martedì 20 ottobre 2015

il gioco non vale la candela, ma...

Ieri sono stata ad una visita medica dove ne sapevo più io che la specialista. Alla fine il percorso da seguire l' ho indirizzato io, la terapia l'ho chiesta io,giusto perché non sono documentata sui farmaci nuovi. I medici giovani non capiscono un tubo se non sono affiancati o sono assistenti di medici più anziani. Se due medici giovani sono uno assistente dell'altro e si guardano in faccia per conferme, penso solo una cosa: i policlinici universitari non sono affidabili.

Di ritorno dalla visita mi sono ritrovata a consumare una cena spudorata.
Ovvero piena di grassi e di cibi per me tossici, ma non me ne sono fregata: a volte pratico autolesionismo consapevole via orale, poiché non sopporto le fragilità che mi caratterizzano.
Sono stata male nell'animo e fuori, ovviamente.
Dovrei prendermi cura di me, ma non riesco a pensare che ne valga la pena, sebbene per alcuni sono ancora giovane e dovrei recuperare il recuperabile quanto meno prima di compiere i fatidici quaranta.
In verità sono anziana, molto.
E si!  ho perso la fiducia nel mondo e la speranza è solo un alibi.
Quando sento che qualche folle continua a mettere nuove anime al mondo mi dispero, poiché il ventre materno é amore mentre il ventre del mondo, soprattutto quello di oggi, é merda, é fogna e rullare nel puzzo non è certo una grande aspirazione.

Stamattina tra la folla agitata della stazione Termini della Capitale vi era un Massimo, il Ciavarro, che nonostante un ottima copertura e l'eccesso di rughe evidenti, emanava fascino a pelle e senza pretese.

p.s
per tutti quelli che pensano che dalla merda prima o poi  nasca un fiore, io dico che la merda attira le mosche e che le mosche sfornano vermi. I fiori saranno sempre pochi e di vermi ce ne saranno sempre a profusione. Il gioco non vale la candela dunque, ma a chi non si arrende auguro in ogni caso giardini rigogliosi.
Amen.

4 commenti:

  1. Anche io spesso credo di esser spacciata, penso che ormai è così e ormai sarà così per sempre e sempre peggio.
    Poi, senza motivo, spero di aver trovato la giusta strada per provare a riaffiorare da questa situazione..
    Te lo auguro!

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    1. ecco Alexandra alla fine ci pieghiamo all'amata speranza, entrambe.

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  2. Io stasera ho mangiato bene e moderatamente tanto

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    1. moderatamente non è paragonabile a spudoratamente,
      e poi tu non ti autolesio"nizzi" poichè saggio.

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Grazie e se ti va puoi tornare ancora.
Buona Vita da Magnoli@.