venerdì 30 settembre 2016

page 120: sfiga e riflessione

Va beh!
Il ritorno al paesello mi va nel fianco (ma volevo essere più volgare lo confido)  fino in fondo. Ecchecazzarola c'è lo scioperoooo!!!
Se il giornale che ho letto è veritiero forse mi potrei salvare.
Ma ho dubbi, molti dubbbbbbbi!

Mi hanno beccata e inserita nel gruppo della 5A.
Doloreeeee!!! Ma credo di avervelo già detto.
Stamattina dopo giorni ritrovo messaggi di saluto, e qui mi rendo conto che queste ragazze della mia età sono troppo sulle loro.
Troppo serie, inquadrate, per lo piu' mamme, mamme poco giocose direi tra l'altro. Saluti freddi, estrema serietà nel pordi e nel quale non mi riconosco. Mah!
M..."buongiorno",
E...."buongiorno a tutte",
M..."buongiorno",
F...."buongiorno a tutte voi"
E così dicendo.
Mi arriva freddezza, sembrano persone di una certa età. Mi starò sbagliando?
Non credo eeeee...whatsapp offre mille emoticon divertenti per dare, gusto, armonia e simpatia a qualunque messaggio, ma queste nemmeno il punto esclamativo.
Boh!!!
Non capisco il senso di questo gruppo, dove tra l'altro non trovo manco un maschietto!
Insomma un po di sale, intendo, nell'esprimersi.



giovedì 29 settembre 2016

page 119: paesello, ma anche no!

Questo post è stato ispirato da un paio di commenti del precedente, dove mi è stato consigliato di non disperare perché le opportunità, se si vuole o non si vuole spuntano anche da un paesello.

Ebbene in un paesello precisamente una frazioncina di una cittadina a meno che non sei la classica donna che vuole sposarsi e metter su famiglia, fare la mogliettina e cucinare o fare un lavoretto in negozietto privato dove non salirai mai di livello non fa per te.

Io ho fatto delle prove, ma siccome è molto raro che in un contesto poco all'avanguardia si riconosca la creatività che non sia quella per lo più riconosciuta, - come aprire un agriturismo, un negozio o un' associazione per esempio - mi sono solo fatta male con presuntuosi e ignoranti e ho ho perso solo tempo oltre che cercare di sopravvivere.

Quindi se devo fare una vita su strada e fare km e km anche per una passione, poiché per un lavoro sarebbe tutto giustificato, almeno per me il gioco non vale la candela. Anche perché spostarsi non è un gioco oggi.

Io amo la conoscenza, la letteratura, la poesia, scrivo appena posso. Amo le mostre e i musei. Ammiro l'architettura e la fotografia, amo la gente e l'osservazione.
Non amo i soliti locali, il solito ristorantino, non tollero le discoteche e l'eccesso di automobile di cui devo necessariamente fare uso per ogni pidocchio che mi serve.

Per cui per piacere se volete salvare un'Anima non scrivetemi certe cose.

Resta il fatto che non ripudio il mio paesello o i paeselli in genere, ma non sono atti a farmi evolvere per come sono io di natura, a meno che non vi sia una comunità adatta all'interno. E nel mio caso non c'è.
Amen!

Con Amore Magnoli@.

mercoledì 28 settembre 2016

page 118: quel che sarà

Volge al termine ormai il mio lavoretto romano, l'idea di ritornare al paesello sta ripristinando in un certo qual modo l'ansia, la non utilità del mio vivere.
Ragionavo sul fatto che non ho la bacchetta magica per cambiare questo realtà che si appresta a divenire a modo suo e senza chiedere mai il mio  permesso e che, è meglio non aspettarsi più nulla da niente e da nessuno.
Vivo in un contesto molto limitante in cui mi dovrei svendere anche se non é il caso, per produrre magari pure poco e niente, e per far vivere in pace parte di chi mi circonda.
Sono infatti poche nonché rare le persone che veramente comprendono (Françoise è una di queste, bella persona conosciuta a Roma) il valore di quello che sono e per tale mi danno consigli degni di rispetto.
Cerco una rivincita solo per poter disinfettare le ferite che quotidianamente io e gli altri procuriamo alla mia Anima che meriterebbe tutt'altro che la palude che le offro.
Non ho idea più di quel che sarà, della mia vita, dell'amore, di tutto.
Vorrei solo riuscire ad attendere il realizzarsi o il disfarsi di tutto con il sorriso sulla faccia o non mi rialzero più.



lunedì 26 settembre 2016

page 117: i piselli hanno una storia

Ne parlavo stanotte con " il mio preferito" *, di come gli uomini in poco tempo mi raccontano la propria intimità.
Mi confidano tranquillamente e senza peli sulla lingua dei loro piselli, delle loro gesta, delle loro difficoltà, dei loro traumi.
Ho capito così che il membro di ognuno ha una storia simpatica o antipatica, passionale o triste.
"Il mio preferito" sorrideva all'idea che un pene potesse avere una storia.
Ma è così ogni  pisello ha da raccontare non solo se stesso ma anche colui che lo possiede, e io ormai aggiungersi colei che ascolta e che consiglia.


Mi sto chiedendo perché queste cose capitano sempre a me, sopratutto con gli uomini?

*il mio preferito è un uomo particolare, con cui intrattengono conversazioni di vario genere, in varie ore, con vari risultati.

sabato 24 settembre 2016

page 116: danni e pensieri

Nel giro di una settimana ho distrutta la mia mano destra:
mi sono procurata una scottatura mentre tiravo fuori tegame dal forno,
ho preso la mano nella finestra perchè l'ho spinta troppo forte e non ho fatto in tempo a fermarla,
ho tirato una "ditata" mentre lavavo il pavimento sullo spigolo del tavolo. Non mi dite come ho fatto ad essere così precisa poichè nemmeno io ho capito la dinamica, mi fa solo male il mignolo.
E' probabile che io sia mooolto distratta da una serie di cose dalla quale vorrei liberarmi subito, ma purtroppo ci vuole tempo.



Stanotte una festa privata si è protratta fino alle 02:00 con musica e karaoke ad alto volume, su terrazzo di fronte al mio balcone.
Spettacolari coglioni che se ne fottono delle regole di corretta convivenza. Potevano andare a festeggiare il cazzo di compleanno altrove, magari in un locale, ma anche si.
Ho dormito poco e male, spero gli venga a tutti na cacarella oggi.
Deficientiiii!!

Io non sono per niente una ragazza facile.
Questo è il motivo forse della mia "singletudine",
del mio sfuggire,
del mio non essere realizzata,
della mia follia.
Vorrei essere normale ma giuro non ci riesco proprio.
Provo a non pensare.

venerdì 23 settembre 2016

page 115: una strana noia

Ebbene si! Gli uomini che incontro hanno sempre la solita fissa il s.... orale.
Porca zozzaaaaaa !!!!!!
E io poi vado in noia ufff.....

Un amico con cui uscivo si fa risentire e io ci sto pensando, del resto era e in un certo senso è un mio pupillo.
Sono stata io a sedurlo in maniera sfacciata la prima volta e sono stata anche io ad aver evitato la consumazione del feeling le altre volte. Magari è il momento di recuperare? Eh eh!!!

L'idea mi piace di rivederlo, ma quella cosa su citata merita senz'altro una soluzione  o divento cattiva.



mercoledì 21 settembre 2016

page 114: porno e simile tinder

Volevo dire a chi mi legge che se lo fa attraverso siti porno e simil tinder non è gradito, grazie.
E non ve ne uscite con i tag e le parole chiave da ricerca. Ormai state da me regolarmente. E il mio è solo un diario di lamenti, sfighe e speranze.

page 113: isole faroe

L'Australia,
La Nuova Zelanda,
Il Canada,
Il Giappone,
Gli Stati Uniti,
L'Irlanda...
Sono solo alcuni dei luoghi che vorrei visitare.
In alcuni di questi continenti avrei anche parenti, ma il desiderio è il viaggiare con un Anima affine alla mia, che vede nel mondo nonostante le difficolta' a farlo l'estrema ispirazione.

Le Isole Faroe oggi, però, sono in cima alla lista e forse di più. Non so dirvi perché. Perché proprio loro in questo momento della mia vita. So solo che al di la dell'amore mi restituirebbere gran parte della bellezza della vita che mi è mancata.



martedì 20 settembre 2016

page 112: whiskey, vento e brividi di freddo

Oggi ho fatto la mia opera buona.
Ho accompagnato 65enne  fobico a fare un esame clinico.
Vi confido che un po' mi ha infastidito vedere a tratti una nudità che mi fosse estranea, cioè non del mio uomo o comunque di un soggetto a me caro tipo fratello, amico, cugino non so se rendo l'idea, ma è accaduto. Punto, amen!
Vi confido altresì che la sensibilità con cui mi rivolgo al prossimo è innata e non voluta, il sentirmi corteggiata professionalmente per questo mi fa girare in alcuni casi i coglioni, sopratutto se chi lo fa lo fa egoisticamente non valutando la mia età, il mio diritto a realizzarmi con un lavoro più consono al contesto che vivo.
Cioè mi chiedo ma l'avere stima di qualcuno o comunque pensare che qualcuno vale e non aiutarlo pur sapendo delle sue difficoltà per tenerlo forse come riserva per se stessi non fa un po' schifo?
Mi viene da pensare che fare la puttana regolarmente pagata e molto più ammirevole di essere benestante e continuamente tirare l'acqua al proprio mulino.

Ormai me lo dico da sola: sono persa per certi lavoretti seppur il bisogno di guadagno mi costringe ad accettare.
Sono alla frutta senza essere passata nemmeno da un primo.

Ho voglia di whiskey con ghiaccio e vento. Vento sulla pelle e brividi di freddo, mentre guardo il mare increspate.

Notte a voi amici e lettori.

domenica 18 settembre 2016

page 111: sognando

Oggi è stata una delle giornate più pesanti dell'ultimo periodo.
Sono uscita dalla doccia che non mi reggevano più le gambe.
Durante le passate ore nel tutto fare senza sosta mi sono chiesta una marea di cose tra cui perché non scrivere?
Quando dico scrivere, dico un romanzo.
Ci sto pensando da un po.
Si del resto mi fa star bene scrivere, mi scarica. Forse mi curerebbe chi può saperlo.
Magari poi cercherò un editore, e chi lo sa sfigata sull'amore, sfortunata nel lavoro, sarò fortunata con la scrittura.

Ve lo confido, oggi mentre aspettavo che cucinasse un povero pollo mi sono scoperta a sognare guardando una penna tra le mani che scriveva l'elenco della spesa.
Non lo facevo più da una vita.


Buona domenica cari lettori.

venerdì 16 settembre 2016

page 110: come non lo so

Dico solo che proprio non ho il diritto di pensarla in positivo.
La speranza si arrende anch'essa.

Ho scritto due righe nel precedente post perché mi sentivo ottimista. Non a cado l'entrare dalla finestra ha le sue difficoltà eppure io mi ci ero predisposta.....invece no oggi due belle batoste: una economica, l'altra affettiva.

E si va avanti, certo, ma come non lo so.

Buona vita almeno a voi.
Con amore Magnili@.

mercoledì 14 settembre 2016

page 109: dalla finestra

Forse è giunto il momento che la mia salute abbia un po' di attenzione.
Domani inizio con un primo preventivo per esami vari......

...... e se le porte non si vogliono aprire, proverò ad entrare dalla finestra.
Io scrittrice alle prime armi.

pace 108: una gatta di nome Magnoli@

Va beh, la mia è una guerra dei cento anni con i kg di troppo.
Sempre alti e bassi e poco costanza. Momenti di follia e danno.
Abbuffate compulsive alternate a quasi digiuno.
Tutto questo travolge il mio rapporto con gli uomini e con il mondo in genere esterno alla mia anima.
È questo un periodo di solitudine sentimentalmente parlando.
È questo un periodo di abbuffate schifezzalmente parlando.
Insomma ho la genetica del gatto mangio poco e niente quando vado in calore.

A.è uno dei fortunati o sfortunati che mi hanno sfiorato tempo fa ma con cui non mai concluso un tubo: è ripartito a cercarmi.
È in crisi con la compagna.
Se riesce a mandarmi in calore lo ringraziero' per anni.
E voi avete capito perché.



domenica 11 settembre 2016

page 107: sono ancora viva

Sto imparando che prima di agire impulsivamente bisogna contare,
e tanto oppure ti penti,
e sicuramente ti pentì.
Io mi sono pentita sempre.
E che vengo presa dall'agitazione di coscienza o dall'incapacità di non poter cambiare l' evento e allora parto in quarta.
Questa volta - ovvero per una decisione di staccarmi da una persona - sto però contando molto, e tra numeri e pecore passo molte notti ad occhi aperti e il giorno non capisco una sola.
Mi domando quando finirà tutta questa instabilità, semmai finirà.
A volte vorrei essere la tipica america, che fa la valigia cambiando radicalmente vita

Oggi bruttissimo tempo per una mezz'oretta.
Volevo uscire sotto la pioggia, ma non ho potuto.
Sono confusa, l'unica chiarezza e che sono in qualche modo ancora viva.

sabato 10 settembre 2016

page 106: sensi di merda

Una volta (tutte io le incontro) una sensitiva vedendomi mi disse: sei fortunata.

Io oggi dico: sticazzi che sensi de merda, se questa è fortuna alla sfiga bacio i piedi.

" ma va a cagare a mare diceva mia nonna che se la porta l'acqua " glielo dico ora per allora.

( la sensitività è un dono, certa gente  invece andrebbe presa solo a sputazze in faccia)


giovedì 8 settembre 2016

page 105: sesso e naso (a parte gli scherzi)

E vai a spiegarglielo a lui che la respirazione è importante per una certa pratica sessuale. E che se non hai fiato devi fermarti nel momento migliore o ci resti sopra.

Ebbene si, mi è capitato anche questo. Amen!

Sto cercando un chirurgo ho il naso KO e al di là della battuta, e a parte ogni scherzo ho davvero problemi, sono peggiorata, respiro malissimo. Basta un leggerissimo raffreddamento e sembro un cane con la lingua a penzolone.

martedì 6 settembre 2016

page 104: Magnoli@ e gli uomini

Un giorno scriverò di come ho iniziato a rapportarmi con gli uomini.
Stasera dico solo che costoro (sotto certi aspetti splendite creature) mi fanno girare spesso le pallette quando mi dicono che gli piaccio così come sono.
Ma dico come fanno a dirlo? Sono io che me la faccio con uomini fatti * o sono loro che hanno occhi e testa foderati di sole tette?
Io non solo possiedo una buona dose di ciccia che costantemente mi avvolge, sono poi anche nevrotica, folle, logorroica per lo più, esageratamente ironica, agitata, spesso insistente, buffa quanto basta, all'improvviso muta e silenziosa,

Io sono controcorrente e lo so, ma gli uomini sono tutti uguali però. È inutile stare a contraddire lo stereotipo sociale e venirmi a dire che piaccio. Puntooooo.


* sinonimo di: pippato, drogato, ubriaco.



lunedì 5 settembre 2016

page 103: dieta

M. ha un grande potere su di me è inutile girarci intorno. Manipola ultimamente le mie giornate, scuote la mia coscienza.

Il tizio ( che tra l'altro ci prova ormai da anni )  che mi aveva detto di dimagrire insiste ultimamente nel vedermi, così come insiste sempre sulla dieta. E Cristobald ha ragioneee  proprio!le diete devono essere più costanti ecco.

Sono piena di casini e spese
Tutto si moltiplica come i kg.
Ecchecazzo però!

venerdì 2 settembre 2016

page 102: un setter e M.

un cane

Sono due giorni che cerco una soluzione per  un setter pelo corto che hanno abbandonato nella mia zona sicuramente legato da qualche parte. La povera bestiola in leggero stato di deperimento dopo essersi liberato ha deciso due notti fa di appropriarsi del mio garage e del mio giardino riducendo a brandelli molte cose.
Quindi oggi ho passato un'intera giornata tra vigili, asl e carabinieri per poterlo far prelevare da casa mia.
E' un cane stupendo, intelligente, ma di notte troppo vivace, distruttivo e, purtroppo colpa di chi lo ha addomesticato. In ogni caso non sono nelle condizioni di affrontare le spese per farlo controllare dal veterinario  e di conseguenza farlo vivere libero nella mia casa,  a malincuore sarà destinato al canile, a meno che chi lo verrà a prelevare non si innamorera' di lui.
Mi sento di nuovo uno schifo per questo, se la mia vita fosse stata più stabile potevo almeno perderci del tempo per un'adozione  ed evitargli il dramma della gabbia.
Ma forse ancora una volta questo potrebbe essere un segnale, per me, per la mia vita, per le mie decisioni.                                                                      
   
M.

Ora so per certo che M. è sulla giusta strada per realizzarsi ed aspirare ad un certa felicità, questo sta provocando in me uno scuotimento di coscienza e sebbene ne sia drammaticamente attratta nell'essenza che è, una parte di me mi dice di fermarmi e mettermi da parte, di farlo in maniera silenziosa nonchè delicatamente.
Non è semplice per me che ricerco me stessa e l'amore attraverso l'altro, eppure sarebbe la soluzione più giusta e corretta. Del resto essere egoista non porta a nulla.


martedì 30 agosto 2016

page 101: sono come sono.


Io,
ho conosciuto il distacco violento dagli uomini che mi hanno sfiorata, ne sono stata artefice e vittima, in un certo senso ho alla fine imparato che il provare certe emozioni richiede responsabilità per l'altro, cautela per se stessi.
Io,
non ho mai usato cautela per me stessa, pertanto sono l'immagine di questa distrazione, solitudine e sofferenza.
Io,
sono stata responsabile per l'altro solo nel momento in cui ho messo me al secondo posto. Non è stato semplice, ma con impegno e sacrificio qualche risultato a volte l'ho visto e qualcuno si è salvato.
Io,
posso trovare nuove strade.
Io,
ce la posso fare anche se sono come sono!

domenica 21 agosto 2016

page 100: girls in their summer clothes

Tante riflessioni, tanti pensieri in una estate che non so definire.
Il lavoro sempre poco, una famiglia che ti incastra e distrugge le più piccole energie, il mare che passa silenzioso, l'amore che si dissolve.
E il cibo....si, l'unico amico degno di puntuali confidenze.

Mi mancano le persone che mi fanno star bene, la lontananza non è un'opinione.
Mi manca sempre e di più una mia vita.

Ho un nuovo profilo fb e uno che non uso quasi più destinato alla fine prossima, l'altro invece, il nuovo, che raccoglie momenti che restano di me.

M. è comparso inaspettato tra i nuovi contatti a cui chiedere l'amicizia e per poco mi prendeva un colpo poichè non ho idea di come sia arrivato nel mio perimetro sopratutto considerando che era una vita che non usavo più il social. Ma siccome nulla accade per caso ho conosciuto la sua vita, la sua stabilità, la mia intrusione nel suo corpo e nella sua mente.
Ho percepito il mio peccato, il mio essere fuori tempo, il mio essere inadeguata per ogni cosa.
Ho ripercorso la mia vita, in un sottilissimo arco di tempo in cui ho attraversato le sue foto.
Ho riassaporato il mio non essere e non vivere per cio' che sono e che vorrei.
Devo darci un taglio con M. per lui più che per me.
Lui ha una vita completa, io rincorro stralci di inafferrabile luce e amore..

Mi manca il sesso e il feeling con il lui amante che mi ha decisamente segnato.
Potevo approfittare di una vecchia fiamma e finire in Sardegna, ma le condizioni non erano adeguate al momento, mi ha invitato in costiera a Salerno dove abita, magari lì forse riuscirò  ad andare, ma in in amicizia e con amici.

Roma è l'unico sollievo ancora per qualche prossima settimana.
A Roma ritrovero' il mio equilibrio dopo quattro anni.
Rivedro' il dottore che stava salvando la mia anima e il mio cuore.


Questa canzone permise la mia rinascita all'amore grazie a Lucas, oggi mio migliore confidente.
La dedico a chiunque passerà qui oggi a leggere le mie ennesime magagne.
Vi auguro il meglio.
Ciao a TUTTI.

venerdì 24 giugno 2016

Page 99: pausa

Magnoli@ è stanca, appesantita nel corpo, confusa nello spirito.
Magnoli@ è al tracollo psicologico e mentale.
Magnoli@ non è più di legno e in certo senso si è spezzata.
Magnoli@ ha perso la Trebisonda ed è in balia dell'ignoto.
Magnoli@ berrebbe una bottiglia di whisky e starebbe sotto la pioggia battente per ore.

Quasi da quattro mesi fa il lui amante mi abbatte, si proprio come si fa con un albero e io cado giú, dritta nella delusione, dritta nella palude dalla quale costruivo di salvarmi.
Sono ridotta a brandelli poiché la cosa a travolto il quotidiano, le notti, ogni cosa.
Ho tagliato con alcuni canali di comunicazione, mi sono isolata, mi tengo stretta soltanto l'incapacità di essere quello che vorrei e non sono.
Continuo a divagare nei pensieri,
continuo a non trovare nessun riscontro stimolante lavorativo,
raggiungo l'apice del fuori luogo in ogni dove.
Non riesco nemmeno ad autolesionarmi per distrarre la mente attraverso il dolore.
Valuto distrattamente ogni cosa  sproporzionalmente a come ricordo minuziosamente ogni scelta inopportuna, deleteria.
Barcollo nei propositi,
Allungo la lista degli errori.
Mi ci vuole una pausa, mi ci vuole una cura, va bene anche un dirupo da dove buttarmi giù.

Magnoli@ vorrebbe smettere di sbagliare, ma non sa come.
Magnoli@ vorrebbe rinascere e invece affonda.
Magnoli@ vorrebbe ma non può elevarsi a saggezza ridurre la sofferenza.
Magnoli@ chiude la sua porta.
Magnoli@.



PAUSA


lunedì 20 giugno 2016

Page 98: nuova amica?

Forse ho una nuova amica.
Nata a Cagliari, ma trapiantata a Roma da un po di anni.
Vita travagliata, orafa da strada ( bellissimi i suoi gioielli ) amante dell'arte, appassionata di spiritualità.
Semplice, coraggiosa e vitale, abbiamo passato due ore e mezza a chiacchierare delle nostre vite camminando tra vicoli del centro.
Le auguro il meglio.
Mi augura il meglio.

 
Ma quanto è bella Roma, io non so più raccontaverlo.


venerdì 17 giugno 2016

Page 97: istanti di me

E quando tutto è fermo, tutto è vuoto e malinconico io amo nascondermi nelle librerie. Quelle grandi dove ti perdi, quelle normali dove hai un tuo silenzioso spazio.
E  qui in questa immensa Capitale  ho trovato un nascondiglio in cui mi immergo nell'immediato " dell'appena posso ".
E li dove è spavaldo il lusso, nella galleria che non ti aspetti,  io segretamente concentro istanti di me.


mercoledì 15 giugno 2016

Pace 96: innamorarmi

Mi voglio innamorare.
Lo pensavo l'altro giorno a piazza Navona.

lunedì 13 giugno 2016

Pace 95: ex

Tarda mattinata.
Il mio ex risponde ad un mio messaggio con: sei unica.
Insomma dovrei essere contenta, ma dove?
Non ne sono capace, poiché per ogni complimento non tarda e arriva una delusione, un pensiero, una difficoltà.
E poi mi passa ogni tipo voglia...
Amen!!!
Ieri, ricordando una sera con ex

venerdì 10 giugno 2016

Pace 94: ahahh!!!?

Passeggiando nel cuore di Roma.
Fotografo e sorriso.
Un'addetto infila la mano nella tasca mi porge un bigliettino...: "qui trova tutti i recapiti" .
Ahahahahhh!!!!!! Lui nemmeno immagina perché :)))) sorrido e vado via.

lunedì 6 giugno 2016

Page 93: guasto elettrico

Vi confido che non mi sono ancora ripresa.
Mi duole la schiena e il ginocchio, sono stanca mentalmente.
Avrei bisogno di un massaggio e di un sollievo in genere poiché è un periodo decisamente difficile, vi dico solo che in pieno centro in Capitale evitò di uscire e passo il mio tempo tra libri e finestra a guardare i gabbiani semmai ad ascoltarli.

Ieri sono andata al paesello per le votazioni e al ritorno l'imprevisto assurdo mi ha colpito e stecchito.
Ci fanno scendere subito tre quarti d'ora (pure meno) in una stazioncina causa guasto elettrico. Ci dicono che fuori troveremo pullman messi a disposizione per raggiungere Latina da dove poi prendere treni per la Capitale.
Scendiamo in mille - stima calcolata da controllori in base ai posto a sedere più tutti quelli in piedi- usciamo dal treno, non troviamo i pullman.
Mi dico: bene!!
Aspettiamo un'ora, chiamano i carabinieri, vigili e protezione civile. Il sole c'era, il bar era chiuso, i distributori di acqua assaltati.
Arrivano i primi pullman (finalmente) dopo accese discussioni per il ritardo, addirittura i vigili ci dicono che gli aiuti per risolvere l'imprevisto sono ritardati dalle votazioni, li onoriamo con una splendida ola di "andate a fanculo".
Iniziano a salire le persone, mi accorgo che molta della gente si sposta più all'esterno ancora della stazione, decido di velocizzare il passo per tentare di prendere prima un posto. Mi riesce. L'autista si  fa avanti pian piano tra la folla per raggiungere lo spiazzale per la manovra di retromarcia.
Mi Dio!!! Viene linciato a parole, con la bava ai denti da alcune persone (donne, certe volte sappiamo davvero rompere il caxxo) che pretendevano che scendavamo perché secondo loro eravamo saliti per prima - in verità chi caxxo non le ha fatte andare più avanti nel parcheggio a loro come abbiano fatto noi altri?- una toscana si affaccia dal finestrino e ribatte con altri  insulti, io non riesco ad afferrare dal finestrino una bottiglia di acqua dalla protezione civile, da poco arrivata: ho paura mi possano mordere il braccio.
Il caos più totale i carabinieri non sanno come fare a spostare due donne inferocite,  optano così per la retromarcia sulla strada della venuta. Due pullman vuoti lo fanno, il mio era zeppo, ci mancava solo l'olio ed eravamo sardine, tenta, ci riesce.
Intanto bestemmio silenziosamente le mie amiche quando mi sottolineano che mi porto litri di acqua dietro. Ho la bocca asciutta, maledico le votazioni perché potevo non partire proprio e restare a Roma.
L'autista viene applaudito, lui, gasato sgomma ...(santiddio fammi arrivare a Latina ti prego) e inizia a correre come portasse una 500. Temo che sia un folle. Rinviene, decelera viaggia nella norma.
Arriviamo a Latina e Boh non capisco più nulla.
Sono fuori, in parte pareva finita.
Sono nel treno per Roma.
Sono viva, ma sono assetata, compro del gas (bibita gassata), lo bevo, salgo sull'autobus.
Dopo cinque ore e mezza arrivo a destinazione e di solito ce ne metto due.
Tra 15 giorni ci sta ballottaggio: andate a cagare tutti. E come diceva mia nonna a cagare al mare cosí se la porta l'acqua.
Di domenica è troppo una missione viaggiare.
Amen!!

Scesi dal treno

L'attesa

Aspettando acqua

Il primo pullman
P.s
Perdonatemi ma sto perdendo colpi con sintassi e grammatica, post troppo lungo non mi va di correggere

Pace 92: crolloooo

Sono distrutta.
Domani ( per me è ancora giorno 5 ) vi racconto, postando anche foto, che situazione assurda mi è capitata nel viaggio di rientro a Roma di oggi.
Probabilmente abituale altrove per gente e Trenitalia.
Crolloooooo!!!!

venerdì 3 giugno 2016

Page 91: frecce tricolori

La parata militare a me non piace, per il semplice fatto che la festa della repubblica è di tutti, di ogni categoria di cittadino, a differenza della festa della liberazione più indicata  per i doli soldatini.
Nel 1946 ci si è creduto davvero poiché si veniva dalla guerra e si capiva fortemente nell'importanza della pace e della ricostruzione.
Oggi invece pare esser diventato un gioco tutto, chi la spunta e a scapito di chi.
I politici stanno creando una sottospecie di regime silenzioso, altro che ricostruire un paese morente.
Continuo a pensarla come Gaber. Purtroppo è così.

Ho salvato il salvabile oggi però.........
Le Frecce tricolori riprese dal balcone.
Del resto di queste ultime bisogna essere veramente fieri....


                    

mercoledì 1 giugno 2016

Page 90: cetriolo

Domani è il 2 giugno festa di ?
...di cosa?
...di che?
Ma chi se ne frega de ste baggianate, dico, dopo lo schifo a cui ci siamo ridotti a vivere?
La Spagna, l'Inghilterra sono monarchie e stanno meglio di noi.....quindi che cavolo ci sarebbe da festeggiare domani?
Ma dove sta la repubblica e la democrazia e la costituzione?
Ma perché non la smettono di fare solo pubblicità all'evento (qui a Roma non se ne può più) e non si lavano la coscienza, loro che davanti alla nazione si battono il petto alle note dell'inno?
E sopratutto perché in bocca quando parlano in certe occasioni non ci si mettono un bel cetriolo sti politici del caxxo?

martedì 31 maggio 2016

Page 89: flash mob

Roma

Amo Roma, i suoi gabbiani di notte.
Amo i ricordi che ho, amo questo piccolo appartamento adiacente alla mia stanza, che regolarmente viene fittato e io mi distraggo ad osservare e ad ascoltare quel russo, cinese e tedesco che non so - magari saranno anche altre lingue - ma delle tre citate ne sono sicura per prove raccolte.

Flash mob

 Con Amnesty Int. sono stata ad Albano Laziale che mi é stra piaciuta e la inserisco nei luoghi più carini in cui mi piacerebbe vivere. Cinque anni fa andai al lago e nei pressi di Castel Gandolfo in un certo modo anche allora fu amore.
Comunque al di là dei luoghi, ho partecipato ad un flash mob e poi siamo stati ospiti del comune dove ha conferito come relatrice la mia amica.

Conoscenze

Ho conosciuto un architetto(a) pugliese che lavora (baeta lei) anche qui a Roma e presto la incontrerò.
Ho conosciuto un signore di mezza età  e invadente e sociologo che ha avuto da ridire sul mio essere un po baricchiana: mi ha consigliato di leggere Leonardo Sciascia sebbene gli avessi dichiarato la mia passione per letteratura inglese e non tanto per quella italiana....fanculo chi gli ha chiesto niente.
Ho buttato 8 euro per aperitivo di merda. Ahimè dovremmo prendere esempio da Milano :P solo in questo.

Foto






Sempre dal terrazzo
Del locale...
Una strana casa

Locale dell'aperitivo

Locale ancora

Torre fotografata
dal terrazzo del locale



P.s
Questo post è uno dei post più mal inseriti in questo blog sia per scruttura che per foto.
E che sto dal cellulare e sono mezza cecata dal sonno.

P.s. 2
Sento un rumore sul mio balcone tipico di un cane che si gratta.
In verità non é sul mio balcone, ne è un cane, insomma non so cosa sia... eppure lo sento.
Mah!!!!!

domenica 29 maggio 2016

Page 88: scoppierò??????

Ebbene se non scoppio ora non scoppierò mai più.
Il mio cuore e il mio stato mentale stanno per saturarsi, se domani riesco ad arrivare sul nuovo e misero posto di lavoro, sana e salva e senza infarto o svenimenti vari sarò fortunata.
È incredibile cosa mi sta succedendo:

-mia madre ha problema di salute e mi dice le cose sempre dopo giorni dai sintomi,
-mio fratello ha una situazione delicata con famiglia e non ascolta, mia cognata fa come lui,
-problemi assurdi, che diventeranno enormi (siamo in pieno rischio che accada) con l'impegno preso con l'affitto di casa di zia,
-impossibilità a parlare col coglione che mi ha presentato le persone che hanno fittato casa,
-continue chiamate  da zia per sapere dell'affitto e altro.
-incontrollabile fame,
- sono talmente innervosita da non riuscire a chiudere un occhio,
-ecchecazzoooooooooooooooo!!!!!!!!!
-vaffanculo di mia di merda!!!!!!!

Oggi volevo distrarmi, ritornando in un luogo a me caro, ma mi sono decisamente intossicata per causa affitto. Pure la partecipazione al flash mob di Amnesty International  (che vi raccontero' se spravvivero') mi ha stressato per l'eccesso di telefonate per risolvere la questione,

lunedì 23 maggio 2016

Page 87: Voglio fortissimamente voglio.

Mi manca l'Amore.
Mi manchi tu.
Tu che mi motivavi, che non smettevi di farmi cercare e ricercare l'essenza.
Tu che mi permettevi di andare sempre oltre,
tu che costruivi me con la sete di conoscenza.
Voglio innamorarmi di nuovo di ciò che è mistero, di ciò che è pelle, di ciò che è l'adesso, la vita.

Voglio fortissimamente voglio.



giovedì 19 maggio 2016

Page 86: fase avanzata



Ancora così.....
subisco la non reazione alla vita.....
sembrerà assurdo...implodo sempre di più e stavolta il fondo lo tocco davvero.
AMEN!!! e buona vita a voi, di cuore davvero.
non sono una che prova invidia, in questa fase avanza di regressione sono andata oltre con i sentimenti e cioè:
so essere felice per l'altro.

domenica 15 maggio 2016

Page 85: il paese dei balocchi

L'immagine dell'Italia all'estero non è decisamente veritiera. Molti ancora pensano che questo sia il paese dei balocchi, ma non considerano che gli italiani sono ricchi solo se vanno in certi paesi economicamente più deboli: e l'Albania lo è.

Ragazzo conosciuto a Tirana contatta la mia amica (disoccupata) chiedendole di aiutarlo a trovare lavoro qui.
Vorrebbe trasferirsi in questo grande paese che tutela solo ricchi, politici e chi conosce Pincopallo, Caio e Sempronio.
Sarebbe disposto anche a convolare a nozze con la mia ex collega O.O anche se non abbian capito a che pro.
Io e la mia amica ci guardavamo in faccia meravigliate dell'insistenza di questo individuo super convinto, sebbene le avesse detto che noi pur di lavorare finimmo nel suo di paese.

giovedì 12 maggio 2016

Page 84: pecore, tante pecore

Sono invasa da pecore....
3234, 3235,3236.....
per l'alba conto che saremo in seimila in stanza.
Amen!

lunedì 9 maggio 2016

Page 83: fiducia

Oggi mi sono buttata magistralmente a tuffo nel  giardinaggio che, quando sono risalita a galla camminavo a pecorella alias a quattro zampe.
Ero distrutta, sono distrutta.
Tagliato il prato, estirpato dalla madre alcuni bulbi di cicas, ripulito le erbacce da alcuni vasi, ma domani dovro' finire: tocca alle mie piantine grasse.
Ero così concentrata a lavorare e a pensare che non ho nemmeno fatto qualche foto, magari domani chissa.
Vi chiederete cosa avevo di così contorto e/o importante da pensare da non distrarmi e da ridurmi addirittura ad una pecora, con difficoltà tutt'ora a tenermi sulle mie stesse gambe pur di scaricare energie negative ?
Ebbene, ora ve lo scrivo sotto forma anche di incazzatura:

se qualcuno non si fida di me, che si allontani,
se qualcuno non si fida di me, non lo obbligo a nessun tipo di contatto stressante con me,
se qualcuno mi oscura la sua entrata nelle chatt, in viber, in whatsapp puo' tranquillamente chiudere con la sottoscritta, farebbe più bella figura che pensare che sia una stupida,
se qualcuno che è impegnato sceglie di avere un qualunque contatto, relazione interpersonale, amicizia, sfogo con me deve anche fidarsi o sicuramente smetterò di fidarmi io.

Non ho mai volutamente danneggiato nessuno, sono una delle persone più corrette anche quando non vengo trattata bene, ma vedermi tagliata fuori come fossi una dannosa persona che di proposito potrebbe rendere difficile la vita a qualcuno, particolarmente a chi oltre a intrattenersi con me ha anche altra questo mi fa girare i coglioni alla velocità della luce e Dio non voglia, che decida di lanciarli a raffica come pugni perforanti di Mazinga.
Quindi è gradita più correttezza o ARIA!! ARIA!! come si dice da me educatamente.
Ho finito....

Amen!!!

domenica 8 maggio 2016

Page 82: uomini e scelte

Ho rivisto alcune vecchie foto, ho rivisto le mie tristezze e le mie malinconie, ma anche le mie speranze per qualcosa di migliore, che tutt'ora attendo.
Ho rivisto un ragazzo che seppur bruttarello era decisamente affascinante tanto da attirare la mia attenzione, insieme fummo testimoni ad un matrimonio.
Una mia amica - ma una di quelle con un talento di percezione in più - mi disse che poteva essere il ragazzo giusto per me, ma all'epoca ero pura e casta da esserne addirittura spaventata. Ricordo addirittura con quale nonchalance lo cedevo quasi ad un'altra amica.
Peccato la vita a volte gioca sporco davvero.
Lui adesso è papà di una bimba e convive.
La sua compagna, mi dicevano poi , ha fatto di tutto per accaparrarselo e lui forse, quando era oggetto di questo desiderio, non era mica tanto innamorato,  più che altro era quasi comodità.
La bambina credo gli abbia poi uniti per qualche strana ragione e non ho idea di cosa provino oggi l'uno per l'altra.
Quando ricordo certe occasioni mancate, penso sopratutto allo stato interiore che mi bloccava, che mi rendeva diversa, al mio stato esteriore che non era quello che mi rappresentava mentalmente e spiritualmente. E adesso penso a quanto certe mie insicurezze ancora influenzano certe mie scelte.

sabato 7 maggio 2016

Page 81: cazzo lampeggiante

Incomincio ad avere seri problemi a stare in presenza di un uomo, sopratutto se ci resto sola.
Ho realizzato che continuo a essere un'impedita a riconoscere le avances di un individuo che ci vuole sul serio provare fin quando non mi arrivano le sue mani addosso o la sua bocca ad un passo dalla mia.
Incomincio a innervosirmi molto quando mi capitano queste cose con le persone che non mi aspetto. Cosi come mi infastidiscono i complimenti quando sinceramente il mio lato da racchia emerge vergognoso.
Incomincio a farmi molte domande sul perché gli uomini se mi guardano o parlano un po di più, negli occhi non ci vedono la mia anima ma un cazzo lampeggiante.

giovedì 5 maggio 2016

Page 80: quindi

Siccome io non mi faccio mai i cazzi miei, ho avuto la bellissima idea di varcare le soglie di un laboratorio analisi cliniche per sapere se le intuizioni che avevo sulle alterazioni del mio stato di salute erano fondate.
Sono fondate. 
Quindi? Quindi? *
Quindi dovrei curarmi, quindi dovrei dimagrire, quindi dovrei smettere di mangiare schifezze, quindi dovrei fare una dieta seria, quindi non ho la testa per farlo addirittura sembra che poco me ne freghi.
Quindi, quindi sono fottuta, perchè se non mi curo comunque ogni volta che metterò qualcosa in bocca penserò a quei numeretti enormi con l'asterisco e sarò sempre più confusa sul vivere e non vivere, sul come e sul perchè.
Insomma  me la sono cercata e sono infastidita. 

* battuta demenziale degli sketch di "I soliti Idioti"

lunedì 2 maggio 2016

Page 79: incostanza

La società mi violenta, ricordandomi ogni momento la mia incostanza.
Sono infastidita da me stessa, dai miei pensieri, dalle mie azioni a metà.
È una vita che tento di recuperarmi, ma non vi è soluzione.
Gradirei soccombere una buona volta, ma anche in questo perdo la costanza, all'improvviso un' illusione prova a darmi speranza. E io perdo solo tempo.

domenica 1 maggio 2016

Page 78: recensioni

Ebbene si! quando non dormo scrivo recensioni su tripadvisor.
Mi chiedo se sto peggiorando o se sto recuperandomi.
Boh!!!! O_O

sabato 30 aprile 2016

Page 77: motivi ancestrali

I motivi ancestrali sono quelli più complicati da spiegare, eppure hanno un senso così profondo che nemmeno immaginiamo.
La mia Anima a sete di sapere.
Ci sono eventi che si ripetono, persone che ritornano, errori che non si correggono e percezioni che confondono, che spaventano, che stimolano.
Cosa accade all'anima quando incontra un turbine di energia negativo o positivo?
Perché è cosi difficile reagire correttamente verso il nostro sviluppo spirituale?

giovedì 28 aprile 2016

Page 76: ......

In punta di piedi.
L'essenza del silenzio.

lunedì 25 aprile 2016

page 75: ciclica

Stanotte non ho chiuso occhio, si! nessuno dei due occhi. E di nuovo, dopo pochi giorni appena ad un altra volta.
Ho ascoltato musica, ho letto qualche pagina di un libro già letto, ho tentato ma senza risultati di scrivere in questa pagina per me davvero unica valvola di sfogo.
Eppure avrei avuto tanto da scrivere, ma non ci sono riuscita.
Probabilmente tutto è incominciato da quando giorni fa ho iniziato a colloquiare con la psicologa, durante qualche incontro al caffè all'angolo del palazzo dove sto lavorando.
Parlare con lei ha ridotto i miei post, la mia spontaneità in cambio di lunghe riflessioni epistolari con lei e un mio amico.
Tutt'ora mi sta capitando di non esprimermi come vorrei, come se anche farlo fosse inutile: forse perchè nella mia realtà interiore sto ripristinando alcune cose e ne sto aggiungendo e cancellando altre, forse perchè ora mi pare più giusta la strada reale  che quella virtuale, forse...forse altro ancora che non consapevolizzo.
E che io sono ciclica come ha ipotizzato la psicologa. Cioè quando percepisco possibilità diverse o più stimolanti metto in moto altre valvole di sfogo, per poi stanca ritornare alle vecchie che mi hanno lasciato un segno buono.
E' un periodo che va così...dice.
Avra' ragione?
Mah!!! chissa, vedremo


venerdì 22 aprile 2016

Page 74: via dal mappamondo

Benedetto Vesuvio quando cazzo ti decidi a eruttare fuoco a iosa e carbonizzare tutta la gentaglia ai tuoi piedi e anche un po' più avanti.
Non si può nulla per portare questi individui alla civiltà, ci vuole solo lo sterminio di questa cultura zozza del fregare.
Ma che vadano a fanculo pizza, mozzarella e sfogliatelle, pure sta roba fa parte della radice marcia di una regione da togliere dal mappamondo.

P.s
Evitate commenti pro questa regione di merda. Sappiatelo siete già mandati a fanculo ancor prima di cliccare il tasto Pubblica.

giovedì 21 aprile 2016

Page 73: discernimento

Sono stata superficiale.
Negli ultimi tempi lo sono stata e sto pagando.
So molto bene ( ma sembra che non l'abbia ricordato) che ci sono persone con cui si instaura un feeling mentale, spirituale, ma anche fisico a volte e che nonostante la lontananza reggono la distanza e il tempo. E quando ci si risente e ci si riavvicina, emerge il senso di serenità, di similitudine.
Sono due giorni ormai che ci penso, quasi rinasco di speranza quando mi confronto con chi sembra leggermi il cuore.
Magari sono doni che a volte sorvoliamo di apprezzare, magari sono spiragli di luce che non notiamo poiché poco attenti : peccato!

Quando lo spirito era la priorità della mia esistenza, ero diversa, ero profonda e attiravo a me ugual profondità e ugual spirito. Ora sono confusa, di sicuro molte cose dentro di me si stanno muovendo al di là del cambiamento materiale che non riesco a realizzare.
Non sono sulla buona strada ora più di ogni altra volta mi è palese.
È l'ora del discernimento....la mia Anima ha bisogno di ossigeno.

mercoledì 20 aprile 2016

Page 72: crack






Mi ero promessa di non mollare, ma la ruota gira sempre dal verso opposto al mio.
Continuo a non riuscire a cambiarne il senso: l'attesa mi consuma.
Ho quasi smesso di tentare,
gli stimoli vanno a puttane e io sempre contromano: crack prima o poi eh!


lunedì 18 aprile 2016

Page 71: inaspettatamente

Ieri una giornata lunga e pesante mi fa imbattere in un discorso inaspettato.
E ci perdo i pensieri,
e ci perdo i ricordi,
e mi perdo io.
Non riesco a dimenticare certe sensazioni.
Forse non le voglio dimenticare. Perché a me le cose incompiute, finite senza poter far nulla mi fanno rabbia. Silenziosamente mi consumano.
E non dimentico.....
non ne sono capace.
Forse il tempo, forse il cambiare radicalmente ogni cosa è l'unica cura.