetto" in Capitale a breve e a lungo termine all'Expo e Milano e magari al labirinto di Parma se ben mi ha spiegato la mia amica, ma chissa se andrà in porto tutto. Mi destabilizza non avere nulla sotto i piedi e non sapere mai fino all'ultimo se mi sia concessa o no una cavolo di cosa, di persona, di luogo.

--Ora vado a fare benzina, ma ho caldo, super caldo, caldo senza limiti, caldo assurdo che mi scioglie i neuroni.
Forno, arrosto.
Il caldo partecipa alla mia instabilità. Ecco.
Amen.

domenica 5 luglio 2015

io e M , e il destino che detta legge

Siccome il destino di me e M ci fa sempre quello che cazzo vuole, io lo sfido sfoderando l'arma che non ha confini; il mio immenso cuore.

M. entra nel mio cammino cinque anni fa in maniera inattesa,  così come dopo poco ne uscirà in un altrettanto inaspettato modo  nonchè triste è senza spiegazione, sebbene una forte intesa si era stranamente instaurata tra noi.
In verità io non mi ero mai arresa di ritrovarlo o vederlo comparire sulla mia via di nuovo.
Spesso facevo visita alla sua casa per lo più sempre chiusa e con rari sprazzi di apertura che facevano pensare soltanto, che in una qualche parte del mondo lui sopravvivesse ancora.
A volte lasciavo due parole, a volte semplicemente andavo via.
Ma è in Albania che insospettatamente si ripresenta sulla mia strada.
Il ritrovarsi in un paese straniero nonostante le città diverse in cui vivevamo ha fatto riaccendere la vecchia intesa, andando oltre ogni confidenza, confronto e percezione.
Ma io e M. continuiamo , però,  ancora a non essere soli: l'inconfutabile destino, onnipresente, detta ogni volta, sempre, quel suo veto, al di là del nostro volere e del nostro silenzioso cercarsi.
Ecco, quindi, la distanza ad ogni passo, senza mai poter cambiare il verso.
Stessi paesi ieri, stessa città oggi, ugualmente lontananza anche a pochi metri, sinceramente parlando nel senso del concetto.

E questo sfiorarsi e non toccarsi che ha certo un senso, ma che non comprendo e che per questo mi induce a fermarmi e a darla vinta al destino purtroppo in questo istante impossibile da combattere, continuando ad attendere il "solo più in là ".

In piena malinconia dunque, ho deciso che qualunque cosa la vita deciderà, io per M. avrò sempre il mio cuore aperto, giacchè quando ci si scopre a voler bene non si può far altro che volere bene.

sabato 4 luglio 2015

io sono matta.....si sono anche questo

Io sono matta, si, si anche questo.
Sono capace di mollare tutto,
organizzarmi in poco tempo,
fuggire nella Capitale e,
sotto la pioggia saltare i controlli e trovarmi in Vaticano.
Tentare di trovare un senso a questa mia Anima, senza pensare solo al corpo già così  preso delle sue troppe voglie.


Siamo carne, ma anche Spirito.
In noi lo Yin, 
in noi lo Yang.
L'impercettibile completezza dell'essere.

venerdì 3 luglio 2015

passi da gigante

Non aspettare a domani se c'è l'oggi.
E invece io da impeccabile pigra ho aspettato per postare la mia torta finalmente uscita indenne da ricette d'abitudine e modificate dalle sottoscritta.
Quando invece oggi ne avevo da postare sulla Grecia e sull'Europa., ma lo fare più in là sempre in giornata.
Comunque:
ieri pomeriggio una sorta di miracolo è finalmente accaduto: si è materializzata la mia torta di mele e sebbene poteva ancor venire meglio e buona e si può mangiare......... ecco le prove!


 prima di essere infornata
appena tirata fuori dal forno

dopo due ore il mio primo boccone





Passi da gigante...verso il mondo culinario ahahah!!!!!!!!

martedì 30 giugno 2015

ciò che resta

* Oggi è stata una giornata di boh!!!
Una giornata che non so definire di nuovo, a parte i piccoli lavori fatti in giardino e in alcuni cassetti del mio armadio, mentre si alternavano assurdi nella testa momenti di vissuti dei due lui.
Un lui adulto e un lui coetaneo entrambi fortemente incollati ai miei sensi.
E pensavo che nessuno dei due fa un passo verso me fosse solo per farmi scegliere chi merita di avere il primo posto ai miei occhi e al mio cuore.
Ah!!! se loro soltanto avessero idea dell'immensità del mio cuore si prenderebbero a pugni ahahah!!!! Ma la stranezza della vita è proprio non sapere, sfiorare, perdere e forse nella fortuna alcune volte riconoscere, trovare.
E Magnoli@ attende, 
attende sempre e nel frattempo si autolesiona di pensieri fuori posto, di cibo, e quant'altro distrugga l'armonia dell'Amore e dell'Anima.

**Domani giornata della salute: analisi del sangue e dentista. Ma sopratutto programma per sport e allenamento all'idea del digiuno due volte a settimana per lo Spirito che continua a perdersi.

***Mi chiedo come un'infinità di persone non abbia idea  che quello che sta accadendo nel mondo è tutto atto a costituire un ordine mondiale per lo piu' a sfondo americano che si approprierà alla fine addirittura del nostro pensiero. Esattamente come in Europa. 
L'austerity sta mettendo a tappeto i paesi piu' deboli secondo me a favore di quelli più ricchi. E si veglia ogni mattina con nuove richieste/minchia sempre più assurde. Presto e dopo i greci, ci   toglieranno anche a noi e ad altri tutto a poco a poco, silenziosamente e non ci rimarrà che solo la storia di quello che fummo che mai più saremo.

****Vado in doccia e poi nel mio letto a poetare e a pensare a cio' che resta per viverlo meglio di adesso.

***** Ma vi ho mai detto che mi è stata regalata la tazza del toro invece che della mia Juve. E chi ha commesso tale sacrilegio insisteva  che il torello che vi è disegnato sopra rappresentava anche la mia squadra!!!! Avevo i capelli dritti dallo shock!!!!!!
La sto usando, da collezionista non l'ho ancora rotta...ma si sa in cucina succede di tutto e prima o poi ops...potrebbe cadere. ahah!!! Se non fosse per quel toraccio sarebbe carina davvero.

Preghiera:

 Prego te Signore delle stagioni,
di non lasciare il freddo nel mio cuore, 
e che, se devo raccogliere le secche foglie,
 fa che non mi stanchi così tanto 
da perdere il profumo fresco dei fiori in primavera. 
E quando le piogge tormenteranno il mio raccolto, 
fa che io, oh! Signore non smetta di cercare sempre il sole.

(da un'altra me)

Amen.

lunedì 29 giugno 2015

punti...infiniti punti ancora una volta

  • Mi sto arrendendo all'incapacita' avanzata culinaria che ormai mi rappresenta in tutto e per tutto. La seconda torta l'ho bruciata, come sia accaduto non lo so, poichè ho seguito tutti i consigli. Domani provo per l'ultima volta poi FANCULO mondo della cucina: via da me, via lontano.
  • Il paesello mi sta già stretto, come le mutande di due taglie in meno.
  • Continua a mancarmi una persona, sembrava così vicina, invece così lontana, forse è destino, karma, vita stronza.  Mi manca al di là del rapporto che c'è e che non c'è. Di sicuro un motivo ci sarà per questa situazione per cui non mi è dato sapere. Io credo che nulla accade per caso. Forse è giusta questa distanza.

domenica 28 giugno 2015

nota culinaria

Mai fare dolci con ricette di persone che lavorano ad occhio, per abitudine.
La mia torta è negativa: una schiappa come la cuoca :P .
Purtroppo ho ricavato i dosaggi da cio' che mancava dalla busta degli ingredienti, poichè come scritto sopra la signora dalla quale ho preso l'idea lavorava per abitudine.
E' andata decisamente male, ora compro un gelato e vado dalla mia amica, poi appena rientro la ripeto...senza aspettare domani.
O recupero piu' i dosaggi giusti subito o non lo faccio piu' perchè mi rompo le balle.
Questa volta persevero. Sfido la pigrizia e la negatività.
Promesso e alla prossima.

torta di mele

Stamattina mi sono improvvisata pasticciera.
Oggi pomeriggio sono ospite da un'amica e volevo portare un dolce.
Ecco scrivo volevo, perchè, non esperta in campo culinario la cannella, ingrediente della torta di mele, mi ha ingannato e stava per bruciarsi tutto.
Ora boh!! non so se portarla in giro questa torta, sbatterla a muro o conservarla qui a casa e mangiarla da sola con tutti i pro e i contro.
E' stata la mia prima volta con un dolce simile, in verità con un dolce. Sono ancora molto limitata, forse dovrei davvero non portarla a nessuno, assaggiarla sentire se almeno a gusto sono riuscita nell'intento e rifarla in secondo momento, migliorata, e solo allora portarla in regalo.
Ci penserò...... nel frattempo eccola.

prima della cottura
dopo la cottura


sabato 27 giugno 2015

ero di vena e ci ho provato con l'ordine

Come da richiesta ecco la mia camera versione ordinata (ma per poco garantisco!).
Più luce insomma, quello che manca dentro ricreo fuori sperando di esserne contagiata.
Colori, fantasia, quelli della mia anima e del mio cuore, spesso delle mie ispirazioni per affrontare un realtà con cui mi scontro, lotto, cado e mi rialzo.



Ero di vena piccoli particolari del mio nido ..... troppo piccolo per tanta creatività che esplode.

orecchini e appunti vari










collane

penne e matite














incomincio da qui

Da dove incomincio....beh!
Boh!!!
Stanca, stressata e con la cioccolata a completare il peccato.
Anzi....si!!!
Incomincio da qui....la mia stanza dopo il rientro da qualunque assenza prolungata o non da casa, dopo tre giori o dopo 3 mesi ogni volta è così e  io mi spavento da sola.


                                         
Comunque  al di là del disordine c'è una cosa assolutamente vergognosa da comunicarvi: in un mese ho sceso solo 2 . 1 kg, ma che pena.
Ma dico? de sto passo 10 kg quando gli scendo: strazio, profondo strazio. Ecco mi sono rattristata di botto, sebbene ieri durante il rientro, nel treno, ricevo una email..... che fa della mia giornata la contentezza in persona.
Che belloo!!!! ce l'ho fatta, riprendo a versaggiare e ad esser pubblicata.
Questa per ora la mia piu' grande felicità, sopratutto quando poi queste cose mi permetto di rinfrescare certi rapporti di amicizia speciali.
Gironzolo in casa......adesso e fino a stasera,  sperando di sistemare lo SCHIFO sopra fotografato.

giovedì 25 giugno 2015

peccato a metà

Ecco fatto ......
il mio peccato si è compiuto a metà....
in giro per Roma che è stupenda (appena potete venite a vederla) ho comprato qualcosina, ma non ho mangiato cioccolatini.
Si ho resistito nonostante quello che hanno visto i miei occhi.....quante bontà oddioooooo!!!!
Poi però mi sono persa per cercar via della Scrofa, mi sono stancata un mondo, ma all'improvviso mi sono ritrovata in un luogo a me familiare, che non sono mai riuscita a ricordare prima di oggi.
Piazza Augusto Imperatore e un locale qui, dove 4 anni fa vi andai a cena con il mio ex.
E mbeh!!io quando stavo con lui sembravo una deficiente perennemente in piena passione. figurati se guardavo dove stavo.
Mi fidavo anche se era un dongiovanni, sapevo che fin quando il mio eros non accennava a vacillare ero in una botte di ferro, mi fidavo anche per altro devo ammetterlo e mi fido tutt'ora e se io volessi riprenderemmo a rullarci nel letto. Pero' non voglio e quindi e amicizia a tutto campo.

Tra poco sistemo le ultime cose e domani dopo le 17 - per causa sciopero - ritorno a paesello.

C'è il concerto della Coca cola qui a Piazza del Popolo e mi disturba.....vado sempre controcorrente lo so ...ma mi disturba. Punto.

Ho comprato due foulard, una collana, qualche prodotto per il corpo, un bracciale fatto al momento da una donna di 46 anni con cui ho parlato un po' e ci siamo raccontate un po' le nostre storie, ma sopratutto ho comprato le cavigliere così di ritorno a sto cazzo de paesello inizio un tipo di camminata stile americano. Forse dimagrisco pure prima chi lo sa.

questi punti che non finisco ancora......


  • Poco fa mi è stato prospettato un possibile ritorno in Capitale nel mese di settembre. Vi confido che non so, se sono stata più contenta o più angosciata.  Nel primo caso perchè è sempre lavoro, nel secondo caso perchè se tale ritorno avverrebbe vuol dire che io ancora non ho una strada migliore o più regolare in campo lavorativo.  La seconda opzione mi da ansia ecco. Prossima settimana postero' un po' di numeri.....dai kg che torturano la mia esistenza, ai curriculum vitae che spedirò a manetta - ho già un elenco da seguire - alle sempre presenti sfighe che non finiscono mai.
  • Mi manca una persona, ho deciso di non disturbarla poichè ha bisogno di tempo per risolvere alcuni problemi. Forse durante questo tempo che ci siamo solo sentiti l'ho tenuta/o troppo nel cuore sebbene avrei dovuto limitarmi.
  • Finalmente mi ha risposto il mio ex, dopo un mese in cui cercavo di contattarlo. Sinceramente un po' ero preoccupata - non me lo dice, ma il suo lavoro non è proprio tranquillo -, mi richiamerà mi ha postato.  Si lo farà. Mi rasserena l'idea di rapporti sereni dopo una storia, anche dopo un'avventura, ammetto che io sono sempre molto chiara e mi impegno tanto anche per loro per non distruggere il bello che c'è stato.

Ora esco un po', ho due chiese da visitare, due cose da comprare e un cioccolatino da mangiare. Da domani sensi di colpa a valanga OLE'.

mercoledì 24 giugno 2015

fuggire non so

E' confermato, venerdì pomeriggio lascerò la Capitale....
diciamo che la cosa mi scoccia,
e non poco.
La prima settimana di luglio arriverà la mia prima nipotina dal Nord a romper le balle insieme alla sua mamma, cugina/sorella .....
alla fine di luglio arriverà la seconda nipotina sempre dal Nord con il suo papà nonchè mio cugino a finir di rompere le balle rimaste.
Insomma fuggire non so,
dove? quando?
I miei piedi sarebbero già pronti purchè esca una via,









Stavolta non ce la faccio giuro...e dire di no  è decisamente difficile, non ci riesco quando mi fanno chiamare dai loro pupetti che fan finta di cercarmi chiamandomi zia.
Ho l'ansia.
Spero di riuscire a trovare una soluzione sincera o falsa.

martedì 23 giugno 2015

uomini,uomini e donne. donne con la gonna e con le palle. donne come me.

Cinque settimane a Roma, osservazioni da strada, da casa.
Uomini tutti preparati, super fighettini, chissa se in carriera o figli di papà alla ricerca di senso.
Uomini giovani, uomini per i quali non nutro così , a pelle il ben che minimo interesse almeno a prima vista.
Uomini più adulti che attirano l'attenzione mia, che mi portano a ricamare mm.hmmm...mh... per un po', forse poi non più.
Uomini di citta' incapaci di praticità quotidiana, ma solo di lavorare quel che fanno e poi ritornano a casa e non sanno fare altro, spero almeno scopare. Alcuni di loro stra viziati dai genitori fino a 60 anni e che rimangono a guardarmi ad occhi sbarrati.
Uomini di altri luoghi, con altre esperienze di un fascino senza tempo, particolare, uomini tipo questi per me.
Credo sia la vita e le esperienze nonchè i luoghi a migliorare  e a far crescere l'essere umano e spirituale.
E poi le donne.......
donne che non sanno far nulla che mettersi a tiro e andare in giro, dedicarsi solo all'esteriorità nonchè a farsi campare o sposarsi.
Donne che sanno farsi valere nel lavoro, ma non altrove che non si un letto o forse nemmeno.
E ancora donne fatte di tutto, dal fascino alla praticità stupende.
Donne zoccole e mistiche.
Coppie che si formano miscelandosi  di tutto questo e per lo piu' e per solitudine e per comodità.
Coppie e coppie ancora alterate dal sociale che impone una normalità che poi esplode poichè non esiste.


E infine ci sono  le donne come me senza categorie semplicemente  particolari che amano Jung al posto di Freud.
Donna con la gonna nell'intimità e donna con le palle nel quotidiano.
Donna che si è imposta di saper fare tutto o quasi, perchè nella vita non si puo' mai sapere, donna che solo nel tardo tempo zoccola appassiona di uomini di senso.
Donna top se non di più delle pulizie e dell'arredamento stravagante, donna parrucchiera, donna dal pollice verde, donna animalista, donna che sa cambiare la ruota se buca la macchina, donna che sa usare, pinze, martello e trapano, donna che conosce la cassetta degli attrezzi.
Brava nel decoupage, brava con i problemi quotidiani pratici improvvisi, che sa smontare un mobile e lo sa rimontare, che si occupa di giardinaggio e che sa rimettere in uso serrature difettose.
Donna esperta in campo medico e psicologia per passione.
Donna con il pisello in senso astratto, donna con la gonna collezionista di calze, scaldamuscoli e cappelli. matite e penne da buona scrittrice, saponette e tazze americane.
Donna che ha imparato a bere il whisky, che non fuma, che non va in discoteca, ma sperimenta il sesso.

Io troppo troppo per un uomo, sebbene abbia limiti in campo della cucina, dell'orientamento quando guida, dello sport e del materialismo e non sa fare le iniezioni e il nodo alla cravatta.


 Io troppo, io troppa senza compagno e di soli amanti.

lunedì 22 giugno 2015

alcuni punti....

Punto 1 :
tra qualche giorno finisce la mia esperienza romana e ritornerò al paesello e magari farò la calzetta.
Non voglio stare lì in balìa di tutti gli altri che di me alla fine non se ne sono mai fottuti un emerito cazzo, ma che mi chiamano per loro banali comodità.
Sono disturbata, molto infastidita per questa ennesima ricerca che presto incomincerà.

Punto 2 :
Presto comunicherò la mia effettiva perdita di peso sebbene mi faccia ridere per quanto sia poca.
Ancora non riesco a prendermi cura di me come vorrei, cio' che ho guadagnato è poco e parte di esso è già nelle casse dello stato o ci finirà.
Quanto vorrei amare di piu' questo corpo, contenitore della mia Anima così particolare.

Punto 3 :
I miei capelli sono ormai lunghi come non accadeva da anni, questo solo per  una passione collegata indirettamente ad un uomo. Dovrei far ritoccare in taglio per dare un senso, ma l'idea di doverlo fare mi annoia, sia per i soldi che non mi va di sprecare adesso, sia per il tempo che dovrò perdere nel negozio per l'attesa.


Punto 4 :
Vorrei poter mangiare una cioccolata calda - non importa che non è di questi tempi- senza sentirmi in colpa.
Vorrei poter comprare qualcosa seppur non essenziale e vitale senza poi sentirmi uno schifo perchè non dovevo.
Vorrei poter scrivere il mio un romanzo sebbene non riesca a rasserenarmi con me stessa.
Vorrei poter andare da un amico che non vedo da alcuni anni.
Vorrei visitare un faro.....
Vorrei .... lasciamo stare.
Amen

sabato 20 giugno 2015

in attesa

Oggi giornata boh!!!
Boh! sta come giornata che inizia in non so che modo e probabilmente procederà nella stessa maniera: nel boh!!! .......anche se ci si puo' aspettere di tutto poichè sian viventi noi  sotto un cielo ambiguo e multisfaccettato.

Oltre a queste ipotetiche  riflessioni di primo mattino, avanza impercettibile la mia confusione fatta di se, di forse e di perchè.
Vorrei chiarezza, dal mondo e da me stessa.
Vorrei,
non esiste il vorrei, nessun darebbe a me quello che cerco: cazzi miei devo trovarlo, cercarlo,  rubarlo e quant'altro solo io.

In attesa.
Amen.


venerdì 19 giugno 2015

dispensatrice di caramelle

Non so nè quando e nè perchè ho deciso un bel giorno di giocare a Nikita.
Sapete chi è costei?
Nikita lavorava per i servizi segreti, fu reclutata in carcere e le fu chiesto di compiere missioni anche pericolose in cambio della libertà.
Avrebbe fatto una vita per lo più normale ma allo squillo del telefono " Josephin " ,la parola d'ordine, avrebbe dovuto lasciar  tutto e partire sperando di sopravvivere.
Così fu.....lei era brava non aveva pietà e ritornava sempre vincente seppur con qualche frattura. Quest'ultima caratteristica pero' a me non appartiene: io mi lecco sempre le ferite.
Ecco io sono una Nikita del sesso....va diciamo per delicatezza dell'amore.
Sono in missione ovviamente non per me...ma come dice la parola stessa per gli altri.
Conduco una vita pressochè normale più che altro di espedienti per non vagabondare, senza amore in senso generale del concetto e senza soddisfazioni dovuta alla mia testa di cazzo.
Per rendere utile un tale modo di vivere a volte parto per missioni atte a  soddisfare e sollevare qualche uomo: ovviamente gratis poichè non sono prostituta, e in cambio di accettazione e spiccioli di piacere.
Ad ogni chiamata di questi uomini che mi travolgono con ragionamenti e parole,  io lascio tutto e vado.
Dico chiamata perchè essendo persone già impegnate (come spesso facevo notate in altri post sono sempre seconda e a volte la terza) non chiamo mai io, questo  per evitare danni a questi mezzi stupidi a volte  che di sicuro si fan beccare dalle compagne  (già è accaduto).
Ecco sembra che io sia arrivata quasi ad un bivio, in cui tutto questo un po' mi pesa.
Vorrei che questa cazzo di moneta mostrasse l'altra faccia in cui io sono quella ad esser curata e non io ad esser la curatrice o la dispensatrice di caramelle.
E' scontato che, come da abitudini radicate e da irrimediabile conflitto con l'autostima e l'amore verso se stessi è disperatamente difficile cambiare strada e dire di NO.

mercoledì 17 giugno 2015

oggi è

Oggi è:
dura,
triste,
malinconicamente inarrestabile.
drasticamente in conflitto con la vita,
con la gioia,
con la speranza.
Oggi sono come il mare d'inverno,
freddo e solitario.
Inavvicinabile.
Lontana.


Assurda, a volte senza freni, sfuggente come il vento.

Sento che è tutto sempre più altalenante,
nelle strade che il cuore imbocca,
nei luoghi in cui la mente si ritrova.
La luce è sempre lontana.
Vorrei che qualcuno mi prendesse e mi accettasse per quello che sono,
ma è impossibile; io sono Assurda, a volte senza freni, sfuggente come il vento.
E nella vita si cerca semplicità e io sono la parte complessa di ogni cosa, sentimento, desiderio.

Sto pensando di rivolgermi ad uno psicoterapeuta.
Eh si!!!!
Ci  sto pensando seriamente.
Mi vien da piangere stamattina.

martedì 16 giugno 2015

immagine di sintesi completa di tutta la mia vita.......

Con questo ho detto tutto.




Amen!!!!!

se mi innamoro

Chi decide gli incontri che facciamo?
Chi stabilisce se è giusto o sbagliato avere un contatto intimo, stretto con persone già impegnate?
Il destino nel primo caso e la morale e la coscienza nel secondo?
Ecco sono in un vortice di conoscenza che manca, di desiderio e di amore che cerco nonostante il rischio di farmi male,
Sono vulnerabile, la vita lo sa..... quel ragazzo lo sa.

Sono un accumulo di errori e di confusione, perchè voglio cose complesse e difficili nonchè proibite.
Perchè la mia mente trova sempre delle scappatoie  e la mia coscienza mi tortura per cio' che provo, che oso?
Possibile che il mio senso di ricerca dell'accettazione travolge il senso vero di ricerca dell'amore?
E' in questa ultima fase che si cela l'enigma della mia vita.

Qui c'è da avere timore, se mi innamoro vi prego non consolatemi, ma al contrario ricordatemi sempre dove ho sbagliato, perchè di sicuro sto già sbagliando: lui è findanzato e l'altro è troppo lontano per distrarmi.

mercoledì 10 giugno 2015

=> mordi e fuggi di ogni cosa => => =>

=> Ho deciso di partecipare ad un concorso poetico: ho ripreso a verseggiare, non dico di essere ispirata, ma ho ripreso a scrivere.
Sarebbe bello essere pubblicata di nuovo dopo del tempo e in un periodo che non riesco  per niente a  decifrare. Vedremo.

=> Mi sento in linea con un uomo della mia età, ripeto della mia età!!!!
O.O ne sono scossa, ne sono attratta, siamo affini in un certo qual modo, ma almeno io ho paura.
Lui ha una fidanzata mentre io rischio di farmi prendere troppo e poi restarci male.
Beh!! dovrei esserci abituata, ma lui questa volta è un coetaneo e non uno più grande che gestisco con regole già scritte. Insomma temo le mie stesse emozioni, temo il sesso, temo la vita quando rischia di essere sorprendente.

=>Sono sempre stanca, sto troppo tempo alzata e la notte ho fastidi alla schiena.
Prendersi cura delle persone è decisamente impegnativo sopratutto quando ti pagano per farlo: non puoi mai dire di no anche se hai bisogno di più riposo.

=> Ancora una cosa da non credere, ma ovviamente VERA.
Lui.....
il figlio 63enne, fissato e fobico della nonnetta di cui mi prendo cura e con il quale condivido la maggior parte delle giornata e della casa ne ha detta una che per poco non gli ridevo in faccia per ore. Sintetizzando: ha scambiato il dondolio dell'acqua nella bottiglia dovuta ai normali movimenti dei commensali,  per la vibrazione dei condizionatori del piano terra dei negozi.
A suo dire, quindi, i climatizzatori dei negozi sottostanti sono trivelle che fanno vibrare addirittura il terzo piano di un antico palazzo.
Anche la sorella l'ha guardato stranamente.
Io intanto ancora rido.

=> Mi dicono che mi vedono più sgonfia, Staro' mica dimagrendo davvero? Semmai fosse io sarei felicissima come una pasqua. Olè, Olè!!!!

p.s.
ma perchè si dice felice come una pasqua? mah!!!

domenica 7 giugno 2015

oggi tra pensieri e assurdità

*pensiero

Oggi giornata libera.
Oggi giornata promettente.
Sebbene una mia amica è venuta meno al nostro incontro nella Capitale, decido di inventarmi una auto-ospitalità presso un'altra amica dove mi sarei rilassata e pranzato a scrocco.
Per andare dalla mia amica di riserva prendo il trenino urbano a pochi passi da dove dimoro ormai da un paio di settimane. Salgo in anticipo di dieci minuti e vedo accomodarsi poco distante da me una bimba dolcissima, un po' sporca e con una bottiglia di the tra le mani, accanto a lei una vecchia brutta, spaventosa, sdentata, mal vestita e scollacciata e tette mezze da fuori. Non so se erano da definire rom o cos'altro, so solo che ho sperato profondamene nel mio cuore che quella bambina fosse al sicuro, amata e senza pensieri.
Ho parlato di speranza poichè l'immagine che si presentava nel mio cuore e nella mia mente era tutt'altro,
Un pensiero orrendo, sopratutto quando ho notata che accanto alla vecchia albergava una busta piena di lattine di birra chiuse e aperte, tra cui una bevuta al momento.
La vecchia ha fatto una chiamata e spesso guardava la bimba.
Un brivido ha percorso la mia schiena.....

" Dio proteggi quella tenera creatura, 
fa che non venda la sua purezza per pochi soldi ogni volta".


*assurdità

Pazzofissatostronzo che ci rinchiudi in casa a me e alla tua mamma a fare la sauna, ma un altro cazzo da fare non ce l'hai? Dico solo qui perchè a lui davvero non potrei.
Il figlio della vecchietta con mille fisse, dai ladri, alle serrature delle finestre che se le usi si bloccano a finire ai colpi di freddo ci lasci in pace? Dico ancora.
Questo uomo è assurdo mi fa ridere ma quando ci si mette scassa potentemente i coglioncini, facendomeli ovviamente prima spuntare tra la gambe.
Ecchecazzo!!!!!!!!!!!!!
Ho ancora caldo, mi fa sudare da fermo, cose che non si possono raccontare per quanto assurde e non credibili, ma giuro che son VERE.


sabato 6 giugno 2015

ecchecazzo però 2

Voglio dormire!
Ecchecazzo ma le discoteche sono tutte vicino al mio palazzo.
Ma é pieno centro questo però.
E poi dico, ve se stanno a magna e voi pensate a ballare!
Questa é la seconda sera consecutiva, Ecchecazzo! Se continuo così esco davvero fuori orbita.
Drogati de merda, mbriaconi puzzolenti: io voglio dormire!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

giovedì 4 giugno 2015

ecchecazzo però

Sono sveglia dalle 6:00.
Inizio a farmi rullare dalla nonnetta alle 7:30.
Alle 15:00 sono stanchissima e ho la giornata libera.
Ecchecazzo però!!!!
ho solo voglia di dormire, ma un po' d'aria mi ci vuole proprio.
Odio le giornate come queste, le odio con tutta la forza che ho.

martedì 2 giugno 2015

giornata de merda

Stamattina è una di quelle giornate iniziate nella noia: riflessioni, osservazioni impastate con la noia, ricamate dalla noia, impregnate di noia, mentre tutto il resto è vita.
Il vai e vieni dai mobili della cucina per mangiucchiare senza riserva il di tutto e il di più è il mio maggior impegno in questa prima alta mattinata.
Era da molto che non mi accadeva.
Le frecce tricolori sono già passate due volte sulla mia testa e su quelle dei gabbiani che di solito mi fanno compagnia in pieno centro qui a Roma.
Un rombo assordante, che infastidisce per il rumore ma anche per il senso: ma che cazzo de festa è? della repubblica? ma siamo sicuri?
Oggi per esempio i politici saranno oltre 1100 a mangiare a crepapelle un pranzo che ci faranno pagare a noi miseri contribuenti. E si noi mica siamo cittadini, avete diritti voi tutti, noi tutti?  Noi siamo soltanto come scrivevo poc'anzi contribuenti che mettiamo soldi nelle casse dello stato per far divertire loro, i zozzoni politici che non hanno denari nemmeno per pagarsi un pranzo a sacco. Che schifo!!
Ma che vadano a morir ammazzati come se dice qua a Roma, tanto noi se potemo dichiarar già morti tutti per come stringiamo la cinta.
Potevo andare a vedere la parata militare, ma ho evitato per tener sano il mio stomaco. Non sopporto le prese per il culo dei nostri politici che a tutto staranno a pensare tranne ai poveri caduti in guerra.
Provo di disgusto ecco. Punto.


Prevedo giornata de merda.
Amen.





lunedì 1 giugno 2015

pensieri di inizio mese

panico

Attacchi di ansia improvvisa a solo sentir di una difficoltà mia e dei mie cari.
Sensazione di impotenza, di paura.
Ritorno di esperienze passate negative che tali fanno divenire anche quelle dell'oggi.
Cerco luce, positività per me, per tutti, per voi,
per un mondo alla deriva,
per un futuro in cui non credo più, ma a cui voglio donare comunque sole.
Lavoro su me stessa,
ringrazio Dio per la sua presenza nonostante la mia Fede vacilli ogni volta nel panico e non.

autostima

Lo so che in amore e con il sesso opposto non è mai semplice e che tutto si puo' complicare come un battito d'ali.
Ecco per me è così.
Ogni volta che penso a lui di ogni tanto, a lui scomparso che è ricomparso, ma credo che sia scomparso di nuovo, mi sento piccola, non abbastanza bella, non abbastanza capace, inadatta, affogata nel suo  mare di difetti.
Svaniscono così  pensieri, storie che si cercano, desideri che aleggiano nel cuore, nella mente e nell'anima.
E allora resto li, nel mio angolo, ferma a combattere la mente, con una autostima che mi ha sempre uccisa e che conserva le sue poche energie per tentare di godere di quegli attimi che cerca di strappare all'amore che sfiora, all'amore passeggero, all'amore che sfugge.
Profondamente amo gli uomini anche per poco, anche per quanto basta,anche per quanto e quando è giusto: ogni momento vissuto con loro è un momento che io vivo, spero e mi dispero, ma che mi accarezza nonostante la paura.
A cui sono in qualche strano modo pure  grata nonostante le lacrime di un piacere che si maschera.

vorrei

Vorrei, ma non posso.
I miei limiti sono per me distruttivi.
Cerco di imparare, tento di superarli, mi impongo di andarvi oltre.
Non funziona, non a caso sono sempre qua: in quel dannato punto di non ritorno della mia vita che non so gestire. 

venerdì 29 maggio 2015

ma vaffanculooooo

Rom-oggi
  • ...lui di una certa età..."ma stasera le chiudi le finestre prima di iniziare a vedere Albano in tv? "
  • ...io..." O.O "
  • ...io ancora..."certo che le chiudo, sto a tutt'altro capo della casa e poi non voglio responsabilità"
  • ...lui di una certa età..." bene, bene altrimenti i Rom questi te li trovi sotto al letto come è successo ad un mio cliente "
  • ...io... "O.O"
  • io ancora..." O.O "
  • io tra me e me... " ma vaffanculo "
Pizza-ieri
  • ...lui di un certa età..."stasera la mangi una pizza?"
  • ...io... " perchè  no? si ok la mangio"
  • ...lui di un certa età..." bene che gusto vuoi?"
  • ...io... " va bene qualunque tipo di pizza basta che sia senza pomodoro e senza funghi. Fai te, l'importante e che non ci siano queste due cose ^_^ "
  • ...lui di un certa età..."ok allora stasera appeno arrivo in pizzeria ti telefono cosi mi dici quale vuoi?"
  • ...io..."O.O, questo è scemo"
  • ...io paziente..."va bene"
  • ... lui di un certa età..."pronto so A. allora c'è, pizza ai 4 formaggi, pizza  rughettafiordilatteprosciuttocrudo, pizza alicifioridizuccafiordilatte, pizza fiordilattefunghiverdure, pizzafiordilatteverdurearrostite"
  • ...io..."o prendi  pizza alicifioridizuccafiordilatte, oppure pizzafiordilatteverdurearrostite, grazie e a dopo "
  • ...lui di una certa età..." ecco la pizza VENITE"
  • ...io con la mia pizza* avanti tra me e me..." ma vaffanculo sto deficiente"
  • ...io purtroppo..."grazie!"
*pizza fiordilattefunghiverdure

Camomilla-altro ieri
  • ...lui di certa età..."per cortesia stasera puoi farmi meno camomilla, stanotte mi sono svegliato alle tre, ho fatto un incubo, ho faticato a riprendere sono"
  • ...io che tra me e me ridevo..." te lo dico io che incubo* ti sei fatto, con la camomilla dovevi dormire a piombo"
*la sera prima si parlava della sua prostata, nonchè alla fine di sesso, credo mi abbia sognata ahah:)))

giovedì 28 maggio 2015

voglio una tregua

non lo so 

Quali sono i sintomi dell'innamoramento?
E quelli della passione?
Ecco io non lo so.
Non sono più in grado di riflettere, quando prima era la mia arte migliore.
Ho scoperto l'impulsività  che fa soffrire e fa restare a mani vuote.

tregua

Un giorno I. mi disse:....." se vuoi qualcuno devi andartelo a prendere o ci sarà qualcun'altro che lo farà al tuo posto ", non si sbagliava, lo aveva sperimentato.
Credo sia stata una delle ultime lezione prima della sua dipartita.
Ma io non ce la faccio a combattere sempre con le altre e con me stessa che non si accetta.
Voglio una tregua per l'amore e per me.

martedì 26 maggio 2015

è adesso

Penso.
A mille cose penso,
mille domande faccio e mille risposte cerco.
Ma una è la vita,
e la mia fa schifo,
ieri, oggi e sperando di No domani.
Ma il domani non esiste:
E' ADESSO.




lunedì 25 maggio 2015

realtà

Ieri sono partita per Roma.
Contenta solo di guadagnare qualche euro, combattevo già durante il viaggio la mancanza di realizzazione. Fare la domestica raffredda la mia creatività, i miei sensi, la mia voglia di vivere come dovrebbe essere giusto per la mia età e per la mia esistenza già poco vissuta.
Non che sia contraria a fare la domestica, ogni lavoro merita il più alto rispetto, soltanto che io voglio costruire qualcosa e dargli un mio senso e di questo passo notte e giorno presso una nonnetta e poi magari verso altre nonnette.... perchè così succede di solito..... non costruiro una ceppa.
Consapevole comunque, di tante tragedie umane forse io sono per molti sensi anche fortunata, così come forse è anche quello che merito per non saper lottare abbastanza e perdermi nei soliti bicchieri di acqua cascati anche a terra e bevuti da un gatto o da un cane ..insomma il primo che passa.
Cmq.....in verità volevo raccontare che...... :
ho viaggiato tutto il tempo in un treno pieno..... Giusto Cielo!!!! tutti diretti nella Capitale..... in cui mi affaticavo anche solo a guardarmi intorno per come l'eccesso di persone affogava il mio spazio.
Quasi alla stazione d'arrivo, ormai sveglia per la disperazione del paesaggio delle parti Basse dei passeggeri rimasti in piedi, noto un ragazzo, le sue mani, poi la sua bocca, i suoi lineamenti in generale al suo stile. Mi sembrava pateticamente lui.  Il lui " scomparso" per capirci, e stavo quasi per chiamarlo addirittura con il suo nome  santiddio!!!!  Per un istante ho pensato di abbracciare un estraneo solo perchè mi ricordava un qualcosa che è andato a sciogliersi semplicemente come la neve al sole. Bah!! io sono folle davvero.
Poi, l'arrivo e l'essere travolta dalla folla fuoriuscita dal treno mi ha permesso di lasciare andare ogni pensiero, ogni sensazione, ogni tutto al riguardo,

Adesso però la realtà della mia vita.










Nel pieno della Capitale chiusa in gabbia, per fortuna che con questa nonnetta io ci vado d'accordo, che ho blogger, e l'imposizione di non arrendermi, sebbene, sarebbe veramente la miglior cosa da fare: mollare e lasciarsi andare al nulla e vagabondare silenziosa.
Va beh!! adesso scappo!!!    

p.s.
tranquilli è solo una zanzariera, non una vera gabbia.       

giovedì 21 maggio 2015

pensando, parlando, scrivendo

errore

Uno degli errori che più comunemente commette la sottoscritta è credere di poter entrare nel cuore di un uomo. Dico nel cuore poiché nella mente, in ogni caso, fosse anche solo per il sesso un po' l'immagine di quello che sono vi alberga.
Questo pensiero - che credo fermamente sbagliato, ma che sono impossibilitata a correggere - mi accompagna sempre quando frequento qualcuno. Probabilmente esso è dovuto psicologicamente parlando, al bisogno d'amore che manca profondamente nella mia vita anche solo verso me stessa.
E' ovvio che molto spesso, spessissimo questo non entrare accade senza batter ciglio, anzi si è verificato  una sola lontanissima e fugacissima volta un'entrata in una era che definirei a dir poco del Medioevo.
Chissà sarebbe meglio starsene per conto proprio e cercare di amare il proprio di cuore.
O forse sarebbe meglio attendere silenziosamente un frutto da cio' che si è seminato, sebbene a volte certi frutti per quanto commestibili non siano mangiabili.

lavoro

Domenica mi trasferisco nella Capitale per un mese, un mese e più, ritornerò dalla " nonnetta " dello scorso anno per prendermi cura di lei, o sarebbe più corretto dire che sarà lei a prendersi cura di me, giacchè le parole di amore e di riconoscenza  fanno molto molto bene alla mia sempre bisognosa e misera autostima.
Amo la capitale  e lì che si sono concentrate le cose migliori di me: dall'università, sebbene sia col tempo divenuta un fallimento a causa di come l'ho gestita, al mio primo e vero uomo che ho lasciato avvicinare allo strano soggetto che mi definisco essere.
La straordinaria Roma Capoccia negli ultimi tempi, però, sembra essere diventata "le colonne di Ercole" oltre le quali non riesco proprio ad andare, nonostante la voglia  forte di quel Nord che per assurdo o per  improbabili possibilità mi chiama verso di se.
Ho voglia di rifare le valigie,
ho voglia di amarmi,
ho voglia di nuove cose.

dieta, salute, bellezza

Dovrei seriamente fare una dieta, nel senso che ci sto provando ma non mi sembra quella giusta in fatto di  stimoli. In qualche modo me la sto imponendo, quindi, non la sento spontanea e voluta come invece dovrebbe.
La mia salute ne ha bisogno,
il mio sentirmi bene con me stessa lo richiede,
la mia debole bellezza ne sarebbe orgogliosa.
Insomma perdere peso è una catena positiva di possibilità di benessere.
Ma io con il benessere fisico e quindi psichico ci faccio a cazzotti.
L'idea del mare poi comincia ad ossessionarmi, di solito non lo cerco proprio per queste incompatibilità di costanza con  mister benessere, ma regolarmente mi  viene messo in faccia da chi amerebbe la mia presenza e da chi gioverebbe del mio aiuto di zia sempre pronta e premurosa.
Insomma vorrei potermene stare isolata dal resto del mondo, tentando di cercare il mio equilibrio sempre vagabondo.

tempo

Il tempo è di merda, non è nè carne e nè pesce.
Ecchecazzo che sia sole o tempesta.
E deciditi, uffa.
Amen.

mercoledì 20 maggio 2015

delusa 1,2,3

delusa 1

Non riesco a dormire, mi arrovello la testa pur di scacciare una delusione a cui mi sto opponendo ormai da giorni, ma a cui devo soltanto lasciarmi andare o diventerà sempre più grande.
Credo di aver dato troppo -ovviamente ad una persona- e mentre lo stavo dando lo sapevo che sarei arrivata come a stasera  a non dormirci sopra. Ormai, in confidenza, è da un po' che non ci dormo, giacchè certe parole dovrebbero solo essere cestinate per la superficialità con le quali furono pronunciate.
La cosa più giusta è continuare sul binario di sempre con gli uomini, ovvero dopo i quaratanta anzi aggiorno quarantacinque.
Il che è decisamente per molti versi meglio.

delusa 2

Pensavo di affrontare meglio le persone che spariscono dalla scena che hanno creato con me,
pensavo, appunto pensavo.
Invece no, non sto reagendo bene sebbene sia stata avvisata dal soggetto scomparso che sarebbe potuto accadere.
Purtroppo io amo la chiarezza e la scomparsa non mi basta.
Ma ho sopratutto capito che il silenzio adoperato senza giusta spiegazione non ha un buon risultato su di me, insomma è una questione di fiducia, a me devi dire tutto, sopratutto se ti aspetti da me il tutto che prima o poi mi hai chiesto e mi chiederai.
Delusa a palla e quando è così rotolo e mi chiudo a riccio.

delusa 3

Il web mi ha sollevato molto spesso dalla mia vita complessa e malinconica, oggi sto scoprendo che può anche deludere nonostante le scuse che si possono inventare per giustificarlo.
Insomma non la porto per le lunghe, ma non voglio più giustificare un'irrealtà che quasi rasentava la realtà e che è stata messa da parte senza la mia opinione.
Alcune volte mi è andata bene, oggi no ed è meglio che incomincio a farmene una ragione poichè le delusioni fanno male e le attese corrodono i pensieri.
Sono andata oltre e riconosco che non dovevo, questo mi induce a rivalutare una mia promessa di presenza. Credo ormai che non vi siano più basi per esser compresa.
Spero di proseguire nel migliore dei modi
Sono ubriaca di delusione, barcollo e non dormo.





sabato 16 maggio 2015

nella pancia del vulcano

dal web

Velocemente gli occhi setacciarono l'ambiente, arredamento classico in ogni particolare, nessun appiglio, nessun oggetto  apparentemente per la mia immaginazione.
La mia borsa toccò il pavimento, le sue mani tirarono fuori dalla sua un nastro adesivo: mi era sfuggito qualcosa.
Aprì l'armadio e allontanate due grucce mi invitò ad entrare. La base del mobile poggiava a terra non vi erano scalini o cassetti, solo io che obbedivo incrociando le mani tra la stecca di ferro lasciata libera "per me". E lo capii solo al momento che era per me, mentre mi fasciava con il nastro senza che potessi muovere più le braccia se non per dondolarmi, semmai mi fosse venuta in mente una tale sciocchezza.
Al contrario le sue mani erano libere, di una libertà che io non potevo controllare. Erano tra i miei seni senza il permesso della mia biancheria, giù tra le mie gambe a sconvolgermi prima di lasciare il posto alla frusta. Sentii il primo tocco a dir poco perfetto sebbene un po' di spavento mi accompagnasse, la mia contrazione lieve,  poi il secondo tocco e gli altri ancora; si sapeva usarla la frusta, così come sapevo che sarebbe stato anche il male minore, prima delle sue mani il male maggiore poichè  incontrastate dominatrici della mia testa, del mio piacere.
Finii sul letto.
E nel mentre mi fasciava le caviglie notai un non so che di delicatezza, fu la volta dei polsi. 
Pensai soltanto: Amen!
Giuro che non collegai subito la sua fantasia a quell'arte appena costruita su di me se non quando, con la faccia sul letto, polsi  e caviglie furono fatte  convogliare in un unico punto, precisamente in un moschettone all'altezza poco più del mio del mio bacino. Non provai fastidio, probabilmente l'essere snodata in un certo senso mi fu d'aiuto inaspettatamente.
Ero davvero sua in quel momento senza difese, senza controllo: lui ovunque, le mani, la frusta, la mia bocca, il mio perdermi, il suo ego.
Così persa ero da non capirci nulla più, nemmeno quando mi venne concessa la libertà di usare le mie di mani.
E' assurdo quando la complicità che si instaura permetta di vedere nella normalità certe fantasie represse, incontrollate e fuori dalla routine.
Mi manca, si un po' mi manca
Lo so finirò nella pancia del vulcano e brucerò insieme ai miei peccati.

mercoledì 13 maggio 2015

i miei giorni dopo......

Accontentarsi

Accontentarsi è l'unica parola che mi viene in questo momento per descrivere lo stato che vivo.
Un piccolo lavoro pari a un mese sembra essere comparso sul mio cammino.
E' un lavoro di ripiego che mi serve solo per guadagnare qualcosa: per le tasse da pagare nel mese di giugno e per la mia salute ancora in corsa per riprendersi.
E' scontato il mio ringraziamento al Creatore, ma ci vorrebbe di più.
Ma sto in silenzio poichè la vita si ribella ad ogni mio pensiero, distruggendo ogni mia speranza.

Ho un debole

Sono delusa da un "lui" che non è il lui di sempre, ma un altro, e si un altro proprio!
Seppur virtuale ancora, quasi, che mi stava facendo credere che più giovane delle miei scelte fosse meglio, per certi versi possibile.
Invece NO ho ragione io: si nasce in una certa maniera e così si procede, perchè la vita quando ti segna ti segna. Punto.
Gli uomini giovani, a volte coetanei mi hanno sempre destato dubbi, io sono particolare e loro sono immaturi anche se si rappresentano con lavori di grande responsabilità.
Ho un debole per gli uomini che sanno quello che vogliono, io sono già impegnata a capire cosa voglio io.
Ho un debole per gli uomini che non temono le esperienze con donne diverse dalla loro portata intellettuale ed estetica, io sono decisamente controcorrente in entrambe le caratteristiche citate.
Ho un debole per l'uomo che sa essere chiaro poichè io so gestire meglio i rapporti.

Andare oltre

Sensazioni ed esperienze mai provate, nuove. inattese: ecco ho deciso di dire si sebbene il timore non mi lasciasse un secondo.
E che sono fusa, fuori di testa per il " lui " che mi fa disperare e al quale non riesco a dire no.
Ho scoperto che mi fido anche e questo è un guaio, giacchè finirò ogni volta che ci sarà occasione nelle sue mani.
Mani che adoro,
mani che odio,
mani che mi fanno ogni cosa.
Non ho mai letto 60 sfumature di grigio, nero e rosso o come cazzo si chiamano, mi fido di quello che sento dire, e se continuo come qualche giorno fa, presto o tardi si leggeranno anche le 60 sfumature di Magnoli@.
Insomma divento sua, a modo suo, ogni volta e mi piace, anche se in questa occasione un po' l'ho deluso: non ho saputo dare per come ricevevo.
Non mollo, ovvio, come ogni cosa, affinerò le tecniche e le movenze: il sesso è una scoperta ma anche un migliorarsi.

mercoledì 6 maggio 2015

io che ho sempre da dire

I miei passi sono ancora molto incerti, mi muovo con calma, spesso mi fermo, talune volte cado. Sono delusa ormai è risaputo.
Continuano a portarmi alle orecchie -illudendomi ovviamente- possibili lavori  che poi scopro essere senza nè capo e nè coda e questo mi porta ad innervosirmi all'ennesima potenza. A stressarmi, a farmi del male.
Molta gente ha la presunzione di credere che il lavoro c'è ma io non voglio lavorare, come se alla mia età fare la commessina  del negozio del paesello senza garanzie e per due soldi che finiscono sul carburante sia la soluzione, o come fare la segretaria dello stronzo di turno che mi sfrutta con orari e bassa paga sia quello che sto cercando da anni a questa parte, o come mille altre cose inutili che tutto possono fare tranne darmi una vita indipendente.
Insomma mai nullo di certo, tanto meno i miei passi.
Ferma di nuovo. Amen

In verità il mio dolore dell'anima, il senso di vuoto, il non sentirmi amata come vorrei, il coraggio che spesso vacilla, gli errori che affastellano la mente, l' incompatibilità con la vita che si oppone instancabile a me, i conflitti profondi con un corpo che non ho mai sentito mio e quant'altro di oscuro possa esserci nella vita di una persona che apparentemente sempre normale, non sono di dominio pubblico. 
Sono miei, portati con me nel mio letto e nel mio dentro,
in pochissimi sanno, nessuno immagina e per qualcuno traspaiono.
Però, e si! c'è un però
quando metto il mio piede incerto fuori e vado in questo mondo di merda: io sorrido.
La gente è così affamata, affamata di sorrisi.

L'apparenza inganna. Io inganno.
Tutti pensano di sapere di me. In verità nessuno tranne pochi sanno davvero.
A volte mi puzza il naso, a volte puzza cio' che mi è accanto.
Ho iniziato a tapparmi il naso per dispetto,
ma presto potrei tapparmi la bocca per protesta.
E io che ho sempre da dire metterei un punto alla fine.




venerdì 1 maggio 2015

una miscela

Stamattina pensavo che,
anzi non ho pensato molto, quando l'ho fatto ho preso a caso due ombretti , poi un terzo e un paio di pennelli e mi sono colorata un po'.
Miscela di marrone, verde, e rosa scuro perlato: fidatevi non stato è male il risultato.
Adesso vado a passeggiare, la natura è vestita di primavera.
Buon 1 maggio!!!

giovedì 30 aprile 2015

social network

Facebook è il mercato, la bancarella, la miscellanea del tutto e del di più,
ci sto solo perchè c'è il mio migliore amico e c'è " lui ".
Twitter è lo stressacervelli ci sto da non so quanto tempo, direi boh!
Mi sono impegnata ma giuro che a capirlo ce ne vuole davvero, lo manderò a Fanculo, credo.
Ma cazzo si può mai dire in 140 caratteri....per lo più non twitto mai, ecco!!
Mah!!

mercoledì 29 aprile 2015

pezzi di riflessioni

Guerriera

Non sono una grande guerriera e la vita è più le volte che mi affonda che altro.
Ho compreso che ormai non posso prendermela con nessuno ma solo con me stessa.
Quando cado mi alzo con molta lentezza barcollando nello spazio e nel tempo in piena solitudine e tristezza.
Magari ci fosse l'amore a sollevarmi.
E invece no, proprio quello lo combatto con ardore per ritrovarmi da spettacolare idiota sempre sola, molto spesso a guardare l'ignoto, senza forza e scoraggiata ancora prima di scendere in campo.

Salute e sentenza

Molti post fa,
vagamente ricordo di averne parlato, accennai alla mia salute, a controlli che non facevo da molto e alla voglia di non volerli fare.
Non so cosa sia accaduto, ma dieci giorni fa mi sono ritrovata a turno prima in radiologia e poi dall'analista contro ogni mio volere.
Sentenza?
Che la mia schiena fosse peggiorata ahimè lo sapevo, certi dolori ne erano testimonianza ma che alcuni esami del sangue fossero alterati non me lo aspettavo. Psicologicamente questo mi ha buttato giù per vari motivi che non sto qui ad elencare per non essere tristemente prolissa ancora una volta.
Occuparmi della mia salute mi pesa questa è la pura verità, e come se volessi che andasse definitivamente tutto a rotoli.

Nuove esperienze

Riempire il vuoto con nuove esperienze.
Rifarei di nuovo la valigia, ecco.
Sono pronta di nuovo a tagliare con la mia casa e la mia famiglia, mi sento fuori posto, dove tento di sopravvivere mi sento infinitamente fuori luogo.
La ricerca di cio' che mi manca è diventata assurda privandomi di così tante cose utili e belle, lasciando il posto, alla monotonia di non sentirmi produttiva e alla follia di volermi trovare ovunque  che sia sempre NUOVO.

venerdì 24 aprile 2015

ipotetiche riflessioni

Cos' è che spinge due persone talvolta anche molto diverse tra loro, negli interessi e nella concezione della vita a tentare di diventare un solo essere?
Ad unirsi, a condividersi, addirittura a sposarsi?
E' l'irrefrenabile paura della solitudine?
L'incalzante idea di sistemazione secondo le convenzioni sociali?
O l'inconfutabile inclinazione all'amore profondo e passionale?
Insomma quale verità, quale come e perché si annida veramente negli animi delle persone che decidono di convogliare sullo stesso binario le loro vite?
Con quale grado di giudizio o metro di valutazione si uniscono mi chiedo?
Se mi volto e guardo la società per lo più  vedo coppie infelici, incapaci di soffrire insieme, di affrontare la vita comunemente.
Mi vien il sospetto che non vi sia il giusto rispetto per l'altrui persona diversa da se stessi e che non vi sia abbastanza amore così da accettare ciò che ognuno semplicemente E'. Così come mi sovviene  il nutrire morbosi pensieri sui cambiamenti caratteriali o sulle debolezze degli animi.
O come stabilire che le tappe del divenire della propria relazione debbano essere per tutti uguali come una norma che se non rispettata crea panico.
O ancora fare della quotidianità un'amministrazione solo economica riflessa in falsi sentimenti amorevoli, nonché sputarsi addosso per limiti tardamente conosciuti.
Potrebbero essere questi i motivi piu' significativi della tristezza, della monotonia e dei mille litigi di molte coppie.
Quante cose osservano i miei occhi su persone vicine e lontane?
Ma che vivere è?
Molte educazioni arretrate e rigide, infinite paure di non appartenere alla massa e altresì tante annoiate menti prive di stimoli e frustrazioni di vita non vissuta e non realizzata, possono trasformare l'amore nella sua piu' alta espressione nel banale, seppur per molti vitale,soddisfacimento di bisogni psicologici e sociali, andando in alcuni casi oltre ogni senso di dignità umano e materiale.
Ipotetiche riflessioni certo, ma almeno non chiamiamolo amore.

mercoledì 22 aprile 2015

Preghiera moderna


C'è un motivo sempre Dio per ogni cosa,
anche del perchè mi hai fatto così:
spaventata,
barcollante,
perdente,
con un grande cuore.
Aiutami,
cambiami,
misericordioso creatore
fa che non vada persa la mia parte migliore.

martedì 21 aprile 2015

non smetto

Mi ubriaco del male che mi faccio,
non smetto di desiderare cio' che mi è proibito.

domenica 19 aprile 2015

fottutissima sfigata

Ennesimo battibecco sul lavoro, o meglio, sul lavoro che io non ho e che gli altri come per magia trovano. Io di certe cose sono davvero stanca e nauseata.
O sono un ebete o sono sfigata fin dentro il midollo.
Ricapitolo varie umiliazioni o sfortune o non so cosa siano.

  • Ho inviato vari c.v. per trovare una " merda di lavoro " qualunque, l'importante che fossi pagata, una di queste cose è stata fare la commessa. Mi viene raccontato che una ragazza sui 25 che io conosco, straniera, senza dubbio molto bella, che sa le lingue compreso il russo molto richiesto e con interessanti precedenti penali e obbligo di firma lavora in una boutique del centro della Capitale. Dunque o sono scema perchè non ho ancora commesso un reato o sono davvero una irrecuperabile cessa*.
  • Ho inviato un c.v. due anni fa ad un nuovo centro Ikea in apertura con tanto di lettera di presentazione richiesta per specificare che impiego cercavo e quant'altro, mi hanno comunicato che mi facevano sapere: sto ancora aspettando. Mi viene oggi detto da un'amica di mia madre che: sua figlia ha un'amica che si è trasferita a Rimini e l'hanno presa a Ikea. La stessa persona mi ha poi consigliato di andare a Lourdes a farmi benedire. Dunque o Ikea mi prende per i fondelli con i suoi modi di selezionare il personale o le benedizioni a me non funzionano poichè a Lourdes io ci sono stata ben tre volte.
  • Alcune conoscenti continuano a riferirmi di persone che sono entrate nel giro dell'insegnamento  e delle supplenze. Io mi consumo a dire alle stesse che mi ripetono cio', che non ho nessuna abilitazione all'insegnamento e che seppur volessi dovrei riprendere gli studi, che di fatto non mi dispiacerebbe se non ci volessero ulteriori soldi che ovviamente non ho. Dunque o io quando parlo lo faccio con voce da fantasma e non vengo sentita o devo imparare a mandare a Fanculo con piu' incisività.
  • Mi sono sentita dire che sono vecchia, oltre i 30 per lavorare si è appunto vecchi, ma quando sei nel giro del settore lavorano anche 35enni e 40enni. Dunque non mi spreco proprio qua, dico solo andate a fare in culo tutti.
  • Mi  dicono di sposarmi e farmi campare dal primo stronzo**. Dunque mi pento di non aver contattato un'amica di famiglia, che raccontava di un conoscente svizzero,  che cercava donna italiana da sposare per cittadinanza in cambio di ben sedici mila euro. Sarebbe magari potuta essere la  grande svolta, eh eh!!
  • Ho ricordato ad una vicina di casa che potrei fare il mestiere più vecchio del mondo ovvero la prostituta, sebbene farmi pagare non sia per niente la mia capacità più eccellente. La signora mi ha sollecitato che se non mi sbrigo con il fatto che anche loro dovranno rilasciare ricevuta anche in quel settore i guadagni saranno tutti rimessi in discussione. Dunque e finisco questo penoso elenco SONO UNA FOTTUTISSIMA SFIGATA.
E che a nessuno venga in mente di consigliarmi l'acquisto di un gratta e vinci, non continuero' a farmi umiliare da questa vita fatto proprio a cazzi suoi.


* cessa sinonimo di cesso in volgare definizione di bagno.
** vi comunico che di stronzi in quel senso non me ne sono mai capitati, ma forse a me non nè capiteranno mai, poichè io punto a tutt'altro quando sono in mezzo agli uomini. Forse gli rispetto troppo giacchè finisco per infilare la mano nelle loro mutande e nei loro cuori anzichè nei loro gonfiati portafogli.


venerdì 17 aprile 2015

sopravvivere

Sopravvivere alcune mattine mi pesa davvero tanto.
Barcollo con i piedi e con l'anima.
Non ho percezione di nulla solo di vuoto.






Assurdi momenti

Io per " lui " non sono nulla, non conto nulla.
Perchè non ho una posizione, una casa mia, un lavoro, un ruolo sociale come alcune delle sue altre.
Sono sicura di questo, così come sono sicura di essere solo un'opportunità di piacere quando capita.
Potrei magari anche sbagliarmi non ho mica la sfera magica, ma mi frullano in mente le sue poche e mirate domande sulla mia vita, per non star a citare ogni volta come mi tratta.
Non ho mai capito se c'è stato  del bene nei suoi atteggiamenti.
Mi domando se io ho sempre confuso ogni cosa poichè recidiva alla bassa autostima.
Vorrei potermi prendere una rivincita, ma non accadra' ovviamente:
la vita ha sempre tutt'altro da fare che starmi ad ascoltare.
Assurdi momenti questi: io sospesa tra desiderio e schiaffi di pura illusione.