lunedì 20 giugno 2016

Page 98: nuova amica?

Forse ho una nuova amica.
Nata a Cagliari, ma trapiantata a Roma da un po di anni.
Vita travagliata, orafa da strada ( bellissimi i suoi gioielli ) amante dell'arte, appassionata di spiritualità.
Semplice, coraggiosa e vitale, abbiamo passato due ore e mezza a chiacchierare delle nostre vite camminando tra vicoli del centro.
Le auguro il meglio.
Mi augura il meglio.

 
Ma quanto è bella Roma, io non so più raccontaverlo.


venerdì 17 giugno 2016

Page 97: istanti di me

E quando tutto è fermo, tutto è vuoto e malinconico io amo nascondermi nelle librerie. Quelle grandi dove ti perdi, quelle normali dove hai un tuo silenzioso spazio.
E  qui in questa immensa Capitale  ho trovato un nascondiglio in cui mi immergo nell'immediato " dell'appena posso ".
E li dove è spavaldo il lusso, nella galleria che non ti aspetti,  io segretamente concentro istanti di me.


mercoledì 15 giugno 2016

Pace 96: innamorarmi

Mi voglio innamorare.
Lo pensavo l'altro giorno a piazza Navona.

lunedì 13 giugno 2016

Pace 95: ex

Tarda mattinata.
Il mio ex risponde ad un mio messaggio con: sei unica.
Insomma dovrei essere contenta, ma dove?
Non ne sono capace, poiché per ogni complimento non tarda e arriva una delusione, un pensiero, una difficoltà.
E poi mi passa ogni tipo voglia...
Amen!!!
Ieri, ricordando una sera con ex

venerdì 10 giugno 2016

Pace 94: ahahh!!!?

Passeggiando nel cuore di Roma.
Fotografo e sorriso.
Un'addetto infila la mano nella tasca mi porge un bigliettino...: "qui trova tutti i recapiti" .
Ahahahahhh!!!!!! Lui nemmeno immagina perché :)))) sorrido e vado via.

lunedì 6 giugno 2016

Page 93: guasto elettrico

Vi confido che non mi sono ancora ripresa.
Mi duole la schiena e il ginocchio, sono stanca mentalmente.
Avrei bisogno di un massaggio e di un sollievo in genere poiché è un periodo decisamente difficile, vi dico solo che in pieno centro in Capitale evitò di uscire e passo il mio tempo tra libri e finestra a guardare i gabbiani semmai ad ascoltarli.

Ieri sono andata al paesello per le votazioni e al ritorno l'imprevisto assurdo mi ha colpito e stecchito.
Ci fanno scendere subito tre quarti d'ora (pure meno) in una stazioncina causa guasto elettrico. Ci dicono che fuori troveremo pullman messi a disposizione per raggiungere Latina da dove poi prendere treni per la Capitale.
Scendiamo in mille - stima calcolata da controllori in base ai posto a sedere più tutti quelli in piedi- usciamo dal treno, non troviamo i pullman.
Mi dico: bene!!
Aspettiamo un'ora, chiamano i carabinieri, vigili e protezione civile. Il sole c'era, il bar era chiuso, i distributori di acqua assaltati.
Arrivano i primi pullman (finalmente) dopo accese discussioni per il ritardo, addirittura i vigili ci dicono che gli aiuti per risolvere l'imprevisto sono ritardati dalle votazioni, li onoriamo con una splendida ola di "andate a fanculo".
Iniziano a salire le persone, mi accorgo che molta della gente si sposta più all'esterno ancora della stazione, decido di velocizzare il passo per tentare di prendere prima un posto. Mi riesce. L'autista si  fa avanti pian piano tra la folla per raggiungere lo spiazzale per la manovra di retromarcia.
Mi Dio!!! Viene linciato a parole, con la bava ai denti da alcune persone (donne, certe volte sappiamo davvero rompere il caxxo) che pretendevano che scendavamo perché secondo loro eravamo saliti per prima - in verità chi caxxo non le ha fatte andare più avanti nel parcheggio a loro come abbiano fatto noi altri?- una toscana si affaccia dal finestrino e ribatte con altri  insulti, io non riesco ad afferrare dal finestrino una bottiglia di acqua dalla protezione civile, da poco arrivata: ho paura mi possano mordere il braccio.
Il caos più totale i carabinieri non sanno come fare a spostare due donne inferocite,  optano così per la retromarcia sulla strada della venuta. Due pullman vuoti lo fanno, il mio era zeppo, ci mancava solo l'olio ed eravamo sardine, tenta, ci riesce.
Intanto bestemmio silenziosamente le mie amiche quando mi sottolineano che mi porto litri di acqua dietro. Ho la bocca asciutta, maledico le votazioni perché potevo non partire proprio e restare a Roma.
L'autista viene applaudito, lui, gasato sgomma ...(santiddio fammi arrivare a Latina ti prego) e inizia a correre come portasse una 500. Temo che sia un folle. Rinviene, decelera viaggia nella norma.
Arriviamo a Latina e Boh non capisco più nulla.
Sono fuori, in parte pareva finita.
Sono nel treno per Roma.
Sono viva, ma sono assetata, compro del gas (bibita gassata), lo bevo, salgo sull'autobus.
Dopo cinque ore e mezza arrivo a destinazione e di solito ce ne metto due.
Tra 15 giorni ci sta ballottaggio: andate a cagare tutti. E come diceva mia nonna a cagare al mare cosí se la porta l'acqua.
Di domenica è troppo una missione viaggiare.
Amen!!

Scesi dal treno

L'attesa

Aspettando acqua

Il primo pullman
P.s
Perdonatemi ma sto perdendo colpi con sintassi e grammatica, post troppo lungo non mi va di correggere

Pace 92: crolloooo

Sono distrutta.
Domani ( per me è ancora giorno 5 ) vi racconto, postando anche foto, che situazione assurda mi è capitata nel viaggio di rientro a Roma di oggi.
Probabilmente abituale altrove per gente e Trenitalia.
Crolloooooo!!!!

venerdì 3 giugno 2016

Page 91: frecce tricolori

La parata militare a me non piace, per il semplice fatto che la festa della repubblica è di tutti, di ogni categoria di cittadino, a differenza della festa della liberazione più indicata  per i doli soldatini.
Nel 1946 ci si è creduto davvero poiché si veniva dalla guerra e si capiva fortemente nell'importanza della pace e della ricostruzione.
Oggi invece pare esser diventato un gioco tutto, chi la spunta e a scapito di chi.
I politici stanno creando una sottospecie di regime silenzioso, altro che ricostruire un paese morente.
Continuo a pensarla come Gaber. Purtroppo è così.

Ho salvato il salvabile oggi però.........
Le Frecce tricolori riprese dal balcone.
Del resto di queste ultime bisogna essere veramente fieri....


                    

mercoledì 1 giugno 2016

Page 90: cetriolo

Domani è il 2 giugno festa di ?
...di cosa?
...di che?
Ma chi se ne frega de ste baggianate, dico, dopo lo schifo a cui ci siamo ridotti a vivere?
La Spagna, l'Inghilterra sono monarchie e stanno meglio di noi.....quindi che cavolo ci sarebbe da festeggiare domani?
Ma dove sta la repubblica e la democrazia e la costituzione?
Ma perché non la smettono di fare solo pubblicità all'evento (qui a Roma non se ne può più) e non si lavano la coscienza, loro che davanti alla nazione si battono il petto alle note dell'inno?
E sopratutto perché in bocca quando parlano in certe occasioni non ci si mettono un bel cetriolo sti politici del caxxo?

martedì 31 maggio 2016

Page 89: flash mob

Roma

Amo Roma, i suoi gabbiani di notte.
Amo i ricordi che ho, amo questo piccolo appartamento adiacente alla mia stanza, che regolarmente viene fittato e io mi distraggo ad osservare e ad ascoltare quel russo, cinese e tedesco che non so - magari saranno anche altre lingue - ma delle tre citate ne sono sicura per prove raccolte.

Flash mob

 Con Amnesty Int. sono stata ad Albano Laziale che mi é stra piaciuta e la inserisco nei luoghi più carini in cui mi piacerebbe vivere. Cinque anni fa andai al lago e nei pressi di Castel Gandolfo in un certo modo anche allora fu amore.
Comunque al di là dei luoghi, ho partecipato ad un flash mob e poi siamo stati ospiti del comune dove ha conferito come relatrice la mia amica.

Conoscenze

Ho conosciuto un architetto(a) pugliese che lavora (baeta lei) anche qui a Roma e presto la incontrerò.
Ho conosciuto un signore di mezza età  e invadente e sociologo che ha avuto da ridire sul mio essere un po baricchiana: mi ha consigliato di leggere Leonardo Sciascia sebbene gli avessi dichiarato la mia passione per letteratura inglese e non tanto per quella italiana....fanculo chi gli ha chiesto niente.
Ho buttato 8 euro per aperitivo di merda. Ahimè dovremmo prendere esempio da Milano :P solo in questo.

Foto






Sempre dal terrazzo
Del locale...
Una strana casa

Locale dell'aperitivo

Locale ancora

Torre fotografata
dal terrazzo del locale



P.s
Questo post è uno dei post più mal inseriti in questo blog sia per scruttura che per foto.
E che sto dal cellulare e sono mezza cecata dal sonno.

P.s. 2
Sento un rumore sul mio balcone tipico di un cane che si gratta.
In verità non é sul mio balcone, ne è un cane, insomma non so cosa sia... eppure lo sento.
Mah!!!!!

domenica 29 maggio 2016

Page 88: scoppierò??????

Ebbene se non scoppio ora non scoppierò mai più.
Il mio cuore e il mio stato mentale stanno per saturarsi, se domani riesco ad arrivare sul nuovo e misero posto di lavoro, sana e salva e senza infarto o svenimenti vari sarò fortunata.
È incredibile cosa mi sta succedendo:

-mia madre ha problema di salute e mi dice le cose sempre dopo giorni dai sintomi,
-mio fratello ha una situazione delicata con famiglia e non ascolta, mia cognata fa come lui,
-problemi assurdi, che diventeranno enormi (siamo in pieno rischio che accada) con l'impegno preso con l'affitto di casa di zia,
-impossibilità a parlare col coglione che mi ha presentato le persone che hanno fittato casa,
-continue chiamate  da zia per sapere dell'affitto e altro.
-incontrollabile fame,
- sono talmente innervosita da non riuscire a chiudere un occhio,
-ecchecazzoooooooooooooooo!!!!!!!!!
-vaffanculo di mia di merda!!!!!!!

Oggi volevo distrarmi, ritornando in un luogo a me caro, ma mi sono decisamente intossicata per causa affitto. Pure la partecipazione al flash mob di Amnesty International  (che vi raccontero' se spravvivero') mi ha stressato per l'eccesso di telefonate per risolvere la questione,

lunedì 23 maggio 2016

Page 87: Voglio fortissimamente voglio.

Mi manca l'Amore.
Mi manchi tu.
Tu che mi motivavi, che non smettevi di farmi cercare e ricercare l'essenza.
Tu che mi permettevi di andare sempre oltre,
tu che costruivi me con la sete di conoscenza.
Voglio innamorarmi di nuovo di ciò che è mistero, di ciò che è pelle, di ciò che è l'adesso, la vita.

Voglio fortissimamente voglio.



giovedì 19 maggio 2016

Page 86: fase avanzata



Ancora così.....
subisco la non reazione alla vita.....
sembrerà assurdo...implodo sempre di più e stavolta il fondo lo tocco davvero.
AMEN!!! e buona vita a voi, di cuore davvero.
non sono una che prova invidia, in questa fase avanza di regressione sono andata oltre con i sentimenti e cioè:
so essere felice per l'altro.

domenica 15 maggio 2016

Page 85: il paese dei balocchi

L'immagine dell'Italia all'estero non è decisamente veritiera. Molti ancora pensano che questo sia il paese dei balocchi, ma non considerano che gli italiani sono ricchi solo se vanno in certi paesi economicamente più deboli: e l'Albania lo è.

Ragazzo conosciuto a Tirana contatta la mia amica (disoccupata) chiedendole di aiutarlo a trovare lavoro qui.
Vorrebbe trasferirsi in questo grande paese che tutela solo ricchi, politici e chi conosce Pincopallo, Caio e Sempronio.
Sarebbe disposto anche a convolare a nozze con la mia ex collega O.O anche se non abbian capito a che pro.
Io e la mia amica ci guardavamo in faccia meravigliate dell'insistenza di questo individuo super convinto, sebbene le avesse detto che noi pur di lavorare finimmo nel suo di paese.

giovedì 12 maggio 2016

Page 84: pecore, tante pecore

Sono invasa da pecore....
3234, 3235,3236.....
per l'alba conto che saremo in seimila in stanza.
Amen!

lunedì 9 maggio 2016

Page 83: fiducia

Oggi mi sono buttata magistralmente a tuffo nel  giardinaggio che, quando sono risalita a galla camminavo a pecorella alias a quattro zampe.
Ero distrutta, sono distrutta.
Tagliato il prato, estirpato dalla madre alcuni bulbi di cicas, ripulito le erbacce da alcuni vasi, ma domani dovro' finire: tocca alle mie piantine grasse.
Ero così concentrata a lavorare e a pensare che non ho nemmeno fatto qualche foto, magari domani chissa.
Vi chiederete cosa avevo di così contorto e/o importante da pensare da non distrarmi e da ridurmi addirittura ad una pecora, con difficoltà tutt'ora a tenermi sulle mie stesse gambe pur di scaricare energie negative ?
Ebbene, ora ve lo scrivo sotto forma anche di incazzatura:

se qualcuno non si fida di me, che si allontani,
se qualcuno non si fida di me, non lo obbligo a nessun tipo di contatto stressante con me,
se qualcuno mi oscura la sua entrata nelle chatt, in viber, in whatsapp puo' tranquillamente chiudere con la sottoscritta, farebbe più bella figura che pensare che sia una stupida,
se qualcuno che è impegnato sceglie di avere un qualunque contatto, relazione interpersonale, amicizia, sfogo con me deve anche fidarsi o sicuramente smetterò di fidarmi io.

Non ho mai volutamente danneggiato nessuno, sono una delle persone più corrette anche quando non vengo trattata bene, ma vedermi tagliata fuori come fossi una dannosa persona che di proposito potrebbe rendere difficile la vita a qualcuno, particolarmente a chi oltre a intrattenersi con me ha anche altra questo mi fa girare i coglioni alla velocità della luce e Dio non voglia, che decida di lanciarli a raffica come pugni perforanti di Mazinga.
Quindi è gradita più correttezza o ARIA!! ARIA!! come si dice da me educatamente.
Ho finito....

Amen!!!

domenica 8 maggio 2016

Page 82: uomini e scelte

Ho rivisto alcune vecchie foto, ho rivisto le mie tristezze e le mie malinconie, ma anche le mie speranze per qualcosa di migliore, che tutt'ora attendo.
Ho rivisto un ragazzo che seppur bruttarello era decisamente affascinante tanto da attirare la mia attenzione, insieme fummo testimoni ad un matrimonio.
Una mia amica - ma una di quelle con un talento di percezione in più - mi disse che poteva essere il ragazzo giusto per me, ma all'epoca ero pura e casta da esserne addirittura spaventata. Ricordo addirittura con quale nonchalance lo cedevo quasi ad un'altra amica.
Peccato la vita a volte gioca sporco davvero.
Lui adesso è papà di una bimba e convive.
La sua compagna, mi dicevano poi , ha fatto di tutto per accaparrarselo e lui forse, quando era oggetto di questo desiderio, non era mica tanto innamorato,  più che altro era quasi comodità.
La bambina credo gli abbia poi uniti per qualche strana ragione e non ho idea di cosa provino oggi l'uno per l'altra.
Quando ricordo certe occasioni mancate, penso sopratutto allo stato interiore che mi bloccava, che mi rendeva diversa, al mio stato esteriore che non era quello che mi rappresentava mentalmente e spiritualmente. E adesso penso a quanto certe mie insicurezze ancora influenzano certe mie scelte.

sabato 7 maggio 2016

Page 81: cazzo lampeggiante

Incomincio ad avere seri problemi a stare in presenza di un uomo, sopratutto se ci resto sola.
Ho realizzato che continuo a essere un'impedita a riconoscere le avances di un individuo che ci vuole sul serio provare fin quando non mi arrivano le sue mani addosso o la sua bocca ad un passo dalla mia.
Incomincio a innervosirmi molto quando mi capitano queste cose con le persone che non mi aspetto. Cosi come mi infastidiscono i complimenti quando sinceramente il mio lato da racchia emerge vergognoso.
Incomincio a farmi molte domande sul perché gli uomini se mi guardano o parlano un po di più, negli occhi non ci vedono la mia anima ma un cazzo lampeggiante.

giovedì 5 maggio 2016

Page 80: quindi

Siccome io non mi faccio mai i cazzi miei, ho avuto la bellissima idea di varcare le soglie di un laboratorio analisi cliniche per sapere se le intuizioni che avevo sulle alterazioni del mio stato di salute erano fondate.
Sono fondate. 
Quindi? Quindi? *
Quindi dovrei curarmi, quindi dovrei dimagrire, quindi dovrei smettere di mangiare schifezze, quindi dovrei fare una dieta seria, quindi non ho la testa per farlo addirittura sembra che poco me ne freghi.
Quindi, quindi sono fottuta, perchè se non mi curo comunque ogni volta che metterò qualcosa in bocca penserò a quei numeretti enormi con l'asterisco e sarò sempre più confusa sul vivere e non vivere, sul come e sul perchè.
Insomma  me la sono cercata e sono infastidita. 

* battuta demenziale degli sketch di "I soliti Idioti"

lunedì 2 maggio 2016

Page 79: incostanza

La società mi violenta, ricordandomi ogni momento la mia incostanza.
Sono infastidita da me stessa, dai miei pensieri, dalle mie azioni a metà.
È una vita che tento di recuperarmi, ma non vi è soluzione.
Gradirei soccombere una buona volta, ma anche in questo perdo la costanza, all'improvviso un' illusione prova a darmi speranza. E io perdo solo tempo.

domenica 1 maggio 2016

Page 78: recensioni

Ebbene si! quando non dormo scrivo recensioni su tripadvisor.
Mi chiedo se sto peggiorando o se sto recuperandomi.
Boh!!!! O_O

sabato 30 aprile 2016

Page 77: motivi ancestrali

I motivi ancestrali sono quelli più complicati da spiegare, eppure hanno un senso così profondo che nemmeno immaginiamo.
La mia Anima a sete di sapere.
Ci sono eventi che si ripetono, persone che ritornano, errori che non si correggono e percezioni che confondono, che spaventano, che stimolano.
Cosa accade all'anima quando incontra un turbine di energia negativo o positivo?
Perché è cosi difficile reagire correttamente verso il nostro sviluppo spirituale?

giovedì 28 aprile 2016

Page 76: ......

In punta di piedi.
L'essenza del silenzio.

lunedì 25 aprile 2016

page 75: ciclica

Stanotte non ho chiuso occhio, si! nessuno dei due occhi. E di nuovo, dopo pochi giorni appena ad un altra volta.
Ho ascoltato musica, ho letto qualche pagina di un libro già letto, ho tentato ma senza risultati di scrivere in questa pagina per me davvero unica valvola di sfogo.
Eppure avrei avuto tanto da scrivere, ma non ci sono riuscita.
Probabilmente tutto è incominciato da quando giorni fa ho iniziato a colloquiare con la psicologa, durante qualche incontro al caffè all'angolo del palazzo dove sto lavorando.
Parlare con lei ha ridotto i miei post, la mia spontaneità in cambio di lunghe riflessioni epistolari con lei e un mio amico.
Tutt'ora mi sta capitando di non esprimermi come vorrei, come se anche farlo fosse inutile: forse perchè nella mia realtà interiore sto ripristinando alcune cose e ne sto aggiungendo e cancellando altre, forse perchè ora mi pare più giusta la strada reale  che quella virtuale, forse...forse altro ancora che non consapevolizzo.
E che io sono ciclica come ha ipotizzato la psicologa. Cioè quando percepisco possibilità diverse o più stimolanti metto in moto altre valvole di sfogo, per poi stanca ritornare alle vecchie che mi hanno lasciato un segno buono.
E' un periodo che va così...dice.
Avra' ragione?
Mah!!! chissa, vedremo


venerdì 22 aprile 2016

Page 74: via dal mappamondo

Benedetto Vesuvio quando cazzo ti decidi a eruttare fuoco a iosa e carbonizzare tutta la gentaglia ai tuoi piedi e anche un po' più avanti.
Non si può nulla per portare questi individui alla civiltà, ci vuole solo lo sterminio di questa cultura zozza del fregare.
Ma che vadano a fanculo pizza, mozzarella e sfogliatelle, pure sta roba fa parte della radice marcia di una regione da togliere dal mappamondo.

P.s
Evitate commenti pro questa regione di merda. Sappiatelo siete già mandati a fanculo ancor prima di cliccare il tasto Pubblica.

giovedì 21 aprile 2016

Page 73: discernimento

Sono stata superficiale.
Negli ultimi tempi lo sono stata e sto pagando.
So molto bene ( ma sembra che non l'abbia ricordato) che ci sono persone con cui si instaura un feeling mentale, spirituale, ma anche fisico a volte e che nonostante la lontananza reggono la distanza e il tempo. E quando ci si risente e ci si riavvicina, emerge il senso di serenità, di similitudine.
Sono due giorni ormai che ci penso, quasi rinasco di speranza quando mi confronto con chi sembra leggermi il cuore.
Magari sono doni che a volte sorvoliamo di apprezzare, magari sono spiragli di luce che non notiamo poiché poco attenti : peccato!

Quando lo spirito era la priorità della mia esistenza, ero diversa, ero profonda e attiravo a me ugual profondità e ugual spirito. Ora sono confusa, di sicuro molte cose dentro di me si stanno muovendo al di là del cambiamento materiale che non riesco a realizzare.
Non sono sulla buona strada ora più di ogni altra volta mi è palese.
È l'ora del discernimento....la mia Anima ha bisogno di ossigeno.

mercoledì 20 aprile 2016

Page 72: crack






Mi ero promessa di non mollare, ma la ruota gira sempre dal verso opposto al mio.
Continuo a non riuscire a cambiarne il senso: l'attesa mi consuma.
Ho quasi smesso di tentare,
gli stimoli vanno a puttane e io sempre contromano: crack prima o poi eh!


lunedì 18 aprile 2016

Page 71: inaspettatamente

Ieri una giornata lunga e pesante mi fa imbattere in un discorso inaspettato.
E ci perdo i pensieri,
e ci perdo i ricordi,
e mi perdo io.
Non riesco a dimenticare certe sensazioni.
Forse non le voglio dimenticare. Perché a me le cose incompiute, finite senza poter far nulla mi fanno rabbia. Silenziosamente mi consumano.
E non dimentico.....
non ne sono capace.
Forse il tempo, forse il cambiare radicalmente ogni cosa è l'unica cura.

giovedì 14 aprile 2016

Page 70: pallina nera

Nello sperduto mondo delle probabilità: Io, pallina nera tra mille bianche.
L'infinito gioco della vita per tirarmi fuori dal sacco.

Page 69: grafica e scrittura

- Ci avevo messo un po' per cercare un template diverso da quelli proposti dalla casa madre, che ormai mi davano solo noia, ma nonostante l'impegno e la soddisfazione avevo problemi di caricamento sopratutto dal cellulare. Decido quindi di cercarne altro, datosi che è un periodo in cui solo il cellulare riesco ad usare.
E hopla' detto fatto, con la speranza di non dover tornare a malincuore alle origini.

- In quanto alla scrittura sono innervosita dai casini che mi combina l'amato cellulare: esso infatti omette o mette la punteggiatura a cavoli suoi, con le doppie e gli accenti fa uguale, con la maiuscola non ne parliamo.
Io non ho tempo di correggere velocemente quando scrivo al telefono perchè la tastiera è piccola  e tra l'altro  ho anche le unghie lunghe per la maggior parte delle volte.
Per il doppio commento non so come fare più per eliminarlo e quindi definitivamente stendo un velo pietoso.
Vi chiedo scusa per i pasticci e gli impiastri che creo ogni santa volta nei vostri blog.
- Ora devo scappare.
- Ora buona giornata a tutti.

mercoledì 13 aprile 2016

Page 68: latrocini e imbrogli

Chiunque pensi che Napoli o la costiera salernitana, la pizza e la mozzarella siano dei gioielli per cui vale le pena tener presente la regione di cui fanno parte, posso dirvi che posti simili e di mangiare speciale ce ne sono ovunque e non solo su un territorio che sottopone la maggior parte dei cittadini e delle persone a continui latrocini e imbrogli vari.
Questi sono posti da visitare preferibilmente solo per quelle ore che bastano, perché viverci è qualcosa di assurdo e disgustoso.
Che pena tutto... per carità.

giovedì 7 aprile 2016

Page 67: quel che resta

Stanotte non ho chiuso occhio tra l'eccesso di stanchezza e i pensieri, rivedendo per la settima volta in due settimane " 50 sfumature di grigio " *, con la speranza che la recitazione a palla nelle cuffiette facesse da sonnifero. Invece no, nulla è accaduto e io avrò dormito appena un paio di ore dalle sei alle otto. Quel che resta è all'addesso uno zombie nella sala di aspetto di un fisioterapista.
In quanto al film, continua ad essere per me quasi una fissa, come smetterlo di guardarlo significasse il definitivo addio con una parte di me che custodivo gelosamente e di cui mai me ne farò una ragione di come è finita.
Domani vedrò la conoscente psicologa, sto valutando se chiederle la prima seduta giá prossima settimana. Ormai ne ho bisogno, mi è molto chiaro.


*
Dakota Jhonson, la protagonista, ho scoperto solo stanotte essere la figlia di Don Jhonson e Melanie Griffith....molto carina -tra l'altro somiglia anche ai genitori - e anche brava a mio dire.

lunedì 4 aprile 2016

Page 66: settimane

Questa sarà una settimana faticosa. Incastrata in un piccolo lavoretto di cui i soldi che guadagnerò sono destinati ancor prima di riuscirli ad avere. Le mie mani saranno solo un passaggio, un tramite da una cassa all'altra, ma che non è la mia.
La cosa che mi preoccupa, cioè più che altro che mi infastidisce e dover raggiungere Napoli: apparentemente è una bella città, ma che non amo. E scrivo apparentemente perché Napoli in verità è bella solo dove sta il mare, il centro storico a parte la storia ti vien voglia di lasciarlo subito se non sei abituato a un certo vivere. Solo il lato mare ti toglie il fiato insomma e questo non lo si potrà mai negare, sebbene tale costa così bella lo è tutta fino a Genova.
La fascia costiera tirrenica è stupenda, meravigliosa rispetto all'Adriatica.
E poi la settimana prossima non so come potrebbe essere addirittura peggio di quella attuale, giacché quando capiti tra gente campana poco chiara dei solo sperare nel divino.
Amen!!!!

venerdì 1 aprile 2016

Page 65: quotidianità

La mia quotidianità si complica sempre di più. Non trovo spiegazione alcuna a così tante difficoltà nemmeno le cercassi con il lanternino.
Oggi ho pensato che potrebbero essere segnali, una sorta di lampeggiante che se non faccio qualcosa -anche vendermi - ci sarà presto una catastrofe.
Catastrofe economica.
Catastrofe di salute.
È qualcosa di assurdo, ho quasi pensato che sarebbe meglio perire, preferibilmente con mia madre che sola comunque morirebbe probabilmente di crepacuore.

Non è semplice.
Ho perso le persone migliori che avrebbero potuto salvare il salvabile, che io non so appunto salvare.
Aleggio tra incognite e dubbi.
Vago, silenziosa e sofferente.

mercoledì 30 marzo 2016

Page 64: matematica









L'agitazione, l'ansia, la pesantezza del vuoto che mi opprime, vanno combattuti solo alla vecchia maniera... che ho rimembrato nel pomeriggio per caso e che  ovviamente non è lo shopping, il sesso, il mangiare.
Negli ultimi anni ho utilizzato queste forme di distrazioni inutilmente, accumulando cazzetti vari comprati a perditempo, kg assurdi di troppo, sesso insensato e spesso rischioso.
Quando, in verità, la matematica era la soluzione migliore. Ohhh se non lo era.
Si, si proprio la matematica, quella che si studia per molti a scuola o per alcuni all'Università,
quella in cui ti concentri per cercare la stronza incognita o quella a cui  tende l'immaginario infinito. Spulciando inaspettatamente in un  paio di scatoloni ho trovato degli appunti di analisi matematica, che avevo rimosso  e che tanto amavo nella pochezza in cui l' ho studiata.
Ho avuto voglia di rimetterla in moto e magari lo farò, sebbene non ho libri adeguati per iniziare.
Intanto ho tirato fuori il libro dei sistemi matematici  quelli erano soliti distrarmi alla meglio anche fuori dai banchi di scuola e un libro di chimica.
E che si entra in un altro mondo.....
e che i numeri non sono solo complessi, ma anche terapeutici.....secondo me.

martedì 29 marzo 2016

Page 63: i lui











Questo è uno dei periodi più di merda della mia vita emozionale e affettiva.Il lui "ex" non mi ha risposto ad auguri di Pasqua, mentre a mia zia si.
Il lui "amante" è un mese tra poco che abbiamo litigato e non sopporto il come e il perché sia accaduto.
Il lui "amico" avrei voglia di incontrarlo come l'acqua per il cioccolato, sopratutto dopo certi brutti momenti, ma non posso.
Il lui " ritrovato" si comporta un po strano e non so capirci un cavolo, considerato il nostro legame di sempre.
Il lui " nuovo " non è semplice come apparentemente sembrava.
Infine il lui "amico che vuol trombare", sebbene voglia sempre trombare ha una coinquilina che lo sfrutta e a me girano le palline sopratutto se penso che è una sua ex.
Bah!!! Certi uomini li trovo decisamente assurdi e non mi spiego come facciano ad appartenere alla stessa categoria che a volte mi fa perdere il cervello.. mah!!!
In definitiva non è periodo...come tante altre cose, AMEN!!!

lunedì 28 marzo 2016

Page 62: pasqua

Volevo solo appuntare in questo diario virtuale che Pasqua di merda è stata questa del 2016.
Un appunto per non dimenticare.
Una persona, apparentemente innoqua, entrata a portare scompiglio e malattia in una casa semplice di una piccola frazione.
Io e la mia famiglia d'origine,  rasentiamo ormai segnali di dolore , ferite e malattia per gestire uno stress profondo e quotidiano venuto a crearsi per causa di chi per famiglia intende solo soldi dovuti.
Mi chiedo a volte chi decide che le persone sei debbano incontrare e perché.
Si oggi a tavola me lo chiedevo davvero costantemente.

sabato 26 marzo 2016

Page 61: coglioni

Nell'esperienza della mia grande famiglia ho capito una cosa fondamentale, che l'uomo , ovvero colui che è tale solo perché non ha la figa: è al contrario un emerito coglione, invertebrato e capace di perdere la propria dignità per un misero pelo.  È se ci sono casi di mal sopportamento tra nuore e suocere è solo per la mancanza di palle e coerenza del marito. Le donne hanno molta più dignità nel farsi rispettare.
Se ho conosciuto uomini veri che hanno avuto e tutt' ora qualcuno ha la mia stima, sono solo quelli che non solo hanno portato, ma  fanno portare  rispetto alle loro radici senza farsi condizionare dalla vagina e premetto che purtroppo questi sono per lo più reduci di separazioni. Queste ultime non sono certo proprio un male devo ammettere seppur recano molto dolore.
Il resto degli uomini per me sono insaziabili imbecilli, stupidi, incapaci di curarsi il cervello infettato da ormoni. Gli psicologi funzionano e spesso cambiano la vita, ma certa gente se li ricorda troppo tardi.
Amen coglioni!!!!!

giovedì 24 marzo 2016

Page 60: destinazione

Amo Roma, ma qualcosa mi dice che non sarà mai fino in fondo la mia città.
Mi sento romana nel cuore da sempre, dalla prima volta che l'ho vista, che l'ho calpestata, sebbene sia del sud. Mi emoziono ogni volta, sul suo suolo ho conosciuto le cose più belle di questa strana e piccola mia vita, ma nonostante ciò ho quella silenziosa sensazione che altrove sono destinata.
Alcune volte ho percezione addirittura di terra straniera, sono un essenza mobile mi dico, forse in perenne volo.

martedì 22 marzo 2016

Page 59: Capitale

Domani sarò  nella Capitale, la mia Capitale.
Ci manco da tanto .  Anche solo respirare la sua aria - magari di merda poiché metropoli - mi influenza di bello l'umore.
Ho buttato giù un programmino perfetto, ho incastrato un incontro con amica nel giorno del colloquio conoscitivo per lavoro.
Ho trovato probabile posto anche per giorno dopo per ritornare dalla prof. della tesi semmai avrò voglia di ricordare lo schifo che ha fatto.
Avevo infine scovato un buchino anche per un saluto com il mio ex, che forse non verrà riempito giacché è fuori per lavoro e non rientrerà in tempo. Quest'ultima cosa mi ha un po' infastidito...in verità, ma non è mai come si vorrebbe, sopratutto quando in mezzo ci sta la sottoscritta. Non smetterò mai di litigare con la vita, ecco, punto!
Penso e ripenso che sarebbe davvero il caso, fosse solo per principio, di andare a vedere fino a che punto hanno fatto le merde i proff. con la mia tesi, se non trovo il coraggio di andarci sono proprio stronza.
Ci sono cose che vanno dimenticate se chiuse davvero ..... io invece ho ancora dubbi e tanti.

domenica 20 marzo 2016

Page 58: merdecchia

Malinconia a palla tutta la giornata e, sinceramente nulla ho fatto per combatterla. Sapevo già che mi era impossibile sostituirla con altro.
Accetto, quindi, e con obbligo quasi, un invito a pizza da parenti.
Del resto peggio non potrá andare, penso!
E invece no! Scoprirò di lí a poco che peggio esiste eccome.
Mi vesto intanto a sforzo, il vestito che metto mi invecchia di dieci anni, ma forse e così che mi sento in quest'ultimo periodo di vita.
Nel tragitto subisco ennesima conversazione a cui vengo regolarmente sottoposta ogni volta e che non condivido perché alla base per me c'è dell'altro che non viene mai considerato.
Mi ritrovo ad un passo dal boccone di pizza a sentirmi una larva, un bacarozzo a fisarmonica che si rulla su se stessa senza perdere peso poiché nata senza costanza e forte motivazione, nonostante il suo vivere male per questo.
Resto così a parlare con chi questa costanza ce l'ha e ben la dimostra tra dieta e palestra e che di fatto ha mandato giù una semplice insalatona, caffè senza zucchero e stop.
Ora sto cercando di dormire, ma non credo sarà semplice.
Mi sento una merdecchia, incapace.
Fanculo cibo, sopratutto fanculo dolci causa di tutti i miei mali.

venerdì 18 marzo 2016

Page 57: senza titolo

Mi finiva negli occhi.
Io la spostavo ed essa ci ritornava. Infastidita a livelli spettacolari, l'ho ridotta di molto.
Insomma ancora una volta somiglio ad
una cinese.
Ho tagliato la frangia.

Devo dormire, ma non ho sonno.
Domani mattina di buon ora devo stare dal dentista. Un tempo con questo fighetto potevo anche parlarci adesso è diventato un maniaco dello sport e mi da ai nervi.
I cinquantenni perdono la testa  diventando trentenni al contrario di me.

Una delle mie nipotine è qui (viene dal nord e io sono al sud) da un po' e inizia a pressarmi....non ho più scuse, cazzo le ho esaurite. Spero che la mia amica mi chiami per fare da modella... cioè, aspettate, tranquilli tutti, io sono buzzetta...intendevo modella per ricostruzione unghie..cosi sarò strega e i genitori avranno paura.
D. chiamami ti pregoooooo!


giovedì 17 marzo 2016

Page 56: pidocchi

Sono un'inguaribile illusa.
Punto.
Amen!!

Mio nonno diceva sempre:
... quan si nat e perucchi è inutile che t ratt ,
che tradotto:
...quando sei nato con i pidocchi è inutile che ti gratti .

Nonno sapessi quanto avevi ragione.

lunedì 14 marzo 2016

Page 55: l' inaspettato

Cio' che accade nella vita è sempre inatteso... oggi ne ho avuto la piu' grande conferma.
Costui, l'inaspettato cambia radicalmente certe nostre  idee, certi nostri percorsi, probabilmente parte di noi.
E così da ieri giornata noiosa, ad oggi una giornata che mai così avrei pensato tutta insieme: a lasciarmi quasi senza parole.

Stamattina finalmente riesco a concludere il contratto di affitto della casa di mia zia...quando il secondo e ultimo ragazzo apponendo la sua firma su quel benedetto foglio, mi fa illudere che sia finalmente l'inizio di una nuova esperienza. Chiudo la cartellina e apro il libretto delle ricevute dell'affitto, i ragazzi mi guardano e io realizzo che l'illusione è invece realtà. Uno di loro mi dice " puoi aspettare solo un paio di giorni. dovevano pagarci oggi, ma non abbiamo ricevuto i soldi ". 
Mi cade il mondo addosso, non cado io perchè sono seduta, ma maledico nel mio cuore il giorno in cui ho deciso di imbarcarmi in questa enorme situazione di  responsabilità.  
Dico sì ai due giorni, sperando che il dopo non sia peggio di questa ennesima attesa.
Infilo la cartellina nella mia enorme borsa e raggiungo la macchina. 
Parto, lascio il luogo dell'appuntamento e mi dirigo al supermercato dove compro una bella cioccolata che mangio tra mille pensieri mentre giro a vuoto con la macchina per venti minuti circa o forse piu'.
Una volta a casa mi siedo al divano e mi sfogo con mia madre.
All'ora di pranzo quando sto per sedermi a tavola e divorare anche i piatti  squilla il cellulare...
l'istinto e' dire tra me e mia madre " hanno pagato i ragazzi ". 
Guardo il display e leggo invece un nome che non avrei immaginato vedere di questi tempi .
E' C. figlia della nonnetta a cui ho fatto badante nei mesi estivi. Rispondo stranita.
Mi saluta, mi chiede come sto, mi chiede se lavoro. Io ovviamente dico che sto ancora cercando, lei mi chiede allora se sono disponibile...una sua cara collega di una certa età è caduta ed impossibilitata quindi nel quotidiano a gestirsi da sola. I suoi figli sono lontani e lei vorrebbe un aiuto poichè dovrebbe essere sottoposta ad intervento chirurgico nei prossimi giorni.
Sinceramente non ci ho pensato nemmeno mezza volta e ho detto si. Ho troppo bisogno di lavorare che pensare se fare ancora la badante o sognare altro nemmeno io poi so cosa, a\ questo cazzo di punto della mia vita. Sarò impegnata questo e' lo stimolo piu' grande. 
Prima di pasqua incontrero' la signora e i suoi figli, per stabilire gli estremi del lavoro che inizierà ad aprile.

Quest'ultima telefonata mi ha sollevata, sebbene il pensiero dei ragazzi dell'affitto sia tutt'ora che scrivo uno dei miei problemi principali.
Dico uno perchè in verità ce ne sta pure un altro...che invece che inaspettato è stato solo confermato.

Eh si i problemi non vengono mai da soli.
Nel tardo pomeriggio finisco dalla specialista per ritirare un paio di esami fatti e legati al mio fastidio di salute.  I risultati sono una botta, un destro degno di un pugile. Altri esami ancora per poi iniziare una lunga terapia, fatta anche anzi sopratutto di rinunce di piaceri per evitare di non venirne fuori per un tempo più lungo del previsto. 
Sono uscita dallo studio medico chiedendomi solo che altro stracazzo di inatteso mi poteva attendere in questa giornata così lunga da miscelare con estrema precisione tanti pensieri, gioie, paura e preoccupazioni.
Vado a letto. Sono sinceramente un po' uno straccio.

domenica 13 marzo 2016

Page 54: noia (°°) + (°°°) + (°°°?)

Giornata noiosa...noiosissima, non so spiegarvi come mai così.
Poi pero',
forse,
uno stimolo.
Frivolezza olè....volevo ricostruirmi le unghie.
Sono andata quindi da mia cugina a prendere l'attrezzatura, ma mentre mi stavo ben preparando..Cazzo!!... mi accorgo che mancavano le due cose principali: il gel base e il fornetto ormai mal funzionante.
Fanculo...noia dal quadrato(°°) si eleva al cubo(°°°).

Ora mi vedo "Ultimo tango a Parigi" con la speranza che non sia noioso alla quarta potenza(°°°?) con o senza burro :P .


ore 00.15

Ho finito di vedere il film.
Non mi è piaciuto sebbene Paul mi ricordasse qualcuno per il quale ho pianto.
In quanto al burro....la realta' è che......va beh sorvolo....tranne sul fatto che Crozza supera Marlon.

sabato 12 marzo 2016

Page 53: mare

Dopo una commissione ho deciso di allungarmi fino alla spiaggia.
Ho respirato aria pulita, ho preso tutto il vento, ho ascoltato il mare.....
E si!
Da quando l' ho riscoperto amico dopo anni di assenza e nel pieno inverno,
esso mi ha insegnato a riprendermi la speranza, i sogni, l'ispirazione.
Abbiamo parlato, ci siamo ascoltati.













" nelle città senza mare, chissà a cosa si rivolge 
la gente per ritrovare il proprio equilibrio? "

Banana Yoshimoto


giovedì 10 marzo 2016

Page 52: salute

È passato un mese e la mia salute è esattamente come prima..cioé...affastellata di fastidi non risolti e forse pure peggiorati.
Ho fatto una terapia antibiotica che mi ha scatenato altri fastidi non risolvendomi quelli per cui gli avevo presi. Mi è stato consigliato di andare anche da uno specialista. Sono andata, ma dovrò ritornare. In attesa continuo ad essere infastidita e preoccupata, poiché in certo senso so di essere una delle causa per un comportamento poco incisivo nel mio vivere. Non è la prima volta che mi capitano, infatti, disavventure legate alla salute per la mia  superficialità nel gestire certe situazioni. Questa volta però ne rimarrò segnata, giacché se non si è economicamente in condizioni di curarsi sarebbe meglio non ammalarsi.

C'è un tempo strano da me, freddo per essere marzo ed essere sud, senza sole e senza pioggia. Nuvole ecco solo nuvole e basta, di ogni forma e ogni densità.
Mah!!!!!

mercoledì 9 marzo 2016

Page 51: riempire

Mi chiedo cosa cazzo ci sto a fare al mondo. Certo che il motivo c'è, ma lo ignoro ancora.
Questa ignoranza per così dire mi consuma.
Senza la conoscenza del mio senso sono sull'asse della perdizione.
Io non mi accontento mai del vuoto, lo devo riempire.
E se non lo riempio mi perdo.
Io di tutto questo ne sono spaventata nonché consapevole.
E la consapevolezza puo' rivelarsi a volte a doppio taglio.




domenica 6 marzo 2016

Page 50: post-it






Post-it (1)

Vi chiedo scusa, ma è un periodo che faccio difficoltà a rispondere.
Per mancanza di tempo,
per mancanza stimolo.

Post-it (2)

Non ci so fare con gli uomini, questa è la verità da ennesime discussioni.
Sbaglio regolarmente. Gli accumulo, gli perdo, gli faccio soffrire, mi fanno star male.
Meglio e solo amarli in silenzio.
Amen!

Post-it (3)

Andate a fanculo  social network, la mia vita era più serena senza.
Piano piano giuro che ritornerò alle origini.


martedì 1 marzo 2016

Page 49: vento

E poi c'era il vento....


Tra i miei capelli, tra i miei vestiti, sulla mia faccia. Quasi a scacciare i pensieri sporchi di malinconia, di delusione.


E vi sarei stata ore in balìa  di quell'aria infuriata,
dove l'inquietudine si disperde e i pensieri diventano piu' leggeri.