lunedì 31 agosto 2015

na diarrea che gli consuma le budelle No!!!!!

Che la vita fosse di merda lo sapevo,
che la vita appartenesse solo a pochi poichè gli altri sopravvivono e appena respirano a questo non mi ci convincevo ancora.
Oggi invece ne ho avuto una conferma ulteriore e drammatica, a pelle a pelle.
Bussa al mio citofono un immigrato, si! la mia casa affaccia su una strada principale e vi sono vari imprenditori agricoli che hanno terreni limitrofi in cui spesso mi è capitato di vederci gente di color lavorare e a che condizioni osavo soltanto immaginarlo.
Comunque, mia madre risponde all'udire dello squillo, ma non comprendendo mi chiama. Apro il portone e sul cancello un ragazzo di colore con vari arnesi per lavorare i campi in mano che chiedeva dell'acqua da bere: non ci ho pensato due volte sopra sono entrata in casa ho afferrato una bottiglia e gliela ho portata. E' stato in quell'attimo che ho memorizzato i suoi occhi e l'nfinita tristezza di una vita non vita che tutt'ora mi attanaglia mente e cuore.
Ma di che razza siamo noi uomini? ma con quale diritto distruggiamo il mondo e le vite che non ci appartengono o comunque che ci appartengono? Occidente del cazzo, americani del doppio cazzo?
Gli animali sono più buoni e corretti.
Ma che schifo,  a qualche potente na diarrea che gli consuma le budelle No!!!!!
Na cosa così no, a fargli sputare e cagare dolore e sofferenza.
Merda di vita. Merda di vi-ta.

ti avessi conosciuta prima

















E si accade proprio così......
ogni stracazzo di volta che ho desiderato qualcosa si è sempre smolecolarizzato e non solo, nella casa delle più fastidiose persone si andava realizzando.
Di male in peggio insomma.
Cara leggenda ti avessi conosciuto prima.

domenica 30 agosto 2015

una giornata a puzzle

Ore 12.20

Stamattina mi sono svegliata tardi tipo le undici meno un quarto, a volte mi capita, in particolar modo quando sono oppressa è il mio essere sta lì, lì a rifiutare la vita stessa. I pensieri negativi non mi abbandonano, dovrei cercare qualche attività meditativa che mi aiuti a recuperare energie, ma non so ancora cosa. Ammiro le persone molto forti, che quando mettono i piedi giù dal letto la mattina combattono e attendono la vita con spada e scudo, mentre io la attendo nascosta dietro la porta della mia stanza.
Sono intossicata nel vero senso della parole, le tossine nel corpo ormai le tocco materialmente e il mio muoversi è altalenante causa anche una mente ingabbiata tra le sue ansie.
Potrei dire ancora altre cose , ma è meglio di no.
Ho tante cose da fare e preferisco staccare.......

                                                                      .........continua


Ore 21:00

Sono fuori nel giardino, respirando cacca di gatto. Bleah!!!!!
Uno dei miei gatti è un emerito stronzo, espleta infatti i suoi bisogni sull'erba del giardino invece che nel terreno fresco a pochi passi: a nulla è servito ogni tentativo di educarlo.
Stronzo, stronzo con tutto che è il mio gatto.
Cerco di distrarmi dal feto organizzando i prossimi due giorni di lavori forzati, per non pensare e per togliermi di mezzo le cose da fare prima della partenza per la Capitale.
Altresì non penso, nel senso che mi guardo intorno ed è vuoto, semplicemente i miei pensieri non si connettono più con la consapevolezza di cio' che è e sono.
Poi all'improvviso ritornano i pensieri accompagnati dalla puzza di cacca e dalla vibrazione del telefono tra le mie gambe. Sicuramente è l'amico che vorrebbe trombare, ho visto già i suoi messaggi su facebook e ora come da routine inizia con whatsApp.
Controllo e quindi stacco prima della fine del post.

.....................continua


Ore 23:05

Qualcuno forse si sta domandando perchè la domenica mi diletto in sintesi malinconiche, noiose, riflessive nel blog invece di uscire a sbandierare le tette e le ciccette sballonzolanti -come ama definirle Bridget Jones- a sedurre  e ad affogarmi in  drink multicolorati nei local alla moda.
Beh molto semplice nel paesello mi annoio, le stesse persone mi danno tristezza, gli stessi posti mi deprimono. Io amo tutt'altro e i pochi amici fanno sempre le stesse uscite, cioè, nel senso,  prima andavano, ora non frequento quasi più nessuno poichè mi son rotta i coglioncini, dei locali disco che ho sempre odiato e che mi han ogni volta  proposto sebbene rifiutassi senza riserva. 
Preferisco leggere, scrivere, pensare alla fin di merda che sarò destinata a fare con la mia gran testa controcorrente.
Ora, però, mi  arrendo all'evidenza della giornata che si è conclusa.
I pezzi del puzzle sono completi: io mi amo e io mi odio. 
Ultimamente il secondo sentimento più del primo.
Amen e buona notte.

fine

sabato 29 agosto 2015

resoconto stagionale

29 Agosto.......
potrebbe dirsi finita l'estate anche se l'equinozio d'autunno è ancora lontano.
Io in un certo senso sono ancora legata ai periodi scolastici nonostante l'età avanzata: settembre è la fine delle vacanze e di ogni cosa legata ad essa sebbene ripeto, proprio così non è.
Restando  fedele in ogni caso ai tempi della scuola stanotte facevo spaventosi e sfigati resoconti.
Dunque:

1- Il mese è mezzo in cui ho assistito mia zia suora nella suo recupero post operatorio è stato decisamente disastroso. Schizzata ed esaurita dal suo difficile carattere ci ho dato dentro di brutto con il cibo, sopratutto con quello più dannoso per me. Risultato? 4 kg tondi tondi in più di giugno.

2- 4 kg in cambio di un medio, quasi medio stipendio volati via per piccoli debiti accumulati e da saldare. Unico regalo per me, ma ancora da farmi una macchinetta fotografica tascabile per non chiederla più in prestito a nessuno.

3- Il mese di agosto è negli ultimi anni , il mese delle preoccupazioni o mie o dei miei cari che attualmente  avranno risposta tra qualche giorno e tra circa un mese se mi riferisco al periodo in cui sarò definitivamente senza lavoro.

4- Sto valutando l'idea di tastare il terreno alla metà di ottobre in un paese in provincia di Alessandria, dove potrebbe prospettarsi un lavoro per me. Dico sto valutando perchè chi me l'ho stava proponendo questa estate è una mia cugina che al 100% approfitterebbe di me anche come baby sitter.
Comunque.
Il Paese in oggetto non è una città, quindi per spostarmi in sicurezza per i turni lavorativi (commessa in outlet) quasi sicuramente ci vuole una auto che io non ho e che non posso permettermi.
Infine non essendo una cittadina con un granchè di distrazioni e interessi la mia creatività continuerebbe a  morire in solitudine, altresi non potrei portare con me la mia mamma periodicamente per farle cambiare un po' aria di cui avrebbe tanto bisogno.
Ovviamente vi terrò informati.

5- Gli uomini, l'amore e il sesso tristemente vi devo stendere un velo pietoso.
Non ho sedotto nessuno e nessuno ha sedotto me in questi ultimi tempi.
L'amante è sempre più lontano.
Il ragazzo a cui abbinavo la bellezza di un amore si è fatto vivo con una novità drammatica per me e che mi ha fatto realizzare la totale impossibilità di ogni desiderio e pensiero tra noi: conclusione è bene cercare una grande pietra da metterci sopra.
Infine un amico che non mi dice nulla come uomo e se non perchè è un buon compagno di passeggiate e risate, vuole scopare a tutti costi con me nonostante  io distrugga con violenza o con gentilezza tale suo desiderio ogni volta.
Credo oramai che dalle nostre conversazioni lui abbia dedotto possibili mie potenziali da zoccola; l'altra sera, infatti, vedendomi con due code ( intendo capelli e non plug anali) niente di meno mi ha dato della cappuccetto rosso come in un film porno visto da ragazzo.

Non ho più parole. Amen!!!!!

mercoledì 26 agosto 2015

io sono (così davvero profondamente nell'anima)


Io Sono......
io sono così davvero profondamente nell'Anima: libera, infinitamente immersa  nell'amore sebbene la vita abbia rinchiuso in una immensa gabbia tutto, restringendo o reprimendo ogni respiro, gesto, passo.
Questa canzone mi riflette, questo video mi rappresenta.
Silenziosamente, in confidenza solo per chi davvero sa leggermi dentro e sulla pelle, che mi solleva o prova ad amarmi,  che si ferma nei momenti di solitudine e tristezza che vivo tra le mie catene e che va oltre l'apparenza di quello che mai io apprezzerò di me.
Per ognuno di queste persone  vi è un pensiero di luce e di gioia poichè quello che fanno, provano e tentano per me e sempre apprezzato anche se non portato alla fine, perchè ho una testa di cazzo, ho mille paure e un carattere difficilissimo.
Chi vive di briciole che riesce ad afferrare dalle sbarre in cui vive sa incommensurabilmente  apprezzare tutto anche quello che molti rifiutano.

ci vorrebbe un sogno

Volentieri finirei in un letto qualunque, con un uomo qualunque che quanto meno mi piaccia e mi rapisca col suo fascino. Basterebbe una notte così per una manciata di carezze, ma nemmeno questo se accadesse mi riuscirebbe per bene. I kg di troppo proibiscono alla sottoscritta anche un tale effimero piacere. Ho esagerato e quindi resto a guardare cio' che alla fine un po' sarebbe giusto.


Avevo tanti sogni da adolescente, ora non vi è rimasto nulla. Raccolgo molti cocci alcuni sono taglienti. Vorrei poter raccontare di meglio, ma giuro che non ho nulla. L'ho ristretta sempre la mia vita poichè non mi sentivo mai all'altezza. Ora per recuperarla sta vita un sogno proprio ci vorrebbe. Ecco, solo un sogno. Amen.

lunedì 24 agosto 2015

ci sto provando


Ci sto provando a tagliarlo fuori dai miei pensieri e dal mio tempo, ma non è semplice.
Come ogni cosa che è desiderio, speranza e tormento: non è semplice.
Lentamente passerà come tante cose nella mia vita che mi hanno lasciato il vuoto nella bocca.
Per fortuna che l'amore è un pozzo senza fine, prima o poi attingerò qualcosa per cui ne valga davvero la pena.
Dopo un mese certe sensazioni si allontanano come l'immagine di una mongolfiera che si alza e si allontana, mentre tu resti giu' piccola piccola a guardarle volare vie.
Per questo spesso mi ritrovo ad odiare la vita, perchè i suoi tempi non coincidono mai con i miei.


Eugenio Montale, Satura, Xenia II

domenica 23 agosto 2015

altre strade d'amore e di vita


Io sono così esattamente come Fernando Pessoa scrive nel suo libro dell'Inquietudine.
A forza di sbatterci la testa, di cadere e farmi male deciderò di curarmi o meglio di rinunciare a provare sentimenti di affetto e di amore.
Questo è uno dei risultati del mio resoconto post 36 anni passati.
Tre uomini per me importanti hanno dimenticato di farmi gli auguri per il compleanno (ex, la prima volta dopo la rottura), non sanno nemmeno quando sono nata (amante del nord di turno e ragazzo in cui cercavo l'amore).
Io devo smettere di aspettarmi gesti, interesse e pensieri.
Io forse devo cercare altre strade d'amore e di vita.

sabato 22 agosto 2015

il mio compleanno

Io per essere precisa venivo al mondo nella mattinata di questo giorno di 37 * anni fa.
E che affare per il mondo .....se potesse mi risputerebbe nel grembo di mia madre serrandole la vagina.
Ma ovviamente la vita mi aspettava, per poter far di me ancora non lo so ma di sicuro a cazzi suoi.
In ogni caso sono grata poichè per molti versi sono fortunata se guardo una parte del mondo, altresì riconosco quando ricevo in più rispetto agli altri quindi grazie mio Creatore.
Ma....
ecco c'è sempre un ma ed è un sano vaffanculo a tutto "quello" che,  mi avrebbe reso migliore di come sono adesso se lo avessi incontrato e che invece è rimasto ben nascosto al mio passaggio.
Con questo ultimo  pensiero inizia il mio compleanno vero, quello con il resoconto con me stessa...
e che non è certo una FESTA.
Amen e serena notte.


*non per vanto ma non li dimostro.....risultato di una statistica che regolarmente faccio ogni anno.


venerdì 21 agosto 2015

La leggenda del filo rosso 赤い糸



….è una credenza molto diffusa in Giappone, che si rifà a un’antica leggenda cinese. La leggenda narra che ognuno di noi nasce con un invisibile filo rosso legato al mignolo della mano sinistra. Questo filo ci lega indissolubilmente alla persona cui siamo destinati: il grande amore, per noi occidentali la nostra anima gemella. Le due persone così unite, sono destinate a incontrarsi, non importa il tempo che dovrà passare, le circostanze o le distanze che le separano. Perché, il filo rosso, sarà lunghissimo e fortissimo e non si spezzerà mai. Sarà lo stesso destino a tenerlo saldo e unito finché esse non s’incontreranno. Durante la Dinastia Tang, un tale di nome Wei, i cui genitori erano morti quand’era molto giovane cercò per tanto tempo una donna da sposare e con cui creare una famiglia, ma non ci riuscì. Una sera, arrivò nella città di Song e in una locanda un uomo gli disse che la figlia del governatore sarebbe stata la donna giusta. L’indomani mattina, Wei incontrò sui gradini di un tempio un vecchio che leggeva un libro in una lingua incomprensibile e gli chiese cosa fosse. Il vecchio rispose che lui veniva dall’aldilà e che era lì per occuparsi delle faccende umane, soprattutto dei matrimoni. Disse a Wei che la sua anima gemella aveva solo tre anni ora e che avrebbe dovuto aspettare quattordici anni prima di incontrarla e averla tutta per sé. Così Wei, curioso, si fece accompagnare al mercato per vedere la sua futura sposa.

Deluso dalla povertà in cui viveva la bambina, decise di ucciderla per essere sicuro di poter scegliere lui chi sposare. Mandò quindi un suo servitore ad accoltellarla e quando quello tornò, gli disse che l’aveva colpita in mezzo agli occhi. Wei proseguì più tranquillo la sua vita, dimenticandosi di quella storia. Trascorsero quattordici anni senza riuscire però a trovare una sposa adatta a lui. Ormai viveva nella città di Shangzhou, benestante, e il governatore di quella città gli offrì in sposa sua figlia. Finalmente Wei ebbe una moglie e incuriosito da una pezza che le copriva la fronte, le chiese dove si fosse procurata quella cicatrice. Lei rispose che all’età di tre anni un uomo cercò di ucciderla al mercato. Così Wei rivelò tutta la verità e capì che quel vecchietto del tempio aveva ragione: sin dalla nascita siamo destinati a qualcuno e che niente e nessuno può rompere quel legame.

Diciamo che questa storia mi innervosire da matti.....ma purtroppo è così.
Come è così che non tutti hanno l'anima gemella in questa vita.

paure

Ho sempre vissuto dietro le paure, da quelle grandi a  quelle piccole, da quelle profonde a quelle leggere.
Sulla mia barca ci sono sempre state e io non le ho mai potute evitare.
Non è per nulla bello tutto ciò.
Ma non lo si può raccontare facilmente, poichè per lo più è raro che qualcuno capisca ciò che non vive o non ha vissuto.
Certe differenze le fanno le esperienze, certe solitudini diventano radici,
e certe radici deformano la vita.

giovedì 20 agosto 2015

l'inutilità di certe esistenze

Non ve lo so descrivere, raccontare, spiegare,
come quando in certe notti, la tristezza così profonda invade il mio cuore, fino a farmi perdere il sonno per vigilare il vuoto che mi circonda.
In che modo la solitudine semina in me la paura di qualunque fallimento,
non può essere misurata.
E il quanto non ne vale la pena a vivere così che trova inesorabile il senso più buio









.
L'inutilità di certe esistenze : della mia esistenza.


mercoledì 19 agosto 2015

io sono soltanto per l'amore

L'altro ieri mi parlavano di sposarmi e far figli, come se ciò fosse la soluzione a l'immensità di problemi e sofferenze che riempiono le mie giornate.
C'è gente che crede ancora che un matrimonio risolva problemi interiori e di amore mancato.
Molta gente non sa  nemmeno cosa vuol dire davvero sentirsi in sintonia con un l'altro, sa solo nell'ignoranza che ci si sistema e che hai qualcuno che trovi a casa. Ma io per questo scelgo gatti e cani. Io sono diversa e a molte persone però non posso dirlo poichè non sono in grado di capire certi concetti profondi dell'essere: la superficialità impazza, l'apparenza sovrasta  il senso.
Ecco come posso mettere al mondo figli se non conosco l'amore su di me, da me stessa e dall'altro?
Con quale cazzo di criterio che abbia senso, metto al mondo una qualsivoglia creatura sapendo che già io non ho garanzie di vita dignitosa in questa società di merda?
E con quale altro stracazzo di ulteriore criterio di senso, posso dare alla luce un figlio se già l'ipotetico mio marito starebbe con me per motivi diversi dall'amore, ma solo per comodità e apparenza? Procreare non dovrebbe essere un atto puro di amore?
Ma sta gente che parla a me, ma come vive?
Ma che verità profonde sono convinte di conoscere e quindi di trasmettere ai futuri esseri?
Conosco un'immensità di soggetti che è convinta di essere felice e contenta solo per motivazioni banali e al momento serio si sputano in un occhio.
Io mi rifiuto di far parte di questo sistema.
Io preferisco la solitudine con tutte le sue negatività all'abitudine apparente del cuore.
Io sono soltanto per l'amore.
E che vadano a fanculo tutti quelli che mi danno certi consigli del cazzo.

tra me e lui













Era logico che tra me e lui, fossi io a rasentare maggiormente il bisogno d'amare.
In me lui vedeva solo il sesso, quel peccaminoso piacere capace di colpire la carne anche solo da lontano.
In lui invece io carezzavo l'idea dell'amore.
Quello stesso amore che io cercavo incontrollata, ma che lui aveva già tra le sue mani.
Purtroppo. Ecco.
Una storia questa, mai iniziata tutta da dimenticare.

domenica 16 agosto 2015

verso il frigorifero. amen

Lo so questo è uno spazio virtuale malinconico, triste, pieno di lamentele e di esperienze sfigate.
Il sorriso è sempre poco, l'entusiasmo lascia a desiderare, le motivazioni sempre quelle negative.
Lo so è tutto pesante, monotono, poco simpatico.
Ma io con la vita non ci sono mai andata d'accordo, non ci siamo mai riconosciute una degna dell'altra, la serenità, la superficialità, il divertimento sono solo maschere che ho sempre indossato per non essere disturbata nel mio vivere spesso isolato e in contrasto con il mondo.
Oggi più che mai credo che si nasca sotto una sorta di stella nella quale è probabilmente segnata la vita e dove volente o nolente ci si deve accontentare: ecco perchè i miei occhi continuano a vedere che i più deboli vengono sempre più indeboliti e i più discraziati finiscono per scamparla.

Ho bisogno di lavoro che mi dia sicurezza per me e per certi altri, ma continuano ad arrivare quelli che non servono a me e quelli utili ad altri. Forse non mi applico abbastanza, non lo so, certo che molti con poco sforzo ottengono meglio o quanto me. Quindi sarà scritto così sul mio libro della vita, cazzo posso dire e pensare più.  Così come in amore, funzione sempre chi approfitta, chi tradisce, chi sfrutta e in fondo a tutto vi chi ama davvero a se riesce e spuntarla una volta su cento.

Chiudo il post con la solita tristezza e mi dirigo verso il frigorifero. Amen.

sabato 15 agosto 2015

1-2-3-4-5

1) Ferragosto pare passato, uno strress in meno seppur accumulato solo in ciccia: ho abusato e ora mi fotto da sola volgarmente parlando. Il cibo vince sempre, io perdo regolarmente.

2) Da una buona settimana mi sto riavvicinando alla preghiera, mi aiuta a sopravvivere alle mie delusioni, paure e tristezze. Oggi dopo tanto tempo sono rientrata anche in chiesa: la mia ricerca è infinita.

3) Tra qualche giorno è il mio compleanno e l'idea mi infastidisce: starò con persone certamente  ma ne vorrei altre. Ovviamente non si può. Amen.

4) Mi sto aggravando sono finita a  twittare sul profilo di Salvini, quando i leghisti mi son sempre stati sullo stomaco.

5) Vorrei provare a sentirmi migliore, ma è impossibile.

venerdì 14 agosto 2015

balenottera

Funziona così:
delusione segue abbuffate compulsive a raffiche.
E dunque da balenottera galleggio nell'acqua come nella vita.
Due giorni di esagerazione insomma che non si possono raccontare.
E come da classico ho sensi di colpa allucinanti.
Amen.

giovedì 13 agosto 2015

la presenza

*La sera al tramonto o la mattina all'alba, un paio di ore accompagno mia
zia al mare, lei è una suora e deve fare fisioterapia per ginocchio operato per protesi. E in quelle due ore che mi distraggo un po', per poi ritornare violenta ai pensieri spaventosi sulla mia esistenza.
**Non so descrivere quanta paura a volte mi assale e quanto sia pesante combatterla, so solo che, le persone che possono aiutarmi sono sempre lontane, il telefono, la chatt non equivale per nulla alla loro presenza.

E' inutile, la presenza è presenza e basta.

mercoledì 12 agosto 2015

era inevitabile

Era inevitabile che la lontananza creasse il distacco.

I giorni passano, la mancanza si sente, io sono triste anche per questo.
Devo mettere un punto, dimenticare questi primi otto mesi dell'anno: Tirana e tutto ciò che ne è seguito.
Cambiare in qualunque modo vita, sentimenti, pensieri, luoghi per il mio vissuto già così fragile.
In qualche modo devo dimenticarmi di M., di ciò che provavo e desideravo.
In qualche modo devo iniziare a vivere nonostante il passato, l'amore mai trovato, le paure e le delusioni.
Ah!!! e poi ci vorrebbero nuove persone, di un certo calibro di profondità, intelligenza e passione e che sappiano andare oltre al fatto che guido una schifezza, che non so nuotare e che sono presa a volte da slanci di spiritualità da rispettare.

domenica 9 agosto 2015

io, agosto e le 4 stagioni

Agosto è il mio mese, non perchè lo ami, ma perchè sono nata.
E' il mio mese solo per questo, poichè per il resto non lo sopporto.
Troppo caldo, poche vacanze rilassanti per troppa gente in giro, tanti soldi scorrettamente utilizzati: tutto costa il doppio, la sanità poco disponibile, molte rimpatriate con amici e parenti e altro che adesso non mi viene.
Amo l'autunno, le foglie che cadono, il primo freddo, la forza che si riprende il suo vivere: e si il freddo rinvigorisce così si dice. Così come amo la primavera, le prime brezze sulla pelle senza rabbrividire, i colori, la natura che fiorisce.
Ecco io nel profondo sono come l'estate e come l'inverno, sono complessa e sono difficile, tanta ed eccessiva,  ma adoro le vie di mezze seppur non mi appartengono come carattere.
Mi fa tanto caldo, il mare è a 15 minuti a causa del traffico, in questo periodo mi piace la mattina presto e la sera quasi all'imbrunire, preferisco, quando le spiagge ancora per lo più sono  vuote.
Odio il sole di punta e la gente che si accalca sudaticcia ovunque. Insomma il mio essere solitaria non si smentisce, raggiungendo comunque il suo apice d'inverno dove impacchettata di sciarpe, capelli e capotto cammino malinconica sulla riva.
Io così controcorrente, fatta di amore che non esplode e di rabbia senza controllo che consuma.
Io che non so piu' cosa fare di questa vita  che non mi riconosce.
Io che non so più distinguere l'arte della speranza come forza vitale.

sabato 8 agosto 2015

fiammella di me

Stamattina sono bloccata con la schiena, faccio seriamente fatica a girarmi nel letto e a curvarmi se sono alzata.
Eppure non sto prendendo pesi come mi è stato consigliato,
eppure sto male.
Sono ormai giorni che mi sveglia il mal di pancia, mi alzo vado in bagno e poi pare che vada meglio, ma in verità è solo apparenza.
Il mio corpo continua la sua scalata alla ribellione.
Il mio corpo è oppresso dallo stato in cui lo faccio vivere e ormai urla dal suo silenzio, prima o poi crollerò poichè non sono Ufo Robot con circuiti di 1000 valvole.
Non ci crederete ma sono sul water a scrivere e mi sto contemporaneamente guardando nello specchio che è avanti a me: ho i capelli crespi che non curo da tanto e sono lunghi, e si lunghi e ancora non mi viene voglia di rasarli.
E se non voglio rasarli c'è ancora qualche stimolo di vita in me.
In questa immensa stanza vuota vi è ancora una fiammella di me nonostante le difficoltà, le delusioni e la solitudine.

venerdì 7 agosto 2015

non vi è null'altro

Quando ti mancano certe persone, non puoi farci nulla.
Purtroppo mancano e basta.
Non è una questione di cercarle, ricordarle, no!
E' soltanto che le vorresti con te, ma non è possibile.
Punto.
Non vi è null'altro.

mercoledì 5 agosto 2015

pensieri domande perchè

A volte sto lì, pensierosa, in solitudine, a farmi tante domande.
Si la mia quotidianità per lo più è costellata di un'infinità di perchè, ai quali sporadicamente trovo  spiegazione.
E' così, anche se mi dico spesso di non cercare più nessun senso e far fluire il divenire così com'è: cattivo o buono, subirlo o goderlo, ma come sempre, alla fine,  riprendo sistematicamente ad affamarmi di significati, per restare ogni volta vuota e digiuna.

La mia vita ha smesso di essere normale all'età di 11 anni quando il destino decise di prendersi mio padre. Da allora ho capito che la normalità non esisteva ed è un optional nella vita delle persone.

Sono stanca è la realtà mi si prospetta di nuovo in salita. Non vi è modo di ribellarsi.
E' così.
Punto.
Silenzio.
Amen.

martedì 4 agosto 2015

spirito e materia

Nonostante io cerchi distrazione per ricaricare le energie per affrontare la prossima vita in divenire, la malinconia gira a palla.
Vorrei essere nata con il doppio della positività e dell'entusiasmo e con il triplo del coraggio.
La vita andrebbe amata anche quando è dolorosa giacchè la vita sempre è vita pure se nella tempesta.
Qualche anno fa ero più saggia, la spiritualità maggiore mi aiutava a dare un senso a cio' che di oscuro o di non giusto i miei occhi sembravano vedere.
Ora più materialista trovo profonda difficoltà a gestire la sopravvivenza.



Signore aiutami a non mollare,
illumina la mia strada,
le mie parole,
i miei sorrisi.
Non smettere di guardare in questo cuore,
e lì che si nasconde il mio riflesso dell'amore.



lunedì 3 agosto 2015

prossima caduta

Il caldo,
lo stress,
le preghiere che non riesco più a recitare,
il bisogno di sentirmi compresa dalla vita,
il pensiero positivo che vacilla,
la paura che incalza,
la luce che non vedo,
la mia prossima caduta.
Spero che qualcuno si salvi, poichè a me non accadrà.

domenica 2 agosto 2015

io sono a metà

Io non ho tutta la forza che sembra,
Io non sono come appaio.
Io sono solo un lontanissimo riflesso di quello vorrei essere e non sarò mai.
Il mancato coraggio e la presenza della paura sono distruttivi.
Io sono a metà.
Punto.

sabato 1 agosto 2015

respirare

A volte anche respirare diventa difficile.
E' buio.

giovedì 30 luglio 2015

sintesi di giornate che mi consumano

Ho appena mangiato un pezzo di tiramisù congelato, tra poco, intiepidita, berrò una tazza di tè deteinato al mirtillo che attualmente è la mia bevanda preferita.
Non ho idea di cosa avverrà nel mio stomaco entro la serata, so solo che il forte stress in cui cerco di sopravvivere è salito di livelli spettacolari.
Soffro più che mai il vivere ancora nella casa materna, il vivere in un posto che deve sempre farmi prendere la macchina e il  treno per qualunque cosa che stupidamente o seriamente entra a far parte della mia vita.
La gente di città ama il paesello, io lo odio, Punto, sebbene conosco tante cose che un cittadino classico nemmeno immagina, basti solo accennare agli animali e alla vegetazione.
Negli ultimi due giorni poi, sono accaduti fatti  nella mia famiglia che mi hanno e un po' mi stanno preoccupando ancora , forse è un modo per farmi ritornare alla Fede, unico modo per aiutarmi a non retrocedere nel negativo.

Ancora, io amo i miei nipoti, sono la zia perfetta, non perdo mai la pazienza divento uno di loro, ma i genitori non li sopporto proprio. Costoro danno tutto e sempre per scontato aspettandosi ogni volte di più senza farsi un esame di coscienza: tipo?
Ma io farei al figlio di Magnoli@ quello che lei fa per il mio?
Dalla loro risposta che francamente è No anche se loro lo negano,  dovrebbero accontentarsi di quello che riesco a fare o  di quello che spontaneamente do o voglio dare,
Mi infastidisce questa situazione che tra l'altro rientra in un esempio dei pesi del essere ancora single e disoccupata.
Si perchè essere in tale stato significa anche: cazzo hai da fare? cazzo vieni un po? cazzo ci dai un po' il cambio? e alla fine pure cazzo non capisci ....perchè non sei ancora mamma? e io penso...cazzo vaffanculo quando c'annate? !!!!!

M. mi manca sempre, forse mi sono permessa di andare oltre con lui ed ora non mi parla più. Io invece lo penso. Penso alla sua salute, al suo benessere e al fatto che ha una compagna che mi limita molto nei suoi confronti e mi fa temere di dargli problemi. Forse gli scriverò, ma non so se è cosa buona. Se l'ho imparato a conoscere minimo mi ha già messo nella categoria delle donne che non meritano e lo feriscono, sebbene io abbia reagito a una strana sensazione di non verità da parte sua.
Io avrei voluto parlarne, ma ovviamente no!
Mi conosco, e purtroppo spesso ci vado giù pesante con le parole specialmente quando penso di aver ragione anche se poi mi pento poichè ci sono sempre strade più delicate: ecco gestire la mia impulsività è un altro mio problema.
E ancora mi manca e gli voglio bene. Ma forse la vita vuole che lo dimentichi chi lo sa?
Lui ha un'altra e io mi sento sempre in colpa e fuori luogo nonostante il desiderio forte che mi porta fino a lui, ogni volta.

Giornate così dove lo stress e la confusione abbondano mi consumano e io risveglio il senso di paura.

mercoledì 29 luglio 2015

pensieri, mille pensieri

Non mi sento per nulla positiva, vi invito a non soggiornare in questo spazio virtuale , se non volete leggere sempre le stesse lamentele e mandar perduti i vostri più saggi consigli.
La mia vita fa decisamente cagare, anzi in verità fa fare anche i peti.
Questo posto è un ottimo lassativo.
Amen.

Come fantasma, sospesa in un mondo che fatico sempre a riconoscere mio, non riesco a chiudere gli occhi e vago nella notte senza riuscire a chiudere occhio. Letto e frigorifero, frigorifero e letto.
Penso, mille pensieri si affastellano in questa testa che sta perdendo il senno.
Non accetto il danno che sono e la vita che si origina da tali radici.
Mi sento profondamente inadatta, e non è il mio incubo quanto la mia realtà.
Riprendo a trascinarmi per la delusione che provo per i costanti errori che faccio, non me ne libero ma con arte li moltiplico.
Distruggo qualunque forma di amore, che si azzarda ad attraversare il mio cammino.
Non so amare vivere e gioire

Oggi ho saputo che ritornerò a Roma a settembre per due o forse tre settimane, la prendo per buona questa notizia  poichè ho bisogno di soldi.
A settembre infatti  - cadesse finalmente sto mondo- farò quel cazzo di tatuaggio che programmo da anni e a ottobre, oltre all'expo volerò in uno studio medico per un nuovo contraccettivo che mi permetterà di evitare che al mondo venga nella sfiga più totale una qualsivoglia creatura. Non sono cosi egoista da far venire in questa palude di terra un anima a morirci e a soffrirci dentro.
Infine il cellulare, ne avrei bisogno di uno nuovo, ma potrà ancora aspettare, terrò l'attuale lumana ancora con me, ma di sicuro e in cambio comprerò una bilancia per pesi massimi.
Infatti se continuo così lieviterò come il pane,

martedì 28 luglio 2015

Sardegna, Tirana, oggi

Stamani mi ha chiamato un mio amico, ovvero qualcuno a cui non l'ho data e che spesso forse nella speranza mi chiama per salutarmi e sapere come va. Mi ha sentito giù di morale, ha provato a portarmelo su ma senza risultati, mi ha allora offerto la sua casa in Sardegna, per qualche giorno.
Santo cielo!!!! non posso e non voglio.
Non posso perchè sono impegnata quasi tutto agosto e non voglio perchè mi ricorda le occasioni e le persone che sto lasciando andare via senza riuscire a tenerle a me.
E allora sono di nuovo malinconica.
Passi indietro fatti di tristezza.
A volte penso a quando soggiornavo a Tirana, stavo bene, mi sentivo forte e sopratutto progettavo qualcosa.
Oggi niente, nuvole di pioggia nonostante il sole.
Amen.

lunedì 27 luglio 2015

il mio faro

Sotto stress, inconsapevole di cio' che faccio con la mia impulsività mi faccio del male, faccio del male.
E' giunto il momento della ritirata,
è giunto il momento della solitudine poichè vi è qualcosa che non va e mi trascina in acque scure.
Mi fa paura lo stato in cui vivo, il sembrare di dovermi sempre difendere da tutto e da tutti. Questi sono i momenti in cui prendo e chiudo tutti i social network - e a riccio faccio ritorno  nella mia stanza, rannicchiata appena posso sul mio letto con le cuffie all'orecchie a cercare su nel web che tanto odio ultimamente, programmi di meditazione, scuole di pensiero, filosofia, crescita personale e quant'altro mi aiuti a capire cosa c'è che non va, perchè sbaglio, perchè non esprimo amore e invece ferisco le persone - ma questa volta non posso e devo arrangiarmi in qualche modo.
Ricerco me stessa,
ricerco Dio e quella preghiera che manca.
La mia Anima è in sofferenza.

Ho rasentato l'innamoramento, ah!!! ecco volevo dire anche questo, l'ho sfiorato di nuovo.
Ma come  ogni volta la tempesta si è scatenata nel mio mare, sono dispersa.
Il mio faro dov'è?




sabato 25 luglio 2015

semplicità

Quando qualche anno fa lasciai l'unico mio vero ex, osservando la sua sofferenza mi dissi che prima o poi avrei pagato con un uguale dolore.
Io forse non ho sofferto come lui, di botto e velocemente, ma sto tutt'ora soffrendo lentamente e minuziosamente per quell'amore che manca proprio dalla mia vita da quel dì che con lui finì.
E penso, penso sempre fino a consumarmi sul perchè è così difficile venire fuori sana e salva da questo mio modo di vivere, di non amare, di amare il complicato, di farmi del male.
Mi trascino nelle situazioni complesse e con le persone difficili, mentre il mio cuore, la mia testa e la mia Anima vorrebbero solo semplicità

giovedì 23 luglio 2015

l'altra notte

Sono salita su una macchina assurda che non si ferma: parto, salgo, scendo, mi fermo riparto, accelero, sgommo, sorpasso. Sono senza fiato giornate piene fatte di caldo, sole e di stanchezza e forse, solo un attimo, per due ore, al fresco della piscina della mia amica. E nonostante cio' in quel poco rilassarmi programmo sempre il resto della giornata che ancora continuerà fino alla sera, tra impegni, calura e quant'altro capiti sul cammino.
Stato di agitazione, difendersi dal resto del mondo che stenta a capirti, a rispettarti, a non stare lì a giudicarti.
Sensazione di stress, bisogno assurdo di un' isola deserta, di amore, di realizzazione.
Ed in questa centrifuga quotidiana in cui mi sono amalgamata per obbligo o per punizione che l'altra notte, inaspettatamente " lui ": e io smetto di dormire, e io ritorno ad essere sua.
Lui che scompare e poi riappare,
lui che mi rinfresca al sol vedere un suo messaggio,
lui che mi fa desiderare l'amore,
lui che mi fa desiderare tutto quello che evito con accuratezza, che reprimo con difficoltà,
lui che mi fa....non so cosa mi fa...ma di sicuro mi fa qualcosa che mi armonizza con il resto del mondo, sebbene ci siamo sempre in mezzo la lontananza, le differenze, le intrusioni, il destino stesso.
Oggi sono gioiosa, mezza stordita dalle sue parole, dalla sua presenza che aleggia nella mia testa oltrepassando ogni resto.
Giusto cielo!!!!!!! Questo lui mi piace, mi piace da sempre, l' ho percepito quando ero in Albania, quando io andavo via e lui ancora restava, quando lo avevo ritrovato e di nuovo lo lasciavo andare.

sabato 18 luglio 2015

vita mia vita altrui

Sono perennemente stordita e stanca  per colpa del caldo e dello stress che non so gestire.
La mia bontà e la mia sensibilità mi portano sempre a prendere impegni che poi si rivelano dannosi per me. E riprendo a mangiare irregolarmente e piango spesso e piu' del solito.
Ho deciso (giusto per tenervi informati) che dopo la nonnetta romana che mi ha fatto star decisamente bene e mi ha riequilibrato, avrei aiutato/assistito una mia zia suora -per niente facile- a riabilitarsi dopo un intervento al ginocchio dello scorso anno e che ancora non ha recuperato. Quindi, sintetizzando, full-immersion  nella famiglia di origine con tutte le sue pecche, le sue nevrosi e i loro parlarsi e sparlarsi dietro  a raffica, e che , ovviamente, consumano le mie positive energie e i miei buoni propositi per la mia vita già puzzosa di merda che conduco.
Quando la merda in cui vivo emana feti speciali io vi affogo dentro, a volte mi ci rullo come i maiali nel fango, poichè essendo disoccupata e senza impegnative particolari, sono costretta a far qualcosa per non subire critiche di vari genere che convogliano tutte verso la mia povera mamma e il mio presuntuoso fratello.
Insomma mi sento esasperata e non riesco ad uscirne, la mia pigrizia non mi è d' aiuto, anzi, è causa di tante sofferenze poichè non riesco a prendere decisioni veloci, egoistiche e concrete  per me stessa e per  la mia vita.
Mi abbatto subito, così come vorrei subito esaudito qualche desiderio, e siccome devo sempre lottare tanto mi passa la voglia, mi ammorbo e mi piango addosso. Le cose giungono solo quando ho perso l'entusiasmo e non me le godo più. Colpa dei miei piccoli passi  e della paura che ho di non sentirmi all'altezza.

Vorrei essere salvata, ma il bello e che non so farmi aiutare perchè mi sento sempre giudicata. Non è normale eppure così è.
Non ce la farò mai da sola, prendero' tante porte in faccia ancora, mi abbatterò e mi rialzerò sempre più tardi. Invecchierò così, a meno che miracolo non sia.

Mi sento inutile per me stessa sebbene per gli altri no. Vivo quindi la vita altrui e la mia come sempre attende il mio di amore.

Buon fine settimana..........di merda scusate di sole, mare e splendore almeno per voi.

lunedì 13 luglio 2015

distanza

Stamattina mbeh!! ormai ieri mattina mi sono svegliata con una crisi isterica di pianto. La mia testa era affastellata di pensieri e di delusioni: il " lui " amante ha un'altra amante, io lo so, sempre l'ho saputo. Molto probabilmente pero', c'è con lei un feeling maggiore che con me. Si sono convinta di questo da quando ho capito chi è, ovvero la sua assistente, ovvero una che condivide due sue passioni. Passioni che riempiono tutti i momenti liberi dopo il lavoro. Mi sento fuori posto sebbene una parte di me ne è follemente attratta e stimolata.
L'altro " lui " non lo sento da inizio mese, mi manca, mi distraggo pero' alla fine lo penso, ah!!! dimenticavo anche questo ha un'altra o meglio una compagna.Comunque sia ha saputo guadagnarsi la mia attenzione, volendo le mie premure, So pure che aveva problemi di salute da risolvere, e ovviamente non so nulla anche se vorrei essergli accanto, ma comprendo.
La distanza non è mai stata d'aiuto e io la odio profondamente
Distante è anche un lavoro decente che mi permetta di vivere poco poco come vorrei.
Ho sbagliato, l'ho capito, ho commesso errori, ma ecchecazzo vita un spiraglio di luce potresti darmelo; a volte anche se non te l'ho fatto presente ho notato che a parecchi altri lo concedi.
Ecco Dio  pure tu, non capisco la tua distanza da me. Lo so che pecco a volte anche volontariamente, ma cosa ho che ti infastidisce a tal punto da non farmi andare nulla bene?
Ne amore, ne lavoro, ne fortuna. Ne potremmo discutere?
E poi Tu lo sai che nulla terrei soltanto per me, ti sei scordato che mi hai creato altruista?
Che così come sto non servo a nulla, ma con un piccolo accorgimento potrei servire al mondo?
Mbe!!! è inutile farti notare cose che sai, forse, voglio credere che soltanto non ci capiamo.
Amen. 

sabato 11 luglio 2015

il caldo come anestetico

Vorrei dire anzi scrivere tante cose, Dio solo sa che immenso contenitore è il mio dentro: di bontà, di delusione, di rabbia e quant'altro.
Una parte di me è debilitata dalle spiegazioni che non trova, che non riceve e che non esistono.
Un'altra parte si sta curando con i piccoli passi, le piccole gioie e le piccole speranze.
L'ho già detto il caldo non mi aiuta, il mal di schiena mi rende irascibile, quel che manca mi getta nel panico. Eppure questa vita continua, ovviamente non si ferma. Non può, non è concesso, e io lo so.
La vita è il mistero più grande che si dipana ai nostri occhi, l'amore quello più semplice, quello che va oltre la vita stessa.
I. non c'è più da 5 anni e a me manca.
Sono cambiata così tanto da quando è assente e se ci fosse una radiografia capace di dimostrarlo ve ne darei prova. Sebbene sia venuta una volta (esperienza mistica) a portarmi saggezza e consapevolezza, poichè io la invocai sul suo letto di morte, ancora non riesco a farmi una ragione di tutta la sua vita, del suo dolore, della sua sofferenza di una salute particolare che la privò dell'amore e di molte attenzioni; così come non mi do pace per la mia di vita che non decolla per le sue emozioni contrastanti,  e che mi fanno rinnegare l'Anima che sono. Ecco un giorno, quando venne I. mi parlò di come non aveva capito nulla di questa vita e se avesse ben compreso il valore avrebbe vissuto diversamente, giacchè gli occhi della vita che è oltre la vita sono occhi veri,  quelli di questa vita sono tutt'altro.
Venne per dirmi che mi era vicino, che chi mi guidava era cosa buona e che il bene è la cosa più forte è unica che ci è permesso conoscere e va oltre la morte stessa.
Mi danno spesso, nel silenzio del mio cuore,  perchè non mi sforzo di sviluppare abbastanza quell'intelletto che sia capace di farmi vedere le cose effettive per quelle che sono e non per quelle che appaiono.
Mi manca la mia parte spirituale, quella che mi permetteva di sperare per lei e per me: quella che sto lasciando morire per l'immensa delusione che dentro provo.

Ecco questa è l'unica positività del caldo, mi anestetizza rendendo tutto strano, surreale e così mi addormento senza pensare a nulla che non sia la brezza fresca che accarezza la mia pelle.
Attimi di riflessione: chi siete voi e tutto cio' che mi circonda? ma sopratutto che senso ha per me?

giovedì 9 luglio 2015

Il caldo partecipa alla mia instabilità

--Nata nel mese per antonomasia del caldo (agosto) e cresciuta ad un quarto d'ora dal mare, dovrei amare l'estate e invece come da conferma del mio essere controcorrente non la sopporto. Sudo ogni secondo anche da ferma, mi sembro una morta ambulante, ho paura del sole come i vampiri e riesco ad uscire solo al calar del sole verso il tramonto.
Ecco mi rotolo nell'appiccicaticcio pensando alla grazia di un'imminente temporale a portar frescura.
Odio non aver un lavoro, l' unico capace di distrarmi da tale angustia da caldo.

--Va Beh!!!    
Ora lo scrivo alla luce del sole anzi del calore che Yanis Varoufakis mi prende di brutto, Santiddiooo!!! è sexy da morire e nemmeno a dirlo ha una età che mi fa drizzare i capelli, per cui ci saprei pazzescamente fare e mi fermo qui.  Se lo dico alla mia migliore amica, infatti, mi fa subito la domanda di rito sull'età e non posso smentirla e quindi smentirmi....raramente succede e se succede son cazzi. Cazzi come quelli che ancora mi girano per esserci capitata solo una volta a cambiare età degli uomini che frequento e a cui permetto di farmi partire di figa e di testa.

--Sto programmando un'andata al "ghetto" in Capitale a breve e a lungo termine all'Expo e Milano e magari al labirinto di Parma se ben mi ha spiegato la mia amica, ma chissa se andrà in porto tutto. Mi destabilizza non avere nulla sotto i piedi e non sapere mai fino all'ultimo se mi sia concessa o no una cavolo di cosa, di persona, di luogo.

--Ora vado a fare benzina, ma ho caldo, super caldo, caldo senza limiti, caldo assurdo che mi scioglie i neuroni.
Forno, arrosto.
Il caldo partecipa alla mia instabilità. Ecco.
Amen.

domenica 5 luglio 2015

io e M , e il destino che detta legge

Siccome il destino di me e M ci fa sempre quello che cazzo vuole, io lo sfido sfoderando l'arma che non ha confini; il mio immenso cuore.

M. entra nel mio cammino cinque anni fa in maniera inattesa,  così come dopo poco ne uscirà in un altrettanto inaspettato modo  nonchè triste è senza spiegazione, sebbene una forte intesa si era stranamente instaurata tra noi.
In verità io non mi ero mai arresa di ritrovarlo o vederlo comparire sulla mia via di nuovo.
Spesso facevo visita alla sua casa per lo più sempre chiusa e con rari sprazzi di apertura che facevano pensare soltanto, che in una qualche parte del mondo lui sopravvivesse ancora.
A volte lasciavo due parole, a volte semplicemente andavo via.
Ma è in Albania che insospettatamente si ripresenta sulla mia strada.
Il ritrovarsi in un paese straniero nonostante le città diverse in cui vivevamo ha fatto riaccendere la vecchia intesa, andando oltre ogni confidenza, confronto e percezione.
Ma io e M. continuiamo , però,  ancora a non essere soli: l'inconfutabile destino, onnipresente, detta ogni volta, sempre, quel suo veto, al di là del nostro volere e del nostro silenzioso cercarsi.
Ecco, quindi, la distanza ad ogni passo, senza mai poter cambiare il verso.
Stessi paesi ieri, stessa città oggi, ugualmente lontananza anche a pochi metri, sinceramente parlando nel senso del concetto.

E questo sfiorarsi e non toccarsi che ha certo un senso, ma che non comprendo e che per questo mi induce a fermarmi e a darla vinta al destino purtroppo in questo istante impossibile da combattere, continuando ad attendere il "solo più in là ".

In piena malinconia dunque, ho deciso che qualunque cosa la vita deciderà, io per M. avrò sempre il mio cuore aperto, giacchè quando ci si scopre a voler bene non si può far altro che volere bene.

sabato 4 luglio 2015

io sono matta.....si sono anche questo

Io sono matta, si, si anche questo.
Sono capace di mollare tutto,
organizzarmi in poco tempo,
fuggire nella Capitale e,
sotto la pioggia saltare i controlli e trovarmi in Vaticano.
Tentare di trovare un senso a questa mia Anima, senza pensare solo al corpo già così  preso delle sue troppe voglie.


Siamo carne, ma anche Spirito.
In noi lo Yin, 
in noi lo Yang.
L'impercettibile completezza dell'essere.

venerdì 3 luglio 2015

passi da gigante

Non aspettare a domani se c'è l'oggi.
E invece io da impeccabile pigra ho aspettato per postare la mia torta finalmente uscita indenne da ricette d'abitudine e modificate dalle sottoscritta.
Quando invece oggi ne avevo da postare sulla Grecia e sull'Europa., ma lo fare più in là sempre in giornata.
Comunque:
ieri pomeriggio una sorta di miracolo è finalmente accaduto: si è materializzata la mia torta di mele e sebbene poteva ancor venire meglio e buona e si può mangiare......... ecco le prove!


 prima di essere infornata
appena tirata fuori dal forno

dopo due ore il mio primo boccone





Passi da gigante...verso il mondo culinario ahahah!!!!!!!!

martedì 30 giugno 2015

ciò che resta

* Oggi è stata una giornata di boh!!!
Una giornata che non so definire di nuovo, a parte i piccoli lavori fatti in giardino e in alcuni cassetti del mio armadio, mentre si alternavano assurdi nella testa momenti di vissuti dei due lui.
Un lui adulto e un lui coetaneo entrambi fortemente incollati ai miei sensi.
E pensavo che nessuno dei due fa un passo verso me fosse solo per farmi scegliere chi merita di avere il primo posto ai miei occhi e al mio cuore.
Ah!!! se loro soltanto avessero idea dell'immensità del mio cuore si prenderebbero a pugni ahahah!!!! Ma la stranezza della vita è proprio non sapere, sfiorare, perdere e forse nella fortuna alcune volte riconoscere, trovare.
E Magnoli@ attende, 
attende sempre e nel frattempo si autolesiona di pensieri fuori posto, di cibo, e quant'altro distrugga l'armonia dell'Amore e dell'Anima.

**Domani giornata della salute: analisi del sangue e dentista. Ma sopratutto programma per sport e allenamento all'idea del digiuno due volte a settimana per lo Spirito che continua a perdersi.

***Mi chiedo come un'infinità di persone non abbia idea  che quello che sta accadendo nel mondo è tutto atto a costituire un ordine mondiale per lo piu' a sfondo americano che si approprierà alla fine addirittura del nostro pensiero. Esattamente come in Europa. 
L'austerity sta mettendo a tappeto i paesi piu' deboli secondo me a favore di quelli più ricchi. E si veglia ogni mattina con nuove richieste/minchia sempre più assurde. Presto e dopo i greci, ci   toglieranno anche a noi e ad altri tutto a poco a poco, silenziosamente e non ci rimarrà che solo la storia di quello che fummo che mai più saremo.

****Vado in doccia e poi nel mio letto a poetare e a pensare a cio' che resta per viverlo meglio di adesso.

***** Ma vi ho mai detto che mi è stata regalata la tazza del toro invece che della mia Juve. E chi ha commesso tale sacrilegio insisteva  che il torello che vi è disegnato sopra rappresentava anche la mia squadra!!!! Avevo i capelli dritti dallo shock!!!!!!
La sto usando, da collezionista non l'ho ancora rotta...ma si sa in cucina succede di tutto e prima o poi ops...potrebbe cadere. ahah!!! Se non fosse per quel toraccio sarebbe carina davvero.

Preghiera:

 Prego te Signore delle stagioni,
di non lasciare il freddo nel mio cuore, 
e che, se devo raccogliere le secche foglie,
 fa che non mi stanchi così tanto 
da perdere il profumo fresco dei fiori in primavera. 
E quando le piogge tormenteranno il mio raccolto, 
fa che io, oh! Signore non smetta di cercare sempre il sole.

(da un'altra me)

Amen.

lunedì 29 giugno 2015

punti...infiniti punti ancora una volta

  • Mi sto arrendendo all'incapacita' avanzata culinaria che ormai mi rappresenta in tutto e per tutto. La seconda torta l'ho bruciata, come sia accaduto non lo so, poichè ho seguito tutti i consigli. Domani provo per l'ultima volta poi FANCULO mondo della cucina: via da me, via lontano.
  • Il paesello mi sta già stretto, come le mutande di due taglie in meno.
  • Continua a mancarmi una persona, sembrava così vicina, invece così lontana, forse è destino, karma, vita stronza.  Mi manca al di là del rapporto che c'è e che non c'è. Di sicuro un motivo ci sarà per questa situazione per cui non mi è dato sapere. Io credo che nulla accade per caso. Forse è giusta questa distanza.

domenica 28 giugno 2015

nota culinaria

Mai fare dolci con ricette di persone che lavorano ad occhio, per abitudine.
La mia torta è negativa: una schiappa come la cuoca :P .
Purtroppo ho ricavato i dosaggi da cio' che mancava dalla busta degli ingredienti, poichè come scritto sopra la signora dalla quale ho preso l'idea lavorava per abitudine.
E' andata decisamente male, ora compro un gelato e vado dalla mia amica, poi appena rientro la ripeto...senza aspettare domani.
O recupero piu' i dosaggi giusti subito o non lo faccio piu' perchè mi rompo le balle.
Questa volta persevero. Sfido la pigrizia e la negatività.
Promesso e alla prossima.

torta di mele

Stamattina mi sono improvvisata pasticciera.
Oggi pomeriggio sono ospite da un'amica e volevo portare un dolce.
Ecco scrivo volevo, perchè, non esperta in campo culinario la cannella, ingrediente della torta di mele, mi ha ingannato e stava per bruciarsi tutto.
Ora boh!! non so se portarla in giro questa torta, sbatterla a muro o conservarla qui a casa e mangiarla da sola con tutti i pro e i contro.
E' stata la mia prima volta con un dolce simile, in verità con un dolce. Sono ancora molto limitata, forse dovrei davvero non portarla a nessuno, assaggiarla sentire se almeno a gusto sono riuscita nell'intento e rifarla in secondo momento, migliorata, e solo allora portarla in regalo.
Ci penserò...... nel frattempo eccola.

prima della cottura
dopo la cottura


sabato 27 giugno 2015

ero di vena e ci ho provato con l'ordine

Come da richiesta ecco la mia camera versione ordinata (ma per poco garantisco!).
Più luce insomma, quello che manca dentro ricreo fuori sperando di esserne contagiata.
Colori, fantasia, quelli della mia anima e del mio cuore, spesso delle mie ispirazioni per affrontare un realtà con cui mi scontro, lotto, cado e mi rialzo.



Ero di vena piccoli particolari del mio nido ..... troppo piccolo per tanta creatività che esplode.

orecchini e appunti vari










collane

penne e matite














incomincio da qui

Da dove incomincio....beh!
Boh!!!
Stanca, stressata e con la cioccolata a completare il peccato.
Anzi....si!!!
Incomincio da qui....la mia stanza dopo il rientro da qualunque assenza prolungata o non da casa, dopo tre giori o dopo 3 mesi ogni volta è così e  io mi spavento da sola.


                                         
Comunque  al di là del disordine c'è una cosa assolutamente vergognosa da comunicarvi: in un mese ho sceso solo 2 . 1 kg, ma che pena.
Ma dico? de sto passo 10 kg quando gli scendo: strazio, profondo strazio. Ecco mi sono rattristata di botto, sebbene ieri durante il rientro, nel treno, ricevo una email..... che fa della mia giornata la contentezza in persona.
Che belloo!!!! ce l'ho fatta, riprendo a versaggiare e ad esser pubblicata.
Questa per ora la mia piu' grande felicità, sopratutto quando poi queste cose mi permetto di rinfrescare certi rapporti di amicizia speciali.
Gironzolo in casa......adesso e fino a stasera,  sperando di sistemare lo SCHIFO sopra fotografato.

giovedì 25 giugno 2015

peccato a metà

Ecco fatto ......
il mio peccato si è compiuto a metà....
in giro per Roma che è stupenda (appena potete venite a vederla) ho comprato qualcosina, ma non ho mangiato cioccolatini.
Si ho resistito nonostante quello che hanno visto i miei occhi.....quante bontà oddioooooo!!!!
Poi però mi sono persa per cercar via della Scrofa, mi sono stancata un mondo, ma all'improvviso mi sono ritrovata in un luogo a me familiare, che non sono mai riuscita a ricordare prima di oggi.
Piazza Augusto Imperatore e un locale qui, dove 4 anni fa vi andai a cena con il mio ex.
E mbeh!!io quando stavo con lui sembravo una deficiente perennemente in piena passione. figurati se guardavo dove stavo.
Mi fidavo anche se era un dongiovanni, sapevo che fin quando il mio eros non accennava a vacillare ero in una botte di ferro, mi fidavo anche per altro devo ammetterlo e mi fido tutt'ora e se io volessi riprenderemmo a rullarci nel letto. Pero' non voglio e quindi e amicizia a tutto campo.

Tra poco sistemo le ultime cose e domani dopo le 17 - per causa sciopero - ritorno a paesello.

C'è il concerto della Coca cola qui a Piazza del Popolo e mi disturba.....vado sempre controcorrente lo so ...ma mi disturba. Punto.

Ho comprato due foulard, una collana, qualche prodotto per il corpo, un bracciale fatto al momento da una donna di 46 anni con cui ho parlato un po' e ci siamo raccontate un po' le nostre storie, ma sopratutto ho comprato le cavigliere così di ritorno a sto cazzo de paesello inizio un tipo di camminata stile americano. Forse dimagrisco pure prima chi lo sa.

questi punti che non finisco ancora......


  • Poco fa mi è stato prospettato un possibile ritorno in Capitale nel mese di settembre. Vi confido che non so, se sono stata più contenta o più angosciata.  Nel primo caso perchè è sempre lavoro, nel secondo caso perchè se tale ritorno avverrebbe vuol dire che io ancora non ho una strada migliore o più regolare in campo lavorativo.  La seconda opzione mi da ansia ecco. Prossima settimana postero' un po' di numeri.....dai kg che torturano la mia esistenza, ai curriculum vitae che spedirò a manetta - ho già un elenco da seguire - alle sempre presenti sfighe che non finiscono mai.
  • Mi manca una persona, ho deciso di non disturbarla poichè ha bisogno di tempo per risolvere alcuni problemi. Forse durante questo tempo che ci siamo solo sentiti l'ho tenuta/o troppo nel cuore sebbene avrei dovuto limitarmi.
  • Finalmente mi ha risposto il mio ex, dopo un mese in cui cercavo di contattarlo. Sinceramente un po' ero preoccupata - non me lo dice, ma il suo lavoro non è proprio tranquillo -, mi richiamerà mi ha postato.  Si lo farà. Mi rasserena l'idea di rapporti sereni dopo una storia, anche dopo un'avventura, ammetto che io sono sempre molto chiara e mi impegno tanto anche per loro per non distruggere il bello che c'è stato.

Ora esco un po', ho due chiese da visitare, due cose da comprare e un cioccolatino da mangiare. Da domani sensi di colpa a valanga OLE'.

mercoledì 24 giugno 2015

fuggire non so

E' confermato, venerdì pomeriggio lascerò la Capitale....
diciamo che la cosa mi scoccia,
e non poco.
La prima settimana di luglio arriverà la mia prima nipotina dal Nord a romper le balle insieme alla sua mamma, cugina/sorella .....
alla fine di luglio arriverà la seconda nipotina sempre dal Nord con il suo papà nonchè mio cugino a finir di rompere le balle rimaste.
Insomma fuggire non so,
dove? quando?
I miei piedi sarebbero già pronti purchè esca una via,









Stavolta non ce la faccio giuro...e dire di no  è decisamente difficile, non ci riesco quando mi fanno chiamare dai loro pupetti che fan finta di cercarmi chiamandomi zia.
Ho l'ansia.
Spero di riuscire a trovare una soluzione sincera o falsa.

martedì 23 giugno 2015

uomini,uomini e donne. donne con la gonna e con le palle. donne come me.

Cinque settimane a Roma, osservazioni da strada, da casa.
Uomini tutti preparati, super fighettini, chissa se in carriera o figli di papà alla ricerca di senso.
Uomini giovani, uomini per i quali non nutro così , a pelle il ben che minimo interesse almeno a prima vista.
Uomini più adulti che attirano l'attenzione mia, che mi portano a ricamare mm.hmmm...mh... per un po', forse poi non più.
Uomini di citta' incapaci di praticità quotidiana, ma solo di lavorare quel che fanno e poi ritornano a casa e non sanno fare altro, spero almeno scopare. Alcuni di loro stra viziati dai genitori fino a 60 anni e che rimangono a guardarmi ad occhi sbarrati.
Uomini di altri luoghi, con altre esperienze di un fascino senza tempo, particolare, uomini tipo questi per me.
Credo sia la vita e le esperienze nonchè i luoghi a migliorare  e a far crescere l'essere umano e spirituale.
E poi le donne.......
donne che non sanno far nulla che mettersi a tiro e andare in giro, dedicarsi solo all'esteriorità nonchè a farsi campare o sposarsi.
Donne che sanno farsi valere nel lavoro, ma non altrove che non si un letto o forse nemmeno.
E ancora donne fatte di tutto, dal fascino alla praticità stupende.
Donne zoccole e mistiche.
Coppie che si formano miscelandosi  di tutto questo e per lo piu' e per solitudine e per comodità.
Coppie e coppie ancora alterate dal sociale che impone una normalità che poi esplode poichè non esiste.


E infine ci sono  le donne come me senza categorie semplicemente  particolari che amano Jung al posto di Freud.
Donna con la gonna nell'intimità e donna con le palle nel quotidiano.
Donna che si è imposta di saper fare tutto o quasi, perchè nella vita non si puo' mai sapere, donna che solo nel tardo tempo zoccola appassiona di uomini di senso.
Donna top se non di più delle pulizie e dell'arredamento stravagante, donna parrucchiera, donna dal pollice verde, donna animalista, donna che sa cambiare la ruota se buca la macchina, donna che sa usare, pinze, martello e trapano, donna che conosce la cassetta degli attrezzi.
Brava nel decoupage, brava con i problemi quotidiani pratici improvvisi, che sa smontare un mobile e lo sa rimontare, che si occupa di giardinaggio e che sa rimettere in uso serrature difettose.
Donna esperta in campo medico e psicologia per passione.
Donna con il pisello in senso astratto, donna con la gonna collezionista di calze, scaldamuscoli e cappelli. matite e penne da buona scrittrice, saponette e tazze americane.
Donna che ha imparato a bere il whisky, che non fuma, che non va in discoteca, ma sperimenta il sesso.

Io troppo troppo per un uomo, sebbene abbia limiti in campo della cucina, dell'orientamento quando guida, dello sport e del materialismo e non sa fare le iniezioni e il nodo alla cravatta.


 Io troppo, io troppa senza compagno e di soli amanti.